TRUMP E L’ITALIA

Giuseppe Conte annaspa, tra i malumori di chi ormai vorrebbe scaricarlo, di fronte a un’Italia che sta prendendo nota di quanto fossero vane le sue promesse. Impietoso l’ultimo report di Bankitalia: il lockdown più severo d’Europa, non compensato da veri aiuti economici per chi è stato rinchiuso in casa, sta colpendo il reddito di metà della popolazione. Un vero massacro sociale, a partire dai lavoratori autonomi: «Un terzo delle famiglie ha riserve per soli 3 mesi, e nel 40% dei casi gli italiani sono in difficoltà con il mutuo», riassume l’Ansa. Di fronte a una catastrofe come la pandemia – chiarì Mario Draghi a fine marzo, sul “Financial Times” – c’è un’unica strada: metter mano al bazooka e spargere miliardi a fondo perduto, come in tempo di guerra. Dove trovarli? Chiedendo all’Ue di fare la sua parte, smettendo quindi di accettare i diktat dei signori di Bruxelles. Oppure, Piano-B, l’ipotesi caldeggiata dal “rooseveltiano” Nino Galloni: emissione a costo zero di moneta parallela, non a debito, spendibile solo in Italia. Un toccasana, per puntellare stipendi e consumi. Giuseppe Conte? Non pervenuto: dopo aver preso in giro gli italiani anche coi prestiti bancari (mai erogati) e la cassa integrazione (tuttora attesa), seguita a cianciare di chimere solo ipotetiche come il Recovery Fund, che scatterebbe soltanto nel 2021 e solo dopo l’accettazione, da parte dell’Italia, di un prestito-capestro come quello del Mes. La soluzione? Più che a Roma, probabilmente risiede a Washington.

Ad affermarlo è Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt nonché esponente italiano del network massonico che appoggiò Trump nel 2016 contro Hillary Clinton, progressista solo a parole. «Se vuole essere rieletto alla Casa Bianca con l’aiuto dei massoni democratici, come già avvenne quattro anni fa – avverte Magaldi – il presidente uscente si impegni a cambiare volto all’Europa sostenendo l’Italia, inguaiata dal lockdown imposto da Conte e frenata dall’oligarchia Ue, dominata dai kapò franco-tedeschi che usano Olanda e Austria come “cani da guardia” del rigore». Le affermazioni di Magaldi, rilasciate il 7 luglio nell’ambito della trasmissione in web-streaming “Pane al pane”, su YouTube, risuonano in una giornata particolare, in cui “Libero” dà per imminente la caduta di Conte dopo presunti contatti riservati fra Trump e Mattarella. Altro segnale, quello lanciato dal viceministro alla sanità, Pierpaolo Sileri: «Non ci sarà una seconda ondata di coronavirus, in autunno», ha detto, a “La Verità“: «E comunque, quand’anche fosse pronto un vaccino anti-Covid, non dovrà in nessun caso essere imposto alla popolazione». Parole seccamente dissonanti rispetto a quelle appena pronunciate dal ministro Roberto Speranza, giunto a ventilare la possibilità di sottoporre a Tso gli italiani contagiati dal virus.

In altre parole, Sileri ha l’aria di sfilarsi da un bastimento che sembra stia per colare a picco: lo stesso Speranza è stato denunciato, insieme al resto del governo Conte, dai 2.000 medici, avvocati e giudici dell’associazione “L’Eretico”, guidata dal ricercatore Pasquale Bacco, dal virologo Giulio Tarro e dal magistrato Angelo Giorgianni. Gravissima l’accusa, inoltrata alla Procura di Roma: il governo avrebbe ostacolato le cure per il Covid, nel frattempo messe a punto, obbligando i sanitari a insistere nel trattare i pazienti con terapie sbagliate, che ne avrebbero provocato la morte, trasformando così in una strage (35.000 vittime) un’epidemia che sarebbe stata facilmente controllabile con un’oculata politica sanitaria. Tanti i medici, come Alberto Zangrillo, che rilanciano le accuse: assurdo reiterare allarmismo e restrizioni, per un virus che ormai non uccide più nessuno, e per il quale i medici italiani hanno trovato, da mesi, tutte le contromisure cliniche. Perché allora Speranza insiste – come la stessa Oms – a parlare di seconda ondata, e addirittura di Tso? «Scoveremo i contagiati stanandoli casa per casa», avvertiva minaccioso il governatore emiliano Stefano Bonaccini, altro campione – come il veneto Zaia – del terrorismo psicologico provocato cavalcando il Covid.

«Quella costruita attorno al coronavirus è stata una psicosi alimentata dallo stesso Conte», ricorda Magaldi: «Il governo stava per cadere già a inizio anno, e così ha scommesso sull’emergenza per prolungare la sua vita politica». Solo che adesso, a quanto pare, è arrivato al capolinea. «Probabilmente cadrà fra pochi giorni, entro luglio», scommette lo storico Nicola Bizzi, editore di Aurora Boreale, tra i primi a leggere – tra le righe della cronaca – il destino di “Giuseppi”, la cui caduta sarebbe accelerata dagli Stati Uniti: «Si può scorgere la mano dell’intelligence di Trump dietro le due grandi bombe a orologeria che stanno squassando l’establishment italiano succube dell’Ue, che finora ha sorretto Conte: l’Obamagate e lo scandalo Palamara». Due terremoti: il primo indebolisce Renzi e Gentiloni, che avrebbero chiesto ai servizi italiani (su ordine di Obama) di fabbricare prove false contro Trump per il Russiagate. Il secondo sisma, che Bizzi paragona alla Tangentopoli degli anni ‘90, è quello che sta travolgendo la magistratura: il verminaio delle correnti, della giustizia a orologeria, degli scambi di favori di cui avrebbe beneficiato soprattutto l’area Pd.

«E’ impossibile – dice Bizzi – che dietro alla pubblicazione di tutte queste intercettazioni non vi sia l’opera dei servizi Usa, decisi a colpire e abbattere un sistema corrotto che ha sacrificato l’Italia per favorire interessi stranieri, e in occasione dell’emergenza Covid ha fatto anche di peggio: ha sospeso le libertà costituzionali, obbedendo alle direttive dell’Oms ispirate direttamente dal regime cinese». A Washington guarda anche Magaldi, indossando i panni del massone progressista ben inserito nel circuito sovranazionale delle superlogge. Un mondo parallelo, che lo stesso Magaldi ha svelato nel saggio “Massoni”, edito da Chiarelettere nel 2014: un bestseller italiano divenuto ormai un long-seller, nonostante il tenace silenzio dei grandi media. «In Italia – accusa l’autore – si scade invariabilmente nel ridicolo, quando si parla di massoneria: i giornali strillano periodici titoloni su ipotetiche infiltrazioni mafiose tra logge che non contano niente, mentre continuano a ignorare il carattere supermassonico dei maggiori player politici». Che Monti, Napolitano e lo stesso Draghi siano esponenti di importanti Ur-Lodges «non è certo un mistero, per i giornali: e il fatto che non ne parlino mai dimostra la loro sostanziale insincerità».

Nel fingere di non conoscere il ruolo democratico della massoneria, ribadisce Magaldi, l’Italia sconta la sua storia, a partire dallo scontro col Vaticano – che arrivò a sostenere Mussolini pur di colpire i massoni democratici che avevano voluto l’Unità d’Italia e la fine dello Stato Pontificio. «Da noi resiste ancora un tenace atteggiamento massonofobico e ipocrita, dovuto al culturame del retaggio clerico-fascista, cui si è aggiunta l’altrettanto liberticida tradizione comunista». Tra massoneria e politica, invece, «in paesi come la Francia e il Regno Unito intercorrono normalissimi rapporti alla luce del sole». E questo è tanto più vero negli Usa, aggiunge Magaldi: chi regge quel paese sa bene che gli Stati Uniti, con la loro Costituzione, sono una costruzione interamente massonica. Non fa eccezione il “fratello” Trump, che nel 2016 fu preferito alla “sorella” Hillary Clinton. «Se vuole, Donald Trump sa essere molto sollecito nel recepire le nostre indicazioni, pubbliche e riservate», dice oggi Magaldi: «Abbiamo infatti apprezzato il richiamo a Martin Luther King che ha espresso il 4 luglio nel suo discorso ai piedi del Monte Rushmore».

«Sono stati proprio personaggi come Martin Luther King a “fare grande l’America”, insieme a Roosevelt e ai Kennedy», precisa Magaldi: «Certo, Trump non ha la loro statura, e come massone non è né progressista né reazionario. E’ un Maverick, un “cavallo pazzo”: noi massoni progressisti lo ritenemmo adatto a sparigliare le carte, smontando l’ipocrisia finto-progressista dei democratici, troppo legati all’esuberanza dei grandi poteri finanziari». Missione compiuta? «Prima del disastro-Covid, l’economia americana viaggiava a gonfie vele: sono stati costretti ad ammetterlo anche gli avversari di Trump». La politica della Casa Bianca? Meno tasse, e maxi-deficit. Risultato: crollo della disoccupazione, a beneficio dei lavoratori americani. Ovvio che la regia “cinese” della crisi Covid, esplosa un minuto dopo lo stop imposto da Trump alla Cina con l’instaurazione dei dazi, rischia di complicare la sua rielezione. «Se ci tiene a essere riconfermato a Washington con il nostro appoggio – afferma Magaldi, a nome del circuito massonico progressista – è bene che Trump si impegni a farla “tornare grande” davvero, l’America: recuperi il terreno perduto, a livello geopolitico, dall’insipiente Obama, a cominciare dall’Europa e dall’Italia».

«Con l’aiuto americano – sostiene Magaldi – il nostro paese può essere il punto da cui far ripartire un vero progetto europeo, pienamente democratico e social-liberale, che sappia far dimenticare l’austerity imposta dai sovranismi franco-tedeschi». Sono gruppi di potere «pilotati da élite massoniche di segno reazionario, più affini all’oligarchia cinese e alla “democratura” di Putin che non al liberalismo occidentale, difettoso fin che si vuole ma fondato pur sempre sui diritti democratici, inclusi quelle delle minoranze». I neri, per l’appunto: «Proprio il Martin Luther King citato da Trump sarebbe potuto diventare il vicepresidente degli Stati Uniti, se non fosse stato ucciso insieme al candidato alla presidenza, Bob Kennedy». Era il “ticket” su cui puntava la massoneria “rooseveltiana”, che tanti anni dopo – archiviata «la fiction del terrorismo globale recitata dai Bush» e le ambiguità finto-democratiche di Obama e Hillary – ha scommesso su “The Donald”, per mettere fine al dominio di un progressismo solo di facciata, asservito all’élite finanziaria speculativa, braccio operativo dell’oligarchia massonica reazionaria che ha promosso i diritti civili affossando i diritti sociali, fino a imporre la Cina come modello per un Occidente non più democratico.

Bene ha fatto, Trump, a evocare Martin Luther King – dice Magaldi – per smarcarsi dalle accuse strumentali di chi gli rinfaccia di non aver fatto nulla per eliminare il razzismo che ancora serpeggia in vasti settori della polizia. «Un problema rispetto al quale Obama, il primo presidente “nero”, in otto anni di presidenza non ha fatto assolutamente nulla: e questo va ricordato, per onestà intellettuale». Attenzione: «La massoneria neoaristocratica è filo-cinese, e quindi avversa a Trump». Se vuole essere rieletto, avverte Magaldi, il presidente uscente dovrà prestare ascolto ai “grembiulini” progressisti, che negli Usa restano molto influenti: «Parliamo di grandi elettori, deputati, governatori, circoli e associazioni, ma anche militari: la presenza di tanti massoni progressisti tra i vertici del Pentagono è dimostrata dal rifiuto di impiegare le forze armate per reprimere le proteste, pure violente e inaccettabili, contro gli abusi della polizia nei confronti degli afroamericani». L’appoggio degli Usa, sottolinea Magaldi, è di fondamentale importanza per aiutare l’Italia a non subire più i diktat dell’oligarchia finto-europeista che – attraverso l’austerity – ha creato una Disunione Europea composta da paesi che ormai si guardano in cagnesco.

L’alternativa? «Una sola: far nascere, davvero, l’Unione Europea. Chi oggi chiede “più Europa” – sostiene Magaldi – parla di qualcosa che non esiste». Altrettanto vuote, per il presidente “rooseveltiano”, sono le posizioni velleitarie di chi invoca l’uscita dall’Ue, e magari dall’euro e dalla Nato, «magari senza accorgersi di essere sapientemente manipolato da quella stessa oligarchia massonica sovranazionale che negli Usa scommette su Joe Biden e in Europa sulla Merkel, strizzando l’occhio a Putin e aprendo le porte dell’Europa all’egemonia della Cina». Per gli Usa, la situazione non è confortante: come riporta Angelo Panebianco sul “Corriere della Sera“, l’ultimo sondaggio Demos rivela che solo il 31% di italiani dichiara simpatie per gli Stati Uniti, mentre è cresciuta la fiducia nei confronti della Cina (26%) e della Russia (28%). In più, lo stesso sondaggio dimostra che il favore degli italiani verso l’Ue è sceso al di sotto del 50%. «In occasione dell’emergenza coronavirus – ricorda Magaldi – Donald Trump accolse con prontezza i nostri consigli, affrettandosi a inviare aiuti concreti all’Italia». Oggi, la partita è doppia: da un lato le presidenziali americane di novembre, dall’altro il baratro in cui l’Italia sta sprofondando dopo il severo lockdown imposto dal governo Conte, a cui il Movimento Roosevelt sta per inviare un “ultimatum” con la richiesta di misure urgenti per tamponare il disastro economico.

«A Trump – ribadisce Magaldi – come massoni progressisti chiediamo di lanciare segnali precisi già da adesso, in campagna elettorale, per un impegno concreto». Patti chiari, amicizia lunga: «Deve impegnarsi a recuperare lo storico legame privilegiato con l’Italia: è la premessa per fare del nostro paese un protagonista della rinascita democratica di un’Europa più giusta e più forte, fondata su precisi diritti sociali». Obiettivo: «Uscire da questa lunghissima crisi e mantenere le distanze da regimi come quello russo e cinese, dove sarebbe impensabile assistere a proteste contro la polizia come quelle che abbiamo appena visto negli Usa». Anche per questo, Magaldi diffida dei “fronti popolari per l’alternativa” che fioriscono da ogni parte, spesso animati dalle migliori intenzioni: «Intanto, i gruppetti “alternativi” non hanno mai ottenuto niente. E spesso il loro radicalismo, nutrito anche di antiamericanismo, è usato sapientemente proprio dall’oligarchia reazionaria che credono di combattere». Un po’ come per il complottismo: chi detiene il potere non ha nessuna paura chi le spara grosse, perché sa che otterrà invariabilmente la diffidenza della maggioranza. Magaldi ragiona da insider, e ha il pregio di parlare chiaro: si sappia che l’Italia uscirà dal tunnel solo se sarà aiutata dagli Usa, nel caso rivincesse Trump. E a sua volta, il presidente è avvisato: se vuole essere rieletto, ascolti le richieste dei massoni progressisti.

FONTE

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GLI APPRENDISTI STREGONI DEL COVID-19

«Gli apprendisti stregoni che hanno provato a usare il Covid come cavallo di Troia per cinesizzare l’Occidente possono rassegnarsi: hanno già perso, anche nel caso in cui il loro nemico numero uno, Donald Trump, non dovesse essere rieletto». Se lo dice Gioele Magaldi, sostenitore di Trump nel 2016 – quando si trattava di fermare Hillary Clinton – c’è da drizzare le antenne: significa che l’establishment Usa, anche quello anti-trumpiano, ha varcato il Rubicone. Ovvero: indietro non si torna. Fine dell’accondiscendenza illimitata verso lo strapotere di Pechino, “drogato” dal decisivo aiuto (occidentale, americano) fornito a suo tempo dai massoni reazionari della “Three Eyes”, in primis il fuoriclasse Kissinger, decisi a fare della Cina post-maoista una specie di Frankenstein, un mix di turbo-capitalismo di Stato in mano a un regime dittatoriale. Modello perfetto, per gli amanti dell’horror: il paradiso degli oligarchi, ideale per rimpiazzare la democrazia occidentale. Fino a ieri, c’erano riusciti truccando le regole: la Cina fu ammessa nel Wto senza obblighi democratici, senza sindacati, senza leggi a tutela dell’ambiente e con clamorosi aiuti in termini di know-how industriale. Il piano: farne la manifattura del mondo, mettendo in crisi i lavoratori occidentali e i loro diritti. Dumping spietato: concorrenza sleale, grazie a prodotti a bassissimo costo. Poi è arrivato Trump, con il suo “America First”. Cocente, l’umiliazione inflitta Xi Jinping con l’imposizione dei dazi. Un minuto dopo, è esploso il coronavirus a Wuhan. La notizia? Ormai l’hanno capito tutti, a cosa doveva servire il Covid.

Chi crede ancora alla Befana e ai giochini per la prima infanzia – Trump il puzzone, cattivo e razzista, combattuto da legioni di eroici paladini della giustizia – può fare a meno di seguire le esternazioni di  Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt nonché frontman italiano del circuito massonico progressista sovranazionale. Nel saggio “Massoni”, uscito nel 2014 per Chiarelettere sulla scorta di 6.000 pagine di documenti riservati, ha chiarito qual è il campo di gioco: a tirare le fila sono una quarantina di superlogge mondiali, da cui discendono – a valle – le tante entità paramassoniche (dal Bilderberg alla Trilaterale, dalla Chatham House al Council on Foreign Relations) erroneamente considerate onnipotenti. Ancora più sotto stanno governi, partiti, singoli leader. I loro margini operativi sono minimi: destra o sinistra, le decisioni che contano vengono prese a monte. Tra i grandi centri del potere visibile, aperto e contendibile con le elezioni, il più importante resta la Casa Bianca. «Trump è un “cavallo pazzo”, e siede a Washington grazie alla massoneria progressista che lo appoggiò perché, a differenza di Hillary, poteva sparigliare le carte, mettere fine all’ipocrisia finto-progressista dei democratici e tutelare i lavoratori americani massacrati da questa globalizzazione taroccata». Missione compiuta: ha tagliato le tasse, aumentato il deficit e realizzato la piena occupazione. Restava la mossa finale, fermare Pechino. Detto fatto: ed ecco il freno all’export cinese. Una dichiarazione di guerra, a cui gli oligarchi – dietro il paravento dell’Oms – hanno riposto con il virus e la sua gestione “terroristica”.

«La prima vittima dell’operazione-Covid – dice  Magaldi, in web-streaming su YouTube – doveva essere proprio Trump, “colpevole” di aver fermato l’avanzata neo-imperiale della Cina. Nel mirino però c’era l’intero Occidente, dove si sperava di ridurre stabilmente la libertà con la scusa della sicurezza sanitaria».  Magaldi però annuncia che ora il peggio è passato: «L’establishment Usa, non solo quello trumpiano, ha ormai compreso che non è possibile rassegnarsi all’egemonia politico-economica della Cina di Xi Jinping, dove non c’è ombra di democrazia». Un obiettivo storico: creare un “mostro” di efficienza economica che fungesse da modello per un Occidente non più democratico. «Di fronte allo “stop” imposto finalmente da Trump – accusa  Magaldi – un minuto dopo è scattata la pandemia a Wuhan, sotto gli occhi dell’Oms: e ormai, nel potere americano, tutti si sono accorti di questa clamorosa sincronicità».  Magaldi è ottimista: «Indietro non si tornerà, neppure nel caso dovesse finire alla Casa Bianca l’evanescente Joe Biden: non rivivremo più la situazione pre-Covid, in cui alla Cina si consentiva di invadere impunemente i nostri mercati grazie al poderoso sostegno delle banche statali di Pechino».

Nella sua analisi,  Magaldi ribadisce che Trump era (e resta) il primo obiettivo del “partito del Covid”: «Si erano illusi – dice – che bastasse abbattere l’attuale presidente, per ripristinare lo strapotere del network, anche occidentale e statunitense, che conta sulla Cina come modello alternativo al nostro, verso una società meno libera e dominata da una durissima disciplina sociale». Insiste il leader “rooseveltiano”: «Questi nemici di Trump, che sono massoni “neoaristocratici”, hanno già perso in partenza, anche qualora Trump dovesse mancare l’obiettivo della rielezione alla Casa Bianca». Certo, ci sarà comunque da ballare parecchio: «Prepariamoci a vivere un’estate ricca di colpi di scena, a livello mondiale ma anche europeo e italiano». A proposito di Belpaese: a Giuseppe Conte, nelle prossime ore il Movimento Roosevelt presenterà il suo “ultimatum”, lungamente annunciato: in pratica, si tratta di una serie di misure salva-Italia, applicabili subito. Il pacchetto di proposte sarà presentato «non appena sarà terminata questa grottesca messinscena dell’ultimo vertice Ue, che servirà solo a propiziare “botte da orbi” per il governo italiano».  Magaldi boccia Conte senza riserve: «E’ un personaggio stucchevole, un narcisista che vive di superficialità assoluta e tradisce la sua imbarazzante insipienza. Oggi poi in Europa fa una voce grossa che non ha, ed è seduto su un ramo che gli stanno già segando».

In sintesi: «L’umiliazione non è di Conte ma dell’Italia, che ha un premier a cui non affiderei nemmeno un condominio». Scontato che torni a Roma con in mano un pugno di mosche, mentre nelle retrovie del grande potere – quello che conta – si segnala «l’altissimo profilo che sta tenendo Mario Draghi, candidato naturale alla successione a Mattarella». Non a caso, Papa Bergoglio ha appena inserito Draghi nella Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, prestigiosa consulta vaticana «retta da un prodiano», il bolognese Stefano Zamagni. Per  Magaldi, il messaggio di Bergoglio è esplicito: «Promuovendo Draghi, il pontefice chiede a Romano Prodi – che brama il Quirinale, e per questo è pronto a “riabilitare” persino Berlusconi, sperando di procacciarsene i voti – di dimostrarsi all’altezza dell’ex presidente della Bce, che nell’ultimo anno è stato capace di ammettere i suoi gravi errori, mettendosi a disposizione di un progetto di rinascita nazionale, socio-economica e democratica». Lo storico liquidatore dell’Iri resta ben lontano dalle vette toccate da Draghi: «Romano Prodi è un massone conservatore e oligarchico, quindi un contro-iniziato di lusso», afferma il presidente “rooseveltiano”, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico.

«Come Draghi, l’ex leader dell’Ulivo ha partecipato alla disastrosa privatizzazione dell’Italia e all’instaurazione dell’ordoliberismo eurocratico fondato sull’austerity, ma a differenza di Draghi – che se n’è emendato, giungendo a cambiare casacca impegnandosi con la massoneria progressista – Prodi non ha mostrato la capacità di ammettere i suoi errori: anzi, nel suo ambire al Quirinale (per la terza volta) dimostra solo di essere dominato dal desiderio, che in termini esoterici è la base della cattiva stregoneria». Per  Magaldi, «Prodi resta un nemico di abbattere, a meno che non si arrenda e compia una conversione come quella di cui è stata capace Christine Lagarde, altra esponente della massoneria reazionaria passata al fronte progressista». Quanto a Conte, pesce piccolissimo nell’acquario del potere visto che «si limita a eseguire ordini», nelle prossime ore riceverà “l’ultimatum” del Movimento Roosevelt. «Conterrà indicazioni precise su come agire, in modo immediato, per evitare in autunno il disastro socio-economico della nazione. Qualora non ci ascoltasse – avverte  Magaldi – Conte se la vedrà con la Milizia Rooseveltiana, nelle piazze: se gli “apprendisti stregoni” del Covid e la loro “polizia sanitaria” speravano di trasformare gli italiani in pecore ubbidienti, si accorgeranno di dover fare i conti con lupi gagliardi e determinati».

Chi crede alla Befana può anche continuare a illudersi che Giuseppe Conte sia una specie di leader, anziché un cameriere destinato a sparire dalla scena senza lasciare traccia. Può pensarlo chi è così cieco da immaginare che sia un semplice incidente, l’enormità del lockdown mondiale: un cortocircuito epocale, senza precedenti nella storia, con ripercussioni mostruose sugli equilibri economici, sociali e geopolitici del pianeta. E sono ancora le famose fette di prosciutto davanti agli occhi a suggerire, ai non vedenti, l’idea che il premier olandese Mark Rutte, «massone reazionario», sia davvero frenato in qualche modo dalla collega e “sorella” Angela Merkel, che finge di mediare tra falchi e colombe con l’unico obiettivo di inguaiare l’Italia, cioè l’unico peso massimo europeo rimasto senza aiuti, con imprese alla canna del gas e un governo-fantasma, agli ordini delle direttive “cinesi” dell’Oms. Uno spettacolo penoso, dal finale scontato: il disastro economico. «Proprio per questo – chiosa  Magaldi – c’è chi sogna una “seconda ondata” per poter imporre in autunno un nuovo lockdown». Ma ha fatto male i suoi conti, avverte il leader “rooseveltiano”: ogni mossa, in questa recita drammatica, avrà un prezzo carissimo. E in ogni caso, “lassù”, la decisione è presa: Trump o non Trump, il “partito del rigore” (ieri finanziario, oggi psico-sanitario) non riuscirà a trasformarci in neo-sudditi orwelliani.

FONTE

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LE PROFEZIE DI Q

Il vicepresidente americano Mike Pence con i membri della squadra SWAT della contea di Broward, Florida, il 30 novembre 2018; l’uomo a sinistra dell’immagine mostra una “Q” rossa e nera, utilizzata come simbolo dai teorici della cospirazione di QAnon. La foto è stata twittata, rimossa e quindi sostituita nel feed di Pence.

Le teorie della cospirazione sono una costante nella storia americana ed è allettante respingerle come irrilevanti. Ma con il progredire del 21 ° secolo, un tale licenziamento ha iniziato a richiedere una cecità intenzionale. Ero un reporter del municipio di un sito di notizie investigative locali chiamato Honolulu Civil Beat nel 2011, quando Donald Trump stava gettando le basi per una corsa presidenziale chiedendo pubblicamente se Barack Obama fosse nato alle Hawaii, come dimostrato da tutti i fatti e i documenti. Trump sosteneva che Obama fosse davvero nato in Africa, e quindi non fosse un americano nato in natura, rendendolo ineleggibile per la carica più alta. Ricordo il dibattito nella nostra redazione di Honolulu: dovremmo anche coprire questa follia “Birther”? A quanto pare, le accuse, basate interamente su bugie, hanno affascinato abbastanza persone da dare a Trump un trampolino di lancio.

Nove anni dopo, quando emerse la notizia di un nuovo temibile virus, e con Trump ora presidente, una serie di idee iniziò a turbare nella comunità di QAnon : che il coronavirus potrebbe non essere reale; che se lo fosse, era stato creato dallo “stato profondo”, la camera stellare dei funzionari del governo e di altre figure d’élite che gestivano segretamente il mondo; che l’isteria che circonda la pandemia faceva parte di un complotto per ferire le possibilità di rielezione di Trump; e che le élite dei media applaudivano il bilancio delle vittime. Alcune di queste idee sarebbero entrate in Fox News e nelle dichiarazioni pubbliche del presidente . Alla fine dell’anno scorso, secondo il New York Times , Trump aveva gli account ritwittati si sono spesso concentrati su teorie della cospirazione, comprese quelle di QAnon, in almeno 145 occasioni .

Leggi: Il boom della cospirazione del coronavirus

Il potere di Internet fu compreso all’inizio, ma la piena natura di quel potere – la sua capacità di distruggere qualsiasi parvenza di realtà condivisa, minando la società civile e il governo democratico nel processo – non lo era. Internet ha anche permesso a persone sconosciute di raggiungere masse di persone, su una scala che Marshall McLuhan non avrebbe mai immaginato. La deformazione della realtà condivisa porta un uomo con un fucile AR-15 a invadere una pizzeria. Crea forum online dove le persone immaginano colorate l’assassinio di un ex segretario di stato. Offre la promessa di un Grande Risveglio, in cui le élite verranno dirette e la verità verrà rivelata. Fa sì che i siti di chat si animino di commenti che ipotizzano che la pandemia di coronavirus potrebbe essere il momento che QAnon stava aspettando.

QAnon è emblematico della suscettibilità dell’America moderna alle teorie della cospirazione e del suo entusiasmo per esse. Ma è anche molto di più di una vasta collezione di abitanti delle chat room attenti alla cospirazione. È un movimento unito al rifiuto di massa della ragione, dell’obiettività e di altri valori dell’Illuminismo. E probabilmente siamo più vicini all’inizio della sua storia che alla fine. Il gruppo sfrutta la paranoia per fervida speranza e un profondo senso di appartenenza. Anche il modo in cui respira la vita in un’antica preoccupazione per i tempi della fine è radicalmente nuovo. Guardare QAnon significa vedere non solo una teoria della cospirazione ma la nascita di una nuova religione.

Molte persone erano riluttanti a parlare con me di QAnon mentre raccontavo questa storia. Gli aderenti al movimento a volte si sono dimostrati disposti a prendere le cose nelle proprie mani. L’anno scorso, l’FBI ha classificato QAnon come una minaccia di terrorismo interno in una nota interna. Il promemoria ha preso atto di un uomo californiano arrestato nel 2018 con materiale per fabbricare bombe. Secondo l’FBI, aveva pianificato di attaccare la capitale dell’Illinois per “sensibilizzare gli americani a” Pizzagate “e al Nuovo Ordine Mondiale (NWO) che stavano smantellando la società”. Il memo ha anche preso atto di un seguace di QAnon in Nevada, arrestato nel 2018 dopo aver bloccato il traffico sulla diga di Hoover in un camion blindato. L’uomo, pesantemente armato, chiedeva il rilascio del rapporto dell’ispettore generale sulle e-mail di Hillary Clinton. Il memo dell’FBI ha avvertito che le teorie della cospirazione alimentano la minaccia della violenza estremista, specialmente quando gli individui “affermano di agire come” ricercatori “o” investigatori “individuando persone, aziende o gruppi che accusano falsamente di essere coinvolti nel piano immaginato”.

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I seguaci di QAnon non hanno paura di attaccare ferocemente gli scettici online e di incitare alla violenza fisica. Su una tavola ormai defunta di Reddit dedicata a QAnon , i commentatori si sono divertiti a descrivere il potenziale destino di Clinton. Una persona ha scritto: “Sono sorpreso che nessuno l’abbia assassinata ancora onestamente.” Un altro: “Le poiane fanno a brandelli il suo cadavere in decomposizione.” Un terzo: “Voglio vedere il suo sangue riversarsi nelle grondaie!”

Di recente, quando ho parlato con Clinton di QAnon, ha detto: “Mi metto sotto la pelle a differenza di chiunque altro … Se non avessi la protezione dei servizi segreti che passava attraverso la mia posta, trovando cose strane, rintracciando le minacce contro di me – che sono ancora molto alto, sarei preoccupato. ” Ha capito che la realtà inventata in cui i teorici della cospirazione la collocano non è un bizzarro universo parallelo ma in realtà uno che modella il nostro. Riferendosi alle operazioni di pesca a traina su Internet, Clinton ha dichiarato: “Non credo che fino a tempi relativamente recenti la maggior parte delle persone abbia capito quanto fossero ben organizzate e quante diverse componenti della loro strategia abbiano messo in atto”.

II. RIVELAZIONE

il 28 ottobre 2017, l’utente anonimo ora ampiamente indicato come “Q” è apparso per la prima volta su 4chan, un cosiddetto pannello di immagini noto per i suoi memi grotteschi, le fotografie disgustose e la brutale cultura dello smantellamento. Q ha predetto l’imminente arresto di Hillary Clinton e una violenta rivolta nazionale, postando questo:

Estradizione HRC già in atto efficace ieri con diversi paesi in caso di corsa transfrontaliera. Passaporto approvato per essere contrassegnato con efficacia 30/10 @ 00:01. Aspettatevi massicci disordini organizzati in sfida e altri in fuga dagli Stati Uniti. US M eseguirà l’operazione mentre NG è attivato. Controllo di prova: individuare un membro NG e chiedere se attivato per servizio 10/30 nella maggior parte delle principali città.

E poi questo:

Mockingbird HRC arrestato, non arrestato (ancora). Dov’è Huma? Segui Huma. Questo non ha nulla a che fare con la Russia (ancora). Perché Potus si circonda di generali? Cos’è l’intelligence militare? Perché andare in giro per le agenzie di 3 lettere? Quale caso della Corte Suprema consente l’uso di agenzie contro le istituzioni assemblate e approvate dal MI al Congresso? Chi ha la massima autorità sui nostri rami di militari senza condizioni di approvazione se non oltre 90 in condizioni di guerra? Qual è il codice militare? Dove si tiene AW? Perché? POTUS non andrà in tv per rivolgersi alla nazione. POTUS deve isolarsi per prevenire l’ottica negativa. POTUS sapeva che rimuovere gli elementi criminali come un primo passo era essenziale per liberare e approvare la legislazione. Chi ha accesso a tutto ciò che è classificato? Credi che HRC, Soros, Obama ecc abbiano più potere di Trump? Fantasia. Chi controlla l’ufficio della presidenza controlla questa grande terra. Non hanno mai creduto per un momento che (democratici e repubblicani) avrebbero perso il controllo. Questa non è una battaglia R v D. Perché Soros ha donato tutti i suoi soldi di recente? Perché dovrebbe mettere tutti i suoi fondi in un RC? Mockingbird 10.30.17 Dio benedica i compagni patrioti.

Clinton non è stato arrestato il 30 ottobre, ma ciò non ha scoraggiato Q, che ha continuato a pubblicare previsioni minacciose e enigmi enigmatici – con suggerimenti come “Trova il riflesso all’interno del castello” – spesso scritti sotto forma di frammenti allettanti e domande retoriche. Q ha chiarito che voleva che la gente credesse di essere un ufficiale dell’intelligence o un ufficiale militare con autorizzazione Q, un livello di accesso a informazioni classificate che include la progettazione di armi nucleari e altro materiale altamente sensibile. (Sto usando lui perché molti seguaci Q fanno, anche se Q rimane anonimo-quindi “QAnon.”) Il tono di Q è complice fino al punto di cliché: “Ho detto troppo,” e “Follow the money”, e “Alcune cose devono rimanere classificate fino alla fine.”

La distruzione della cabala globale è imminente, profetizza Q. Una delle sue grida preferite è “Goditi lo spettacolo”, un riferimento a un’apocalisse in arrivo.

Ciò che avrebbe potuto languire come un massetto solitario su una singola scheda immagine invece incitava il fervore. Il suo profilo è stato migliorato, secondo Brandy Zadrozny e Ben Collins di NBC News, da diversi teorici della cospirazione la cui promozione della Q a sua volta ha aiutato a costruire i propri profili online. Ormai, quasi tre anni da quando sono apparsi i messaggi originali di Q, ci sono stati migliaia di quelli che i suoi seguaci chiamano “Q drops” – messaggi inviati alle schede immagini da Q. Usa un “tripcode” protetto da password, una serie di lettere e numeri visibile agli altri utenti della scheda immagini per segnalare la continuità della sua identità nel tempo. (Il tripcode di Q è cambiato in alcune occasioni, provocando raffiche di speculazioni). Mentre Q si è spostato da una scheda immagine alla successiva — da 4chan a 8chan a 8kun, alla ricerca di un porto sicuro — gli aderenti di QAnon sono diventati solo più devoti. Se Internet è una grande buca di coniglio che contiene buche di coniglio infinitamente ricorsive, QAnon ha in qualche modo trovato la sua strada in giù tutte, inghiottendo teorie cospirative minori mentre procede.

Dal numero di settembre 2017: come l’America ha perso la testa

Nei suoi contorni più ampi, il sistema di credenze di QAnon assomiglia a questo: Q è un’intelligence o un addetto militare con la prova che i leader corrotti del mondo stanno torturando segretamente i bambini di tutto il mondo; i malfattori sono incorporati nello stato profondo; Donald Trump sta lavorando instancabilmente per contrastarli. L’eventuale distruzione della cabala globale è imminente, profetizza Q, ma può essere realizzata solo con il supporto di patrioti che cercano un significato negli indizi di Q. Credere che Q richieda il rifiuto delle istituzioni tradizionali, l’ignorare i funzionari governativi, la lotta agli apostati e il disprezzo della stampa. Una delle grida di rally preferite di Q è “Adesso sei la notizia”. Un altro è “Goditi lo spettacolo”, una frase che i suoi discepoli considerano come un riferimento a un’apocalisse in arrivo:

Le persone che hanno preso a cuore Q amano dire che hanno prestato attenzione fin dall’inizio, nel modo in cui qualcuno potrebbe vantarsi di aver ascoltato Radiohead prima di The Bends . Una promessa di prescienza è parte dell’appello di Q, così come la sensazione di far parte di una comunità segreta, che è rafforzata dall’uso di acronimi e frasi rituali come “Nulla può fermare ciò che sta arrivando” e “Fidati del piano”.

Una frase che funge da pietra di paragone speciale tra i seguaci di QAnon è “la calma prima della tempesta”. Q lo ha usato per la prima volta pochi giorni dopo il suo post iniziale, ed è arrivato con una storia specifica. La sera del 5 ottobre 2017, non molto tempo prima che Q si fosse fatto conoscere per la prima volta il 4chan, il presidente Trump era in piedi accanto alla first lady in un semicerchio allentato con una ventina di capi militari senior e i loro coniugi per una foto nella Sala da pranzo dello Stato a la casa Bianca. I giornalisti erano stati invitati a guardare mentre gli ospiti di Trump posavano e sorridevano. Trump non riusciva a smettere di parlare. “ Ragazzi sapete cosa rappresenta?” Chiese a un certo punto, tracciando un cerchio incompleto in aria con il dito indice destro. “Ditecelo, signore”, rispose uno spettatore. La risposta del presidente fu soddisfatta, al limite di un lamento: “Forse è la calma prima della tempesta”.

“Qual è la tempesta?” uno dei giornalisti ha chiesto.

“Potrebbe essere la calma, la calma prima della tempesta,” ripeté Trump. La sua ripetizione sembrava avere effetti drammatici. Il ronzio delle persiane si fece più forte.

I giornalisti hanno insistito: “Che tempesta, signor Presidente?”

Una risposta brusca da Trump: “Lo scoprirai.”

Quei 37 secondi di ambiguità presidenziale hanno fatto subito notizia – i rapporti con l’Iran erano stati tesi nei giorni scorsi – ma sarebbero anche diventati una tradizione fondamentale per eventuali seguaci di Q. Il gesto circolare della mano del presidente è di particolare interesse per loro. Potresti pensare che stesse indicando il semicerchio raccolto intorno a lui, dicono, ma stava davvero disegnando la lettera Q in aria. Trump stava interpretando il ruolo di Giovanni Battista, proclamando ciò che doveva venire? Era lui stesso l’unto?

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È impossibile conoscere con precisione il numero di aderenti a QAnon, ma i ranghi stanno crescendo. Almeno 35 candidati al Congresso attuali o precedenti hanno abbracciato Q , secondo un conteggio online del progressivo no profit Media Matters for America. Quei candidati hanno elogiato direttamente QAnon in pubblico o hanno fatto riferimento con approvazione agli slogan QAnon. (Un candidato repubblicano al Congresso, Matthew Lusk della Florida, include QAnon nella sezione “emissioni” del sito web della sua campagna , ponendo la domanda: ” Chi è Q? “) QAnon è ormai arrivato su tutte le principali piattaforme sociali e commerciali e qualsiasi numero di siti marginali. Tracy Diaz, evangelista di QAnon, conosciuta online con il nome di TracyBeanz, ha 185.000 follower su Twitter e oltre 100.000 abbonati YouTube. Ha contribuito a sollevare QAnon dall’oscurità, facilitando la sua transizione verso i social media tradizionali. (Un pubblicista ha descritto Diaz come “davvero privato” e ha rifiutato le richieste di intervista.) Su TikTok, i video con l’hashtag #QAnon hanno ottenuto milioni di visualizzazioni. Ci sono troppi gruppi di QAnon su Facebook, molti dei quali sono città fantasma, per fare il conto, ma i più attivi pubblicano migliaia di articoli ogni giorno. (Nel 2018, Reddit ha bandito i gruppi QAnon dalla sua piattaforma per incitare alla violenza .)

Gli aderenti sono sempre alla ricerca di segnali dall’alto, idraulici per portenti quando la guida di Q stesso è assente. Il coronavirus, per esempio: cosa significa? In molti dei grandi gruppi di Facebook, le persone sono scoppiate in una frenesia di speculazioni, facendo circolare una teoria secondo cui la decisione di Trump di indossare una cravatta gialla a un briefing della Casa Bianca sul virus era un segno che l’epidemia non era reale: “Sta dicendo noi non esiste una minaccia virale perché ha lo stesso identico colore della bandiera marittima che rappresenta la nave che non ha persone infette a bordo ”, ha scritto qualcuno in un post che è stato ampiamente condiviso e remixato attraverso i social media. Tre giorni prima che l’Organizzazione mondiale della sanità dichiarasse ufficialmente il coronavirus una pandemia, Trump stava ritwittando un meme a tema QAnon. “Chissà cosa significa, ma suona bene per me!” il presidente ha scritto l’8 marzo, condividendo un’immagine di Photoshopped di se stesso che suona un violino sovrapposto con le parole “Nulla può fermare ciò che sta arrivando”.

Dal numero di marzo 2020: la campagna di disinformazione da miliardi di dollari per rieleggere il presidente

Il 9 marzo Q stesso pubblicò un trittico di post minacciosi che sembravano definitivi: il coronavirus è reale, ma benvenuto, e i seguaci non dovrebbero avere paura. Il primo post ha condiviso il tweet di Trump della sera prima e ha ripetuto, “Nulla può fermare ciò che sta arrivando”. Il secondo diceva: “Il grande risveglio è mondiale”. Il terzo era semplice: “DIO VINCE”.

Un mese dopo, l’8 aprile, Q iniziò a pubblicare messaggi, lasciando cadere nove post nell’arco di sei ore e toccando alcuni dei suoi argomenti preferiti: Dio, Pizzagate e la malvagità delle élite. “Non si fermeranno davanti a nulla per riguadagnare il potere”, ha scritto in un post disastroso che sostiene uno sforzo di propaganda coordinato da parte di democratici, hollywoodiani e dei media. Un altro ha accusato i democratici di promuovere l ‘”isteria di massa” sul coronavirus a fini politici: “Qual è il vantaggio principale di tenere pubblico nell’isteria di massa in riferimento a: COVID ‑ 19? Pensa al voto. Sei ancora sveglio? Q.” E ha condiviso questi versetti degli Efesini: “Infine, sii forte nel Signore e nella forza della Sua potenza. Indossa l’armatura completa di Dio in modo da poter resistere contro gli schemi del diavolo. “

Anthony Fauci, direttore di vecchia data dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive, è diventato oggetto di disprezzo tra i sostenitori di QAnon a cui non piacciono le cattive notizie che fornisce o il modo in cui ha contraddetto pubblicamente Trump. In una conferenza stampa di marzo, Trump ha definito il Dipartimento di Stato il “Dipartimento di Stato profondo”,e Fauci poteva essere visto oltre la spalla del presidente, reprimendo una risata e coprendosi il viso. A quel punto, QAnon aveva già dichiarato Fauci irrimediabilmente compromesso, perché Wikileaks aveva scoperto una coppia di e-mail che aveva inviato elogiando Hillary Clinton nel 2012 e 2013. Il sentimento di Fauci tra i sostenitori di QAnon su piattaforme di social media varia da “Fauci è un burattino dello stato profondo” a “FAUCI is a BLACKHAT !!!” – il termine che QAnon usa per le persone che sostengono la malvagia cabala di cui Q mette in guardia. Una persona, usando gli hashtag #DeepStateCabal e #Qanon, ha twittato questo : “Guarda i segnali manuali e il linguaggio del corpo di Fauci durante le conferenze stampa. Che cosa sta comunicando? ” Un altro ha condiviso un’immagine di Fauci in piedi in un laboratorio con Barack Obama, con la didascalia “Obama e ‘Dr.’ Fauci in laboratorio creando coronavirus [ sic]. #DeepstateDoctor.” Il Dipartimento di Giustizia ha recentemente approvato un aumento delle misure di sicurezza per Fauci a causa del crescente volume di minacce contro di lui .

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Negli ultimi giorni prima che il Congresso approvasse un pacchetto di aiuti economici da 2 trilioni di dollari alla fine di marzo, i democratici hanno insistito su disposizioni che avrebbero reso più facile il voto per posta delle persone, spingendo Q stesso a soppesare con sgomento: “Queste persone sono malate! Niente può fermare ciò che sta arrivando. Niente.”

III. CREDENTI

un freddissimo giovedì di inizio gennaio, una folla si stava gonfiando nel centro di Toledo, nell’Ohio. All’ora di pranzo, sette ore prima dell’inizio della prima campagna elettorale di Trump del nuovo anno, la linea per entrare nell’Huntington Center si era già snodata intorno a due isolati. L’aria era elettrica con possibilità e l’intera scena possedeva un’atmosfera della milizia di Jimmy Buffett – incontra – il Michigan: un sacco di bianchi, un bel po ‘di svapo, tutto bianco rosso e blu. In fondo alla strada, qualcuno aveva apposto uno striscione a due piani sulla cima di un edificio di mattoni bruciato. Si legge: presidente Trump, benvenuto a Toledo, Ohio: chi è q … intelligence militare? Q è l’abbreviazione di QAnon per lo stesso Trump. I venditori all’evento vendevano pulsanti Q e magliette. La merce QAnon è disponibile in una grande varietà; online, puoi acquistare il caffè Great Awakening ($ 14,99) e bracciali QAnon con piccoli ciondoli per pizza d’argento ($ 20,17).

Mi sono avvicinato alla fine della fila, facendo piccole chiacchiere e chiedendo chi, se qualcuno, sapeva qualcosa di QAnon. Gli occhi di una donna si illuminarono e, con un solo movimento fluido, aprì la cerniera e si tolse la giacca, poi fece un piccolo salto in modo che la schiena fosse per me. Potevo vedere una Q fatta con del nastro isolante, che aveva premuto sulla sua maglietta rossa. Si chiamava Lorrie Shock e la prima cosa che voleva che sapessi era questa: “Non siamo un gruppo terroristico interno”.

Shock nacque in Ohio e non se ne andò mai, “una fannullone”, come diceva lei. Aveva lavorato in una fabbrica di Bridgestone, realizzando parti di automobili, per gran parte della sua vita adulta. “Lavoro davvero caldo e sporco, ma buoni soldi”, mi ha detto. “Ho avuto tre bambini a scuola.” Oggi, in quello che lei chiama il suo lavoro pre-pensionamento, si prende cura degli adulti con bisogni speciali, trascorrendo le sue giornate in una tenera routine di giochi con loro e aiutandoli a entrare e uscire da una piscina. Shock venne alla manifestazione di Trump con la sua amica Pat Harger, che si era ritirata dopo 32 anni alla Whirlpool. La moglie di Harger gestisce un’azienda di catering, che è ciò che le ha impedito di partecipare alla manifestazione quel giorno. Harger e Shock sono vecchi amici. “Dalla quarta elementare”, mi ha detto Harger, “e abbiamo 57 anni”.

Ora che le ragazze di Shock sono cresciute e non lavora in fabbrica, ha più tempo per sé. Questo significava leggere romanzi la sera – non possiede una televisione – ma ora significa fare ricerche su Q, che per prima cosa le è venuto in mente quando qualcuno che conosceva lo ha menzionato su Facebook nel 2017: “Ciò che ha attirato la mia attenzione è stata la ricerca .’ Fai le tue ricerche. Non dare nulla per scontato . Non mi interessa chi lo dica, nemmeno il presidente Trump. Fai le tue ricerche, decidi. “

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L’universo di QAnon è vasto e profondo, con livelli su livelli di contesto, acronimi, personaggi e stenografia da imparare. Il “castello” è la Casa Bianca. Le “briciole” sono indizi. CBTS sta per “calma prima della tempesta” e WWG1WGA sta per “Dove andiamo, andiamo tutti”, che è diventato un’espressione di solidarietà tra i seguaci di Q. (Entrambe queste frasi, stranamente, sono usate nel trailer del film di Ridley Scott del 1996 White Squall – guardalo su YouTube e vedrai che la sezione dei commenti è piena di sentimento pro-Q.) C’è anche un ” Q clock “, che fa riferimento a un calendario che alcune fazioni di sostenitori di Q usano per cercare di decodificare presunti indizi in base ai timestamp di Q drops e ai tweet di Trump.

Al culmine della sua devozione, Shock passava dalle quattro alle sei ore al giorno a leggere e rileggere gocce Q, a cercare documenti online, a prendere appunti. Ora, dice, passa più o meno un’ora o due al giorno. “Quando ho iniziato, tutti pensavano che fossi pazzo”, ha detto Shock. Ciò ha incluso le sue figlie, che sono “sostenitrici molto liberali di Hillary e Bernie”, ha detto Shock. “Li amo ancora. Pensano che sia pazzo, ma va bene. ”

Anche Harger pensava che Shock l’avesse perso. “Stavo dubitando di lei”, mi disse. “Manderei i suoi messaggi dicendo, Lorrie .”

“Era tipo ‘Che diavolo?’ “Disse Shock ridendo. “Quindi il mio commento a lui sarebbe ‘Fai le tue ricerche’. ”

“E l’ho fatto”, ha detto Harger. “Ed è come, Wow .”

Prendendo una pagina dal playbook di Trump, Q spesso si imbatte in fonti di informazione legittime come false. Shock e Harger si basano sulle informazioni che incontrano su Facebook piuttosto che sui notiziari gestiti dai giornalisti. Non leggono il giornale locale né guardano nessuna delle principali reti televisive. “Non puoi guardare le notizie”, ha detto Shock.  Harger afferma che gli piace One America News Network. Non molto tempo fa, guardava la CNN e non ne aveva mai abbastanza di Wolf Blitzer. “Siamo stati incollati a quello; siamo sempre stati “, ha detto. “Fino a quando quest’uomo, Trump, non ha davvero aperto gli occhi su ciò che stava accadendo. E Q. Q ci sta dicendo in anticipo le cose che succederanno. ” Ho chiesto a Harger e Shock esempi di previsioni che si erano avverate. Non potevano fornire dettagli specifici e invece mi hanno incoraggiato a fare le ricerche da solo. Quando chiesi loro come spiegavano gli eventi che Q aveva previsto che non fosse mai accaduto, come l’arresto di Clinton, dissero che l’inganno fa parte del piano di Q. Shock ha aggiunto: “Penso che ci fossero più cose che lo prevedevano è successo. ” Il suo tono era gentile piuttosto che indignato.

“Sento che Dio mi ha portato a Q. Sento davvero che Dio mi ha spinto in questa direzione.”

Harger voleva che sapessi che aveva votato per Obama la prima volta. È cresciuto in una famiglia di democratici. Suo padre era un ragazzo del sindacato. Ma fu prima che Trump apparisse e convinse Harger che non avrebbe dovuto fidarsi delle istituzioni che aveva sempre pensato di poter fare. Shock annuì al suo fianco. “Il motivo per cui mi sento di potermi fidare di più di Trump è che non fa parte dell’establishment”, ha detto. A un certo punto, Harger mi disse che avrei dovuto esaminare cosa fosse successo a John F. Kennedy Jr., morto nel 1999, quando il suo aereo si schiantò sull’Oceano Atlantico al largo di Martha’s Vineyard, suggerendo che Hillary Clinton lo aveva fatto assassinare. (In alternativa, un contingente di credenti di QAnon afferma che JFK Jr. ha simulato la sua morte e che è un sostenitore di Trump dietro le quinte , e forse anche Q stesso. Alcuni anticipano il suo drammatico ritorno pubblico in modo che possa servire come compagno di corsa di Trump nel 2020. ) Quando ho chiesto a Harger se ci sono prove a sostegno della pretesa di omicidio, ha ribaltato la mia domanda: “Esistono prove per non farlo?”

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Leggere la pagina Facebook di Shock è un esercizio di contraddizioni, un passaggio tra banalità e ostilità. Eccola in un kayak giallo nella sua foto del profilo, i capelli rosso vivo che si rovesciano da un cappello da sci, un sorriso gigante sul suo viso. Ci sono le foto delle sue figlie e di una nipote con i riccioli di Shirley Temple. Eppure Q non è mai lontana. Alla vigilia di Natale, Shock ha condiviso un post che sembrava uscito direttamente dall’universo QAnon ma ha anche inserito una vecchia cospirazione classica: “X segna il punto su Roswell NM. X17 Particella di quinta forza. Coincidenza X + Q? ” Lo stesso giorno, ha condiviso un post separato suggerendo che Michelle Obama è segretamente un uomo. Qualcuno ha risposto con scetticismo: “Non sono ancora convinto. Mostra e recita il male, ma un uomo? ” Risposta di Shock: “Ricerca. “C’è stato un post che affermava che il rappresentante Adam Schiff aveva violentato il corpo di un ragazzo morto al Chateau Marmont, a Los Angeles – Harger si presenta qui, con un” eh?? ” nei commenti – e un avvertimento che George Soros stava inseguendo gli evangelici cristiani. In altri post, Shock ha provocato scherzosamente “libs” e i suoi “amici che odiano Trump” e ha anche condiviso un video di sua figlia che cantava canti natalizi.

A Toledo, ho chiesto a Shock se avesse delle teorie sull’identità di Q. Lei rispose immediatamente: “Penso che sia Trump.” Le ho chiesto se pensa che Trump sappia anche come usare 4chan. La bacheca è notoriamente confusa per i non iniziati, niente come Facebook e altre piattaforme social progettate per rendere facile la pubblicazione rapida e spesso. “Penso che sappia molto più di quello che pensiamo”, ha detto. Ma voleva anche che sapessi che la sua ossessione per Q non riguardava Trump. All’inizio era stato qualcosa di cui era riluttante a parlare. Ora, ha detto: “Sento che Dio mi ha guidato a Q. Sento davvero che Dio mi ha spinto in questa direzione. Mi sento come se fosse ingannevole, nel mio spirito, Dio mi avrebbe detto: “Basta abbastanza”. Ma non lo sento. Prego. Ho detto: “Padre, dovrei perdere tempo con questo?” … E non sento quella sensazione di Dovrei smettere

STORIE CORRELATE

Arthur Jones, il regista del film documentario Feels Good Man, che racconta la storia di come i meme di Internet si sono infiltrati nella politica nelle elezioni presidenziali del 2016, mi ha detto che QAnon gli ricorda la sua infanzia cresciuta in una famiglia cristiano-evangelica negli Ozarks. Ha detto che molte persone che conosceva allora, e molte persone che incontra ora nelle parti più devote del paese, sono profondamente interessate al Libro dell’Apocalisse e al tentativo di disimballare “tutte le sue profezie piuttosto difficili da decifrare “. Jones ha continuato: “Penso che lo stesso tipo di persona inizierebbe improvvisamente a tirare i fili di Q e inizi a sentire che tutto sta iniziando a sistemarsi e avere un senso. Se sei un evangelico e guardi Donald Trump sul valore nominale, mente, ruba, imbroglia, è stato sposato più volte, è chiaramente un peccatore. Ma stai cercando di trovare un modo per far parte in qualche modo del piano di Dio ”.

Non puoi sempre dire che tipo di follower Q stai incontrando. Chiunque utilizzi un hashtag Q potrebbe essere un vero credente, come Shock, o semplicemente qualcuno che naviga su un sito e gioca insieme per un brivido vicario. Sicuramente ci sono persone che sanno che Q è una fantasia ma partecipano perché c’è un elemento di QAnon che converge con un gioco di ruolo dal vivo. Nella costellazione tentacolare dei sostenitori di Q, Shock e Harger sembrano prototipici. Sono successe su Q e qualcosa è scattato. La favola si inserì perfettamente nella loro visione del mondo esistente.

IV. PROFESSIONISTI

Q può essere anonimo, ma i leader del movimento QAnon sono emersi in pubblico e hanno costruito il loro vasto pubblico. David Hayes è meglio conosciuto per il suo handle online: PrayingMedic. Nei suoi video di YouTube, trasuda l’energia autoritaria uniforme di un preside della scuola media. PrayingMedic è uno dei più noti evangelisti QAnon del pianeta. Ha oltre 300.000 follower su Twitter e un numero simile di abbonati YouTube. Hayes, un ex paramedico, vive in una suddivisione coperta di terracotta a Gilbert, in Arizona, con sua moglie Denise, un’artista che ha incontrato sul sito di incontri Christian Mingle nel 2007. Entrambi si descrivono come ex atei che vennero al loro fede in Dio e tra loro, in età avanzata, dopo precedenti matrimoni. Hayes ha seguito Q dall’inizio o vicino ad esso. “Q Anon è davvero interessante, ”Ha scritto sulla sua pagina Facebook il 12 dicembre 2017, sei settimane dopo il primo post di Q su 4chan. Lo stesso giorno, scrisse di un’improvvisa chiamata che sentì:

I miei sogni hanno suggerito che Dio vuole che concentri la mia attenzione sulla politica e sugli eventi attuali. Dopo alcune preghiere, ho deciso di fare regolarmente delle notizie e degli eventi in corso su Periscope. Sto provando a fare una trasmissione al giorno. (I video vengono anche pubblicati sul mio canale Youtube.) Questo è tutto.

Hayes è una superstar nell’universo Q. Il suo video “Q for Beginners Part 1” è stato visto più di 1 milione di volte. “Alcune delle persone che seguono Q si considererebbero teorici della cospirazione”, afferma Hayes nel video. “Non mi considero un teorico della cospirazione. Mi considero un ricercatore Q. Non ho nulla contro le persone a cui piace seguire le cospirazioni. Questa è la loro cosa. Non è la mia cosa. “

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Hayes ha sviluppato un seguito in parte a causa della sua pura ubiquità, ma anche perché indossa abilmente il manto di uno scettico : non sono uno di quei pazzi . Hayes non è un hobbista di QAnon, però. Lui è un professionista. Ci sono flussi di reddito da sfruttare, modesti ma in espansione. Su Amazon, il libro di Hayes Calm Before the Storm, il primo in quello che dice potrebbe essere facilmente una serie di 10 libri di “Q Chronicles”, venduta per $ 15,29. Hayes scrive nell’introduzione che lui e Denise hanno dedicato la loro attenzione a tempo pieno a QAnon dal 2017. “Denise e io siamo stati benedetti da coloro che ci hanno aiutato a sostenere mentre riserviamo il nostro solito lavoro alla ricerca dei messaggi di Q”, ha scritto . Ha pubblicato molti altri libri, che offrono uno scorcio di una vita precedente. I titoli includono Udire la voce di Dio resa semplice , Sconfiggere il tuo avversario nella Corte dei cieli e American Sniper: Lessons in Spiritual Warfare . Hayes ha registrato Praying Medic come organizzazione no profit religiosa nello Stato di Washington nel 2018.

Hayes dice ai suoi seguaci che pensa che Q sia un’operazione di intelligence open source , resa possibile da Internet e progettata da patrioti che combattono la corruzione all’interno della comunità dell’intelligence. La sua interpretazione di Q è in definitiva di natura religiosa e si concentra sull’idea di un Grande Risveglio. “Credo che The Great Awakening abbia una doppia applicazione”, ha scritto Hayes in un post sul blog a novembre 2019 .

Parla di un risveglio intellettuale – la consapevolezza da parte del pubblico della verità che siamo stati ridotti in schiavitù in un sistema politico corrotto. Ma l’esposizione dell’inimmaginabile depravazione delle élite porterà a una maggiore consapevolezza della nostra depravazione. L’autocoscienza del peccato è terreno fertile per il risveglio spirituale. Credo che il risveglio spirituale profetizzato da tempo si trovi dall’altra parte della tempesta.

I seguaci di Q concordano sul fatto che un Grande Risveglio sta per arrivare e porterà salvezza. Differiscono nelle loro preoccupazioni personali rispetto al qui e ora. Alcuni nel mondo di QAnon sono fortemente concentrati su ciò che percepiscono come degenerazione nei media mainstream, una percezione alimentata in egual misura da Q e da Trump. Altri sono ossessionati dalla comunità dell’intelligence e dalla nozione di uno stato profondo. Una sottosezione attiva di follower Q analizza il caso Jeffrey Epstein. C’è chi sostiene la conoscenza di un piano di 16 anni di Hillary Clinton e Barack Obama per distruggere gli Stati Uniti mediante siccità di massa, malattie armate, carenza di cibo e guerra nucleare. Durante le indagini sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016, alcuni seguaci di Q hanno promosso l’idea che Trump stesse lavorando segretamente con Robert Mueller e che il rapporto del consulente speciale avrebbe entrambi esonerato Trump e condotto a arresti di massa di membri della cabala corrotta. (L’eventuale rapporto Mueller, pubblicato nell’aprile 2019, non ha esonerato Trump né portato a arresti di massa.)

Queste divergenze secondarie sono fondamentali per la forza di resistenza di QAnon – questo è un sistema di credenze molto accogliente, caldo nella sua tolleranza per la contraddizione – e sono anche ciò che rende possibile a un uomo pratico come Hayes il ruolo che svolge. QAnon è complesso e confuso. Persone provenienti da tutto il mondo chiedono assistenza a qualcuno che sembra equilibrato. (Hayes ha risposto rapidamente alle mie e-mail, ma ha rifiutato le richieste di intervista. Si è lamentato con me per il fatto che i giornalisti si rifiutano di vedere QAnon per quello che è, e quindi non ci si può fidare.)

I più importanti personaggi di QAnon hanno una presenza al di là delle più grandi piattaforme di social media e pannelli di immagini. L’universo Q comprende numerosi blog, siti Web proprietari e tipi di software di chat, nonché piattaforme di social media alternative come Gab, il sito noto per l’antisemitismo e il nazionalismo bianco, dove si sono riunite molte persone bandite da Twitter. Vlogger e blogger promuovono i loro account Patreon, dove le persone possono pagarli con somme mensili. Ci sono anche soldi da guadagnare dagli annunci su YouTube. Questo sembra essere l’obiettivo principale di Hayes, i cui video sono stati visti più di 33 milioni di volte in totale. Il suo video “Q for Beginners” include annunci pubblicitari di aziende come il sito di affitto vacanze Vrbo e The Epoch Times, un giornale internazionale pro-Trump. Q evangelisti hanno adottato un approccio di “pubblicazione dappertutto” che è per metà di sensibilizzazione, per metà di ridondanza. Se una piattaforma si rompe su QAnon, come ha fatto Reddit, non dovranno ricominciare da capo altrove. Già coinvolto nella battaglia tra il bene e il male, QAnon si è impegnato in un’altra battaglia, tra l’idea di una rete aperta per il popolo e una rete chiusa controllata da pochi potenti.

V. CHI È Q?

qualsiasi nuovo sistema di credenze incontra l’opposizione. Nel dicembre 2018, Matt Patten, un veterano sergente della squadra SWAT nell’ufficio dello sceriffo della contea di Broward, in Florida, è stato fotografato con il vicepresidente Mike Pence su una pista dell’aeroporto. Patten ha indossato un cerotto sul suo gilet tattico che portava alla lettera Q . La fotografia è stata twittata dall’ufficio del vicepresidente e poi è diventata virale nella comunità QAnon. Il tweet è stato rapidamente rimosso. Patten è stato retrocesso. Quando bussai alla sua porta in una triste giornata di agosto, nessuno rispose. Ma mentre mi voltavo per andarmene, notai due grandi adesivi per paraurti sulla cassetta delle lettere bianca davanti. Uno diceva briscola e l’altro diceva # qanon: i patrioti combattono .

Alla fine dell’estate scorsa, Q stesso ha perso la sua piattaforma. Era migrato da 4chan (temendo che il sito fosse stato “infiltrato”) alla scheda immagine 8chan, e quindi 8chan era diventato scuro. Tre giorni prima che mi trovassi sulla soglia di Patten, 22 persone erano state uccise in una sparatoria di massa in un Walmart a El Paso, in Texas, e la polizia ha rivelato che il presunto assassino aveva pubblicato un manifesto su 8chan poco prima di eseguire l’attacco. L’episodio aveva strane somiglianze con altre due sparatorie. Quattro mesi prima, nell’aprile 2019, il sospettato tiratore in una furia omicida in una sinagoga di Poway, in California, aveva pubblicato una lettera antisemita su 8chan . Alcune settimane prima, l’uomo che aveva ucciso 51 fedeli in due moschee della Nuova Zelanda aveva pubblicato un manifesto suprematista bianco su 8chan .

Dopo El Paso, Jim Watkins, proprietario di 8chan, è stato incaricato di testimoniare davanti al Comitato della Camera sulla sicurezza interna. Watkins aveva acquistato il sito quattro anni prima dal suo fondatore, Fredrick Brennan, ora 26enne, che alla fine ha tagliato tutti i legami con 8chan . “Purtroppo, questo è almeno il terzo atto di violenza estremista bianca suprematista collegato al tuo sito Web quest’anno”, hanno scritto i rappresentanti Bennie Thompson, un democratico del Mississippi, e Mike Rogers, un repubblicano dell’Alabama , quando hanno convocato Watkins a Capitol Hill. “Gli americani meritano di sapere cosa stai facendo tu, come proprietario e operatore, per far fronte alla proliferazione di contenuti estremisti su 8chan.”

8chan aveva già perso servizi cruciali, che l’avevano costretto a chiudere. Il CEO di Cloudflare, che aveva contribuito a proteggere il sito dagli attacchi informatici, ha spiegato la sua decisione di lasciare 8chan in una lettera aperta dopo le riprese di El Paso: “La logica è semplice: si sono dimostrati illegali e che l’illegalità ha causato molteplici tragici deceduti.” Watkins ha promesso di tenere il sito lontano da Internet fino a dopo la sua apparizione al Congresso. È un ex riparatore di elicotteri dell’esercito americano che è entrato nel business dei siti web mentre era ancora nell’esercito. Tra l’altro, nel 1997, ha lanciato un sito porno di successo chiamato Asian Bikini Bar. Sul suo canale YouTube, dove pubblica sotto il nome utente Watkins Xerxes, canta spesso inni, legge versetti della Bibbia, elogia Trump e tocca temi sottostanti a QAnon, mettendo in guardia contro lo stato profondo e ricordando ai suoi membri che ora sono ” l’attuale meccanismo di segnalazione delle notizie “. Mostra anche la sua collezione di stilografiche e pratica lo yoga. Quando arrivò a Capitol Hill, a settembre 2019, Watkins indossava una Q argento bulbosa appuntata al suo colletto. La sua testimonianza era a porte chiuse. A novembre, 8chan è tornato in vita come 8kun. Era sporadicamente accessibile, zoppicando lungo una serie di attacchi informatici. Ha ricevuto assistenza da un servizio di hosting russo generalmente associato alla diffusione di malware. Quando Q riapparve su 8kun, usò lo stesso tripcode che aveva usato su 8chan. Ha pubblicato altri suggerimenti per verificare la continuità della sua identità, tra cui un’immagine di un quaderno e una penna apparsi in post precedenti.

Renée DiResta: Le cospirazioni provengono dall’interno della casa

La teoria di Fredrick Brennan è che Jim e suo figlio Ron, che è l’amministratore del sito, sapessero che 8kun aveva bisogno di Q per attirare gli utenti. “Sicuramente, sicuramente, il 100 percento crede che Q conosca Jim o Ron Watkins o sia stato assunto da Jim o Ron Watkins”, mi ha detto Brennan. Jim e Ron hanno entrambi negato di conoscere l’identità di Q. “Non so chi sia Q”, mi ha detto Ron in un messaggio diretto su Twitter. Jim ha detto a un intervistatore su One America News Network a settembre 2019: “Non so chi sia QAnon. Davvero, gestiamo un sito web anonimo. ” Entrambi insistono sul fatto che si preoccupano di mantenere 8kun solo perché è una piattaforma per la libertà di parola libera. “8kun è come un pezzo di carta e gli utenti decidono cosa è scritto su di esso”, mi ha detto Ron. “Esistono molti argomenti e utenti diversi con background diversi.” Ma il loro interesse per Q è ben documentato. A febbraio,

Brennan è stato a lungo in faida con i Watkins. Jim sta citando in giudizio Brennan per diffamazione nelle Filippine , dove entrambi hanno vissuto fino a poco tempo fa, e Brennan sta combattendo attivamente i tentativi di Jim di diventare un cittadino naturalizzato lì. “Hanno mantenuto in vita Q”, mi ha detto Brennan. “Non ne parleremmo in questo momento se Q non andasse sul nuovo 8kun. L’intero motivo per cui stiamo parlando di questo è che sono direttamente collegati a Q. E, sai, mi preoccupo costantemente che, a partire da novembre 2020, ci sarà una specie di tiro o qualcosa di correlato a Q se Trump perde. O genitori che uccidono i loro figli per salvarli dal mondo infernale che verrà perché lo stato profondo ha vinto. Queste sono vere possibilità. Sento che quello che hanno fatto è totalmente irresponsabile per far andare avanti Q. ”

La storia di Q si basa sulla necessità che Q rimanga anonimo. Ecco perché Q ha originariamente scelto 4chan, uno degli ultimi posti creati per l’anonimato sul social web. “Ho spesso messo in relazione Q con figure precedenti come John Titor o Satoshi Nakamoto”, mi ha detto Brennan riferendosi a due leggende dell’anonimato su Internet. Satoshi Nakamoto è il nome usato dall’ignoto creatore di bitcoin. John Titor è il nome usato su diverse bacheche nel 2000 e 2001 da qualcuno che afferma di essere un viaggiatore del tempo militare dal 2036 .

I seguaci di QAnon vedono l’anonimato di Q come prova della credibilità di Q, nonostante la loro profonda sfiducia nei confronti di fonti senza nome nei media. Ogni fazione di QAnon ha le sue intuizioni, alleanze e drammi interpersonali relativi alla questione dell’identità di Q. Le teorie si inseriscono in tre grandi gruppi. Nel primo gruppo ci sono teorie che ipotizzano che Q sia un singolo individuo che ha pubblicato tutto da solo per tutto questo tempo. Qui troverai le persone che affermano che Trump stesso è Q, o anche che PrayingMedic è Q. (Questa categoria include anche la possibilità, sollevata da persone al di fuori di QAnon, che Q sia un sostenitore di Trump solitario che ha iniziato a pubblicare come una forma di fan fiction, non rendendosi conto che sarebbe decollato, e l’idea che Q ha iniziato a pubblicare post per parodia di Trump e dei suoi sostenitori, senza anticipare che la gente lo avrebbe preso sul serio. ) Il secondo gruppo di teorie sostiene che la Q originale sia stata pubblicata continuamente per un po ‘, ma poi qualcosa è cambiato. Questa seconda categoria include l’idea di Brennan che i Watkins stiano pagando Q, o stiano pagando qualcuno per continuare come Q, o addirittura agendo come Q stessi. Il terzo gruppo di teorie sostiene che Q è un collettivo, con un piccolo numero di persone che condividono l’accesso all’account. Questa terza categoria include l’idea che Q sia un nuovo tipo di agenzia di intelligence militare open source. con un numero limitato di persone che condividono l’accesso all’account. Questa terza categoria include l’idea che Q sia un nuovo tipo di agenzia di intelligence militare open source. con un numero limitato di persone che condividono l’accesso all’account. Questa terza categoria include l’idea che Q sia un nuovo tipo di agenzia di intelligence militare open source.

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Molti aderenti QAnon vedono significato nella tweets Trump contenenti parole che iniziano con la lettera Q . I recenti eventi mondiali li hanno ampiamente premiati. “Sono un grande amico e ammiratore della regina e del Regno Unito”, Trump ha iniziato un tweet il 29 marzo . Il giorno prima, aveva twittato questo : “Sto prendendo in considerazione la Quarantine.” La folla di Q si è impossessata di entrambi i tweet, sostenendo che se ignori la maggior parte delle lettere nei messaggi, troverai una confessione da Trump: “I am … Q.”

VI. MOTIVO VERSO FEDE

in una caffetteria di miamil’anno scorso ho incontrato un uomo che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione per le sue ricerche sulle teorie della cospirazione: un professore di scienze politiche dell’Università di Miami di nome Joseph Uscinski. Conosco Uscinski da anni, e le sue opinioni sono sfumate, profondamente informate e lontane da qualsiasi cosa tu possa considerare partigianeria istintiva. Molte persone presumono, mi disse, che una propensione al pensiero della cospirazione sia prevedibile secondo le linee ideologiche. È sbagliato, ha spiegato. È meglio pensare al pensiero della cospirazione come indipendente dalla politica del partito. È una forma particolare di cablaggio mentale. Ed è generalmente caratterizzato dall’accettazione delle seguenti proposizioni: Le nostre vite sono controllate da trame nate in luoghi segreti. Sebbene viviamo apparentemente in una democrazia, un piccolo gruppo di persone gestisce tutto, ma non sappiamo chi siano.

QAnon non è una cospirazione di estrema destra, nel modo in cui viene spesso descritta, Uscinski ha continuato, nonostante la sua narrazione ovviamente pro-Trump. E questo perché Trump non è un tipico politico di estrema destra. Q fa appello a persone con la più grande attrazione per il pensiero della cospirazione di qualsiasi tipo, e quel fascino attraversa le linee ideologiche.

QAnon porta avanti una tradizione di pensiero apocalittico che dura da migliaia di anni. Offre una polemica per potenziare coloro che si sentono alla deriva.

Molte delle persone più inclini a credere alle teorie della cospirazione si vedono come guerrieri vittime che combattono contro forze corrotte e potenti. Condividono un odio per le élite tradizionali. Questo aiuta a spiegare perché i cicli di populismo e cospirazione sembrano alzarsi e cadere insieme. Il pensiero della cospirazione è allo stesso tempo una causa e una conseguenza di ciò che Richard Hofstadter nel 1964 descrisse in modo famoso come “lo stile paranoico” nella politica americana. Ma non commettere l’errore di pensare che le teorie della cospirazione siano scarabocchiate solo nelle marginalità della storia americana. Colorano tutti i principali eventi di cronaca: l’assassinio di John F. Kennedy, l’atterraggio sulla luna, l’11 settembre. Hanno contribuito a sostenere eruzioni conseguenti, come il maccartismo negli anni ’50 e l’antisemitismo in qualsiasi momento tu scelga. Ma QAnon è diverso. Può essere spinto dalla paranoia e dal populismo, ma è anche spinto dalla fede religiosa. Il linguaggio del cristianesimo evangelico è arrivato a definire il movimento Q. QAnon sposa un appetito per il complotto con convinzioni positive su un futuro radicalmente diverso e migliore, che è preordinato.

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Questo faceva parte del motivo per cui la madre di Uscinski, Shelly, 62 anni, era attratta da QAnon. Shelly, che vive nel New Hampshire, stava lavorando su YouTube un paio di anni fa, alla ricerca di video pratici – non ricorda cosa, esattamente, forse un tutorial su come rendere i vetri della sua auto perfettamente puliti— e l’algoritmo è servito a QAnon. Ricorda una sensazione di attrazione magnetica. “Tipo, wow, che cos’è questo? “Ha ricordato quando le ho parlato al telefono. “Per me, stava rivelando alcune cose che forse speravo sarebbe successo.” Intuì che Q conosceva le sue ansie, come se qualcuno stesse prendendo il suo treno di pensieri e “lo stesse effettivamente verbalizzando”. Le frustrazioni di Shelly sono ampie e dirette principalmente alle istituzioni che considera infrante. È stufo del sistema educativo, del sistema finanziario, dei media. “Anche le nostre chiese sono fuori di testa”, ha detto. Una delle cose che risuonava di più con lei riguardo a Q era il suo disgusto per “le notizie false”. Riceve le sue informazioni principalmente da Fox News, Twitter e dal New Hampshire Union Leader . “Nella mia vita, immagino, le cose sono peggiorate progressivamente”, ha detto Shelly. Ha aggiunto un po ‘più tardi: “Q ci dà speranza. Ed è una buona cosa, essere fiduciosi. ”

A Shelly piace che Q ogni tanto citi dalle Scritture, e le piace che incoraggi le persone a pregare. Alla fine, ha detto, QAnon parla di qualcosa di molto più grande di Trump o di chiunque altro. “Ci sono seguaci di QAnon là fuori”, ha detto Shelly, “che suggeriscono che ciò che stiamo attraversando ora, in questo folle regno politico in cui ci troviamo ora, con tutte le cose che stanno accadendo in tutto il mondo, è molto biblico, e che questo è Armageddon. “

Le ho chiesto se pensa che la fine del mondo sia alle porte. “Non mi sorprenderebbe”, ha detto.

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Joseph Uscinski è turbato dal credo di sua madre in QAnon. Non si sente a suo agio a parlarne. E Shelly non apprezza molto l’ironia della situazione della famiglia, perché non crede che QAnon sia una forma di cospirazione pensando in primo luogo. Ad un certo punto della nostra conversazione, quando mi riferivo a QAnon come a una teoria della cospirazione, interruppe rapidamente: “Non è una teoria. È la predizione delle cose a venire. ” Rise forte quando le chiesi se avesse mai provato a convincere Joseph a credere in QAnon. La risposta è stata un inequivocabile no: “Sono sua madre, quindi lo amo.”

VII. APOCALISSE

guardiani per End of Days può facilmente trovare segni di un destino imminente: nelle comete e nei terremoti, nelle guerre e nelle pandemie. È sempre stato così. Nel 1831, un predicatore battista nelle zone rurali di New York di nome William Miller iniziò a condividere pubblicamente la sua previsione che la Seconda Venuta di Gesù era imminente. Alla fine si stabilì in una data: il 22 ottobre 1844. Quando il sole sorgeva il 23 ottobre, i suoi seguaci, noti come i Milleriti, furono schiacciati. L’episodio sarebbe diventato noto come la Grande delusione. Ma non si arresero. I Milleriti sono diventati gli avventisti, che a loro volta sono diventati gli avventisti del settimo giorno, che ora hanno un abbonamento mondiale di oltre 20 milioni. “Queste persone nella comunità di QAnon – mi sento come se fossero profondamente deliranti, così profondamente investiti nelle loro credenze, come lo erano i Milleriti”, Travis View, uno degli ospiti mi ha detto un podcast chiamato QAnon Anonimo, che sottopone QAnon ad un’analisi acuta. “Questo mi rende abbastanza fiducioso che questo non è qualcosa che andrà via con la fine della presidenza Trump.”

QAnon porta avanti una tradizione di pensiero apocalittico che dura da migliaia di anni. Offre una polemica per potenziare coloro che si sentono alla deriva. Nel suo classico libro del 1957, The Pursuit of the Millennium , lo storico Norman Cohn ha esaminato l’emergere del pensiero apocalittico nel corso di molti secoli. Ha trovato una condizione comune: questo modo di pensare è emerso in modo coerente nelle regioni in cui si stavano verificando rapidi cambiamenti sociali ed economici, e in periodi in cui le manifestazioni di ricchezza spettacolare erano altamente visibili ma non disponibili per la maggior parte delle persone. Ciò era vero in Europa durante le Crociate nell’XI secolo e durante la Morte Nera nel 14 ° secolo, e nella Valle del Reno nel 16 ° secolo e nella New York di William Miller nel 19 ° secolo. È vero in America nel 21 ° secolo.

Gli avventisti del settimo giorno e la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono fiorenti movimenti religiosi indigeni in America. Non essere sorpreso se QAnon diventa un altro. Ha già più aderenti di gran lunga rispetto a una di quelle due denominazioni nei primi decenni della loro esistenza. Le persone stanno esprimendo la loro fede attraverso lo studio devoto delle gocce Q come puntate di un testo fondamentale, attraverso lo sviluppo di gruppi di adorazione Q e attraverso ampie espressioni di gratitudine per ciò che Q ha portato alla loro vita. Importa che non sappiamo chi sia Q? Il divino è sempre un mistero. È importante che gli aspetti di base degli insegnamenti di Q non possano essere confermati? I principi di base del cristianesimo non possono essere confermati. Tra la gente di QAnon, la fede rimane assoluta. I veri credenti descrivono un sentimento di rinascita, un’eccitazione irreversibile alla conoscenza esistenziale. Sono certi che sta arrivando un Grande Risveglio. Aspetteranno il tempo necessario per la liberazione.

“Fidati del piano. Goditi lo spettacolo. Niente può fermare ciò che sta arrivando”

AUTRICE

ADRIENNE LAFRANCE 

TheAtlantic.com

IL BUCO NERO DENTRO COVID-19 E LA RIFORMA OSCURA DELLA MEDICINA

Vista l’eccezionalità della situazione, dopo tanti anni di soli articoli, ho creato un canale YouTube che porta il nome di questo blog, e ho pubblicato al suo interno una video-analisi di tutti gli elementi raccolti sulla questione Covid-19.

La versione per YouTube termina con una domanda, ovvero, se le misure di contenimento non hanno alcuna utilità sanitaria, che cosa giustifica questa radicale trasformazione antropologica?

Nella versione per Vimeo, sul mio canale personale, mi sono avventurato in alcune personali conclusioni.

Vi riporto uno dei commenti più significativi che questo video ha ricevuto:

“Ho appena visto il tuo documentario. Veramente notevole, con dati fatti e fonti autorevoli.

La parte che mi ha colpito di più è dove parli verso la fine, dell’utilizzo del “rito” (la maschera) per la modificazione mentale. E per “aprire” le persone a suggestioni e modifiche di identità e comportamento.

I “culti distruttivi” funzionano così. Ne parla anche Matteo Rampin (psichiatra) nei suoi libri.

Stanno usando la psicoterapia, in particolare quella ipnotica indiretta, a rovescio. Reverse Phsychoterapy, o Psicologia Nera. Ne ho solo accennato in un mio post del 20 Maggio “Come ottenere tutto ciò che vuoi”.

Ho ripensato alla domanda che si faceva Stefano Re (criminologo) e dopo il tuo documentario, azzardo una risposta.

Oltre all’ovvio, cioè semplicemente l’obiettivo è il Controllo. Sono multimiliardari, e potrebbero starsene su un panfilo circondati dalla beatitudine tutto il giorno. No, semplicemente sono diventati come gli squali quando sentono l’odore del sangue: vanno in una specie di frenesia di Volontà di Potenza. Una sorta di orgasmo, credo.

E come ottenere il controllo totale?

Serve installare delle patologie psichiatriche a livello collettivo.

In questo modo la popolazione diventa prevedibile nelle reazioni. Categorizzati come nel DSM-5, quindi con reazioni e vulnerabilità prevedibili. La prevedibilità delle masse, è fondamentale, per poter utilizzare leve di comando altrettanto prevedibili e funzionali. “

https://it.wikipedia.org/wiki/Manuale_diagnostico_e_statistico_dei_disturbi_mentali

L’INTERVISTA AL DOTTOR MASTRANGELO

A proposito del devastante valore simbolico delle mascherine (sebbene non ne venga qui menzionato l’aspetto ritualistico) ho trovato ulteriori ed autorevoli conferme nell’intervista al Dottor Mastrangelo, ad opera di Gianluca Spina, e precisamente al minuto 50’

Inoltre viene anche spiegato perché la lettura di una sequenza genica non è mai unanime (minuto 56). Ovviamente per chi è dotato di pazienza consiglio la visione del video integrale.

LE TESI DI SCOGLIO

Alcuni giorni fa, un mio conoscente della corrente igienista, mi ha sottoposto le ricerche del dottor Scoglio.

Stefano Scoglio è un italiano precedentemente candidato al Nobel per degli studi effettuati negli Usa, ha esaminato due importanti documenti, rispettivamente della Commissione Europea (16 Aprile) e dell’Istituto Superiore di Sanità (18 Maggio).

Current performance of COVID-19 test methods and devices and proposed performance criteria – Working document of Commission services  

e

Dispositivi diagnostici in vitro per COVID-19. Parte 1: normativa e tipologie

LE TESI NEL DETTAGLIO [ESTRATTO]

Ormai non muore più nessuno (e noi sappiamo che in realtà non è mai morto nessuno di Covid-19, ma di altre patologie preesistenti o di terapie sbagliate). I reparti di rianimazione sono vuoti, ed è quindi diventato impossibile procurarsi morti freschi. E allora come si fa a prorogare la finta pandemia? Occorre prorogarla almeno fino all’autunno, quando le mega-vaccinazioni in corso (vedi i 15.000 adolescenti vaccinati con 4-5 vaccini simultaneamente in questi giorni a Treviso) e in programma (obbligo di vaccinazioni influenzali per gli ultra-65enni in diverse regioni italiane) porteranno nuove forze fresche alla causa della vita perennemente pandemica. Così, per prorogare la pandemia, si inventa una nuova patologia: l’asintomaticità! Ti ostini a voler star bene? Non hai uno straccio di sintomo? Non ti illudere, noi sappiamo che in realtà sei malato, perché sei asintomatico. La nuova patologia dell’asintomaticità consiste nel risultare positivo al tampone Covid-19. In effetti il tampone positivo può trasformare l’asintomaticità in malattia, potenzialmente generando un mix di panico e depressione, che si lega presto a immunodepressione e conseguente possibile sviluppo di processi infettivi endogeni, simili al Covid-19 (questa è almeno la segreta speranza del ministro Speranza, tra gli altri). È noto che da alcuni decenni l’obiettivo dell’industria farmaco-tossica è quello di produrre farmaci per i sani. Tutti gli investimenti per la genetica avevano e hanno questo scopo: produrre farmaci per curare squilibri o predisposizioni genetiche nei sani. Ma quella è stata una strada difficile e complicata: molto più facile ottenere lo stesso con un tampone che ti rende positivo-asintomatico, e dunque soggetto, oltre che al possibile sviluppo di una nuova condizione patologica, alle cure del caso: anti-virali, anti-infiammatori, ed eventualmente vaccini. Il punto debole di questo nuovo approccio patogenico è la sua base essenziale, il mitico tampone Covid-19. Di che cosa si tratta? Si preleva un campione di materiale organico dalla gola o più raramente dal liquido bronco-alveolare, e si verifica in tale campione la presenza del virus SARS-Cov-2. Alla fine, anche la validità o meno del test si basa sull’isolamento o meno del fantomatico virus, di cui esistono ormai 40.000 sequenziamenti genici, e che ci dicono (anche per evitare di focalizzare troppa attenzione sulla effettiva conoscenza del virus) che muta continuamente.

Il Tampone e il Virus Super-Mutante

Qui emerge il primo grande dubbio: ma se muta continuamente, come fai a trovarlo col tampone? Il tampone dovrebbe avere uno standard, una sequenza genica che si attacchi (Annealing) all’eventuale virus presente nel liquido, e che consenta di riprodurlo tramite PCR (Polimerase Chain Reaction). Ma se il virus muta costantemente, che te ne fai dello standard in dotazione del test? Chiaramente non vale più niente, perché va a cercare un virus diverso da quello eventualmente presente. Da questo punto di vista, solo questo basterebbe per capire che il test-tampone Covids-19 è completamente, al 100%, fallace.

Falsi positivi

In realtà il test-tampone Covid-19 è nato fallace, se è vero che uno dei primi articoli scientifici che testarono uno dei primi test, conclude che lo stesso produceva l’80.3% di falsi positivi. Questo articolo, pubblicato agli inizi di Marzo 2020 in cinese, con l’Abstract disponibile in inglese, riporta che, di tutti i soggetti asintomatici risultati positivi, l’80,3% erano falsi positivi. Chissà perché la rivista cinese che lo pubblicò, decise di ritirare l’articolo e non pubblicarlo più? Viene quasi da pensare che i cinesi abbiano un interesse a diffondere la pseudo-pandemia… Abbiamo visto che in realtà, anche solo per il fatto che il virus muta in continuazione, e che si dice che il virus italiano è diverso da quello cinese che è diverso da quello americano (ma allora perché si chiamano tutti SARS-Cov-2?), non ha neppur senso parlare di percentuali di correttezza: il test semplicemente cerca una cosa che non c’è più, se mai c’è stata.

Il problema della validazione

E allora, dato che le statistiche dei positivi, e pure il numero dei morti per Covid-19, sono dipesi e dipendono dal test-tampone, e che quindi alla base del Lockdown universale e della parallela distruzione economica, sta la validità o meno del test, viene da chiedersi: ma i test utilizzati sono validi, sono stati validati? Cioè, almeno dal punto di vista delle istituzioni sanitarie, il cui parere ha sostenuto il Lockdown universale, c’è stata una verifica e conseguente validazione del test? Questa è una domanda essenziale, perché se i governi, tranne le loro istituzioni sanitarie, non hanno verificato e validato i test che giustificano i Lockdown, allora non esiste più alcuna legittima giustificazione dei Lockdown, e questo anche da un punto di vista giuridico e con significative responsabilità di natura amministrativa e penale.

La data del commento è rilevante: il 16 Aprile 2020 il picco della pandemia era già passato, quindi la EU ha valutato la questione dell’affidabilità o meno dei test tamponi a posteriori, il che significa che tutta la fase del Lockdown è stato gestito sulla base di tamponi di cui nessuno si era neppure chiesto se fossero validi o meno!

Che questo sia un problema lo riconosce implicitamente anche la EU quando afferma che “Test tempestivi e accurati del Covid-19 sono una parte essenziale della gestione della crisi Covid-19”). Continua la EU:

 “…dopo essere stati introdotti sul mercato, la performance degli strumenti può essere validata, ovvero confermata da ulteriori verifiche che le dichiarazioni del produttore corrispondano alla realtà, verifiche effettuate presso laboratori di riferimento, istituzioni accademiche, o agenzie regolatorie nazionali. Tale validazione non è legalmente obbligatoria, ma è fortemente raccomandata per l’assunzione di decisioni sulla salute pubblica…”

La EU, che spacca il capello quando deve decidere sulla curvatura delle banane, o sulla dimensione delle telline, e che per esempio in Italia per gli integratori alimentari ed erboristici richiede la preventiva notifica al MinSal, qui autorizza l’immissione in commercio dei più importanti test della storia umana senza nessuna verifica preliminare, e solo auspicando verifiche di validazione facoltative ex post? E’ talmente evidente che la validazione dei test è indispensabile per prendere corrette decisioni politiche, che la “forte raccomandazione” ad eseguire test di validazione appare come la foglia di fico per coprire la vergognosa rinuncia a verificare con autorizzazioni preliminari la validità di test da cui sono dipese le sorti delle nazioni! E la situazione è molto peggiore di quello che si pensa. Il documento EU rivela che, mentre tutti pensano che ci sia 1 test per il tampone Covid-19, in Europa ne esistono ben 78 diversi. Si tratta di test basati sulla PCR, immessi sul mercato dalle aziende produttrici o importatrici (dalla Cina) senza preventiva validazione! Infatti, continua EU, dei 78 apparecchi in commercio, “solo quelli dell’Istituto Pasteur, della Facoltà di Medicina di Hong Kong, e della Charité, sono stati validati internamente”.

Quindi, solo 3 su 78 sono stati validati, e anche quelli solo internamente, che è come dire che l’oste ha dichiarato che il suo vino è buono. Come spiega il documento EU:

 “L’informazione più cruciale relativa ai metodi RT-PCR sviluppati per il rilevamento del SARS-Cov-2 sono le sequenze di oligonucleotidi (Primers and Probes) usati per l’amplificazione del cDNA”.

Come ho detto sopra, in ultima analisi alla base del test-tampone Real Time PCR c’è la correttezza o meno della originaria sequenza genica del virus, e quindi la questione del suo isolamento, tema che merita una trattazione a sé. Ma, ammesso e non concesso che la sequenza genica originaria (isolamento) sia corretta, occorre che i test in commercio siano conformi a quella corretta sequenza genica del SARS-Cov2, e che non usino sequenze inventate” dai produttori. Ma EU ci spiega che questo non lo sappiamo e non possiamo saperlo, perché tranne che per pochi casi, non si ha nessuna informazione sulle effettive sequenze dei Primers and Probes utilizzati negli strumenti“.

Il test tampone utilizza la stessa metodologia RT-PCR che si usa per il presunto isolamento del virus: i coronavirus sarebbero virus a RNA, con un solo filamento (Single-Stranded); per poter essere amplificati, cioè moltiplicati in modo da ottenerne una quantità analizzabile, la PCR utilizza dei Primers, cioè delle sequenze geniche “artificiali”, sintetizzate in laboratorio, che possano corrispondere a una frazione minuscola ma presuntivamente caratteristica del virus che si cerca. Se questo primer di RNA sintetico, trova una corrispondente sequenza genica nel materiale analizzato, i due filamenti di RNA dei legano l’uno all’altro (Annealing), e danno vita a quel cDNA, o DNA complementare, che poi viene replicato dalla PCR. Ora, considerate che i coronavirus hanno, così ci dicono, circa 30.000 basi geniche o nucleotidi; il Primer sintetico usato per rilevarlo ha 18-24 basi, ovvero una frazione corrispondente allo 0.07% del genoma del virus. Capite subito che si tratta di un metodo di reperimento del virus molto problematico: un campione di materiale organico dalla gola o dai bronchi di un soggetto contiene una quantità innumerevole di acidi nucleici (DNA/RNA) del soggetto stesso, di batteri residenti, di Esosomi, e tanti altri possibili virus (se di virus si tratta). Con una sequenza genica che copre solo lo 0.07% del genoma, appare evidente che si possono intercettare gli RNA di tanti altri organismi o dello stesso soggetto.

Per capirci, sarebbe come se io, cieco, volessi trovare un elefante conoscendone solo il colore dei peli della coda, grigio; e poi mi mettessi a cercare di che animale si tratta solo sulla base del colore grigio dei peli della coda: è evidente che potrei trovarlo nei topi, nei gatti grigi, nei cani grigi, e così via.

Quindi, esiste un problema di identificazione del virus a monte, all’origine. Ma questo problema si amplifica ulteriormente quando i 78 test in commercio usano delle sequenze geniche che potrebbero anche non corrispondere a quello originale (cercano peli blu invece che grigi), e che non fanno riferimento a nessun virus isolato, ma hanno solo preso delle sequenze nelle banche dati dei Primers che siano in qualche modo simili a quelli dati per i coronavirus, potendo così rilevare qualsiasi tipo di coronavirus altro dal SARS-Cov2. Insomma, la ricerca del virus è fallata alla fonte, e diventa totalmente inutile quando si passa agli effettivi test usati nella pratica. Soprattutto, nessuno ha mai verificato la natura e qualità del test in commercio, che dunque in teoria potrebbero contenere anche nulla, e usare solo un metodo stocastico, con positività o negatività assolutamente casuali. Il documento EU ammette che

“…uno studio ha sottolineato come ci fossero delle corrispondenze sbagliate (che possono compromettere l’efficienza delle reazioni) nei siti di connessione (Annealing) delle sequenze geniche utilizzate dalla OMS”.

Il metodo OMS è dichiarato dal documento EU come quello più efficace! Ed è gravemente fallato anche quello! Il documento EU conclude così:

“c’è una evidente mancanza di corrispondenza tra l’informazione di controllo di qualità relativa ai test/apparecchi Covid-19 e i criteri di performances proposti sopra, che sono basati sui principi delle buone pratiche di analisi…”

In altre parole, ad oggi 16 Aprile si propongono dei criteri di necessaria qualità del test/apparecchiature Covid-19, criteri che fino ad oggi non sono stati rispettati! Lo dice la EU stessa.

Il 18 Maggio 2020, l’Istituto Superiore di Sanità italiano ha pubblicato un documento (“Dispositivi diagnostici in vitro per COVID-19. Parte 1: normativa e tipologie”).

Questo documento dell’ISS recepisce il documento EU e ne conferma dati e approccio. Il che significa che al 18 Maggio, non esistevano ancora test affidabili per il SARS-Cov2 o Covid 19. E dato che al momento non ci sono ulteriori documenti, ne deriva che alla fine di Giugno siamo ancora nella situazione descritta dal documento EU: nessuna verifica o valutazione autonoma; prove di “Mismatch”, o corrispondenze sbagliate, delle sequenze geniche utilizzate; 78 (oggi anche di più) diversi test di cui non si sa nulla tranne il poco che dichiara il produttore; e un isolamento del virus originario molto problematico perché eseguito con le stesse metodologie non validate. Forse il problema è proprio questo: non esistendo il virus isolato, è impossibile validare qualsiasi test approntato per rilevarlo. I test-tampone sono stati il motore della pandemia per tutto il periodo metà Febbraio-metà Aprile 2020, e sono ora il motore della nuova patologia pandemica dell’asintomaticità. Se queste sono le basi giustificative della decisione di effettuare un lockdown universale, con conseguente distruzione dei sistemi economici, è chiaro che siamo qui di fronte a follia o pura criminalità.

CONCLUSIONI

  1. Come ipotizzavo io stesso e con dati che sono alla portata di tutti, non vi è alcuna prova scientifica circa l’esistenza del fantomatico SARS-COV-2 o COVID-19
  2. Nonostante ciò è in atto e a prescindere una vera e propria “riforma della medicina” (così la definisce Mastrangelo al minuto 58’ della suddetta intervista) che mira a trasformare il concetto stesso di salute, andando di fatto a conquistare nuove fette di mercato (e non solo).

Tutto ciò affonda le sue radici nel “Disease Mongering” o “Mercificazione della Malattia” che però fino ad oggi non aveva mai raggiunto tali livelli di espansione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Disease_mongering

«Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque.»

(Henry Gadsen, Direttore Generale di Merck & Co. su Fortune 1977)

Storia della frode del contagio

Dal “filone di ricerca” di Pasteur nacque l’industria delle vaccinazioni (antidoto al “veleno”, al virus), mentre del “filone di ricerca” di Koch nacquero, a partire dall’industria chimica dei coloranti, gli antibiotici e, in seguito, i chemioterapici.

Uscire dall'Orrore

In quest’articolo cercherò di mostrare che l’intero concetto di contagio (prima del “maligno”, in seguito dei microrganismi come i batteri, e infine dei virus), così profondamente radicato nella nostra società, sia in realtà frutto di una serie di manipolazioni della verità, oltre che di vere e proprie frodi scientifiche avvenute nell’epoca moderna. E cercherò di mostrare che tali inganni siano stati messi in piedi e propagandati dal potere costituito, o per raggiungere determinati obiettivi geopolitici, oppure per implementare un maggior controllo sulla società. Per le mie riflessioni mi baserò principalmente sull’ottima conferenza del biologo Stephen Lanka (il cui link integrale troverete alla fine dello scritto) oltre ovviamente, e come sempre, sulle scoperte del grande Hamer, grazie alle quali possiamo conoscere davvero come funzionano la salute e la malattia (e quindi non farci ingannare…). Andiamo però con ordine.

Il concetto di contagio delle malattie è stato inventato nell’antichità, in Europa e…

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L’UNIVERSO ELETTRICO

LO SCISMA

Ho spiegato in che modo l’Universo si manifesta da una struttura informazionale in forma d’onda espressa elettricamente, digitalmente e olograficamente. Ogni cosa presente nell’universo è uguale all’altra, sia che si tratti di stelle, pianeti, persone, fiori o alberi.

Un nutrito gruppo di veri scienziati e ricercatori ha lavorato molti anni per identificare il livello elettrico dell’universo. Non sto dicendo che essi accettino l’esistenza delle realtà in forma d’onda, digitali e olografiche di cui parlo, ma hanno comunque svolto un lavoro eccezionale per far luce su come l’Universo operi a livello elettrico.

Due studiosi di spicco in questo ambito sono David Talbott e Wallace Thornhill, autori di due libri che raccomando caldamente, The Electric Universe [L’Universo Elettrico] e e Thunderbolts of the Gods [Fulmini degli Dèi].

Ad un determinato livello, l’Universo è chiaramente una massa ribollente di elettricità e campi elettromagnetici.

Tutti abbiamo familiarità con i fulmini e sappiamo che sono provocati dall’elettricità, il che è assolutamente ovvio. Ma riguardo ai fulmini ci sono ben più cose di quante ne possiamo immaginare.

Vediamo comparire nel cielo lampi e saette e pensiamo che la cosa finisca lì. Ciò che non vediamo sono le connessioni elettriche che dai fulmini più vicini al terreno salgono attraverso l’atmosfera terrestre per collegarsi al campo elettrico cosmico che pervade l’Universo.

Quasi in simultanea con il fulmine che vediamo ad altitudini elevate si verificano lampi elettrici noti come “elfi”, “folletti”, “gnomi” e jet’. Questo circuito elettrico continua nella parte alta dell’atmosfera, la ionosfera, ma anche nel campo che circonda il Sole e nel cosmo.

Nel 2003, Joseph Dwyer, dell’Institute of Technology della Florida, ha scritto in “The Geophysical Review” che la visione convenzionale di come vengono prodotti i fulmini è errata, e dunque la loro vera origine rimane un mistero.

Beh, è un mistero se non si comprende che l’Universo, è pervaso da elettricità e da campi elettromagnetici, e che in talune circostanze la corrente viene “scaricata”. Il pianeta funzione in modo del tutto simile a un condensatore, il dispositivo che in elettronica viene utilizzato per raccogliere e accumulare una certa quantità di carica elettrica.

La Terra “immagazzina” elettricità tra la sua superficie e la ionosfera, nella regione dell’alta atmosfera, e quando la carica accumulata diventa troppo potente, è necessario che la pressione venga rilasciata.

A quel punto si verificano i “fulmini”. I tornado sono fenomeni elettrici, ovvero il risultato di cariche elettriche che ruotano rapidamente; ecco perché vengono associati alle tempeste elettriche.

Anche l’Aurora boreale (o “Luci del nord”) è un fenomeno elettrico. Quando comprendiamo che stiamo interagendo con un universo elettrico, si spiegano molte cose. Noi non vediamo questo reticolato elettrico, a meno che esso non raggiunga determinati stati di “carica’ e  “scarica”, ma si tratta del tessuto organizzato e comunicazionale della realtà di cui tacciarne esperienza.

La scienza tradizionale ha negato l’esistenza dell’elettricità nello “spazio”, sostenendo che i corpi celesti sono elettricamente neutri e si muovono nel vuoto. Al tempo stesso però, accetta il fatto che nello spazio esistano campi elettromagnetici, e questo è davvero bizzarro dal momento che senza elettricità i campi elettromagnetici non possono esistere.

Ma per tutti i “Dogma Dawkins” non è tanto importante aprire la mente a fatti così ovvi e lampanti, bensì proteggere assiomi e punti di vista prestabiliti. Nel libro “The Electric Universe” Talbott e Thornhill giustamente affermano:

 «È stato detto che il maggiore ostacolo alla scoperta non è l’ignoranza, ma l’illusione della conoscenza».

Gli scienziati tradizionali parlano del “vuoto” spaziale e sostengono che ogni cosa è guidata dalla gravità. Talbott e Thornhill spiegano che la forza elettrica è grossomodo mille trilioni di trilioni di trilioni più potente della forza di gravità. A tenere “insieme” e fissare i pianeti che orbitano ripetutamente attorno al Sole sono la forza elettrica e quella elettromagnetica, e non la gravità, che è una forma di magnetismo assai più debole.

Queste forze elettriche, così come ogni altra cosa, sono informazioni. Il cervello umano riceve e comunica attraverso informazioni elettriche, e il cuore batte elettricamente. A un determinato livello noi interagiamo con l’internet cosmico attraverso l’Universo elettrico.

PLASMA CONSCIO

L’Universo osservabile è costituito al 99,999% da plasma. Il plasma è una particolare sostanza che talvolta viene definita “il quarto stato della materia”. Il premio Nobel americano Irving Langmuir (1881-1957) coniò il termine “plasma” per via della sua capacità (simile alla vita) di auto-organizzarsi quando avvengono cambiamenti nell’ambiente elettrico.

Questa sostanza gli ricordava il plasma sanguigno perché le forze elettriche vengono trasportate nel plasma cosmico in modo molto simile a come i globuli rossi e bianchi vengono trasportati nella parte liquida del sangue.

Il plasma cosmico è “simile alla vita” perché è un’espressione della Coscienza. Tutti conosciamo le sfere o lampade al plasma con la corrente che si dirama dal centro; esse ci danno l’idea di quale fondamentale contributo rappresenti il plasma nel manifestare la nostra realtà.

Il plasma è un mezzo pressoché perfetto per veicolare l’elettricità e i campi elettromagnetici. Quando la corrente elettrica passa attraverso il plasma, la loro interazione li fa avvolgere l’una sull’altro, come in una spirale.

Ciò crea dei filamenti noti come “correnti di Birkeland”, dal nome dello scienziato norvegese, nonché pioniere degli studi sull’universo elettrico, Kristiai Birkeland (1867-1917).

Queste correnti fluiscono attraverso l’Universo elettrico-plasmatico; alcune hanno un diametro pari a svariati anni luce mentre altre sono minuscole.

Potete vedere le correnti che si attorcigliano l’una all’altra come un cavatappi e vengono separate da quegli stessi campi elettromagnetici creati dalla loro interazioni: il cosiddetto “Effetto Pinch” [detto anche “strizione magnetica”]

Possiamo chiaramente vedere la stessa immagine nella nebulosa a “doppia elica” situata al della nostra galassia. E inoltre, cosa vi ricorda? Il DNA umano. Questa non è una coincidenza.

«Come sopra, così sotto» – noi siamo l’Universo, e l’Universo è noi. Noi siamo il tutto, e il tutto è noi.

Confrontiamo ancora le somiglianze tra l’attività cerebrale dell’essere umano e l’attività elettrica dell’universo. Anche il campo aurico umano ha le sue “correnti di Birkeland”: i meridiani trasportano l’energia CHI-KI-QI in tutto il corpo. Il Chi è un’informazione proveniente da molte fonti, compreso il livello elettrico dell’universo.

Anche l’energia della Kundalini, fluisce dalla base della colonna vertebrale, passa attraverso il sistema Chakrico principale» e fuoriesce dalla testa: ha un moto a spirale. Sin dai tempi antichi, la Kundalini è rappresentata da due serpenti attorcigliati nel simbolo detto “Caduceo”.

Anche il sistema nervoso centrale, espressione olografica del sistema Kundalini-Chakra, è elettrico. A nostra insaputa, noi comunichiamo elettricamente con l’Universo e gli altri esseri umani. Il DNA e la nostra struttura genetica nel suo insieme sono implicati in questa interazione, infatti ho sottolineato che la nostra realtà non viene decodificata solo dal cervello. Gli esseri umani possiedono una rete di meridiani che trasportano Chi, ma anche i pianeti hanno una propria rete di meridiani, le LEY LINES, che formano una griglia di comunicazione e interazione tra la Terra e l’Universo elettrico/vibrazionale. Nei punti in cui molte di queste linee si intersecano, si creano enormi vortici di energia elettrica e vibrazionale (informazioni).

Gli antichi iniziati, che erano in possesso di questa conoscenza, erigevano cerchi di pietre, templi ed edifici “speciali” in corrispondenza dei vortici più importanti, e utilizzavano pietre cristalline poiché il loro ruolo consiste nel ricevere, trasmettere e amplificare informazioni.

Il DNA cristallino svolge le stesse funzioni. David Talbott e Wallace Thornhill scrivono in Thunderbolts of the Gods:

“Dalla più piccola particella alla più ampia formazione galattica, una rete di circuiti elettrici collega e unifica tutto ciò che esiste in natura, organizzando galassie, energizzando stelle, creando nuovi pianeti e, nel nostro mondo, controllando condizioni atmosferiche e dando vita agli organismi biologici. Nell’Universo Elettrico nulla è isolato.”

L’espressione elettrica dell’universo si collega con il livello della forma d’onda livello digitale e con il livello olografico. Quando il plasma pervaso da un tipo di carica elettrica incontra plasma di carica differente tra i due si crea una barriera detta “film” o “guaina” di Langmuir, dal nome dello scienziato Irving Langmuir. Queste “guaine” formano i campi energetici planetari.

Anche i pianeti e le stelle sono di natura elettrica, e la loro presenza carica il plasma in un determinato modo. Ad esempio, una guaina o barriera si forma quando il plasma caricato elettricamente dalla Terra si scontra con altro plasma a carica differente presente nello “spazio”.

Noi chiamiamo la nostra parte di quella barriera “campo energetico terrestre” o magnetosfera, ma il termine “plasmasfera a carica elettrica” sarebbe assai più accurato. Questo campo protegge la Terra e i suoi abitanti dalle radiazioni pericolose.

Anche il Sole ha una sua di Langmuir”, detta “eliosfera”, un’ulteriore protezione che difende il Sistema solare dalle emissioni solari altamente distruttive. Tutto questo è l’operato di un genio. Pensiamo che sia una sorta di “incidente” cosmico? Non sarebbe più credibile pensare che ogni stata creata da un “programmatore” straordinariamente abile e progredito? Gli esseri umani hanno una loro “magnetosfera” che segue i medesimi principi di base: il campo aurico. La nostra presenza elettrica carica il plasma intorno a noi in modo differente rispetto al campo terrestre. Si dice che le persone possono avere un’“aura potente” o debole”. Questo dipende dalla potenza della carica (energia elettromagnetica) che c’è o con cui veniamo a contatto. Il Sistema di controllo può disconnetterci da una realtà più ampia manipolando il nostro campo aurico e inducendo stati energetici molto differenti dai campi con cui ci ritroviamo a interagire. Questo fa sì che ci ritroviamo rinchiusi non tanto in una “scatola” quanto in una “bolla”.

Per comprendere veramente la natura del controllo esercitato sugli esseri umani dobbiamo perlomeno apprendere i principi fondamentali sui quali si basa il funzionamento della realtà. E tutto questo va ben oltre la percezione sensoriale.

SOLE ELETTRICO

Anche il Sole è composto da plasma e opera in modo molto diverso da quanto affermi la scienza tradizionale. Gli scienziati classici, come da copione, vi diranno che il Sole è un gigantesco reattore nucleare che genera calore e luce dal proprio nucleo interno.

Ma osservando come stanno veramente le cose ci si accorge che questa è una benemerita stupidaggine. Lo stesso dicasi per il concetto secondo cui il Sole sarebbe destinato alla distruzione per via della luce e del calore prodotti da reazioni nucleari interne.

Queste stronzate antiscientifiche continuano ad essere insegnate nelle scuole e nelle università del mondo. Ralph Juergens, ingegnere americano nonché studioso dell’universo elettrico afferma che «il moderno concetto astrofisico che attribuisce l’energia solare alle reazioni termonucleari interne viene contraddetto da ogni aspetto osservabile del Sole”

Il Sole è un trasformatore elettrico e ogni reazione nucleare avviene sulla sua superficie, non nel suo nucleo interno. Nel campo plasmatico cosmico, il Sole (costituito da plasma al 99%) trasforma l’elettricità in ciò che chiamiamo “luce”, ovvero una particolare tipologia di informazioni.

È lo stesso principio delle lampadine elettriche che ricevono l’elettricità e la trasformano in luce. Il Sole passa attraverso cicli alti e bassi di attività solare, così come nella galassia l’elettricità passa attraverso cicli di alto voltaggio” e basso “voltaggio”. Quando l’attività solare precipita, il livello di raggi X del Sole si attenua, come risultato dell’attività elettrica ridotta.

Provate a pensare ad un Dimmer Switch. Quando diminuiamo il flusso elettrico, le luci si affievoliscono. Il Sole non produce luce dal suo interno, ma prende l’elettricità dal cosmo e la trasforma in luce. La superficie del Sole è relativamente fresca rispetto alle altissime temperature dell’atmosfera. La parte più bollente del Sole è la corona, ben lontana dalla superficie (la corona è la luce brillante che vediamo attorno alla luna durante le eclissi totali).

La differenza di temperatura è enorme. A trecento miglia dalla superficie del Sole, la temperatura è di 5000 gradi Kelvin, mentre ad altitudini più elevate arriva persino a 200 milioni. Se calore e luce venissero generate dall’interno del Sole, dovrebbe essere esattamente il contrario. Ma tutto ha senso quando ci si rende conto che il Sole elabora l’elettricità presente nel cosmo.

Sappiamo che differenti parti del Sole ruotano a differenti velocità come una serie di motori elettrici che interagiscono tra loro. Il Sole è una sfera plasmatica che elabora elettricità. Le eruzioni solari si comportano allo stesso modo dei fulmini. Quando il Sole viene fotografato alla luce ultravioletta, tutto intorno all’equatore solare si può vedere chiaramente una sorta di “ciambella plasmatica” o Torus.

E’ precisamente ciò che avviene con gli esperimenti sul plasma condotti in laboratorio. Il torus attira e accumula elettricità cosmica che viene rilasciata sotto forma di eruzioni cosiddette “espulsioni di massa coronale”. Queste colpiscono la superficie del Sole e provocano dei buchi, noti con il nome di “macchie solari”. Ci dicono che le macchie solari sono causate da emissioni generate dall’interno del Sole, invece è vero l’opposto.

All’apice del ciclo elettrico cosmico viene ovviamente accumulata e rilasciata più elettricità quindi più emissioni provocano più “buchi”, o macchie solari. Di conseguenza, il numero delle macchie solari è un indicatore dell’incremento dell’attività solare (elettrica). Nelle diverse fasi del ciclo, le dimensioni del Sole subiscono delle modifiche poiché la sua “guaina di Langmuir” si contrae e si espande a seconda dei cambiamenti elettrici.

Veniamo anche allertati sul fatto che le eruzioni solari che proiettano energia solare verso la Terra potrebbero alterare i dispositivi i computer e i sistemi satellitari. Perché ciò accade? Per via dell’effetto elettrico.

Nel 2007, la NASA ha dovuto accettare il fatto che i campi magnetici sono la causa dell’Aurora Boreale.

“Nuovi dati forniti dalla missione Themis hanno rivelato che l’energia solare proviene da particelle caricate elettricamente, che discendono come una corrente attraverso fasci attorcigliati di campi elettromagnetici, i quali collegano la regione alta dell’atmosfera terrestre al Sole”

…è proprio la descrizione dell’universo elettrico.

FONTE

DAVID ICKE – RICORDATI CHI SEI, DOVE VIVI E DA DOVE PROVIENI

Google, Facebook, Neuralink citati in giudizio per il trasferimento di armi di intelligenza artificiale, la complicità al genocidio in Cina e l’aver messo in pericolo l’umanità con l’uso improprio dell’Intelligenza Artificiale

Archeologiamisterica- Elettrone Libero

Google, Facebook, Neuralink citati in giudizio per il trasferimento di armi di intelligenza artificiale, la complicità al genocidio in Cina e l’aver messo in pericolo l’umanità con l’uso improprio dell’IA.

Questa è la causa più significativa e importante del 21 ° secolo e ha un impatto su tutto il mondo. Anche Mark Zuckerberg, i CEO e i fondatori, Elon Musk, Sergey Brin, Larry Page e Sandar Pichai sono nominati imputati insieme alle loro società.

FATTI DI SINTESI DEL CASO

Mettere in pericolo l’umanità con l’uso improprio di intelligenza artificiale, complicità e aiuto nel genocidio fisico all’interno della Cina trasferendo la tecnologia AI, impegnandosi nel genocidio culturale dell’umanità, e controllando e programmando la razza umana mediante ingegneria sociale tramite codifica AI e manipolazione biometrica algoritmica AI

Questa è la fase 1 della prima causa. Siamo aperti al supporto a livello globale. Abbiamo una rete di migliaia in tutto il mondo e…

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LA RADIAZIONE 5G E IL SISTEMA MILITARE ADS

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L’Active Denial System (ADS) è un’arma non letale a energia diretta sviluppata dall’esercito degli Stati Uniti e progettata per la sicurezza perimetrale e il controllo della folla.

Una radiazione wireless ad alta densità ad alta frequenza di fronte alle nostre case che emette 90 miliardi di onde al secondo per il nostro corpo e causa tutti i tipi di effetti sulla salute. Le onde sono più corte ed è per questo che possono penetrare nella nostra pelle e influenzare i nostri organi interni.

La banda di frequenza del 5G può raggiungere i 90 GHz

Il governo ci sta ancora mentendo su come il 5G sia perfettamente sicuro. Perché allo stesso tempo i militari usano la stessa frequenza per il controllo della folla come un’arma biologica. L’arma biologica si chiama ADS (Active Denial System).

L’esercito afferma che il sistema ADS ha una gamma di capacità non letali. Viene utilizzato per manifestanti, gruppi di persone indisciplinate o folla in tumulto. Penetra solo 1,64 pollici della pelle e colpisce i recettori nervosi. I militari affermano che non vi sono danni permanenti causati da esso. Molte persone lo descrivono come un forno caldo o una griglia aperta.

È progettato per inabilitare i combattenti nemici con una snervante sensazione non letale di intenso calore.

I militari affermano che il sistema ha tre caratteristiche. È sicuro, altamente efficace e ha una gamma straordinaria.

Active Denial System utilizza quasi la stessa tecnologia del 5G, che arriverà presto nelle nostre case.

Il camion militare dotato di un sistema ADS emette 100 kW del raggio di radiofrequenza. È gestito da un joystick e un operatore. Il raggio di radiazione wireless è altamente mirato e focalizzato. Quando l’operatore rileva il piantagrane, lo colpisce con una radiazione a microonde ad alta frequenza. La radiazione a microonde viaggia dalla sorgente all’individuo alla velocità della luce. E può viaggiare da molto lontano.

Forni a microonde a cielo aperto

La radiazione ADS è simile alla radiazione del forno a microonde. Entrambi lavorano sullo stesso principio. Le molecole d’acqua che vengono prese di mira si eccitano e si riscaldano.

I militari affermano che il sistema è diverso dai forni a microonde perché si concentra solo su una frequenza specifica e influenza solo lo strato superiore della nostra pelle utilizzando la frequenza di 95 GHz.

Quindi in sostanza il governo sta costruendo le antenne del sistema di diniego attivo intorno alle nostre case, che è tremendamente stupido e pericoloso. Da un lato l’esercito lo sta usando per disperdere i piantagrane, e dall’altro userà quasi la stessa frequenza per la rete wireless.

I militari affermano che la frequenza di 95 GHz raggiunge solo 1/64 di pollice nel corpo umano e questo è lo strato più esterno della pelle. È equivalente a tre fogli di carta per quaderno. Colpisce i nervi del dolore nello strato più esterno della nostra pelle riscaldandoli e causando un effetto di abrogazione immediata.

Le persone che hanno sperimentato un sistema ADS sostengono che è come se qualcuno avesse aperto una porta del forno molto calda. Questo fa impazzire la gente e cercano di liberarsi del raggio a microonde.

Il sistema ADS è stato utilizzato nella guerra in Afghanistan del 2010. Il governo prevede di utilizzare quest’arma sui prigionieri per spezzare le lotte dei prigionieri. Le ustioni da un sistema di rifiuto attivo sono simili alle ustioni a microonde ma solo sulla superficie della pelle a causa di onde più brevi del sistema ADS.

Anche le compagnie assicurative non coprono le case e le persone che vivono in esse dalle radiazioni wireless, lo stesso vale per l’amianto. Ciò significa che gli effetti sulla salute delle radiazioni wireless sono qualcosa per cui non è possibile ottenere un’assicurazione. Viene trattato come l’amianto delle compagnie assicurative.

Qualcosa da cui non puoi ottenere nessun tipo di assicurazione.

Sebbene gli effetti siano descritti come semplicemente “spiacevoli”, il dispositivo ha un “potenziale di morte” (David Hambling, 10-10-2008).

“Esercito ordina Pain Ray Trucks; Il nuovo rapporto mostra ‘potenziale per la morte’

Effetti collaterali da antenne

Abbiamo fatto un’intervista 5G con un residente a Ginevra, dove le torri 5G sono già accese. Ha avuto alcuni effetti negativi sulla salute subito dopo l’accensione del 5G a Ginevra, Svizzera. Ha sperimentato l’acufene, forti palpitazioni cardiache. Ha dovuto sottoporsi a un controllo medico solo per confermare che il suo cuore è ok e non sta avendo un infarto.

Il dottor Barrie Trower, il principale esperto di armi a microonde che ha lavorato nella marina britannica, ha dichiarato quanto segue: “L’implementazione è già iniziata a Vienna, le persone ignare hanno subito subito sangue dal naso, problemi cardiaci, dolori al petto, affaticamento, vertigini, vomito in realtà tutti i sintomi della malattia delle microonde … conosciuti dal 1932. ”

“L’URSS ha sperimentato su esseri umani e animali con microonde nel 1977, 1972 e 1997. Un vero esperimento militare. Gli umani hanno sofferto di problemi metabolici, cioè tutto ha iniziato a crollare, problemi di sangue, disfunzione del sistema immunitario, gravi problemi medici e neurologici. Con gli animali, poiché sono stati in grado di sezionarli, hanno scoperto che il midollo osseo soffriva (che produce il sistema immunitario), la respirazione danneggiata, l’attività degli enzimi danneggiata, il DNA nucleare danneggiato e il tempo di esposizione totale era di sole 15 ore in 60 giorni. Circa 15 minuti al giorno e i livelli non erano alti. Non così in alto come andrai in classe. ”

-Dott. Barrie Trower-

  • È stato addestrato presso lo stabilimento “Governments Microwave Warfare” negli anni ’60 in UK
  • Fu impiegato dal servizio segreto come esperto di armi a microonde per la Royal Navy britannica
  • Ha aiutato a smascherare spie addestrate nelle armi a microonde negli anni ’70
  • Ha lavorato nell’unità specializzata nello smaltimento di bombe subacquee che utilizzava microonde
  • Ha una formazione adeguata e una laurea in fisica (specializzata in microonde), un titolo di ricerca e un diploma in fisiologia umana.

TRADOTTO DA

http://www.altermedicine.org/military-active-denial-system-5g-wireless-radiation-connection

IL CAPITALISMO DELLA SORVEGLIANZA SECONDO SHOSHANA ZUBOFF

Communication network of transportation. GUI (Graphical User Interface). HUD (Head up Display).

“L’esperienza umana è ormai materia prima gratuita che viene trasformata in dati comportamentali… e poi venduta come ‘prodotti di previsione’ in un nuovo mercato quello dei ‘mercati comportamentali a termine’ …..dove operano imprese desiderose solo di conoscere il nostro comportamento futuro”.

Frasi come questa si leggono nell’ultimo libro di Shoshana Zuboff The Age for Surveillance Capitalism. The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power (Profile Books, 2019). Come dimostrano anche queste poche righe la penna è brillante e la capacità di coniare termini nuovi decisamente invidiabile. Soprattutto quei ‘mercati comportamentali a termine’ lascia quasi a bocca aperta. Questa ricerca semantica risponde, in realtà, a un preciso obiettivo. Zuboff si dice convinta che l’epoca che viviamo segni una rottura radicale con il passato e usare termini vecchi per denotarla finirebbe per offuscare la mancanza di precedenti (unprecedented) e le novità che abbiamo di fronte. E anche per questa epoca c’è un nome nuovo: capitalismo di sorveglianza. In realtà, il termine è nuovo ma non nuovissimo. Sembra che i primi ad usarlo siano stati J.Bellamy Foster e R.W. McChesney in un articolo comparso nel 2014 sulla storica Monthly Review. Nella lora accezione quella espressione denotava una sorta di insaziabile desiderio di dati derivante dalla progressiva finanziarizzazione dell’economia. Zuboff (normalmente presentata come sociologa, e già autrice di libri di successo come In the Age of the Smart Machine e The Support Economy) lo intende in modo molto diverso, come dimostrano anche le righe di apertura di questo articolo. Nel capitalismo di sorveglianza, per dirla in breve (e non è facile farlo, considerata la mole impressionante del libro che contiene anche qualche pagina non proprio indispensabile) ci si appropria di dati relativi agli umani comportamenti, quelli online ma anche quelli offline. Dopo accurata elaborazione questi dati sono in parte utilizzati per migliorare, genericamente, beni e servizi – dunque, in qualche modo a scopi socialmente utili. Ma per il residuo (anche qui un termine nuovo: behavioural surplus) confluiscono in quei ‘prodotti di previsione’ commerciati nei nuovi ‘mercati comportamentali a termine’. Coloro che si appropriano di quei dati e li elaborano accumulano così immense ricchezze. Ed è facile immaginare a chi si riferisca Zuboff: principalmente a Google, considerata l’artefice di questo nuovo capitalismo.
Il capitalismo di sorveglianza è devastante soprattutto perché – ecco un’altra espressione che non può passare inosservata – rischia di provocare la sparizione dell’umanità, intesa come modo umano di ragionare e di comportarsi, di cui l’autonomia e la dignità sono i tratti distintivi. Il capitalismo della sorveglienza, scrive Zuboff ricorrendo a un parallelo piuttosto terrificante, rischia di fare all’umanità quello che il capitalismo industriale ha fatto alla natura. Il capitalismo della sorveglianza si nutre, dunque, dello sfruttamento non del solo lavoro umano, come nella visione di Marx, ma della complessiva esperienza umana. E con esso si impone una nuova forma di potere che Zuboff, sempre allo scopo di rimarcare la novità del presente, chiama strumentale (instrumentarian). Questo potere permettere di conoscere il comportamento umano e di influenzarlo a vantaggio di altri. E la sua forza deriva non da armi o eserciti ma da un’architettura computazionale di
dispositivi intelligenti, di cose (Internet of Things) e spazi tra loro connessi.
Il capitalismo della sorveglianza va, dunque, combattuto non soltanto per ragioni antiche (è monopolistico, viola la privacy) ma anche, e soprattutto, perché riduce a merce i comportamenti umani e attraverso il loro commercio consente arricchimenti straordinari. Un capitalismo che non si accontenta “ di automatizzare i flussi di informazioni su di noi, ma mira a automatizzare noi stessi”.
Questa visione scintillante ed evocativa certamente coglie aspetti distintivi della nostra epoca. E suscita reazioni ‘forti’. Per rendersene conto basta visitare il sito di Goodreads e leggere qualcuno dei moltissimi commenti di lettori, in generale eruditi. E la lunghissima recensione critica di Morozov comparsa su The Baffler conferma che nel libro della Zuboff sono trattate numerose questioni meritevoli della massima attenzione.
Non potendo dar conto anche soltanto in minima parte dei temi trattati mi limiterò a formulare un paio di osservazioni ed a sollevare una questione un po’ analitica che mi sembra, però, densa di implicazioni per comprendere il presente, le sue specificità e anche il modo per fare fronte alle sue peggiori distorsioni.

La prima osservazione è che non è chiaro se il capitalismo della sorveglianza conviva e come con un altro capitalismo, più tradizionale. Per comprendere molti aspetti delle contemporaneità credo che possa essere di grande importanza concentrarsi sulla coesistenza tra il mondo che Zuboff include nel capitalismo della sorveglianza e quello che, con sintetica espressione, potremmo chiamare il capitalismo della produzione materiale. La seconda è che nel valutare il capitalismo di sorveglianza che mercifica l’esperienza umana sarebbe estremamente utile un confronto con pratiche di consumo che sembrano andare in direzione opposta e che tendono faticosamente a sopravvivere, con consumatori ben consapevoli e ai quali molti vorrebbero chiedere di più in termini di comportamenti di mercato diretti a raggiungere scopi sociali e non solo
soddisfazioni materiali immediate. Ciò chiama in causa il ruolo delle comunità nel capitalismo contemporaneo, un tema posto di recente da R. Rajan (The Third Pillar: How Markets and the State Leave the Community Behind, Penguin Press 2019).
Per venire alla questione più analitica, partirei da un’ovvia considerazione. Nel capitalismo della sorveglianza i problemi sorgono sia al momento della ‘raccolta’ dei dati sia al momento del loro ‘utilizzo’ nelle diverse forme possibili.
Il libro della Zuboff è molto ricco di informazioni sulle modalità con le quali i dati vengono acquisiti – online e offline – e sulle potenzialità, talvolta incredibili, di elaborarli per definire ‘tipi’ e comportamenti.
Naturalmente l’ottenimento di questi dati rozzi all’insaputa del consumatore è oggetto di critica e, a mio avviso giustamente, la possibilità che talvolta ha il consumatore di non consentire l’accesso ai dati non sembra essere considerata una soluzione del problema. Più in generale, si potrebbe dire, lo scambio tra gratuità dell’accesso alla rete e ‘appropriazione’ dei dati avviene con modalità che in ogni caso non garantiscono né una scelta consapevole, né la realizzazione dell’efficienza, visto che questa implica, secondo l’accezione comune, che vangano effettuati tutti e soltanto gli scambi che sono reciprocamente vantaggiosi. Qui si può dubitare che sia sempre soddisfatta la condizione del reciproco vantaggio. Infatti, non sappiamo se per il consumatore il beneficio che deriva dall’accesso alla rete corrisponda al costo (latu sensu) della ‘cessione’ ad altri dei suoi dati. Questo approccio ‘welfarista’ è, per comprensibili ragioni di competenza disciplinare, assente nel libro.
Ma il punto più complicato riguarda, a mio parere, l’utilizzo dei dati, e la loro trasformazione incomportamenti da vendere in quelli che Zuboff chiama “mercati comportamentali a termine”. Questo mercato fornisce gli incentivi alla raccolta e alla profilazione dei dati, dunque è essenziale. Si può considerare il perno del capitalismo della sorveglianza, perché da esso promana la forza che spinge a
‘sorvegliare’, una forza che si alimenta dei bassi costi da sopportare per raggiungere l’obiettivo e che rappresentano una novità del nostro tempo. I big data costano molto meno – almeno nelle odierne condizioni – degli studi psicologici che facevano da base ai tentativi di persuadere i consumatori.
A proposito di quel mercato, l’autrice chiarisce che non intende riferirsi soltanto alla vendita di profili utilizzabili per la pubblicità personalizzata online. Parla, un po’ genericamente, di “numerosi altri settori, comprese le assicurazioni, il commercio, la finanza e un sempre più ampio insieme di imprese di beni e servizi che intendono essere presenti in questi mercati nuovi e profittevoli”. E ricorda che le debolezze cognitive, che sono falle nella nostra razionalità e della quali dà conto la behavioural economics, possono essere più facilmente sfruttate una volta che si conoscano i dati comportamentali dei singoli individui.
Zuboff fornisce anche alcuni esempi che appaiono, però, piuttosto disomogenei: dalla possibilità di condizionare (conditioning) i comportamenti direttamente con le tecnologie (ad esempio bloccando l’auto di chi non paga l’assicurazione) a quella di influenzarli attraverso i ben noti effetti di contesto. Tanta varietà rischia di offuscare una delle nozioni essenziali dell’interpretazione della Zuboff e di mettere assieme comportamenti e circostanze molto diverse per le loro caratteristiche e per i loro effetti sulla libertà e sul benessere dei consumatori. La pregnanza dei ‘mercati comportamentali a termine’ non sembra emergere con la chiarezza che il ruolo assegnato ad essi sembrerebbe richiedere. In alcuni casi (ad esempio il conditioning) sembra sufficiente accedere a tecnologie in grado di bloccare determinati comportamenti senza necessità di avere un profilo completo dei consumatori. In altri sembra che il problema sia quello di massimizzare la capacità persuasiva della pubblicità. In altri ancora quello di manipolare i comportamenti anche modificando le preferenze e non solo le scelte. Al riguardo sembrerebbe utile riflettere sul significato di termini come ‘persuasione’ e ‘manipolazione’ e un buon punto di partenza a quest’ultimo riguardo potrebbe essere quanto sostiene C. Sunstein: “I manipolatori
tipicamente sfruttano l’ignoranza delle persone o le loro ‘debolezze’ comportamentali evitando di sollecitare la loro capacità di riflessione e deliberazione.” (On freedom, 2017).
L’indeterminatezza sulle caratteristiche di questi mercati emerge con chiarezza in vari punti e in particolare nella discussione del capitolo 3 dove, tra l’altro, si pone sullo stesso piano l’interesse di coloro che agiscono come acquirenti su quel mercato per acquisire “informazione probabilistica sul nostro
comportamento” o per conoscere le modalità per “influenzare il nostro comportamento”. E’ evidente che il secondo tipo di interesse può avere implicazioni molto diverse per la libertà e per il welfare. Essere informati sul nostro comportamento può servire anche a servire meglio le nostre preferenze. Non altrettanto può dirsi per il secondo tipo di interesse, che mira a produrre cambiamenti favorevoli a chi è in grado di indurli.
Il riconoscimento delle diverse implicazioni di questi due tipi di comportamento, ed una maggiore precisione al riguardo, potrebbero condurre a un giudizio più articolato (e meno di parte secondo alcuni critici) sul capitalismo di sorveglianza nonché più solidamente basato sui suoi veri eccessi e sulle sue reali distorsioni. Inoltre – e si tratta di un punto di rilievo sotto il profilo economico – permetterebbe di confrontare meglio a livello di sistema, e non del singolo operatore, i costi e i benefici di quel mercato.
Nulla sappiamo sui costi e i benefici complessivi di questi mercati e nulla potremo sapere se non precisiamo cosa accade sui mercati comportamentali a termine. Il problema è del tutto simile a quello che più di 60 anni fa, J.K. Galbraith pose nella sua Affluent Society, chiedendosi se i costi della pubblicità fossero giustificati da benefici sociali di almeno pari grandezza. Questa maggiore precisione servirebbe anche a acquisire più consapevolezza sui possibili scenari futuri e sulla loro diversa desiderabilità. Sulla direzione in cui muovere, Zuboff non dice molto. Sostiene che “ogni
vaccino inizia con un’attenta conoscenza della malattia nemica” e intende il suo libro come un contributo a questa conoscenza. Tutto ciò è estremamente importante, ma forse per conoscere ancora meglio la malattia nemica sarebbe stato di aiuto concedere maggiore spazio, nelle 700 pagine del volume, a qualche ‘distinguo’ in più.

FONTE

http://www.eticaeconomia.it

AUTORE

Maurizio Franzini

L’IGIENISMO E IL MITO DEI CONTAGI

Vaccini-militari

TRATTO dalle ultime 4 pagine, rivedute e corrette dal punto di vista igienista, dell’articolo “Exposing the Myth of the Germ Theory” del Dr. Arthur M. Baker (a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 – traduzione di Gianluca Freda), e dagli scritti di scienziati, dottori e igienisti:Prof. Arnold Ehret, Dr. H. M. Shelton, Dr.ssa V. V. Vetrano, T. C. Fry, Albert Mossèri, Margaret Flinn, Dr. Antoine Bèchamp, Dr. Louis Pasteur, Dr. Hans Zinsser, Dr. Johann Christian Reil, Dr. Adwen, Dr. Fraser.

Dalle ultime 4 pagine dell’articolo del Dr. Arthur Baker ho eliminato tutte le frasi sbagliate dal punto di vista igienista sul contagio, per far capire perfettamente, senza sbavature, senza contraddizioni e senza errori, l’argomento più scottante, meno capito e più frainteso nell’ambito della salute.” – Stefano Torcellan

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Provate a chiudere per un attimo gli occhi, e tornare con la mente al tempo in cui si viveva nel Paradiso Terrestre, quando il primo uomo e la prima donna, iniziarono a popolare la terra. Come si spiega allora il primo caso di morbillo? Prima di Adamo questa malattia non esisteva e non si poteva certo contrarla da un’altro essere umano! Come fece questa prima vittima a rimanere contagiato? O, se preferite, come fece la malattia a contagiarlo?”

Dr. H. M. Shelton “Assistenza Igienica ai Bambini” p. 306

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Dr. Arthur M. Baker

[…] IN ORIGINE la parola “VIRUS” significava VELENO e il termine“VIRULENTO” voleva dire VELENOSO.

OGGI intendiamo per VIRUS una ENTITA’ SUB-MICROSCOPICA e“VIRULENTO”, in generale, significa CONTAGIOSO.

LA MEDICINA MODERNA utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.

Nell’IMMAGINARIO POPOLARE, il VIRUS è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).

Nella descrizione delle INFEZIONI VIRALI, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.

La TEORIA MEDICA convenzionale sostiene che i VIRUS nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.

Tuttavia I VIROLOGI AMMETTONO che i VIRUS, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, NON SONO MAI STATI OSSERVATI VIVI!!

I “virus vivi” sono sempre morti

Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro (cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi, poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine.

I VIRUS contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono).

Il GUYTON’S TEXBOOK of MEDICAL PHYSIOLOGY riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.

Il legame con i mitocondri

Poiché i “VIRUS” non sono vivi, essi non possono agire in nessuno dei modi che vengono loro attribuiti dalle autorità mediche, tranne che come unità funzionali del nostro normale materiale genetico all’interno del nucleo cellulare o del nucleo mitocondriale interno alla cellula.

I MITOCONDRI sono organismi viventi, uno dei molti diversi organelli (piccoli organi) presenti all’interno delle cellule del nostro corpo. I mitocondrihanno grosso modo la dimensione dei batteri e sia gli uni che gli altri possiedono un proprio DNA e un proprio metabolismo.

I MITOCONDRI metabolizzano GLUCOSIO ricavandone molecole di ATP,che sono ENERGIA pronta per l’uso a cui il corpo può attingere quando ce n’è bisogno. Cosa ha a che fare questo con i “virus” in quanto tali? Tutto, come capirete fra un momento.

Chiunque abbia studiato citologia (struttura delle cellule) sa bene che la stragrande maggioranza delle forme di vita presenti all’interno della cellula è rappresentata dai MITOCONDRI, i creatori della nostra ENERGIA.

I semplici PROTOZOI monocellulari possiedono al proprio interno fino amezzo milione di mitocondri. Le cellule umane ne hanno meno: dalle poche centinaia presenti nelle cellule sanguigne ai 30.000 e più delle cellule dei tessuti muscolari maggiori. Poiché l’intero corpo umano possiede dai 75 ai 100 trilioni di cellule, ciascuna delle quali contiene, mediamente, migliaia di mitocondri, devono esserci quadrilioni o quintilioni di mitocondri all’interno del nostro sistema.

QUANDO UNA CELLULA MUORE essa viene rimpiazzata da una cellula figlia nata dal processo della MITOSI, mentre la cellula esausta viene disintegrata dai LISOSOMI, i potenti enzimi intracellulari autodistruggenti e autodigerenti, che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il CORPO possa prontamente RICICLARLE o ESPELLERLE come SCARTI.

Ogni giorno, da 300 milioni fino a oltre mezzo trilione di cellule del nostro corpo muoiono (a seconda del nostro livello di tossicità) e ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri.

QUANDO LE CELLULE MUOIONO esse vengono autodistrutte dai loro stessi LISOSOMI, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli e protoplasmi cellulari e spesso non si decompongono completamente.

GENOMI E NUCLEI sono microscopici contenitori di informazioni genetiche, consistenti in DNA o RNA che agisce come centro di controllo e immagazzinamento del “progetto” stesso della cellula. In quanto tali essi sono per i mitocondri e le cellule ciò che il CERVELLO è per il nostro corpo. Ogni cellula e ogni mitocondrio contengono questo materiale genetico che è la zona più protetta della cellula (grazie alla sua guaina proteica a doppi lipidi), proprio come il nostro sistema nervoso è la parte più vitale e protetta della nostra fisiologia (grazie alla colonna vertebrale e al cranio).

Alla MORTE della CELLULA i mitocondri vengono frammentati dailisosomi, ma non sempre in modo completo, a causa della loro doppia membrana protettiva.

Ed è qui che la spiegazione diventa interessante.

Secondo il GUYTON’S TEXBOOK of MEDICAL PHYSIOLOGY un viruspuò definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellulaIL GENOMA è circondato da una membrana protettiva detta CAPSIDE che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta da due membrane(quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.

Le FOTO dei “VIRUS” scattate col microscopio elettronico mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l’azione autodigerente dei lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto. Pertanto, questa descrizione di un “VIRUS” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei GENOMI dei mitocondri cellulari.

In breveI VIRUS SONO RESTI DI MATERIALE VIVENTE e alcuni testi di fisiologia ipotizzano che essi siano il residuo di cellule esauste.

I LISOSOMI che disintegrano la cellula morta a volte non riescono a frammentare questi “virus”, circondati dalla membrana protettiva a doppi lipidi (capside).

E’ sorprendente che i ricercatori non riescano a riconoscere questi corpi per ciò che sono in realtà: generico materiale mitocondriale esausto, soprattuttoFRAMMENTI di DNA e RNA.

I “virus” non sono microrganismi

Anche se le autorità mediche attribuiscono erroneamente a questi inerti residui cellulari il carattere della vita e della malignità, i microbiologi riconoscono che i VIRUS sono in realtà FRAMMENTI MORTI di DNA rivestiti di una membrana lipido-proteica, pur non riuscendo a comprendere la loro origine.

In realtà i GENOMI sono meccanismi di controllo, ma NON MICRORGANISMI come l’ESTABLISHMENT medico vorrebbe farci credere, e questi cosiddetti “VIRUS” non sono altro che FRAMMENTI SENZA VITA di generico MATERIALE MITOCONDRIALE.

Per questo motivo i VIRUS NON POSSONO PROVOCARE MALATTIE,A MENO CHE NON SI ACCUMULINO come IMPURITA’ che INQUININO le CELLULE, i TESSUTI e la CIRCOLAZIONE nel corso del ricambio cellulare (Tossiemia endogena).

I VIRUS sono quindi GENOMI MORTI, provenienti da cellule disintegrate, la cui membrana cellulare non è stata completamente frammentata dai lisosomi.

I GENOMI non presentano alcuna caratteristica di vita e sono sempliciparticelle di acido nucleico, di norma riciclati attraverso la fagocitosi o espulsi come SCORIE.

Le FOTOGRAFIE dei presunti VIRUS che “si iniettano” all’interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus o scoria proteinacea. Si forma allora un’incavatura, detta invaginario, e il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti ENZIMI LISOSOMICI che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione.

Questo processo è una caratteristica della fisiologia cellulare nota comeFAGOCITOSI (letteralmente “divorazione di cellule”); è un normale processo di ingestione cellulare e digestione enzimatica di batteri, scorie di tessuti e altre cellule erratiche.

I VIRUS non sono altro che MATERIALE ORGANICO INERTE, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita e che nessuno ha mai visto in azione.

Le FOTOGRAFIE che asseriscono di mostrare i VIRUS in AZIONE sonoVERE E PROPRIE FRODI: ciò che mostrano in realtà è un ordinario processo fisiologico di FAGOCITOSIche avviene innumerevoli volte ogni giorno all’interno del corpo.

E’ da ricordare che SECONDO I TESTI DI VIROLOGIA E MICROBIOLOGIA i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono incompatibili con la vita:

1) I virus non possiedono metabolismo. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore, o schema di informazioni, come lo sono i genomi.

2) I virus non possiedono alcun tipo di capacità di movimento. Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un’intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o “invasioni del corpo” di qualsiasi natura.

3) I virus non possono replicarsi: essi dipenderebbero interamente dalla “riproduzione obbligata”, vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia.

Riproduzione Obbligata

Nelle spiegazioni che i medici forniscono sulle cause delle infezioni virali, ci viene chiesto di credere alla riproduzione obbligata, in cui un organismo (la cellula) viene costretto a riprodurre un organismo alieno (il “virus”).

Tuttavia non esiste in natura nessun esempio di esseri viventi che riproducano qualcosa di non appartenente alla propria specie.

Non dimentichiamo che il RAPPORTO tra le dimensioni del VIRUS e quelle della CELLULA è di circa UN MILIARDESIMO. La spiegazione offerta dalla teoria virale delle malattie ci domanda di credere che il virus si inietti all’interno della cellula e le ordini di riprodurre il virus centinaia di migliaia di volte, finché la cellula esplode. Ma anche nel momento in cui il VIRUS “si riproduce” la sua MASSA COMPLESSIVA rimane comunque meno di 1/100 dell’1% della massa della cellula. E’ come dire che se voi vi iniettaste mezzo grammo di una sostanza, essa potrebbe provocare una tale pressione interna da farvi esplodere!

Solo i microrganismi viventi sono in grado di agire e di riprodursi, e ciò avviene sotto il diretto controllo del nucleo, GENOMA o “CERVELLO”. I cosiddetti “VIRUS” non sono che RESIDUI DI ENTITA’ UN TEMPO ORGANICAMENTE FUNZIONANTI, la cui struttura genetica ha con esse la stessa relazione che una testa ha col corpo; attribuire ai VIRUS una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni alla TESTA DECAPITATA DI UN CADAVERE!

I virus sono dannosi solo se si accumulano come scorie

(Tossiemia endogena)

Il nostro sangue e i nostri tessuti possono venire saturati da questi materiali di scarto generati internamente (tossiemia endogena), proprio come avviene con le sostanze inquinanti ingerite dall’esterno (tossiemia esogena). L’intossicazione si verifica nel momento in cui queste scorie sovraccaricano il corpo al di là delle sue capacità di espellerle (oppure oltre il limite di tolleranza).

E’ vero che i VIRUS provocano malattie, ma solo in quanto SCORIE TOSSICHE. In questo senso i “virus” sono sì responsabili di varie patologie,MA NON CERTO IN QUANTO AGENTI DI CONTAGIO.

Ricordiamo che batteri, germi e virus non comunicano tra loro né possono agire di concerto e sono del tutto incapaci di condurre operazioni congiunte come quelle di un esercito o di un gruppo di assalitori.

Essi sono PRIVI DI INTELLIGENZA e delle risorse richieste per governare il processo patologico.

SOLO IL CORPO è in grado di dare inizio a un tale PROCESSO RISANANTE (crisi di disintossicazione o malattia), poiché ILCORPO è LA SOLA ENTITA’ INTELLIGENTE unificata IN GRADO di CONDURREquei PROCESSI FISIOLOGICI che vengono chiamati “MALATTIE”.

Evitare le infezioni attraverso una vita sana

Il BOYD’S MEDICAL TEXBOOK afferma che molte persone sane avrebbero in incubazione il virus senza sviluppare le particolari patologie di cui il virus dovrebbe essere causa, e che questo influsso debilitante sarebbe in grado di sopraffare le funzioni protettive del corpo “permettendo ai virus di usurpare le attività biologiche all’interno della cellula”. Più specificamente, SECONDO LA TEORIA MEDICA, affinché un PARASSITA o VIRUS possa esserePATOGENO esso deve rispondere a TRE CRITERI:

1) Deve essere biochimicamente attivo, cioè deve possedere una capacità metabolica per poter condurre un’azione;

2) Dovrebbe poter intossicare o infettare più cellule ospite di quanto il corpo di un animale o di un uomo sia in grado di proteggere o rigenerare. Ad esempio, potrete prendervi l’influenza solo se il virus uccide o infetta una porzione significativa delle vostre cellule polmonari; la poliomielite se il virus infetta un numero sufficiente delle vostre cellule nervose; o l’epatite se il virus assume il controllo di una larga porzione delle cellule del vostro fegato (le infezioni latenti sono invece quelle che coinvolgono una piccola percentuale delle nostre cellule, com’è il caso della tubercolosi, che molti di noi hanno senza neppure accorgersi di averla).

3) L’ospite deve essere geneticamente e immunologicamente permissivo. Deve accettare l’elemento patogeno e non deve esserne “immune”. In altre parole, deve “lasciar fare”.

Gli esseri umani sono sempre “infetti” da “virus” e batteri, poiché essi sono presenti nel nostro corpo in qualsiasi momento. Per questo motivo non si può affermare che essi “invadano” l’ospite.

LE MALATTIE NON SONO INFEZIONI; SONO piuttosto PROCESSI DI PURIFICAZIONE DEL CORPO e NON SONO PROVOCATE DA BATTERI o da “VIRUS”.

Né i “VIRUS” né i BATTERI possono CAUSARE la MALATTIA/PROCESSO RISANANTE.

IL VERO RESPONSABILE è lo STILE DI VITA BIOLOGICAMENTE SCORRETTO dell’AMMALATO.

Quando le abitudini debilitanti vengono abbandonate, non vi sarà ulterioreACCUMULO DI SCORIE TOSSICHE e il corpo non avrà più bisogno di mettere in moto i processi di guarigione/malattia. La buona salute ne sarà il naturale risultato.

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Arnold Ehret

“Il sistema di guarigione della dieta senza muco”

p. 27

La malattia è lo sforzo del corpo per eliminare rifiuti, muco, tossine”.

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Dr. H. M. Shelton

L’ INFEZIONE

Le bon guide de l’hygiénisme n° 57 p. 29-30 – n° 54 p. 19

Nel suo libro Infection and Resistance, il Dr. Hans Zinsser (New York City 17 novembre 1878 – New York City 4 settembre 1940), ad Harvard una delle più note autorità nel campo della batteriologia e della sierologia, dice: “Una vera infezione, vale a dire L’ INVASIONE di una specie da parte di individui di un’ altra specie e la capacità di quest’ultima di moltiplicarsi e di funzionare nei complessi cellulari della cellula precedente (invasa), tale infezione è un processo che NON CORRISPONDE AI PIANI ORDINARI DELLA NATURA.

In effetti, Johann Christian Reil (20 February 1759, Rhauderfehn – 22 November 1813) medico tedesco di primo piano, anatomista, fisiologo e docente presso le Università di Halle e Berlino) haindicato che una MASSA DI UOVA DI RANE non può essere invasa finché sono VIVENTI, sebbene le acque nei dintorni brulichino di batteri di ogni tipo. Ma APPENA una tale massa SMETTE DI VIVERE, diventa immediatamente la preda dell’infezione batterica.

La stessa situazione è illustrata dalla rapidità con la quale I BATTERI INVADONO IL CORPO DOPO LA MORTE.

Il fatto che i batteri non possano penetrare nei tessuti sani dimostra che essi non possono essere la causa scatenante delle malattie.

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Dr. H. M. Shelton

I MICROBI

Le bon guide de l’hygienisme n°54 p. 19

Nel mio libro LIFE, ITS PHILOSOPHY AND LAWS, pubblicato nel 1928, mi immagino una gazzella perfettamente sana nella foresta, mai malata un giorno nella sua vita e piena di vigore e di energia. Poi le si spara una pallottola e la gazzella cade morta. Importa poco dove cade, nel giro di alcune ore solamente, essa diventa una massa di carne in putrefazione il cui odore è insopportabile. I suoi tessuti contengono milioni di batteri che erano incapaci di “attaccare” (decomporre), gli stessi tessuti finché erano in vita. Da dove sono venuti? Dagli intestini? Allora come sono arrivati nei punti lontani del corpo? Attraverso l’ aria? Allora come sono penetrati attraverso la pelle dell’animale ed in tutte le parti del suo corpo? Non ho visto risposte a queste domande nei manuali moderni di batteriologia. Gli autori del libro The medical Mischief cercano di rispondere dicendo: I batteri si sono manifestati in tutti i tessuti, perché il nucleo di ogni cellula, che effettua le sue funzioni per decomporre le sue proprie formazioni cellulari era diventato un batterio. I lavori di Antoine Bèchamp l’ hanno dimostrato. I lavori di Bèchamp hanno attirato l’attenzione, ed il Dr. Andrew Gour, nel suo piccolo libro sul cancro cita i lavori dei ricercatori attuali per confermare le teorie diBèchamp.

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Antoine Bèchamp

All’interno delle cellule ci sono i MICROZIMI, le più piccole particelle di materia vivente che alla morte della cellula SI TRASFORMANO IN BATTERI per decomporre la cellula e dare modo al corpo di eliminarla. I MICROZIMI (endobionte, somatide), ALLA NOSTRA MORTE si trasformano in batteri, e decompongono il nostro corpo, nei suoi componenti o elementi di base: ossigeno, idrogeno e carbonio, perché possa essere eliminato dalla superficie terrestre.

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Dr.Arthur M. Baker

I farmaci sono controproducenti

Per uccidere virus e batteri e dare al corpo la possibilità di rimettersi, i medici credono di dover somministrare dei farmaci. Credono anche che la medicina sia d’aiuto nella guarigione. I farmaci, in effetti, uccidono i batteri, ma sono altrettanto dannosi ad ogni altra forma di vita metabolica, cellule umane incluse. L’utilizzo di farmaci e di medicine alle erbe ostacola gli sforzi di disintossicazione che il corpo conduce, rappresentando per il sistema unaminaccia addizionale oltre alle sostanze nocive che il corpo va espellendo attraverso il processo di malattia. Eliminare le nuove sostanze dannose che vengono ingerite (i farmaci) assume la precedenza sull’eliminazione di quelle che stanno alla base della crisi risanante. La prassi medica di uccidere i germi con farmaci, antibiotici, antinfiammatori o di sopprimerne l’attività con appositi sieri è la causa della crescente degenerazione della popolazione e di malattie iatrogene. Le MALATTIE ACUTE sono in grado di auto-limitarsi,commisuratamene allo sforzo necessario all’organismo per liberarsi dalle sostanze dannose. QUANDO IL PROCESSO DI DISINTOSSICAZIONE E’ STATO COMPLETATO, i sintomi della malattia scompaiono e l’organismo torna ad utilizzare le proprie energie per i compiti ordinari. La FORZA, allora, torna a fluire nelle estremità. Il CORPO, benché indebolito dallo SFORZO reso necessario per contrastare le sue condizioni di tossicità, riacquista le proprie energie e la vitalità funzionale, e si riprende senza che sia necessario alcun trattamento. Quando la crisi risanante (malattia) è stata completata, il recupero ha inizio.

L’illusione del contagio

La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro.“CONTAGIO“, NELLA DEFINIZIONE MEDICA, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”.

Il “CONTAGIO”, tuttavia, E’ UNO DEI MITI DELLA MEDICINA, poichéLE SCORIE TOSSICHE NON POSSONO ESSERE TRASMESSE DA UN CORPO ALL’ALTRO ATTRAVERSO IL NORMALE CONTATTO

LE MALATTIE CONTAGIOSE SONO UN’INVENZIONE, poichéNESSUNO PUO’ PASSARE AD ALTRI LA PROPRIA MALATTIA, NON PIU’ DI QUANTO POSSA TRASMETTERE LA PROPRIA SALUTE.

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Dr. H. M. Shelton

Le COSIDDETTE MALATTIE INFETTIVE sono in realtà degli sforzi del corpo per rigettare determinati tipi di tossine, veleni, ecc., per ripulirsi. Le MALATTIE DI CARATTERE ERUTTIVO rappresentano il potere di eliminazione del nostro corpo attraverso la pelle.

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Dr. Arthur M. Baker

Ciò che accade in realtà

UN INDIVIDUO IN SALUTE, con un flusso sanguigno incontaminato e relativamente puro, non avrà quindi alcun motivo di temere le “malattie contagiose”. Di normaNON E’ POSSIBILE TRASMETTERE AD ALTRI IL PROPRIO CARICO DI TOSSICITA’, a meno che esso non venga estratto dal nostro corpo (come accade nelle DONAZIONI di SANGUE) e poi iniettato ad un’altra persona (ad esempio con una TRASFUSIONE). In questo caso può verificarsi un “CONTAGIO” MEDICAMENTE INDOTTO (intossicazione, avvelenamento) o MALATTIA IATROGENICA, che non ha però nulla a che fare con quelli che si verificano nell’ambito dei naturali processi biologici della vita. E’ questa la REALE SPIEGAZIONE di ciò che chiamiamo “CONTAGIO”.

Le vere cause e i fattori del contagio

In realtàIL COSIDDETTO “CONTAGIO” NON ESISTE, poiché gli unici agenti in grado di “produrre” le malattie sono le abitudini nocive come l’abuso di alcool, caffè, sigarette, farmaci, cibi-spazzatura, cibi raffinati, scarsità di riposo, mancanza di esercizio e di luce solare, ecc. Sono le abitudini di vita sbagliate che generano le malattie che vediamo diffuse tra la popolazione. NON C’ E’ NESSUN “INSETTO CHE GIRA”: è ciò che facciamo al nostro corpo che distrugge le sue necessità sistemiche.

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T. C. Fry

COME POSSONO CREDERE NEL CONTAGIO QUELLI CHE SANNO CHE LE MALATTIE SONO PROCESSI DI DISINTOSSICAZIONE?

Se il corpo è padrone nel suo ambito come lo è, e se controlla sempre tutto dalla nascita alla morte, allora dobbiamo guardare TUTTI I PROCESSI E FENOMENI DEL CORPO, come AZIONI CORPOREE, (decise dall’intelligenza somatica). La dimostrazione, che il corpo si disintossica in tutti i processi di malattia, è ampiamente attestata, quando tutti i casi di malattia sono posti in condizione di digiuno, con un riposo completo, rapidamente essi diventano sani. QUANDO IL CORPO FA SCATTARE E CONDUCE UN PROCESSO DI DISINTOSSICAZIONE, batteri, germi e virus non sono i padroni della situazione, nè gli agenti causativi. LE TOSSINE DA ESPELLERE, sono il terreno per batteri e funghi. I batteri e i funghi, proliferano solo DOPO che il loro cibo è per loro assimilabile, non prima. (In molti casi di POLMONITE, gli pneumococchi appaiono sulla scena da 36 a 72 ore DOPO l’insorgenza della malattia). Il corpo, è sempre il PERNO nei processi di malattia e li termina quando gli obbiettivi sono compiuti. Se i microbi fossero i padroni del gioco, ovviamente non arresterebbero i loro processi distruttivi, (o di disintossicazione).

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Dr. H. M. Shelton

Le bon guide de l’hygienisme n° 57 p. 20

IL MICROBO APPARE SOLO DOPO L’ INSORGENZA DELLA MALATTIA.

Il Dr. Hadwen stesso aveva dichiarato: “Nessuno ha mai trovato il BACILLOdella TUBERCOLOSI durante i primi stadi della malattia. Certe autorità affermano, che il microbo si manifesta solamente DOPO 2 ANNI dall’inizio di questa malattia, e che IN CERTI CASI, NON LO SI TROVA NEANCHE DOPO LA MORTE. 

E’ EVIDENTE che LA TUBERCOLOSI NON E’ DOVUTA AI MICROBI. 

Nella rivista Physical Culture, il Dr. Fraser di Toronto Canada, descrive una serie di ESPERIMENTI effettuati tra il 1911 e 1918 per determinare se i microbi causassero la malattia. Si sono passati i PRIMI 3 ANNI (1911-1914) a cercare di sapere se il microbo appaia prima o dopo l’ inizio della malattia. Il VERDETTO FU: IL MICROBO appare DOPO LA MALATTIA.

Troviamo RARAMENTE i MICROBI nella TUBERCOLOSI GALOPPANTE, patologia LETALE.

D’ altra parte, i casi di TUBERCOLOSI, in cui si sono trovate GRANDI QUANTITA’ di BACILLI, sono di solito TUBERCOLOSI DEL TIPO CRONICO CHE SI CONCLUDONO CON IL RISTABILIMENTO (senza farmaci).

ASSISTENZA IGIENICA AI BAMBINI”

Dr. H. M. Shelton

p. 242

LA TUBERCOLOSI si sviluppa sempre in un “ORGANISMO SNERVATO, TOSSIEMICO ed INFETTO da PUTRESCENZA”, OLTRECHE’ MALNUTRITO.

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T. C. Fry

NESSUNA MALATTIA PUO’ ESSERE TRASMESSA ATTRAVERSO LE NORMALI AZIONI SVOLTE QUOTIDIANAMENTE, ciò che è“CONTAGIOSO” sono le ABITUDINI TOSSICHEa cui gli esseri umani si sottopongono o vengono sottoposti. E’ stato calcolato che tra sigarette, alcol, condimenti, cibi cotti, e bevande analcoliche, droghe, ecc. L’ INDIVIDUO MEDIO è abituato a circa 40 ATTI TOSSICI, che lo avvelenano giornalmente.C’ è da meravigliarci, dunque, che con un DENOMINATORE COMUNE,come quello sopracitato, molti individui manifestino lo stesso tipo di crisi disintossicanti e purificatrici?

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Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Perché non ammettere che uno STILE DI VITA IDENTICO ed un’ALIMENTAZIONE SIMILE possano esserne la CAUSA? DelleINFLUENZE CLIMATICHE possono essere anche un FATTORE SCATENANTE.

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Dr. H. M. Shelton

IL CORPO ELIMINA, UNA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN MODO, ed UN’ ALTRA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN ALTRO MODO. L’ AVVELENAMENTO AZOTATO da adito a malattie che differiscono da quelle che produce l’AVVELENAMENTO da IDRATI DI CARBONIO. Perché le persone tendono ad avere delle MALATTIE INTESTINALI in ESTATE e RESPIRATORIE in INVERNO?

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T. C. FRY

“Bisogna comprendere, che TUTTI GLI ESSERI UMANI REAGISCONO allo STESSO MODO UNIFORME, allo STESSO TIPO DI VELENO e non allo stesso tipo di batterio, germe, virus”.

“E’ così che un EMETICO, sarà eliminato con dei vomiti, da tutte le persone che lo ingeriranno, così come un LASSATIVO sarà eliminato dall’intestino e unDIURETICO sarà eliminato dall’apparato urinario, da tutte le persone che li ingeriranno”. Infine, il régime alimentare e le altre pratiche, che causano l’ influenza e le altre affezioni in una persona, causeranno gli stessi problemi, in tutte le persone che vivono e che mangiano nello stesso modo. CONOSCENZE ELEMENTARI E LOGICA.”

ORGANISMI SIMILI reagiscono con MALATTIE SIMILI quando sono soggetti ad INFLUENZE, CONDIZIONI, o VELENI SIMILI, non significa che sono contagiosi.”

“Normalmente questo significa, che quelli che sono COLPITI IN MODO ANALOGO, hanno praticato le STESSE ABITUDINI MALSANE.”

Tutti gli ESSERI UMANI REAGISCONO in MODO IDENTICO quando le CIRCOSTANZE sono IDENTICHE.”

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Stefano Torcellan

IL PRIMO COLPITO di un’EPIDEMIA, è la PROVA MATEMATICA che le malattie non sono trasmesse da una persona all’altra, che non sono causate da alcun microbo, battere, germe, virus, e quindi, che non sono contagiose.

Se IL PRIMO COLPITO di un’epidemia non ha “preso” la malattia dal colpito numero zero (visto che il colpito numero zero non esiste), è perfettamente logico e matematicamente certo che neanche il secondo colpito ha “preso” la malattia dal primo colpito, ecc

Sapendo che IL PRIMO COLPITO di un’epidemia non ha certamente “preso” la malattia dal colpito numero zero, come si fa a pensare e/o credere che il secondo colpito possa aver “preso” la malattia dal primo colpito?

“La matematica non è un’opinione”.

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Albert Szent-György

LA SCOPERTA consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.

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Dr. Arthur M. Baker

La “predisposizione” rivisitata

Il concetto di “contagio” è strettamente correlato a quello egualmente erroneo di “predisposizione”: si crede infatti che un’”epidemia” risulti “contagiosa” solo se l’individuo vi è “predisposto”. Questa affermazione medica è in realtà un’ammissione che non sono i germi a provocare le malattie. Se così fosse, chiunque venisse esposto ad essi si ammalerebbe della stessa malattia. In realtàUNA PERSONA “PREDISPOSTA” è una persona che possiede un alto livello di tossicità dell’organismo, insieme alla vitalità sufficiente a condurre il processo di malattia/purificazione. Tali individui possono ammalarsi in qualsiasi momento, che vengano o no esposti al “contagio”. Se individui sani riescono a conservare la loro salute anche nel bel mezzo di “malattie epidemiche”, risulta evidente che la teoria del contagio è sbagliataLa parte dell’organismo più sovraccarica di tossine è quella in cui si manifestano per primi i sintomi della malattia, ma l’effetto complessivo è sistemico, poiché tutti gli organi e le ghiandole del sistema subiscono danni a differenti livelli.

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Margaret Flinn

SUSCETTIBILITA’

Le bon guide de l’hygienisme n° 37 p. 24

SE IL CONTAGIO ESISTESSE, come tutti credono, I MEDICI, LE INFERMIERE e TUTTO IL PERSONALE DEGLI OSPEDALI CADREBBERO COME LE MOSCHE a causa delle numerose malattie con cui sono in contatto ogni giorno. Essi sono altrettanto vulnerabili di qualunque altra persona, e sono esposti anche più spesso ad una maggior varietà di malattie della popolazione. Quindi, LE STATISTICHE dovrebbero mostrare che essi hanno più probabilità del comune mortale di buscarsi qualcosa. Come mai un medico, che tratta la tubercolosi l’ influenza, l’ epatite, la lebbra, e le altre cosiddette malattie contagiose, può sopravvivere più di una settimana senza “acchiappare” qualche cosa? SE I MICROBI di queste malattie saltassero da una persona ad un’ altra, i medici sarebbero i primi ad esserne toccati. Questi microbi, penetrerebbero nel sistema dei medici prima che questi avessero avuto il tempo di lavarsi le mani. Allora la medicina, ha inventato la scappatoia dellaSUSCETTIBILITA’ per uscire da questo vicolo cieco. Nel gergo medico, “vi ammalate solamente se siete “SUSCETTIBILI.”

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T. C. Fry

SUSCETTIBILITA’

Le bon guide de l’hygienisme n° 30 p. 33

QUANDO SI SA, che le PERSONE SANE non sono MAI “INFETTATE”perché NON SONO SUSCETTIBILI, e che al contrario, le PERSONE MALANDATE prendono sempre qualche microbo, perché sono, si dice,“SUSCETTIBILI”, tutto ciò dimostra, che LA TEORIA DEI MICROBI è UNA GROSSA MENZOGNA. Le cause della malattia, sono relegate così al criterio della “SUSCETTIBILITA’ o della NON SUSCETTIBILITA’. UNA PICCOLA RIFLESSIONE LOGICA, smonta tutta questa ARTIFICIOSITA’ MEDICALE e rende ASSURDA la FILOSOFIA SCIAMANICA che abbiamo ereditato dal MEDIO EVO.

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Dr. Arthur M. Baker

Quali sono le vere “epidemie”?

Inoltre, le malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose.Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l’AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione!!!). L’obesità è forse considerata contagiosa? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione? Affligge il 90% della nostra popolazione. E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E’ forse contagiosa? L’artrite colpisce più persone che non l’herpes. E’ forse contagiosa? E che dire dell’asma o dell’acne? Prendiamo come esempio i RAFFREDDORI. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle INFLUENZE che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio? Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività. Anche le MALATTIE VENEREE sono considerate contagiose. Ma in realtà i cosiddetti fattori di contagio (batteri) sono presenti in quanto effetto della malattia (Teoria di Antoine Bèchamp), senza esserne né la causa né il presupposto (il 20% di coloro che soffrono di malattie veneree non rivelano presenza né del gonococco né degli spirocheti che dovrebbero provocarla). La Marina degli Stati Uniticondusse esperimenti in cui si evidenziava che le cosiddette “persone infette” non potevano infettare chi era definito “in salute”.

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Albert Mossèri

“Le bon guide de l’hygienisme” n° 57 p. 21

ESPERIMENTI NEI CAMPI DELLA DETENZIONE NAVALE

Durante l’ EPIDEMIA D’ INFLUENZA del 1918-1919, su 68 volontari dell’US Naval Detention Training Camp sur Deer Island. Si inoculò a diversi gruppi di volontari il BACILLO DI PFEIFFER, perveniente da culture pure, con le secrezioni dei passaggi respiratori e con il sangue preso da un caso tipico di influenza. Si era spennellata e vaporizzata la gola e il naso di 30 uomini. SI RIASSUNSE IL RISULTATO DI QUESTI ESPERIMENTI IN QUESTI TERMINI: “in nessun caso, si è potuto produrre un attacco di influenza, in nessuno dei soggetti. Dieci altri uomini, erano stati posti al capezzale, di altri 10 nuovi casi di influenza, e sono rimasti 45 minuti con essi. OGNI UOMO SANO, aveva difronte a lui, 10 uomini ammalati che tossivano sulla sua faccia.RISULTATO? NESSUNO DEI VOLONTARI aveva sviluppato i sintomi dell’influenza dopo l’ esperimento”. ESPERIMENTI SIMILI A San Francisco e a Filadelfia, al Camp Pike ed in altri luoghi, hanno dimostrato che I MICROBI non possono causare la malattia che sono supposti causare”.

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Dr. Arthur M. Baker

In GiapponePROSTITUTE “infettate” hanno avuto relazioni sessuali con molti militari senza che nessuno di essi contraesse la malattia. Allo stesso modo molti individui presentano “infezioni” nella zona genitale senza mai aver avuto contatti con nessuno (ad esempio nei casi che riguardano i bambini). Il concetto di “contagio” è medicamente indimostrato, nonostante le apparenze del contrario.

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Arnold Ehret

Il sistema di guarigione della dieta senza muco”

p. 40

MALATTIE SESSUALI……Solo l’ uso dei FARMACI per curarle produce i sintomi della SIFILIDE.

p. 145

GONORREA………Essa può esistere in assenza di rapporti sessuali, quindiNON SI PUO’ DARE LA COLPA AI GERMI.”

p. 145-146

I cosiddetti sintomi caratteristici di qualunque genere di MALATTIA SIFILITICA sono causati da uno o dai diversi tipi di farmaci usati. La ROSEOLA, un ECZEMA SIFILITICO, caratterizzato dalla tonalità grigia che ha il prosciutto, l’ alone grigio del bianco dell’occhio, è causata daNITRATI o da INIEZIONI DI OSSIDO D’ ARGENTO. Questa è la causa quando la GONORREA ENTRA NELLE OSSA. Tutti e TRE sono chiamatiSINTOMI SIFILITICI. Il MERCURIO è responsabile della SIFILIDE SECONDARIA e TERZIARIA, e delle PUSTOLE. La cosiddettaSIFILIDE, non esiste nel mondo animale.

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Dr. H. M. Shelton

“Assistenza Igienica ai bambini”

p. 110

IO DUBITO che LA SIFILIDE ESISTA e SFIDO il mondo della medicina, a offrire delle prove reali, che tale malattia sia mai esistita.

p. 193

Il test di WASSERMANN, è del tutto INAFFIDABILE ed INFONDATO,così come LA SIFILIDE è solo un TERRIBILE INCUBO.

p. 349

Abbiamo inoltre imparato, che la cosiddetta SIFILIDE EREDITARIA, è dovuta a VELENI PRESENTI NELLA MADRE (MERCURIO, ARSENICO), e TRASMESSI AL FIGLIO.

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Dr. Shelton’s Hygienic Review n°11 vol. 30:

Le bon guide de l’hygienisme n° 37, p. 27

Il meglio che si possa dire in favore degli ANTIBIOTICI è che sembranoMENO TOSSICI di certi MEDICINALI CHE LI HANNO PRECEDUTI.Per esempio il loro uso nella POLMONITE avrebbe portato allaDIMINUZIONE DELLA MORTALITA’ per questa malattia, NON PERCHE’ la PENICILLINAGUARISCE PIU’ PAZIENTI, MA PERCHE’ NE UCCIDE DI MENO. Ciò vuole dire che la PENICILLINA contro laPOLMONITE non è tanto mortale quanto i trattamenti precedenti.

Una situazione similare si trova in maniera PIU’ SPETTACOLARE nellaMALATTIA IMMAGINARIA chiamata SIFILIDE.

Il cosiddetto PRIMO STADIO della“SIFILIDE”è una lesione limitata che, nei casi ordinari, si ristabilisce in alcuni giorni, ed è poi rapidamente dimenticata.

Il cosiddetto SECONDO STADIO è soprattutto IMMAGINARIO e appare solamente in alcuni casi.

I cosiddetti TERZI STADI sono tutti il risultato diretto dell’AVVELENAMENTO CRONICO DA MERCURIO, ARSENICO, IODIO e BISMUTO.

Quando la PENICILLINA ha sostituito questi veleni nel trattamento della“SIFILIDE”, la malattia ha perso il suo carattere terribile. Questa esperienza obbligherà presto o tardi la medicina a riconoscere il fatto che la“SIFILIDE”era UNA CREAZIONE MEDICA e che la sua patologia è stataFABBRICATA DAI MEDICINALI. Una, due o parecchie INIEZIONI diPENICILLINA, sono semplicemente MENO DISTRUTTRICI PER I TESSUTI E GLI ORGANI DEL CORPO che non il MERCURIO, l’ ARSENICO, o gli IODURI somministrati parecchie volte durante parecchi anni.

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Dr. H. M. Shelton

Le bon guide de l’hygiénisme n° 57 p. 15

E’ stato perfino impossibile “INFETTARE” degli ANIMALI con lo“Spirochaete Pallidium, ritenuto causa della “SIFILIDE.”

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Dr. Arthur M. Baker

Conclusione

Le cosiddette “malattie contagiose” come l’AIDS, le malattie veneree, il piede dell’atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra malattia. Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano. Fondamentalmente, l’accettazione della teoria del contagio presuppone l’accettazione della teoria dei germi come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri o “virus” possano produrre i sintomi di malattie specifiche.Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, eperfino Pasteur ammise la sua insostenibilità.

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Dr. H. M. Shelton

Le bon guide de l’hygienisme n° 57 p. 30

Quando il Dr. Louis Pasteur aveva scritto “STUDI SULLA BIRRA”, pagina 40: “In uno STATO di SALUTE il CORPO degli animali è CHIUSOall’introduzione dei GERMI ESTERNI“, aveva espresso un fatto che è il contrario di ciò che questa teoria in causa esige.

Difatti se i microbi entrano nel corpo solo se non è sano, vale a dire malato, allora come si sviluppano le malattie?

E’ stato proprio Pasteur, a provare, che sono I VELENI LA CAUSA DELLE MALATTIE E NON I MICROBI.

Pasteur, ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati.

Questo HA DATO L’ APPARENZA CHE I GERMI CAUSINO LA MALATTIA,quando in realtà queste PREPARAZIONI eranoESTREMAMENTE VELENOSE.

Questa non è una procedura scientifica, ma DIMOSTRA semplicemente il fatto CHE SI PUO’ FAR AMMALARE QUALCUNO AVVELENANDO IL SUO SANGUE.

Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Antoine Béchamp diede enfatici avvertimenti contro l’invasione diretta ed artificiale del sangue.

LA TEORIA di Pasteur, fa comodo a molti, soprattutto e non da ultimo all’industria dei vaccini, ma EGLI STESSO NE RIPUDIO’ L’ ESSENZIALE sul LETTO di MORTE“Aveva ragione Claude (alludeva aClaude Bernard), il terreno è tutto, il microbo è niente”.

Claude Bernard (1813-1878), era fisiologo, professore al Collegio di Francia.

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Dr. Arthur M. Baker

NONOSTANTE CIO’, la teoria dei germi e la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria. In sostanza, la popolazione crede a ciò che l’ESTABLISHMENT MEDICOvuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere. Se conducete una VITA SANA, probabilmente non vi ammalerete mai. Le malattie sono provocate solo da abitudini di vita improprie. Non dimenticate che solo le industrie mediche, ospedaliere e farmacologiche sostengono che la salute si possa recuperare somministrando farmaci velenosi. Questo è probabilmente uno dei più spaventosi semi delle malattie “contagiose”. Una vita sana è, in ogni caso, la migliore assicurazione contro qualsiasi malattia.

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Dr. H. M. Shelton

LA GUERRA BATTERICA è uno spaventapasseri che ha mantenuto il pubblico in stato di inquietudine per decadi. Non è mai stata utilizzata perché non ha nessuna importanza militare. Si era riportato che il Giappone l’avesse provata in Cina durante l’ultima guerra, e che non aveva causato nessun danno. E’ una farsa. Dei pazzi e non degli scienziati sognano le guerre batteriologiche. Gli scienziati inventano dei veri arnesi di distruzione. Sono dei diavoli incarnati.

 

FONTE

http://igienenaturaleortopatia.altervista.org/

 

AUTORE

Stefano Torcellan