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KARMA E DESTINO

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Ad ogni azione equivale una reazione. Non si tratta di una punizione del Cielo per le nostre nefandezze o per la nostra miseria interiore. Significa un sola cosa: siete ciò che pensate. Gli stati interiori determinano gli eventi. Quindi se pensate male e fate a qualcun altro del male vi verrà fatto a vostra volta, perché è il modo con cui sperimentate ciò che voi stessi avete emanato. Nessun altro ne è responsabile, se non voi stessi con i vostri preconcetti e pregiudizi a creare. E manate la realtà circostante. E’ stato detto – “Non giudicate, per non essere giudicati, perché con lo stesso giudizio col quale giudicate, sarete giudicati.” Ed ancora – “Tutto quanto vi è dato vedere all’esterno è unicamente un riflesso di ciò si che annida nel vostro cuore, così che il mondo e gli uomini sono quelli che voi siete”.

Il mondo esterno è il riflesso dei nostri conflitti irrisolti, che determinano i nostri comportamenti e le nostre reazioni. Siamo molto responsabili di ciò che ci accade. Non siamo vittime dell’accidente o del destino. Il Karma non esiste, come non esistono incarnazioni passate o future ma solo esistenze, personalità figlie del tempo in cui si “sviluppano” e destinate a finire o restare in quel tempo. L’idea di debiti “karmici” da pagare è frutto di una visione distorta: per quanto concerne l’anima ci sono solo “esperienze”, quello che noi consideriamo peccati appartengono a questa terra e qui restano.

Il Karma è una conseguenza di come sei adesso, non di come o cosa o chi sei stato, il tuo passato è qui ed ora, adesso, qui con te, sono memorie e niente più e per questo puoi sempre decidere di essere in un altro modo e cancellare tutti i tuoi debiti e le conseguenze delle tue azioni passate, almeno nella percezione che hai di te stesso. Noi non abbiamo un Karma, abbiamo schemi mentali che sono molto peggio di un debito e con i quali perseveriamo a creare la nostra realtà. E se non lo vediamo questo diviene una maledizione. Se ho fatto del male a qualcuno perché ero addormentato, quando la “coscienza” si esprime ne muore. Ma stiamo male dentro perché abbiamo fatto qualcosa a qualcuno e siamo solo noi stessi i giudici di quel dolore. Forse, in quel caso è anche giusto che, compreso il danno, cerchiamo di risanare la ferita, il torto fatto. In questo sì che la “Coscienza” che non ci dà pace. Se soffro o subisco abusi cristallizzo comunque “ego” animale, cioè schemi alterati della mia vera essenza.

Purtroppo non è una questione di giusto o sbagliato o di tutte le volte che dormo, che non sono “attento”, non trasformo le impressioni che mi arrivano dall’esterno, queste creano sofferenza e di conseguenza altri schemi. L’esperienza non “compresa”, non elaborata, capita, creano altro “karma” ovvero nuove “cause”. Le impressioni non trasformate creano nuova inconsapevolezza. Se ho subito una violenza e non l’ho trasformata, non ho rotto la catena di eventi collegati a quella violenza, divengo il suo nuovo anello, perché appena ne avrò occasione riverserò il torto subito sul mio prossimo, di solito sul più debole di me; oppure continuerò ad attirare esperienze violente perché in qualche modo questa cosa alimenta lo Schema. Siamo affezionati al nostro dolore. Tu solo sei la causa dei tuoi problemi, perché essi sono l’espressione di come tu interpreti e colori le impressioni. I problemi sono la diretta conseguenza del nostro modo di porci nei confronti della vita e degli altri. Siamo punti di consapevolezza in un campo quantico, in un flusso di fotoni. Che tu ci creda oppure no, sei tu che influenzi il campo di energia in cui sei immerso, sei tu a generare gli eventi “sincronici” della tua vita con i binari conflittuali che hai cristallizzato nella tua esperienza di vita e non hai sciolto o compreso. Noi siamo all’interno della creazione ed il nostro modo di pensare influenza gli eventi. Collassiamo l’energia intorno a noi con un unico e “condiviso” sistema di “credenze”. Per assurdo siamo tutti sottoposti alla stessa allucinazione di massa.

Sul finire del primo “Matrix” Neo vede realmente cos’è realmente la matrice e smette di attuare le sue proiezioni mentali. Egli ha tolto il velo degli schemi dalla sua visione e vede l’energia di cui è fatta Matrix. E’ come se io guardo un muro e lo vedo solido, appena io mi giro il muro toma ad essere energia. Neo cambia la realtà di “Matrix” perché capisci come funzionano le “cause” in lui e le modifica. Ovviamente dormendo, mancando cioè in noi l’azione della qualità della “coscienza” tutto diventa una prigione, “Matrix” diventa il luogo dove i nostri demoni interiori, gli io-causa dei nostri difetti, ci controllano e ci torturano e dove producono malessere. La fisica da un pezzo ci ha abituati al fatto che la materia non esiste: essa è energia, è il lavoro che un corpo o un sistema può fare. L’energia è l’espressione di una forza. Se pesco in uno stagno un pesce fino a pochi instanti prima di pescarlo esso resta dissolto nell’acqua. Quando apro il frigorifero il suo contenuto si materializza, secondo i miei schemi, collassa.

Collassare energia è inteso come se l’energia rallenta la sua vibrazione e si densifica, si cristallizza, in uno schema, in una struttura. Tutte le cellule del nostro corpo sono formate da elementi positivi e negativi, che ci costituiscono come per una differenza di potenziale, creando un campo vibrante di potenzialità a diversi livelli. Questo campo è soggetto all’influenza degli stati psichici interni di un individuo, ed è quindi modificabile. La sua vibrazione può essere aumentata, e la forma plasmata. Ma questo richiede una persona sveglia, un maestro, ecco perché subiamo, ignari del fatto che siamo noi gli unici artefici delle nostra stessa miseria.

Quando chiudo il frigorifero, il contenuto si dissolve. Come posso sapere se le cose sono ancora lì? Carlos Castaneda parla del “punto di unione”. Lui sostiene che c’è un punto in cui la nostra consapevolezza è situata, dietro la scapola sinistra. Se fossimo in grado di spostare questo “punto di unione” vedremmo probabilmente delle cose diverse dagli altri, un mondo diverso e parallelo al nostro.

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