Scienza

GLI INFLUSSI LUNARI

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IL CORPO UMANO

Gli influssi della Luna fanno parte dell’antico retaggio dell’uomo e appartengono a quel sentire profondo che si colloca a cavallo tra realtà e leggenda, tra verità e immaginazione, ma rappresentano, soprattutto, lo specchio di quel mondo interiore che oggi è andato in parte perduto.

L’idea che gli astri potessero influenzare in qualche modo gli esseri umani si perde nella notte dei tempi e, fra tutti i corpi celesti, la Luna, con le sue fasi cicliche e il suo carico di mistero, da sempre di sé dimostrata la più adatta a confermare tali supposizioni alimentando tutta una serie di credenze.

Per questo motivo si pensava che l’astro notturno, mediante i suoi influssi, fosse responsabile di alcune patologie o, più semplicemente, che avesse il potere di rafforzare quelle già esistenti.

Ippocrate, uno dei più grandi medici del mondo antico, asseriva con convinzione che gli stati epilettici si manifestavano con maggiore frequenza nella fase di Luna piena o con la Luna nuova. Inoltre, egli considerava l’organismo come una unità e non come un insieme di organi; tale unità era in armonia e unione profonda con l’intero Universo. Ciò spiega perché, secondo il celebre medico, la Luna interagiva con certi stati psichici.

Plinio il Vecchio, nella sua opera “Storia naturale”, descriveva alcuni metodi per debellare le verruche e guarire l’epilessia. Si tratta di ricette magiche che, ad una prima occhiata, possono lasciare perplessi ; in realtà si rifanno al “concetto di analogia”, tanto caro alla magia naturale. Una di queste ricette prescriveva, per esempio, di mangiare all’aperto, durante la prima o la seconda fase della Luna, assieme al pane il cuore di un asino nero, maschio. A causa della sua natura umida, associata con l’elemento acqueo, la Luna è in stretto rapporto con il sangue quindi, attraverso questa sua peculiarità, è destinata a contrastarlo. Ecco spiegata la ragione per cui i medici di un tempo facevano ricorso all’astrologia, al fine di scoprire i periodi lunari propizi alla preparazione di medicamenti e per praticare salassi. Durante il Medioevo furono pubblicati numerosi almanacchi medici, nei quali era possibile scegliere il periodo migliore per prescrivere cure ed eseguire interventi. Alcuni di questi raccomandavano di procedere durante il primo quarto, perché la Luna è allora di qualità calda e umida, come il sangue. Altri privilegiavano la metà del terzo quarto, perché gli umori non sono né repressi né in eccessivo fermento.

Ai nostri giorni, è ancora vivo il convincimento secondo cui la Luna piena favorirebbe le emorragie, tanto che alcuni chirurghi, per tranquillizzare i loro pazienti, non esitano a posticipare la data degli interventi.

APPARATO DIGERENTE

Per quanto riguarda l’apparato digerente, si è constatato che una netta recrudescenza di gastralgie, reflusso gastroesofageo, gastrite e duodenite si manifesta in corrispondenza della Luna piena e del perigeo, quando le condizioni atmosferiche subiscono un peggioramento, soprattutto se il Cielo, da sereno, improvvisamente diviene coperto e soffia un vento forte e umido.

Chi soffre di colite spastica, di colite ulcerosa e morbo di Crohn, è colpito da dolori addominali nelle giornate vicine al plenilunio, oppure in prossimità del perigeo.

Chi soffre di emorroidi, in particolare quelle interne, avvertirà maggiori disturbi verso l’ultimo quarto e la Luna nuova, anche se le condizioni atmosferiche si mostrano abbastanza buone.

APPARATO EMUNTORIO

Gli influssi lunari, a quanto pare, agiscono persino sull’apparato emuntorio, e cioè sul fegato e sui reni. Si è notato in tal senso che la punta massima, nei casi di ritenzione urinaria, viene raggiunta nei giorni in cui si avvicina il plenilunio, quando il tempo è caldo e secco. Inoltre, le coliche epatiche e quelle renali sono più frequenti nelle ore notturne o verso l’alba, specialmente quando la Luna è piena e, soprattutto, se è concomitante al perigeo e soffia vento forte misto a pioggia.

APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO

Ogni genere di dolori connessi con l’apparato muscolo-scheletrico si intensificano nel momento del plenilunio e si aggravano ulteriormente se è concomitante il perigeo. Naturalmente, l’intensità delle algie si rafforza quando il tempo è umido e piovoso e caratterizzato da un vento estremamente intenso.

Per quanto concerne i dolori alle articolazioni, questi aumenteranno in misura rilevante in costanza di Luna nuova con apogeo e condizioni climatiche che mostrano Cielo coperto, pioggia e vento.

Il mal di denti, al contrario, incontra una fase acuta nel periodo relativo alla Luna calante, accompagnata da vento forte e secco capace, a quanto si dice, di eccitare le terminazioni nervose sensitive.

APPARATO RESPIRATORIO

Gli episodi che coinvolgono l’apparato respiratorio, originando affanno e difficoltà nella respirazione, secondo una ricerca medica sono più frequenti nei giorni vicini al primo quarto, specialmente durante la notte e quando soffiano venti freddi e secchi ; tutto ciò si verifica nonostante il Cielo sia sereno.

Le crisi di asma e di broncospasmo sono maggiormente attive nel periodo che intercorre tra l’ultimo quarto e la Luna nuova, specialmente se le condizioni atmosferiche mostrano un peggioramento e sono accompagnate da venti particolarmente forti. Recrudescenze dell’edema polmonare, invece, si riaffacciano in modo particolare tra l’ultimo quarto e il novilunio. In questo caso il tempo risulta perturbato e affiancato da manifestazioni temporalesche. Gli episodi relativi a tosse mista a sangue proveniente dalle vie respiratorie, definiti in gergo medico “emoftoe”, si fanno più acuti e prolungati nei giorni prossimi al primo quarto e al perigeo, favoriti inoltre dal vento secco che ispira dai quadranti settentrionali, con il Cielo sereno o scarsamente nuvoloso.

GRAVIDANZA E PARTO

I disturbi legati a gravidanza e parto, quali nausea, astenia, vomito e anoressia si accentuano, nelle donne particolarmente sensibili, nei giorni compresi tra il primo e l’ultimo quarto, quando il tempo è perturbato. I parti, invece, aumentano nei giorni compresi tra il primo quarto e la Luna piena.

DISTURBI CIRCOLATORI

I disturbi circolatori cerebrali acuti sono più frequenti durante la fase di Luna calante, mentre gli ictus sono facilitati ad insorgere nella fase relativa al primo quarto, tanto in perigeo che in apogeo. Gli episodi di ischemia transitoria cerebrale, le embolie e le trombosi si manifestano con la presenza della Luna nella fase corrispondente al primo quarto, o verso il plenilunio.

DISTURBI LEGATI ALL’INFANZIA

Le cosiddette coliche gassose, generate dalla fermentazione intestinale nei lattanti, si accrescono notevolmente nel periodo che va dal primo quarto al plenilunio. Lattanti e bambini soffrono di insonnia e sono soggetti ad incubi in vicinanza della Luna piena, specialmente in corrispondenza del perigeo.

DISTURBI PSICOSOMATICI

Le famose “crisi di follia” psicotica aumentano sensibilmente nel periodo di plenilunio, soprattutto se il tempo è disturbato. Nei soggetti particolarmente instabili si possono originare episodi estremi tra il primo quarto di Luna e il plenilunio.

EPILESSIA

Tornando all’epilessia, o mal di Luna, si deve notare che la certezza di un influsso lunare nei confronti di questa malattia derivava dal fatto che non si conosceva, e tuttora non si conosce bene, l’origine di questo disturbo. Non a caso, quella che viene definita “epilessia idiomatica” (senza segni evidenti di alterazioni corticali) rimane anche oggi la diagnosi più diffusa, nonostante le ultime sofisticate tecniche di visualizzazione cerebrale quali la tomografia assiale computerizzata (TAC), la tomografia ad emissione di positroni (PET) e la risonanza magnetica (RM).

Un tempo, in mancanza di una spiegazione connessa con gli stati neurofisiologici e neuropatologici, la superstizione faceva risalire i disturbi epilettici alla possessione diabolica. Segni evidenti, che legano questa malattia con gli influssi della Luna sul carattere e sull’umore di un soggetto, sono ancora presenti nel linguaggio attuale : una persona un po’ bizzarra viene definita lunatica, mentre, viceversa, se è di cattivo umore si dice che ha la “luna storta”. Nonostante la medicina abbia cercato di dissipare le tenebre che originano questo modo di pensare, il potere della Luna sull’uomo è, indubbiamente, tuttora ritenuto possibile.

MALATTIE INFETTIVE, BATTERICHE ED EPISODICHE

Per quanto riguarda le malattie infettive come l’herpes simplex, l’herpes zoster e altre, il dolore si farà più acuto e costante nei giorni di plenilunio e, più precisamente, verso l’ultimo quarto.

Le infezioni dovute ai funghi sono maggiormente attive e resistenti quando iniziano nel periodo compreso tra il primo quarto e il plenilunio. Il morbillo, la rosolia, la varicella, la mononucleosi e la scarlattina si intensificano durante il plenilunio e l’apogeo. L’orticaria, al contrario, subisce un peggioramento nel periodo di novilunio. Per le vaginiti di tipo micotico, la fase critica si approssima nei giorni che intercorrono tra il plenilunio e l’ultimo quarto.

ATTIVITA’ GRAVITAZIONALE SUI LIQUIDI BIOLOGICI

Gli influssi lunari, come spiegato, agiscono apparentemente sulla struttura organica dell’uomo. Si comprende così il motivo per cui il corpo umano, essendo costituito per il 70 % di acqua, non sfuggirebbe all’attrazione della Luna. In poche parole, il nostro satellite scatenerebbe mini-maree anche nei liquidi vitali che circolano nell’organismo. Persino le azioni, i sentimenti e i pensieri non potrebbero prescindere dalla Luna, se si considera che il plenilunio è in gradi di rallentare la circolazione sanguigna. La luna piena, inoltre, interferirebbe con il metabolismo della serotonina, una sostanza prodotta dal cervello che interviene in tutti i processi che regolano le reazioni emotive degli individui.

Secondo un ricercatore americano, il dottor Arnold Lieber, autore del libro Effetto Luna, una altissima percentuale di delitti, commessi dopo il 1955, ha avuto luogo proprio durante i tre giorni che precedevano e seguivano la Luna piena. Lieber, inoltre, afferma che la Luna, come del resto altri corpi celesti, detiene un ruolo importante finalizzato al mantenimento di un corretto equilibrio biologico tra l’essere umano e il suo ambiente.

La “teoria della maree biologiche” ci fa comprendere che l’aumento dei liquidi del corpo può produrre tensione nervosa premestruale, quando l’eccessiva ritenzione idrica favorisce mutamenti estremamente sensibili di umore ed un cospicuo abbassamento della soglia allo stress e al dolore.

Ciò significa che le manifestazioni aggressiva, sia verso se stessi sia verso gli altri, divengono più frequenti soprattutto nei soggetti maggiormente predisposti. Sappiamo anche che gli enzimi e gli ormoni sono più attivi durante il plenilunio, tanto da causare un aumento di crisi ipertensive e aritmie nelle persone a rischio. Inoltre, è noto che i ritmi biologici che si verificano nell’arco di un giorno, sono influenzati dalla Luna in misura quasi totale, dato che il giorno lunare dura 24 ore e 48 minuti.

CICLI RIPRODUTTIVI

Fin dalle origini si è associato il ciclo mestruale della donna con le diverse fasi lunari. Le fasi del ciclo mestruale, effettivamente, sembrano accordarsi con quelle dell’astro notturno e l’ovulazione pare ricadere, di norma, tra l’ultimo ed il primo quarto. Presso alcune comunità dell’Oceania, si crede che la Luna stessa mestrui in corrispondenza del novilunio ; per questa ragione si rende invisibile agli sguardi umani. Similmente, le donne di queste comunità devono tenersi in disparte nel corso del ciclo mensile femminile. Plinio il Vecchio scrive che “la Luna riempie le cose al suo arrivo e le svuota quando se ne va”. Sotto questo aspetto, il corpo della donna, che si colma periodicamente del sangue mestruale, potrebbe essere soggetto a tale ritmo. E’ bene ricordare, infine, che in numerose lingue l’etimologia rivela una corrispondenza tra la Luna e il mestruo, infatti, il termine mestruazione deriva dal latino MENSIS, che designa al tempo stesso il mese lunare e l’astro notturno.

PROCREAZIONE E MATURITA’ SESSUALE

La periodicità del ciclo lunare e del ciclo mestruale femminile ha dato adito ad una probabile relazione tra le fasi lunari e la frequenza delle nascite. Considerando che l’ovulazione, di solito, è più assidua nel periodo di Luna nuova, è naturale spiegare un maggior numero di parti nella fase di Luna piena. Secondo l’opinione di alcuni studiosi americani, esiste un aumento della natalità in costanza di Luna piena, pari al 7-10 %. Lo studioso e ricercatore Karl Ernst Krafft, intorno al 1920-1930, fu il promulgatore di una teoria astrologica all’avanguardia per qui tempi : tale teoria prese corpo dallo studio di ben 2218 casi legati ai partorienti. Grazie alle sue ricerche, Krafft giunse alla conclusione che la Luna avrebbe agito alcune volte alla stregua di un fattore quasi inibitorio del parto e che, viceversa, in altre occasioni lo avrebbe favorito. Egli affermava, inoltre che esisteva una sicura relazione tra il fenomeno del parto e lo spostamento eclittico della Luna. In Francia è stata condotta una ricerca capillare su un campione di circa sei milioni di nascite verificatesi tra il 1968 e il 1974. L’esito di questo sondaggio ha stabilito che sono nati un maggior numero di bambini tra l’ultimo quarto e la Luna nuova mentre, al contrario, il numero delle nascite risulta inferiore verso il primo quarto. Inoltre gli studiosi hanno constatato, attraverso l’analisi delle fasi lunari, che il mese più prolifico é Maggio, mentre quelli meno prolifici sono Settembre ed Ottobre.

Secondo una tradizione ormai radicata, la Luna è in grado di influenzare anche il sesso del nascituro, infatti, se il concepimento avviene durante la fase di Luna calante, per esempio, si può essere quasi certi che nascerà un maschio. Invece, se il concepimento avviene in costanza di Luna crescente, allora ci sono serie probabilità che venga data alla luce una femmina. Non esiste, ovviamente, niente di accertato in tale ambito, ciò nonostante molte persone sono fermamente convinte che l’intervento della Luna, volto a determinare il sesso dei neonati, sia fondamentale.

STRUTTURE CHERATINICHE

Tra le credenze che persistono da tempo immemore, quella che vede la Luna quale responsabile di una rapida ricrescita di peli e unghie è la più tenace. Infatti, si pensa che nel periodo di Luna crescente capelli, peli e unghie crescano con maggiore velocità, e che quindi sia meglio tagliargli nel corso delle fasi di Luna calante. Malgrado la stranezza di questa concezione, non è possibile dare un giudizio definitivo su tale argomento, poiché finora non è stata completamente  provata l’infondatezza del fenomeno.

FONTE

STEFANO MAYORCA – La Luna : influssi, poteri, leggende

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