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IL VACCINO MAGNETIZZATO – di Maurizio Blondet

Pazienti che hanno ricevuto il “vaccino” hanno dimostrato che una calamita “aderisce” nel punto dell’iniezione. Naturalmente la notizia è stata bollata dagli addetti a questo lavoro come bufala… Naturalmente subito è esplosa la teoria del complotto secondo cui sarebbe stato iniettato un biochip di tracciamento e controllo, come quelli finanziato da Bill Gates.

Dai Social:

“Escono molti video che dicono che il punto di iniezione del vaccino sia magnetico. Una spiegazione potrebbe essere questa(non il nano chip):

Il primo risultato che appare cercando “Magnetic vaccine” è uno studio del 2014:

“Nanoparticelle super paramagnetiche per consegna del vaccino a DNA”

Fatin Nawwab Al-Deen et al. Metodi Mol Biol. 2014.

Abstract

“L’efficienza della somministrazione dei vaccini a DNA è spesso relativamente bassa rispetto ai vaccini proteici. L’uso di nanoparticelle di ossido di ferro super paramagnetiche (SPION) per fornire geni tramite magnetofection mostra la promessa di migliorare l’efficienza della consegna genica sia in vitro che in vivo.”

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24715289/

E un altro studio del 2007:

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/smll.200700151#

Ma per contro, l’ottimo Cesare Sacchetti:

“In questi giorni, stiamo sentendo molto parlare del fenomeno, ancora senza una chiara spiegazione scientifica, dei magneti che si attaccano nei punti del braccio di chi ha ricevuto il vaccino Covid. Un lettore, Valerio, che ringrazio mi segnala questo articolo del Guardian di 5 anni fa. Si parla di una ricerca condotta da alcuni scienziati americani che consente di controllare i circuiti cerebrali attraverso una proteina magnetizzata. Si, avete capito bene. Una proteina magnetizzata. Questa nuova branca di ricerca scientifica è chiamata “ingegneria genetica”. In parole povere, è lo studio di tecnologie in grado di controllare il cervello umano. Siamo in pieno transumanesimo, ovvero la dottrina filosofica del mondialismo che prevede una fusione tra macchina e uomo. Nella futura dittatura mondiale, non ci sarà più spazio per uomini dotati di libero arbitrio. Ci sarà soltanto spazio per automi controllati dal sistema.

Genetically engineered ‘Magneto’ protein remotely controls brain and behaviour

https://www.theguardian.com/science/neurophilosophy/2016/mar/24/magneto-remotely-controls-brain-and-behaviour

Dunque lo pseudo-vax è davvero magnetizzato; nella prima ipotesi per “forzare” l’assorbimento delle sostanze che inducono il nostro organismo a produrre la proteina spike che il nostro sistema immunitario dovrebbe poi combattere … e che di fatto non combatte, come dimostrato da studiosi seri, mentre Spike attacca i vasi sanguigni (da qui le trombosi, emorragie cerebrali, metrorragie femminili)

Riferiamo di un altro studio che segnalerebbe rischi tumorali dal ferro:

Medici oncologici coscienziosi avendo a disposizione apparecchiature per rilevare il linfonodo sentinella al seno iniziano una serie di indagini su 5 persone che hanno INOCULATO il SIERO GENETICO FATTO PASSARE COME VACCINO e ciò che rileva la macchina diagnostica su tutti i pazienti è SCONVOLGENTE TUTTI SONO RISULTATI POSITIVI AL LINFONODO SENTINELLA dimostrando che materiali ferrosi altamente tossici (non comunicati dalle multinazionale ne sui bugiardini ne sul consenso informato )si trovano all’interno del SIERO. Tali materiali ferrosi percorrono tutto il sistema linfatico e in meno di tre ore la macchina rileva i metalli all’interno dei nodi l linfatici dal cavo ascellare raggiungono i nodi del collo fino al cervello e al torace dove risiedono i linfonodi più importanti. Ripeto in meno di tre ore il siero genetico stava percorrendo i nodi linfatici più importanti DELL organismo umano.

Nanoparticelle all’interno del siero anti-Covid?

… Non si conosce ancora il tipo di materiali ferrosi presenti se Ad esempio, ipotizziamo la presenza di mercurio ed il cadmio sappiate che prediligono il tessuto renale (nefrotossici), il mercurio ed il piombo quello del SNC (neurotossicità), il cadmio e il piombo quello del sistema riproduttivo, mentre infine alluminio, arsenico, cromo e nichel prediligono il tessuto respiratorio… Ciò è gravissimo tutti voi avete il diritto di chiedere spiegazioni in merito. 

https://www.facebook.com/watch/live/?v=523957391935937

Intanto dagli Stati Uniti l’amico Umberto Pascali mi segnala:

L’imbarazzante segreto. Gli esperti e i coordinatori della campagna vaccini hanno rifiutato di farsi vaccinare. Molti di quelli che lavorano per Fauci e per il CDC, Centro per il controllo delle malattie hanno rifiutato di vaccinarsi.

https://www.redvoicemedia.com/2021/05/fauci-40-50-of-cdc-fda-employees-are-not-vaccinated/

https://www.theepochtimes.com/mkt_breakingnews/223-people-have-died-with-covid-19-after-getting-fully-vaccinated-cdc_3818232.html

Questo più o meno lo stato della questione. Una domanda ai medici e ricercatori che mi leggono; assumere sostanze chelanti del ferro dopo il vaccino potrebbe diminuirne i più gravi effetti collaterali?

FONTE

http://www.maurizioblondet.it

I VACCINI, OVVERO, PRODOTTI DI TERAPIA GENICA

Con la locuzione eugenetica nazista si indicano le politiche sociali razziste attuate dalla Germania nazista, aventi come fine il miglioramento della razza mediante l’eugenetica. In particolare essa era mirata a quanti furono identificati come «vite di nessun valore» (in tedesco unwertes Leben): «degenerati», ritardati e persone con difficoltà di apprendimento, malati mentali, ebrei, zingari ecc. A questi avrebbe dovuto essere impedito di riprodursi, in modo da non diffondere i propri geni all’interno della popolazione. Oltre 400.000 persone subirono la sterilizzazione coatta, e 70 000 furono uccise nel corso dell’Aktion T4.

Cari amici,

La Francia, che da mesi vive un incubo, si sta svegliando. In molte città del nostro Bel Paese, il popolo marcia per riconquistare la libertà, per chiedere il ritorno della democrazia. Come medico, specialista in malattie infettive ed essere stato presidente di numerosi enti o consigli di sanità pubblica, anche sui vaccini, misuro ogni giorno le incertezze che generano la paura e il crescente disordine dei nostri concittadini. Corro il rischio di essere nuovamente qualificato come “cospiratore” o meglio ancora come “rassicurante”, termini che designano coloro che criticano o sfidano il singolo pensiero. Finisco per essere orgoglioso di questi nomi, le mie parole che esprimono la verità non sono mai cambiate dall’inizio dell’epidemia. Ritengo quindi che sia mia responsabilità esprimermi anche oggi sull’intero aspetto medico del Covid-19 ed in particolare sul tema vaccino, ormai elemento centrale e quasi unico della politica di stato di salute.

Molti francesi sono stati ipnotizzati dalla politica della paura. Da settembre 2020 ci era stata raccontata una seconda terribile ondata di epidemia, peggiore della prima. Il ministro della Salute, il dottor Olivier Véran, il presidente del consiglio scientifico dell’Eliseo, il prof. Jean François Delfraissy, il direttore generale della sanità, il prof. Jérôme Salomon, l’Institut Pasteur hanno annunciato cifre catastrofiche con un aumento esponenziale del bilancio delle vittime. Gli ospedali dovevano essere saturati e sopraffatti. Anche il presidente della Repubblica, durante un recente discorso televisivo in cui si annunciava la riconferma, ha predetto non meno di 400.000 morti, che si aggiungono ai 200.000 stimati poco prima dal professor Arnaud Fontanet de Pasteur. Questi numeri irrealistici avevano un solo scopo, mantenere la paura per farci restare rinchiusi, saggiamente mascherati. Tuttavia, l’uso diffuso di maschere nella popolazione generale non ha alcun interesse scientificamente provato per arginare l’epidemia di SARS-CoV-2. L’uso di maschere dovrebbe essere mirato ai pazienti, al loro entourage (in particolare alle persone a rischio) e ai care-giver in contatto.

Ma l’epidemia sta regredendo e non ha portato ad alcuna apocalisse. Le dinamiche della curva hanno mostrato per settimane il profilo di un rimbalzo epidemico stagionale che si osserva con alcuni virus, una volta terminata l’onda epidemica. Ciò testimonia l’adattamento del virus all’uomo ed è anche un riflesso dell’immunità collettiva che progredisce nella popolazione e che ci protegge naturalmente. I ceppi di virus attualmente in circolazione hanno perso la loro virulenza. Le autorità non potranno dire che è merito del contenimento perché la tendenza al ribasso era iniziata anche prima della sua attuazione. Il declino dell’epidemia era addirittura iniziato, in alcune città, prima dell’introduzione del coprifuoco.

Sfortunatamente, ci sono ancora decessi che si verificano in persone molto anziane, persone molto obese o persone che soffrono di diabete grave, ipertensione grave, malattie cardiorespiratorie o renali che sono già paralizzanti. Queste persone a rischio sono perfettamente identificate. Le misure sanitarie dovrebbero quindi essere mirate a proteggerli, rilevarli e trattarli il più presto possibile dall’insorgenza dei sintomi con idrossiclorochina e azitromicina, la cui efficacia e sicurezza sono ampiamente confermate, se il trattamento viene somministrato. precocemente.

Molte morti avrebbero potuto essere evitate. Tuttavia, i medici generici e i geriatri sono stati dissuasi dal trattamento. In questo contesto, continuare a perseguitare i nostri figli dietro maschere inutili rimane incomprensibile.

Tutte queste misure sono fatte in modo che i francesi chiedano un vaccino. Qual è quindi il vantaggio di un vaccino generalizzato per una malattia la cui mortalità è prossima allo 0,05%? No. Questa vaccinazione di massa non è necessaria. Inoltre, i rischi della vaccinazione possono essere maggiori dei benefici.

La cosa più preoccupante è che molti paesi, tra cui la Francia, si dicono pronti a vaccinare nelle prossime settimane, mentre lo sviluppo e la valutazione di questi prodotti sono stati affrettati e nessun risultato l’efficacia o la pericolosità di questi vaccini non è stata finora pubblicata. Avevamo diritto solo ai comunicati stampa dei produttori industriali, consentendo alle loro azioni di salire sul mercato azionario.

La cosa peggiore è che i primi “vaccini” che ci vengono offerti non sono vaccini, ma prodotti di terapia genica. Inietteremo acidi nucleici che causeranno la produzione di parti del virus da parte delle nostre stesse cellule. Non conosciamo assolutamente le conseguenze di questa iniezione, perché è la prima nell’uomo. E se le cellule di alcuni “vaccinati” producessero troppi elementi virali, provocando reazioni incontrollabili nel nostro corpo? Le prime terapie geniche saranno con l’RNA, ma ci sono progetti con il DNA. Normalmente, nelle nostre cellule, il messaggio viene inviato dal DNA all’RNA, ma in determinate circostanze è possibile il contrario, soprattutto perché le nostre cellule umane contengono sin dall’alba dei tempi i cosiddetti retrovirus “endogeni” integrati in il DNA dei nostri cromosomi. Questi retrovirus “addomesticati” che ci abitano sono generalmente innocui (a differenza dell’HIV, del retrovirus dell’AIDS per esempio), ma possono produrre un enzima, la trascrittasi inversa, in grado di trascrivere all’indietro, dall’RNA al DNA. Quindi un RNA estraneo al nostro corpo e somministrato per iniezione potrebbe codificare il DNA, altrettanto estraneo, che può quindi integrarsi nei nostri cromosomi. C’è quindi un rischio reale di trasformare i nostri geni in modo permanente. C’è anche la possibilità, modificando gli acidi nucleici delle nostre uova o sperma, di trasmettere queste modificazioni genetiche ai nostri figli. Le persone che promuovono queste terapie geniche, falsamente chiamate “vaccini” sono apprendisti stregoni e prendono i francesi e più in generale i cittadini del mondo, per porcellini d’India. Non vogliamo diventare, come i pomodori transgenici o il mais, OGM (organismi geneticamente modificati). Un funzionario medico di una delle case farmaceutiche produttrici ha affermato nei giorni scorsi di sperare in un effetto di protezione personale, ma che non si dovrebbe sperare troppo in un impatto sulla trasmissione del virus, quindi sulle dinamiche dell’epidemia. Questa è davvero un’ammissione mascherata: non si tratta di un vaccino. Una vergogna.

Sono tanto più inorridito perché sono sempre stato a favore dei vaccini e ho presieduto per anni gli organismi che formulano la politica sui vaccini. Oggi dobbiamo dire basta a questo piano estremamente preoccupante. Louis Pasteur si sta rivoltando nella tomba.

La scienza, l’etica medica e soprattutto il buon senso devono prendere il sopravvento.

Christian PERRONNE

Capo del dipartimento di malattie infettive e tropicali dell’ospedale di Garches-92 (Francia)

ARTICOLO ORIGINALE

https://jdmichel.blog.tdg.ch/archive/2020/12/01/vaccin-contre-le-covid-la-mise-en-garde-du-pr-perronne-311131.html