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L’INIZIAZIONE OCCULTA AL NUOVO ORDINE MONDIALE

Il canale video “Truthstream” ha recentemente pubblicato un interessante video che spiega come la crisi del coronavirus e il modo in cui le autorità la affrontano, hanno tutte le caratteristiche di un iniziazione rituale.

Nel 2018 i creatori di Truthstream Media avevano già pubblicato un video che mostrava come la società di oggi stia passando attraverso un’iniziazione inconscia (”Does Society Realize It Is Being Initiated?”).

Nei video vennero discussi alcuni fatti particolari, che in questo scritto cercherò di sintetizzare. Quando si sente parlare di iniziazione rituale, si pensa generalmente a delle società segrete come la Massoneria. Spesso non ci si rende conto che il simbolismo occulto di tali società lo si può trovare in tanti ambiti della società. Per esempio, la piramide e “l’occhio onniveggente” si trovano sulla banconota da un dollaro, nel grande sigillo degli Stati Uniti e sull’edificio della Corte Suprema in Israele. L’architettura del Campidoglio americano mostra ciò che realmente è, un tempio. Anche il suo interno, con i suoi oggetti d’arte e i murales, è una vetrina di simbolismo occulto. Le cerimonie pubbliche sono spesso intervallate da atti simbolici. La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici 2012 a Londra è stata un macabro spettacolo, con un tema notevole, un’epidemia da virus.

2012 Olimpic Game Pandemic

La cerimonia di apertura del tunnel del Gottardo, alla quale hanno partecipato molti capi di governo europei, è stata un rito satanico di tre ore. Il satanismo è onnipresente nella cultura pop. I videoclip sono pieni di simbolismo occulto. Le performance di Lady Gaga sono rituali satanici nei quali il sangue a volte sta letteralmente colando.

La narrativa è che alla gente della cultura pop piace flirtare con l’oscurità, definendo tutto questo libera espressione artistica e culturale. Ciò che però  si esprime qui è il contrario della libertà. I rituali di iniziazione comportano una profonda trasformazione. Sembra che la popolazione mondiale stia attraversando una tale trasformazione, in cui le persone sono sia spettatori che partecipanti. Come nell’antichità, c’è un’élite, una classe di sacerdoti, che guida e dirige l’iniziazione. Si tratta però di un’iniziazione inconscia, e quindi non libera. Di seguito sono descritti alcuni passi dell’iniziazione rituale come si svolge attualmente.

Isolamento – Il processo di iniziazione inizia con l’isolamento. Separati da altre persone e dalle attività quotidiane, si entra in un diverso stato mentale, uno stato mentale in cui si è più ricettivi. Le maschere hanno spesso un ruolo nell’iniziazione rituale. Il film “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick dà una precisa idea di questi contesti. Indossare una maschera è anche una forma di isolamento; si è isolati dal proprio ambiente immediato e non riconoscibili come individui. Ripetizione – Una volta che lo stato di coscienza dell’iniziato è cambiato, continua la sua preparazione. L’attenzione viene portata su un argomento (oggi il coronavirus). Questo succede attraverso lo strumento della continua ripetizione. A livello globale, e attraverso tutti i canali (mediapolitica, istituzioni) i messaggi uniformi ronzano come dei nuovi mantra: “resta a casa”, “mantieni le distanze” e “questo è la nuova normalità”. L’uniformità dei messaggi dimostra che si tratta di un processo coordinato. Il risultato è uno stato di tensione e di paura che tiene le persone sotto controllo.

Minaccia di morte – La paura si esaspera con la minaccia di una morte imminente. Questo è un elemento essenziale nei rituali di iniziazione. L’iniziato vive l’esperienza di essere sulla soglia della morte. Anche questo è oggi molto evidente. Siamo costantemente avvertiti di essere in pericolo di vita, e siamo bombardati da numeri riguardanti i casi di nuove infezioni e di morti. Durante un’iniziazione avvengono spesso dei sacrifici. Le “vittime sacrificali” muoiono sull’altare dei sommi sacerdoti. I media ci mostrano immagini di vittime del coronavirus. Ci si mostra file di bare, o immagini scioccanti di pazienti in ospedale avvolti in plastica con tubi e respiratori. Le immagini e i messaggi traumatici fanno sì che l’iniziato cominci a cedere mentalmente. Si perde la terra da sotto i piedi e si cerca la guida delle autorità.

Trasformazione – In questa fase l’iniziato entra in una sorta di ‘terra di nessuno’ spirituale. La vita passata viene gettata come una vecchia pelle. L’uomo, ora malleabile come argilla morbida, si forma, viene programmato per il nuovo mondo, per il la “nuova normalità”.

Resurrezione – L’iniziazione ormai è completa. E’ nato il nuovo uomo, con nuovi schemi di pensiero, adatto a una nuova società con nuovi modi e nuovi codici di comportamento. Integrazione – L’uomo può ora integrarsi nella nuova società. Che aspetto avrà la società a cui ci stanno preparando? Sarebbe certamente una società con un governo gestito a livello centrale, in cui la tecnologia avrebbe un ruolo dominante, compresa le vaccinazioni, le radiazioni e l’intelligenza artificiale. Gli algoritmi sostituirebbero gradualmente le decisioni umane. Il governo italiano sta studiando e promuovendo l’applicazione dell’intelligenza artificiale a diversi settori della società. Molti diranno: “Ma mica l’ho scelto io, questo?”. La risposta è che la scelta umana non avrebbe nessun ruolo, in una tale nuova società.

Secondo Yuval Harari, che con i suoi libri ha aperto la strada, la libertà umana non è «altro che un mito cristiano», e non adatta al XXI secolo. La nuova visione del mondo di Harari è il transumanesimo. Secondo questo autore, l’automazione e l’intelligenza artificiale renderebbero superflua la gran parte delle persone, e una piccola e ricca élite di robot umani (cyborg) comanderebbe il mondo. Si potrebbe pensare che non si arriverà mai a questo, che l’uomo non accetterà una tale società. Il punto è che non sarà venduta in questo modo. La politica, i media e scrittori come Harari puntano sui sentimenti profondi della gente. La maggior parte delle persone è cosciente del fatto che la società odierna non può più andare avanti così, e che un cambiamento fondamentale è necessario. La nuova dittatura mondiale verrà presentata come una “cooperazione internazionale” che porterà soluzioni a tutti i problemi sociali come quelli della salute, della sicurezza e dell’inquinamento ambientale.

I governi, le istituzioni e le multinazionali sono pronti con nuove tecnologie e nuove leggi che limiteranno ancora di più le nostre libertà. Ci sarà un’importante introduzione del 5G, di vaccinazioni obbligatorie e dell’intelligenza artificiale. Tutto ciò fa parte del programma di emergenza Covid-19 del Forum Economico Mondiale, il che significa che sarà lanciato a grande velocità. Decine di migliaia di satelliti saranno lanciati in stretta orbita intorno alla Terra. I satelliti devono formare una rete di accesso a Internet (5G) e l’intelligenza artificiale. Quando a Elon Musk, l’iniziatore di questo progetto, in un’intervista venne chiesto dove la società stesse andando con l’intelligenza artificiale, rispose: «With artificial intelligence we are summoning the demon» (con l’intelligenza artificiale stiamo evocando il diavolo). Anche importanti think-tank e istituti non fanno mistero dell’obiettivo: un nuovo ordine mondiale sotto una gestione centralizzata. Rapporti di think-tank come il Pnac affermano che «solo un nemico comune sarà in grado di convincere il mondo della necessità di un governo mondiale». Il terrorismo internazionale era un tale nemico comune e nascosto, e ci ha portato a rinunciare a molte delle nostre libertà.

L’importante istituto M.I.T. ha concluso che, data la disponibilità con cui le persone hanno accettato le nuove restrizioni dopo l’11 Settembre, accetteranno le nuove misure su Covid-19 senza problemi. Il nuovo nemico comune è il coronavirus. È l’ultimo nemico invisibile che fornisce il pretesto per completare il piano. Sia il terrorismo internazionale che il coronavirus sono chiaramente per la maggior parte degli inganni. E’ importante che la verità venga alla luce. La preoccupazione della maggior parte delle persone è il confinamento a livello fisico. Se vogliamo liberarci da questo, dobbiamo prima uscire dal nostro confinamento mentale. Questo significa un gran passo. Ovviamente è un’esperienza traumatica, quando ci si rende conto che i governi e le istituzioni che pensavamo ci rappresentassero e ci proteggessero, stanno facendo esattamente il contrario. Alla fine, però, le azioni dei grandi poteri (nei confronti della popolazione mondiale) non sono altro che la caricatura maligna di una trasformazione verso una nuova consapevolezza che l’essere umano è in grado di sviluppare autonomamente, coscientemente, e in piena libertà. Infatti, serve un gran cambiamento, un ‘mondo nuovo’ migliore. Si realizzerà attraverso le azioni di veri ‘uomini nuovi’, coscienti, liberi, e per ciò invincibili.

FONTI

Luogo Comune

LibreIdee

TruthStreamMedia

 

SOLI E SEMPLICI

ego

L’impulso dell’io

Ogni creatura è diversa dall’altra, ad uno stadio di evoluzione diverso. In quelle più evolute vi sono certo azioni il non sono mosse dall’io, ma a voi questo non deve interessare; voi non dovete ricercare quali azioni avete compiuto spinti da uno spirito altruistico: così facendo, alimentereste il vostro io. Voi dovete studiare voi stessi, ricercare quello che vi spinge ad agire, vedere fino a che segno l’io muove la vostra mano. Voi pensate che certe azioni fatte istintivamente non sono mosse dall’io. Ad esempio, creature che si impongono una vita altruistica, che dedicano la loro vita ad una missione, coni dicono loro a salvare le anime, possono tradirsi con una minima azione fatta istintivamente, come percuotere una bestia o ucciderla. A volte, proprio le azioni non pensate, non frutto di riflessione, ma compiute cosi d’impulso, possono invece dimostrare che l’io muove quelle creature. Voi dovete studiare e conoscere voi stessi, constatare fino a che punto è l’io che vi spinge ad agire. Questo continua riflettere, questo continuo riconoscere i vostri limiti, porteti ad una liberazione. Ma non dovete far questo in vista della liberazione: dovete farlo unicamente per essere consapevoli a voi stessi. È difficile, direte. Più che difficile, direi inconsueto: è un cosa nuova perché pochi, forse, hanno fatto questo genere di meditazione.

Il segno dell’illuminato

Non c’è un mezzo per conoscere se stessi che possa essere insegnato. Ciò che è stato utile a me, in tale scoperta, può essere per voi di nessuna utilità. Una cosa posso dirvi: colui che potere chiamare illuminato, o maestro, non conosce più l’io, quindi neanche in quelle azioni che sembrano dettate dall’istinto o da un impulso, può esservi il minimo segno che possa attribuirsi all’io, se veramente è maestro, Colui che ha trasceso l’io, non lo ritrova più. Questo è certo. Ma la verità la sa soltanto la creatura che agisce, altruismo non è un bisogno: è una cosa connaturale. Co­me l’uomo in genere agisce egoisticamente, cosi, quando ha trasceso l’egoismo agirà altruisticamente in modo semplice e naturale, di getto, si potrebbe dire.

Soli e semplici

L’uomo è timoroso, osserva gli avvenimenti del mondo e ne trae delle conclusioni. Il suo timore lo spinge a riversare la responsabilità dell’attuale situazione su coloro che sono a capo dei governi e delle nazioni. Il suo timore lo spin­ge a pregare un dio affinché questi capi siano illuminati. In tal l’uomo non considera che un mondo nuovo non può na­si ilo con la sostituzione dei capi che rappresentano le nazioni, ma che il conflitto che agita il mondo altro non è il risultato del conflitto che agita il singolo. Di fronte alle continue violenze, di fronte a questi gruppi che riescono, coalizzati, a dare una linea di azione a una nazione, noi diciamo: ’’Rimanete soli e semplici, non accrescete l’attrito che esiste fra le parti”.

Il Seme Della Violenza

Rimanere soli e semplici non significa rimanere chiusi in se stessi, abulici. Sempre vi abbiamo raccomandato di non essere tiepidi, vi abbiamo ricordate le parole del grande Iniziatore” Oh se tu fossi stato caldo, o freddo, ma poiché sei tiepido comincerò col vomitarti dalla mia bocca!”

Rimanere soli e semplici in questo caso significa non partecipare all’attrito, non dare la propria approvazione né morali né materiale a questi gruppi, a queste coalizioni che si fai mano con lo scopo di scontrarsi, con lo scopo di continuai r, perpetuare nel mondo la violenza. Quando vi riunite, quando vi organizzate, non fate altri che gettare il seme della violenza di domani, perché ogni organizzazione deve fondarsi su dei postulati, deve avere uni propria dottrina e delle proprie affermazioni da difendere, a tutti coloro che sono contro ciò che l’organizzazione afferma, sono nemici dell’organizzazione stessa e quindi, come tali, devono essere combattuti. Noi vi diciamo: ’’Rimanete soli e semplici” perché, aderendo alle organizzazioni, voi contribuite i mantenere nel mondo la violenza, contribuite al vostro stesso e all’altrui sfruttamento. Ma dicendovi” Rimanete soli e semplici” non vogliamo significare che ciascuno di voi sia un tepido, un inetto, che rimanga chiuso in se stesso e, pel paura della responsabilità, non osi vivere, non osi agire. Dicendovi” Rimanete soli e semplici” vi diciamo: cercate di non crearvi dei limiti, cercate di non creare delle barriere alla vostra comprensione, cercate appunto di essere liberi, comprensivi, duttili, aperti a tutti. Abbiate tanta comprensione al tanto amore da comprendere tutte le creature.

La civiltà dell’io

Chi è nella vita deve vivere, ma può esserci una enorme differenza: la stessa azione può essere il peccato e il rimorso terrificante di una creatura ed invece essere il trionfo e il gaudio supremo di un’altra, perché ciò che importa non è tanto l’azione quanto l’intenzione. Cosi, chi vive solo e semplice non vuol dire che sia un inetto, che sia un appartato e che non partecipi alla sua stessa vita. Voi dovete parteciparci attivamente alla vostra vita, dovete vivere, dovete essere giustamente in tensione e giustamente attivi. Colui che è tiepido, che non partecipa, non vive. L’enorme differenza riguarda l’espansione dell’io ed il suo superamento.

Il mondo quale è oggi è veramente una cosa piena di meraviglie; eppure questo progresso è stato creato per la spinta dell’io. Predicando presso di voi il superamento di ogni ambizione egoistica, potrebbe sembrare che noi fossimo degli attentatori dell’attuale civiltà. Ciò non è esatto. Noi diciamo che dovete sostituire alla spinta egoistica dell’io una spinta altruistica allora i risultati della tecnica, i risultati attuali dell’impostazione sociale, impallidiranno al confronto con ciò che li sostituirà. Ad esempio, chi lavora per ambizione sarà tutto volto mostrare agli altri e ai propri superiori la sua bravura, forse anche a discapito del lavoro purché il suo mettersi in evidenza rimanga, mentre chi lavora per amore al lavoro, non considerando che ciò possa accrescerlo agli occhi degli altri produrrà molto di più, non essendo impedito dai limiti creati dall’espansione dell’io. Ecco perché vi diciamo che non è possibile cambiare il mondo cambiando i capi, ma che per tale cambiamento è indispensabile che l’intimo dell’uomo sia mutato.

Rimanendo soli e semplici dovete comprendere tutti, non dovete accrescere l’attrito che esiste tra le varie fazioni. Dovete invece comprendere le ragioni di questo attrito, dovete superare in voi stessi l’imperiosa voce dell’io; superando la quale sarete veramente soli e semplici, di quella solitudine e di quella semplicità che vi renderà in comunione con tutti gli esseri del creato.

FONTE : Cerchio Firenze 77