Musica

MADONNA E GLI ILLUMINATI

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Dicembre. Madonna ha rilasciato sei nuove canzoni che anticipano l’uscita del suo nuovo album, Rebel Heart, previsto per Marzo. Un modo per arginare il danno dei brani (alcuni in versione demo) apparsi sul web nei giorni precedenti. Un affronto che la stessa cantante ha descritto come stupro artistico e condannato pubblicamente.

Tra i pezzi inediti disponibili, c’è anche la traccia dal titolo “Illuminati“, spigata così dalla stessa Ciccone :

“‘Illuminati’ è una canzone che ho scritto a marzo o aprile. Le persone usano sempre la parola Illuminati, ma ne fanno sempre riferimento in modo non corretto. La gente spesso mi accusa di essere un membro degli Illuminati e credo che, nella cultura pop di oggi, gli Illuminati siano percepiti come un gruppo di potenti, di persone di successo che lavorano dietro le quinte per controllare l’universo. Non le persone con coscienza, non le persone che sono gli illuminati”

TESTO ORIGINALE

It’s not Jay Z and Beyonce
It’s not Nicki or Lil Wayne
It’s not Oprah and Obama
The Pope or Rihanna
Queen Elizabeth or Kanye
It’s not pentagrams or witchcraft
It’s not trying to s-stack for cash
Black magic or Gaga
Gucci or Prada
Riding on a golden cat

[Chorus]
The all-seeing eye is watching tonight
That’s what it is
Truth and light
The all-seeing eye is watching tonight
Nothing to hide
Secrets in sight
It’s like everybody in this party, shining like Illuminati

It’s like everybody in this party, shining like Illuminati

[Bridge]
It’s the enlightenment that started it all
The founding fathers wrote it down on the wall
And now the media’s misleading us all
To right and to wrong
It’s time to dance and turn this dark into something
So let the fire burn, this music is bumping
We’re gonna live forever, love never dies
It starts tonight

Rihanna don’t know the new world order
It’s not platinum encrypted corners
It’s not Isis or the phoenix, cameras of Egypt
Don’t make it into something sordid
It’s not Steve Jobs or Bill Gates
It’s not the who you love United States
It’s not beaver or the braun
Clinton or Obam’
Or anyone you love to hate

TRADUZIONE

Non è Jay Z e Beyonce
Non è Nicki o Lil Wayne
Non è Oprah e Obama
Il Papa o Rihanna
La Regina Elizabetta o Kanye
Non sono pentagrammi o stregoneria
Non stanno cercando di accatastare contanti
Magia nera o Gaga
Gucci o Prada
Cavalcando un gatto d’oro

L’occhio che tutto vede sta guardando stasera
Questo è ciò che è
Verità e luce
L’occhio che tutto vede sta guardando stasera
Niente da nascondere
Segreti alla luce
E’ come tutti in questa festa, splendendo come gli Illuminati

E’ come tutti in questa festa, splendendo come gli Illuminati

E’ l’illuminazione che ha dato il via a tutto
I padri fondatori l’hanno scritto sul muro
E ora che i media ci stanno rendendo fuorviante il tutto
Giusto e sbagliato
E’ tempo di ballare e trasformare questo buio in qualcosa
Quindi lascia che il fuoco bruci, questa musica sta colpendo
Vivremo per sempre, l’amore non muore mai
Inizia stasera

Rihanna non conosce il nuovo ordine mondiale
Non è il angoli platino criptati
Non è Iside o la fenice, telecamere d’Egitto
Non renderlo qualcosa di sordido
Non è Steve Jobs o Bill Gates
Non è chi ama gli Stati Uniti
Non è castoro o lo scuro
Clinton o Obama
O qualcuno che ami odiare

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Disclosure

VENERE, MERCURIO E L’ATTENTATO AL W.T.C.

911

In molti libri di occultismo, simboli quali le stelle a 5 o 6 punte vengono spesso associati al satanismo, alla stregoneria eccetera. Secoli di oscurantismo hanno creato così tanti pregiudizi e convinzioni errate che il loro vero significato è stato dimenticato. Purtroppo il buio della ragione partorisce mostri, e fra questi bisogna annoverare anche i gruppi religiosi e occultistici che hanno cominciato ad usare tali simboli per rappresentare e adorare lo spirito del male. A peggiorare le cose, si aggiunga l’atteggiamento di intolleranza e di censura con cui le religioni imperanti hanno demonizzato quei simboli, anziché raccontare la verità sulle loro origini, finendo così per generare fanatismo ed isteria collettiva. Gli effetti sono stati devastanti. Provate a chiedere alle persone di spiegarvi il significato di un pentacolo : la maggior parte di loro vi risponderà che probabilmente si tratta di simboli magici, se non addirittura di immagini demoniache. Ancora oggi, in pieno XXI secolo, quasi nessuno sa che in realtà simbolizzano aspetti astronomici di due pianeti, Venere e Mercurio.

In verità tutti i simboli – sia quelli oramai universalmente noti, sia quelli ancora riservati al mondo iniziatico – possono essere interpretati a più livelli : esoterico, astronomico, astrologico, eccetera. E a sua volta ogni livello può consistere di vari piani interpretativi a seconda della preparazione iniziatica dell’osservatore e addirittura delle sue capacità meditative. Qui mi limiterò ad esaminare le stratificazioni di significati della stella a 5 punte e di quella a 6 punte : due esempi sufficienti per farvi comprendere quanta e quale differenza può esservi fra le interpretazioni di tipo esoterico e quelle astrologico-astronomiche.

LA STELLA A CINQUE PUNTE

La stella a 5 punte, detta anche pentalfa, è una simbolo antichissimo che è possibile ritrovare anche sulle ceramiche etrusche. Nell’antica cultura egizia, le stelle del cielo venivano disegnate appunto con 5 punte. Come ho detto,  oggi le si attribuiscono due significati opposti ma correlati : se l’apice centrale è orientato verso il basso, la stella diviene un simbolo maligno e perverso, legato alla magia nera ; se è orientato verso l’alto (pentacolo pagano) essa è considerata un simbolo spirituale e positivo, legato alla magia bianca. Sia Pitagora, che scrisse pagine fondamentali della storia esoterica, sia Leonardo Da Vinci, intuirono una connessione fra il disegno della stella a 5 punte e l’essere umano. Pitagora la inscrisse intuitivamente in un cerchio considerato invisibile come la vera natura della realtà lo è ai 5 sensi. Ma i 5 apici rappresentano anche i 5 anni di meditazione e studio richiesto dal filosofo greco all’allievo che volesse conseguire l’iniziazione ed entrare a conoscenza dei sacri saperi. Infine, ad un ulteriore livello di senso, simbolizzano i 5 elementi : etere, aria, acqua, fuoco e terra. Il numero 5 è “quintessenza spirituale” ovvero l’elemento spirituale del mondo “puramente” immateriale che vivifica e si riveste dei 4 classici elementi. Non a caso, l’iniziato pitagorico considera il pentagramma come una potente espressione mistica della “sacra perfezione divina” nonché dell’armonia fra spirito e materia, fra anima e corpo. Nell’uomo vitruviano di Leonardo, le braccia e le gambe sono genuinamente aperte a toccare i punti di una circonferenza perfetta. L’apice superiore della stella contiene la testa, intesa convenzionalmente come “sede dello spirito” a simbolizzare esotericamente il dominio assoluto dello spirito stesso sulla materia. La materia è dunque subordinata alla forza di volontà spirituale. Inol3 funge da mediatore fra alto e basso, rispettivamente rappresentati dagli altri 4 vertici : due superiori (gambe) e due inferiori (gambe).

Per la sua particolare configurazione geometrica, nel campo degli studi esoterici applicati all’occultismo la stella a 5 punte fu considerata un potete strumento a fini di protezione e guarigione. In ambito s3ttamente occultistico viene usata per lanciare o potenziare incantesimi, nonché come base per aprire varchi interdimensionali su realtà distanti per tempo, matrice e spazio. Ma come ho già accennato, esiste un ulteriore tipo di interpretazione che consentirebbe di comprendere almeno in parte la forma mentis e il modus operandi dei moderni ILLUMINATI.

La stella a 5 punte infatti ha anche una valenza astrologico-cerimoniale. Disegnarla con l’apice centrale rivolto verso l’alto o verso il basso significa secondo il codice “occulto” riferirsi rispettivamente a due tipi di allineamenti, chiamati astrologicamente “congiunzioni”. I pianeti interessati sono Venere, La Terra ed il Sole. Si parla di “congiunzione” astrologica quando due corpi celesti (pianeti o astri) si vengono a trovare sulla stessa verticale rispetto all’orizzonte geografico. Quando Venere attraversa il suo ciclo di otto anni, si congiunge 5 volte con il Sole, e unendo queste congiunzioni si ottiene un pentagono. In realtà avvengono ben dieci congiunzioni con il Sole, di cui 5 vengono definite superiori (Venere dietro il Sole) e 5 inferiori (Venere davanti al Sole). Se prendiamo l’eclittica (ovvero il percorso apparente del Sole nella volta celeste attraverso le dodici costellazioni dello Zodiaco) e uniamo i punti in cui sono avvenute le congiunzioni superiori, si ottiene una stella a 5 punte con apice verso il basso. Viceversa, unendo i punti delle congiunzioni inferiori, otterremo una stella a 5 punte con apice verso l’alto.

Tutto il resto, le connotazioni occultistiche, magiche e religiose furono aggiunte successivamente per scopi strategici, militari e politici. In particolare per relegare grandi numeri di individui in nome di un credo comune in modo tale che fosse più facile tenerli aggregati. Mantenendo le popolazioni nell’ignoranza e nella superstizione, rendendole timorose delle loro divinità, le caste sacerdotali che si arrogavano il ruolo di uniche intermediarie con la divinità ottenevano il potere e lo esercitavano sulle masse schiavizzate.

LA STELLA A 6 PUNTE

La stella a 6 punte, nota anche come SIGILLO DI SALOMONE, è strettamente legata all’Ebraismo.  Si tratta di un’ESALFA, costituito dall’intersecarsi di due triangoli equilateri identici per dimensioni, l’uno orientato verso l’alto e l’altro verso il basso. Anche in questo caso si avranno tante interpretazioni a seconda che si analizzi il simbolo da un punto di vista esoterico, occultistico o astrologico, e ogni ambito avrà a sua volta più chiavi di lettura. Secondo una delle interpretazioni esoteriche di più facile e immediata comprensione anche per i non iniziati, l’esalfa esprime l’armonizzazione fra due opposti : cielo e terra, bene e male, principio maschile e femminile, sfera del mondo celeste e sfera del mondo materiale. Tramite l’esalfa è anche possibile simbolizzare lo status psicofisico raggiunto dall’essere umano nel momento in cui trova un baricentro esistenziale che armonizzi gli impulsi bestiali dell’istinto naturale di sopraffazione con quelli evoluti e fini dell’intelletto. Esso esprime anche l’incontro fra le pulsioni spirituali e quelle fisiche da cui matura la forza interiore e dunque scaturiscono l’equilibrio e la serenità. Ma vi è anche un’altra interpretazione riferita alle forze sessuali : il triangolo con l’apice verso il baso rappresenta lo YONI, l’organo genitale femminile) il potere di accoglimento e di generare la vita, che si unisce al triangolo con l’apice verso l’alto, il LINGAM, la potenza del fallo maschile in stato di erezione che dona il seme. E ancora, l’incontro del triangolo maschile/solare/polarità positiva, con quello femminile/lunare/polarità negativa. Sebbene l’esalfa sia un simbolo antichissimo e ubiquitario, al punto da unire idealmente culture anche molto lontane da un punto di vista storico e geografico, la sua esistenza iniziò a diffondersi in ambienti occultistici di matrice profana sono nel Medioevo. Essendo un simbolo archetipale è possibile trovarlo in diverse civiltà, anche antagoniste. Per esempio, pur essendo il simbolo per antonomasia della cultura ebraica, lo si ritrova anche in quella islamica, utilizzato a fini occultistico-terapeutici. Se esaminiamo lo stesso simbolo da un punto di vista occultistico, vediamo che nella magia talismanica assume il nome di SIGILLO DI SALOMONE. Secondo la tradizione ebraica, RE SHELOMOH era figlio di RE DAVIDE. Ol3 a godere fama di grande saggezza, Salomone era considerato un potentissimo occultista, tanto esperto da riuscire a realizzare senza correre alcun pericolo un particolare sigillo – che in seguito prenderà appunto il suo nome – capace di sottomettere i demoni e farli lavorare per lui. Secondo alcuni miti, la costruzione del Tempio di Salomone sarebbe stata infatti operata da creature demoniache a lui asservite. Ma lo stesso sigillo poteva essere usato anche per invocare protezioni e presenze angeliche. Esso divenne talmente popolare nel Medioevo che ancora oggi diversi testi di magia bianca e nera insegnano come dipingerlo. Lo si disegna a terra e sul torace di colui che opera arti occulte nel corso di particolari cerimonie a carattere invocativo, al fine di difendersi dalle energie elettromagnetiche negative scaturenti dall’apertura di determinati portali che si dice mettano in comunicazione il mondo terreno con quello demoniaco. Il Sigillo di Salomone è chiamato anche SCUDO DI DAVID, STELLA DI DAVID, STELLA DI SION ed è presente anche nella bandiera dello Stato di ISRAELE.

Occidentalizzando il nome di ISRAEL e suddividendolo in 3 gruppi di due lettere ciascuno, otteniamo una trinità costituita da :

  • ISIDE (Dea Egizia della Luna)
  • RA (Dio Egizio del Sole)
  • EL (Dio Supremo delle tradizioni protoebraiche)

Ebbene, i Cavalieri Templari scoprirono all’interno del secondo Tempio di Salomone la vera origine dell’ebraismo e della religione Cattolica : una verità talmente scomoda che il papato vide nel loro Ordine una minaccia al potere della Chiesa e con l’aiuto del monarca francese li fece arrestare tutti con la falsa accusa di “Satanismo”.

La vicenda è doppiamente ipocrita, se si considera che l’entità chiamata “Satana” è quella creatrice del genere umano e liberatrice dalla schiavitù imposta loro dal vendicativo, geloso, possessivo, immaturo, schizofrenico, capriccioso e contraddittorio  “JAHWEH”. Tra l’altro, nella stessa Bibbia, si noti che men3 “Satana” uccide meno di dieci, “JAHWHEH” (“DIO”) ne uccide diversi milioni.

L’ATTENTATO AL WORLD TRADE CENTER

Cosa rappresenta dunque l’esalfa? La risposta, come nel caso del pianeta Venere, si trova levando gli occhi al cielo : l’oggetto della nostra ricerca non è una divinità, ma un pianeta! Il suo nome è Mercurio, la cui orbita nel sistema solare è interna rispetto a quella terres3 (analogamente a Venere). Ma a differenza di Venere, Mercurio entra in congiunzione con il Sole ogni 116 giorni per un totale di 6 congiunzioni : 3 superiori e 3 inferiori. Se uniamo rispettivamente i loro punti sull’eclittica, otteniamo due perfetti triangoli equilateri. Sovrapponiamoli e avremo la stella a 6 punte, L’ESALFA. In estrema sintesi, se il PENTALFA rappresenta il ciclo stellare di VENERE, L’ESALFA rappresenta quello di MERCURIO.

Far parte degli ILLUMINATI non significa soltanto avere lo stesso tipo di sangue, le stesse caratteristiche genetiche, gli stessi obiettivi, ma soprattutto condividere una vastissima cultura iniziatico-esoterica, occultistica, mitologica, astrologica eccetera. Attraverso questa forma di conoscenza, le famiglie degli ILLUMINATI realizzarono un codice  che consentisse loro di comunicare indisturbati per millenni, anche fra i membri di casati che non si conoscevano personalmente, dichiarando la famiglia di appartenenza, la funzione svolta, il significato delle azioni compiute…

Facciamo un esempio pratico. Immaginate di appartenere ad una famiglia discendente da nobili del Sacro romano Impero e di voler costruire un edificio che simbolizzi la compravendita a livello globale. La divinità che nell’antica Roma proteggeva i commercianti e gli affari era MERCURIO, quindi il primo passo consisterà nel trovare uno o più elementi che possano rappresentare visivamente questa divinità. Chiunque, per puro caso, po3bbe aprire una sede commerciale e chiamarla “Mercurio” senza per questo essere necessariamente un Illuminato. Ma le cose cambierebbero notevolmente se gli autori dell’edificio avessero cura di avviarne la costruzione sotto il segno zodiacale dei GEMELLI, governato dal pianeta Mercurio, o gli dessero un aspetto che li simbolizzi. Ebbene, sarà un caso, ma i due grattacieli del WORLD TRADE CENTER erano chiamate anche Torri GEMELLE. Gli Illuminati starebbero usando da millenni queste modalità di “comunicazione” per riconoscersi fra loro, indicare le loro proprietà, rivendicare determinati eventi. Agli occhi dei profani questa comunicazione basata sulle simbologie po3bbe sembrare complessa e inverosimile, eppure in fin dei conti non è più di quanto non lo sia per i profani stessi il ricorso a determinati simboli religiosi durante le festività natalizie o pasquali. L’apparente distanza fra le due forme di comunicazione è dovuta ad una differente educazione culturale. Pochissime persone, per esempio, avranno notato la presenza nei pressi del WORLD TRADE CENTER di New York di due grattacieli le cui sommità sono rispettivamente di forma emisferica e di forma piramidale. La Sfera e La Piramide simbolizzano rispettivamente il principio polare maschile e quello femminile. Tutto ciò rafforza l’ipotesi che l’intero complesso del WTC avesse fin dall’inizio una particolare matrice esoterica. Ancora meno persone avranno applicato la riduzione numerologica alla data 11/09/2001, da cui si ottiene il numero 5 : il pentalfa utilizzato come catalizzatore nel corso di operazioni di occultismo, considerato anche il simbolo stesso della stella “Lucifero/Venere”. E pochi avranno notato che, unitamente alle due Torri, durante il famoso attacco “terroristico” dell’11 SETTEMBRE è crollato anche un terzo edificio siglato dal NUMERO 7 (valore esoterico che indica il “compimento”). Pochissimi inol3 sanno che, dagli studi effettuati per determinare le cause del crollo del palazzo 7 (sede di agenzie governative e servizi segreti) risulterebbe il cedimento della colonna numero 79. Applicando la numerologia a questo valore otteniamo ancora 7 (79= 7+9=16=1+6). Le leggi degli Illuminati stabilirebbero che le guerre interne vengano appunto siglate da simboli, numeri e riferimenti astronomici-astrologici legati alle loro tradizioni.

Sarebbe impresa improba cercare di esporvi sistematicamente la miriade di simboli e interpretazioni presenti nella banconota da un Dollaro, i suoi legami con l’elalfa, con Mercurio, con le Torri Gemelle e con il ciclo di un pianeta considerato tradizionalmente malefico quale SATURNO/SHABBATAI, la sua associazione allo JAHWEH biblico e alla Monade Gnostica, nonché il rapporto fra tutti questi elementi e la Terza Sephiroth (BINAH) della KABBALAH, o ancora i suoi 4 piani dimensionali e i 13 gradini della piramide sul Dollaro suddivisi secondo il computo del tempo Maya. Se volessi fare una cosa del genere, dovrei scrivere un’intera enciclopedia. La conoscenza esoterica e occultistica e la cultura sapienziale, come forse stato cominciando ad intuire, sono talmente complesse da andare ol3 ogni umana immaginazione.

Ovviamente io vi espongo “teorie” senza alcuna pretesa di verità. Ma se queste mie teorie avessero un substrato di realtà, dovremmo dedurre che sia gli ideatori del WORLD TRADE CENTER sia coloro che l’hanno distrutto avessero una preparazione non prettamente “tecnica” ma anche esoterica. Il che confermerebbe il sospetto che sia in corso una guerra tra gruppi diversi ma comunque appartenenti a culture caratterizzate da una forte matrice ritualista, e che tutto il mondo economico e politico ne sia da sempre invisibilmente condizionato. L’opinione più diffusa è che la distruzione delle Torri Gemelle sia opera della CIA e dello stesso presidente Bush, cui serviva un pretesto per attaccare l’Afghanistan, nonché aumentare la sorveglianza sul mondo e sugli stessi cittadini americani. Alla luce dei simboli finora esposti, tuttavia, po3mmo rileggere l’attacco in un’altra chiave. Come si è detto, le due Torri erano il simbolo del commercio. Il commercio è rappresentato da Mercurio, il cui simbolo è la stella a 6 punte, l’esalfa noto anche come Sigillo di Salomone. Ebbene, il Tempio di Salomone a Gerusalemme era il simbolo del potere economico e vi si accedeva proprio attraverso due colonne, JOACHIM  e BOAZ. Le Twin Towers e l’intero complesso del WTC rappresentavano simbolicamente il potere economico delle ricchissime famiglie di matrice ebraica, ovvero gli ILLUMINATI DI MORIAH. Chiunque abbia ideato e favorito l’attacco alle Torri, po3bbe averlo fatto per distruggere il simbolo del potere dei MORIAH. Non è stato un attacco terroristico, ma una dichiarazione di guerra. Una guerra rivolta non contro il popolo statunitense, ma contro i loro governanti occulti. Ad ulteriore conferma, fra gli obiettivi è stato colpito anche il PENTAGONO, la sede del Dipartimento della Difesa. Dentro la figura geometrica detta Pentagono è possibile inscrivere una stella a 5 punte perfetta : è il pentalfa, ma è anche il simbolo del pianeta Venere, e dunque della divinità babilonese ISHTAR. Esse non sono solamente “le dee dell’amore” , ma anche divinità della guerra in cui in determinati periodi dell’anno venivano tributati anche sacrifici umani per propiziarsi la vittoria. A

Ad ogni modo, chiunque abbia attaccato gli USA mirava a colpire i simboli dei MORIAH. Si tratterebbe di un INSIDE JOB nella misura in cui tutte le negligenze commesse dalla difesa statunitense po3bbero essere state provocate da poteri interni agli Stati Uniti che si erano accordati per favorire la realizzazione di determinati obiettivi.

Tornando ai molteplici significati del pentalfa e dell’esalfa, l’importante è aver compreso come i simboli che vi circondano o addirittura che indossate non abbiano un significato univoco. In verità tanti simboli demonizzati per secoli dai poteri religiosi, che perseguitarono e mandarono  a morte centinaia di migliaia di persone innocenti in tutta Europa, non avevano alcun legame con il male. Gli stessi culti pagani – accusati di “satanismo” –  erano in realtà un insieme di tradizioni contadine, antiche conoscenze mediche e astronomiche di civiltà pregresse mescolate a saggezza e superstizione popolare. Il termine “pagano” significa semplicemente “abitante del villaggio” . Anche il tanto demonizzato “Sabba”  – che le menti contorte di certi inquisitori cattolici si immaginavano come una serie di rituali orgiastici di accoppiamento fra giovani s3ghe e il Demonio – viene dal greco SABATHON, che significa semplicemente “fine dei grandi lavori agricoli”.  In origine, dunque, non vi era assolutamente nulla di malvagio. Solo in seguito, sulla base dei contenuti degli atti processuali stilati dal Tribunale Dell’Inquisizione, si iniziò a credere che il demonio esistesse veramente. Alcune persone si suggestionarono talmente che presero a celebrare i sabba esattamente come descritto dagli inquisitori. Analogamente si cominciò anche ad adorare Satana identificandolo erroneamente con “lo spirito del male”. Men3, come ben sanno i neopagani, la stessa parola “satanista” intesa nel suo vero significato non ha nulla a che vedere con demoni rossastri che torturano le anime dannate. Il termine “Satana” significa semplicemente “nemico”, “avversario”. E’ un aggettivo con cui gli Ebrei durante la cattività Babilonese iniziarono a chiamare il Dio ENKI quando intorno all’anno 650 a.C. dalla biblioteca di Assurbanipal appresero che aveva creato e salvato i loro invidiati e odiatissimi carcerieri.

Lo stesso nome dell’arcano “Lucifero” in origine era privo connotazioni negative. Era infatti uno dei nomi con cui si indicava il pianeta VENERE. Gli antichi chiamavano Venere “portatrice di luce” perché nei periodi in cui sorgeva prima del Sole annunciava l’alba e poi spariva assorbita dal fulgore dell’astro solare. Il mito cattolico di Lucifero come demonio fu costruito proprio a partire da questa evidenza astronomica.  La tradizione pagana considerava il sorgere della stella “Lucifero” un atto di superbia nei confronti del Sole. E poiché il Sole era considerato una divinità, nei secoli nacque l’idea che quest’ultima avesse castigato quel piccolo astro che voleva primeggiare. Si noti la somiglianza con la storia dell’Arcangelo Lucifero che sfida dio e che per questo viene punito. La superbia di Lucifero/Venere è punita dalla potenza del Dio/Sole che l’avvolge nella sua luce, men3 la caduta dell’arcangelo ribelle simbolizza il successivo tramonto di Venere.

Allenare la mente a scoprire le analogie fra i fenomeni astronomici e i miti religiosi vi aiuterà a scoprire la vera natura di molti dogmi, presentati ai fedeli come “misteri della fede” ma in realtà volti a nasconderne le radici esotericamente pagane.

Analogamente alle religioni degli “abitanti del villaggio” anche i gruppi di potere occulto agirebbero seguendo gli eventi astronomici e astrologici. Ma a differenza di quanto accadeva nelle agresti e pacifiche cerimonie pagane, con loro celebrazioni gli Illuminati di Moriah nominano leader e dichiarano guerre.

Secondo alcune tesi, essi stanno cercando di pianificare, in concomitanza con la conclusione del CICLO DI VENERE (SETTEMBRE 2019) la famigerata Terza Guerra Mondiale. Un conflitto devastante che vedrebbe gli USA, Israele e la NATO scontrarsi con il blocco orientale capeggiato dalla vecchia superpotenza Russa e dalla nuova superpotenza Cinese.

Che sia in corso qualcosa di preoccupante lo si può sospettare anche dall’ampio dispiegamento di mezzi e tecnologie militari come lo scudo antimissile NATO attualmente in fase di realizzazione : secondo i suoi promotori servirebbe a proteggere l’Europa, paradossalmente è fonte continua di tensione con la Russia, che lo considera una minaccia al suo territorio. Si noti che questi sistemi bellici (guarda caso) verranno ultimati proprio nel 2019.

Se i Moriah dovessero rispettare il calendario esoterico e nessuno riuscisse a fermarne la follia distruttiva, il conflitto mondiale avrà inizio proprio in quell’anno e durerà fino al 2023, quando si concluderà anche il Ciclo Solare. Questa guerra, stando alla visione dei Moriah, servirà a ridurre drasticamente la popolazione terres3 e ad imporre ai disperati e sfiniti sopravvissuti – in cambio della pace – una nuova forma di governo unico che eliminerà le disuguaglianze foriere di conflitti. Quella che sembrerà una soluzione intelligente e logica nasconderà invece l’instaurazione di un immenso stato di polizia. L’umanità si ritroverà sottomessa ad un potere di tipo finanziario-occultistico i cui membri, tutti appartenenti a linee di sangue antichissime, hanno guidato gli eventi rimanendo sempre dietro le quinte e usando i Moriah come semplice paravento : è la famigerata “Fratellanza Nera”, cui si contrappone la “Bianca”.

Abbiamo dunque due forze in conflitto. Del resto, se esistesse solo quella “nera”, essa avrebbe già imposto il suo impero. Entrambe le fazioni si servirebbero dei Mass Media : gli Illuminati “neri” userebbero simbologie per assuefare le masse ad accettare passivamente la loro logica e il loro potere ; i “bianchi” invece le adotterebbero per trasmettere concetti altruistici universalmente validi nonché per mettere in guardia su quando, dove e come gli Illuminati della fazione “nera” colpiranno per dissetare le loro sanguinarie divinità.

Ciò che è importante capire è che, per quanto si possano combattere ferocemente, nel mondo della materia non vi potrà mai essere la definitiva vittoria di una fazione o dell’altra. Così come un atomo è composto di elettroni e protoni, cariche negative e positive, così tenebra e luce si porranno dinamicamente in equilibrio, e ci saranno periodi in cui il piatto della bilancia cosmica propende più a favore dell’uno e periodo in cui propende più a favore dell’altro.

FONTE : Adam Kadmon – Illuminati 

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Esoterismo

GLI ILLUMINATI ED IL SERPENTE

“Gli Arconti vollero ingannare l’uomo, perché essi videro che egli aveva la stessa origine di quelli che sono veramente buoni. Essi presero il nome delle cose che sono buone e lo diedero alle cose che non sono buone, per potere, per mezzo dei nomi, ingannare gli uomini e legarli alle cose che non sono buone. E poi, se essi fanno loro un favore, li allontanano da ciò che non è buono e li collocano in ciò che è buono, quello che essi conoscono. Perché essi hanno deliberato di prendere l’uomo libero e fare di lui un loro schiavo, per sempre”.

(VANGELO DI FILIPPO verso 13)

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ILLUMINATI – il nome che Adam Weishaupt diede all’ORDINE DEI PERFETTIBILI – in realtà era ispirato a quello di una civiltà le cui origini affondano in tempi talmente lontani da essere considerate un mito già all’epoca degli antichi sumeri. La famiglia progenitrice di tutti gli Illuminati si chiamava CASA DEI PADRI, ORDINE DEGLI SPLENDENTI” o come venne ribattezzata in seguito ORDINE DEL SERPENTE. Da essa ebbero origine due diverse confraternite : la FRATELLANZA DEL SERPENTE e L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE. Non vanno confuse tra loro perché hanno orientamenti morali completamente opposti. La prima ha infatti posto le basi della civilizzazione moderna ed è depositaria di una scienza antichissima basata sulle conoscenze esoteriche ereditate dalla CASA DEI PADRI. Filosofia, teosofia, teurgia, scienza, politica ed alfabeto, che favorirono lo sviluppo di tutte le altre civiltà, derivano appunto dalle loro conoscenze. Non tutti sanno ad esempio che Ur-Nammu, re di Ur, Akkad e Sumer, fondò proprio sul loro sistema culturale tutti quei codici e quelle leggi che ispirarono le generazioni successive e che sono fra i testi scritti più antichi mai ritrovati. Ur-Nammu è anche considerato il costruttore delle primissime Ziggurat, che sarebbero ispirate nella forma ai leggendari edifici dei PADRI.

Il secondo ramo, L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE considerava invece le altre razze alla stregua di animali domestici. La mentalità della moderna élite degli Illuminati, i MORIAH, e la sua volontà di schiavizzazione e e dominio, discendono da questo gruppo. Estremamente ambizioso e assetato di potere materiale, L’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE sfruttò le conoscenze superiori dei “PADRI” non per educare, ma per indottrinare e sottomettere le popolazioni. A questo scopo, i suoi membri iniziarono a praticare l’occultismo ed a creare sette e religioni dedite al culto delle EGREGORE (forme di energia negativa).

Dall’ORDINE DELL’ANTICO SERPENTE scaturirono varie confraternite, fra cui quella VERDE che diede origine al CULTO DEL SERPENTE e quella di Esculapio che giunse fino in Grecia, nonché la FRATELLANZA BABILONESE da cui si originò il ramo principale dei MORIAH, in cui sarebbero poi confluite tutte le altre confraternite. Gli Illuminati moderni, quelli di cui parlano la maggior parte delle teorie del complotto e che si starebbero gradualmente impadronendo della storia, della cultura, dei servizi di informazione, dei frutti del sudato lavoro di miliardi di persone nonché delle loro vite, sono i soli MORIAH. Moriah, che in ebraico significa ORDINE DI YHWH è il nome del monte su cui secondo il racconto biblico il “Dio” JAHWEH ingiunse ad Abramo di uccidere suo figlio Isacco e su cui, in seguito, Re Salomone costruì il famoso tempio, simbolo del regno e del potere di Gerusalemme. Ed è proprio Gerusalemme la città che i MORIAH avrebbero intenzione di rendere capitale del mondo una volta instaurata la loro versione del NUOVO ORDINE MONDIALE.

Purtroppo gli SPLENDENTI hanno spesso dovuto subire gli effetti distruttivi della disinformazione operata dai MORIAH, volti ad aizzare controllo di essi l’odio delle popolazioni. Di conseguenza, ancora oggi molti teorici del complotto tendono in buona fede a scambiare i MORIAH con i veri ILLUMINATI. E’ lo stesso equivoco che portò gli autori della Bibbia a scambiare L’ANTICO SERPENTE – che voleva mantenere la razza di Adamo ed Eva nella schiavitù e nell’ignoranza facendosi adorare come un Dio – con la razza del SERPENTE che invece la civilizzò insegnandole l’agricoltura, la medicina e in seguito salvandola addirittura dal DILUVIO UNIVERSALE. Questa verità era ben conosciuta dai sumeri, tant’è che che nei loro miti distinguevano due culti del serpente : quello di ENLIL, il Signore dell’Aria, il Distruttore….e quello di ENKI, il signore della Terra, il Salvatore.

Purtroppo gli ILLUMINATI DI MORIAH, violenti e privi di scrupoli, hanno preso il sopravvento sull’umanità sfruttandone il fanatismo e la superstizione al fine di dividerla in una miriade di sette e di religioni. Tutte inconsapevolmente al loro servizio.

FONTE

ADAM KADMON – Illuminati

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