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IL SISTEMA GETTA LA MASCHERA

La Morte Nera in Guerre stellari (1977) di George Lucas.

“Non nutrite dentro di voi energie contrarie a quelle che volete si diffondano veramente sul pianeta. Se volete un mondo senza aggressività, non siate aggressivi. Se volete un mondo libero, smettetela di sentirvi prigionieri, perché la prigione è sempre una psico-prigione e origina dall’interno di voi stessi.

I maestri hanno già previsto una stretta della morsa del controllo in questo periodo storico. Ma sappiate che siamo osservati e assistiti. Non siamo soli. Questo periodo è un test. Il vostro compito non è rovesciare il Sistema, ma restare “dritti in mezzo alle rovine”. Incorruttibili, centrati, privi di paura e odio. Così diventate davvero imprevedibili e quindi pericolosi per il Sistema.

Quello dei vaccini è solo un esempio. Io la considero più una “marchiatura psicologica” che un problema di salute. Il problema infatti non è la scientificità delle dichiarazioni che vengono fatte da ambo le parti, ma si tratta di accettare o non accettare dentro di sé il “marchio del Sistema”. Questo è molto più importante. Si tratta di dichiarare di avere o non avere una completa fiducia nel Sistema. Si tratta di affidare o non affidare la salute dei propri figli a un apparato scientifico-medico-politico-finanziario, nel quale evidentemente si crede ciecamente.

È un momento in cui siete chiamati a fare una scelta importante: dentro o fuori, accettando le conseguenze che possono derivare da entrambe le scelte.

Il punto, infatti, non sta nel combattere il Sistema, ma nella vostra capacità di aggirarlo e di sfruttarne le pecche (gli strappi nella rete). Per chi non vuole accettare determinate condizioni, c’è sempre e ci sarà sempre il modo di farlo (ricordate: non siamo soli), ma non sarà così semplice come accettarle. Costerà di più… in tutti i sensi. Ma non dovete entrare in una psicologia di paura, rabbia e contrapposizione, altrimenti vi gonfierete e non passerete più attraverso gli strappi della rete.

Sto constatando che gli ultimi eventi hanno portato alla nascita di scuole parentali e comunità autosufficienti. Questa è la strada giusta. Fino ad oggi avete dormito, sperando che questo momento sarebbe stato rimandato all’infinito, sperando che, in fondo, fossero tutte esagerazioni dei complottisti. Ma la Lorenzin, suo malgrado, vi sta risvegliando alla realtà dei fatti: questo pianeta è saldamente nelle mani di qualcuno che vuole un’umanità asservita – malata fisicamente e succube psicologicamente.

Adesso non si tratta di combattere ciò che c’è, bensì di creare il nuovo: una società dentro la società. Una rete di piccole comunità autosufficienti diffuse lungo tutto il territorio, all’interno delle quali non importa che i bambini abbiano il benestare dell’autorità scolastica per operare nel mondo. Questi bambini diventeranno adulti totalmente differenti da noi. Non saranno laureati, semplicemente perché non ne avranno bisogno. Nei prossimi anni la laurea non varrà più nulla e solo le qualità interiori decideranno del futuro dei nostri figli. Loro sono la nuova specie che abiterà la Terra. Ripeto: abbiate il coraggio di osare, perché siamo sostenuti. Ma abbandonate la rabbia, smettete di crogiolarvi nel “senso di ingiustizia”, perché sono entrambi frutto della paura, ossia zavorre che vi tengono ancorati a terra impedendovi di volare.

L’essere umano, che viene fatto entrare in maniera progressiva in questo stato di istupidimento, a un certo punto non desidera neanche più la libertà in quanto non sa più cosa significa.

Il cittadino medio di oggi dichiarerebbe anche sotto tortura di essere libero e di vivere all’interno di una democrazia. L’idea infantile di cosa è una dittatura che viene trasmessa a scuola, fa sì che tutto ciò che non somiglia alle dittature del secolo scorso venga considerato democrazia.

Basterebbe utilizzare il piano mentale ad un livello poco sopra l’ordinario per realizzare che viviamo già in una dittatura dove alle masse viene letteralmente ordinato… non tanto cosa fare, quanto cosa pensare, cosicché il fare sarà poi unicamente una diretta conseguenza del pensare. Se lo show mediatico ti ripete che è in corso una pandemia che fa centinaia di vittime ogni giorno, allora sarai tu stesso a chiedere maggiori restrizioni della libertà e più controlli da parte di polizia ed esercito.

Se lo show mediatico ti convince che il morbillo fa migliaia di morti, allora sarai tu stesso a volere il vaccino per i tuoi figli e chiederai che diventi obbligatorio anche per i figli degli altri.

Lo spauracchio di un fantomatico ritorno di un despota cattivo, serve proprio a trattenerci nella dittatura reale. E questo è il senso dell’attuale anti-fascismo di stampo mediatico.

Cosa accade a un bambino al quale non viene permesso di giocare e avere rapporti ravvicinati con altri bambini per… per quanto?

Impossibile stabilire per quanto tempo ancora…cosa accade lo scopriremo in futuro, quando questa generazione sarà cresciuta.

Il Lato Oscuro ovviamente lo sa già, perché non si muove mai a caso, ma sempre solo per ottenere risultati precisi nella psiche umana, agendo sul breve, medio e lungo termine. L’ADDORMENTAMENTO DELLA COSCIENZA E IL DOMINIO DELLA PSICHE UMANA SONO I VERI OBIETTIVI; guerre, crisi economiche e virus sono solo dei mezzi.

Non è mai in gioco l’aspetto fisico, bensì quello psicologico e animico, per cui se nel trovare delle soluzioni ci focalizziamo unicamente sull’aspetto fisico (salvare i corpi a tutti i costi) ignorando le modificazioni psicologiche che stanno avvenendo nella società, facciamo esattamente il loro gioco.

Ma adesso torniamo agli adulti. Ogni essere umano è un sistema energetico che interagisce quotidianamente con centinaia di altri sistemi energetici come lui. Quando ci avviciniamo a meno di un metro da una persona le nostre auree si compenetrano e avviene un importante scambio energetico. Le nostre auree in realtà entrano in contatto anche prima; per esempio, una persona con un corpo mentale particolarmente sviluppato – un filosofo (ho detto un filosofo, non un laureato in filosofia), un matematico, un intellettuale molto intelligente, un grande artista – può avere un’aura mentale d’un paio di metri, che si estende anche di tre o quattro volte quando insegna in un’aula. Tuttavia, il metro di distanza segna sicuramente l’intimità aurica per una persona media.

Quando ci si dà la mano avviene uno scambio energetico ancora più profondo, poiché le energie delle due persone entrano in contatto grazie al chakra che si trova al centro dei palmi. Il bacio sulla guancia è un altro livello di intimità, in quanto le teste si toccano e le due auree mentali per qualche istante si compenetrano totalmente. L’abbraccio è il livello precedente il rapporto sessuale: i due chakra del Cuore entrano in contatto. Non è un caso che all’abbraccio venga spesso associato il termine “fraterno”, in quanto di solito riguarda un momento commovente. Difficilmente ci si abbraccia per convenzione o per abitudine, come si fa invece nel dare la mano.

Nel “distanziamento sociale” tutto ciò viene a mancare. In aggiunta a questo, avrete notato che le persone stanno ben più distanti del metro obbligatorio; di norma cambiano marciapiede pur di non incrociare nessuno. Improvvisamente l’energia fra le persone smette di scorrere in maniera fluida, soprattutto fra persone che prima si conoscevano e si davano la mano e che adesso non possono più farlo. Non possono… e non vogliono più farlo, perché sono convinti di stare agendo in maniera utile per la propria salute e per quella pubblica. Questo è il colpo di genio del Lato Oscuro: gli incatenati chiedono che le loro catene diventino ancora più corte… pur di sopravvivere. Incatenati, ma vivi. La sopravvivenza dei corpi a tutti i costi, con la massima noncuranza per tutto ciò che è psicologico, sia da parte del Governo che da parte degli stessi cittadini.

Le persone sono contente di perdere i propri diritti fondamentali se le porti a credere che questo sia il male minore, un piccolo sacrificio da fare per il bene di tutti. Di conseguenza, chi non la pensa nello stesso modo si sente subito in colpa nei confronti della società, un menefreghista, e come tale viene considerato dagli altri cittadini se osa esprimere all’esterno la sua diversità di pensiero.

Aggiungiamo anche il fatto che adesso “l’altro” viene istintivamente guardato con sospetto. La persona che fa la spesa nel tuo stesso supermercato potrebbe essere infetta e quindi “portatrice di morte”. L’estraneo diviene sempre più alieno e potenziale portatore di pericolo… fino a prova contraria. Tutto questo sta già incidendo pesantemente sulla psicologia sociale. Io ho la fortuna di poterlo vedere mentre accade, in diretta, nella testa delle persone che incontro quando vado a fare la spesa.

Adesso fate bene attenzione a quello che sto per dirvi.

Con il “distanziamento sociale” ci separano per controllarci sul piano psicologico/energetico, più che su quello fisico. Nel momento in cui i tuoi legami energetici con le altre persone vengono tagliati, tu cominci a fidarti più del telegiornale che dei tuoi concittadini. L’unico punto di riferimento per il tuo modo di pensare diventa l’informazione ufficiale. Questo passaggio è subdolo proprio perché avviene in maniera automatica. Lo scambio di idee fra cittadini diventa sempre più debole a causa dell’impossibilità dello scambio energetico fra le auree degli individui. Non avete idea di quanto sia importante la chiusura dei bar da questo punto di vista. Al bar le auree si mischiano e le idee si trasferiscono da una persona all’altra solo perché state bevendo il caffè a 10 centimetri di distanza uno dall’altro. Io al bar lavoro, in quanto irradio ciò che sono verso chi mi circonda, anche se sto in silenzio. Sui social non si può lavorare nello stesso modo. QUANDO DUE PERSONE SI PARLANO, LO SCAMBIO PIÙ AUTENTICO AVVIENE SUL PIANO ENERGETICO, NON SUL PIANO VERBALE COSCIENTE, come qualunque esperto di comunicazione sa bene. Se interrompi il contatto energetico che avviene grazie alla vicinanza delle auree, lo scambio diviene superficiale e quindi pressoché vuoto.

Il divieto di creare assembramenti rappresenta la ciliegina sulla torta. Le rivoluzioni, così come, più in generale, i grandi cambiamenti sociali, sono sempre avvenuti grazie alla possibilità dei cittadini di riunirsi e organizzarsi. Per esempio, se non siamo d’accordo con una decisione del Governo, ci organizziamo e scendiamo in piazza… ma come possiamo farlo se è vietato? Il diritto fondamentale di manifestare in piazza è stato sospeso insieme a tutti gli altri diritti… perché c’è una peste? No. Perché c’è una guerra? No. Perché c’è l’influenza. E il cittadino stesso non andrebbe mai in piazza, perché lui per primo avrebbe paura di essere contagiato dagli altri manifestanti (intravedete la genialità dei maghi neri che hanno orchestrato questa situazione?). La paura della morte che prende il sopravvento su ogni desiderio di libertà.

Sul piano energetico è stato creato un vero e proprio blocco. L’energia non circola più. Immaginate se nel vostro cervello a un certo punto l’energia non dovesse più circolare. I neuroni scambiano tra loro informazioni grazie all’emissione e la ricezione di segnali elettrici che attraversano la membrana cellulare. Se questo scambio elettrico venisse alterato diventereste degli idioti, incapaci di intendere e di volere, degli zombi… o potreste addirittura morire. Ebbene, questo è esattamente ciò che stanno facendo al tessuto sociale. E questo, lo abbiamo detto fin dall’inizio, è proprio la finalità del Lato Oscuro: addormentamento e sottomissione, ossia la creazione e il mantenimento di uno stato semi-ipnotico generalizzato.

Capite perché i media insistono tanto sul concetto di “distanziamento sociale”? Capite perché il distanziamento è così fondamentale per il Lato Oscuro e perché questa situazione durerà ancora molto a lungo? Capite perché le scuole sono state le prime a chiudere e saranno le ultime ad aprire? Con il distanziamento dei bambini hanno creato un precedente; questo renderà più semplice la sottomissione psicologica della generazione futura.

Innanzitutto, occorre dire che virus e batteri abitano normalmente nell’organismo di tutti quanti noi. Anche i virus dell’influenza. Anche il covid-19, che non fa eccezione. Solo in Italia è probabile che ci siano milioni di persone che si portano in giro questo virus. Il virus di per sé non uccide nessuno, tuttavia il suo effetto può essere più o meno importante per l’organismo ospite a seconda del “terreno” che trova. Il punto non è cosa fa il virus, ma come reagisce il nostro organismo. Avete presente coloro che risultano positivi all’HIV, ma non si ammalano di AIDS?

Capite quindi quanto sia inutile, fuorviante e dannoso per la psicologia delle persone sbandierare ogni sera il numero dei “nuovi contagiati” o “nuovi infetti”. Quanti più test facciamo, tanti più “infetti” troveremo, per cui sbattere questi numeri in faccia alla gente serve solo a creare maggiore panico. Non abbiamo idea se gli “infetti” conteggiati ogni sera siano davvero “nuovi” e se l’incremento del loro numero significhi che il virus si stia davvero diffondendo a macchia d’olio; di sicuro sappiamo solo che sono state scoperte altre persone che lo avevano già nel loro organismo, chissà da quanti mesi.

Secondo aspetto di non poco conto, da un certo momento in poi, nel fare la conta dei deceduti si è smesso di distinguere fra coloro che avevano una o addirittura più patologie preesistenti e coloro che erano perfettamente sani. Invece è proprio questa distinzione che può far comprendere meglio alle persone quanto questo virus sia effettivamente letale e quanto no, magari diminuendo così il livello generale della paura. Per esempio, registrare un malato terminale – che si prende il covid-19 e muore una settimana prima di quando avrebbe dovuto morire a causa della sua malattia – come un deceduto a causa del virus, per quanto tecnicamente corretto, non mi pare per nulla onesto nei confronti della gente. In questo modo il numero dei deceduti diventa “gonfiato”.

Come ho già spiegato nei miei precedenti articoli, non credo nella malafede di qualcuno, anzi, sono convinto che politici, giornalisti e virologi stiano facendo del loro meglio con il materiale mentale che la natura ha loro concesso. Non voglio criticare il lavoro di nessuno. Dal momento che ho già spiegato la situazione generale, in quest’ultimo articolo mi sto limitando a porre domande e fornire un punto di vista differente.

Una domanda interessante potrebbe quindi essere: «Cosa fa sì che per la grande maggioranza delle persone la presenza del virus sia innocua, mentre alcuni manifestano i sintomi di una forte influenza… e una percentuale minore viene addirittura condotta fino alla morte?»

In altre parole, perché io e te ce ne andiamo entrambi a spasso con il virus, ma a te non fa niente, mentre io finisco in terapia intensiva? Questa è una domanda che potrebbe davvero aiutarci a comprendere. Magari sarebbe anche interessante studiare le condizioni ambientali in cui il virus si è manifestato con maggiore incidenza: inquinamento atmosferico, presenza di eccezionali emissioni elettromagnetiche… per fare degli esempi.

Dal punto di vista esoterico, non stiamo dunque parlando di un’entità omicida che colpisce a caso fra la popolazione, ma qualcosa che chiama a una sorta di “resa dei conti” coloro per i quali è giunto il momento. Cominciare a ragionare secondo questo nuovo schema di pensiero, modifica di molto la percezione del problema.

Per esempio, mi hanno raccontato personalmente almeno quattro o cinque casi di questo genere: un anziano si sente male, lo portano in ospedale, gli fanno il test, scopre di essere positivo al covid-19. Da qui è l’inizio della fine. Il suo stato psicologico diventa negativo, i sintomi peggiorano e va in insufficienza polmonare. Questo accade proprio perché le persone sono oramai convinte che sia il virus ad ucciderle… mentre ad ucciderle sono i tg che fanno vedere i camion che trasportano le bare. Se sei convinto di avere un virus assassino che circola libero nel tuo corpo, ti occorre una centratura interiore eccezionale per non precipitare psicologicamente. La letteratura scientifica che tratta del rapporto tra efficienza del sistema immunitario, resistenza alle patologie e stato psicologico del paziente è davvero ampia, non ci sarebbe infatti alcun bisogno di ricorrere alla Scienza dell’Anima per comprendere che molte più persone si sarebbero potute salvare in assenza di questo clima di terrore da pandemia.

Altra considerazione che non posso non fare, per quanto capisco che sia impopolare. Di fronte a un virus possiamo reagire APRENDOCI o CHIUDENDOCI. Questo in realtà vale per una qualsiasi malattia, così come per la comparsa d’una situazione insolita nella nostra vita. Il nostro Governo, imitato poi dalle altre nazioni, ha deciso di chiudersi. Qualche capo di Stato ha resistito un po’ di più (vedi Boris Johnson), ma alla fine tutti hanno ceduto o cederanno. È ancora storicamente troppo presto perché qualcuno trovi il coraggio di fare ciò che in realtà potrebbe benissimo essere fatto: aprirsi al virus.

Da un punto di vista esoterico (non saprei dirvi a quali conclusioni è giunta la scienza profana in proposito) un’epidemia si comporta in questo modo: cresce, raggiunge un apice e poi decresce. Un po’ come accade per qualsiasi altra cosa. Il punto è che lo fa INDIPENDENTEMENTE dalle misure di contenimento adottate. Essa segue il suo corso di crescita-apice-decrescita, sia che noi come società ci chiudiamo, sia che noi ci apriamo psicologicamente al virus. Il numero dei morti non cambia. Questa teoria non è dimostrabile, ma non lo è nemmeno il contrario. E a me non interessa dimostrare nulla, in quanto il mio unico punto di riferimento è la conoscenza iniziatica. Forse un giorno la scienza profana arriverà alle stesse conclusioni… o forse no… io non ho fretta.

Se un’epidemia non fa il suo corso, portandosi via tutti coloro che è venuta a prendere, non cessa. Se alle persone si permette di circolare liberamente, il virus dilaga in un tempo minore, ma questo non significa che chi non doveva ammalarsi si ammalerà e chi non doveva morire morirà… per sbaglio. Se avete deciso di fare un lavoro su voi stessi, questi concetti vi devono essere chiari, altrimenti io non sto svolgendo bene il mio compito. Chiudere un Paese non serve a nulla, se non a dare inizio a una certa condizione psicosociale di depressione e a causare una crisi economica, due aspetti che vanno di pari passo. Sulla necessità di riaprire le attività mi sono espresso in un precedente articolo: Ripartiamo!

Vi lascio con un ultimo messaggio, che in verità riassume gli ultimi quattro articoli.

Le misure di contenimento sociale che sono state prese, non sono minimamente commisurate alla reale entità del pericolo che l’umanità sta attraversando. Stiamo semplicemente vivendo un’allucinazione collettiva originata attraverso un rituale da alcuni potenti maghi neri, per i fini che ho già chiarito negli articoli precedenti.

Dal momento che TUTTO ha una sua ragione di esistere dal punto di vista spirituale, le azioni messe in atto dal Lato Oscuro hanno lo scopo di tenere prigioniere di un’illusione le persone, ma al contempo non possono evitare di favorire – come effetto collaterale – il risveglio di chi è pronto per realizzarlo.

Salvatore Brizzi

L’AGENDA PEDOFILA – di Cathy O’ Brien

I pedofili prosperano grazie all’adrenalina dei bambini torturati, mentre noi siamo socialmente progettati per accettare la loro idea che “i bambini vogliono essere violentati”. Questo concetto disumano è deliberatamente promosso nel nostro sistema scolastico e nei media mentre la giustizia è usurpata da giudici complici che riducono le pene per crimini pedofili contro l’umanità.

Ho acquisito molte informazioni sull’agenda dei pedofili mentre ero costretta nella palude con i perpetratori sotto il loro controllo mentale MK Ultra. L’abuso prima dei 5 anni mentre il cervello si sta ancora formando è considerato la base principale per il controllo mentale, che è una componente importante della loro agenda del Nuovo Ordine Mondiale. A sua volta, il controllo mentale è coerente con il traffico di esseri umani, che è il loro principale meccanismo di finanziamento per l’implementazione di quello che Adolph Hitler chiamò per la prima volta Nuovo Ordine Mondiale. Spetta a te armarti di conoscenza contro il programma pedofilo piuttosto che liquidarlo semplicemente come “cospirazione”, come suggeriscono gli autori. Quando le radici profonde della corruzione sono strategicamente piantate per generazioni, dobbiamo pensare oltre la semantica e l’ingegneria sociale per fare la nostra parte in #SaveTheChildren e #DrainTheSwamp. 

Nascondersi in piena vista

La conoscenza è la nostra difesa contro il controllo mentale, motivo per cui la verità è censurata dai media che sono totalmente controllati per perpetuare questa orribile agenda del Nuovo Ordine Mondiale. Ricerca per te stesso. Scava in profondità alla ricerca di fatti che sono sepolti sotto illusioni mentre i nostri figli continuano a scomparire a ritmi allarmanti per nutrire i drogati di adrenalina pedofili. Il mio proprietario in MK Ultra tortuoso controllo mentale era il senatore statunitense Robert C. Byrd, che ha piantato le sue radici corrotte nel profondo della politica statunitense per oltre 50 anni. Aveva persino un ufficio nell’edificio dell’FBI per utilizzare l’agenzia come rete di cattura per il traffico di esseri umani “schiavi in ​​fuga”. Byrd avrebbe assicurato ai suoi compagni di pedofilia, controllo mentale e traffico di esseri umani: “Le brave persone non pensano di cercare questo tipo di attività criminale“. Questa attività criminale si è nascosta in bella vista da quando Project Paperclip ha importato scienziati nazisti negli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale. Quando George Bush, Sr. entrò in carica come presidente, ci disse sfacciatamente che stava implementando quello che Hitler e lui chiamava il Nuovo Ordine Mondiale.

Pedofilia: una base per il controllo mentale 

La ricerca di Adolph Hitler e di Heinrich Himmler e aveva dimostrato che la pedofilia, in particolare quella basata sull’incesto, produceva il candidato principale per il controllo mentale a causa del modo in cui il nostro cervello risponde a traumi incomprensibili. Un bambino non può comprendere un’aggressione sessuale tortuosa. Pertanto, la suggestionabilità aumenta quando la mente cosciente prende il volo dal trauma. In termini scientifici, il cervello interrompe automaticamente le vie neuronali che circondano il trauma per compartimentalizzare la memoria dell’evento in modo che il resto della mente possa funzionare normalmente come se nulla fosse accaduto. Questa risposta cerebrale è definita professionalmente come “la sana difesa della mente da un trauma troppo orribile da comprendere”. Indipendentemente da ciò che sei stato condizionato a credere sulla pedofilia, il nostro design innato dice che è sbagliato e risponde di conseguenza. Questa risposta autogena del cervello raggiunge il picco prima dei 5 anni – prima ancora che ci sia la capacità di giudicare la pedofilia è sbagliata – con conseguenti disturbi dissociativi dell’identità che possono durare tutta la vita. Quello che dobbiamo sapere è che i disturbi dissociativi dell’identità sono la base principale del controllo mentale per introdurre strategicamente il Nuovo Ordine Mondiale. Pensa alla giovinezza di Hitler. Componi la realtà della loro conformità robotica con multi-generazioni di applicazioni e tecnologie avanzate e inizi a vedere cosa sta accadendo oggi alla nostra sovranità come nazione e come individui. La pedofilia va intesa nella sua interezza. Non è una “preferenza sessuale” come siamo condizionati a credere. La pedofilia è un’aggressione violenta dei bambini che altera la formazione del cervello. Quando i cervelli compartimentalizzano l’abuso sessuale prima dei 5 anni, quella parte del cervello sezionata dalle vie neuronali che si interrompono contiene il ricordo di quell’abuso sessuale. Quando l’abuso si verifica di nuovo, quei percorsi neuronali si riaprono ancora e ancora, se necessario. Negli anni successivi, se il problema non è stato affrontato consapevolmente, quello stesso compartimento cerebrale è vulnerabile ad essere attivato come un interruttore. Potrebbe verificarsi un comportamento sessuale deviante, inclusa la pedofilia. Spesso la pedofilia si perpetua, motivo per cui l’incesto multi-generazionale è mirato al controllo mentale. È imperativo che i problemi di abuso sessuale infantile siano affrontati consapevolmente al fine di interrompere il ciclo. Le informazioni su pedofilia, controllo mentale e guarigione da esso sono state deliberatamente omesse dalla formazione sulla salute mentale. Il dottor Ewing Cameron, fondatore dell’Associazione Americana di Psichiatria e Psichiatria Mondiale, è stato notoriamente coinvolto in progetti di controllo mentale Top Secret MK Ultra. La conoscenza segreta è uguale al potere per cui censurare le informazioni scientifiche sulla funzione mente-cervello per il controllo è così intollerabile che l’insider di Intel Mark Phillips e io lo abbiamo rilasciato in PTSD: Time to Heal

Ostacolare la verità

Oggi i nostri ragazzi vengono condizionati attraverso l’educazione tradizionale globale a credere che la loro “confusione di genere” sia qualcosa con cui sono nati, distogliendoli ulteriormente dal ricordare consapevolmente gli abusi e rivendicare l’autocontrollo. Mio padre (pedofilo) ha ricevuto l’immunità dall’accusa per aver fabbricato pornografia infantile vendendomi al programma CIA MK Ultra Mind Control. All’inizio degli anni ’60 il nostro sistema giudiziario era già stato corrotto per perpetuare la pedofilia! Allora il politico locale Gerald Ford è stato responsabile per avermi spinto in MK Ultra, dove la mia vittimizzazione è aumentata proporzionalmente alla sua carriera politica. Sono diventata un “modello presidenziale” usato nelle operazioni nere ai livelli della Casa Bianca / Pentagono, come descritto in TRANCE Formation of America. Poiché il trauma estremo crea una memoria a compartimenti stagni usata per la programmazione del controllo mentale MK Ultra, sono stata sottoposto a torture e orrori che nessuno dovrebbe mai sopportare, il peggiore dei quali è stato il loro tortuoso assalto pedofilo a mio figlio. Il mio controllo mentale era assoluto e robotico per cui non riuscivo a pensare di salvare me o lei.

Una dipendenza ingiusta

Ho assistito e sperimentato una fazione criminale del nostro governo che ha implementato il suo Nuovo Ordine Mondiale attraverso un colpo di stato silenzioso che finalmente viene smascherato oggi. Crimini contro l’umanità perpetrati da Bush, Byrd, Clinton, e in modo più strategico traumatizzati nostra nazione in conformità e compiacimento. Agenti dell’intelligence, capi di governo e giudici sono spesso compromessi, indottrinati dalla pedofilia e ricattati. Le prove video di orribili atti sessuali venivano conservate nelle casseforti quando ero sotto il controllo mentale, proprio come i file dei video e dei laptop di Epstein vengono conservati oggi per scopi di ricatto. I PerpeTraitor non hanno motivo di fidarsi l’uno dell’altro senza ricatti. Ovviamente, sanno che la pedofilia e il traffico di esseri umani sono sbagliati, ma la loro dipendenza dall’adrenalina dei nostri bambini torturati e traumatizzati li unisce nel perpetuare a tutti i costi il ​​loro programma della società schiavista del Nuovo Ordine Mondiale.

Proteggi i nostri figli

Pensa cosa c’è al di là delle giustificazioni pubbliche dei perpetratori per la pedofilia. La pedofilia non è la nostra “nuova normalità”: non c’è nulla di “normale”, come dimostra la difesa autogena del nostro cervello contro di essa. Ricerca tu stesso gli effetti del trauma sulla mente umana e come la pedofilia altera la funzione cerebrale nei bambini. I nostri figli e le generazioni future dipendono dalle nostre azioni informate oggi per fermare efficacemente questa pervasiva agenda pedofila. Il pensiero libero è sacro! Proteggi i nostri figli!

ARTICOLO ORIGINALE

https://trance-formation.com/pedophile-agenda

TRADUZIONE

Marco Isella

LE MASCHERINE SONO UN DISPOSITIVO DI CONTROLLO MENTALE – di Cathy O’Brien

“Mia figlia è stata costretta a indossarne uno da due anni per controllare il suo respiro e la sua percezione”. 

Se tu ed i tuoi figli indossate maschere, questo articolo è un MUST-READ.

Cathy O’Brien afferma: “Le maschere sono un evidente dispositivo di controllo mentale e sono disturbata dal fatto che così tante persone si adeguino su scala globale. Negli anni in cui ho visto immagini di persone in Cina che indossavano maschere che controllano l’aria che respirano (ufficialmente a causa dell’inquinamento).

Sapevo che era un meccanismo di spersonalizzazione per il controllo della popolazione al pari dei Burka.

Le maschere de-personalizzano e fanno sentire una persona come se non avesse voce.

È una barriera per gli altri.

In MK ULTRA PROJECT – MONARCH MIND, Michael Jackson ha dovuto indossare una maschera per mettere a tacere la sua voce in modo da non poter chiedere aiuto.

Ricordi come ha sviluppato quella voce sussurrata quando non cantava? Le maschere controllano la mente dall’esterno all’interno, come sta facendo la ridefinizione delle parole. Controllando ciò che possiamo e non possiamo dire per paura di essere etichettati come razzisti o picchiati, ad esempio, controlla in ultima analisi il pensiero che guida le nostre parole e, in definitiva, le azioni (o la loro mancanza). Allo stesso modo, una maschera attutisce il nostro discorso in modo che non veniamo ascoltati. Controlla la voce, le parole, la mente.

Questo è esattamente il controllo mentale.

Le persone che non sceglierebbero mai di obbedire ma sono costrette a indossare una maschera per mantenere il loro lavoro, e alla fine la loro famiglia nutrita, sono compromesse. Spesso provano vergogna e si sentono sottomessi. Le persone hanno smesso di parlare tra loro mentre i media controllano la narrazione.”

I MANDANTI DEL CONTROLLO

Considerate anche come l’educazione globale abbia introdotto il concetto di “siamo tutti vincitori” nello sport, nelle aule, nella ricreazione, ecc. La concorrenza è stata disinnescata e, a sua volta, ha disinnescato il senso di contrattacco. È come se gli insorti potessero fare qualsiasi cosa violenta vogliono perché “siamo tutti dentro insieme” indossando maschere. Naturalmente, questo funziona bene per mascherare le identità di coloro che infrangono la legge, sottomettendo ulteriormente coloro che sono condizionati a non reagire.

Ancora più importante, quelle maschere obbligatorie stanno letteralmente controllando l’aria che respiriamo. Ecco perché mia figlia Kelly ha dovuto indossare maschere dall’età di 2 anni. 

Lei e io eravamo stati condizionati dal fatto che i nostri aggressori avessero il potere della vita e della morte su di noi. Eravamo stati programmati su livelli che controllano il battito cardiaco, il battito delle palpebre e la respirazione come sopportano le forze speciali militari. 

Anche il “gruppo musicale preferito” di Reagan era Air Supply, che è stato usato come un deliberato innesco DO-OR-DIE. Gli esperti di MK Ultra hanno riconosciuto la maschera come un significante della programmazione robotica che credevano vietasse alla vittima di avere la capacità di  pensare  per parlare.

IL CONTROLLO DELL’ARIA CHE RESPIRIAMO È UN’ESTREMA FORZA DI POTERE CHE CONTROLLA LA VITA E LA MORTE.

Vedere la raffica costante di aggressioni, omicidi o arresti da parte dei media di coloro che non si conformano, aggrava ulteriormente il controllo.

I detrattori del Nuovo Ordine Mondiale sanno esattamente cosa stanno facendo e lo so anch’io. Pertanto, resto fiducioso nel non indossare una maschera mentre capisco compassionevolmente perché le persone hanno così difficoltà a togliersi le maschere! 

La paura sostenuta dai media che suggerisce che chiunque non indossi una maschera “non si preoccupi degli altri” è esattamente l’opposto di quanto i ribelli violenti sono etichettati come “manifestanti pacifici”. 

Le persone sono incoraggiate quando vedono il mio viso sorridente e trovano la speranza che questa “nuova normalità” di indossare maschere sia una nostra scelta di adeguarci o meno. Dipende davvero da noi.

Come sempre, più sai più vedi e ho motivo di vedere l’implementazione della realtà del controllo mentale globale. Il controllo mentale è stato ed è il programma definitivo del NUOVO ORDINE MONDIALE per creare la loro società di schiavi come da mia testimonianza nel libro “TRANCE-FORMATION Of AMERICA”.

Ordine del giorno: controllo più forte sulle popolazioni attraverso vaccini contaminati da nano-particelle. 

FAI SENTIRE LA TUA VOCE

La buona notizia è che questi criminali che hanno perso il controllo del nostro globo nel 2016, sono arroganti e non riescono a considerare la forza dello spirito umano, che è proprio la ragione per cui sono sopravvissuta. Stiamo ora assistendo e sperimentando un grande risveglio di proporzioni globali mentre le persone si svegliano da anni di controllo mentale perché, come sempre, i detrattori hanno esagerato e hanno calcato troppo la mano. 

E l’umanità ha la carta vincente: la forza dello spirito!

Ora, le persone devono raccogliere la loro forza di spirito, togliersi le maschere mentre protestano legittimamente pacificamente contro i “Vaccini” del NUOVO ORDINE MONDIALE e far sentire la loro voce!

ARTICOLO ORIGINALEhttp://www.99thmonkey.co.uk/crossroads-blog/mkultra-mind-control-survivor-cathy-obrien-on-the-ciamilitary-use-of-masks-in-controlling-the-mind

TRADUZIONE – Marco Isella

FONTE – Trance Formation of America

COVID ED EUTANASIA “PASSIVA” – L’UTILIZZO CRIMINALE DEL RIVOTRIL (di Maurizio Blondet)

La  voce correva da mesi nell’ambiente  medico francese. Le Monde aveva scritto un pezzo per dire che erano senza fondamento, falsi, intox. Adesso appare un titolo dove un sanitario dice: “Hanno osato chiederci di fare la puntura ai nostri pazienti  per farli  partire più presto”.  E’ avvenuto nelle case di riposo per  non autosufficienti (EPHAD in Francia, come da noi RSA). E lo conferma sul canale France 3 la trasmissione del 18 novembre alle 21:05 l’indagine “Covid-19: cosa sta realmente succedendo nelle case di cura?” Il sito del canale dedica a detta indagine un articolo e un video il cui argomento principale risulta essere il famigerato  “Decreto Rivotril” del 29 marzo e le sue conseguenze sia per i sanitari  che per i loro pazienti.

Il Rivotril in forma iniettabile è letale per i pazienti in insufficienza respiratoria. Il governo ha autorizzato l’uso del RIvotril,  con quel decreto, con la motivazione che mancava lo Hypnovel, che era necessario per le cure palliative  di fine vita; si dovevano tener lontani quei vecchi dai reparti di terapia intensiva….

“Nel pieno della prima ondata dell’epidemia di Covid-19, nella primavera del 2020, il governo ha autorizzato l’uso di farmaci palliativi che di solito sono vietati“, dice ora  il reportage su France 3,. Il programma si chiama “Prove a carico” (Pièces à Conviction),  ed  ha raccolto testimonianze di operatori sanitari indignati per questa decisione. “Quando abbiamo ricevuto queste direttive, siamo rimasti sbigottiti, dice Sandra Rotureau, dirigente sanitaria.  “Quando una persona anziana non viene ricoverata [per mancanza di letti] e allora ciò che gli viene offerto è la sedazione non appena avrà difficoltà respiratoria … la mia prima reazione è ricorda: “Come, ci viene chiesto di eseguire l’eutanasia passiva con i nostri residenti “. Si noti il fraseggio. “Eutanasia” è quando il paziente chiese di essere aiutato a  morire, in modo attivo. “Eutanasia passiva” non esiste. Si chiama omicidio.

In un’altra residenza pubblica non identificata, una dottoressa di EPHAD col volto coperto, confessa  “una sensazione di orrore”. “Non mi è  permesso di prescrivere qualcosa che curerebbe le persone [allude alla idrossiclorochina]  se ne fossero affette”,   ma mi è consentito  “di farle andare via … in dolcezza”.

“Abbiamo accorciato le sofferenze delle persone.? Io la chiamo eutanasia, continua, estremamente turbata. Che abbiamo osato chiederci di pungere i nostri pazienti per farli partire più velocemente, è insopportabile.

Si è anche scoperto che i medici che lavoravano per gli EHPAD  hanno fatto in modo  che  fossero le infermiere iniettare  la micidiale siringa,  caricandole così di un senso di colpa che non avrebbe dovuto pesare su loro.  Risulta da un’udienza  della commissione d’inchiesta dell’Assemblea Nazionale .

Bassezza e viltà. E silenzio complice, omertà  dei media  mentre i numeri dei decessi nelle case di riposo assistite aumentavano vertiginosamente grazie al decreto Rivotril. “Alcuni curanti hanno detto di aver solo alleviato  i malati ma  tacciono che sul  certificato di morte hanno potuto scrivere “causa del decesso: Covid”  senza alcuna prova o test”,  mandando anche gli eutanasizzati passivi a rimpolpare il numero dei morti per Covid, che anche in Francia  rende agli ospedali, anche se non i 2 mila euro al giorno dell’Italia.

Covid: atteggiamenti criminali?”, chiede ad alta voce  su una rivista del settore Gérard Maudrux,  chirurgo urologo, a raccconta come la sua famiglia (tutti nel settore ospedaliero) ci siano stati malati di Covid,  abbastanza gravi, e come terapia unica  consigliata  dalle autorità: “Paracetamolo. L’uso di antibiotici espressamente sconsigliato. Per i miei primi trenta pazienti così trattati ho avuto  3 problemi: un decesso a casa, fibrillazione atriale  il secondo e un ricovero di tre settimane di rianimazione  il terzo”.  Poi, studiando,  il dottore  scopre su un journal australiano gli effetti dell’Ivermectina (un anti-elmintico!)  “che conosco bene  per il  trattamento di due focolai di scabbia  in casa di riposo; i  risultati a 48 ore sono sbalorditivi , la scomparsa dei segni clinici per tutti. Troppo felice di condividere questi risultati credo di star  facendo un favore, ne parlo, il che mi è valso severe critiche da parte dei colleghi e di un farmacista. E l’avvertimento dell’Ordine”..

E  cita “i colleghi di StopCovid19,  che hanno raccolto più di 700 casi trattati  [con clorochina e antibiotico] e che non pubblicano a causa delle minacce ricevute. Non dimentichiamo che al 19 aprile, contro il Covid, 100.000 pazienti avevano ricevuto Azitromicina, 41.000 Clorochina e 10.000 entrambe (fonte Assurance Maladie).  Quante vite salvate? Quanti ricoveri evitati? L’osservazione sul campo ha ancora qualche valore?”.

Un altro medico  parla  di Morte su Prescrizione . E scrive: “In  altri tempi  sarebbero state  procedure legali stabilite  e alla giustizia penale  ci si sarebbe rivolti  per decidere  sulla eventuale natura criminale del decreto Rivotril, adottato in contraddizione con tutti i testi e la giurisprudenza in materia di fine vita  “Oggi, il virus ha le spalle larghe per addossargli  atti ingiustificabili e instillare paura e ansia diffuse per instaurare una dittatura che i nostri plutocrati invocano da anni”; e esibisce il numero di fiale di Rivotril (“rimborsato dal servizio sanitario”, precisa)  enormemente aumentato durante la “pandemia”, e in relazione diretta con la super-mortalità nelle case di riposo in quelle settimane”.

Tribunali cui è inutile rivolgersi per denunciare  questi crimini e questa impostura, paracetamolo come unica terapia “consigliata”  dai comitati tecnico-scientifici,  minacce a medici che scoprono i rimedi efficaci, divieto dell’idrossiclorochina. E invece Rivotril in fiale per l’iniezione letale. E’ impressionante   scoprire che le direttive sono identiche in Italia come in Francia.

Ma ancora di più, vedere  con quanta rapidità la dittatura della plutocrazia totale sia scesa, nel suo Great Reset, al livello che ci è stato insegnato da 50 anni a considerare come il male assoluto:  l’attitudine genocida del Nazismo,  l’eutanasia delle bocche inutili su grande scala, l’iniezione letale per decreto, l’asservimento volontario dei giudici  e  la totale omertà  dei media in quello che si profila il più gigantesco crimine contro l’umanità mai attuato.  Decenni di lezioni scolastiche moralistiche, documentari sulla Shoah, giornate della memoria ossessivamente ripetute, visite delle scolaresche ad Auschwitz,  inviti alla vigilanza: attenti che non torni il Nazismo!  Vegliate! Eccolo qua, e i telegiornali chiamano “negazionisti”  le folle che in tutta Europa si ribellano alla schiavitù e a queste indicibile barbarie, manifestando e scontrandosi con la loro polizia.

ARTICOLO ORIGINALE

DAVID ICKE E LA GENETICA UMANA

REPTILIANS

ILLUSTRAZIONE DI NEIL HAGUE – Il rapporto tra i Rettiliani e le stirpi ibride può essere simboleggiato come uno scienziato che opera dentro un contenitore (la nostra realtà) rimanendo al di fuori di esso (la loro realtà) ed utilizzando dei guanti (le stirpi ibride) per penetrare in questo contenitore.

Stiamo per addentrarci in un territorio dove solo le menti veramente aperte possono entrare. In realtà ci siamo già stati quando abbiamo parlato della catastrofe cosmica, ma se pensate che tutto ciò sia strano e difficile da credere, beh… «Allacciati la cintura, Alice, che da adesso di meraviglie ne vedrai un bel po’», come dice Cypher in Matrix.

La Terra era una scena di devastazione; la maggior parte dell’umanità non esisteva più e si dovette ricominciare tutto da capo. La cosiddetta “evoluzione” implica un costante avanzamento delle specie, che le porti dall’ignoranza ad una conoscenza e ad un potenziale sempre più grandi. Ma nella nostra realtà le cose non vanno in questo modo. La Terra ha ospitato innumerevoli civiltà che si sono avvicendate per periodi di “tempo” (così come lo decodifichiamo noi) assai più lunghi rispetto alla percezione della scienza convenzionale. L’autore e ricercatore americano Michael Cremo ha studiato per anni e anni le prove secondo cui gli esseri umani sarebbero apparsi ben prima di quanto la versione ufficiale sostenga. Cremo dice di aver intrapreso queste ricerche dopo aver letto dozzine di relazioni scientifiche originali che descrivono ossa umane e manufatti antichi di milioni di anni, mai citati nei libri di testo. Alcune di queste civiltà terrestri erano assai più progredite di quanto lo siamo noi oggi, mentre altre erano estremamente primitive. «L’acceleratore si muove in entrambe le direzioni», dicono nelle gare motociclistiche, e lo stesso principio si applica anche alla ’“evoluzione”. Un popolo progredito può diventare primitivo nel giro di pochi minuti se il pianeta viene colpito dal genere di eventi di cui ho parlato. Guardate cos’è successo all’indomani di grandi terremoti o disastri come l’uragano Katrina. Il “mondo moderno” finisce in un baleno finché non arrivano le squadre di soccorso e non si dà inizio alla ricostruzione. Ma… cosa accadrebbe se non ci fossero soccorritori o ricostruzioni perché la stessa catastrofe sta avvenendo in tutto il mondo? Come ho spiegato ne “Il Risveglio del Leone”, tra i sopravvissuti immediatamente si scatenerebbe un caos totale alla “cane-mangia-cane”, “ciascun-per-sé”, “trovati-da-te cibo e riparo” e così via. Nei millenni a seguire il ricordo del mondo tecnologico che abbiamo oggi svanirebbe sempre più rapidamente e rimarrebbe soltanto in racconti e leggende che via via verrebbero considerati folli favolette e creazioni della fantasia. La maggior parte delle persone arriverebbe addirittura a negare che un mondo così sia mai esistito. Avremmo la stessa mentalità da “non sappiamo-farlo-quindi-non-può-essere-fatto” di coloro che un tempo ridevano anche soltanto all’idea che si potesse volare nello spazio. Questo è esattamente lo scenario che fece seguito alla line cataclismatica dell’Età dell’Oro e che vide l’incrinarsi di miti e leggende che narrano della sua esistenza e della sua scomparsa. Secondo la mia opinione, la vera epoca d’oro caratterizzata dall’espansione della coscienza umana ebbe fine più di 200.000 anni fa. E’ questo ciò di cui parlano realmente alcuni miti legati all’Epoca d’Oro, mentre altri si riferiscono ad un Epoca assai più recente, che appariva come tale solo se paragonata al mondo distrutto da quelle colossali catastrofi geologiche. Per specificare bene cosa intendo dire definirò quel periodo assai più antico la “Vera Epoca d’Oro”.

Okay, se questa è la prima volta che leggete un mio libro, ora fate un bel respiro profondo Pronti? Per un lungo periodo di tempo prima della catastrofe, l’umanità interagì con razze non umane. Alcune erano benevole, altre no, e alla fine queste ultime presero il sopravvento Secondo alcuni resoconti, in qualche modo furono questi “Dèi” a provocare i cataclismi; è il tema che ritroviamo nei racconti sul Diluvio Universale, quando gli Dèi (o, nel caso delle religioni monoteistiche, un solo “dio”) decisero di spazzare via l’umanità e ricominciare tutto da capo. Ho già citato la versione sumera in cui si narra che furono gli Anunna, o Anunnaki a decidere di distruggere l’umanità; ma uno di essi, Enki, mise in guardia il re-sacerdote Ziusu-Dra dell’imminente diluvio e gli disse di costruire alla svelta un’imbarcazione. Nella versione della Genesi, Dio dice a Noè: «Ed ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere di sotto i cieli ogni carne in cui è alito di vita; tutto quello che vi è sopra la terra morra». Bel tizio, questo “Dio”. Dai racconti sumeri sugli Anunnaki si evincerebbe che l’umanità venne presa di mira dopo essersi ribellata agli “Dèi”, che a quel punto vollero controllarla e schiavizzarla. Secondo me, gli “Dèi” erano un’alleanza di razze non umane dominate da un gruppo di sembianze rettiliane, ma che comprendeva anche alcuni “Grigi” (quelli che somigliano alle formiche) e altre creature dall’aspetto praticamente umano. Ovviamente potrebbero esistere anche altre razze, quindi qui utilizzerò la definizione “Alleanza rettiliana”, che vede in prima linea i tizi a “squame”. Suona fantascientifico, lo so, ma praticamente tutto ciò che è al eh fuori della “normalità” quotidiana sembra “fantascientifico”, “ridicolo” e “impossibile” all’emisfero sinistro solidificato, che percepisce le possibilità solo attraverso un microscopio – quindi, naturalmente, tali possibilità sembrano difficili da concepire. Ma tutto questo è davvero cosi fantascientifico”? Osservate la straordinaria varietà di forme tra gli animali, gli insetti la vita marina e la natura in generale. E ora osservate la varietà delle forme umane, nere, mulatte bianche e così via; e notate la differenza di aspetto tra un individuo dell’Estremo Oriente e uno di razza caucasica o afroamericana. Poi ricordate che tutto ciò esiste solo su questo pianeta nell’ambito di una gamma di frequenze incredibilmente ristretta che ci è possibile “vedere”: la luce visibile. E allora pensate a quante forme diverse devono esistere nell’infinito che va oltre quell’ambito. Considerando le cose da questa prospettiva, sarebbe più “fantascientifico” se la vita intelligente espressa attraverso la genetica rettiliana non esistesse. Le antiche tavolette mesopotamiche riportano che gli Anunnaki giunsero centinaia di migliaia di anni fa. Posero fine a quella che io chiamo la Vera Epoca d’Oro e ridussero in schiavitù il popolo terrestre.

Da allora l’alleanza rettiliana ha periodicamente causato catastrofi globali per cancellare il programma genetico degli umani quando questi cessano di comportarsi da schiavi acquiescenti. Ciò permette ai dominatori, se necessario, di ripartire nuovamente con un corpo umano (sistema informatico) upgradato, aggiornato. Con questo termine in realtà intendo dire “più controllabile”. Ancora non so quando i Rettiliani giunsero qui di preciso, ma senza ombra di dubbio nell’arco di tempo che va dai 200.000 ai 35.000 anni fa si verificarono massicci e improvvisi cambiamento nella genetica umana. Ora i dominatori stanno pianificando di rifare la stessa cosa ed è più che mai necessario aprire la nostra mente per renderci conto di ciò che sta accadendo. 

C’è chi sostiene che i Rettiliani siano qui soltanto da qualche migliaio di anni, ma io credo che lo siano da molto, molto di più, sebbene la natura della manipolazione sia cambiata proprio in quel periodo. Sembra che siano collegati alle costellazioni di Orione e del Drago, ma non necessariamente come le percepiamo noi o nella gamma di frequenza della luce visibile.

I pianeti e le stelle sono multidimensionali come ogni altra cosa, ed esistono dimensioni di corpi celesti, costellazioni e galassie molto differenti rispetto alla gamma di frequenza che noi siamo in grado di “vedere”. Le informazioni sul sabotaggio della Terra ad opera dei Rettiliani iniziarono ad entrare nella mia vita subito dopo la metà degli anni Novanta; con perfetto sincronismo capitò di incontrare in tutto il mondo persone che mi raccontavano le loro esperienze con entità rettiliane. Nei primi anni mi imbattei in varie informazioni su questo argomento, ma decisi di  lasciarle momentaneamente in secondo piano per vedere dove mi avrebbero portato. Non sono  il tipo che sente dire qualcosa e lo urla ai quattro venti. Ovviamente queste informazioni erano molto bizzarre, quindi avevo bisogno di saperne di più prima di seguirle. Le informazioni iniziarono  a giungermi a raffica nel 1997, quando feci un viaggio ili 15 giorni per tenere una serie di conferenze. Beh, più o meno, perché non molti vennero ad ascoltarmi. Ma in quei 15 giorni incontrai 12 persone che non avevano alcun legame tra loro e che mi raccontarono la medesima storia sull’esistenza di una razza rettiliana. Parecchie di queste persone dissero di aver visto individui (che spesso, sebbene non sempre, occupavano posizioni di potere) “mutare forma” improvvisamente, passando da quella umana a una rettiliana, per poi tornare di nuovo umani. Ricordate che non si tratta di una mutazione “fisica”. Non esiste alcunché di “fisico”. È una mutazione energetica in forma d’onda che sembra una “mutazione fisica” solo per via del processo di decodificazione che avviene nella mente dell’osservatore. Quando i due campi informazionali mutano e un ologramma differente viene decodificato dall’osservatore, si ha l’illusione che qualcuno cambi forma fisica.

FONTE

David Icke – Ricordati chi sei, dove vivi e da dove provieni (pag. 87-89)

EGREGORE ED EONI

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Negli ambienti spiritualisti, sentiamo spesso parlare di «egregore». Tuttavia la letteratura esoterica e spirituale seria ne fa raramente menzione. Ci è quindi sembrato utile chiarire questo concetto essenziale per la comprensione della nostra realtà occulta. Dunque, che cos’è un’egregora? Come nascono le egregore? Come sono organizzate? Come si nutrono? Esistono egregore buone o cattive? Chi regna al vertice della loro gerarchia?

I TRE CENTRI

Fin dalla più alta Antichità, la scienza spirituale trasmessa nelle scuole misteriche insegna che l’essere umano è costituito di tre principali centri o «motori energetici». Grazie a questi centri, il corpo umano capta e trasforma l’energia del cosmo.

1 – Il primo, è il centro del bacino, quello dell’energia vitale fondamentale, che sul piano fisico costituisce il motore dell’azione, il centro degli istinti di conservazione (alimentazione, protezione-sicurezza) e di riproduzione. È legato al piano sottile inferiore, il piano istintivo, e capta l’energia proveniente da questo piano energetico.

2 – Il secondo, è il centro del cuore, il centro dei desideri, delle emozioni, dei sentimenti e della devozione ed è collegato al piano intermedio, emozionale o astrale. Su questo piano, capta un’energia più raffinata e di frequenza più elevata.

3 – Il terzo, è il centro della testa. Capta un’energia superiore che trasforma sia in elettricità per trasmettere gli ordini tramite il sistema nervoso, sia in energia fisica per produrre il pensiero. Noi siamo collegati a questi tre piani energetici sottili e la nostra coscienza passa da un piano all’altro, a seconda del tipo di esperienza che stiamo vivendo.

Questi piani sottili sono una realtà, la nostra realtà. Sono le dimensioni sulle quali esistiamo, ma anche le dimensioni sulle quali costruiamo, per lo più senza saperlo. Infatti, la nostra attività, sia essa istintiva, emozionale o psichica, ha effetti durevoli sulle dimensioni sottili…

LA COSTITUZIONE DI UNA EGREGORA

Mediante la nostra attività noi tutti creiamo, individualmente, degli oggetti sottili, altrettanto reali quanto lo sono gli oggetti materiali, oggetti che i chiaroveggenti possono osservare e che qualsiasi persona sensibile riesce a captare e a percepire. Attraverso il ripetersi di un desiderio, di un sentimento o di un pensiero possiamo addirittura dar vita a un’entità energetica autonoma e autoconservatrice. Una tale entità sottile nasce da un’attività ripetitiva, a prescindere dalla natura della medesima (istintiva, emozionale o mentale), è quella che chiamiamo golem. Il sentimento amoroso dà vita a un golem. I tic e le manie (disturbi ossessivi compulsivi) costituiscono caratteristiche psichiatriche degli effetti generati da un golem.

Anche il consumo di sigarette produce un golem.

Un golem può essere formato dall’attività di un gruppo di persone, nel qual caso si parla di egregora. Le egregore non sono altro che golem collettivi. Possiamo quindi considerare le egregore come creature energetiche artificiali prodotte dal pensiero, dal desiderio o dalla volontà unificata di un gruppo di persone, dinamizzate e vivificate da rituali – o addirittura da sacrifici – e che acquisiscono una potenza di azione occulta. Affinché si crei un’egregora, un gruppo di persone deve avere una volontà unificata, un obiettivo comune e uno stesso obiettivo, che può spaziare dal più futile al più elevato. Per esempio, una famiglia, una squadra di calcio, un’associazione umanitaria o un partito politico sono associati a egregore particolari.

GERARCHIA DELLE EGREGORE

Le egregore si organizzano e gerarchizzano su tre livelli che dipendono dal centro energetico dal quale si alimentano.

1 – Il primo livello è quello del piano istintivo. A questo livello, le egregore si nutrono dell’energia istintiva, in particolare quella dell’istinto di conservazione e di protezione, nonché quella dell’istinto di riproduzione. A questo primo livello corrispondono le egregore familiari, quelle delle discoteche, delle squadre di calcio ecc. Tali egregore dispongono di una potenza d’azione occulta reale per quanto limitata.

2 – Il secondo livello è quello del piano intermedio o emozionale, in cui sono comparsi diversi tipi di egregore, fra cui quelle umanitarie e religiose. La loro sopravvivenza dipende dalla deviazione dell’energia devozionale. Mentre il centro energetico del cuore deve generalmente infondere il desiderio di elevazione, le egregore situate sul piano emozionale cercano, al contrario, di abbassare la persona e di renderla passiva. La potenza di un’egregora dipende dalla somma di energia dei membri che l’hanno prodotta. Possiamo pertanto facilmente comprendere che un’egregora religiosa, data la quantità di energia che è in grado di accumulare giornalmente, dispone di una potenza d’azione occulta considerevole. Se si paragona l’egregora di una squadra di calcio con quella della Chiesa Cattolica, che focalizza il fervore di un miliardo e duecento milioni di fedeli, oppure quella dell’Islam, che si avvale di un miliardo e seicento milioni di musulmani, possiamo facilmente immaginare la superiorità, in termini di potenza occulta, delle egregore religiose rispetto a quelle istintive. Questa potenza permette alle religioni di procurare alla persona un forte sentimento di sicurezza, un sentimento di fusione con la comunità dei credenti, un sentimento di potenza. Queste egregore possono produrre guarigioni spettacolari, dei «miracoli» che dal punto di vista energetico o occulto si possono perfettamente spiegare. Queste egregore religiose, di frequenza intermedia, possono vivere diversi millenni.

3 – Il terzo livello è quello del piano psichico o intellettuale. Questo piano è principalmente costituito delle egregore di tipo ideologico e magico, quali le egregore dei Gesuiti. I Gesuiti hanno progressivamente sviluppato rituali magici allo scopo di rafforzare il loro potere occulto sulla Chiesa. Grazie alla grande conoscenza delle forze occulte di cui dispongono, si sono progressivamente elevati al di sopra delle egregore religiose. Queste egregore situate sul piano psichico sono di una frequenza elevata, a tal punto che sono in grado di produrre effetti occulti potenti.Sono loro che dominano la gerarchia occulta.

Ora sappiamo perché e come appaiono le egregore, come si organizzano sui piani sottili e quale potenza occulta possono acquisire. Per capire come liberarsene, dobbiamo scoprire come le egregore si nutrono concretamente, rafforzando in tal modo il loro dominio sui nostri tre centri energetici.

L’ESPERIENZA «VERONICA» – UN EGREGORA DI PRIMO LIVELLO

Jacques Rubenstein racconta l’esperienza che ha vissuto nel corso di una trasmissione su France Inter «Quella sera fu creato un dio, femminile, di nome Veronica. Le furono concesse 24 ore di vita. Ma l’esperienza non terminò lì, poiché decidemmo di fare agire Veronica; le fu data la missione di sopprimere all’istante i dolori di tutti gli ascoltatori che soffrivano di un qualsiasi disturbo fisico. Al pubblico venne inoltre indicato che poteva chiedere diverse cose a Veronica. Infine al pubblico venne chiesto di scrivere. Questa esperienza venne seguita da persone che si erano riunite a Marsiglia, Bordeaux ecc. Furono centinaia le lettere che giunsero e continuano a giungere in redazione. Il lato più saliente dell’esperienza fu proprio il più immediato, ossia la cessazione di qualsiasi dolore! In seguito si verificarono risultati assolutamente inaspettati, e questo in tutti gli ambiti»

LE EGREGORE E I DIVERSI TIPI DI RITUALI

Nella prima parte di questo post, abbiamo visto che l’essere umano è costituito di tre centri energetici collegati a tre piani sottili: il piano istintivo, il piano emotivo e il piano psichico. Quindi esistiamo e costruiamo su questi tre piani sottili. Mediante la nostra attività energetica (istintiva, emotiva o psichica) costruiamo oggetti sottili che, quando l’attività in questione si ripete, diventano entità energetiche autonome (golem). Quando sono collettivi (creati da un gruppo di persone), i golem diventano egregore. La potenza d’azione occulta di queste egregore dipende dalla qualità e dalla quantità d’energia loro trasferita.

Le egregore sono, più di qualsiasi altro elemento, ciò che costituisce l’aldilà. Dobbiamo quindi capirne esattamente il funzionamento se vogliamo comprendere la nostra realtà sottile senza possibilità d’errore e liberarci da qualsiasi influsso o manipolazione occulta. In questo post scopriremo come si nutre un’egregora, e come utilizza l’energia dell’uno o dell’altro dei tre centri motori umani.

L’energia è trasferita verso l’egregora attraverso i rituali. Ogni tipo di egregora si nutre in un modo specifico, con un rituale appropriato. Sul piano istintivo le egregore sono nutrite da rituali poco strutturati: cerimonie familiari (doni, libagioni, protocolli ecc.), calcio (ideato da una società segreta inglese che ha lasciato la sua firma attraverso diversi simboli che appaiono durante le partite), trasmissioni televisive ecc. Sul piano emotivo il rituale più efficace è quello della messa. Si tratta infatti di un rituale molto strutturato, poco esigente per i partecipanti che forniscono l’energia, ma molto esigente per gli officianti che canalizzano l’energia per poi trasmetterla. La messa utilizza l’energia proveniente dal bacino e dal cuore dei fedeli.

Sul piano psichico entra in gioco un rituale particolare, molto strutturato, perfettamente codificato e che coinvolge potenti simboli. Tutti i partecipanti sono selezionati, formati e iniziati. Si tratta di un rituale totale che implica l’energia proveniente dal bacino, dal cuore e dalla testa. Integrando simboli incomprensibili o mal compresi, questo genere di rituale pone la persona sotto un dominio occulto, a tutti i piani del suo essere. Tuttavia, nonostante l’uso di rituali adeguati, le egregore riescono difficilmente a ottenere tutta l’energia di cui hanno bisogno.

Queste creature energetiche autonome diventano voraci. Ne deriva pertanto una guerra tra egregore che lottano per trovare maggiori fonti energetiche. I missionari cattolici illustrano bene questa lotta per la sopravvivenza. Un’altra possibilità per accrescere l’alimentazione energetica dell’egregora consiste nell’aumentare la frequenza dei rituali (i pasti), il che non è tuttavia sempre possibile dal lato pratico.

IL RITO DI SANGUE

La soluzione più efficace per permettere di accrescere l’intensità del rituale (e quindi del trasferimento energetico) è costituita dal rito di sangue. Il sangue è il liquido fisiologico che concentra l’energia dei tre centri: la potenza psichica della testa, l’energia pranica-od-ki-chi-mercurio ecc. del cuore e la forza del Fatum del bacino. Sappiamo bene quanto sono elettrizzati i guerrieri quando il sangue scorre sul campo di battaglia.

Un esempio calzante di rito di sangue è quello dell’11 settembre 2001, che in realtà è stata una grande messa mediatica. Vi ritroviamo tutti gli elementi propri del rituale: sacrificio di persone (2000 morti), partecipazione emotiva e devozionale (a livello planetario), strutturazione dell’energia captata da alti iniziati e utilizzazione di potenti simboli, quali il pentagramma (Pentagono) e le due colonne del tempio (le due torri). (In proposito ci sono prove inoppugnabili e mai smentite con prove tecniche, documenti, libri e video che dimostrano che la Cabala Nera ha orchestrato questa messinscena macabra per finalizzarla al rafforzamento del progetto del Nuovo Ordine Mondiale)

È chiaro che quando si sceglie di mediatizzare un omicidio fra le migliaia che accadono, è perché l’omicidio in questione partecipa a un rituale segreto. Oltre agli assassinii rituali, i riti di sangue sono praticati apertamente e regolarmente dall’ebraismo e dall’Islam: il macello rituale kasher o hallal e l’aid («festa» dell’agnello) ne sono esempi noti.

Nonostante il massimo sfruttamento di tutte le fonti energetiche di cui può disporre, l’egregora permane insaziabile e aumenta regolarmente la pressione sugli esseri ai quali sottrae l’energia. Molti cercano quindi di sottrarsi al suo dominio, cosa tuttavia assai difficile.

COME SFUGGIRE AD UNA EGREGORA

Entrare in contatto con una egregora significa stabilire un legame con essa. In qualche modo, la persona chiede un prestito alla banca dell’occulto vivendo così al di sopra dei suoi mezzi energetici/karmici normali, «prendendo in prestito» diversi favori, potere, una guarigione o altro. Ma questo mutuo dev’essere rimborsato e talvolta è impossibile farlo, anche a costo di tutta una vita di sforzi. Il tasso d’interesse può essere esorbitante. Il patto è di tipo mafioso e pochi riescono a sottrarvisi. In alcuni casi bisogna aspettarsi di subire le rappresaglie dell’egregora, così come accade alle persone che abbandonano l’Islam (integralismo islamico n.d.r.), o quelle che hanno lasciato la Chiesa finendo sul rogo dopo lunghe torture. Lo stesso vale per le nazioni che, quando tentano di sottrarsi all’egregora planetaria, si vedono imporre la «democrazia» con le bombe.

La forza di coesione delle egregore poggia sulla paura inconsapevole delle rappresaglie che esse suscitano. Non è solo l’ebreo o il testimone di Geova, il cattolico o il musulmano a trovarsi sotto il dominio di un’egregora. Siamo tutti legati alle egregore che dominano nell’aldilà, e questo per il fatto di partecipare inconsciamente a ogni sorta di rituale: mediatici, politici (votazioni, ecc.), economici (lavoro, consumo ecc.), sociali, familiari, scolastici, amministrativi e così via. Dalla nascita alla morte, siamo sotto il controllo totale delle egregore. Questo dominio perdura e prende fine soltanto se riusciamo a liberare e a dominare i nostri tre motori energetici principali (testa, cuore e bacino), cosa che possiamo fare soltanto nel corso della nostra vita terrestre.

DOPO LA MORTE

Alla morte di un membro di un gruppo strutturato (quindi legato a un’egregora), ossia quando il suo essere multidimensionale deposita il corpo fisico, normalmente avviene la volatilizzazione della personalità e la dissoluzione degli elementi sottili. Tuttavia questo processo può essere ritardato, o addirittura interrotto, quando una grande quantità di energia proveniente dal piano fisico nutre i resti della personalità, a tal punto che questa non può essere annientata.

Questa sopravvivenza artificiale e parassitaria della personalità nell’aldilà è la controparte che rende il patto occulto interessante per gli esseri profondamente egocentrici che hanno sempre rifiutato di affrontare la questione esistenziale della morte. In definitiva, se non abbiamo concluso nessun contratto occulto importante durante la vita, sarà l’egregora della nostra religione di nascita che ci accoglierà dopo la morte, offrendoci ancora alcuni begli anni di sopravvivenza parassitaria, facendo di noi dei vampiri dell’aldilà che influenzano i desideri dei vivi per incitarli a fornire energia alla loro egregora, la struttura energetica nella quale si sono disincarnati.

L’aldilà è perfettamente strutturato da questo sistema gerarchico di egregore che costituisce una sorta di riflesso del mondo fisico. Ogni azione che sopraggiunge sul piano fisico ha i suoi effetti sui piani sottili poiché ogni gruppo umano è associato a una o più egregore.

Al vertice della gerarchia delle egregore troneggiano potenze che la tradizione gnostica ha tenuto a lungo segrete, divulgandone l’esistenza soltanto in seno a scuole misteriche per non attirare i fulmini delle autorità religiose. Sono queste potenze egregoriche supreme, chiamate Eoni, che scopriremo nel prossimo capitolo qui sotto…..

GLI EONI, LE EGREGORE SUPREME

Nelle prima parte del presente post, abbiamo visto che: l’essere umano è costituito di tre centri energetici collegati ai tre piani sottili; su questi vari piani, creiamo delle egregore mediante la nostra attività energetica (istintiva, emozionale o mentale); le egregore traggono la loro energia attraverso i rituali. Il presente prosieguo tratta delle egregore più importanti: gli Eoni. Le egregore costituiscono la pietra angolare dell’aldilà e formano un edificio sottile perfettamente strutturato. Dato che ogni struttura visibile ha il suo riflesso nel mondo invisibile, l’aldilà è altrettanto ben organizzato quanto la nostra realtà fisica, e il caso non vi trova posto.

Al vertice della gerarchia delle egregore troneggiano alcune potenze che la tradizione gnostica ha tenute segrete, divulgandone l’esistenza soltanto in seno alle scuole dei Misteri per non attirarsi i fulmini delle autorità religiose. Queste potenze egregoriche si chiamano «eoni», dal greco AION che significa «tempo», «eternità» o «periodo di tempo molto lungo», essendo la loro durata di vita ampiamente superiore a quella di una semplice egregora. Gli iniziati descrivono gli eoni come funzioni energetiche colossali generate nel corso delle ere dai pensieri, dai sentimenti e dalle passioni egocentriche dell’umanità. Queste potenze titaniche sono, come le egregore, delle potenze auto-conservatrici che mantengono l’umanità sotto il loro dominio incitandola all’egocentrismo.

Gli eoni si distinguono soprattutto dalle altre egregore per il grado di autonomia che hanno raggiunto, essendo diventati praticamente immortali. Come qualsiasi entità energetica parassitaria, sono voraci ed esigono di essere nutriti costantemente. Dato che traggono il loro nutrimento soltanto dall’attività egocentrica dell’umanità (intellettuale, emotiva, sessuale…), spingono con qualsiasi mezzo gli uomini verso la via dell’egocentrismo.

Nella nostra epoca, che è quella dell’Era Nera, gli eoni hanno acquisito una tale potenza che, anche se tutta l’umanità mettesse fine alle sue attività egocentriche, potrebbero fare a meno di nutrimento per secoli prima di scomparire. In tal caso sarebbero portate a divorare la gerarchia delle egregore intermedie, come una madre che si nutrisse dei suoi figli. Ciò può avvenire quando il sistema occulto subisce una crisi energetica (caduta di una grande civiltà, cambiamento della religione dominante ecc.) Data la natura occulta del dominio sotto cui si trova l’umanità, l’ipotesi che abbiamo menzionato è meramente ipotetica. Questo dominio non lascia all’uomo alcuna possibilità di operare un cambiamento radicale del suo orientamento spirituale ma, al contrario, lo fa sprofondare ogni giorno di più nell’egocentrismo e nel materialismo.

Su un altro livello, in cui sono come personificati, gli eoni sono chiamati i sovrani gerarchici dello spazio-tempo. Questi esseri che ci governano sono i dodici principi dell’aldilà, e sono l’oscuro riflesso emanato dall’umanità decaduta. Gli eoni hanno messo a punto un sistema di sfruttamento e di imprigionamento dell’umanità basato sulla vampirizzazione dell’energia degli umani e delle forze della natura. Tale sistema, in cui l’energia sottratta sale da un livello gerarchico all’altro fino a giungere agli eoni, è contrario alle leggi naturali in virtù delle quali l’energia deve scendere (è la madre che nutre il figlio per renderlo autonomo, e non il contrario). Questa libertà che gli eoni si sono concessa comporta la caduta dell’umanità nella sofferenza e nell’incoscienza.

Eliphas Levi, grande maestro dell’occultismo, vede nelle egregore gli dèi. Questa credenza è legittima dal punto di vista degli occultisti. Si noterà peraltro che l’aldilà è costituito di tre piani che possono essere percepiti come dei centri energetici, a immagine dei tre centri spirituali dell’essere umano. Al vertice di questa piramide occulta regnano i dodici eoni, che potrebbero essere paragonati alle dodici paia di nervi cranici che troneggiano al vertice del nostro sistema nervoso che controlla tutto il nostro sistema energetico. Per analogia, esiste quindi nell’aldilà una gigantesca entità cosmica che è a immagine dell’essere umano.

Se esistesse soltanto il mondo manifestato, costituito dal mondo fisico e dall’aldilà, Eliphas Levi avrebbe completamente ragione. Le egregore sarebbero una miriade di dèi gelosi che regnano sugli esseri umani conducendosi una guerra senza pari per accrescere il bottino energetico. Ma chi conosce la vera natura di questo mondo illusorio, che è sia di ordine fisico che di ordine sottile, sa che né le egregore né gli eoni sono dei veri dèi. Insieme, essi formano quell’entità onnipotente che le religioni chiamano il «Buon Dio», Geova o Allah, ma in cui gli gnostici vedono il Demiurgo.

Non essendo collegati alle egregore dell’aldilà, gli esseri coscienti, sinceramente devoti alla loro divinità interiore, hanno creato un legame con le dimensioni divine, e quindi non alimentano in alcun modo gli eoni.

Benché oggi l’umanità intera non abbia alcuna possibilità di sfuggire al dominio degli eoni, esiste comunque una possibilità di liberazione: grazie alla conoscenza di sé, dell’universo e degli dèi, e soprattutto operando una vera trasformazione interiore, con le tecniche alchemiche, che nella storia millenaria sono uniche perché non asservita a nulla e nessuno e osservanti solamente la natura e il funzionamento di essa per trascenderla, mediante il suo perfezionamento e creazione della medicina universale.
Possiamo invertire il nostro sistema energetico, smettere di alimentare le potenze occulte e collegarci alle potenze superiori, le quali non auspicano altro che riportarci al nostro stato originale di immortali.

SCHIAVI DEGLI EONI

Gli eoni sono forze emanate dalle attività mentali ed emotive di un’umanità deviata dal piano divino. Essi formano una gerarchia dialettica e spingono l’umanità nelle vie della religiosità, della scienza e dell’occultismo, che essi controllano mediante strutture e gerarchie principalmente religiose e occulte, avvalendosi di diverse imitazioni sottili del cammino liberatore ma essenzialmente prive di qualsiasi idea liberatrice. Essi perpetuano in tal modo il loro dominio parassitario dirigendo l’aspirazione delle masse verso i loro scopi terreni o dell’aldilà.

Gli eoni non smettono di conservare la loro creazione: del resto non possono fare altrimenti, perché se tale creazione scomparisse, la loro esistenza prenderebbe fine. Ecco perché mantengono in questo mondo un sacerdozio organizzato gerarchicamente. Un sacerdozio che ha un unico scopo, un solo compito: mantenere nello stato dialettico il campo di formazione, il campo di vita delle entità provenienti dagli eoni. Questo mondo deve rimanere così com’è: è questo il loro scopo. Le entità che popolano questo mondo devono quindi conformarvisi. La grande massa degli schiavi degli eoni compie quindi all’infinito il giro di ruota passando dalla sfera materiale alla sfera riflettrice (l’aldilà) e viceversa. Gli gnostici di ogni epoca hanno sempre spronato l’umanità a liberarsi dal dominio di queste gerarchie dialettiche, le quali rispondono distruggendo sistematicamente tutto quanto attiene all’idea gnostica liberatrice.
Il Metodo come strutturato e ritrovato dona questa possibilità poiché è basato sulla Alchimia che sola tra tutte le scienze, oltre a comprenderle tutte, ne svela il completo funzionamento e dona la Medicina Universale di guarigione guarendo proprio le tare che gli Eoni inducono per potersi alimentare.

FONTE

http://ORDINEAMMONIO.BLOGSPOT.HU/

GLI ILLUMINATI ED IL SERPENTE

“Gli Arconti vollero ingannare l’uomo, perché essi videro che egli aveva la stessa origine di quelli che sono veramente buoni. Essi presero il nome delle cose che sono buone e lo diedero alle cose che non sono buone, per potere, per mezzo dei nomi, ingannare gli uomini e legarli alle cose che non sono buone. E poi, se essi fanno loro un favore, li allontanano da ciò che non è buono e li collocano in ciò che è buono, quello che essi conoscono. Perché essi hanno deliberato di prendere l’uomo libero e fare di lui un loro schiavo, per sempre”.

(VANGELO DI FILIPPO verso 13)

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ILLUMINATI – il nome che Adam Weishaupt diede all’ORDINE DEI PERFETTIBILI – in realtà era ispirato a quello di una civiltà le cui origini affondano in tempi talmente lontani da essere considerate un mito già all’epoca degli antichi sumeri. La famiglia progenitrice di tutti gli Illuminati si chiamava CASA DEI PADRI, ORDINE DEGLI SPLENDENTI” o come venne ribattezzata in seguito ORDINE DEL SERPENTE. Da essa ebbero origine due diverse confraternite : la FRATELLANZA DEL SERPENTE e L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE. Non vanno confuse tra loro perché hanno orientamenti morali completamente opposti. La prima ha infatti posto le basi della civilizzazione moderna ed è depositaria di una scienza antichissima basata sulle conoscenze esoteriche ereditate dalla CASA DEI PADRI. Filosofia, teosofia, teurgia, scienza, politica ed alfabeto, che favorirono lo sviluppo di tutte le altre civiltà, derivano appunto dalle loro conoscenze. Non tutti sanno ad esempio che Ur-Nammu, re di Ur, Akkad e Sumer, fondò proprio sul loro sistema culturale tutti quei codici e quelle leggi che ispirarono le generazioni successive e che sono fra i testi scritti più antichi mai ritrovati. Ur-Nammu è anche considerato il costruttore delle primissime Ziggurat, che sarebbero ispirate nella forma ai leggendari edifici dei PADRI.

Il secondo ramo, L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE considerava invece le altre razze alla stregua di animali domestici. La mentalità della moderna élite degli Illuminati, i MORIAH, e la sua volontà di schiavizzazione e e dominio, discendono da questo gruppo. Estremamente ambizioso e assetato di potere materiale, L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE sfruttò le conoscenze superiori dei “PADRI” non per educare, ma per indottrinare e sottomettere le popolazioni. A questo scopo, i suoi membri iniziarono a praticare l’occultismo ed a creare sette e religioni dedite al culto delle EGREGORE (forme di energia negativa).

Dall’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE scaturirono varie confraternite, fra cui quella VERDE che diede origine al CULTO DEL SERPENTE e quella di Esculapio che giunse fino in Grecia, nonché la FRATELLANZA BABILONESE da cui si originò il ramo principale dei MORIAH, in cui sarebbero poi confluite tutte le altre confraternite. Gli Illuminati moderni, quelli di cui parlano la maggior parte delle teorie del complotto e che si starebbero gradualmente impadronendo della storia, della cultura, dei servizi di informazione, dei frutti del sudato lavoro di miliardi di persone nonché delle loro vite, sono i soli MORIAH. Moriah, che in ebraico significa ORDINE DI YHWH è il nome del monte su cui secondo il racconto biblico il “Dio” JAHWEH ingiunse ad Abramo di uccidere suo figlio Isacco e su cui, in seguito, Re Salomone costruì il famoso tempio, simbolo del regno e del potere di Gerusalemme. Ed è proprio Gerusalemme la città che i MORIAH avrebbero intenzione di rendere capitale del mondo una volta instaurata la loro versione del NUOVO ORDINE MONDIALE.

Purtroppo gli SPLENDENTI hanno spesso dovuto subire gli effetti distruttivi della disinformazione operata dai MORIAH, volti ad aizzare controllo di essi l’odio delle popolazioni. Di conseguenza, ancora oggi molti teorici del complotto tendono in buona fede a scambiare i MORIAH con i veri ILLUMINATI. E’ lo stesso equivoco che portò gli autori della Bibbia a scambiare L’ANTICO SERPENTE – che voleva mantenere la razza di Adamo ed Eva nella schiavitù e nell’ignoranza facendosi adorare come un Dio – con la razza del SERPENTE che invece la civilizzò insegnandole l’agricoltura, la medicina e in seguito salvandola addirittura dal DILUVIO UNIVERSALE. Questa verità era ben conosciuta dai sumeri, tant’è che che nei loro miti distinguevano due culti del serpente : quello di ENLIL, il Signore dell’Aria, il Distruttore….e quello di ENKI, il signore della Terra, il Salvatore.

Purtroppo gli ILLUMINATI DI MORIAH, violenti e privi di scrupoli, hanno preso il sopravvento sull’umanità sfruttandone il fanatismo e la superstizione al fine di dividerla in una miriade di sette e di religioni. Tutte inconsapevolmente al loro servizio.

FONTE

ADAM KADMON – Illuminati