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LA FINE DELLA SECONDA REPUBBLICA

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Come al solito vengono snobbati dai soliti strateghi globalisti e indicati come cospirazionisti, anche il fenomeno QAnon e il più recente fenomeno “Noi con Trump”. Ma l’onda d’urto di entrambe le realtà sta scuotendo il mondo intero. QAnon, con le migliori tecniche di Intelligence, sta indirizzando l’attenzione mediatica e giudiziaria non tanto sulla campagna elettorale per la rielezione di Trump, nonostante fortemente voluta, bensì sulla presa di coscienza e coinvolgimento delle masse sul  piano legale e giudiziario verso una élite prevalentemente di sinistra, progressista e globalista, implicata in una serie di scandali sulla pedofilia, riconducibile addirittura ai tempi dell’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, quasi tutti inseriti ed identificati in quel Partito Democratico Americano di sinistra social marxista, progressista e permissivista, che può contare sui vari affiliati ed allineati Partiti Democratici sparsi nel mondo che, fino al 2016, erano fortemente protetti sotto l’ombrello politico delle presidenze Bill Clinton, Barak Obama, Hillary Clinton non eletta e sperano in Joe Biden, attualmente in corsa alla Casa Bianca.

Durante la presidenza di Donald Trump, iniziata nel gennaio 2017, a quei Repubblicani morti da traditori, come lo è stato nel 2018 il senatore John McCaine, veterano di Guerra, in segno di sfregio, come consuetudine militare, è stata posta sulla sua bara la bandiera americana stropicciata. Stessa considerazione, sempre nel 2018, vi è stata in occasione dei funerali dell’ex presidente George H.W. Bush, con la variante macabra di un bigliettino fatto recapitare dai sostenitori di Trump ai familiari e agli amici del defunto presenti in chiesa al funerale, nel quale vi era scritto, su carta intestata del defunto e con sua firma, “Sanno tutto. Mi dispiace”. Busch padre si riferiva all’inchiesta sulla pedofilia del caso Epstein e sugli scandali Pizzagate e Russiagate che vedevano coinvolti proprio quelle personalità presenti al suo funerale, facenti parte di un establishment americano ormai fortemente corrotto e pedosatanista.

Insomma Donald Trump li ha sfidati fino alla resa dei conti finale. Non ha accettato che Obama & C. mestassero nel torbido per portarlo, da neo eletto presidente USA, in un impeachment con accuse inventate e costruite a tavolino, giusto per incastralo e riappropriarsi della strategica e vitale poltrona presidenziale della super potenza americana , senza la quale, tutto il Deep State sommerso e corrotto, dimostra di non saper più procedere nei loro piani di dominio mondiale, smontati e fatti saltare dalla furba volpe di Trump a cui si riconosce, anche da parte dei nemici, un quoziente d’intelligenza superiore alla media.

Il movimento Noi con Trump, nato anche in Italia, con l’adesione di migliaia di iscritti, è una comunità di Social Attivism. Si è costituita da poco in Italia anche una “Associazione culturale Noi con Trump” per strutturassi sull’intero territorio nazionale per racchiudere e rappresentare tutti quei cittadini che sono vicini al Presidente Donald Trump condividendone scelte politiche, economiche ed ideali. Insomma vi è un risveglio che proviene da fuori, probabilmente perché il vento del rinnovamento interno si è affievolito ed appiattito sulle posizioni personali e corporative di una falsa élite ideologica e culturale interna che ormai ha segnato il suo tempo, e non vede più, il popolo, alcun riferimento verso uomini e leader che furono Capi di Stato e di Governo della seconda repubblica quali, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azelio Ciampi, Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Massimo D’Alema, Giuliano Amato, Silvio Berlusconi, Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, giusto per parlare del deludente e catastrofico recente passato.

Anche l’attuale governo di Giuseppi Conte e la presidenza di Sergio Mattarella, lasciano l’amaro in bocca. La concessione ai trasformismi, alle mancate promesse elettorali e alle solite sceneggiate da inciucio provincialotto italiano, devono aver stancato gli italiani. Una immoralità di una élite di baciati dalla fortuna, da segnati dalla prassi della raccomandazione, spesso scelti nel cesto delle offerte ai poveri, marchiati dal corporativismo e dall’appartenenza alle bocciofile marginali o dalle materne ed elementari associazioni iniziatiche impregnate di un esoterismo inconcludente, ma sempre pronti a spalancare le porte anche ai profani, se utili idioti.

Un degrado etico e morale che ha sviato uomini che dovevano essere i garanti della costituzione e della legalità, trasformati in sciocchi oppressori e complottisti coinvolti in trame suggestive alla 007 tipo caso Mifsud, oppure a scandali sulle nomime in magistraura, da manuale Cencelli, svolte da quel Palamara il cui compianto presidente emerito Francesco Cossiga, denigrava pesantemente il personaggio offendendolo in diretta televisiva. Era il Cossiga unico e raro nella scena politica italiana che picconava moralisticamente le istituzioni rimanendo, purtroppo, inascoltato ed incompreso dalla moltitudine dei malati di protagonismo e di potere politico che, oggi, hanno incrinato la legge e la costituzione, piegandola a proprio uso e  consumo, condannando e facendo condannare a richiesta, quei nemici che sono impossibilitati a sconfiggere politicamente e con la forza delle idee, con l’aggravante di aver minato il diritto costituzionale allorquando, si è stati complici nel far condannare un capo dell’opposizione, in perfetto atteggiamento e strategia da dittature, indistintamente se di destra fascista o di sinistra socialista e comunista. La forza della politica sta nella forza della democrazia e l’avversario politico va difeso politicamente nel rispetto del ruolo e delle idee, altrimenti il gioco si fa pesante e a rimetterci è la costituzione e la democrazia. Il vecchio PCI e la vecchia DC,  nella prima repubblica non si sono mai scannati o fatti scannare, ma hanno combattuto con la forza delle loro idee, fino a quando non si è ricorsi all’aiuto delle forze esterne, lecite dello Stato e illecite dell’antistato in una sporca e criminale trattativa Stato-Politica-Mafia che ha segnato, sin da allora, il 1991/92 fino ad oggi, la fine dei partiti e della politica italiana e, ancora, si cerca di coprire i mandanti, i complici e le menti istituzionali dei corrotti che, nel frattempo, hanno ricoperto le più alte cariche, a garanzia di un segreto inconfessabile.

L’Italia del dopo guerra, è inserita in un Patto Atlantico con l’America in Capo, e non con la Cina sua nemica che, sedicenti politici italiani, tentano di cospirare aprendole le porte istituzionali, passandole i segreti strategici. L’Italia e la Germania sono unite dallo stesso destino di essere state le uniche due nazioni uscite sconfitte dal conflitto della seconda guerra mondiale, e non sono oggi, ancora, nella condizione di poter essere autonome e tanto meno di poter fare il doppio gioco, con il rischio di apparire dei traditori agli occhi non disincantati degli alleati del Patto Atlantico e della Nato.

La corda della politica indipendentista si è già spezzata nella Germania della Merkel che ha imprudentemente sfidato l’America di Trump, illusa forse dalle parole rassicuranti di Obama che garantiva l’impeachment di Trump, ma quest’ultimo ha vinto sia le elezioni che la partita conto il Nuovo Ordine Mondiale a cui la Merkel aspirava a scalare e far occupare un ruolo apicale alla Germania, forte di una alleanza strategica con la Cina e l’Iran. Ma Trump, ha trasportato in Germania in pieno Coronavirus, nel mese di marzo 2020, migliaia di reparti speciali sotto il programma militare e strategico denominato non a caso “Defender Europa”. Militari dei reparti di élite, che stanno stazionando per garantire la fedeltà all’Alleanza Atlantica e alla Nato e, Trump, nel frattempo, sta allentando i contingenti di migliaia di truppe statunitensi di stanza da decenni sul territorio della Germania, dislocandole in Italia e Belgio, lasciando scoperto il fianco Russo della Germania, da oggi, costretta a correre ai ripari con grandi difficoltà, non avendo un apparato militare adeguato, ma che dovrà provvedere spendendo molto più di quanto chiedeva Trump come contributo da adeguare alle spese dell’Alleanza Atlantica. Trump, nasconde in queste mosse, la volontà di liberare la Germania ex nazista dal trattato post bellico e riportarla presto ad elezioni anticipate da Germania repubblicana e democratica libera che, nel clima di protesta che sta imperversando democraticamente in questi giorni a Berlino con milioni  di persone che stanno manifestando pacificamente anche in altre città, contro l’attuale governo della Merkel che verrà sconfitta con la forza della democrazia partecipativa e poi del voto popolare, senza che l’astuta volpe di Trump debba esporsi ulteriormente. Di grande significato simbolico e politico è stato l’ultimo atto eclatante ed esplicito relativo alla stretta di mano di Trump con Putin lo scorso 25 aprile  per commemorare il 75mo anniversario dello storico incontro sul fiume Elba tra le truppe americane provenienti da ovest e quelle russe provenienti da est che pose fine alla Germania nazista e da lì a poco alla Seconda guerra mondiale. Una duplice mossa che ha teso la mano a Putin per allontanarlo dalla Cina e dall’altra rievocare un accordo nei confronti dell’attuale Germania che punta a comandare l’Unione, illusa di poter fare da traino per una Europa filo cinese.

E in Italia come stanno le cose? Se Atene piange, Sparta non ride…In Italia il gioco è più semplice perché non vi sono leader intelligenti, ma solo innumerevoli bamboccioni e tanti dilettanti allo sbaraglio posizionati su tutti i fronti, sia di destra che di sinistra. Eccezion fatta per l’attuale Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini che, a causa del ruolo, è costretto a mantenere saldi rapporti con l’America e gli alleati, rendendosi conto del pericolo serio a cui si è esposta l’Italia con il suo governo che strizza l’occhio alla Cina. Trump, sta giocando una partita molto attenta in Italia e si sta divertendo molto, perchè l’Italia è sempre intrigante e stimolante sullo scacchiere internazionale, sia per il valore strategico nel mediterraneo e sia per il valore storico e culturale del suo glorioso passato, con l’effetto di una attrazione fatale, che la rende protagonista ed appetibile alla consolidata Alleanza Atlantica, ma anche e soprattutto deve stare attenta all’attrazione fatale a cui smembra essere inciampata la Cina imperialista ed espansionista che è riuscita a farsi spalancare le porte dei palazzi dall’imprudente governo giallo rosso, ormai dichiaratosi apertamente filo cinese, sottoscrivendo il patto sulla Nuova Via della Seta a scapito del principale alleato storico americano il quale,  per un articolo dell’accordo, non potrà più essere l’interlocutore privilegiato, che invece potrà e dovrà esserlo la Cina, con le sue aziende come il colosso Huawei che vorrebbe posizionarsi sul territorio italiano con la tecnologia 5G, avendo così in casa, nei suoi server in Cina, i dati per spiarci. Una imprudenza che ha esposto pesantemente l’Italia sul fronte dell’Alleanza Atlantica. Già il Covid Cinese di Wuhan ha creato uno sconquasso economico e strategico, ma l’avere prestato il fianco dell’Italia occidentale alla Cina comunista ed imperialista con le mire del Nuovo Ordine Mondiale in accordo con il Deep State cinese e mondiale, pone tutti, PD e 5Stelle,  in una cattiva e oscura luce.

La vicenda dell’applicazione cinese Tik Tok contrastata solo da Trump con Microsoft che vorrebbe speculare e disposta a acquistarla, ma prontamente stoppata dallo stesso Trump, nonché le piattaforme di video conferenza cinesi e non, sono stati facilmente hacherati in questo periodo di lockdown, lavorando dai normali computer di casa e non dalle postazioni protette degli uffici, inviando dati, documenti e segreti industriali anche relazionati a voce nelle conferenze informatiche. Sono stati così, veicolati molti segreti personali ed industriali a favore di terzi, e della Cina in particolare, che detiene molti di tali server o che violerà facilmente gli altri server non protetti dai sistemi aziendali, dai quali potrà attingere ad una mole di mega dati che prima venivano gelosamente protetti con costosi programmi di privacy e scrittura informatica altamente criptata, ed ora sono stati messi imprudentemente a disposizione dei cinesi e degli alleati nord coreani, maestri nel copiare ed imitare brevetti occidentali frutto di ricerche costosissime.

Sotto la lente di ingrandimento della magistratura militare americana sono già finiti i governi Renzi e Gentiloni, rei di aver tramato con Obama per l’impeachment di Trump, quindi, possibili correi di alto tradimento, in concorso con altri ed altre istituzioni quali alcuni membri della Link University di Roma. Uno scandalo ormai in atto con arresti che si stanno eseguendo negli Stati Uniti e presto arriveranno in Italia con le richieste di estradizione esecutive, e non certo procedendo per via diplomatica.

Trump, dopo aver dato l’assenso alla fornitura di alcune registrazioni in possesso della NSA, ha dato l’avvio allo scandalo Palamara e ne sta seguendo personalmente gli sviluppi, perché, l’amministrazione Trump, vuole liberare l’Italia dalla mafia del malaffare in commistione con la politica, rientrando questa fase nell’operazione di Intelligence denominata “Drenaggio della palude”. Trump, moralmente forte dalla sua vicenda personale della trama accusatoria frutto di una politica corrotta  e mafiosa nel tentativo fallito e ormai sgamato dell’impeachment, vuole ripristinare lo stato di diritto anche tra i paesi alleati, in particolare l’Italia, che mostra falle ormai insopportabili al mancato rispetto reciproco e democratico delle parti politiche e nella netta e reale separazione dei poteri tra organi dello Stato che sono ormai ampiamente corrotti e compromessi.

La vicenda giudiziaria di Berlusconi che lo ha condannato in Cassazione del 2014 per un fatto fiscale e civilmente assolto dal Tribunale di Milano, è temporalmente incastonata oggi non a caso,  e si  vuole rappresentare la messa in atto della perfetta strategia dimostrativa di un precedente di violazione democratica della fondamentale regola del rispetto dell’avversario politico, e sta a dimostrare la volontà americana di intervenire in un vulnus democratico verso un paese alleato che non può e non deve abbattere il rappresentante di un organo elettivo per via giudiziaria salvo gravi, reali, conclamati e giudiziariamente circostanziati e conclusi i capi di accusa nei tre gradi di giudizio in mano a giudici terzi e non politicizzati.

La sinistra al governo, con i giustizialisti dell’ultima ora, i famosi compagni di merende, è ricaduta nell’errore politico e giudiziario della ghigliottina politica verso un altro capo dell’opposizione, Matteo Salvini, colui che, in precedenza, da ministro e vice presidente del Consiglio italiano, ha infilato una serie di errori strategici e comportamentali, da attirarsi le ire dell’odiata Europa e dei sempre e scontati nemici del PD italiano, verso il quale partito, la Lega, si sentono, giustamente, incompatibili sia ideologicamente che politicamente. Un comportamento quello di Salvini non da leader, ma da sempliciotto donchisciotte, avendo aperto una battaglia contro i mulini a vento verso i leader e i rappresentanti del nord Europa, senza forza e cultura adeguata, rimettendoci, da ingenuo, il ministero e la posizione in maggioranza, per giunta, fidandosi delle dichiarazioni del segretario del PD che gli garantiva di voler andare ad elezioni anticipate. Insomma se il suo predecessore Umberto Bossi, diceva che ce l’avevano duro, Salvini, analizzandolo su quel fronte, sembra che ancora non abbia raggiunto quello stato di maturità, stabilità, durezza, consistenza che ci si attende da un leader della Lega.

Ma se non ce l’ha duro lui ce l’anno duro altri il carattere forte e la volontà determinata, virtù necessarie per intervenire nelle vicende politiche italiane. A Salvini adesso,  strategicamente, gli viene consigliato di fare la vittima sacrificale facendosi mandare a processo, e la sta facendo bene, con il duplice risultato di favorire internamente alla Lega l’ascesa del Governatore Zaia ed esternamente favorire l’alleata Giorgia Meloni che, consigliata da Bannon, lo stratega politico della precedente campagna politica di Trump, sta trainando il centro destra verso la maggioranza nel paese. Un gioco di squadra sostenuto da Trump non perché è di centro destra o salviniano, ma perché con questa scusa antidemocratica che colpisce ancora per via giudiziaria un leader dell’opposizione, vuole prendere due piccioni con una fava: un futuro governo filo americano e, nel contempo, si toglierà i sassolini dalle scarpe contro i sui suoi nemici personali del centro sinistra italiano, che hanno tramato contro la sua elezione a presidente USA appoggiando, in maniera complice, la fallita trama orchestrata da Barack Obama, sulla richiesta di Impeachment che lo avrebbe dovuto accusare su un inesistente appoggio della Russia di Putin nella elezione di Trump del 2016.

Pertanto, non c’è da meravigliarsi se, in questo mese e in quelli che precedono la rielezione di Trump del 3 novembre prossimo, vi saranno sviluppi eclatanti nelle vicende interne italiane, sulla scia delle disgrazie americane che stanno già incombendo nella Germania della Merkel. La tenuta del governo italiano si sente scricchiolare giorno dopo giorno con defezioni di deputati dei 5Stelle e colpi bassi nelle presidenze delle commistioni parlamentari, mentre il tintinnio di manette incombe inesorabilmente per le marachelle dei viziati e insaziabili bamboccioni politici italiani. Da non sottovalutare la guerra reale e concreta che Trump sta combattendo contro la pedofilia e il pedo satanismo, vere piaghe che hanno infettato i vertici della politica, dell’economia, delle banche e delle multinazionali dove non pochi italiani di alto livello sono implicati, come dimostra il caso Epstein che coinvolge direttamente Bill Clinton & soci dell’élite, tra questi il principe Andrea d’Inghilterra. Trump ne sta facendo una questione politica di principio e di onore civile e morale, a tal punto, da aver emesso un Ordine Esecutivo nel 2017, a carattere internazionale, che inserisce la pedofilia tra i crimini contro l’umanità e che mina alla sicurezza nazionale degli Stati, istituendo in tal senso anche decine di Tribunali militari che stanno da tre anni giudicando ed emettendo sentenze contro questi criminali pedofili, messi nei posti chiave dei poteri mondiali dai membri del Deep State mafioso e satanista.

Trump, nei mesi scorsi è stato ufficialmente sollecitato da una petizione di migliaia di italiani che gli chiedono di intervenire contro le illegittimità e la privazione delle libertà, rafforzato dall’ultimo decreto di luglio che dichiara il prolungamento dello stato di emergenza, nonostante il parere contrario di centinaia di medici e virologi e di costituzionalisti, che spiegano questi ultimi che, in nessun articolo della Costituzione si prevede lo stato d’emergenza come potere conferito al governo per ragioni sanitari, mentre è contemplato per terremoti, incendi, alluvioni o valanghe e, queste paure, devono aver percepito e temuto nel Governo, come prossima reazione da parte dei cittadini. E proprio di ieri la prima sentenza di un giudice che condanna il governo dando ragione ad un cittadino che si era allontanato dalla propria abitazione e pure ingiustamente multato ai sensi del DPCM del 9 marzo di Conte. Anche il grave rifiuto di Conte di de-segretare le relazioni del Comitato Scientifico contro il Covid 19. nonostante la sentenza del TAR del Lazio che ne obbliga la de-segretazione opponendosi, il Governo, incaponendosi presso il Consiglio di Stato, mentre democrazia vuole che non siano segretate al popolo sovrano. Altresì, la recente lettera appello indirizzata a Trump dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò, fa di lui un riferimento religioso e di fede quasi messianica, avvalorata dalla profezia del compianto Thomas Zimmer che già negli anni ’80 indicava profeticamente e biblicamente Trump come presidente degli Stati Uniti che salverà il mondo. In ultimo, l’autorizzazione a procedere per via giudiziaria da parte del parlamento italiano contro Salvini, esponente e leader del maggior partito di opposizione, in evidente conflitto di interesse tra politica e magistratura, per come si deduce dalle intercettazioni telefoniche nel caso Palamara e tante altre sfumature sostanziali strategiche e politiche, fanno cumulo al pari di tanti altre analoghe richieste che, la stessa politica italiana di centro sinistra di oggi, in tempi precedenti, ha condiviso, votato e partecipato, ponendosi anche militarmente al fianco degli USA con interventi su altre nazioni, al fine di ripristinare la democrazia e lo stato di diritto, per ragioni corruttive ben inferiori a quelle che si stanno denunciando oggi  in Italia.

L’ultimo segnale di innesco per tale intervento decisivo da parte di Trump – sia politico nei confronti del governo e sia militare nei confronti dei corrotti e complottisti del Partito Democratico americano e affiliati europei sullo scandalo Russiagate, che oggi si è ritorto contro come scandalo Obamagate – potrà accadere solo se il popolo italiano, al pari di quello tedesco, scenderà per strada a manifestare pacificamente il suo dissenso verso questo governo e questo parlamento che dimostra di violare i diritti costituzionali, allontanandosi dall’ombrello dell’Alleanza Atlantica che ha liberato l’Italia dal fascismo e dal nazismo nell’ultimo conflitto per abbracciarsi alla Cina. Manifestazione di popolo per chiedere elezioni anticipate e, se non ascoltate dal capo dello Stato e dal Governo, potranno chiedere un intervento esterno che potrà essere realmente recepito e messo in atto dagli Stati Uniti e dalle Forze Alleate per liberare l’Italia dal giogo del Deep State corrotto che crede di coprirsi sotto la protezione dell’ombrello Covid cinese, e sotto la garanzia a firma inconsistente dei due coobbligati e filo Deep State cinese, Obama e Soros.

La Tempesta denominata in codice “The Storm” è in atto e, Trump, sicuro di sé, ha twittato di recente, lanciando il consiglio agli amici di QAnon e ai fan di “Noi con Trump”, di stare comodi sul divano a godersi lo spettacolo in atto, mangiando…i pop corn.

Antonio Leonardo Montuoro, analista di Teo Intelligence.

FONTE

Mediterraneinews.it

TRUMP E L’ITALIA

Giuseppe Conte annaspa, tra i malumori di chi ormai vorrebbe scaricarlo, di fronte a un’Italia che sta prendendo nota di quanto fossero vane le sue promesse. Impietoso l’ultimo report di Bankitalia: il lockdown più severo d’Europa, non compensato da veri aiuti economici per chi è stato rinchiuso in casa, sta colpendo il reddito di metà della popolazione. Un vero massacro sociale, a partire dai lavoratori autonomi: «Un terzo delle famiglie ha riserve per soli 3 mesi, e nel 40% dei casi gli italiani sono in difficoltà con il mutuo», riassume l’Ansa. Di fronte a una catastrofe come la pandemia – chiarì Mario Draghi a fine marzo, sul “Financial Times” – c’è un’unica strada: metter mano al bazooka e spargere miliardi a fondo perduto, come in tempo di guerra. Dove trovarli? Chiedendo all’Ue di fare la sua parte, smettendo quindi di accettare i diktat dei signori di Bruxelles. Oppure, Piano-B, l’ipotesi caldeggiata dal “rooseveltiano” Nino Galloni: emissione a costo zero di moneta parallela, non a debito, spendibile solo in Italia. Un toccasana, per puntellare stipendi e consumi. Giuseppe Conte? Non pervenuto: dopo aver preso in giro gli italiani anche coi prestiti bancari (mai erogati) e la cassa integrazione (tuttora attesa), seguita a cianciare di chimere solo ipotetiche come il Recovery Fund, che scatterebbe soltanto nel 2021 e solo dopo l’accettazione, da parte dell’Italia, di un prestito-capestro come quello del Mes. La soluzione? Più che a Roma, probabilmente risiede a Washington.

Ad affermarlo è Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt nonché esponente italiano del network massonico che appoggiò Trump nel 2016 contro Hillary Clinton, progressista solo a parole. «Se vuole essere rieletto alla Casa Bianca con l’aiuto dei massoni democratici, come già avvenne quattro anni fa – avverte Magaldi – il presidente uscente si impegni a cambiare volto all’Europa sostenendo l’Italia, inguaiata dal lockdown imposto da Conte e frenata dall’oligarchia Ue, dominata dai kapò franco-tedeschi che usano Olanda e Austria come “cani da guardia” del rigore». Le affermazioni di Magaldi, rilasciate il 7 luglio nell’ambito della trasmissione in web-streaming “Pane al pane”, su YouTube, risuonano in una giornata particolare, in cui “Libero” dà per imminente la caduta di Conte dopo presunti contatti riservati fra Trump e Mattarella. Altro segnale, quello lanciato dal viceministro alla sanità, Pierpaolo Sileri: «Non ci sarà una seconda ondata di coronavirus, in autunno», ha detto, a “La Verità“: «E comunque, quand’anche fosse pronto un vaccino anti-Covid, non dovrà in nessun caso essere imposto alla popolazione». Parole seccamente dissonanti rispetto a quelle appena pronunciate dal ministro Roberto Speranza, giunto a ventilare la possibilità di sottoporre a Tso gli italiani contagiati dal virus.

In altre parole, Sileri ha l’aria di sfilarsi da un bastimento che sembra stia per colare a picco: lo stesso Speranza è stato denunciato, insieme al resto del governo Conte, dai 2.000 medici, avvocati e giudici dell’associazione “L’Eretico”, guidata dal ricercatore Pasquale Bacco, dal virologo Giulio Tarro e dal magistrato Angelo Giorgianni. Gravissima l’accusa, inoltrata alla Procura di Roma: il governo avrebbe ostacolato le cure per il Covid, nel frattempo messe a punto, obbligando i sanitari a insistere nel trattare i pazienti con terapie sbagliate, che ne avrebbero provocato la morte, trasformando così in una strage (35.000 vittime) un’epidemia che sarebbe stata facilmente controllabile con un’oculata politica sanitaria. Tanti i medici, come Alberto Zangrillo, che rilanciano le accuse: assurdo reiterare allarmismo e restrizioni, per un virus che ormai non uccide più nessuno, e per il quale i medici italiani hanno trovato, da mesi, tutte le contromisure cliniche. Perché allora Speranza insiste – come la stessa Oms – a parlare di seconda ondata, e addirittura di Tso? «Scoveremo i contagiati stanandoli casa per casa», avvertiva minaccioso il governatore emiliano Stefano Bonaccini, altro campione – come il veneto Zaia – del terrorismo psicologico provocato cavalcando il Covid.

«Quella costruita attorno al coronavirus è stata una psicosi alimentata dallo stesso Conte», ricorda Magaldi: «Il governo stava per cadere già a inizio anno, e così ha scommesso sull’emergenza per prolungare la sua vita politica». Solo che adesso, a quanto pare, è arrivato al capolinea. «Probabilmente cadrà fra pochi giorni, entro luglio», scommette lo storico Nicola Bizzi, editore di Aurora Boreale, tra i primi a leggere – tra le righe della cronaca – il destino di “Giuseppi”, la cui caduta sarebbe accelerata dagli Stati Uniti: «Si può scorgere la mano dell’intelligence di Trump dietro le due grandi bombe a orologeria che stanno squassando l’establishment italiano succube dell’Ue, che finora ha sorretto Conte: l’Obamagate e lo scandalo Palamara». Due terremoti: il primo indebolisce Renzi e Gentiloni, che avrebbero chiesto ai servizi italiani (su ordine di Obama) di fabbricare prove false contro Trump per il Russiagate. Il secondo sisma, che Bizzi paragona alla Tangentopoli degli anni ‘90, è quello che sta travolgendo la magistratura: il verminaio delle correnti, della giustizia a orologeria, degli scambi di favori di cui avrebbe beneficiato soprattutto l’area Pd.

«E’ impossibile – dice Bizzi – che dietro alla pubblicazione di tutte queste intercettazioni non vi sia l’opera dei servizi Usa, decisi a colpire e abbattere un sistema corrotto che ha sacrificato l’Italia per favorire interessi stranieri, e in occasione dell’emergenza Covid ha fatto anche di peggio: ha sospeso le libertà costituzionali, obbedendo alle direttive dell’Oms ispirate direttamente dal regime cinese». A Washington guarda anche Magaldi, indossando i panni del massone progressista ben inserito nel circuito sovranazionale delle superlogge. Un mondo parallelo, che lo stesso Magaldi ha svelato nel saggio “Massoni”, edito da Chiarelettere nel 2014: un bestseller italiano divenuto ormai un long-seller, nonostante il tenace silenzio dei grandi media. «In Italia – accusa l’autore – si scade invariabilmente nel ridicolo, quando si parla di massoneria: i giornali strillano periodici titoloni su ipotetiche infiltrazioni mafiose tra logge che non contano niente, mentre continuano a ignorare il carattere supermassonico dei maggiori player politici». Che Monti, Napolitano e lo stesso Draghi siano esponenti di importanti Ur-Lodges «non è certo un mistero, per i giornali: e il fatto che non ne parlino mai dimostra la loro sostanziale insincerità».

Nel fingere di non conoscere il ruolo democratico della massoneria, ribadisce Magaldi, l’Italia sconta la sua storia, a partire dallo scontro col Vaticano – che arrivò a sostenere Mussolini pur di colpire i massoni democratici che avevano voluto l’Unità d’Italia e la fine dello Stato Pontificio. «Da noi resiste ancora un tenace atteggiamento massonofobico e ipocrita, dovuto al culturame del retaggio clerico-fascista, cui si è aggiunta l’altrettanto liberticida tradizione comunista». Tra massoneria e politica, invece, «in paesi come la Francia e il Regno Unito intercorrono normalissimi rapporti alla luce del sole». E questo è tanto più vero negli Usa, aggiunge Magaldi: chi regge quel paese sa bene che gli Stati Uniti, con la loro Costituzione, sono una costruzione interamente massonica. Non fa eccezione il “fratello” Trump, che nel 2016 fu preferito alla “sorella” Hillary Clinton. «Se vuole, Donald Trump sa essere molto sollecito nel recepire le nostre indicazioni, pubbliche e riservate», dice oggi Magaldi: «Abbiamo infatti apprezzato il richiamo a Martin Luther King che ha espresso il 4 luglio nel suo discorso ai piedi del Monte Rushmore».

«Sono stati proprio personaggi come Martin Luther King a “fare grande l’America”, insieme a Roosevelt e ai Kennedy», precisa Magaldi: «Certo, Trump non ha la loro statura, e come massone non è né progressista né reazionario. E’ un Maverick, un “cavallo pazzo”: noi massoni progressisti lo ritenemmo adatto a sparigliare le carte, smontando l’ipocrisia finto-progressista dei democratici, troppo legati all’esuberanza dei grandi poteri finanziari». Missione compiuta? «Prima del disastro-Covid, l’economia americana viaggiava a gonfie vele: sono stati costretti ad ammetterlo anche gli avversari di Trump». La politica della Casa Bianca? Meno tasse, e maxi-deficit. Risultato: crollo della disoccupazione, a beneficio dei lavoratori americani. Ovvio che la regia “cinese” della crisi Covid, esplosa un minuto dopo lo stop imposto da Trump alla Cina con l’instaurazione dei dazi, rischia di complicare la sua rielezione. «Se ci tiene a essere riconfermato a Washington con il nostro appoggio – afferma Magaldi, a nome del circuito massonico progressista – è bene che Trump si impegni a farla “tornare grande” davvero, l’America: recuperi il terreno perduto, a livello geopolitico, dall’insipiente Obama, a cominciare dall’Europa e dall’Italia».

«Con l’aiuto americano – sostiene Magaldi – il nostro paese può essere il punto da cui far ripartire un vero progetto europeo, pienamente democratico e social-liberale, che sappia far dimenticare l’austerity imposta dai sovranismi franco-tedeschi». Sono gruppi di potere «pilotati da élite massoniche di segno reazionario, più affini all’oligarchia cinese e alla “democratura” di Putin che non al liberalismo occidentale, difettoso fin che si vuole ma fondato pur sempre sui diritti democratici, inclusi quelle delle minoranze». I neri, per l’appunto: «Proprio il Martin Luther King citato da Trump sarebbe potuto diventare il vicepresidente degli Stati Uniti, se non fosse stato ucciso insieme al candidato alla presidenza, Bob Kennedy». Era il “ticket” su cui puntava la massoneria “rooseveltiana”, che tanti anni dopo – archiviata «la fiction del terrorismo globale recitata dai Bush» e le ambiguità finto-democratiche di Obama e Hillary – ha scommesso su “The Donald”, per mettere fine al dominio di un progressismo solo di facciata, asservito all’élite finanziaria speculativa, braccio operativo dell’oligarchia massonica reazionaria che ha promosso i diritti civili affossando i diritti sociali, fino a imporre la Cina come modello per un Occidente non più democratico.

Bene ha fatto, Trump, a evocare Martin Luther King – dice Magaldi – per smarcarsi dalle accuse strumentali di chi gli rinfaccia di non aver fatto nulla per eliminare il razzismo che ancora serpeggia in vasti settori della polizia. «Un problema rispetto al quale Obama, il primo presidente “nero”, in otto anni di presidenza non ha fatto assolutamente nulla: e questo va ricordato, per onestà intellettuale». Attenzione: «La massoneria neoaristocratica è filo-cinese, e quindi avversa a Trump». Se vuole essere rieletto, avverte Magaldi, il presidente uscente dovrà prestare ascolto ai “grembiulini” progressisti, che negli Usa restano molto influenti: «Parliamo di grandi elettori, deputati, governatori, circoli e associazioni, ma anche militari: la presenza di tanti massoni progressisti tra i vertici del Pentagono è dimostrata dal rifiuto di impiegare le forze armate per reprimere le proteste, pure violente e inaccettabili, contro gli abusi della polizia nei confronti degli afroamericani». L’appoggio degli Usa, sottolinea Magaldi, è di fondamentale importanza per aiutare l’Italia a non subire più i diktat dell’oligarchia finto-europeista che – attraverso l’austerity – ha creato una Disunione Europea composta da paesi che ormai si guardano in cagnesco.

L’alternativa? «Una sola: far nascere, davvero, l’Unione Europea. Chi oggi chiede “più Europa” – sostiene Magaldi – parla di qualcosa che non esiste». Altrettanto vuote, per il presidente “rooseveltiano”, sono le posizioni velleitarie di chi invoca l’uscita dall’Ue, e magari dall’euro e dalla Nato, «magari senza accorgersi di essere sapientemente manipolato da quella stessa oligarchia massonica sovranazionale che negli Usa scommette su Joe Biden e in Europa sulla Merkel, strizzando l’occhio a Putin e aprendo le porte dell’Europa all’egemonia della Cina». Per gli Usa, la situazione non è confortante: come riporta Angelo Panebianco sul “Corriere della Sera“, l’ultimo sondaggio Demos rivela che solo il 31% di italiani dichiara simpatie per gli Stati Uniti, mentre è cresciuta la fiducia nei confronti della Cina (26%) e della Russia (28%). In più, lo stesso sondaggio dimostra che il favore degli italiani verso l’Ue è sceso al di sotto del 50%. «In occasione dell’emergenza coronavirus – ricorda Magaldi – Donald Trump accolse con prontezza i nostri consigli, affrettandosi a inviare aiuti concreti all’Italia». Oggi, la partita è doppia: da un lato le presidenziali americane di novembre, dall’altro il baratro in cui l’Italia sta sprofondando dopo il severo lockdown imposto dal governo Conte, a cui il Movimento Roosevelt sta per inviare un “ultimatum” con la richiesta di misure urgenti per tamponare il disastro economico.

«A Trump – ribadisce Magaldi – come massoni progressisti chiediamo di lanciare segnali precisi già da adesso, in campagna elettorale, per un impegno concreto». Patti chiari, amicizia lunga: «Deve impegnarsi a recuperare lo storico legame privilegiato con l’Italia: è la premessa per fare del nostro paese un protagonista della rinascita democratica di un’Europa più giusta e più forte, fondata su precisi diritti sociali». Obiettivo: «Uscire da questa lunghissima crisi e mantenere le distanze da regimi come quello russo e cinese, dove sarebbe impensabile assistere a proteste contro la polizia come quelle che abbiamo appena visto negli Usa». Anche per questo, Magaldi diffida dei “fronti popolari per l’alternativa” che fioriscono da ogni parte, spesso animati dalle migliori intenzioni: «Intanto, i gruppetti “alternativi” non hanno mai ottenuto niente. E spesso il loro radicalismo, nutrito anche di antiamericanismo, è usato sapientemente proprio dall’oligarchia reazionaria che credono di combattere». Un po’ come per il complottismo: chi detiene il potere non ha nessuna paura chi le spara grosse, perché sa che otterrà invariabilmente la diffidenza della maggioranza. Magaldi ragiona da insider, e ha il pregio di parlare chiaro: si sappia che l’Italia uscirà dal tunnel solo se sarà aiutata dagli Usa, nel caso rivincesse Trump. E a sua volta, il presidente è avvisato: se vuole essere rieletto, ascolti le richieste dei massoni progressisti.

FONTE

www.libreidee.org – associazione di idee

ESISTONO I VIRUS? LA SENTENZA DELLA CORTE FEDERALE DI KARLSRUHE.

NewsCIGTAR

Nel “processo sul virus del morbillo” della durata di cinque anni, la Corte federale di giustizia di Karlsruhe del 1 ° dicembre 2016 ha confermato il giudizio sensazionale del Tribunale regionale superiore di Stoccarda il 16 febbraio 2016. A partire dal 1 ° dicembre 2016, la più alta giurisprudenza giudiziaria in Germania afferma che tutte le affermazioni riguardanti l’infezione del morbillo, le vaccinazioni contro il morbillo e il virus del morbillo non hanno basi scientifiche. La giustificazione per il verdetto confermato dal giudice include la chiara denominazione dei fatti che non solo confutano tutte le affermazioni riguardanti l’infezione del morbillo, le vaccinazioni contro il morbillo e il virus del morbillo, ma anche su tutti i cosiddetti “virus patogeni” e vaccinazioni. Ora il mondo sta aspettando un primo processo che porterà in questa sentenza della Corte Suprema che la vaccinazione obbligatoria, l’esclusione scolastica viene respinta un’interferenza con i diritti dei genitori o il diritto a una carriera gratuita, viene portato il riconoscimento del danno da vaccinazione o l’insostenibilità delle raccomandazioni statali sulla vaccinazione. Ciò può e dovrebbe – prima in Germania e poi a livello globale – portare all’ammissione di sviluppi indesiderabili in medicina e all’inizio di un’educazione scientifica, realmente scientifica, sulla salute pubblica. Le basi per tutto ciò sono state gettate.

Il 24 novembre 2011, avevo fissato un prezzo di € 100.000 per una pubblicazione scientifica in cui è dimostrata la presunta esistenza del “virus del morbillo”. Questa competizione ha innescato la “scommessa che non esiste un processo di virus del morbillo”. Il pregiudizio mediatico era enorme. Il tribunale “esigente”, il tribunale regionale (LG) di Ravensburg, è stato messo sotto pressione e il giudice che ha presieduto Matthias Schneider è andato nel panico.

Estendendo eccessivamente la legge e la legge e ignorando tutti i fatti presentati per iscritto, Richter Schneider ha emesso una cosiddetta sentenza del presidente il 12 marzo 2015, nella prima parte dell’audizione, prima che l’esperto fosse approvato e prima che la legalità richiedesse ulteriori passi in una procedura civile. Le sentenze del presidente sono sentenze senza il tempo necessario diversamente richiesto per la riflessione della corte e delle parti. Nel diritto civile, le sentenze del presidente possono essere emesse solo in questioni molto semplici e inequivocabili.

In questo modo, il tribunale del distretto di Ravensburg mi ha impedito di confutare tutte le dichiarazioni rese dall’esperto nominato dal tribunale nell’assunzione delle prove legalmente regolata in udienza, mediante la documentazione preparata, gli avvocati di cui il tribunale ha informato dell’introduzione. Questa confutazione fu quindi successiva e costosa solo nei procedimenti di appello dinanzi al Tribunale regionale superiore di Stoccarda. Se non fossi stato in grado di raccogliere e depositare le ingenti somme di denaro di oltre € 150.000 richieste per questo in un periodo di tempo molto breve, i procedimenti di appello e il caso dinanzi alla Corte federale di giustizia non sarebbero avvenuti. È difficile arrivare in Germania senza un sacco di soldi.

Con la “sentenza della sedia” simile a una rapina, l’LG Ravensburg ha impedito la possibilità: “Le parti stanno discutendo in modo controverso sul risultato delle prove”, come è erroneamente affermato nel verbale del processo, senza che siano state prese e concluse prove adeguate e senza che sia stata ascoltata la causa in giudizio è stato. L’avvocato ha asserito un insulto, motivo per cui dovrei pagargli 492,54 € più interessi senza che il presunto insulto venga determinato e processato dal tribunale. Con il panico, inammissibile sentenza del presidente – il valutatore e il relatore della corte hanno posto le domande decisive e confutanti durante l’indagine – il giudice Schneider ha impedito.

Per precauzione, il giudice Matthias Schneider, all’inizio del processo, mi ha vietato di poter porre domande all’esperto stesso. Il giudice sapeva che ho pubblicato scientificamente competenze nel campo della virologia da negoziare e che il giudice non specialista non ha competenze pubblicate scientificamente nel campo della virologia.

Il giudice mi ha ordinato di pagare il montepremi sospeso di € 100.000, insieme a interessi elevati, insieme a tutte le spese e gli alti costi di valutazione. Il giudice ha anche stabilito che l’avvocato può richiedere queste somme anche se faccio appello. L’avvocato lo ha fatto immediatamente e con il massimo sforzo possibile. Ha persino richiesto un mandato di arresto e ha dichiarato pubblicamente che avrebbe avuto effetto. L’avvocato stesso non ha fornito la sicurezza richiesta dalla legge per richiedere un giudizio provvisoriamente esecutivo.

Questo “grave errore di valutazione” del tribunale distrettuale di Ravensburg è stato annullato il 16 febbraio 2016 a causa del mio appello riuscito del Tribunale regionale superiore di Stoccarda. Ad oggi (28.2.2017: al momento della stampa) l’avvocato non ha rilasciato i 121.000 € da me pagati e non ha pagato le spese per l’avvocato, il tribunale e gli esperti, sebbene la sentenza dell’OLG (Oberlandesgericht Stuttgart) del 16.2.2016 con la decisione del BGH di L’1.12.2016 è diventato definitivo.

COMPITO DIFFICILE PER IL TRIBUNALE REGIONALE SUPERIORE DI STOCCARDA

Il Tribunale regionale superiore di Stoccarda, che ha “pienamente” accolto il mio appello, ha avuto un compito difficile. Con la mia assoluzione, come ha fatto l’OLG a migliorare la reputazione della magistratura, quella dei miei colleghi di Ravensburg, quella dell’esperto nominato dal tribunale, il Prof. Dr. Dr. Andreas Podbielski e soprattutto quello della prof. Annette Mankertz del Robert Koch Institute (RKI) Con il giudizio, l’OLG di Stoccarda ha cercato di proteggere tutti i soggetti coinvolti, tranne l’avvocato, il dottor Dr. Med. Bardens, che sentì il disagio concentrato della corte.

La corte ha provato l’atto di bilanciamento e ha scritto la storia del mondo. Smascherò elegantemente, ora legalmente efficace, l’incredulità nel “virus del morbillo”, la trasferibilità del “morbillo” e la possibilità e l’efficacia della cosiddetta “vaccinazione contro il morbillo”. Non tra le righe, ma nelle linee del giudizio leggi i fatti secondo cui tutte le affermazioni su tutti i virus patogeni sono state confutate.

Il Tribunale regionale superiore di Stoccarda ha avuto diversi problemi con i fatti presentati nel formulare la sentenza. Alcuni hanno provato a neutralizzarlo legalmente, altri lo hanno semplicemente messo nella stanza senza commenti, senza giudicarlo legalmente. Ad esempio, tutte le dichiarazioni scritte e orali fatte dal giudice, il Prof. Podbielski, su cui si basa l’intera procedura, sono evidentemente e dimostrabilmente errate. [1]

Nel mio appello, ho confutato tutte le dichiarazioni del giudice. La nomina comprendeva anche cinque pareri di esperti, ognuno dei quali confuta le dichiarazioni del Prof. Podbielski. Il quarto rapporto conferma che il Prof. Podbielski, in quanto mero batteriologo, non ha alcuna competenza pratica e pubblicata nel campo della virologia. Non avrebbe mai dovuto essere usato come perito.

Un altro problema per i giudici dell’OLG, che erano preparati in modo ottimale per la procedura ed erano ovviamente rilassati, era: la contro-prova scientifica delle affermazioni sull’esistenza del “virus del morbillo” sotto forma del quinto rapporto. Questa relazione smentisce chiaramente tutte le affermazioni esistenti sull’esistenza di un “virus del morbillo”. Per questo mi riferisco alla quinta relazione nell’impugnazione, alla relazione di contro-prova e alle mie spiegazioni in questo numero n. 2/2017 di WissenschaffePlus.

Un grosso problema che l’OLG Stuttgart ha cercato di risolvere invano rimarrà in tribunale in futuro. È il fatto che l’esperto pro-virus, il prof. Podbielski, si è smentito nel processo presso il tribunale distrettuale di Ravensburg. Nel fuoco incrociato delle domande del giudice segnalante Dr. Ha ammesso ad Anna-Maria Brutscher che le sue precedenti dichiarazioni scritte e centrali sul “virus del morbillo” sono sbagliate. Questa confutazione centrale e giudizialmente registrata dell’esperto da solo è stata soppressa dall’OLG Stuttgart nel giudizio, proprio come l’LG Ravensburg.

Questa importante e unica vera dichiarazione di fatto del Prof. Podbielski nel verbale dell’udienza del 12 marzo 2015 non è stata rimossa o modificata. L’OLG Stuttgart ha dovuto sopprimere questo fatto al fine di proteggere l’esperto e il tribunale distrettuale di Ravensburg da possibili conseguenze negative, sebbene questa “confutazione dell’esperto da solo” sia ripetutamente, esplicitamente e inequivocabilmente dichiarata nel ricorso “ammissibile”.

Una mossa brillante da parte della corte, tuttavia, è stata il modo in cui il Robert Koch Institute (RKI) ha gestito la confutazione più concreta delle affermazioni sull’esistenza del “virus del morbillo”. L’RKI, la più alta autorità statale e scientifica nel campo delle affermazioni sull’infezione, ha confutato tutte le affermazioni sul “virus del morbillo” con un documento introdotto nella procedura. L’RKI nella persona del Prof. Dr. Annette Mankertz, capo dell’Istituto nazionale di riferimento per il morbillo presso la RKI, ha anche confutato le precedenti dichiarazioni delle agenzie governative secondo cui le “vaccinazioni contro il morbillo” sono ben tollerate e non hanno effetti collaterali (vedi sotto).

L’esperto, il prof. Podbielski, ha confutato non solo le affermazioni sull’esistenza del “virus del morbillo”, ma anche le presunte prove “scientifiche” di tutti i “virus che causano malattie” (vedi sotto) con le sue dichiarazioni sul suddetto documento della RKI. L’OLG Stuttgart ha deciso di menzionare questi fatti, ma non di valutarli e di non usarli. La corte sperava che nessuno avrebbe letto il verdetto. Come distrazione, il tribunale ha accusato i media di blocchi legalmente irrilevanti e di dimensioni ridotte che sono stati ingoiati e riprodotti non digeriti dopo la fine del processo.

EVENTI DEL 16 FEBBRAIO 2016 DAVANTI ALL’OLG DI STOCCARDA

Cose interessanti sono accadute il 16 febbraio 2016 presso il Tribunale regionale superiore di Stoccarda, che i media non hanno riferito. All’inizio del processo, il giudice presiedente Karl-Heinz Oleschkewitz ha criticato l’avvocato per essere estremamente irresponsabile nel portare l’azione e mantenerla. Il tribunale ha ordinato l’avvocato, il dottor Dr. med. David Bardens di Homburg afferma di non aver letto le sei pubblicazioni che dovrebbero contenere la prova del “virus del morbillo” e che ha nominato davanti al tribunale distrettuale di Ravensburg come prova dell’esistenza del virus del morbillo. Bardens ha confessato.

Nella giustificazione scritta della sentenza, che l’OLG Stuttgart ha pubblicato sul suo sito Web su Internet, [2] la corte ha fatto un ulteriore passo avanti. Il punto 30 della sentenza afferma che l’avvocato non ha presentato le sei pubblicazioni al tribunale regionale di Ravensburg, che mi ha condannato. La motivazione per questo da parte del Dr. Bardens: il tribunale più esigente non avrebbe dovuto essere in grado di esaminare il laicato, di cui mi sono lamentato ed è interessato da chiunque sia interessato, che, se solo li guardi, estremamente poco scientifico e mancanza di contenuto nelle sei pubblicazioni “prove”.

Il Tribunale di primo grado, il tribunale distrettuale di Ravensburg, mi ha effettivamente condannato senza avere le prove a portata di mano nel procedimento. Il tribunale regionale di Ravensburg è stato in grado di condannarmi su questa base ignorando deliberatamente le sei pubblicazioni. Pertanto, contrariamente alle mie dichiarazioni fattuali fatte per iscritto, il tribunale è stato in grado di affermare che queste sei pubblicazioni, che possono essere riconosciute da qualsiasi laico estremamente estremamente scientifiche, sono “scientifiche” senza rilasciare dichiarazioni false. La corte lo lasciò all’esperto che aveva nominato, il prof. Podbielski. Questa squadra di tribunali ed esperti si sono valutati con i loro nomi in modo insolito nel traffico interno di posta elettronica, che mi sono imbattuto per caso.

Alla fine della mia udienza presso il tribunale regionale superiore di Stoccarda il 16 febbraio 2016, il giudice presidente Oleschkewitz ha dato all’avvocato Dr. Bardens un’altra cosa sulla strada: il tribunale aveva deciso con tre giudici 3: 0 contro di lui. Questa è una novità nella storia giuridica tedesca. Un tribunale non ha mai dimostrato pubblicamente se ha deciso 3: 0, 0: 3, 2: 1 o 1: 2. Questa emotività del giudice non sorprende quando si è letto l’argomento e si diventa consapevoli delle dimensioni degli sviluppi indesiderati medici. Da un punto di vista biologico, non sorprende che la voce del giudice che presiede non abbia letto il giudizio. È andato “in soluzione”.

IL GIUDICE È RIMASTO SCONVOLTO

Nonostante questa chiara indicazione da parte del giudice che presiede che il caso “chiaro” debba essere lasciato in piedi, nonostante l’ovvia natura della strategia dell’OLG per proteggere le parti coinvolte, l’avvocato ha preso di nuovo in mano decine di migliaia di euro e ha avuto uno studio legale esclusivo che ha esaminato se fosse in grado di giudicare del Tribunale regionale superiore di Stoccarda dalla Corte di giustizia federale (BGH).

Ha rischiato quello che il giudice alla presidenza dell’OLG ha cercato di impedirgli di fare, che sono stati discussi i “peccati” dei giudici della corte distrettuale di Ravensburg, l’esperto, il prof. Podbielski e forse anche quelli dei giudici dell’OLG di Stoccarda presso il BGH. Dr. Bardens, l’unico giovane medico al mondo con la propria voce su Wikipedia, conosceva tutte le confutazioni scientifiche, le confutazioni dei quattro contro-rapporti, la confutazione dello stesso revisore, la confutazione delle affermazioni del “virus del morbillo” da parte della RKI e la confutazione di tutte le affermazioni del “virus del morbillo” dalla convincente, reciprocamente ovvia contro-evidenza genetica del quinto rapporto. I “geni” del “virus del morbillo” sono in realtà i “geni” del normale.

Lo studio legale ha accettato volentieri i suoi soldi, formulato in modo apatico ma verbale, falso e vuoto di contenuti per ottenere nuovamente il processo “scommessa che il virus del morbillo non esiste” presso il BGH. L’avvocato Dr. Nella sua denuncia al BGH, Bardens ha affermato che ero un pericolo per la salute pubblica, che il Tribunale regionale superiore di Stoccarda aveva violato i suoi diritti fondamentali nell’udienza del 16 febbraio 2016 e che il caso era di fondamentale importanza per l’ulteriore formazione della legge.

La Corte Federale di Giustizia (BGH) ha respinto le dichiarazioni false del querelante il 1 ° Dicembre 2016 con parole chiare. Il BGH ha giustificato il rifiuto con le seguenti parole:

“Il 1 ° Senato Civile della Corte Federale di Giustizia il 1 ° dicembre 2016 dal giudice presiedente, Prof. Dr. Büscher, i giudici, Prof. Dr. Schaffert, Dr. Kirchoff, Prof. Dr. Koch e Feddersen hanno deciso: il reclamo del querelante contro la non ammissione della revisione nella sentenza del Tribunale regionale superiore di Stoccarda – 12 ° Senato civile – del 16 febbraio 2016 è stato respinto perché il caso non ha alcun significato fondamentale, e le denunce basate sulla violazione dei diritti procedurali fondamentali non lo sono applicare e l’ulteriore formazione della legge o la garanzia di una giurisprudenza uniforme non richiedono una decisione del tribunale di revisione per il resto (§ 543 paragrafo 2 frase 1 ZPO). Una giustificazione più dettagliata è esonerata in conformità con la Sezione 544 (4) frase 2 mezza frase 2 ZPO.

L’avvocato sostiene le spese della procedura di reclamo (§ 97 Abs. 1 ZPO). [3]

La sentenza dell’OLG di Stoccarda del 16 febbraio 2016 e le sue dichiarazioni dal 1 ° dicembre 2016 sono quindi diventate definitive e parte integrante della giurisprudenza tedesca confermata dalla Corte suprema.

IL CONTENUTO PRINCIPALE DELLA SENTENZA SCRITTA DELL’OLG DI STOCCARDA DEL 16 FEBBRAIO 2016

Ai sensi del punto 122 della sentenza, la Corte regionale superiore giunge alla conclusione che il mio appello ha avuto successo perché “il richiedente non ha dimostrato l’esistenza del virus del morbillo attraverso una pubblicazione scientifica” si è riferito all’esperto nominato dal tribunale, il prof. Podbielski, che ha testimoniato per iscritto al tribunale di primo grado e ha dichiarato verbalmente che nessuno dei sei del Dott. Le pubblicazioni presentate da Bardens contengono prove dell’esistenza del “virus del morbillo”.

L’esperto spiega l’esistenza del presunto “virus del morbillo” a pagina 27 della sua relazione degli esperti del 17 novembre 2014:

“Tuttavia, il valore informativo di un singolo dei 6 articoli non è sufficiente, ma le dichiarazioni dalle combinazioni dei 6 articoli sono necessarie per l’evidenza.” [4]

Per motivi legali, logici e scientifici, l’OLG di Stoccarda ha rifiutato e all’unanimità, 3: 0, che l’evidenza della presunta esistenza del virus del morbillo “richiede le dichiarazioni delle combinazioni dei 6 articoli per l’evidenza”.

Il costrutto del prof. Podbielski, di trasformare sei non-prove in prove scientifiche, che la corte regionale di Ravensburg ha seguito, è respinto dalla corte d’appello con motivazioni dettagliate ai punti 82, 85 e 86 della sentenza scritta. Pertanto, è stato stabilito dalla corte ed è ora la giurisprudenza tedesca, di cui non si può più dubitare che nessuna delle sei pubblicazioni contenga prove dell’esistenza del “virus del morbillo”.

DUE COSE CRUCIALI

È stata giurisprudenza tedesca che la prima pubblicazione nel processo del virus del morbillo, la pubblicazione del premio Nobel, John Franklin Enders e dei suoi colleghi del 1954, non è la prova della presunta esistenza del sospetto “virus del morbillo”.

Ciò che rende questo fatto così importante è, in primo luogo, che questa pubblicazione è l’unica ed esclusiva base per tutte le altre circa 30.000 pubblicazioni “scientifiche” sull’argomento “virus del morbillo”, “infezione” del morbillo e “vaccinazione” contro il morbillo , Tutte le dichiarazioni sul “virus del morbillo”, sulla trasferibilità della vaccinazione contro il morbillo e il morbillo si basano esclusivamente e solo su questa pubblicazione. Ora quella giurisprudenza è questa. Se la pubblicazione non contiene alcuna prova della presunta esistenza del presunto virus del morbillo, è certo che la base per tutte le 30.000 pubblicazioni specializzate su questi argomenti è stata ritirata.

In questa pubblicazione centrale, Enders afferma che le cellule nella provetta con o senza presunta “infezione” muoiono a causa di sospetti “virus del morbillo” nella saliva o nel sangue dei malati. In questo lavoro conclude che la morte delle cellule potrebbe essere la prova della presenza e della moltiplicazione del sospetto virus del morbillo o dell’azione di fattori sconosciuti o dell’azione di virus sconosciuti nelle cellule stesse. Enders ammette anche in questo lavoro che i suoi esperimenti con le cellule in una provetta non potevano avere nulla a che fare con il vero morbillo nell’uomo. [6]

Alla fine del 1954, Enders ricevette il premio Nobel per la medicina per tali speculazioni. Lui e i suoi colleghi dimenticarono le proprie confutazioni e dubbi – la fine di tutta la scienza – e affermarono che esattamente questa procedura del 1954 avrebbe aumentato il virus del morbillo e allo stesso tempo sarebbe stata la base di tutto il futuro sviluppo del vaccino. È rimasto così fino ad oggi. Il suo protocollo di questa pubblicazione del 1954 è ancora oggi utilizzato per presumibilmente moltiplicare il virus del morbillo e utilizzare le cellule morenti come vaccino.

In realtà, sotto l’influenza del Premio Nobel, Enders e i suoi colleghi, e di conseguenza tutti i virologi fino ad oggi, hanno trascurato il fatto che affamano e avvelenano le cellule inavvertitamente prima che inizi l’attuale “esperimento di infezione”. I componenti cellulari sono stati isolati dalla miscela di cellule morenti, mai un “virus”. Secondo un modello elaborato di come dovrebbe apparire un virus, i componenti cellulari trovati sono stati assegnati mentalmente – non di fatto – al modello del virus in un processo di costruzione del consenso lungo un anno. Questi “virus” non appaiono da nessuna parte nella realtà. I componenti cellulari tipici, come i piedini adesivi della cellula, chiamati Villi, sono stati erroneamente interpretati come “virus” nelle immagini trasversali.

Il vaccino contro il morbillo, che si dice sia costituito da “virus del morbillo vivo” indeboliti, è costituito esclusivamente da cellule affamate e avvelenate. Poiché le vaccinazioni hanno lo scopo di produrre reazioni contro le proteine ​​vaccinate, è stato chiarito il motivo per cui la vaccinazione contro il morbillo in particolare provoca un danno significativamente maggiore al vaccino sotto forma di reazioni allergiche da lievi a gravi e – nel migliore senso scientificamente provato – anche l’autismo. [7]

Enders non ha eseguito test di controllo per determinare facilmente se un virus o la fame e l’avvelenamento fossero la causa della morte cellulare. Fino ad ora, non sono stati realizzati dalla “scienza”. Abbiamo effettuato questi test di controllo nell’ambito del “processo del virus del morbillo”. I risultati dimostrano che le condizioni stabilite da Enders nel 1954, la fame e l’avvelenamento delle cellule, portano alla morte cellulare senza che si verifichi una “infezione”. Nel prossimo numero di WissenschaffePlus documenteremo questi tentativi di controllo e i risultati.

In secondo luogo, è importante nella giurisprudenza OLG / BGH sul “virus del morbillo” che oggi tutti i “virus patogeni” vengono “rilevati usando il metodo introdotto da Enders nel 1954”. Questo metodo, che Enders descrisse a metà del 1954 La speculazione da osservare con “estrema cautela” divenne, dal Premio Nobel di Enders il 10 dicembre 1954, il “fatto scientifico” e il modello e lo standard per tutti gli attuali metodi di rilevazione di “virus che causano malattie”.

Il 16 febbraio 2016, l’OLG Stuttgart non solo ha scritto la storia mondiale sul “virus del morbillo”, ma ha anche confutato la “natura scientifica” delle affermazioni sull’esistenza di tutti i “virus che causano malattie” e la significatività delle vaccinazioni “protettive”.

A partire dall’annuncio della validità legale della sentenza OLG di Stoccarda del 16 febbraio 2016 da parte della Corte Federale di Giustizia il 1 ° dicembre 2016, tutte le “vaccinazioni contro il morbillo” e le misure coercitive in questo senso sono illegali. Le vaccinazioni del morbillo di per sé e tutte le relative misure restrittive sono vietate dal 1 ° Dicembre 2016, poiché non possono più essere giustificate e possono essere perseguite per interferenza nei diritti fondamentali di integrità fisica e vita, istruzione, diritti dei genitori e libera scelta della professione. Per quanto riguarda tutti gli altri “virus che causano malattie” e le loro vaccinazioni, la validità giuridica di questi fatti deve essere determinata mediante un’ulteriore decisione o giudizio.

CONFUTAZIONE DEL “VIRUS DEL MORBILLO” E CONFUTAZIONE DELLA PRESUNTA INNOCUITÀ DELLA VACCINAZIONE CONTRO IL MORBILLO DA PARTE DEL PROF. DR. ANNETTE MANKERTZ DEL ROBERT KOCH INSTITUTE (RKI)

La competizione “scommessa che il virus del morbillo non esiste” [8] ha già ottenuto il successo desiderato nel 2012. Nel concorso, il fatto importantissimo che abbiamo elaborato dal 1995 e documentato nei nostri libri e nella rivista è chiamato: L’RKI, la massima autorità scientifica nominata dal governo federale nel campo delle teorie dell’infezione e della vaccinazione, e il più alto federale e Le autorità sanitarie statali fanno tutte le affermazioni su infezioni e vaccinazioni senza alcuna base scientificamente pubblicata.

Le indagini avviate dalla competizione e il corso della denuncia, che è stato anche mostrato nella competizione, hanno fornito le prove desiderate, previste e precedentemente fornite. I top manager responsabili nel sistema sanitario agiscono deliberatamente e contro una migliore conoscenza delle indicazioni di infezione e delle vaccinazioni. Prof. Dr. Annette Mankertz, capo del National Reference Institute presso la RKI, ha ammesso a seguito delle indagini relative al virus del morbillo, questo fatto essenziale, che abbiamo nominato e di cui ci siamo lamentati dal 1995: la RKI avrebbe condotto studi interni sul “virus del morbillo”, questo sarà fatto ma, contrariamente al chiaro obbligo dell’RKI di pubblicare tutte le indagini, non è stato rilasciato.

Il dipartimento legale della RKI, l’allora capo della RKI, il suo supervisore presso il Ministero federale della sanità, il ministro federale della Sanità e la commissione per le petizioni del Bundestag tedesco hanno rifiutato di agire in modo responsabile nonostante i reclami e le richieste, di obbedire alla legge e alla legge e di garantire che la RKI effettuasse studi scientifici e lo ha pubblicato.

Il motivo del rifiuto di eseguire e pubblicare studi sul “virus del morbillo” è emerso chiaramente dall’ammissione della RKI il 24 gennaio 2012. Questo documento smentisce l’esistenza del virus del morbillo e afferma che la vaccinazione contro il morbillo è sicura ed efficace. L’RKI scrive:

“I virus del morbillo, come altri Paramyxovirus, non hanno dimensioni precise, nessun diametro preciso: misurano da 120 a 400 nm di diametro e spesso contengono anche ribosomi all’interno”. [9]

I “ribosomi” sono le fabbriche della cellula che gli esseri umani, gli animali e le piante usano per produrre le loro proteine. Poiché il “virus del morbillo” è definito dal fatto che non contiene alcun “ribosoma”, questa ammissione da parte della RKI ha confutato tutte le affermazioni sull’esistenza del virus del morbillo! Ancora di più: l’RKI ha ammesso che funziona con normali componenti della vita e delle cellule invece di “virus del morbillo”. Inoltre, l’RKI ha fornito prove del perché in particolare la vaccinazione contro il morbillo, prima di tutte le altre vaccinazioni standard, produce il più alto tasso di danno da vaccino sotto forma di allergie e reazioni autoimmuni.

Le sostanze ausiliarie contenute in tutti i vaccini (i cosiddetti adiuvati, in effetti potenti neurotossine) hanno lo scopo di stimolare le reazioni immunitarie contro i presunti virus. In effetti, il corpo sviluppa reazioni immunitarie, ma invece delle presunte reazioni utili, reazioni immunitarie “auto” allergiche contro se stesso perché la vaccinazione contro il morbillo impianta proteine ​​tipiche del corpo anziché un corpo “estraneo”.

Nonostante questo fatto evidente, l’RKI è rimasto inattivo fino ad oggi e non ne ha informato il pubblico o il pubblico specializzato. L’RKI ha quindi violato i suoi obblighi legali di protezione della salute della popolazione e di tenere lontano i danni dalle persone.

Il tribunale regionale di Ravensburg e il tribunale regionale superiore di Stoccarda hanno ignorato le mie dichiarazioni scritte e orali di fatto al riguardo nel “processo del virus del morbillo”. Allo stesso modo, entrambi i tribunali hanno ignorato le mie richieste scritte di invitare il Prof. Mankertz dall’RKI come testimone senza rispondere per iscritto o oralmente. Ciò ha un grande peso, poiché l’RKI ha annunciato nel processo che le vaccinazioni contro il morbillo stanno mettendo in pericolo la salute della popolazione e, sulla base della mera raccomandazione per la vaccinazione contro il morbillo, sono scientificamente e legalmente inammissibili nel diritto fondamentale delle persone alla vita e all’integrità fisica ai sensi dell’articolo 2, la frase 2 della Legge fondamentale è interferita.

In relazione all’accertamento del virus ribosoma-in-morbillo della RKI, l’OLG sostiene al punto 117 della sentenza, che “non era stato chiarito se i ribosomi non fossero stati trovati nel virus del morbillo all’RKI e che ciò escludesse la proprietà come virus.”

La corte spera chiaramente che i lettori credano alla corte che la “tesi ribosoma” è stata risolta e invalidata dalla corte. In effetti, questa designazione fattuale della RKI non è stata chiarita e non è stata perseguita. La prova: anche dopo il 16 febbraio 2016 le vaccinazioni contro il morbillo “contro” vengono vaccinate decine di diverse malattie della pelle, ma vengono diagnosticate come morbillo solo se la persona colpita reagisce positivamente nel “test del virus del morbillo”. A seconda di come sono impostate queste diverse procedure di test del “virus del morbillo”, poche, molte o tutte le persone con questo test sono “positive”, indipendentemente dal fatto che siano sane o malate. [10]

Abbiamo raggiunto un piccolo obiettivo: attraverso il reclamo del dottore, il Dott. Med. Bardens e il “processo del virus del morbillo” iniziato a seguito di questo fatto sono diventati noti a un gran numero di cittadini e responsabili. Il processo ha ricevuto enormi rapporti nazionali e globali. Siamo certi di aver raggiunto un altro obiettivo: siamo il Dr. David Bardens è grato che questo successo congiunto abbia impedito ai politici di introdurre la vaccinazione obbligatoria per la vaccinazione contro il morbillo particolarmente rischiosa.

LA CONFUTAZIONE DELL’INTERA VIROLOGIA E DELL’ESPERTO PROF. DR. ANDREAS PODBIELSKI 

Nel paragrafo 117 della sentenza del 16 febbraio 2016, l’OLG Stuttgart menziona la confutazione dell’intera virologia da parte dell’esperto. L’esperto è citato:

“La comprensione concettuale del virus è davvero in evoluzione.” [11]

Se qualcosa è in evoluzione, non è scientificamente definito e non può essere rivendicato come un fatto in pubblico. Ho fatto domanda per iscritto e in udienza pubblica il 16 febbraio 2016, che se qualcosa non è scientificamente definito, non può essere definito legalmente e quindi il dott. Bardens deve essere licenziato. L’OLG ha ignorato questo punto per proteggere le persone coinvolte.

Ciò che il prof. Podbielski non ha menzionato è il fatto che noti “virologi”, come nel 1951 e nel 1952, sono di nuovo in procinto di rivoluzionare e ridefinire l’intera virologia. Hanno riconosciuto che le strutture che sono state interpretate erroneamente come “virus” vivono se stesse e che i nostri nuclei cellulari sono emersi da loro. Si impegnano a garantire che queste strutture siano riconosciute come il quarto regno della vita oltre ai “regni” della vita precedentemente scoperti (batteri e cellule). Da giovane studente, ho avuto la fortuna di essere il primo a isolare una struttura così innocua dal mare, a caratterizzarla appieno e, naturalmente, a pubblicarla scientificamente, dopo i test di controllo. [12]

Ciò che l’OLG Stuttgart ha anche tentato di nascondere con le sue osservazioni al punto 116 della sentenza del 16 febbraio 2016 è spiegato di seguito.

Nel 1997 la più grande frode scientifica del mondo è diventata pubblica. Tutti i dati relativi alle affermazioni del “virus dell’epatite B” e di un vaccino contro il cancro, in cui erano coinvolti centinaia e i più importanti scienziati di AIDS, geni, immunitari, di infezione e del cancro, non erano solo falsi, ma fittizi. Dozzine di pubblici ministeri, parlamentari e politici hanno quindi chiesto che le frodi scientifiche fossero punite. Gli atti sono punibili solo se sono stati definiti reati al momento dell’atto.

La Deutsche Forschungsgesellschaft (DFG), un’associazione che distribuisce miliardi di fondi per la ricerca per conto dei governi, ha esortato i politici a non introdurre il previsto paragrafo di reato “frode scientifica”. Il DFG ha affermato che la scienza può controllare solo se stessa. Nel 1997, il DFG ha nominato un comitato internazionale per convincere i politici che non hanno bisogno di controllare la scienza. Il compito del comitato era di scrivere le regole del lavoro scientifico che sono sempre state valide e che sono le stesse per tutte le discipline scientifiche, sotto forma di un insieme vincolante di regole, come la costituzione della scienza internazionale, e di renderle vincolanti a livello internazionale. Anche questo è successo.

In Germania, dal 1998 tutti gli scienziati e le istituzioni che ricevono finanziamenti statali per la ricerca sono stati obbligati a rispettare questo insieme geniale, logico e semplice di regole quando lavorano e preparano relazioni di esperti. Di seguito è fondamentale per ogni nuovo metodo che è quello di portare la conoscenza scientifica:

“Gli esperimenti di controllo con una divulgazione altrettanto completa della configurazione sperimentale sono una parte centrale della metodologia scientifica al fine di verificare i metodi utilizzati e di escludere i fattori di interferenza”.

Le pubblicazioni senza test di controllo documentati non possono essere pubblicate come scientifiche.

L’unica e unica base di tutta la virologia dal 1953 è l’assunto pubblicato dal Prof. Enders nel 1954 che la morte delle cellule nel reagente potrebbe essere la prova dell’attività di virus o di fattori sconosciuti. Fu solo attraverso il premio Nobel alla fine del 1954 che questa speculazione auto-contraddittoria divenne un fatto scientifico: “I virus ci sono quando le cellule muoiono”. [15]

Poiché non ha tentato di controllare nulla, Enders e tutti i suoi successori non hanno ancora notato che la fame e L’avvelenamento è la causa della morte cellulare nella provetta e non è un virus sospettato.

L’esperto nominato dal tribunale, il prof. Podbielski, afferma nella sua “dichiarazione integrativa” del 3 marzo 2015, a pagina 3, al punto 6, sulle sei pubblicazioni del processo del virus del morbillo: “Invece dei dati necessari e esperimenti di controllo per escludere artefatti specifici delle cellule del virus del morbillo sono contenuti negli articoli specialistici – vedi il mio rapporto. ” [16]

Questa è una falsa affermazione dimostrata con conseguenze di vasta portata.

Il 12 marzo 2015, nel fuoco incrociato, ha ammesso le domande poste dal valutatore e dal relatore all’udienza dinanzi al tribunale regionale di Ravensburg: “Non posso dire ora se esiste un articolo che rappresenti in modo esaustivo le stesse cose degli articoli originali citati, senza le loro caratteristiche metodologiche Mostrare debolezze, ad esempio con i controlli negativi che in realtà mancano. ”[17]

Nel fare ciò, ha smentito la sua dichiarazione scritta del 3 marzo 2015. Con questo ha tutte le sue dichiarazioni che le sei pubblicazioni presentate sono scientifiche e utilizzabili nel processo del virus del morbillo e che è stato dimostrato che esiste un virus del morbillo, ecc. Confutato.

Anche se ho dimostrato e dimostrato il fatto della mancanza di tentativi di controllo e della confutazione registrata dell’esperto da me stesso nel ricorso, la corte d’appello ha soppresso questo fatto. Il tribunale distrettuale di Ravensburg mi aveva condannato sopprimendo questa designazione fattuale documentata della mancanza di tutti i tentativi di controllo quando fu pronunciata la sentenza del presidente e nella giustificazione scritta della sentenza. Oppure il giudice Matthias Schneider del tribunale distrettuale di Ravensburg – non avendo adottato le procedure legalmente prescritte di una procedura – ha emesso la sentenza del presidente perché le chiare domande poste dal suo valutatore Dr. Anna-Maria Brutscher, l’esperta, il prof. Podbielski, si è smentita?

L’OLG Stuttgart scrive nella sua sentenza ai sensi del paragrafo 116:

“Nella misura in cui il convenuto dimostra che la sentenza si basa su falsi prerequisiti in quanto l’esperto non ha dichiarato che le pubblicazioni contengono esperimenti di controllo per escludere artefatti specifici delle cellule (p. 23 La sentenza alla lettera b., Paragrafo 2) non può essere seguita. L’esperto si occupa di questo nella sua dichiarazione integrativa del 03.03.2015, p. 3 (p. 134 d. A.) al punto 6. e spiega che i dati e gli esperimenti di controllo necessari per escludere artefatti specifici delle cellule invece del virus del morbillo nel Sono inclusi articoli tecnici, per cui si riferisce al suo rapporto. ” [18]

Nella sua sentenza del 16 febbraio 2016, il Tribunale regionale superiore di Stoccarda ha anche soppresso il fatto che l’arbitro abbia confutato da solo il 12 marzo 2015. Ciò dimostra che il Tribunale regionale superiore di Stoccarda ha citato la mancanza di qualsiasi tentativo di controllo nel ricorso, come affermato nel ricorso Le false dichiarazioni dell’esperto del giudice e anche la confutazione dell’esperto del giudice, il Prof. Podbielski, registrata il 12 marzo 2015, vengono soppresse per proteggere l’esperto.

COME IL TRIBUNALE REGIONALE SUPERIORE DI STOCCARDA HA TENTATO SENZA SUCCESSO DI RITIRARSI DALLA VICENDA

Il Tribunale regionale superiore di Stoccarda, nella riga 121 della sentenza sul virus del morbillo, scrive che le opinioni che ho introdotto nella procedura non sono state prese in considerazione nella sentenza, “perché non sono rilevanti per la decisione” [19]

La corte ha quindi soppresso quelle nella relazione del 10 febbraio 2016 Il fatto che i confronti di sequenze genetiche hanno chiaramente smentito tutte le affermazioni del virus del morbillo (vedi il contributo in questo numero di WissenschaffePlus n. 2/2017).

La vaccinazione è, tuttavia, legalmente “un’interferenza effettivamente esistente, punibile nel diritto alla vita e all’integrità fisica”, che è punibile solo con il consenso documentato, giuridicamente efficace, della persona vaccinata o del depositario. Poiché il tribunale regionale superiore di Stoccarda è venuto a conoscenza di fatti che fondamentalmente confutano la validità legale delle vaccinazioni, il tentativo del tribunale regionale superiore di Stoccarda descritto qui di “ritirarsi dalla vicenda” non può essere giustificato.

Tutti i cittadini sono chiamati e in particolare i dipendenti pubblici sono tenuti ad agire in modo indipendente e ad impegnare le autorità responsabili della sicurezza e dell’applicazione della legge se i beni costituzionali più elevati vengono interferiti senza giustificazione e senza essere legalmente legittimati. I giudici non sono esenti da questo. Nel mio interrogatorio durante l’udienza pubblica del 16 febbraio 2016, ha sufficientemente dimostrato che il giudice che presiede l’OLG era ben informato su tutti i dettagli cruciali e l’importanza della scienza e della scienza.

IMITATORI DI CELEBRITÀ E CATTIVI PERDENTI

Il noto avvocato Robert De Niro e il nipote dell’ex presidente degli Stati Uniti Kennedy, Robert F. Kennedy Jr, hanno anche ricevuto $ 100.000 in premi in denaro per prove scientifiche della vaccinazione. Lo danno a coloro che presentano una pubblicazione scientifica che dimostra che il mercurio è innocuo nei vaccini. Entrambi presumono che le vaccinazioni siano particolarmente dannose perché contengono sostanze estremamente tossiche. Il figlio di Robert De Niro divenne autistico al momento della vaccinazione. Ciò dimostra da un punto di vista biologico che le vaccinazioni possono scatenare l’autismo.

L’avvocato, il dottore di Homburg Dr. med. Bardens, fuori, che ora lavora in Svezia. Come spiegazione di aver perso il processo che aveva processato presso il Tribunale regionale superiore di Stoccarda e presso la Corte federale di giustizia di Karlsruhe, presentò una dichiarazione che aveva liberamente inventato nei media. Afferma di aver perso a causa di un errore formale. Dr. Bardens afferma di aver perso perché ha presentato sei pubblicazioni anziché una.

Nulla del genere si trova nell’audizione dinanzi al Tribunale regionale superiore di Stoccarda e nella giustificazione scritta della sentenza. Al contrario. Dr. Bardens ha perso il processo perché il revisore nominato dal tribunale ha riscontrato che nessuna delle sei pubblicazioni presentate ha fornito prove dell’esistenza di un virus. Questa era anche l’unica vera affermazione dell’esperto, il prof. Podbielski. L’argomento del Prof. Podbielski, “Le dichiarazioni di combinazioni delle 6 pubblicazioni sono necessarie per l’evidenza [del virus del morbillo]”, l’OLG Stuttgart, come documentato sopra, è stato espressamente respinto.

Stefan Thomas Josef Lanka, ricercatore indipendente

[1] Vedi: L’avviso del 7 luglio 2015 è stato pubblicato nei numeri 5 e 6/2015 della rivista WissenschaffePlus. La mia dichiarazione al Tribunale regionale superiore di Stoccarda del 10 dicembre 2015, che fa parte dell’appello, è stata pubblicata in cinque episodi nei numeri dal n. 1/2016 al n. 5/2016 della rivista WissenschaffePlus. Il rapporto di un professore del 10 dicembre 2015 nel campo della virologia è stato pubblicato nei numeri n. 6/2016 e n. 1/2017 della rivista WissenschaffePlus. Per ordinare nel negozio di http://www.food-or.de o tramite il link  http://www.food-or.de/shop/c/de/abonnement 

 

[2] Sentenza della Corte regionale superiore di Stoccarda il 16 febbraio 2016, numero di fascicolo: 12 U 63/15, vedi: http://lrbw.juris.de/cgi-bin/laender_rechtsprechen/document.py?Court=bw&courtselection=Superitribunaliregionali&Art=en&sid=46bf3d-b2df690aba6e4874acafaf45b6&nr=20705&pos=0&anz=1

 

[3] Questa decisione del BGH, numero del file: I ZR 62/16, può essere trovata sulla nostra homepage www.wissenschaffeplus.de sotto “Notizie” e “Processo del virus del morbillo”.
[4] Il rapporto del Prof. Podbielski del 17 novembre 2014 è disponibile sul sito Web http://www.wissenschaffePlus.de alla voce “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce del 26 marzo 2015 o al link http://www.conoscenza-creaplus.de/blog/de
[6] Vedi: Enders JF, Peebles TC. Propagazione nelle colture tissutali di agenti citopatogeni da pazienti con morbillo. Proc Soc Exp Biol Med. 1954 Jun; 86 (2): 277-286.
Come tutte e sei le pubblicazioni del “processo del virus del morbillo”, questo articolo può anche essere trovato su Internet: https://archive.org/details/EndersPeebles1954
[7] Vedi le spiegazioni sull’autismo e il danno da vaccino nella rivista WissenschaffePlus no 3/2016 per ordinare nel negozio http://www.food-or.de o sotto il collegamento http://www.food-or.de/shop/c/de/abonnement

[8] Vedi: “Scommetti che il virus del morbillo dichiarato non esiste!” Nella rivista WissenschaffePlus n. 3 +/2014. Questo articolo è anche gratuito su Internet sulla nostra homepage http://www.wissenschaffePlus.de sotto “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce datata 14 settembre 2014 o sotto il link http://www.wissenschaffeplus.de/uploads/article/measles_process.pdf

[9] Vedi: lettera della RKI del 24 gennaio 2012, che è stata sollevata a mia difesa nel processo del virus del morbillo e portata in atto dal tribunale distrettuale di Ravensburg. Entrambi i tribunali, il tribunale distrettuale di Ravensburg e il tribunale regionale superiore, ignorano il contenuto della lettera nelle sentenze, sebbene sia compito fondamentale e coerente di ogni dipendente pubblico evitare i pericoli per la vita e gli arti di tutti i cittadini diventando ATTIVO. La scritta è sul nostro sito web http://www.wissenschaffePlus.de sotto “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce del 26 marzo 2015

[10] Attualmente stiamo preparando i test che dimostreranno in pratica che i “metodi di test del virus del morbillo” attualmente utilizzati dal Robert Koch Institute (RKI) sono istituiti in modo tale che non solo i malati, ma le persone sane sono testate “virus del morbillo positivo”. Tutti positivi al 20% (senza epidemia di morbillo) o positivi all’80% (con un’epidemia di morbillo dichiarata dalla RKI).

[11] Vedi 2.

[12] Vedi articolo “I virus giganti e l’origine della vita” nella rivista WissenschaffePlus n. 1/2014. Per ordinare nel negozio http://www.food-or.de o sotto il collegamento http://www.food-or.de/shop/c/de/abonnement

[13] Vedi: https://de.wikipedia.org/wiki/Friedhelm_Herrmann

[14] Vedi: pagina 3-6 della mia dichiarazione del 2 febbraio 2015 sul rapporto giudiziario del Prof. Podbielski. Si trova in “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce del 26 marzo 2015 o nel link http://www.wissen-affeplus.de/uploads/article/Stellungnahme_zum_Gutachten_von_Prof_Podbielski_2-2-2015.pdf

[15] Vedi le spiegazioni al riguardo nella rivista Knowledge-Creativity Plus n. 2/2016

[16] Vedi “Dichiarazione aggiuntiva del Prof. Podbielski del 3 marzo 2015. Puoi trovarlo in “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce del 14 ottobre 2015 o nel link http://www.wissenschaffeplus.de/uploads/article/Schreib_von_Prof_Podbielski_3-3-2015.pdf

[17] Vedi pagina 7, sopra, i verbali del processo al tribunale regionale di Ravensburg. Puoi trovarlo in “Notizie” e “Processo del virus del morbillo” nella voce del 16 settembre 2015 o nel link http://www.wissenschaffeplus.de/uploads/article /Protokoll_13_4_20150001.pdf

[18] Vedi 2.
[19] Vedi 2.
ARTICOLO ORIGINALE

https://quantisana.ch/gesundheit-neu-denken/expertenberichte/der-bundesgerichtshof-laesst-den-glauben-an-die-viren-untergehen/ 

ALTRI LINK SULL’ARGOMENTO

Tribunale regionale superiore di Stoccarda, sentenza del 16.02.2016 – 12 U 63/15

https://openjur.de/u/892340.html

Il virus del morbillo “non esiste”: Dr. Lanka vince il processo prima del BGH.

https://www.neopresse.com/gesundheit/masern-virus-existiert-nicht-dr-lanka-gewinnt-prozess-vor-dem-bgh/?utm_source=Nachrichten-Fabrik.de&utm_content=link

La giurisprudenza tedesca sul virus del morbillo e la virologia in generale.

https://www.researchgate.net/publication/316280648_Die_deutsche_Rechtsprechnung_zum_Masern-Virus_und_zur_Virology_generell

Stefan Lanka e il virus del morbillo che non esiste. Nuovi scenari in biologia?

https://magazine.5lb.eu/2017/03/stefan-lanka-virus-morbillo-esiste-5205.html