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Territorio Libero di Trieste, Green Pass e Mondialismo

Il confine tra Italia e Territorio Libero di Trieste sulla SS 14 tra Monfalcone e Duino-Aurisina.

PREMESSA

Il Territorio Libero di Trieste spesso colloquialmente abbreviato in TLT, è uno Stato indipendente previsto dall’articolo 21 del trattato di Parigi fra l’Italia e le potenze alleate del 1947.

A norma dello stesso trattato il Territorio Libero di Trieste avrebbe dovuto essere demilitarizzato e neutrale, governato inizialmente secondo le previsioni normative di uno Strumento per il regime provvisorio, redatto dal Consiglio dei ministri degli esteri e approvato con la risoluzione 16 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

L’ONU avrebbe comunque mantenuto dei poteri di controllo sul TLT, per il tramite del proprio Consiglio di Sicurezza.

Il Territorio Libero di Trieste fu previsto nel 1947 all’interno del trattato di pace con l’Italia alla fine della seconda guerra mondiale.

Secondo l’articolo 21 del trattato il TLT sarebbe stato riconosciuto dagli Alleati e dall’Italia, e la sua integrità e indipendenza sarebbero state assicurate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

CRONOSTORIA

15 LUGLIO 2003

Il consorzio Hydrogen Park è stato costituito il 15 luglio 2003 per la realizzazione di un Distretto dell’idrogeno a Porto Marghera. Nell’aprile 2005 è stato trasformato in Società Consortile S.c.a.r.l.

Oggi è una realtà consolidata, che annovera tra i propri soci: Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo, Eni, Sapio, Decal e Berengo.

Tutto procede nel tempo e una società, la Venice LNG S.p.a.

sviluppa e fa partire la macchina ottenendo vari interessi e finanziamenti notevoli.

2018

A Venezia idrogeno dai rifiuti plastici

Progetto congiunto tra ENI e Veritas per trasformare i rifiuti della città lagunare in prodotti energetici attraverso nuovi impianti a Porto Marghera.

Il 15 aprile del 2021 nel sito “Port Of Venice” si fornisce evidenza e si pubblica quanto in progetto

https://www.port.venice.it/en/node/10559

Un hub per l’idrogeno verde a Venezia: la collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Sapio e Hydrogen Park

In sostanza Marghera sarà la capitale mondiale della sostenibilità.

Sostituendo un po’ alla volta il fossile, quello che oggi viene scaricato a Trieste ed esportato nell’Europa del Nord.

“Il progetto “PORTS8”, con l’obiettivo di realizzare un centro di produzione di idrogeno e stazione di rifornimento stradale nell’area portuale di Porto Marghera (Venezia) candidato lo scorso gennaio al bando del Programma europeo “Horizon 2020 Green Ports”;

“Il progetto “PORTS8”, con l’obiettivo di realizzare un centro di produzione di idrogeno e stazione di rifornimento stradale nell’area portuale di Porto Marghera (Venezia) candidato lo scorso gennaio al bando del Programma europeo “Horizon 2020 Green Ports”;

Il progetto “SUNSHINHE” candidato ad entrare tra quelli di interesse prevalente all’interno della strategia europea sull’idrogeno, i cosiddetti “IPCEI”, in fase di studio tra gli stati membri dell’UE. Intende sviluppare un sistema di distribuzione innovativo di ammoniaca verde dal quale derivare l’approvvigionamento di idrogeno verde, azzerando le emissioni di anidride carbonica.

L’intesa punta alla creazione di una Hydrogen Valley ovvero un distretto dell’idrogeno d’area vasta metropolitana e si pone in linea con il “Manifesto per la sostenibilità” redatto da Confindustria Venezia per coniugare lo sviluppo economico con la tutela sociale ed ambientale.”

https://www.adnkronos.com/un-hub-per-lidrogeno-verde-a-venezia_3R4X7pUeH51wca31t0tZP2

Cosa vuol dire questo?

L’idrogeno VERDE –  l’unico davvero sostenibile – si produce per ELETTROLISI DELL’ACQUA formata com’è noto, da due molecole di H (idrogeno) e una di O (ossigeno)

L’elettrolisi per ottenere IDROGENO viene alimentata INIZIALMENTE ad energia elettrica ma può diventare SELF SUSTAINING MODE,  nel momento stesso in cui viene usato LO STESSO IDROGENO come COMBUSTIBILE quindi a COSTO ZERO e L’Idrogeno è l’elemento più abbondante nell’intero UNIVERSO


Tra i paesi dell’est, l’unico ad anticipare i tempi è il Giappone

Toyota Mirai: 1.003 km con un pieno di idrogeno

Stabilito un nuovo record di percorrenza con la Mirai, la berlina della Toyota alimentata a idrogeno. Ma non solo.

https://www.themeditelegraph.com/it/green-and-tech/technology/2020/04/13/news/una-minicentrale-consentira-alle-navi-di-utilizzare-la-propulsione-a-idrogeno-1.38714448

http://ambientalistimonfalcone.it/6002-2/

CENTRALI PER LA PRODUZIONE ELETTRICA AD IDROGENO EMISSIONI ZERO – MONFALCONE una delle piattaforme di lancio ITALIANE La nostra energia guarda al futuro – ALTRO CHE PETROLIO E OLEODOTTI!

https://www.a2a.eu/it/sostenibilita/territori/friuli-venezia-giulia/energia-futuro-monfalcone

28 SETTEMBRE 2021

https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2021/09/fvg-trasformazione-centrale-a2a-monfalconea7a36edb-47db-4c17-b9f5-0732d8c34e02.html

Via libera da Roma alla riconversione della centrale A2A di Monfalcone – TGR Friuli Venezia Giulia

Il carbone lascerà il posto a metano e idrogeno

Il MISE si è da tempo attivato


https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/

Strategia_Nazionale_Idrogeno_Linee_guida_preliminari_nov20.pdf

“L’idrogeno è una soluzione promettente per i trasporti pesanti come camion a lungo raggio, treni passeggeri e navi, dove assieme ai biocarburanti potrebbe andare a sostituire progressivamente il diesel. È promettente anche per alcuni settori dell’industria pesante come la siderurgia e il petrolchimico, dove andrebbe a sostituire il carbone attualmente utilizzato. Si tratta dei settori cosiddetti hard-to-abate, ovvero caratterizzati da un’alta intensità energetica e dalla mancanza di soluzioni scalabili di elettrificazione.”

Giri economici stratosferici che per l’Italia vogliono dire moltissimo. Questi progetti vengono pianificati anni e anni prima e portati a termine in modo puntiglioso.

Ma c’è un elemento sorpresa nel 2016 e si chiama Donald John Trump, e questo è il collegamento con la situazione attuale. Nel frattempo, per  sono accadute molte altre cose: Il nostro magnifico ex premier Conte.

https://www.triesteallnews.it/2019/03/trieste-cina-firmato-laccordo-fra-il-porto-e-cccc/

Trieste-Cina, “Via della Seta”: firmato l’accordo fra il porto e “CCCC”

Chi è CCCC ?

China Communication Construction Company – “CCCC” – che favorirà l’infrastrutturazione in Centro Europa e aumenterà le possibilità di accesso dei prodotti delle piccole e medie imprese italiane presso i mercati cinesi.

“ROMA – Firmato a Roma l’accordo di cooperazione tra il porto di Trieste e il gruppo cinese China Communications Construction Company – CCCC che favorirà l’infrastrutturazione in Centro Europa e aumenterà le possibilità di accesso dei prodotti delle piccole e medie imprese italiane presso i mercati cinesi.

Alla presenza dei capi di stato di Italia e Cina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino e il leader del gruppo cinese CCCC mr. Song Hailang hanno formalizzato un accordo chiave circa le infrastrutture ferroviarie collocate nella regione portuale del Mare Adriatico Orientale, in particolare le nuove stazioni di Servola e Aquilinia, rientranti nel progetto “Trihub”, il piano integrato di rinforzo del sistema infrastrutturale ferroviario nell’area fra Cervignano del Friuli, Villa Opicina e Trieste, sviluppato in collaborazione con il gestore della rete ferroviaria italiana RFI.

L’accordo con CCCC, che permetterà l’accrescimento dell’influenza del porto di Trieste sia in Europa centrale, sia presso i mercati marittimi cinesi, consentirà all’Autorità di Sistema Portuale di esplorare nuove opportunità collegate al progetto di CCCC per la costruzione e gestione del grande terminal intermodale di Kosiče (Slovacchia). Il patto siglato oggi permetterà inoltre ad entrambi i firmatari di valutare collaborazioni per progetti logistico-industriali in Cina con lo scopo di facilitare i flussi logistici e il commercio.”

Ma In AMERICA (USA) 5 PORTI sono in mano cinesi – I PORTI SONO STATI COMPRATI DALLA CINA, i prodotti che transitano sono di produzione cinese e questo vale per tutti i porti, anche per quelli  in ITALIA. La Cina produce 80% dei prodotti consumati nel mondo. 

sono GLI AMERICANI che stanno bloccando le navi che vanno verso porti cinesi, come a Trieste.

ANCHE NEGLI USA LE NAVI…

WALL STREET JOURNAL

Why Container Ships Can’t Sail Around the California Ports Bottleneck

The armada of vessels waiting offshore keeps growing, and experts say there are few viable alternatives to the country’s main gateway for Asian imports.

https://www.wsj.com/articles/why-container-ships-cant-sail-around-the-california-portsbottleneck-11632216603

PERCHE’ LE NAVI NON POSSONO ATTRACCARE NEI PORTI DELLA CALIFORNIA?

Perché sono tutti cinesi, quindi SANZIONATI dall’ordine esecutivo di TRUMP, che ancora vige e non può essere cancellato da BIDEN!)

14 OTTOBRE 2021

Florida Ports Council urges cargo ships to use Florida ports to avoid California logjam

Il Consiglio dei porti della Florida esorta le navi mercantili a utilizzare i porti della Florida per evitare il Log Jjam della California (perché sono chiusi).

As dozens of cargo ships sit backlogged off the coast of California, a global supply chain nightmare gets worse, which experts say will lead to the raising of prices of goods for consumers as demand outweighs supply. But the Florida Ports Council believes they have a solution to the problem.

Mentre dozzine di navi da carico restano arretrate al largo della costa della California, un incubo della catena di approvvigionamento globale peggiora, che secondo gli esperti porterà all’aumento dei prezzi dei beni per i consumatori poiché la domanda supera l’offerta. Ma il Florida Ports Council crede di avere una soluzione al problema.

E QUESTO BLOCCO VA AVANTI DA META’ SETTEMBRE

A record number of cargo ships are stuck outside LA. What’s happening?

https://www.theguardian.com/us-news/2021/sep/22/cargo-ships-traffic-jam-los-angelescalifornia

26 AGOSTO 2020

Ed ECCO LE SANZIONI DEGLI USA CONTRO LA CCCC

per l’illegittimità della costruzione di isole artificiali nel Mar Cinese Meridionale

INDOVINATE COSA POSSIEDE LA CCCC?

https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3098994/us-orders-fresh-sanctionschinese-firms-over-south-china-sea

US orders fresh sanctions on Chinese firms over South China Sea ‘Militarisation’

Gli Stati Uniti ordinano nuove sanzioni alle aziende cinesi per la ‘militarizzazione’ del Mar Cinese Meridionale. La China Communications Construction Company di proprietà statale tra le entità prese di mira Restrizioni sui visti da applicare a persone e imprese legate alle attività nelle acque contese, afferma il segretario di Stato degli Stati Uniti

Qui siamo arrivati al punto.

Voi pensate che il blocco del porto di Trieste sia fatto per combattere l’istituzione del GP?

A noi fa molto comodo venga fatta questa battaglia che è una battaglia di e per la libertà ma anche perché mette all’angolo la Germania. Bisogna per sapere una cosa fondamentale e serve anche a capire il senso delle sanzioni americane: i porti in Italia non possono essere venduti, ma dati in concessione per un tot di anni, con regolari contratti commerciali.

se una delle parti contravviene o si macchia, a livello internazionale di gravi reati (e la Cccc è un’azienda di proprietà della partito comunista cinese!) il contratto si rescinde e lo stato diventa arbitro con diritto di prelazione, perché i porti, le coste, le acque territoriali sono di proprietà della nazione e del popolo e lo stato ha l’onere e il dovere di proteggerli e preservarli da eventuali danni

Interessante, vero? Bene ma c’è di più.

Evergrande vi dice nulla?  Il colosso immobiliare cinese indebitato con tutto il mondo per trilioni di dollari che fra l’altro possiede una marea di navi cargo…ve la ricordate la questione del blocco del canale di Suez a marzo?

“La nave Ever Given è una enorme portacontainer di 224.000 tonnellate, lunga 400 metri e larga 59 metri, partita dalla Cina in direzione di Rotterdam. A causa dell’incaglio, avvenuto il 23 Marzo..” Centinaia di navi bloccate per giorni. La Ever Given è di proprietà di Evergrande

A settembre nuovo blocco del canale di Suez, piccolo, ma c’è stato. Danni per 550 milioni di dollari

Bene, stasera, un’ora prima dell’apertura dei mercati esce la notizia (sicuramente ad artem) NEW – Evergrande, China’s indebted giant property developer, is set to formally enter default on Oct 23. This is when the grace period for its first missed bond payment ends.

NOVITÀ – Evergrande, il colosso immobiliare cinese indebitato, entrerà formalmente in default il 23 ottobre. Questo è il momento in cui termina il periodo di grazia per il suo primo mancato pagamento delle obbligazioni.

Vi ricordate la questione Lehman Brothers: storia del più grande disastro di Wall Street ? Al quale   seguì un disastro economico che coinvolse tutti?

Bene, il fallimento Evergrande è mille volte maggiore (per difetto) e la maggior banca coinvolta, ma coinvolta in modo impressionante, in modo da far fallire tutte le banche del mondo se dovesse saltare (e salterà !! sono due anni e passa che lo dico. (Ne avevo scritto anche qui nel gruppo ad aprile 2019 mi pare).  Chi è? l’unica banca invischiata con i peggiori traffici in ogni campo a livello mondiale e la Deutsche Bank. La quale è esposta in modo impressionante con i finanziamenti fantasma e le garanzie senza copertura date alla Evergrande. Tutto torna.

Saremo curiosi di vedere i mercati cinesi domani, ma qualcuno si fregherà le mani.

Le sanzioni americane stanno colpendo la Cina in tutto il mondo, e il mondo guarda all’italia. Trieste è la porta delle merci per l’Europa, in primis per il petrolio senza il quale tutta la produzione, specialmente quella tedesca, si blocca inesorabilmente.

Già devono subire la mancata consegna di tutte le componenti elettroniche di produzione cinese per cui molte aziende sono state costrette a ridurre drasticamente la produzione od a interromperla ed ora con i blocchi navali gli verrebbe inferto un colpo micidiale per carenza totale di materie prime.
 Non dimentichiamo che Trump ha la Germania nel mirino per la questione dello spread e per gli interessi commerciali ”truffaldini”, inoltre vuole abbattere la UE. Voi forse continuate a pensare che Trump non sia il reale presidente in carica?

L’ordine esecutivo porta la firma di Trump, riguarda questioni gravissime di sicurezza nazionale, ha l’appoggio della parte sana dei Top Generals USA e Biden non potrà MAI cancellarlo.

Il che vuol dire tagliare gambe e braccia a “Great Reset”.

[FONTE ANONIMA]

LA GRANDE BUGIA VERDE

Centoventotto tra esperti e ONG ambientaliste e dei diritti umani lanciano oggi un monito: la proposta ONU di aumentare le aree protette globali, come i parchi nazionali, potrebbe portare a gravi violazioni dei diritti umani e causare danni sociali irreversibili per alcune delle popolazioni più povere del mondo. 1

Nel maggio 2021, il Vertice delle Parti presso la Convenzione sulla diversità biologica (CBD), prevede di accordarsi sul nuovo obiettivo di mettere almeno il 30% della superficie terrestre sotto conservazione entro il 2030 2. Questo obiettivo “30×30” raddoppierebbe l’area di terra attualmente protetta entro il prossimo decennio. 3

Tuttavia, le preoccupazioni sui costi umani della proposta e sulla sua efficacia come misura ambientale stanno crescendo poiché la protezione della natura, in regioni come il bacino del Congo africano e l’Asia meridionale, negli ultimi anni è stata sempre più militarizzata. Una serie di recenti denunce ha rivelato che le comunità continuano a essere espropriate e sfrattate con la forza per far spazio alle aree protette e che subiscono gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze anti-bracconaggio, armate pesantemente. 4

In una lettera al Segretariato della CBD, le ONG avvertono che potrebbero subire gravi impatti negativi fino a 300 milioni di persone a meno che non siano implementate misure molto più forti per proteggere i diritti dei popoli indigeni e di altri piccoli proprietari terrieri tradizionali e gestori dell’ambiente. 5

I gruppi ambientalisti firmatari del monito hanno anche affermato che il modello di “conservazione fortezza” implementato in gran parte del Sud del mondo non riesce a prevenire il rapido declino della biodiversità, sottolineando anche come spesso le pesanti imposizioni rischiano di mettere la popolazione locale contro gli sforzi di conservazione, accelerando addirittura la distruzione dell’ambiente. 6

Qualsiasi ulteriore incremento delle aree protette, sostengono, deve essere preceduto da una revisione indipendente degli impatti sociali e dell’efficacia di conservazione delle aree protette già esistenti.

“L’appello a trasformare il 30% del globo in ‘aree protette’ è davvero un colossale accaparramento di terra paragonabile a quello dell’era coloniale europea, e porterà altrettanta sofferenza e morte” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival International. “Non lasciamoci ingannare dal clamore delle ONG conservazioniste e dei loro finanziatori come le Nazioni Unite e i governi. La proposta non ha nulla a che vedere con il cambiamento climatico, con la protezione della biodiversità o la prevenzione delle pandemie – in realtà, è più probabile che peggiori tutti questi problemi. Si tratta davvero di soldi, di terra e di controllo delle risorse, nonché di un attacco massiccio alla diversità umana. Questa espropriazione pianificata di centinaia di milioni di persone rischia di sradicare la diversità umana e l’autosufficienza, che sono la vera chiave per frenare il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità.”

Joshua Castellino, del Minority Rights Group International, ha aggiunto: “Sono necessarie misure urgenti per arrestare l’imminente violazione dei confini planetari. Occorre destituire i responsabili della sua continua distruzione per sostituirli con i responsabili della sua salvaguardia. Far pagare ai popoli indigeni il prezzo della distruzione provocata dalla spinta verso il sovraconsumo e il profitto da parte di altri, non significa solo bullizzare i diseredati, ma anche anteporre la brama di profitto alle persone privilegiando gli ‘approcci scientifici’ occidentali sostenuti dal commercio a discapito delle conoscenze tradizionali che ha soggiogato, dominato e quasi distrutto lungo la strada verso questo precipizio”.

Note ai redattori

1 La lettera al Segretariato della CBD tradotta in italiano:
https://assets.survivalinternational.org/documents/1972/en-fr-es-it-de-200928.pdf
NOTA DELL’8 MARZO 2021: Il documento contiene versioni in inglese, francese, spagnolo, italiano e tedesco. Il numero degli aderenti, in continuo aggiornamento, è arrivato a 217.

2 L’obiettivo è stabilito in un progetto di accordo denominato “Post-2020 Global Biodiversity Framework”, che è attualmente in fase di preparazione e negoziazione tra i governi firmatari della Convenzione sulla diversità biologica (CBD). Vedi qui per il documento completo.

3 La Convenzione sulla diversità biologica (CBD), adottata nel 1992, è considerata il documento chiave sullo sviluppo sostenibile e fornisce il quadro politico internazionale complessivo per la conservazione. Le 196 Parti in seno alla CBD dovrebbero adottare nel maggio 2021 un quadro per la biodiversità globale post-2020. All’ordine del giorno c’è anche l’obiettivo di proteggere almeno il 30% di tutta la terra e i mari entro il 2030, quasi il doppio dell’attuale obiettivo del 17% (Aichi Target 11).

4 Ad esempio: https://www.buzzfeed.com/tag/world-wildlife-fund e http://rainforestparksandpeople.org/

5 Sulla base di un documento pubblicato sulla rivista accademica Nature che analizza le aree che con maggiore probabilità saranno candidate alla conversione in aree protette, si stima che il nuovo obiettivo potrebbe dislocare o espropriare fino a 300 milioni di persone. Vedere: Schleicher, J., Zaehringer, J.G., Fastré, C. et al. Protecting half of the planet could directly affect over one billion people’. Nat Sustain 2, 1094–1096 (2019). https://doi.org/10.1038/s41893-019-0423-y. 

6 Ad esempio, le foreste gestite dalla comunità che nel bacino del Congo potrebbero essere minacciate dall’accaparramento di terre ai fini della conservazione: https://www.mappingforrights.org/resource/300-million-at-risk-from-cbd-drive/.

FONTE

https://www.survival.it/

EFFETTI TOSSICI DEL VACCINO E POSSIBILI RIMEDI

Anche se gli effetti delle iniezioni geniche anti-Covid (impropriamente chiamate Vaccini) sono imprevedibili nel breve, medio e lungo termine, la pressione politica e sociale (obbligo diretto o indiretto) portano alcune persone a prendere la decisione di lasciarsi iniettare i misteriosi prodotti dei quali non conosciamo la composizione esatta.

Per queste persone i miei consigli sono i seguenti:

  • Pensate attentamente sui possibili inconvenienti di queste iniezioni, specialmente a lungo termine, perché sono completamente sconosciuti e possono influenzare il sistema nervoso, circolatorio, riproduttivo e immunitario (come minimo). Questi effetti possono apparire settimane, mesi o persino anni dopo l’iniezione. Non sarà possibile nessun rimedio e né le assicurazioni né le case farmaceutiche copriranno le conseguenze mediche o di altro tipo (perdita del lavoro, invalidità, infertilità, etc.), incluso la morte (assicurazione sulla vita, etc.). Occorre ricordare qui che EudraVigilance, il sistema di raccolta dei dati sugli effetti secondari dei “vaccini” per l’Unione Europea ha comunicato, il 10 luglio del 2021, 18.125 morti direttamente attribuibili al vaccino e 1.8 milioni di effetti collaterali, dei quali il 50% gravi [1]; lo stesso valore registra VAERS, il sistema equivalente negli Stati Uniti23. Gli studi relativi a questo sistema di raccolta volontaria di dati indicano che in questo modo solo il 10% o meno dei casi vengono registrati4, il che significa che queste cifre potrebbero essere dieci volte più alte. Pertanto il rischio è lontano dall’essere insignificante.
  • Dalla nostra esperienza clinica abbiamo osservato alterazioni nel corpo energetico delle persone vaccinate, con alterazioni in alcuni individui del loro stato psichico (sensazioni di stranezza, incongruenze, problemi di memoria, mancanza di concentrazione, cambi di umore, insonnia etc.).
  • Le case farmaceutiche non garantiscono la protezione contro il covid-19 o le
    sue varianti (le cifre sono eloquenti nei paesi più vaccinati, ad esempio Israele, con il 40-60% dei nuovi casi tra i vaccinati [5] lo stesso accade in Inghilterra, Malta, EE. UU.678), né l’assenza di contagio (per tanto c’è una protezione illusoria dei nostri cari) [9] e la riduzione del rischio assoluto è intorno all’ 1% (vuol dire che 1 persona ogni 100 vaccinati risulta essere realmente protetta [10]. Questo significa che le cosiddette misure di protezione (mascherine, distanziamento sociale, confinamento etc.) possono applicarsi tanto alle persone vaccinate come a quelle non vaccinate.
  • La durata della supposta protezione offerta da questi vaccini sarebbe dai 6 agli 8 mesi, per cui nel futuro si dovrebbero programmare periodicamente altre vaccinazioni ogni sei mesi. Pfizer ha già sollecitato la terza dose. Pertanto la libertà promessa corre il rischio di essere illusoria e una prima somministrazione condurrà automaticamente alle successive.
  • La “vaccinazione” non ha senso in persone che hanno già avuto il COVID-19
    o che sono risultate positive, perché sono già dotate di una immunità naturale duratura che copre automaticamente le mutazioni delle varianti, che coinvolgono solo lo 0.3% del genoma del virus. Il vaccino stesso può provocare reazioni avverse violente attraverso il meccanismo ADE (amplificazione dell’infezione dipendente dagli anticorpi) [11].
  • La libertà implica una resistenza alle misure che sono irrazionali dal punto di
    vista sanitario e indecenti dal punto di vista dei diritti umani. Chi si consegna non può essere recuperato. Sacrificare la libertà o conservarla sapendo di rinunciare a benefici (viaggi, cinema, ristoranti, etc.) dipendenti dalle promesse dei governi, i quali hanno già dimostrato la loro estrema capacità di mentire e prendere decisioni contraddittorie?
  • L’iniezione è completamente sconsigliata per persone con antecedenti di allergie e in particolare shock anafilattico: se questo è il caso si richieda un certificato e un’esenzione al proprio medico.

Nel caso in cui ancora si decida di vaccinarsi, a continuazione si presentano alcune misure semplici per annullare gli effetti delle iniezioni, se attuate immediatamente dopo la vaccinazione. Nel caso in cui questa vaccinazione si sia già realizzata per favore consultate l’articolo citato nella nota [13] o consultate le raccomandazioni di prodotti omeopatici indicati da uno specialista, questo non è di nostra competenza.


USO DI ARGILLA MEDICINALE E CARBONE ATTIVATO

Si prepari un impacco di argilla medicinale (disponibile nelle farmacie e nei negozi di prodotti naturali) e lo si applichi nel punto dell’iniezione il più in fretta possibile dopo l’iniezione. Se si applica due ore o più dopo l’iniezione l’impacco perde la sua efficacia. L’argilla assorbirà gran parte del materiale iniettato. Lasciare l’impacco per un periodo di approssimativamente un’ora prima di rimuoverlo. Successivamente ingerire 1 cucchiaio di argilla medicinale (in un bicchiere d’acqua) 2 volte al giorno per una settimana. Questo aiuterà a eliminare le tossine che saranno passate nel corpo nonostante l’impacco. Dopo l’impacco di argilla, l’argilla medicinale da ingerire quotidianamente si può sostituire con 4 capsule al giorno (2 x 2) di carbone attivo (disponibile in farmacia e nei negozi di prodotti naturali).


Attenzione: queste informazioni sono il risultato di un lavoro empirico e non scientifico, e in alcun modo pretendono di sostituirsi a una consulenza medica specializzata e personalizzata.

Dr. Jacques Mabit, 25 Luglio 2021


NOTE

[1] “Dobbiamo accettare 4 morti e 16 effetti secondari gravi per salvare da 2 a 11 persone ogni 100.000 vaccinati” afferma l’Istituto di Malattie Infettive dell’Ospedale Universitario IHU di Marsiglia, Francia

http://www.brujitafr.fr/2021/07/vaccination-effrayant.les-1er-travaux-sur-le-benefice/risquepar-l-ihu.html


[2] La nostra vita è un inferno dopo il vaccino

https://www.fawkes-news.com/2021/07/notre-vieest-un-enfer-depuis-le-vaccin.htm

[3] Migliaia di vittime del “vaccino” COVID-19 in EU

https://m.thebl.tv/usnews/thousands-of-covid-19-vaccine-victims-in-the-us-are-pleading-for-help.html

https://www.vaxlonghaulers.com/


[4]  Per ogni tre morti evitate dalla vaccinazione dobbiamo accettare due inflitte dalla vaccinazione stessa

https://pgibertie.com/2021/06/25/urgent-pour-trois-deces-evites-par-la-vaccinationnous-devons-en-accepter-deux-infliges-par-la-vaccinationdonnees-certifiees/


[5]  https://www.lci.fr/sante/40-des-nouveaux-contamines-sont-vaccines-en-israel-des-failles-dansle-pfizer-2189697.html


[6]  https://lecourrier-du-soir.com/covid-lincroyable-revelation-de-sante-publique-angleterre-lespersonnes-vaccinees-meurent-plus-que-les-non-vaccinees/


[7]  Le infezioni diminuiscono tra i non vaccinati mentre aumentano tra i vaccinati

https://mirastnews.net/2021/07/13/le-representant-de-moderna-admet-que-tout-le-monde-faitpartie-dune-enorme-experience/


[8]  Il doppio delle persone sono morte per i vaccini anti Covid-19 in 6 mesi rispetto a quelle morte per Covid-19 in 15 mesi (Regno Unito)

https://numidia-liberum.blogspot.com/2021/07/les-donneesofficielles-montrent-deux.html


[9]  Regno Unito, Israele, Malta, Stati Uniti. I vaccini Covid-19 non funzionano

https://numidialiberum.blogspot.com/2021/07/gb-israel-malte-usa-les-vaccins-covid.html


[10] COVID-19 vaccine efficacy and effectiveness – the elephant (not) in the room

https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(21)00069-0/fulltext


[11] Antibody-dependent enhancement and SARS-CoV-2 vaccines and therapies

https://www.nature.com/articles/s41564-020-00789-5


[12] La disfatta dei vaccini negli anziani e nelle persone fragili

https://pgibertie.com/2021/06/23/lechec-de-la-vaccination-des-plus-ages-et-des-personnesfragiles-attention-aux-anticorps-facilitants/


[13] Usi empirici del tabacco nella prevenzione e riduzione degli effetti tossici del COVID-19, dei vaccini e delle conseguenze di intossicazioni.

https://takiwasi.com/docs/arti_esp/usos-empiricos-deltabaco-para-prevenir-y-reducir-los-efectos-toxicos-del-covid.pdf

IL VACCINO MAGNETIZZATO – di Maurizio Blondet

Pazienti che hanno ricevuto il “vaccino” hanno dimostrato che una calamita “aderisce” nel punto dell’iniezione. Naturalmente la notizia è stata bollata dagli addetti a questo lavoro come bufala… Naturalmente subito è esplosa la teoria del complotto secondo cui sarebbe stato iniettato un biochip di tracciamento e controllo, come quelli finanziato da Bill Gates.

Dai Social:

“Escono molti video che dicono che il punto di iniezione del vaccino sia magnetico. Una spiegazione potrebbe essere questa(non il nano chip):

Il primo risultato che appare cercando “Magnetic vaccine” è uno studio del 2014:

“Nanoparticelle super paramagnetiche per consegna del vaccino a DNA”

Fatin Nawwab Al-Deen et al. Metodi Mol Biol. 2014.

Abstract

“L’efficienza della somministrazione dei vaccini a DNA è spesso relativamente bassa rispetto ai vaccini proteici. L’uso di nanoparticelle di ossido di ferro super paramagnetiche (SPION) per fornire geni tramite magnetofection mostra la promessa di migliorare l’efficienza della consegna genica sia in vitro che in vivo.”

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24715289/

E un altro studio del 2007:

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/smll.200700151#

Ma per contro, l’ottimo Cesare Sacchetti:

“In questi giorni, stiamo sentendo molto parlare del fenomeno, ancora senza una chiara spiegazione scientifica, dei magneti che si attaccano nei punti del braccio di chi ha ricevuto il vaccino Covid. Un lettore, Valerio, che ringrazio mi segnala questo articolo del Guardian di 5 anni fa. Si parla di una ricerca condotta da alcuni scienziati americani che consente di controllare i circuiti cerebrali attraverso una proteina magnetizzata. Si, avete capito bene. Una proteina magnetizzata. Questa nuova branca di ricerca scientifica è chiamata “ingegneria genetica”. In parole povere, è lo studio di tecnologie in grado di controllare il cervello umano. Siamo in pieno transumanesimo, ovvero la dottrina filosofica del mondialismo che prevede una fusione tra macchina e uomo. Nella futura dittatura mondiale, non ci sarà più spazio per uomini dotati di libero arbitrio. Ci sarà soltanto spazio per automi controllati dal sistema.

Genetically engineered ‘Magneto’ protein remotely controls brain and behaviour

https://www.theguardian.com/science/neurophilosophy/2016/mar/24/magneto-remotely-controls-brain-and-behaviour

Dunque lo pseudo-vax è davvero magnetizzato; nella prima ipotesi per “forzare” l’assorbimento delle sostanze che inducono il nostro organismo a produrre la proteina spike che il nostro sistema immunitario dovrebbe poi combattere … e che di fatto non combatte, come dimostrato da studiosi seri, mentre Spike attacca i vasi sanguigni (da qui le trombosi, emorragie cerebrali, metrorragie femminili)

Riferiamo di un altro studio che segnalerebbe rischi tumorali dal ferro:

Medici oncologici coscienziosi avendo a disposizione apparecchiature per rilevare il linfonodo sentinella al seno iniziano una serie di indagini su 5 persone che hanno INOCULATO il SIERO GENETICO FATTO PASSARE COME VACCINO e ciò che rileva la macchina diagnostica su tutti i pazienti è SCONVOLGENTE TUTTI SONO RISULTATI POSITIVI AL LINFONODO SENTINELLA dimostrando che materiali ferrosi altamente tossici (non comunicati dalle multinazionale ne sui bugiardini ne sul consenso informato )si trovano all’interno del SIERO. Tali materiali ferrosi percorrono tutto il sistema linfatico e in meno di tre ore la macchina rileva i metalli all’interno dei nodi l linfatici dal cavo ascellare raggiungono i nodi del collo fino al cervello e al torace dove risiedono i linfonodi più importanti. Ripeto in meno di tre ore il siero genetico stava percorrendo i nodi linfatici più importanti DELL organismo umano.

Nanoparticelle all’interno del siero anti-Covid?

… Non si conosce ancora il tipo di materiali ferrosi presenti se Ad esempio, ipotizziamo la presenza di mercurio ed il cadmio sappiate che prediligono il tessuto renale (nefrotossici), il mercurio ed il piombo quello del SNC (neurotossicità), il cadmio e il piombo quello del sistema riproduttivo, mentre infine alluminio, arsenico, cromo e nichel prediligono il tessuto respiratorio… Ciò è gravissimo tutti voi avete il diritto di chiedere spiegazioni in merito. 

https://www.facebook.com/watch/live/?v=523957391935937

Intanto dagli Stati Uniti l’amico Umberto Pascali mi segnala:

L’imbarazzante segreto. Gli esperti e i coordinatori della campagna vaccini hanno rifiutato di farsi vaccinare. Molti di quelli che lavorano per Fauci e per il CDC, Centro per il controllo delle malattie hanno rifiutato di vaccinarsi.

https://www.redvoicemedia.com/2021/05/fauci-40-50-of-cdc-fda-employees-are-not-vaccinated/

https://www.theepochtimes.com/mkt_breakingnews/223-people-have-died-with-covid-19-after-getting-fully-vaccinated-cdc_3818232.html

Questo più o meno lo stato della questione. Una domanda ai medici e ricercatori che mi leggono; assumere sostanze chelanti del ferro dopo il vaccino potrebbe diminuirne i più gravi effetti collaterali?

FONTE

http://www.maurizioblondet.it

IL SISTEMA GETTA LA MASCHERA

La Morte Nera in Guerre stellari (1977) di George Lucas.

“Non nutrite dentro di voi energie contrarie a quelle che volete si diffondano veramente sul pianeta. Se volete un mondo senza aggressività, non siate aggressivi. Se volete un mondo libero, smettetela di sentirvi prigionieri, perché la prigione è sempre una psico-prigione e origina dall’interno di voi stessi.

I maestri hanno già previsto una stretta della morsa del controllo in questo periodo storico. Ma sappiate che siamo osservati e assistiti. Non siamo soli. Questo periodo è un test. Il vostro compito non è rovesciare il Sistema, ma restare “dritti in mezzo alle rovine”. Incorruttibili, centrati, privi di paura e odio. Così diventate davvero imprevedibili e quindi pericolosi per il Sistema.

Quello dei vaccini è solo un esempio. Io la considero più una “marchiatura psicologica” che un problema di salute. Il problema infatti non è la scientificità delle dichiarazioni che vengono fatte da ambo le parti, ma si tratta di accettare o non accettare dentro di sé il “marchio del Sistema”. Questo è molto più importante. Si tratta di dichiarare di avere o non avere una completa fiducia nel Sistema. Si tratta di affidare o non affidare la salute dei propri figli a un apparato scientifico-medico-politico-finanziario, nel quale evidentemente si crede ciecamente.

È un momento in cui siete chiamati a fare una scelta importante: dentro o fuori, accettando le conseguenze che possono derivare da entrambe le scelte.

Il punto, infatti, non sta nel combattere il Sistema, ma nella vostra capacità di aggirarlo e di sfruttarne le pecche (gli strappi nella rete). Per chi non vuole accettare determinate condizioni, c’è sempre e ci sarà sempre il modo di farlo (ricordate: non siamo soli), ma non sarà così semplice come accettarle. Costerà di più… in tutti i sensi. Ma non dovete entrare in una psicologia di paura, rabbia e contrapposizione, altrimenti vi gonfierete e non passerete più attraverso gli strappi della rete.

Sto constatando che gli ultimi eventi hanno portato alla nascita di scuole parentali e comunità autosufficienti. Questa è la strada giusta. Fino ad oggi avete dormito, sperando che questo momento sarebbe stato rimandato all’infinito, sperando che, in fondo, fossero tutte esagerazioni dei complottisti. Ma la Lorenzin, suo malgrado, vi sta risvegliando alla realtà dei fatti: questo pianeta è saldamente nelle mani di qualcuno che vuole un’umanità asservita – malata fisicamente e succube psicologicamente.

Adesso non si tratta di combattere ciò che c’è, bensì di creare il nuovo: una società dentro la società. Una rete di piccole comunità autosufficienti diffuse lungo tutto il territorio, all’interno delle quali non importa che i bambini abbiano il benestare dell’autorità scolastica per operare nel mondo. Questi bambini diventeranno adulti totalmente differenti da noi. Non saranno laureati, semplicemente perché non ne avranno bisogno. Nei prossimi anni la laurea non varrà più nulla e solo le qualità interiori decideranno del futuro dei nostri figli. Loro sono la nuova specie che abiterà la Terra. Ripeto: abbiate il coraggio di osare, perché siamo sostenuti. Ma abbandonate la rabbia, smettete di crogiolarvi nel “senso di ingiustizia”, perché sono entrambi frutto della paura, ossia zavorre che vi tengono ancorati a terra impedendovi di volare.

L’essere umano, che viene fatto entrare in maniera progressiva in questo stato di istupidimento, a un certo punto non desidera neanche più la libertà in quanto non sa più cosa significa.

Il cittadino medio di oggi dichiarerebbe anche sotto tortura di essere libero e di vivere all’interno di una democrazia. L’idea infantile di cosa è una dittatura che viene trasmessa a scuola, fa sì che tutto ciò che non somiglia alle dittature del secolo scorso venga considerato democrazia.

Basterebbe utilizzare il piano mentale ad un livello poco sopra l’ordinario per realizzare che viviamo già in una dittatura dove alle masse viene letteralmente ordinato… non tanto cosa fare, quanto cosa pensare, cosicché il fare sarà poi unicamente una diretta conseguenza del pensare. Se lo show mediatico ti ripete che è in corso una pandemia che fa centinaia di vittime ogni giorno, allora sarai tu stesso a chiedere maggiori restrizioni della libertà e più controlli da parte di polizia ed esercito.

Se lo show mediatico ti convince che il morbillo fa migliaia di morti, allora sarai tu stesso a volere il vaccino per i tuoi figli e chiederai che diventi obbligatorio anche per i figli degli altri.

Lo spauracchio di un fantomatico ritorno di un despota cattivo, serve proprio a trattenerci nella dittatura reale. E questo è il senso dell’attuale anti-fascismo di stampo mediatico.

Cosa accade a un bambino al quale non viene permesso di giocare e avere rapporti ravvicinati con altri bambini per… per quanto?

Impossibile stabilire per quanto tempo ancora…cosa accade lo scopriremo in futuro, quando questa generazione sarà cresciuta.

Il Lato Oscuro ovviamente lo sa già, perché non si muove mai a caso, ma sempre solo per ottenere risultati precisi nella psiche umana, agendo sul breve, medio e lungo termine. L’ADDORMENTAMENTO DELLA COSCIENZA E IL DOMINIO DELLA PSICHE UMANA SONO I VERI OBIETTIVI; guerre, crisi economiche e virus sono solo dei mezzi.

Non è mai in gioco l’aspetto fisico, bensì quello psicologico e animico, per cui se nel trovare delle soluzioni ci focalizziamo unicamente sull’aspetto fisico (salvare i corpi a tutti i costi) ignorando le modificazioni psicologiche che stanno avvenendo nella società, facciamo esattamente il loro gioco.

Ma adesso torniamo agli adulti. Ogni essere umano è un sistema energetico che interagisce quotidianamente con centinaia di altri sistemi energetici come lui. Quando ci avviciniamo a meno di un metro da una persona le nostre auree si compenetrano e avviene un importante scambio energetico. Le nostre auree in realtà entrano in contatto anche prima; per esempio, una persona con un corpo mentale particolarmente sviluppato – un filosofo (ho detto un filosofo, non un laureato in filosofia), un matematico, un intellettuale molto intelligente, un grande artista – può avere un’aura mentale d’un paio di metri, che si estende anche di tre o quattro volte quando insegna in un’aula. Tuttavia, il metro di distanza segna sicuramente l’intimità aurica per una persona media.

Quando ci si dà la mano avviene uno scambio energetico ancora più profondo, poiché le energie delle due persone entrano in contatto grazie al chakra che si trova al centro dei palmi. Il bacio sulla guancia è un altro livello di intimità, in quanto le teste si toccano e le due auree mentali per qualche istante si compenetrano totalmente. L’abbraccio è il livello precedente il rapporto sessuale: i due chakra del Cuore entrano in contatto. Non è un caso che all’abbraccio venga spesso associato il termine “fraterno”, in quanto di solito riguarda un momento commovente. Difficilmente ci si abbraccia per convenzione o per abitudine, come si fa invece nel dare la mano.

Nel “distanziamento sociale” tutto ciò viene a mancare. In aggiunta a questo, avrete notato che le persone stanno ben più distanti del metro obbligatorio; di norma cambiano marciapiede pur di non incrociare nessuno. Improvvisamente l’energia fra le persone smette di scorrere in maniera fluida, soprattutto fra persone che prima si conoscevano e si davano la mano e che adesso non possono più farlo. Non possono… e non vogliono più farlo, perché sono convinti di stare agendo in maniera utile per la propria salute e per quella pubblica. Questo è il colpo di genio del Lato Oscuro: gli incatenati chiedono che le loro catene diventino ancora più corte… pur di sopravvivere. Incatenati, ma vivi. La sopravvivenza dei corpi a tutti i costi, con la massima noncuranza per tutto ciò che è psicologico, sia da parte del Governo che da parte degli stessi cittadini.

Le persone sono contente di perdere i propri diritti fondamentali se le porti a credere che questo sia il male minore, un piccolo sacrificio da fare per il bene di tutti. Di conseguenza, chi non la pensa nello stesso modo si sente subito in colpa nei confronti della società, un menefreghista, e come tale viene considerato dagli altri cittadini se osa esprimere all’esterno la sua diversità di pensiero.

Aggiungiamo anche il fatto che adesso “l’altro” viene istintivamente guardato con sospetto. La persona che fa la spesa nel tuo stesso supermercato potrebbe essere infetta e quindi “portatrice di morte”. L’estraneo diviene sempre più alieno e potenziale portatore di pericolo… fino a prova contraria. Tutto questo sta già incidendo pesantemente sulla psicologia sociale. Io ho la fortuna di poterlo vedere mentre accade, in diretta, nella testa delle persone che incontro quando vado a fare la spesa.

Adesso fate bene attenzione a quello che sto per dirvi.

Con il “distanziamento sociale” ci separano per controllarci sul piano psicologico/energetico, più che su quello fisico. Nel momento in cui i tuoi legami energetici con le altre persone vengono tagliati, tu cominci a fidarti più del telegiornale che dei tuoi concittadini. L’unico punto di riferimento per il tuo modo di pensare diventa l’informazione ufficiale. Questo passaggio è subdolo proprio perché avviene in maniera automatica. Lo scambio di idee fra cittadini diventa sempre più debole a causa dell’impossibilità dello scambio energetico fra le auree degli individui. Non avete idea di quanto sia importante la chiusura dei bar da questo punto di vista. Al bar le auree si mischiano e le idee si trasferiscono da una persona all’altra solo perché state bevendo il caffè a 10 centimetri di distanza uno dall’altro. Io al bar lavoro, in quanto irradio ciò che sono verso chi mi circonda, anche se sto in silenzio. Sui social non si può lavorare nello stesso modo. QUANDO DUE PERSONE SI PARLANO, LO SCAMBIO PIÙ AUTENTICO AVVIENE SUL PIANO ENERGETICO, NON SUL PIANO VERBALE COSCIENTE, come qualunque esperto di comunicazione sa bene. Se interrompi il contatto energetico che avviene grazie alla vicinanza delle auree, lo scambio diviene superficiale e quindi pressoché vuoto.

Il divieto di creare assembramenti rappresenta la ciliegina sulla torta. Le rivoluzioni, così come, più in generale, i grandi cambiamenti sociali, sono sempre avvenuti grazie alla possibilità dei cittadini di riunirsi e organizzarsi. Per esempio, se non siamo d’accordo con una decisione del Governo, ci organizziamo e scendiamo in piazza… ma come possiamo farlo se è vietato? Il diritto fondamentale di manifestare in piazza è stato sospeso insieme a tutti gli altri diritti… perché c’è una peste? No. Perché c’è una guerra? No. Perché c’è l’influenza. E il cittadino stesso non andrebbe mai in piazza, perché lui per primo avrebbe paura di essere contagiato dagli altri manifestanti (intravedete la genialità dei maghi neri che hanno orchestrato questa situazione?). La paura della morte che prende il sopravvento su ogni desiderio di libertà.

Sul piano energetico è stato creato un vero e proprio blocco. L’energia non circola più. Immaginate se nel vostro cervello a un certo punto l’energia non dovesse più circolare. I neuroni scambiano tra loro informazioni grazie all’emissione e la ricezione di segnali elettrici che attraversano la membrana cellulare. Se questo scambio elettrico venisse alterato diventereste degli idioti, incapaci di intendere e di volere, degli zombi… o potreste addirittura morire. Ebbene, questo è esattamente ciò che stanno facendo al tessuto sociale. E questo, lo abbiamo detto fin dall’inizio, è proprio la finalità del Lato Oscuro: addormentamento e sottomissione, ossia la creazione e il mantenimento di uno stato semi-ipnotico generalizzato.

Capite perché i media insistono tanto sul concetto di “distanziamento sociale”? Capite perché il distanziamento è così fondamentale per il Lato Oscuro e perché questa situazione durerà ancora molto a lungo? Capite perché le scuole sono state le prime a chiudere e saranno le ultime ad aprire? Con il distanziamento dei bambini hanno creato un precedente; questo renderà più semplice la sottomissione psicologica della generazione futura.

Innanzitutto, occorre dire che virus e batteri abitano normalmente nell’organismo di tutti quanti noi. Anche i virus dell’influenza. Anche il covid-19, che non fa eccezione. Solo in Italia è probabile che ci siano milioni di persone che si portano in giro questo virus. Il virus di per sé non uccide nessuno, tuttavia il suo effetto può essere più o meno importante per l’organismo ospite a seconda del “terreno” che trova. Il punto non è cosa fa il virus, ma come reagisce il nostro organismo. Avete presente coloro che risultano positivi all’HIV, ma non si ammalano di AIDS?

Capite quindi quanto sia inutile, fuorviante e dannoso per la psicologia delle persone sbandierare ogni sera il numero dei “nuovi contagiati” o “nuovi infetti”. Quanti più test facciamo, tanti più “infetti” troveremo, per cui sbattere questi numeri in faccia alla gente serve solo a creare maggiore panico. Non abbiamo idea se gli “infetti” conteggiati ogni sera siano davvero “nuovi” e se l’incremento del loro numero significhi che il virus si stia davvero diffondendo a macchia d’olio; di sicuro sappiamo solo che sono state scoperte altre persone che lo avevano già nel loro organismo, chissà da quanti mesi.

Secondo aspetto di non poco conto, da un certo momento in poi, nel fare la conta dei deceduti si è smesso di distinguere fra coloro che avevano una o addirittura più patologie preesistenti e coloro che erano perfettamente sani. Invece è proprio questa distinzione che può far comprendere meglio alle persone quanto questo virus sia effettivamente letale e quanto no, magari diminuendo così il livello generale della paura. Per esempio, registrare un malato terminale – che si prende il covid-19 e muore una settimana prima di quando avrebbe dovuto morire a causa della sua malattia – come un deceduto a causa del virus, per quanto tecnicamente corretto, non mi pare per nulla onesto nei confronti della gente. In questo modo il numero dei deceduti diventa “gonfiato”.

Come ho già spiegato nei miei precedenti articoli, non credo nella malafede di qualcuno, anzi, sono convinto che politici, giornalisti e virologi stiano facendo del loro meglio con il materiale mentale che la natura ha loro concesso. Non voglio criticare il lavoro di nessuno. Dal momento che ho già spiegato la situazione generale, in quest’ultimo articolo mi sto limitando a porre domande e fornire un punto di vista differente.

Una domanda interessante potrebbe quindi essere: «Cosa fa sì che per la grande maggioranza delle persone la presenza del virus sia innocua, mentre alcuni manifestano i sintomi di una forte influenza… e una percentuale minore viene addirittura condotta fino alla morte?»

In altre parole, perché io e te ce ne andiamo entrambi a spasso con il virus, ma a te non fa niente, mentre io finisco in terapia intensiva? Questa è una domanda che potrebbe davvero aiutarci a comprendere. Magari sarebbe anche interessante studiare le condizioni ambientali in cui il virus si è manifestato con maggiore incidenza: inquinamento atmosferico, presenza di eccezionali emissioni elettromagnetiche… per fare degli esempi.

Dal punto di vista esoterico, non stiamo dunque parlando di un’entità omicida che colpisce a caso fra la popolazione, ma qualcosa che chiama a una sorta di “resa dei conti” coloro per i quali è giunto il momento. Cominciare a ragionare secondo questo nuovo schema di pensiero, modifica di molto la percezione del problema.

Per esempio, mi hanno raccontato personalmente almeno quattro o cinque casi di questo genere: un anziano si sente male, lo portano in ospedale, gli fanno il test, scopre di essere positivo al covid-19. Da qui è l’inizio della fine. Il suo stato psicologico diventa negativo, i sintomi peggiorano e va in insufficienza polmonare. Questo accade proprio perché le persone sono oramai convinte che sia il virus ad ucciderle… mentre ad ucciderle sono i tg che fanno vedere i camion che trasportano le bare. Se sei convinto di avere un virus assassino che circola libero nel tuo corpo, ti occorre una centratura interiore eccezionale per non precipitare psicologicamente. La letteratura scientifica che tratta del rapporto tra efficienza del sistema immunitario, resistenza alle patologie e stato psicologico del paziente è davvero ampia, non ci sarebbe infatti alcun bisogno di ricorrere alla Scienza dell’Anima per comprendere che molte più persone si sarebbero potute salvare in assenza di questo clima di terrore da pandemia.

Altra considerazione che non posso non fare, per quanto capisco che sia impopolare. Di fronte a un virus possiamo reagire APRENDOCI o CHIUDENDOCI. Questo in realtà vale per una qualsiasi malattia, così come per la comparsa d’una situazione insolita nella nostra vita. Il nostro Governo, imitato poi dalle altre nazioni, ha deciso di chiudersi. Qualche capo di Stato ha resistito un po’ di più (vedi Boris Johnson), ma alla fine tutti hanno ceduto o cederanno. È ancora storicamente troppo presto perché qualcuno trovi il coraggio di fare ciò che in realtà potrebbe benissimo essere fatto: aprirsi al virus.

Da un punto di vista esoterico (non saprei dirvi a quali conclusioni è giunta la scienza profana in proposito) un’epidemia si comporta in questo modo: cresce, raggiunge un apice e poi decresce. Un po’ come accade per qualsiasi altra cosa. Il punto è che lo fa INDIPENDENTEMENTE dalle misure di contenimento adottate. Essa segue il suo corso di crescita-apice-decrescita, sia che noi come società ci chiudiamo, sia che noi ci apriamo psicologicamente al virus. Il numero dei morti non cambia. Questa teoria non è dimostrabile, ma non lo è nemmeno il contrario. E a me non interessa dimostrare nulla, in quanto il mio unico punto di riferimento è la conoscenza iniziatica. Forse un giorno la scienza profana arriverà alle stesse conclusioni… o forse no… io non ho fretta.

Se un’epidemia non fa il suo corso, portandosi via tutti coloro che è venuta a prendere, non cessa. Se alle persone si permette di circolare liberamente, il virus dilaga in un tempo minore, ma questo non significa che chi non doveva ammalarsi si ammalerà e chi non doveva morire morirà… per sbaglio. Se avete deciso di fare un lavoro su voi stessi, questi concetti vi devono essere chiari, altrimenti io non sto svolgendo bene il mio compito. Chiudere un Paese non serve a nulla, se non a dare inizio a una certa condizione psicosociale di depressione e a causare una crisi economica, due aspetti che vanno di pari passo. Sulla necessità di riaprire le attività mi sono espresso in un precedente articolo: Ripartiamo!

Vi lascio con un ultimo messaggio, che in verità riassume gli ultimi quattro articoli.

Le misure di contenimento sociale che sono state prese, non sono minimamente commisurate alla reale entità del pericolo che l’umanità sta attraversando. Stiamo semplicemente vivendo un’allucinazione collettiva originata attraverso un rituale da alcuni potenti maghi neri, per i fini che ho già chiarito negli articoli precedenti.

Dal momento che TUTTO ha una sua ragione di esistere dal punto di vista spirituale, le azioni messe in atto dal Lato Oscuro hanno lo scopo di tenere prigioniere di un’illusione le persone, ma al contempo non possono evitare di favorire – come effetto collaterale – il risveglio di chi è pronto per realizzarlo.

Salvatore Brizzi

CAVIE DI MASSA!

David Dees, Conspiratorial Artist

Era l’anno scorso quando la professoressa israeliana Nadera Shalhoub-Kevorkian rivelava che le autorità di occupazione israeliane rilasciano permessi a grandi aziende farmaceutiche per effettuare test su prigionieri palestinesi e arabi, come riportò Felesteen.ps.
La lettrice dell’Università Ebraica rivelò che società militari israeliane stavano testando armi su bambini palestinesi, svolgendo questi test nei quartieri palestinesi della Gerusalemme occupata.
Parlando alla Columbia University di New York, Shalhoub-Kevorkian ha dichiarato di aver raccolto i dati mentre stava conducendo un progetto di ricerca per l’Università Ebraica.

“Le aree palestinesi sono dei laboratori” – disse – “L’invenzione di prodotti e di servizi ad opera di società di sicurezza sponsorizzate dallo stato sono alimentate dai coprifuoco a lungo termine e dalla oppressione dei Palestinese da parte dell’esercito israeliano”.
Nel suo intervento, intitolato “Disturbing Spaces – Violent Technologies in Palestinian Jerusalem”, la professoressa aggiunse: “Controllano quali bombe usare, se bombe a gas o bombe odoranti. Se usare sacchi di plastica o sacchi di stoffa. Se picchiare con i fucili o prendere a calci con gli stivali”.
L’anno scorso infatti le autorità israeliane si sono rifiutate di consegnare il corpo di Fares Baroud, morto nelle prigioni israeliane dopo aver sofferto una serie di malattie. La sua famiglia teme possa essere stato utilizzato per tali test e Israele teme che questo possa essere rivelato attraverso indagini forensi.
Nel luglio 1997, il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth riferì che Dalia Itzik, presidente di una commissione parlamentare, dichiarò che il ministero della Sanità israeliano aveva concesso alle società farmaceutiche il permesso di testare i loro nuovi farmaci sui detenuti palestinesi, denunciando che erano già stati effettuati 5.000 test.

Robrecht Vanderbeeken, segretario culturale del sindacato ACOD belga, nell’agosto 2018 affermò che la popolazione della Striscia di Gaza “muore di fame, muore avvelenata e i bambini vengono rapiti e uccisi per i loro organi”.
Tale affermazione fece seguito alla precedente dichiarazione dell’ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite Riyad Mansour, il quale aveva sostenuto che i corpi dei Palestinesi uccisi dalle forze di sicurezza israeliane “sono stati restituiti con cornee e altri organi mancanti, confermando ulteriormente le notizie a noi giunte sul prelievo di organi da parte della potenza occupante”.

Paragone con il Contenzioso di Kano.

Queste dichiarazioni ricordano un po’ ciò che la Pfizer fece in Nigeria, in quello che passò alla storia come il Contenzioso di Kano, in cui moltissimi bambini furono soggetti a sperimentazioni non autorizzate su un farmaco della stessa casa farmaceutica. Anche lì, la popolazione locale lo vide come un crimine razzista e coloniale attuato da una multinazionale e dai suoi “medici bianchi” che, da occidentali, si impossessavano, in chiave neocolonialista, della vita delle persone.
Significativo fu il servizio che fece Report su questo scandalo della Pfizer, facendo riflettere su come l’Africa, e tutti quei luoghi che vengono chiamati “Paesi del Terzo Mondo”, siano luoghi geografici di sperimentazioni del neoliberismo. In quella puntata vennero intervistate le vittime ed esponenti della popolazione che stavano mettendo anima e corpo in questa lotta di giustizia contro il colosso farmaceutico e fu impressionante come le stesse famiglie nigeriane ne leggessero un chiaro atteggiamento razzista che si concretizzava con “usano i neri tanto sono neri”.
Più interessante però è vedere come ancora oggi le case farmaceutiche, per la salute di alcuni distruggano quella di altri, attraverso una scienza che in verità è sempre più dipendente dall’accumulo capitalistico e si orienta attraverso dinamiche di classe e di razza molto ben definite. È la cosiddetta scienza capitalista, occidentale, suprematista e patriarcale di cui parla Vandana Shiva che ci invita a riflettere sui concetti di colonialità, decolonialità e scientificità di un sapere come universale, svelando la retorica del tecno-capitalismo come “il progresso e lo sviluppo” che, attraverso epistemi occidentali, porta con sé una forte visione colonizzante.

Rilanciare il boicottaggio delle case farmaceutiche israeliane.

Sicuramente il fatto che le case farmaceutiche israeliane sperimentino sui detenuti palestinesi crea un precedente per prendere totalmente le distanze da queste multinazionali che collaborano con il regime d’apartheid contro la popolazione palestinese, ma c’è di più.
Come risultato del Protocollo di Parigi, i farmaci venduti nel TPO, con l’eccezione di quelli fabbricati in loco, devono essere approvati in Israele. Al contrario, nonostante il carattere bilaterale del Pacchetto Doganale, i prodotti farmaceutici palestinesi non possono essere registrati in Israele per “motivi di sicurezza”. La “libera circolazione” delle merci, quindi, è unilaterale, da Israele al TPO, e gli standard sono fissati secondo gli interessi di Israele.
L’importazione di farmaci in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è consentita soltanto per i medicinali registrati in Israele ed implica che tutto il mercato arabo (tranne rari casi) sia inaccessibile alla popolazione e all’industria farmaceutica palestinese. Il mercato palestinese non è quindi in grado di mantenere relazioni di importazione o di esportazione con i suoi mercati più vicini e naturali. Altri importanti prodotti farmaceutici, cui è negato l’accesso nel TPO, sono i farmaci generici a basso prezzo prodotti in gran parte in India, Cina e negli Stati della ex-Unione Sovietica. Tale esclusione deriva dal fatto che i farmaci registrati in Israele sono principalmente importati dall’UE, Nord America e Australia. Questo vuol dire che le società israeliane e le multinazionali farmaceutiche beneficiano della situazione in diversi modi.
In primo luogo, tutte le aziende farmaceutiche israeliane, come Teva Pharmaceuticals, Perrigo Israele – ex Agis, Taro, Dexcel Pharma e Trima, hanno un facile accesso al mercato palestinese, senza grossi problemi alle dogane e ai checkpoint, come le operazioni di carico e scarico delle merci con cambio di camion ai posti di blocco. Inoltre, non devono apportare modifiche a nessuno dei loro prodotti per venderli nel Territorio Palestinese Occupato.

L’industria farmaceutica israeliana usa questa sua posizione privilegiata, dovuta all’aiuto del governo e alla occupazione militare del territorio palestinese, senza tuttavia ammetterlo. Nella sua relazione del 2009 sulla responsabilità sociale, la multinazionale Teva Pharmaceuticals ha dichiarato di aver aderito all’iniziativa globale per affermare i valori di responsabilità sociale e ambientale tra le imprese multinazionali. L’iniziativa comprende, tra le altre, un impegno in materia di diritti umani, commercio equo e rispettose condizioni di lavoro. Una grande operazione di brand e di marketing, dal momento che Teva è la leader dell’industria farmaceutica israeliana e il suo dispregio verso le problematiche relative all’occupazione militare della Palestina indicano il suo atteggiamento neocolonialista. Questo è quanto afferma il Movimento BDS, invitando al boicottaggio farmaceutico.

La poca trasparenza di Teva.

La multinazionale, che risiedere a Petah Tiqwa, colonia fondata nel 1878 da ebrei ortodossi del vecchio Yishuv che divenne un insediamento permanente nel 1883 con l’aiuto finanziario del barone Edmond de Rothschild, non spicca certo per trasparenza.
Secondo Public Citizen, nel biennio 2016-2017, la Teva ha ricevuto una multa da 519 milioni di dollari per aver corrotto medici e ospedali in Ucraina e Messico allo scopo di aumentare le vendite del Copaxone (glatiramer acetato) e altri farmaci.
Nel 2019, inoltre, scoppiò uno scandalo che coinvolse una ventina di società farmaceutiche che avrebbero fatto cartello per gonfiare, ingiustificatamente, i prezzi dei farmaci generici del 1000%. Tra i medicinali anche quelli prescritti per cancro e diabete, portando quaranta Stati Usa a fare causa. Una delle società accusate era proprio Teva Pharmaceuticals, il più grande produttore mondiale di farmaci generici, che ha respinto ogni addebito. L’azione legale, frutto di cinque anni di indagini, presentata dall’attorney general del Connecticut, William Tong, accusava le aziende farmaceutiche di essere coinvolte “in una delle più vergognose e dannose cospirazioni per la determinazione dei prezzi nella storia degli Stati Uniti”.
Nella causa erano citate 15 persone, accusate di aver supervisionato lo schema per fissare i prezzi giorno per giorno. “Abbiamo prove forti che mostrano come l’industria dei farmaci generici abbia perpetrato una frode multimiliardaria ai danni del popolo americano”, spiegò Tong.
“Abbiamo email, sms e telefonate registrate ed ex insider delle aziende con cui crediamo di poter provare una cospirazione pluriennale per stabilire i prezzi e dividere le quote di mercato per un grande numero di farmaci generici”, ha proseguito. L’indagine, ha aggiunto, rivela perché il costo della sanità e delle prescrizioni di farmaci è così alto negli Usa.

AUTORE

Lorenzo Poli

FONTE

Infopal.it

I VACCINI, OVVERO, PRODOTTI DI TERAPIA GENICA

Con la locuzione eugenetica nazista si indicano le politiche sociali razziste attuate dalla Germania nazista, aventi come fine il miglioramento della razza mediante l’eugenetica. In particolare essa era mirata a quanti furono identificati come «vite di nessun valore» (in tedesco unwertes Leben): «degenerati», ritardati e persone con difficoltà di apprendimento, malati mentali, ebrei, zingari ecc. A questi avrebbe dovuto essere impedito di riprodursi, in modo da non diffondere i propri geni all’interno della popolazione. Oltre 400.000 persone subirono la sterilizzazione coatta, e 70 000 furono uccise nel corso dell’Aktion T4.

Cari amici,

La Francia, che da mesi vive un incubo, si sta svegliando. In molte città del nostro Bel Paese, il popolo marcia per riconquistare la libertà, per chiedere il ritorno della democrazia. Come medico, specialista in malattie infettive ed essere stato presidente di numerosi enti o consigli di sanità pubblica, anche sui vaccini, misuro ogni giorno le incertezze che generano la paura e il crescente disordine dei nostri concittadini. Corro il rischio di essere nuovamente qualificato come “cospiratore” o meglio ancora come “rassicurante”, termini che designano coloro che criticano o sfidano il singolo pensiero. Finisco per essere orgoglioso di questi nomi, le mie parole che esprimono la verità non sono mai cambiate dall’inizio dell’epidemia. Ritengo quindi che sia mia responsabilità esprimermi anche oggi sull’intero aspetto medico del Covid-19 ed in particolare sul tema vaccino, ormai elemento centrale e quasi unico della politica di stato di salute.

Molti francesi sono stati ipnotizzati dalla politica della paura. Da settembre 2020 ci era stata raccontata una seconda terribile ondata di epidemia, peggiore della prima. Il ministro della Salute, il dottor Olivier Véran, il presidente del consiglio scientifico dell’Eliseo, il prof. Jean François Delfraissy, il direttore generale della sanità, il prof. Jérôme Salomon, l’Institut Pasteur hanno annunciato cifre catastrofiche con un aumento esponenziale del bilancio delle vittime. Gli ospedali dovevano essere saturati e sopraffatti. Anche il presidente della Repubblica, durante un recente discorso televisivo in cui si annunciava la riconferma, ha predetto non meno di 400.000 morti, che si aggiungono ai 200.000 stimati poco prima dal professor Arnaud Fontanet de Pasteur. Questi numeri irrealistici avevano un solo scopo, mantenere la paura per farci restare rinchiusi, saggiamente mascherati. Tuttavia, l’uso diffuso di maschere nella popolazione generale non ha alcun interesse scientificamente provato per arginare l’epidemia di SARS-CoV-2. L’uso di maschere dovrebbe essere mirato ai pazienti, al loro entourage (in particolare alle persone a rischio) e ai care-giver in contatto.

Ma l’epidemia sta regredendo e non ha portato ad alcuna apocalisse. Le dinamiche della curva hanno mostrato per settimane il profilo di un rimbalzo epidemico stagionale che si osserva con alcuni virus, una volta terminata l’onda epidemica. Ciò testimonia l’adattamento del virus all’uomo ed è anche un riflesso dell’immunità collettiva che progredisce nella popolazione e che ci protegge naturalmente. I ceppi di virus attualmente in circolazione hanno perso la loro virulenza. Le autorità non potranno dire che è merito del contenimento perché la tendenza al ribasso era iniziata anche prima della sua attuazione. Il declino dell’epidemia era addirittura iniziato, in alcune città, prima dell’introduzione del coprifuoco.

Sfortunatamente, ci sono ancora decessi che si verificano in persone molto anziane, persone molto obese o persone che soffrono di diabete grave, ipertensione grave, malattie cardiorespiratorie o renali che sono già paralizzanti. Queste persone a rischio sono perfettamente identificate. Le misure sanitarie dovrebbero quindi essere mirate a proteggerli, rilevarli e trattarli il più presto possibile dall’insorgenza dei sintomi con idrossiclorochina e azitromicina, la cui efficacia e sicurezza sono ampiamente confermate, se il trattamento viene somministrato. precocemente.

Molte morti avrebbero potuto essere evitate. Tuttavia, i medici generici e i geriatri sono stati dissuasi dal trattamento. In questo contesto, continuare a perseguitare i nostri figli dietro maschere inutili rimane incomprensibile.

Tutte queste misure sono fatte in modo che i francesi chiedano un vaccino. Qual è quindi il vantaggio di un vaccino generalizzato per una malattia la cui mortalità è prossima allo 0,05%? No. Questa vaccinazione di massa non è necessaria. Inoltre, i rischi della vaccinazione possono essere maggiori dei benefici.

La cosa più preoccupante è che molti paesi, tra cui la Francia, si dicono pronti a vaccinare nelle prossime settimane, mentre lo sviluppo e la valutazione di questi prodotti sono stati affrettati e nessun risultato l’efficacia o la pericolosità di questi vaccini non è stata finora pubblicata. Avevamo diritto solo ai comunicati stampa dei produttori industriali, consentendo alle loro azioni di salire sul mercato azionario.

La cosa peggiore è che i primi “vaccini” che ci vengono offerti non sono vaccini, ma prodotti di terapia genica. Inietteremo acidi nucleici che causeranno la produzione di parti del virus da parte delle nostre stesse cellule. Non conosciamo assolutamente le conseguenze di questa iniezione, perché è la prima nell’uomo. E se le cellule di alcuni “vaccinati” producessero troppi elementi virali, provocando reazioni incontrollabili nel nostro corpo? Le prime terapie geniche saranno con l’RNA, ma ci sono progetti con il DNA. Normalmente, nelle nostre cellule, il messaggio viene inviato dal DNA all’RNA, ma in determinate circostanze è possibile il contrario, soprattutto perché le nostre cellule umane contengono sin dall’alba dei tempi i cosiddetti retrovirus “endogeni” integrati in il DNA dei nostri cromosomi. Questi retrovirus “addomesticati” che ci abitano sono generalmente innocui (a differenza dell’HIV, del retrovirus dell’AIDS per esempio), ma possono produrre un enzima, la trascrittasi inversa, in grado di trascrivere all’indietro, dall’RNA al DNA. Quindi un RNA estraneo al nostro corpo e somministrato per iniezione potrebbe codificare il DNA, altrettanto estraneo, che può quindi integrarsi nei nostri cromosomi. C’è quindi un rischio reale di trasformare i nostri geni in modo permanente. C’è anche la possibilità, modificando gli acidi nucleici delle nostre uova o sperma, di trasmettere queste modificazioni genetiche ai nostri figli. Le persone che promuovono queste terapie geniche, falsamente chiamate “vaccini” sono apprendisti stregoni e prendono i francesi e più in generale i cittadini del mondo, per porcellini d’India. Non vogliamo diventare, come i pomodori transgenici o il mais, OGM (organismi geneticamente modificati). Un funzionario medico di una delle case farmaceutiche produttrici ha affermato nei giorni scorsi di sperare in un effetto di protezione personale, ma che non si dovrebbe sperare troppo in un impatto sulla trasmissione del virus, quindi sulle dinamiche dell’epidemia. Questa è davvero un’ammissione mascherata: non si tratta di un vaccino. Una vergogna.

Sono tanto più inorridito perché sono sempre stato a favore dei vaccini e ho presieduto per anni gli organismi che formulano la politica sui vaccini. Oggi dobbiamo dire basta a questo piano estremamente preoccupante. Louis Pasteur si sta rivoltando nella tomba.

La scienza, l’etica medica e soprattutto il buon senso devono prendere il sopravvento.

Christian PERRONNE

Capo del dipartimento di malattie infettive e tropicali dell’ospedale di Garches-92 (Francia)

ARTICOLO ORIGINALE

https://jdmichel.blog.tdg.ch/archive/2020/12/01/vaccin-contre-le-covid-la-mise-en-garde-du-pr-perronne-311131.html

COVID ED EUTANASIA “PASSIVA” – L’UTILIZZO CRIMINALE DEL RIVOTRIL (di Maurizio Blondet)

La  voce correva da mesi nell’ambiente  medico francese. Le Monde aveva scritto un pezzo per dire che erano senza fondamento, falsi, intox. Adesso appare un titolo dove un sanitario dice: “Hanno osato chiederci di fare la puntura ai nostri pazienti  per farli  partire più presto”.  E’ avvenuto nelle case di riposo per  non autosufficienti (EPHAD in Francia, come da noi RSA). E lo conferma sul canale France 3 la trasmissione del 18 novembre alle 21:05 l’indagine “Covid-19: cosa sta realmente succedendo nelle case di cura?” Il sito del canale dedica a detta indagine un articolo e un video il cui argomento principale risulta essere il famigerato  “Decreto Rivotril” del 29 marzo e le sue conseguenze sia per i sanitari  che per i loro pazienti.

Il Rivotril in forma iniettabile è letale per i pazienti in insufficienza respiratoria. Il governo ha autorizzato l’uso del RIvotril,  con quel decreto, con la motivazione che mancava lo Hypnovel, che era necessario per le cure palliative  di fine vita; si dovevano tener lontani quei vecchi dai reparti di terapia intensiva….

“Nel pieno della prima ondata dell’epidemia di Covid-19, nella primavera del 2020, il governo ha autorizzato l’uso di farmaci palliativi che di solito sono vietati“, dice ora  il reportage su France 3,. Il programma si chiama “Prove a carico” (Pièces à Conviction),  ed  ha raccolto testimonianze di operatori sanitari indignati per questa decisione. “Quando abbiamo ricevuto queste direttive, siamo rimasti sbigottiti, dice Sandra Rotureau, dirigente sanitaria.  “Quando una persona anziana non viene ricoverata [per mancanza di letti] e allora ciò che gli viene offerto è la sedazione non appena avrà difficoltà respiratoria … la mia prima reazione è ricorda: “Come, ci viene chiesto di eseguire l’eutanasia passiva con i nostri residenti “. Si noti il fraseggio. “Eutanasia” è quando il paziente chiese di essere aiutato a  morire, in modo attivo. “Eutanasia passiva” non esiste. Si chiama omicidio.

In un’altra residenza pubblica non identificata, una dottoressa di EPHAD col volto coperto, confessa  “una sensazione di orrore”. “Non mi è  permesso di prescrivere qualcosa che curerebbe le persone [allude alla idrossiclorochina]  se ne fossero affette”,   ma mi è consentito  “di farle andare via … in dolcezza”.

“Abbiamo accorciato le sofferenze delle persone.? Io la chiamo eutanasia, continua, estremamente turbata. Che abbiamo osato chiederci di pungere i nostri pazienti per farli partire più velocemente, è insopportabile.

Si è anche scoperto che i medici che lavoravano per gli EHPAD  hanno fatto in modo  che  fossero le infermiere iniettare  la micidiale siringa,  caricandole così di un senso di colpa che non avrebbe dovuto pesare su loro.  Risulta da un’udienza  della commissione d’inchiesta dell’Assemblea Nazionale .

Bassezza e viltà. E silenzio complice, omertà  dei media  mentre i numeri dei decessi nelle case di riposo assistite aumentavano vertiginosamente grazie al decreto Rivotril. “Alcuni curanti hanno detto di aver solo alleviato  i malati ma  tacciono che sul  certificato di morte hanno potuto scrivere “causa del decesso: Covid”  senza alcuna prova o test”,  mandando anche gli eutanasizzati passivi a rimpolpare il numero dei morti per Covid, che anche in Francia  rende agli ospedali, anche se non i 2 mila euro al giorno dell’Italia.

Covid: atteggiamenti criminali?”, chiede ad alta voce  su una rivista del settore Gérard Maudrux,  chirurgo urologo, a raccconta come la sua famiglia (tutti nel settore ospedaliero) ci siano stati malati di Covid,  abbastanza gravi, e come terapia unica  consigliata  dalle autorità: “Paracetamolo. L’uso di antibiotici espressamente sconsigliato. Per i miei primi trenta pazienti così trattati ho avuto  3 problemi: un decesso a casa, fibrillazione atriale  il secondo e un ricovero di tre settimane di rianimazione  il terzo”.  Poi, studiando,  il dottore  scopre su un journal australiano gli effetti dell’Ivermectina (un anti-elmintico!)  “che conosco bene  per il  trattamento di due focolai di scabbia  in casa di riposo; i  risultati a 48 ore sono sbalorditivi , la scomparsa dei segni clinici per tutti. Troppo felice di condividere questi risultati credo di star  facendo un favore, ne parlo, il che mi è valso severe critiche da parte dei colleghi e di un farmacista. E l’avvertimento dell’Ordine”..

E  cita “i colleghi di StopCovid19,  che hanno raccolto più di 700 casi trattati  [con clorochina e antibiotico] e che non pubblicano a causa delle minacce ricevute. Non dimentichiamo che al 19 aprile, contro il Covid, 100.000 pazienti avevano ricevuto Azitromicina, 41.000 Clorochina e 10.000 entrambe (fonte Assurance Maladie).  Quante vite salvate? Quanti ricoveri evitati? L’osservazione sul campo ha ancora qualche valore?”.

Un altro medico  parla  di Morte su Prescrizione . E scrive: “In  altri tempi  sarebbero state  procedure legali stabilite  e alla giustizia penale  ci si sarebbe rivolti  per decidere  sulla eventuale natura criminale del decreto Rivotril, adottato in contraddizione con tutti i testi e la giurisprudenza in materia di fine vita  “Oggi, il virus ha le spalle larghe per addossargli  atti ingiustificabili e instillare paura e ansia diffuse per instaurare una dittatura che i nostri plutocrati invocano da anni”; e esibisce il numero di fiale di Rivotril (“rimborsato dal servizio sanitario”, precisa)  enormemente aumentato durante la “pandemia”, e in relazione diretta con la super-mortalità nelle case di riposo in quelle settimane”.

Tribunali cui è inutile rivolgersi per denunciare  questi crimini e questa impostura, paracetamolo come unica terapia “consigliata”  dai comitati tecnico-scientifici,  minacce a medici che scoprono i rimedi efficaci, divieto dell’idrossiclorochina. E invece Rivotril in fiale per l’iniezione letale. E’ impressionante   scoprire che le direttive sono identiche in Italia come in Francia.

Ma ancora di più, vedere  con quanta rapidità la dittatura della plutocrazia totale sia scesa, nel suo Great Reset, al livello che ci è stato insegnato da 50 anni a considerare come il male assoluto:  l’attitudine genocida del Nazismo,  l’eutanasia delle bocche inutili su grande scala, l’iniezione letale per decreto, l’asservimento volontario dei giudici  e  la totale omertà  dei media in quello che si profila il più gigantesco crimine contro l’umanità mai attuato.  Decenni di lezioni scolastiche moralistiche, documentari sulla Shoah, giornate della memoria ossessivamente ripetute, visite delle scolaresche ad Auschwitz,  inviti alla vigilanza: attenti che non torni il Nazismo!  Vegliate! Eccolo qua, e i telegiornali chiamano “negazionisti”  le folle che in tutta Europa si ribellano alla schiavitù e a queste indicibile barbarie, manifestando e scontrandosi con la loro polizia.

ARTICOLO ORIGINALE

KAUFMAN, LE VACCINAZIONI E LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE

Dr.-Andrew-Kaufman

IL FACT CHECKING di Reuters

Affermazioni ampiamente condivise sui social media collegano a un video che afferma che un futuro vaccino contro COVID-19 modificherebbe geneticamente gli esseri umani.

La maggior parte delle affermazioni si riferisce a una versione di un video YouTube ora cancellato e ampiamente condiviso del dottor Andrew Kaufman, in un’intervista con Spiro Skouras, un ricercatore indipendente con un popolarissimo canale YouTube. Nel video, Kaufman parla di come un futuro vaccino COVID-19 fornirebbe una chiave per iniettare geni negli esseri umani, prima con una procedura nota come Elettroporazione – in cui una corrente elettrica crea piccoli buchi nel nostro cellule che permettono al DNA di entrare nelle nostre cellule – e poi attraverso l’inserimento di proteine ​​estranee che presumibilmente generano immunità “.

Kaufman conclude che il vaccino, come i risultati della biotecnologia in agricoltura, renderà gli esseri umani organismi geneticamente modificati. Ci sono più affermazioni nel video di quasi un’ora. Mentre la maggior parte degli articoli non menziona i vaccini a base di DNA, il dottor Kaufman ne parla nel video.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un vaccino a DNA comporta l’introduzione diretta in tessuti appropriati di un plasmide contenente la sequenza di DNA che codifica l’antigene contro cui si cerca una risposta immunitaria

www.who.int/biologicals/areas/vaccines/dna/en/

Ciò significa che, a differenza dei più diffusi vaccini “convenzionali” che utilizzano un intero patogeno o un frammento

https://www.cdc.gov/vaccines/hcp/conversations/downloads/vacsafe-understand-color-office.pdf

un vaccino a DNA prevede l’iniezione di una parte del codice genetico del virus (DNA o RNA) per stimolare la risposta immunitaria in un paziente senza un’infezione

https://weekly.biotechprimer.com/dna-vaccines-explained/

L’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) definisce OGM un organismo in cui uno o più geni (chiamati Transgeni) sono stati introdotti nel suo materiale genetico da un altro organismo utilizzando la tecnologia del DNA “Ricombinante“.

www.fao.org/fileadmin/user_upload/biotech/docs/faqsen.pdf

Attualmente vi sono molti studi attualmente in corso per un vaccino COVID-19 in tutto il mondo, con alcuni che esplorano la possibilità di un vaccino a DNA

www.technologynetworks.com/biopharma/product-news/phase-1-us-trial-of-covid-19-dna-vaccine-enrollment-complete-334373

Secondo la rivista “Nature” il ventunesimo secolo è arrivato con una nuova era nella “Vaccinologia”, in cui la tecnologia genetica ricombinante ha contribuito a stabilire un ritmo veloce senza precedenti nello sviluppo del vaccino, chiaramente dimostrato durante la recente pandemia.

www.nature.com/articles/s41541-020-0188-3

Tuttavia, secondo Mark Lynas – un simpatizzante del gruppo “Alliance for Science” – della Cornell University, i vaccini non integrano il DNA del Virus nel nucleo cellulare del suo ricevente.

L’ELETTROPORAZIONE – da Wikipedia, l’enciclopedia “libera”

L’Elettroporazione è una tecnica microbiologica in cui un campo elettrico viene applicato alle cellule per aumentare la permeabilità della membrana cellulare, consentendo l’ introduzione di sostanze chimiche, farmaci o DNA nella cellula (chiamato anche elettrotrasferimento). In microbiologia, il processo di elettroporazione viene spesso utilizzato per trasformare batterilieviti o protoplasti vegetali introducendo nuovo DNA codificante. Se batteri e plasmidi vengono mescolati insieme, i plasmidi possono essere trasferiti nei batteri dopo l’elettroporazione, sebbene a seconda di ciò che viene trasferito si potrebbero usare anche peptidi penetranti o CELL SQUEEZE. L’elettroporazione funziona facendo passare migliaia di volt su una distanza da uno a due millimetri di celle sospese in una cuvetta di elettroporazione (1,0 – 1,5 kV, 250 – 750 V / cm). Successivamente, le cellule devono essere maneggiate con cura fino a quando non hanno avuto la possibilità di dividersi, producendo nuove cellule che contengono plasmidi riprodotti. Questo processo è circa dieci volte più efficace della trasformazione chimica.

L’elettroporazione è anche altamente efficiente per l’introduzione di geni estranei nelle cellule di coltura tissutale, in particolare nelle cellule di mammifero. Ad esempio, viene utilizzato nel processo di produzione di topi knockout , così come nel trattamento del tumore, nella terapia genica e nella terapia basata sulle cellule. Il processo di introduzione di DNA estraneo nelle cellule eucariotiche è noto come trasfezione.

Utilizzando campi elettrici pulsati ultra corti ma molto forti, micropori e nanopori vengono indotti nei doppi strati fosfolipidici che formano le membrane cellulari esterne. Possono verificarsi due tipi di elettroporazione:

  1. ELETTROPORAZIONE REVERSIBILE (RE): si formano percorsi temporanei e limitati per il trasporto molecolare tramite nanopori, ma dopo la fine dell’impulso elettrico, il trasporto cessa e le cellule rimangono vitali. Le applicazioni mediche sono, ad esempio, l’introduzione locale di farmaci citotossici intracellulari come la bleomicina (elettroporazione ed elettrochemioterapia).
  2. ELETTROPORAZIONE IRREVERSIBILE (IRE): dopo un certo grado di danno alle membrane cellulari per elettroporazione, la fuoriuscita del contenuto intracellulare è troppo grave o la risigillatura della membrana cellulare è troppo lenta, lasciando le cellule sane e / o cancerose irreversibilmente danneggiate. Muoiono per apoptosi o per vie necrotiche indotte internamente alle cellule, che è unica per questa tecnica di ablazione.

CHI E’ ANDREW KAUFMAN?

MEDICAMENTUM AUTHENTICA

Andy Kaufman è un consulente di guarigione naturale, inventore, oratore pubblico, psichiatra forense e testimone esperto. Ha completato la sua formazione psichiatrica presso il Duke University Medical Center dopo la laurea presso la Medical University of South Carolina e ha conseguito una laurea in Biologia Molecolare presso il MIT.

Ha condotto e pubblicato ricerche originali e tenuto conferenze, supervisionato e tutorato studenti di medicina, residenti e colleghi in tutte le specialità psichiatriche. È stato qualificato come testimone esperto in tribunali locali, statali e federali. Ha ricoperto posizioni di leadership nella medicina accademica e nelle organizzazioni professionali. Gestiva una start-up per sviluppare un dispositivo medico da lui inventato e brevettato.

Posizioni della Facoltà

  • Professore assistente clinico di psichiatria, SUNY Upstate Medical University
  • Vicepresidente, Psychiatry Faculty Practice Corporation, SUNY Upstate Medical University
  • Direttore medico della pratica della facoltà, SUNY Upstate Medical University
  • Assistant Director, Forensic Psychiatry Fellowship, SUNY Upstate Medical University
  • Consulting Expert Witness, Syracuse University Law School

Formazione scolastica

  • Medical University of South Carolina, Dottore in Medicina
  • Massachusetts Institute of Technology, laurea in biologia

Formazione

  • Certificazione dell’American Board of Psychiatry and Neurology Board in Psychiatry and Forensic Psychiatry (2011)
  • SUNY Upstate Medical University, Fellowship in Forensic Psychiatry
  • Duke University School of Medicine, Resident in Psychiatry

Pubblicazioni

  • Knoll JL e Kaufman AR. Suicidio in ambienti correttivi: epidemiologia, valutazione del rischio e prevenzione. Principles and Practice of Forensic Psychiatry a cura di Richard Rosner, 3a edizione, 2017.
  • Way BB, Kaufman AR, Knoll JL, Chlebowski, S: Ideazione suicidaria tra i pazienti detenuti nella prigione statale: prevalenza, riluttanza a riferire e preferenze di trattamento. Behavioral Science and the Law, 31 (2): 230-8, 2013.
  • Kaufman AR, Way BB, Suardi E: Quarant’anni dopo Jackson v. Indiana. Conformità degli Stati alla sentenza “Periodo di tempo ragionevole”. Journal of the American Academy of Psychiatry and the Law, 40: 261-5, 2012.
  • Kaufman AR, Knoll JL, Way BB, Leonard C, Widroff J: Survey of Forensic Mental Health Experts on Pro Se Competence After Indiana v. Edwards: Towards an Evidence-Based Pro Se Competency Standard. Journal of the American Academy of Psychiatry and the Law, 39: 565-70, 2011.
  • Knoll JL, Leonard C, Kaufman AR, Way BB: un’indagine pilota delle opinioni dei giudici della corte di prova sulla competenza professionale dopo Indiana v. Edwards. Journal of the American Academy of Psychiatry and the Law, 38: 536-9, 2010.
  • Kaufman AR, Way B: Psichiatri residenti nella Carolina del Nord Conoscenza degli statuti sull’impegno: si allontanano dallo standard legale nell’applicazione ipotetica dei criteri di impegno involontario? Psychiatric Quarterly, 2010; 81 (4): p.363.
  • Kaufman, AR: Altro su DSM-5: Will “Cross-Cutting” Butcher Clinical Psychiatry. Correctional Mental Health Report, 2010; 12 (2): p. 21.
  • Kaufman AR: Gli psichiatri sono professionisti Lexa? Correctional Mental Health Report, 2010; 11 (5): p. 71
  • Kaufman AR: dovremmo usare le forze dell’ordine per il trasporto di emergenza di persone con malattie mentali? American Journal of Psychiatry 2007; 164 (3): Residenti ‘Journal p. 3

“VOGLIONO MODIFICARCI GENETICAMENTE CON IL VACCINO” – KAUFMAN PERDE IL LAVORO E RISCHIA LA PRIGIONE

“Questa è l’unica cosa importante per me ora, è far uscire queste informazioni, in modo da impedirci di vivere in un orribile, orribile futuro. Ho due bambini piccoli, e sono il mio principale fattore motivante, non voglio che vivano in un mondo in cui non hanno libertà. Ed è lì che stiamo andando in questo momento.

E quindi qualunque rischio ci siano, sono rischi che devo semplicemente correre. Ecco perché sto facendo quello che sto facendo. Ci sono state cose che sono successe. Ho avuto delle conseguenze. Sono stato licenziato dal mio normale lavoro di psichiatria perché mi rifiutavo di indossare una maschera.

Ho avuto diversi amici che sono medici o altri professionisti sanitari che sono stati molto arrabbiati con me. Sono delusi e non mi parleranno più. Sapevo che quei rischi facevano parte di questo. Ma non è questo ciò che è importante. Ti dirò che sarei felice di rischiare anche di essere portato in prigione, perché non ho intenzione di partecipare a nessuna di queste misure.

Non indosso una maschera. Non resto a casa.

Rispetto i diritti degli altri di fare le proprie scelte. 

Ma se qualcuno è disposto a stabilire un contatto visivo e interagire con me, non osservo alcun allontanamento sociale, quindi opportunità di abbracciare qualcuno, soprattutto in pubblico, ne approfitto sempre, perché voglio mostrare alle persone che in realtà tutte queste misure sono volontarie. Anche il Governatore Cuomo ha dichiarato pubblicamente che non c’è nulla che possano fare per far rispettare nessuna di queste misure e che sono volontarie. E vorrei incoraggiare altre persone a prendere questa decisione, perché se ci affidiamo all’autorità per darci l’approvazione di come esercitare la nostra libertà, ci toglieranno più libertà, come hanno fatto. Le persone che per andare a protestare presso il municipio o la capitale, chiedono all’autorità di dare loro il permesso. Ma hanno già il permesso, perché possiedono diritti inalienabili. Non ci sono alternative per me. È proprio quello che sento di dover fare per preservare il modo di vivere che voglio vivere per me e per i miei figli. “

Il dottor Andrew Kaufman potrebbe essere il medico più censurato negli Stati Uniti in questo momento. I suoi video vengono rimossi e censurati da YouTube molto rapidamente. Il dottor Kaufman è così intelligente e così articolato che i media “tradizionali” e le autorità mediche ovviamente temono lui e il suo messaggio, e stanno facendo tutto ciò che è in loro potere per sopprimerlo. Il video che ha fatto con Spiro Skouras, ad esempio, è stato immediatamente rimosso da YouTube, sebbene gli altri video di Spiro siano ancora intatti.

Secondo Kaufman tutto questo è stato pianificato e non riguarda affatto un virus pericoloso, ma un modo per controllare la vita delle persone. Il dottor Kaufman ha già pagato un prezzo altissimo per informare le persone e si aspetta solo che le cose peggiorino.

UN ACCOSTAMENTO TARGATO “GATES FOUNDATION”

In questo salotto con Bill & Melinda Gates

https://www.euractiv.com/section/agriculture-food/video/bill-melinda-gates-advocate-gmos-to-a-brussels-audience/

lui, arcinoto per la sua “filantropia” e la sua ossessione per i vaccini

https://las0rgente.net/2020/04/15/lossessione-vaccinista-di-gates-e-la-sete-di-controllo-sulla-politica-sanitaria-globale/

paragona l’ingegnerizzazione dei prodotti agricoli a quella degli esseri umani.

“Prendiamo organismi geneticamente modificati e le iniettiamo nel braccio dei bambini piccoli, direttamente nelle loro vene!” 

www.youtube.com/watch?v=_jYqMgyFvm0

TELEMEDICINA

La compagnia statunitense MicroCHIPS, specializzata nello sviluppo di dispositivi elettronici per il mondo medicale, ha annunciato i risultati di un trial clinico incentrato sulla sperimentazione di un microchip impiantabile nell’organismo umano per la somministrazione di farmaci controllabile via wireless da remoto.

https://darebioscience.com/microchips-biotech/

L’innovativa tecnologia di somministrazione dei farmaci di Microchips è progettata per memorizzare e somministrare con precisione centinaia di dosi terapeutiche per mesi o anni in un singolo impianto. L’impianto è concepito per essere azionato dal paziente per somministrare farmaci su richiesta o secondo un programma predeterminato che può essere attivato o disattivato in modalità wireless, come richiesto.

Con il supporto della The Bill & Melinda Gates Foundation sotto forma di circa 17,9 milioni di dollari in sovvenzioni fino ad oggi e il potenziale per un massimo di altri 2,5 milioni di dollari in sovvenzioni nel 2020, Microchips ha sviluppato un impianto impiantabile a lunga durata d’azione, applicazione contraccettiva reversibile della tecnologia.

VIRUS, VACCINO E 5G

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Come ha dimostrato Stephan Lanka (di cui abbiamo già parlato qui e qui) non c’è il Virus – ma ci sarà il vaccino. Quali e quante modifiche sono previste al DNA umano?

Solo la percezione di una pandemia globale poteva giustificare una tale operazione – anche se, come sottolinea lo stesso Kaufman, in realtà non c’è un significativo aumento dei decessi (potete visualizzare le statistiche in tempo reale sul sito del John Hopkins CoronaVirus Resource Center).

Ad Aprile, in un’intervista di 80 minuti ad opera di Brian Rose, David Icke non si è solamente limitato a riportare le tesi di Kaufman (ovvero che quanto viene rilevato nei test per rilevare il CoronaVirus corrisponde invece a degli Esosomi) ma ha anche teorizzato che i livelli anonimi di questi ultimi fossero legati alla prolungata esposizione alla radiazione 5G.

OFCOM – autorità competente e regolatrice indipendente per le società di comunicazione nel Regno Unito – ha censurato il canale televisivo che aveva trasmesso l’intervista (London Live).

A Luglio, la Biblioteca Nazionale di Medicina degli Stati Uniti ha pubblicato uno studio secondo il quale le onde millimetriche (5G) possono creare strutture simili al CoronaVirus all’interno delle cellule umane.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32668870/

Pochi giorno dopo lo studio è stato ritirato.

E’ rimasto solamente Vittorio Colao, su YouTube, ad illuminarci sull’argomento: il 5G sarà una “trasformazione profonda”. Sarà possibile monitorare in tempo reale lo stato di salute di una persona ed eventualmente rilasciare da remoto sostanze necessarie al mantenimento delle condizioni di salute.

https://www.youtube.com/watch?v=Sz8_CUbobvg

E, sempre come dice Colao, col riconoscimento facciale, chi deve entrare, entra, chi non deve entrare, non entra…

P.S.     ma il nostro codice genetico è già predisposto?

Marco Isella

FONTI PRINCIPALI 

http://www.reuters.com/article/uk-factcheck-covid-19-vaccine-modify/false-claim-a-covid-19-vaccine-will-genetically-modify-humans-idUSKBN22U2BZ

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’INIZIAZIONE OCCULTA AL NUOVO ORDINE MONDIALE

Il canale video “Truthstream” ha recentemente pubblicato un interessante video che spiega come la crisi del coronavirus e il modo in cui le autorità la affrontano, hanno tutte le caratteristiche di un iniziazione rituale.

Nel 2018 i creatori di Truthstream Media avevano già pubblicato un video che mostrava come la società di oggi stia passando attraverso un’iniziazione inconscia (”Does Society Realize It Is Being Initiated?”).

Nei video vennero discussi alcuni fatti particolari, che in questo scritto cercherò di sintetizzare. Quando si sente parlare di iniziazione rituale, si pensa generalmente a delle società segrete come la Massoneria. Spesso non ci si rende conto che il simbolismo occulto di tali società lo si può trovare in tanti ambiti della società. Per esempio, la piramide e “l’occhio onniveggente” si trovano sulla banconota da un dollaro, nel grande sigillo degli Stati Uniti e sull’edificio della Corte Suprema in Israele. L’architettura del Campidoglio americano mostra ciò che realmente è, un tempio. Anche il suo interno, con i suoi oggetti d’arte e i murales, è una vetrina di simbolismo occulto. Le cerimonie pubbliche sono spesso intervallate da atti simbolici. La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici 2012 a Londra è stata un macabro spettacolo, con un tema notevole, un’epidemia da virus.

2012 Olimpic Game Pandemic

La cerimonia di apertura del tunnel del Gottardo, alla quale hanno partecipato molti capi di governo europei, è stata un rito satanico di tre ore. Il satanismo è onnipresente nella cultura pop. I videoclip sono pieni di simbolismo occulto. Le performance di Lady Gaga sono rituali satanici nei quali il sangue a volte sta letteralmente colando.

La narrativa è che alla gente della cultura pop piace flirtare con l’oscurità, definendo tutto questo libera espressione artistica e culturale. Ciò che però  si esprime qui è il contrario della libertà. I rituali di iniziazione comportano una profonda trasformazione. Sembra che la popolazione mondiale stia attraversando una tale trasformazione, in cui le persone sono sia spettatori che partecipanti. Come nell’antichità, c’è un’élite, una classe di sacerdoti, che guida e dirige l’iniziazione. Si tratta però di un’iniziazione inconscia, e quindi non libera. Di seguito sono descritti alcuni passi dell’iniziazione rituale come si svolge attualmente.

Isolamento – Il processo di iniziazione inizia con l’isolamento. Separati da altre persone e dalle attività quotidiane, si entra in un diverso stato mentale, uno stato mentale in cui si è più ricettivi. Le maschere hanno spesso un ruolo nell’iniziazione rituale. Il film “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick dà una precisa idea di questi contesti. Indossare una maschera è anche una forma di isolamento; si è isolati dal proprio ambiente immediato e non riconoscibili come individui. Ripetizione – Una volta che lo stato di coscienza dell’iniziato è cambiato, continua la sua preparazione. L’attenzione viene portata su un argomento (oggi il coronavirus). Questo succede attraverso lo strumento della continua ripetizione. A livello globale, e attraverso tutti i canali (mediapolitica, istituzioni) i messaggi uniformi ronzano come dei nuovi mantra: “resta a casa”, “mantieni le distanze” e “questo è la nuova normalità”. L’uniformità dei messaggi dimostra che si tratta di un processo coordinato. Il risultato è uno stato di tensione e di paura che tiene le persone sotto controllo.

Minaccia di morte – La paura si esaspera con la minaccia di una morte imminente. Questo è un elemento essenziale nei rituali di iniziazione. L’iniziato vive l’esperienza di essere sulla soglia della morte. Anche questo è oggi molto evidente. Siamo costantemente avvertiti di essere in pericolo di vita, e siamo bombardati da numeri riguardanti i casi di nuove infezioni e di morti. Durante un’iniziazione avvengono spesso dei sacrifici. Le “vittime sacrificali” muoiono sull’altare dei sommi sacerdoti. I media ci mostrano immagini di vittime del coronavirus. Ci si mostra file di bare, o immagini scioccanti di pazienti in ospedale avvolti in plastica con tubi e respiratori. Le immagini e i messaggi traumatici fanno sì che l’iniziato cominci a cedere mentalmente. Si perde la terra da sotto i piedi e si cerca la guida delle autorità.

Trasformazione – In questa fase l’iniziato entra in una sorta di ‘terra di nessuno’ spirituale. La vita passata viene gettata come una vecchia pelle. L’uomo, ora malleabile come argilla morbida, si forma, viene programmato per il nuovo mondo, per il la “nuova normalità”.

Resurrezione – L’iniziazione ormai è completa. E’ nato il nuovo uomo, con nuovi schemi di pensiero, adatto a una nuova società con nuovi modi e nuovi codici di comportamento. Integrazione – L’uomo può ora integrarsi nella nuova società. Che aspetto avrà la società a cui ci stanno preparando? Sarebbe certamente una società con un governo gestito a livello centrale, in cui la tecnologia avrebbe un ruolo dominante, compresa le vaccinazioni, le radiazioni e l’intelligenza artificiale. Gli algoritmi sostituirebbero gradualmente le decisioni umane. Il governo italiano sta studiando e promuovendo l’applicazione dell’intelligenza artificiale a diversi settori della società. Molti diranno: “Ma mica l’ho scelto io, questo?”. La risposta è che la scelta umana non avrebbe nessun ruolo, in una tale nuova società.

Secondo Yuval Harari, che con i suoi libri ha aperto la strada, la libertà umana non è «altro che un mito cristiano», e non adatta al XXI secolo. La nuova visione del mondo di Harari è il transumanesimo. Secondo questo autore, l’automazione e l’intelligenza artificiale renderebbero superflua la gran parte delle persone, e una piccola e ricca élite di robot umani (cyborg) comanderebbe il mondo. Si potrebbe pensare che non si arriverà mai a questo, che l’uomo non accetterà una tale società. Il punto è che non sarà venduta in questo modo. La politica, i media e scrittori come Harari puntano sui sentimenti profondi della gente. La maggior parte delle persone è cosciente del fatto che la società odierna non può più andare avanti così, e che un cambiamento fondamentale è necessario. La nuova dittatura mondiale verrà presentata come una “cooperazione internazionale” che porterà soluzioni a tutti i problemi sociali come quelli della salute, della sicurezza e dell’inquinamento ambientale.

I governi, le istituzioni e le multinazionali sono pronti con nuove tecnologie e nuove leggi che limiteranno ancora di più le nostre libertà. Ci sarà un’importante introduzione del 5G, di vaccinazioni obbligatorie e dell’intelligenza artificiale. Tutto ciò fa parte del programma di emergenza Covid-19 del Forum Economico Mondiale, il che significa che sarà lanciato a grande velocità. Decine di migliaia di satelliti saranno lanciati in stretta orbita intorno alla Terra. I satelliti devono formare una rete di accesso a Internet (5G) e l’intelligenza artificiale. Quando a Elon Musk, l’iniziatore di questo progetto, in un’intervista venne chiesto dove la società stesse andando con l’intelligenza artificiale, rispose: «With artificial intelligence we are summoning the demon» (con l’intelligenza artificiale stiamo evocando il diavolo). Anche importanti think-tank e istituti non fanno mistero dell’obiettivo: un nuovo ordine mondiale sotto una gestione centralizzata. Rapporti di think-tank come il Pnac affermano che «solo un nemico comune sarà in grado di convincere il mondo della necessità di un governo mondiale». Il terrorismo internazionale era un tale nemico comune e nascosto, e ci ha portato a rinunciare a molte delle nostre libertà.

L’importante istituto M.I.T. ha concluso che, data la disponibilità con cui le persone hanno accettato le nuove restrizioni dopo l’11 Settembre, accetteranno le nuove misure su Covid-19 senza problemi. Il nuovo nemico comune è il coronavirus. È l’ultimo nemico invisibile che fornisce il pretesto per completare il piano. Sia il terrorismo internazionale che il coronavirus sono chiaramente per la maggior parte degli inganni. E’ importante che la verità venga alla luce. La preoccupazione della maggior parte delle persone è il confinamento a livello fisico. Se vogliamo liberarci da questo, dobbiamo prima uscire dal nostro confinamento mentale. Questo significa un gran passo. Ovviamente è un’esperienza traumatica, quando ci si rende conto che i governi e le istituzioni che pensavamo ci rappresentassero e ci proteggessero, stanno facendo esattamente il contrario. Alla fine, però, le azioni dei grandi poteri (nei confronti della popolazione mondiale) non sono altro che la caricatura maligna di una trasformazione verso una nuova consapevolezza che l’essere umano è in grado di sviluppare autonomamente, coscientemente, e in piena libertà. Infatti, serve un gran cambiamento, un ‘mondo nuovo’ migliore. Si realizzerà attraverso le azioni di veri ‘uomini nuovi’, coscienti, liberi, e per ciò invincibili.

FONTI

Luogo Comune

LibreIdee

TruthStreamMedia