Antropologia, Cerimonie, Esoterismo, Magia, Occultismo, Ritualità, Sciamanesimo, Spiritualità

DATURA, L’ERBA DEL DIAVOLO

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Il nome Datura deriva da quello di un veleno, il Dhât, preparato in India da dature indigene. Le piante del genere Datura erano note in passato presso gli arabi, i greci, gli indiani e le popolazioni del centro America, ma servivano solo per preparare pozioni inebrianti e narcotiche, e non a scopi terapeutici. Nei testi dell’antica medicina europea non se ne trova notizia. Nell’uso medico la pianta entrò solo verso la fine del 1700. I suoi semi erano utilizzati dai maghi per le proprietà narcotiche, per le visioni fantastiche che provocavano e per il presunto potere afrodisiaco. Insieme alla belladonna ed al giusquiamo, lo stramonio contribuiva all’effetto aberrante d’intossicazione che si manifestava nei sabba, incontri fra streghe riportati nel Malleus Maleficarum (Il Martello delle Streghe) redatto nel 1486 dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer e nel Compendium Maleficarum di Francesco Mario Guazzo del 1608.

Attrae la curiosità di persone alla ricerca di emozioni simili a quelle regalate dai funghi allucinogeni diffusi nel Centro e nel Sud America e tenta gli adepti delle sette religiose e sataniche.

L’erba del diavolo è una pianta diffusa in tante parti del pianeta ed appartiene alla famiglia delle Solanacee. I nomi “erba del diavolo” ed “erba delle streghe” si riferiscono alle sue proprietà allucinogene, sedative e narcotiche. In passato era famosa per l’uso nei rituali magico-spirituali degli sciamani, dei druidi e dalle streghe europee. L’assunzione avviene prevalentemente bevendo decotti/tisane ma può essere anche fumata o masticata. Dopo una sensazione di euforia ed esaltazione spesso con allucinazioni si cade in stato di trans ipnotico.

Si tratta di una pianta altamente velenosa a causa dell’elevata concentrazione di potenti alcaloidi, presenti in tutti i distretti della pianta e principalmente nelle radici e nei semi. Della pianta vengono talvolta utilizzate le foglie in forma di tisana, ma si riportano vari casi di decessi anche per l’utilizzo di due soli grammi di foglie. La preparazione delle dosi, spesso gestita da inesperti, può essere fatale causando una paralisi del sistema respiratorio, istinti suicidi ed omicidi.

Un uso terapeutico, utilizzato in passato, consisteva in sigarette contenenti foglie di Stramonium  ed altre erbe medicinali per alleviare l’asma bronchiale, finché non furono evidenti gli effetti collaterali e la dipendenza che i pazienti subivano inevitabilmente fumando tutti i giorni tali sigarette.
Secondo la tradizione si tramanda che le streghe ne facessero uso anche nelle loro pozioni d’amore. Questa erba non veniva solo ingerita, ma era uno degli ingredienti degli unguenti che le donne si spalmavano e che veniva assorbito durante le danze dei sabba. L’ effetto allucinogeno poteva essere simile a quello di un volo il che spiega la convinzione, più volte ribadita nelle confessioni, di aver attraversato i cieli trasportate dal demonio, il famoso “volo delle streghe”. In secoli più recenti veniva usata da malfattori per intontire le proprie vittime, spesso viandanti, ad esempio offrendo tabacco o del vino mescolato a semi di stramonio e non sempre le vittime si risvegliavano.

FONTI

http://old.iss.it/

Dizionarodelbenesserevitale.blogspot.com

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Esoterismo

I MATRIMONI SEGRETI DELLE DIVINITA’ CON GLI UOMINI

Baphomet 5

RITI DI SANGUE

Esiste una setta di fratelli ebrei chiamata “Chassidim” la cui norma è il sacrificio umano. Così preferibilmente un bambino, ma anche un adulto, viene selezionato e rapito fra i Gentili ed ucciso cerimonialmente in modo che nessuna goccia di sangue vada persa, per timore che lo spirito della vittima, rifugiandosi in quella goccia, sfugga all’esorcista. Questo sangue viene quindi consumato come un sacramento, o utilizzato per scopi talismanici. Poiché una volta che lo spirito della vittima è sigillato nel sangue versato e raccolto esso viene moltiplicato in ogni parte di ciò, come anche nella messa il corpo di Cristo è detto essere in egual misura in tutta la miriade di ostie consacrate, e il suo sangue in ogni goccia di -vino consacrato, efficace ovunque e per tutti.

RITI SEGRETI

C’è un sodalizio all’interno della Chiesa Greca che detiene una dottrina esoterica e pratica un Rito Segreto. Durante le riunioni di questo sodalizio, spente le luci, i fedeli, guidati da un Sacerdote e da una Sacerdotessa scelta e consacrata, si cercano l’un l’altro al tatto e per sottile attrazione; quindi consumano la pura carità dei loro cuori in santo zelo. Se per grazie ed incarnazione dello Spirito Santo la Sacerdotessa concepisce e partorisce, allora il bambino viene battezzato dal Sacerdote per la purificazione per mezzo dell’acqua , e per la consacrazione per mezzo del fuoco viene arrostito e diviso tra i fedeli a mo’ di sacramento, di talismano e come medicina contro tutte le malattie. Ciò viene detto anche dai Cavalieri del nostro Sacro Ordine del Tempio, che la progenie di uno di loro con una vergine veniva arrostita ed un unguento fatto col suo grasso con cui consacrare il Mago e l’ineffabile figura di Baphomet.

MESSE NERE

All’interno della chiesa Romana si sono sempre trovate persone e società che esternamente si conformavano a quel culto di base e materialistico, ma internamente si rivoltavano contro di esso. Eppure spesso sono così ignoranti della nostra luce e della nostra verità che per loro il conseguimento di vita, libertà e amore sembra possibile solo attraverso una profanazione dei loro misteri. Poiché essi non sanno che quegli stessi misteri altro non erano che una profanazione ed una corruzione dei veri e perfetti Misteri degli Adepti.

SABBA

Nelle ore nere della Terra, quando la superstizione cristiana con funesta, velenosa influenza fece avvizzire con estrema malevolezza i popoli d’Europa, quando il nostro Sacro Ordine fu disperso e la santità dei suoi precetti giacque violata, pure si trovavano alcuni a conservare la verità nei loro cuori, e amando la luce, a portare la lampada della virtù sotto la cappa della segretezza. E questi in certe stagioni andavano di notte in modi palesi o di nascosto in brugherie e montagne, e lì danzavano insieme, e con strane cene e diverse formule magiche evocavano Lui, che il nemico con ignoranza chiama Satana, ed era in realtà il Grande Dio Pan, o Bacco, o anche quel Bafometto che i Templari adoravano segretamente, e ancora adorano come è insegnato nel VI Grado dell’Ordo Templi Orientis a tutti gli Illustri Cavalieri del Sacro Ordine di Kadosch, a tutte le Dame Compagne del Santo Graal, ed invocano inoltre la bella Babalon, o anche Zeus Apollo dei Greci. Ed ognuno quando per la prima volta era introdotto all’orgia celebrativa veniva poi unito all’entità incarnata mediante la consumazione del Rito del Matrimonio.

FONTE

LEO LYON ZAGAMI – LE CONFESSIONI DI UN ILLUMINATO

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