TRATTO dalle
ultime 4 pagine, rivedute e corrette dal punto di vista igienista,
dell’articolo
“Exposing the Myth of the Germ Theory” del
Dr. Arthur M. Baker (
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 – traduzione di Gianluca Freda
), e
dagli scritti
di scienziati, dottori e igienisti:
Prof. Arnold Ehret, Dr. H. M. Shelton, Dr.ssa V. V. Vetrano, T. C. Fry, Albert Mossèri, Margaret Flinn, Dr. Antoine Bèchamp, Dr. Louis Pasteur, Dr. Hans Zinsser, Dr. Johann Christian Reil, Dr. Adwen, Dr. Fraser.
“
Dalle ultime 4 pagine dell’articolo
del Dr. Arthur Baker ho eliminato tutte le frasi sbagliate dal punto di vista igienista sul contagio,
per far capire perfettamente, senza sbavature, senza contraddizioni e senza errori, l’argomento più scottante, meno capito e più frainteso nell’ambito della salute
.”
–
Stefano Torcellan
—————————————————————————————
“
Provate a chiudere per un attimo gli occhi, e tornare con la mente al tempo in cui si viveva nel Paradiso Terrestre, quando il primo uomo e la prima donna, iniziarono a popolare la terra. Come si spiega allora il primo caso di morbillo? Prima di Adamo questa malattia non esisteva e non si poteva certo contrarla da un’altro essere umano! Come fece questa prima vittima a rimanere contagiato? O, se preferite, come fece la malattia a contagiarlo?”
Dr. H. M. Shelton “Assistenza Igienica ai Bambini” p. 306
——————————————————————————————————-
Dr. Arthur M. Baker
[…]
IN ORIGINE
la parola
“VIRUS
” significava
VELENO
e il termine
“VIRULENTO”
voleva dire
VELENOSO
.
OGGI
intendiamo per
VIRUS
una
ENTITA’ SUB-MICROSCOPICA
e
“VIRULENTO”
, in generale, significa
CONTAGIOSO
.
LA MEDICINA MODERNA
utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.
Nell’
IMMAGINARIO POPOLARE,
il
VIRUS
è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle
INFEZIONI VIRALI,
ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.
La TEORIA MEDICA
convenzionale sostiene che i
VIRUS
nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.
Tuttavia
I VIROLOGI AMMETTONO
che i VIRUS
,
pur avendo natura peculiarmente organica,
non possiedono metabolismo
, non possono essere replicati in laboratorio,
non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi
e, in realtà,
NON SONO MAI STATI OSSERVATI VIVI!!
I “virus vivi” sono sempre morti
Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro (cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed
è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”
. Essi sono comunque
morti o inattivi,
poiché
non possiedono né metabolismo né vita
e non sono altro che
molecole di DNA e proteine.
I VIRUS
contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e
non possiedono una vita propria
poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono).
Il GUYTON’S TEXBOOK of MEDICAL PHYSIOLOGY
riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.
Il legame con i mitocondri
Poiché i
“VIRUS”
non sono vivi, essi non possono agire in nessuno dei modi che vengono loro attribuiti dalle autorità mediche, tranne che come unità funzionali del nostro normale materiale genetico all’interno del nucleo cellulare o del nucleo mitocondriale interno alla cellula.
I MITOCONDRI
sono organismi viventi, uno dei molti diversi organelli (piccoli organi) presenti all’interno delle cellule del nostro corpo. I
mitocondri
hanno grosso modo la
dimensione dei batteri
e sia gli uni che gli altri possiedono un proprio DNA e un proprio metabolismo.
I MITOCONDRI
metabolizzano
GLUCOSIO
ricavandone molecole di
ATP,
che sono
ENERGIA
pronta per l’uso a cui il corpo può attingere quando ce n’è bisogno.
Cosa ha a che fare questo con i “virus” in quanto tali? Tutto, come capirete fra un momento.
Chiunque abbia studiato citologia (struttura delle cellule) sa bene che la stragrande maggioranza delle forme di vita presenti all’interno della cellula è rappresentata dai
MITOCONDRI, i creatori della nostra ENERGIA.
I semplici
PROTOZOI
monocellulari possiedono al proprio interno fino a
mezzo milione di mitocondri.
Le
cellule umane
ne hanno meno: dalle poche centinaia presenti nelle cellule sanguigne ai 30.000 e più delle cellule dei tessuti muscolari maggiori. Poiché
l’intero corpo umano possiede dai 75 ai 100 trilioni di cellule,
ciascuna delle quali contiene, mediamente, migliaia di mitocondri, devono esserci
quadrilioni o quintilioni di mitocondri all’interno del nostro sistema.
QUANDO UNA CELLULA MUORE
essa viene rimpiazzata da una cellula figlia nata dal processo della
MITOSI,
mentre la cellula esausta viene disintegrata
dai LISOSOMI, i potenti enzimi intracellulari autodistruggenti e autodigerenti, che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il CORPO possa prontamente RICICLARLE o ESPELLERLE come SCARTI.
Ogni giorno, da 300 milioni fino a oltre mezzo trilione di cellule del nostro corpo muoiono (a seconda del nostro livello di tossicità) e ognuna di esse contiene in media
dai 5.000 ai 20.000 mitocondri.
QUANDO LE CELLULE MUOIONO
esse vengono autodistrutte dai loro stessi
LISOSOMI
, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli e protoplasmi cellulari e spesso non si decompongono completamente.
GENOMI E NUCLEI sono microscopici contenitori di informazioni genetiche
, consistenti in DNA o RNA che agisce come
centro di controllo e immagazzinamento del “progetto” stesso della cellula
. In quanto tali essi sono per i mitocondri e le cellule ciò che il
CERVELLO
è per il nostro corpo. Ogni cellula e ogni mitocondrio contengono questo materiale genetico che è la zona più protetta della cellula (grazie alla sua guaina proteica a doppi lipidi), proprio come il nostro sistema nervoso è la parte più vitale e protetta della nostra fisiologia (grazie alla colonna vertebrale e al cranio).
Alla MORTE della CELLULA
i
mitocondri
vengono
frammentati
dai
lisosomi,
ma non sempre in modo completo, a causa della loro doppia membrana protettiva.
Ed è qui che la spiegazione diventa interessante.
Secondo
il GUYTON’S TEXBOOK of MEDICAL PHYSIOLOGY
un
virus
può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto
genoma
) le cui dimensioni equivalgono a circa
un miliardesimo
di quelle della
cellula
.
IL GENOMA
è circondato da una membrana protettiva detta
CAPSIDE
che è di solito una
guaina proteica a doppi lipid
i ed è
composta da due membrane
(quasi identiche alla membrana cellulare)
che,
per inciso,
rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.
Le FOTO dei “VIRUS”
scattate col microscopio elettronico mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l’azione autodigerente dei lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto. Pertanto,
questa descrizione di un “VIRUS” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei GENOMI dei mitocondri cellulari.
In breve
,
I VIRUS SONO RESTI DI MATERIALE VIVENTE
e alcuni testi di fisiologia ipotizzano che essi siano il residuo di cellule esauste.
I LISOSOMI
che
disintegrano la cellula morta
a volte non riescono a frammentare questi “virus”, circondati dalla membrana protettiva a doppi lipidi (capside).
E’ sorprendente che
i ricercatori
non riescano a riconoscere questi corpi per ciò che sono in realtà:
generico materiale mitocondriale esausto,
soprattutto
FRAMMENTI di DNA e RNA.
I “virus” non sono microrganismi
Anche se le autorità mediche attribuiscono erroneamente a questi inerti residui cellulari il carattere della vita e della malignità,
i microbiologi
riconoscono che
i VIRUS
sono in realtà
FRAMMENTI MORTI di DNA
rivestiti di una membrana lipido-proteica, pur non riuscendo a comprendere la loro origine.
In realtà i
GENOMI
sono meccanismi di controllo, ma
NON MICRORGANISMI
come
l’ESTABLISHMENT medico
vorrebbe farci credere, e questi cosiddetti
“VIRUS”
non sono altro che
FRAMMENTI SENZA VITA di generico MATERIALE MITOCONDRIALE.
Per questo motivo
i VIRUS NON POSSONO PROVOCARE MALATTIE,
A MENO CHE NON SI ACCUMULINO come IMPURITA’ che INQUININO le CELLULE, i TESSUTI e la CIRCOLAZIONE nel corso del ricambio cellulare
(Tossiemia endogena)
.
I VIRUS sono quindi GENOMI MORTI
, provenienti da cellule disintegrate, la cui membrana cellulare non è stata completamente frammentata dai lisosomi.
I GENOMI
non presentano alcuna caratteristica di vita e sono semplici
particelle di acido nucleico
, di norma riciclati attraverso la fagocitosi o espulsi come
SCORIE.
Le FOTOGRAFIE
dei presunti
VIRUS
che “si iniettano” all’interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus o scoria proteinacea. Si forma allora un’incavatura, detta invaginario, e il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti
ENZIMI LISOSOMICI
che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione.
Questo processo è una caratteristica della fisiologia cellulare nota come
FAGOCITOSI
(letteralmente “divorazione di cellule”); è un normale processo di
ingestione cellulare
e
digestione enzimatica
di batteri, scorie di tessuti e altre cellule erratiche.
I VIRUS
non sono altro che
MATERIALE ORGANICO INERTE
, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita e che nessuno ha mai visto in azione.
Le FOTOGRAFIE
che asseriscono di mostrare
i VIRUS in AZIONE
sono
VERE E PROPRIE FRODI
:
ciò che mostrano in realtà è un ordinario processo fisiologico di
FAGOCITOSI
che avviene innumerevoli volte ogni giorno all’interno del corpo.
E’ da ricordare che
SECONDO I TESTI DI VIROLOGIA E MICROBIOLOGIA
i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono incompatibili con la vita:
1)
I virus non possiedono metabolismo
. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore, o schema di informazioni, come lo sono i genomi.
2)
I virus non possiedono alcun tipo di capacità di movimento.
Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un’intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o “invasioni del corpo” di qualsiasi natura.
3)
I virus non possono replicarsi:
essi dipenderebbero interamente dalla “riproduzione obbligata”, vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia.
Riproduzione Obbligata
Nelle spiegazioni che i medici forniscono sulle cause delle infezioni virali, ci viene chiesto di credere alla riproduzione obbligata, in cui un organismo (la cellula) viene costretto a riprodurre un organismo alieno (il “virus”).
Tuttavia non esiste in natura nessun esempio di esseri viventi che riproducano qualcosa di non appartenente alla propria specie.
Non dimentichiamo che
il RAPPORTO
tra le dimensioni del
VIRUS
e quelle della
CELLULA
è di circa
UN MILIARDESIMO.
La spiegazione offerta dalla teoria virale delle malattie ci domanda di credere che il virus si inietti all’interno della cellula e le ordini di riprodurre il virus centinaia di migliaia di volte, finché la cellula esplode. Ma anche nel momento in cui il
VIRUS
“si riproduce”
la sua MASSA COMPLESSIVA
rimane comunque
meno di 1/100 dell’1% della massa della cellula.
E’ come dire che se voi vi iniettaste mezzo grammo di una sostanza, essa potrebbe provocare una tale pressione interna da farvi esplodere!
Solo i microrganismi viventi sono in grado di agire e di riprodursi
, e ciò avviene sotto il diretto controllo del nucleo,
GENOMA o “CERVELLO”
. I cosiddetti
“VIRUS”
non sono che
RESIDUI DI ENTITA’ UN TEMPO ORGANICAMENTE FUNZIONANTI
, la cui struttura genetica ha con esse la stessa relazione che una testa ha col corpo; attribuire ai
VIRUS
una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni alla
TESTA DECAPITATA DI UN CADAVERE!
I virus sono dannosi solo se si accumulano come scorie
(Tossiemia endogena)
Il nostro sangue e i nostri tessuti possono venire saturati da questi materiali di scarto generati internamente
(tossiemia endogena)
, proprio come avviene con le sostanze inquinanti ingerite dall’esterno
(tossiemia esogena)
. L’intossicazione si verifica nel momento in cui queste scorie sovraccaricano il corpo al di là delle sue capacità di espellerle (oppure oltre il limite di tolleranza).
E’ vero
che i
VIRUS
provocano malattie, ma solo in quanto
SCORIE TOSSICHE.
In questo senso i “virus” sono sì responsabili di varie patologie,
MA NON CERTO IN QUANTO AGENTI DI CONTAGIO.
Ricordiamo che batteri, germi e virus non comunicano tra loro né possono agire di concerto e sono del tutto incapaci di condurre operazioni congiunte come quelle di un esercito o di un gruppo di assalitori.
Essi sono PRIVI DI INTELLIGENZA
e delle risorse richieste per governare il processo patologico.
SOLO IL CORPO
è in grado di dare inizio a un tale
PROCESSO RISANANTE
(crisi di disintossicazione o malattia),
poiché
IL
CORPO è LA SOLA ENTITA’ INTELLIGENTE
unificata
IN GRADO di CONDURRE
quei
PROCESSI FISIOLOGICI
che vengono chiamati
“MALATTIE”.
Evitare le infezioni attraverso una vita sana
Il
BOYD’S MEDICAL TEXBOOK
afferma che molte persone sane avrebbero in incubazione il virus senza sviluppare le particolari patologie di cui il virus dovrebbe essere causa, e che questo influsso debilitante sarebbe in grado di sopraffare le funzioni protettive del corpo “permettendo ai virus di usurpare le attività biologiche all’interno della cellula”. Più specificamente,
SECONDO LA TEORIA MEDICA
, affinché un
PARASSITA o VIRUS
possa essere
PATOGENO
esso deve rispondere a
TRE CRITERI:
1) Deve essere biochimicamente attivo, cioè deve possedere una capacità metabolica per poter condurre un’azione;
2) Dovrebbe poter intossicare o infettare più cellule ospite di quanto il corpo di un animale o di un uomo sia in grado di proteggere o rigenerare. Ad esempio, potrete prendervi l’influenza solo se il virus uccide o infetta una porzione significativa delle vostre cellule polmonari; la poliomielite se il virus infetta un numero sufficiente delle vostre cellule nervose; o l’epatite se il virus assume il controllo di una larga porzione delle cellule del vostro fegato (le infezioni latenti sono invece quelle che coinvolgono una piccola percentuale delle nostre cellule, com’è il caso della tubercolosi, che molti di noi hanno senza neppure accorgersi di averla).
3) L’ospite deve essere geneticamente e immunologicamente permissivo. Deve accettare l’elemento patogeno e non deve esserne “immune”. In altre parole, deve “lasciar fare”.
Gli esseri umani sono sempre “infetti” da “virus” e batteri, poiché essi sono presenti nel nostro corpo in qualsiasi momento. Per questo motivo non si può affermare che essi “invadano” l’ospite.
LE MALATTIE NON SONO INFEZIONI;
SONO piuttosto
PROCESSI DI PURIFICAZIONE DEL CORPO
e NON SONO
PROVOCATE DA BATTERI o da “VIRUS”.
Né i “VIRUS” né i BATTERI possono CAUSARE
la MALATTIA/PROCESSO RISANANTE.
IL VERO RESPONSABILE è lo STILE DI VITA BIOLOGICAMENTE SCORRETTO dell’AMMALATO.
Quando le abitudini debilitanti vengono abbandonate, non vi sarà ulteriore
ACCUMULO DI SCORIE TOSSICHE
e il corpo non avrà più bisogno di mettere in moto i
processi di guarigione/malattia.
La buona salute ne sarà il naturale risultato.
—————————————————————————————
Arnold Ehret
“Il sistema di guarigione della dieta senza muco”
p. 27
“
La malattia è lo sforzo del corpo per eliminare rifiuti, muco, tossine”.
—————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
L’ INFEZIONE
Le bon guide de l’hygiénisme n° 57 p. 29-30 – n° 54 p. 19
Nel suo libro
Infection and Resistance
, il
Dr. Hans Zinsser
(New York City 17 novembre 1878 – New York City 4 settembre 1940), ad Harvard una delle più note autorità nel campo della batteriologia e della sierologia, dice: “
Una vera infezione,
vale a dire
L’ INVASIONE
di una specie da parte di individui di un’ altra specie e la capacità di quest’ultima di moltiplicarsi e di funzionare nei complessi cellulari della cellula precedente (invasa), tale infezione è un processo che
NON CORRISPONDE AI PIANI ORDINARI DELLA NATURA.
In effetti,
Johann Christian Reil
(20 February 1759, Rhauderfehn – 22 November 1813) medico tedesco di primo piano, anatomista, fisiologo e docente presso le Università di Halle e Berlino)
ha
indicato che
una
MASSA DI UOVA DI RANE
non può essere invasa finché sono VIVENTI,
sebbene le acque nei dintorni brulichino di batteri di ogni tipo.
Ma APPENA una tale massa SMETTE DI VIVERE,
diventa immediatamente la preda dell’infezione batterica.
La stessa situazione
è illustrata dalla rapidità con la quale
I BATTERI INVADONO IL CORPO DOPO LA MORTE.
Il fatto che i batteri non possano penetrare nei tessuti sani dimostra che essi non possono essere la causa scatenante delle malattie.
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
I MICROBI
Le bon guide de l’hygienisme n°54 p. 19
Nel mio libro
LIFE, ITS PHILOSOPHY AND LAWS,
pubblicato nel 1928, mi immagino una
gazzella
perfettamente sana nella foresta, mai malata un giorno nella sua vita e piena di vigore e di energia. Poi le si spara una pallottola e la
gazzella cade morta.
Importa poco dove cade, nel giro di alcune ore solamente, essa diventa una
massa di carne in putrefazione
il cui odore è insopportabile. I suoi tessuti contengono
milioni di batteri
che erano incapaci di “attaccare” (decomporre), gli stessi tessuti finché erano in vita.
Da dove sono venuti? Dagli intestini? Allora come sono arrivati nei punti lontani del corpo? Attraverso l’ aria? Allora come sono penetrati attraverso la pelle dell’animale ed in tutte le parti del suo corpo?
Non ho visto risposte a queste domande nei manuali moderni di batteriologia.
Gli autori del libro The medical Mischief cercano di rispondere dicendo:
I batteri si sono manifestati in tutti i tessuti, perché il nucleo di ogni cellula, che effettua le sue funzioni per decomporre le sue proprie formazioni cellulari
era diventato un batterio. I lavori di
Antoine Bèchamp
l’ hanno dimostrato.
I lavori di Bèchamp hanno attirato l’attenzione, ed il
Dr. Andrew Gour
, nel suo piccolo libro sul cancro cita i lavori dei ricercatori attuali per confermare le teorie di
Bèchamp.
————————————————————————————————
Antoine Bèchamp
All’interno delle cellule ci sono i
MICROZIMI
, le più piccole particelle di materia vivente che alla morte della cellula SI TRASFORMANO IN BATTERI per decomporre la cellula e dare modo al corpo di eliminarla.
I MICROZIMI
(endobionte, somatide), ALLA NOSTRA MORTE si trasformano in batteri, e decompongono il nostro corpo, nei suoi componenti o elementi di base: ossigeno, idrogeno e carbonio, perché possa essere eliminato dalla superficie terrestre.
————————————————————————————————
Dr.
Arthur M. Baker
I farmaci sono controproducenti
Per uccidere virus e batteri e dare al corpo la possibilità di rimettersi, i medici credono di dover somministrare dei farmaci. Credono anche che la medicina sia d’aiuto nella guarigione. I farmaci, in effetti, uccidono i batteri, ma sono altrettanto dannosi ad ogni altra forma di vita metabolica, cellule umane incluse.
L’utilizzo di farmaci e di medicine alle erbe ostacola gli sforzi di disintossicazione che il corpo conduce
,
rappresentando per il sistema una
minaccia addizionale
oltre alle sostanze nocive che il corpo va espellendo attraverso il processo di malattia.
Eliminare le nuove sostanze dannose che vengono ingerite (i farmaci) assume la precedenza sull’eliminazione di quelle che stanno alla base della crisi risanante.
La prassi medica di uccidere i germi con farmaci, antibiotici, antinfiammatori o di sopprimerne l’attività con appositi sieri è la causa della crescente
degenerazione della popolazione
e di malattie iatrogene.
Le MALATTIE ACUTE
sono in grado di
auto-limitarsi,
commisuratamene allo
sforzo necessario all’organismo
per liberarsi dalle sostanze dannose.
QUANDO IL PROCESSO DI DISINTOSSICAZIONE E’ STATO COMPLETATO,
i sintomi della malattia scompaiono e l’organismo torna ad utilizzare le proprie energie per i compiti ordinari.
La FORZA
, allora, torna a fluire nelle estremità.
Il CORPO, benché indebolito dallo SFORZO reso necessario per contrastare le sue condizioni di tossicità
, riacquista le proprie energie e la vitalità funzionale, e si riprende senza che sia necessario alcun trattamento. Quando la crisi risanante (malattia) è stata completata, il recupero ha inizio.
L’illusione del contagio
La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro.
“CONTAGIO“, NELLA DEFINIZIONE MEDICA,
è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”.
Il
“CONTAGIO”
, tuttavia,
E’ UNO DEI MITI DELLA MEDICINA
, poiché
LE SCORIE TOSSICHE NON POSSONO ESSERE TRASMESSE DA UN CORPO ALL’ALTRO ATTRAVERSO IL NORMALE CONTATTO
.
LE MALATTIE CONTAGIOSE SONO UN’INVENZIONE,
poiché
NESSUNO PUO’ PASSARE AD ALTRI LA PROPRIA MALATTIA, NON PIU’ DI QUANTO POSSA TRASMETTERE LA PROPRIA SALUTE.
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
Le COSIDDETTE MALATTIE INFETTIVE s
ono in realtà degli
sforzi del corpo
per rigettare determinati tipi di tossine, veleni, ecc., per ripulirsi.
Le MALATTIE DI CARATTERE ERUTTIVO
rappresentano il potere di eliminazione del nostro corpo attraverso la pelle.
————————————————————————————————
Dr. Arthur M. Baker
Ciò che accade in realtà
UN INDIVIDUO IN SALUTE
, con un flusso sanguigno incontaminato e relativamente puro, non avrà quindi alcun motivo di temere le “malattie contagiose”.
Di norma
,
NON E’ POSSIBILE TRASMETTERE AD ALTRI IL PROPRIO CARICO DI TOSSICITA’
,
a meno che esso non venga estratto dal nostro corpo (come accade nelle
DONAZIONI di SANGUE
) e poi iniettato ad un’altra persona (ad esempio con una
TRASFUSIONE)
. In questo caso può verificarsi un
“CONTAGIO” MEDICAMENTE INDOTTO
(
intossicazione, avvelenamento
) o
MALATTIA IATROGENICA
, che non ha però nulla a che fare con quelli che si verificano nell’ambito dei naturali processi biologici della vita.
E’ questa la REALE SPIEGAZIONE di ciò che chiamiamo “CONTAGIO
”.
Le vere cause e i fattori del contagio
In realtà
IL COSIDDETTO “CONTAGIO” NON ESISTE
, poiché gli unici agenti in grado di “produrre” le malattie sono le abitudini nocive come l’abuso di alcool, caffè, sigarette, farmaci, cibi-spazzatura, cibi raffinati, scarsità di riposo, mancanza di esercizio e di luce solare, ecc. Sono le abitudini di vita sbagliate che generano le malattie che vediamo diffuse tra la popolazione.
NON C’ E’ NESSUN “INSETTO CHE GIRA”
: è ciò che facciamo al nostro corpo che distrugge le sue necessità sistemiche.
—————————————————————————————
T. C. Fry
COME POSSONO CREDERE NEL CONTAGIO QUELLI CHE SANNO CHE LE MALATTIE SONO PROCESSI DI DISINTOSSICAZIONE?
Se il corpo è padrone nel suo ambito come lo è, e se controlla sempre tutto dalla nascita alla morte, allora dobbiamo guardare
TUTTI I PROCESSI E FENOMENI DEL CORPO,
come
AZIONI CORPOREE
, (decise dall’intelligenza somatica). La dimostrazione, che il corpo si disintossica in tutti i processi di malattia, è ampiamente attestata, quando tutti i casi di malattia sono posti in condizione di digiuno, con un riposo completo, rapidamente essi diventano sani.
QUANDO IL CORPO FA SCATTARE E CONDUCE UN PROCESSO DI DISINTOSSICAZIONE, b
atteri, germi e virus non sono i padroni della situazione, nè gli agenti causativi.
LE TOSSINE DA ESPELLERE,
sono il terreno per batteri e funghi.
I batteri e i funghi, proliferano solo DOPO
che il loro cibo è per loro assimilabile, non prima.
(In molti casi di POLMONITE, gli pneumococchi appaiono sulla scena da 36 a 72 ore DOPO l’insorgenza della malattia). Il corpo, è sempre il PERNO nei processi di malattia
e li termina quando gli obbiettivi sono compiuti.
Se i microbi fossero i padroni del gioco,
ovviamente non arresterebbero i loro processi distruttivi, (o di disintossicazione).
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
Le bon guide de l’hygienisme n° 57 p. 20
IL MICROBO APPARE SOLO DOPO L’ INSORGENZA DELLA MALATTIA.
Il
Dr. Hadwen
stesso aveva dichiarato: “Nessuno ha mai trovato il
BACILLO
della
TUBERCOLOSI
durante i primi stadi della malattia. Certe autorità affermano, che il microbo si manifesta solamente
DOPO 2 ANNI
dall’inizio di questa malattia, e che
IN CERTI CASI, NON LO SI TROVA NEANCHE DOPO LA MORTE.
E’ EVIDENTE che
LA TUBERCOLOSI NON E’ DOVUTA AI MICROBI.
Nella rivista Physical Culture,
il
Dr. Fraser
di Toronto Canada
, descrive una serie di
ESPERIMENTI
effettuati
tra il 1911 e 1918
per determinare se i microbi causassero la malattia.
Si sono passati i PRIMI 3 ANNI (1911-1914) a cercare di sapere se il microbo appaia prima o dopo l’ inizio della malattia.
Il VERDETTO FU: IL MICROBO appare DOPO LA MALATTIA.
Troviamo
RARAMENTE i MICROBI
nella
TUBERCOLOSI GALOPPANTE,
patologia
LETALE.
D’ altra parte, i casi di TUBERCOLOS
I, in cui si sono trovate
GRANDI QUANTITA’ di BACILLI,
sono di solito
TUBERCOLOSI DEL TIPO CRONICO CHE SI CONCLUDONO CON IL RISTABILIMENTO (senza farmaci).
“
ASSISTENZA IGIENICA AI BAMBINI”
Dr. H. M. Shelton
p. 242
LA TUBERCOLOSI
si sviluppa sempre in un “
ORGANISMO
SNERVATO, TOSSIEMICO ed INFETTO da PUTRESCENZA”, OLTRECHE’ MALNUTRITO.
————————————————————————————————
T. C. Fry
NESSUNA MALATTIA PUO’ ESSERE TRASMESSA ATTRAVERSO LE NORMALI AZIONI SVOLTE QUOTIDIANAMENTE
, ciò che è
“CONTAGIOSO
” sono le
ABITUDINI TOSSICHE
a cui gli esseri umani si sottopongono o vengono sottoposti. E’ stato calcolato che tra sigarette, alcol, condimenti, cibi cotti, e bevande analcoliche, droghe, ecc.
L’ INDIVIDUO MEDIO
è abituato a circa
40 ATTI TOSSICI
, che lo avvelenano giornalmente.
C’ è da meravigliarci, dunque, che con un
DENOMINATORE COMUNE,
come quello sopracitato, molti individui manifestino lo stesso tipo di crisi disintossicanti e purificatrici?
————————————————————————————————
Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano
Perché non ammettere che uno
STILE DI VITA IDENTICO
ed un’
ALIMENTAZIONE SIMILE
possano esserne la
CAUSA
? Delle
INFLUENZE CLIMATICHE
possono essere anche un
FATTORE SCATENANTE.
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
IL CORPO ELIMINA, UNA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN MODO, ed UN’ ALTRA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN ALTRO MODO.
L’ AVVELENAMENTO AZOTATO
da adito a malattie che differiscono da quelle che produce
l’AVVELENAMENTO da IDRATI DI CARBONIO.
Perché le persone tendono ad avere delle
MALATTIE INTESTINALI in ESTATE e RESPIRATORIE in INVERNO?
————————————————————————————————
T. C. FRY
“Bisogna comprendere, che
TUTTI GLI ESSERI UMANI
REAGISCONO allo STESSO MODO UNIFORME, allo STESSO TIPO DI VELENO e non allo stesso tipo di batterio, germe, virus”.
“E’ così che un
EMETICO
, sarà eliminato con dei vomiti, da tutte le persone che lo ingeriranno, così come un
LASSATIVO
sarà eliminato dall’intestino e un
DIURETICO
sarà eliminato dall’apparato urinario, da tutte le persone che li ingeriranno”. Infine, il régime alimentare e le altre pratiche, che causano l’ influenza e le altre affezioni in una persona, causeranno gli stessi problemi, in tutte le persone che vivono e che mangiano nello stesso modo.
CONOSCENZE ELEMENTARI E LOGICA.”
“
ORGANISMI SIMILI reagiscono con MALATTIE SIMILI quando sono soggetti ad INFLUENZE, CONDIZIONI, o VELENI SIMILI, non significa che sono contagiosi.”
“Normalmente questo significa, che quelli che sono
COLPITI IN MODO ANALOGO,
hanno praticato le
STESSE ABITUDINI MALSANE.”
“
Tutti gli ESSERI UMANI REAGISCONO in MODO IDENTICO quando le CIRCOSTANZE sono IDENTICHE.”
————————————————————————————————
Stefano Torcellan
IL PRIMO COLPITO
di un’
EPIDEMIA
, è
la PROVA MATEMATICA
che le malattie non sono trasmesse da una persona all’altra, che non sono causate da alcun microbo, battere, germe, virus, e quindi, che non sono contagiose.
Se
IL PRIMO COLPITO di un’epidemia
non ha “preso” la malattia dal colpito numero zero (visto che il colpito numero zero non esiste), è perfettamente logico e matematicamente certo che neanche il secondo colpito ha “preso” la malattia dal primo colpito, ecc
Sapendo che IL PRIMO COLPITO di un’epidemia
non ha certamente “preso” la malattia dal colpito numero zero, come si fa a pensare e/o credere che il secondo colpito possa aver “preso” la malattia dal primo colpito?
“La matematica non è un’opinione”.
———————————————————————————————–
Albert Szent-György
LA SCOPERTA consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.
————————————————————————————————
Dr. Arthur M. Baker
La “predisposizione” rivisitata
Il concetto di “contagio” è strettamente correlato a quello egualmente erroneo di “predisposizione”: si crede infatti che un’”epidemia” risulti “contagiosa” solo se l’individuo vi è “predisposto”. Questa affermazione medica è in realtà un’ammissione che non sono i germi a provocare le malattie. Se così fosse, chiunque venisse esposto ad essi si ammalerebbe della stessa malattia. In realtà
UNA PERSONA “PREDISPOSTA”
è una persona che
possiede un alto livello di tossicità dell’organismo,
insieme alla vitalità sufficiente a condurre il processo di malattia/purificazione.
Tali individui possono ammalarsi in qualsiasi momento, che vengano o no esposti al “contagio”.
Se individui sani riescono a conservare la loro salute anche nel bel mezzo di “malattie epidemiche”, risulta evidente che la teoria del contagio è sbagliata
.
La parte dell’organismo più sovraccarica di tossine è quella in cui si manifestano per primi i sintomi della malattia, ma l’effetto complessivo è sistemico, poiché tutti gli organi e le ghiandole del sistema subiscono danni a differenti livelli.
————————————————————————————————
Margaret Flinn
SUSCETTIBILITA’
Le bon guide de l’hygienisme n° 37 p. 24
SE IL CONTAGIO ESISTESSE
, come tutti credono,
I MEDICI, LE INFERMIERE e TUTTO IL PERSONALE DEGLI OSPEDALI CADREBBERO COME LE MOSCHE
a causa delle numerose malattie con cui sono in contatto ogni giorno. Essi sono altrettanto vulnerabili di qualunque altra persona, e sono esposti anche più spesso ad una maggior varietà di malattie della popolazione. Quindi, LE STATISTICHE dovrebbero mostrare che essi hanno più probabilità del comune mortale di buscarsi qualcosa. Come mai un medico, che tratta la tubercolosi l’ influenza, l’ epatite, la lebbra, e le altre cosiddette malattie contagiose, può sopravvivere più di una settimana senza “acchiappare” qualche cosa?
SE I MICROBI
di queste malattie saltassero da una persona ad un’ altra, i medici sarebbero i primi ad esserne toccati. Questi microbi, penetrerebbero nel sistema dei medici prima che questi avessero avuto il tempo di lavarsi le mani. Allora la medicina, ha inventato la scappatoia della
SUSCETTIBILITA’
per uscire da questo vicolo cieco. Nel gergo medico, “vi ammalate solamente se siete “
SUSCETTIBILI.”
————————————————————————————————
T. C. Fry
SUSCETTIBILITA’
Le bon guide de l’hygienisme n° 30 p. 33
QUANDO SI SA
, che le
PERSONE SANE
non sono
MAI “INFETTATE”
perché
NON SONO SUSCETTIBILI,
e che al contrario, le
PERSONE MALANDATE
prendono sempre qualche microbo, perché sono, si dice,
“SUSCETTIBILI”
, tutto
ciò dimostra,
che
LA TEORIA DEI MICROBI è UNA GROSSA MENZOGNA.
Le cause della malattia, sono relegate così al criterio della
“SUSCETTIBILITA’
o della
NON SUSCETTIBILITA’. UNA PICCOLA RIFLESSIONE LOGICA, smonta tutta questa ARTIFICIOSITA’ MEDICALE e rende ASSURDA la FILOSOFIA SCIAMANICA che abbiamo ereditato dal MEDIO EVO.
————————————————————————————————
Dr. Arthur M. Baker
Quali sono le vere “epidemie”?
Inoltre, l
e malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose.
Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l’AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione!!!). L’obesità è forse considerata contagiosa? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione? Affligge il 90% della nostra popolazione. E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E’ forse contagiosa? L’artrite colpisce più persone che non l’herpes. E’ forse contagiosa? E che dire dell’asma o dell’acne? Prendiamo come esempio i
RAFFREDDORI
. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero
sperimentazioni sulle INFLUENZE che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio?
Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività. Anche
le MALATTIE VENEREE
sono considerate contagiose. Ma in realtà i cosiddetti fattori di contagio (batteri) sono presenti in quanto effetto della malattia (Teoria di Antoine Bèchamp), senza esserne né la causa né il presupposto (il 20% di coloro che soffrono di malattie veneree non rivelano presenza né del gonococco né degli spirocheti che dovrebbero provocarla).
La Marina degli Stati Uniti
condusse esperimenti in cui si evidenziava che le cosiddette “persone infette” non potevano infettare chi era definito “in salute”.
————————————————————————————————
Albert Mossèri
“Le bon guide de l’hygienisme” n° 57 p. 21
ESPERIMENTI NEI CAMPI DELLA DETENZIONE NAVALE
Durante l’ EPIDEMIA D’ INFLUENZA del 1918-1919, su 68 volontari dell’US Naval Detention Training Camp sur Deer Island.
Si inoculò a diversi gruppi di volontari il
BACILLO DI PFEIFFER
, perveniente da culture pure, con le secrezioni dei passaggi respiratori e con il sangue preso da un caso tipico di influenza. Si era spennellata e vaporizzata la gola e il naso di 30 uomini.
SI RIASSUNSE IL RISULTATO DI QUESTI ESPERIMENTI IN QUESTI TERMINI:
“in nessun caso, si è potuto produrre un attacco di influenza, in nessuno dei soggetti.
Dieci altri uomini, erano stati posti al capezzale, di altri 10 nuovi casi di influenza, e sono rimasti 45 minuti con essi.
OGNI UOMO SANO
, aveva difronte a lui, 10 uomini ammalati che tossivano sulla sua faccia.
RISULTATO?
NESSUNO DEI VOLONTARI aveva sviluppato i sintomi dell’influenza dopo l’ esperimento”.
ESPERIMENTI SIMILI
A San Francisco e a Filadelfia, al Camp Pike ed in altri luoghi, hanno dimostrato che I MICROBI non possono causare la malattia che sono supposti causare”.
—————————————————————————————
Dr. Arthur M. Baker
In Giappone
PROSTITUTE “infettate”
hanno avuto relazioni sessuali con molti militari senza che nessuno di essi contraesse la malattia. Allo stesso modo molti individui presentano “infezioni” nella zona genitale senza mai aver avuto contatti con nessuno (ad esempio nei casi che riguardano i bambini). Il concetto di “contagio” è medicamente indimostrato, nonostante le apparenze del contrario.
————————————————————————————————
Arnold Ehret
“
Il sistema di guarigione della dieta senza muco”
p. 40
MALATTIE SESSUALI……
Solo l’ uso dei
FARMACI
per curarle produce i sintomi della
SIFILIDE.
p. 145
GONORREA………
Essa
può esistere in assenza di rapporti sessuali
, quindi
NON SI PUO’ DARE LA COLPA AI GERMI.”
p. 145-146
I cosiddetti sintomi caratteristici di qualunque genere di
MALATTIA SIFILITICA
sono causati da uno o dai diversi tipi di farmaci usati.
La ROSEOLA, un ECZEMA SIFILITICO,
caratterizzato dalla tonalità grigia che ha il prosciutto, l’ alone grigio del bianco dell’occhio, è causata da
NITRATI o da INIEZIONI DI OSSIDO D’ ARGENTO.
Questa è la causa quando la
GONORREA
ENTRA NELLE OSSA. Tutti e
TRE
sono chiamati
SINTOMI SIFILITICI. Il MERCURIO
è responsabile della
SIFILIDE SECONDARIA
e
TERZIARIA
, e delle
PUSTOLE.
La cosiddetta
SIFILIDE
, non esiste nel mondo animale.
—————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
“Assistenza Igienica ai bambini”
p. 110
IO DUBITO che LA
SIFILIDE
ESISTA
e SFIDO
il mondo della medicina, a offrire delle prove reali, che tale malattia sia mai esistita.
p. 193
Il test di WASSERMANN, è del tutto INAFFIDABILE ed INFONDATO,
così come
LA SIFILIDE è solo un TERRIBILE INCUBO.
p. 349
Abbiamo inoltre imparato, che la cosiddetta
SIFILIDE EREDITARIA,
è dovuta a
VELENI
PRESENTI NELLA MADRE
(MERCURIO, ARSENICO),
e TRASMESSI AL FIGLIO.
————————————————————————————————
Dr. Shelton’s Hygienic Review n°11 vol. 30:
Le bon guide de l’hygienisme n° 37, p. 27
Il meglio che si possa dire in favore degli
ANTIBIOTICI
è che sembrano
MENO TOSSICI di certi MEDICINALI CHE LI HANNO PRECEDUTI.
Per esempio il loro uso nella
POLMONITE
avrebbe portato alla
DIMINUZIONE DELLA MORTALITA’
per questa malattia,
NON PERCHE’ la
PENICILLINA
GUARISCE PIU’ PAZIENTI, MA PERCHE’ NE UCCIDE DI MENO.
Ciò vuole dire che
la
PENICILLINA
contro la
POLMONITE
non è tanto mortale quanto i trattamenti precedenti.
Una situazione similare si trova in maniera
PIU’ SPETTACOLARE
nella
MALATTIA IMMAGINARIA
chiamata
SIFILIDE.
Il cosiddetto
PRIMO STADIO
della
“SIFILIDE”
è una lesione limitata che, nei casi ordinari, si ristabilisce in alcuni giorni, ed è poi rapidamente dimenticata.
Il cosiddetto SECONDO STADIO
è soprattutto
IMMAGINARIO
e appare solamente in alcuni casi.
I cosiddetti TERZI STADI
sono tutti il risultato diretto dell’
AVVELENAMENTO CRONICO DA MERCURIO, ARSENICO, IODIO e BISMUTO.
Quando la
PENICILLINA
ha sostituito questi veleni nel trattamento della
“SIFILIDE”
, la malattia ha perso il suo carattere terribile. Questa esperienza obbligherà presto o tardi la medicina a riconoscere il fatto che la
“SIFILIDE”
era
UNA CREAZIONE MEDICA
e che la sua patologia è stata
FABBRICATA DAI MEDICINALI.
Una, due o parecchie
INIEZIONI di
PENICILLINA
, sono semplicemente
MENO DISTRUTTRICI PER I TESSUTI E GLI ORGANI DEL CORPO che non il
MERCURIO, l’ ARSENICO, o gli IODURI
somministrati parecchie volte durante parecchi anni.
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
Le bon guide de l’hygiénisme n° 57 p. 15
E’ stato perfino impossibile
“INFETTARE”
degli
ANIMALI
con lo
“Spirochaete Pallidium,
ritenuto causa della
“SIFILIDE.”
—————————————————————————————
Dr. Arthur M. Baker
Conclusione
Le cosiddette “malattie contagiose”
come
l’AIDS
, le
malattie veneree
, il piede dell’atleta,
non sono più contagiose di qualsiasi altra malattia.
Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano. Fondamentalmente, l’accettazione della teoria del contagio presuppone l’accettazione della
teoria dei germi
come causa delle malattie: e cioè che specifici
batteri o “virus”
possano produrre i sintomi di malattie specifiche.
Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico,
e
perfino
Pasteur
ammise la sua insostenibilità.
……………………………………………………………………………………………………..
Dr. H. M. Shelton
Le bon guide de l’hygienisme n° 57 p. 30
Quando il Dr. Louis Pasteur aveva scritto “STUDI SULLA BIRRA”
, pagina 40:
“In uno
STATO di SALUTE il CORPO
degli animali è
CHIUSO
all’introduzione dei
GERMI ESTERNI
“, aveva espresso un fatto che è il contrario di ciò che questa teoria in causa esige.
Difatti s
e i microbi entrano nel corpo solo se non è sano, vale a dire malato, allora come si sviluppano le malattie?
E’ stato proprio Pasteur, a provare, che sono I VELENI LA CAUSA DELLE MALATTIE E NON I MICROBI.
Pasteur
, ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati.
Questo HA DATO L’ APPARENZA CHE I GERMI CAUSINO LA MALATTIA,
quando in realtà queste
PREPARAZIONI
erano
ESTREMAMENTE VELENOSE
.
Questa non è una procedura scientifica, ma DIMOSTRA semplicemente il fatto CHE SI PUO’ FAR AMMALARE QUALCUNO AVVELENANDO IL SUO SANGUE.
Basandosi sulla sua teoria dei microzimi,
Antoine Béchamp
diede enfatici avvertimenti contro l’invasione diretta ed artificiale del sangue.
LA TEORIA di
Pasteur
, fa comodo a molti
, soprattutto e non da ultimo all’industria dei vaccini, ma
EGLI STESSO NE RIPUDIO’ L’ ESSENZIALE sul LETTO di MORTE
:
“Aveva ragione Claude
(
alludeva a
Claude Bernard
),
il terreno è tutto, il microbo è niente”.
Claude Bernard
(1813-1878),
era fisiologo, professore al Collegio di Francia.
———————————————————————————————–
Dr. Arthur M. Baker
NONOSTANTE CIO’,
la teoria dei germi e la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria. In sostanza,
la popolazione crede a ciò che
l’ESTABLISHMENT MEDICO
vuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere.
Se conducete una VITA SANA, probabilmente non vi ammalerete mai.
Le malattie sono provocate solo da abitudini di vita improprie. Non dimenticate che solo le industrie mediche, ospedaliere e farmacologiche sostengono che la salute si possa recuperare somministrando farmaci velenosi. Questo è probabilmente uno dei più spaventosi semi delle malattie “contagiose”.
Una vita sana è, in ogni caso, la migliore assicurazione contro qualsiasi malattia.
————————————————————————————————
Dr. H. M. Shelton
LA GUERRA BATTERICA
è uno
spaventapasseri
che ha mantenuto il pubblico in stato di inquietudine per decadi. Non è mai stata utilizzata perché non ha nessuna importanza militare. Si era riportato che il Giappone l’avesse provata in Cina durante l’ultima guerra, e che non aveva causato nessun danno. E’ una
farsa.
Dei pazzi e non degli scienziati sognano le guerre batteriologiche. Gli scienziati inventano dei veri arnesi di distruzione. Sono dei
diavoli incarnati.