Esoterismo, Scienza, Tecnologia

L’UNIVERSO ELETTRICO

LO SCISMA

Ho spiegato in che modo l’Universo si manifesta da una struttura informazionale in forma d’onda espressa elettricamente, digitalmente e olograficamente. Ogni cosa presente nell’universo è uguale all’altra, sia che si tratti di stelle, pianeti, persone, fiori o alberi.

Un nutrito gruppo di veri scienziati e ricercatori ha lavorato molti anni per identificare il livello elettrico dell’universo. Non sto dicendo che essi accettino l’esistenza delle realtà in forma d’onda, digitali e olografiche di cui parlo, ma hanno comunque svolto un lavoro eccezionale per far luce su come l’Universo operi a livello elettrico.

Due studiosi di spicco in questo ambito sono David Talbott e Wallace Thornhill, autori di due libri che raccomando caldamente, The Electric Universe [L’Universo Elettrico] e e Thunderbolts of the Gods [Fulmini degli Dèi].

Ad un determinato livello, l’Universo è chiaramente una massa ribollente di elettricità e campi elettromagnetici.

Tutti abbiamo familiarità con i fulmini e sappiamo che sono provocati dall’elettricità, il che è assolutamente ovvio. Ma riguardo ai fulmini ci sono ben più cose di quante ne possiamo immaginare.

Vediamo comparire nel cielo lampi e saette e pensiamo che la cosa finisca lì. Ciò che non vediamo sono le connessioni elettriche che dai fulmini più vicini al terreno salgono attraverso l’atmosfera terrestre per collegarsi al campo elettrico cosmico che pervade l’Universo.

Quasi in simultanea con il fulmine che vediamo ad altitudini elevate si verificano lampi elettrici noti come “elfi”, “folletti”, “gnomi” e jet’. Questo circuito elettrico continua nella parte alta dell’atmosfera, la ionosfera, ma anche nel campo che circonda il Sole e nel cosmo.

Nel 2003, Joseph Dwyer, dell’Institute of Technology della Florida, ha scritto in “The Geophysical Review” che la visione convenzionale di come vengono prodotti i fulmini è errata, e dunque la loro vera origine rimane un mistero.

Beh, è un mistero se non si comprende che l’Universo, è pervaso da elettricità e da campi elettromagnetici, e che in talune circostanze la corrente viene “scaricata”. Il pianeta funzione in modo del tutto simile a un condensatore, il dispositivo che in elettronica viene utilizzato per raccogliere e accumulare una certa quantità di carica elettrica.

La Terra “immagazzina” elettricità tra la sua superficie e la ionosfera, nella regione dell’alta atmosfera, e quando la carica accumulata diventa troppo potente, è necessario che la pressione venga rilasciata.

A quel punto si verificano i “fulmini”. I tornado sono fenomeni elettrici, ovvero il risultato di cariche elettriche che ruotano rapidamente; ecco perché vengono associati alle tempeste elettriche.

Anche l’Aurora boreale (o “Luci del nord”) è un fenomeno elettrico. Quando comprendiamo che stiamo interagendo con un universo elettrico, si spiegano molte cose. Noi non vediamo questo reticolato elettrico, a meno che esso non raggiunga determinati stati di “carica’ e  “scarica”, ma si tratta del tessuto organizzato e comunicazionale della realtà di cui tacciarne esperienza.

La scienza tradizionale ha negato l’esistenza dell’elettricità nello “spazio”, sostenendo che i corpi celesti sono elettricamente neutri e si muovono nel vuoto. Al tempo stesso però, accetta il fatto che nello spazio esistano campi elettromagnetici, e questo è davvero bizzarro dal momento che senza elettricità i campi elettromagnetici non possono esistere.

Ma per tutti i “Dogma Dawkins” non è tanto importante aprire la mente a fatti così ovvi e lampanti, bensì proteggere assiomi e punti di vista prestabiliti. Nel libro “The Electric Universe” Talbott e Thornhill giustamente affermano:

 «È stato detto che il maggiore ostacolo alla scoperta non è l’ignoranza, ma l’illusione della conoscenza».

Gli scienziati tradizionali parlano del “vuoto” spaziale e sostengono che ogni cosa è guidata dalla gravità. Talbott e Thornhill spiegano che la forza elettrica è grossomodo mille trilioni di trilioni di trilioni più potente della forza di gravità. A tenere “insieme” e fissare i pianeti che orbitano ripetutamente attorno al Sole sono la forza elettrica e quella elettromagnetica, e non la gravità, che è una forma di magnetismo assai più debole.

Queste forze elettriche, così come ogni altra cosa, sono informazioni. Il cervello umano riceve e comunica attraverso informazioni elettriche, e il cuore batte elettricamente. A un determinato livello noi interagiamo con l’internet cosmico attraverso l’Universo elettrico.

PLASMA CONSCIO

L’Universo osservabile è costituito al 99,999% da plasma. Il plasma è una particolare sostanza che talvolta viene definita “il quarto stato della materia”. Il premio Nobel americano Irving Langmuir (1881-1957) coniò il termine “plasma” per via della sua capacità (simile alla vita) di auto-organizzarsi quando avvengono cambiamenti nell’ambiente elettrico.

Questa sostanza gli ricordava il plasma sanguigno perché le forze elettriche vengono trasportate nel plasma cosmico in modo molto simile a come i globuli rossi e bianchi vengono trasportati nella parte liquida del sangue.

Il plasma cosmico è “simile alla vita” perché è un’espressione della Coscienza. Tutti conosciamo le sfere o lampade al plasma con la corrente che si dirama dal centro; esse ci danno l’idea di quale fondamentale contributo rappresenti il plasma nel manifestare la nostra realtà.

Il plasma è un mezzo pressoché perfetto per veicolare l’elettricità e i campi elettromagnetici. Quando la corrente elettrica passa attraverso il plasma, la loro interazione li fa avvolgere l’una sull’altro, come in una spirale.

Ciò crea dei filamenti noti come “correnti di Birkeland”, dal nome dello scienziato norvegese, nonché pioniere degli studi sull’universo elettrico, Kristiai Birkeland (1867-1917).

Queste correnti fluiscono attraverso l’Universo elettrico-plasmatico; alcune hanno un diametro pari a svariati anni luce mentre altre sono minuscole.

Potete vedere le correnti che si attorcigliano l’una all’altra come un cavatappi e vengono separate da quegli stessi campi elettromagnetici creati dalla loro interazioni: il cosiddetto “Effetto Pinch” [detto anche “strizione magnetica”]

Possiamo chiaramente vedere la stessa immagine nella nebulosa a “doppia elica” situata al della nostra galassia. E inoltre, cosa vi ricorda? Il DNA umano. Questa non è una coincidenza.

«Come sopra, così sotto» – noi siamo l’Universo, e l’Universo è noi. Noi siamo il tutto, e il tutto è noi.

Confrontiamo ancora le somiglianze tra l’attività cerebrale dell’essere umano e l’attività elettrica dell’universo. Anche il campo aurico umano ha le sue “correnti di Birkeland”: i meridiani trasportano l’energia CHI-KI-QI in tutto il corpo. Il Chi è un’informazione proveniente da molte fonti, compreso il livello elettrico dell’universo.

Anche l’energia della Kundalini, fluisce dalla base della colonna vertebrale, passa attraverso il sistema Chakrico principale» e fuoriesce dalla testa: ha un moto a spirale. Sin dai tempi antichi, la Kundalini è rappresentata da due serpenti attorcigliati nel simbolo detto “Caduceo”.

Anche il sistema nervoso centrale, espressione olografica del sistema Kundalini-Chakra, è elettrico. A nostra insaputa, noi comunichiamo elettricamente con l’Universo e gli altri esseri umani. Il DNA e la nostra struttura genetica nel suo insieme sono implicati in questa interazione, infatti ho sottolineato che la nostra realtà non viene decodificata solo dal cervello. Gli esseri umani possiedono una rete di meridiani che trasportano Chi, ma anche i pianeti hanno una propria rete di meridiani, le LEY LINES, che formano una griglia di comunicazione e interazione tra la Terra e l’Universo elettrico/vibrazionale. Nei punti in cui molte di queste linee si intersecano, si creano enormi vortici di energia elettrica e vibrazionale (informazioni).

Gli antichi iniziati, che erano in possesso di questa conoscenza, erigevano cerchi di pietre, templi ed edifici “speciali” in corrispondenza dei vortici più importanti, e utilizzavano pietre cristalline poiché il loro ruolo consiste nel ricevere, trasmettere e amplificare informazioni.

Il DNA cristallino svolge le stesse funzioni. David Talbott e Wallace Thornhill scrivono in Thunderbolts of the Gods:

“Dalla più piccola particella alla più ampia formazione galattica, una rete di circuiti elettrici collega e unifica tutto ciò che esiste in natura, organizzando galassie, energizzando stelle, creando nuovi pianeti e, nel nostro mondo, controllando condizioni atmosferiche e dando vita agli organismi biologici. Nell’Universo Elettrico nulla è isolato.”

L’espressione elettrica dell’universo si collega con il livello della forma d’onda livello digitale e con il livello olografico. Quando il plasma pervaso da un tipo di carica elettrica incontra plasma di carica differente tra i due si crea una barriera detta “film” o “guaina” di Langmuir, dal nome dello scienziato Irving Langmuir. Queste “guaine” formano i campi energetici planetari.

Anche i pianeti e le stelle sono di natura elettrica, e la loro presenza carica il plasma in un determinato modo. Ad esempio, una guaina o barriera si forma quando il plasma caricato elettricamente dalla Terra si scontra con altro plasma a carica differente presente nello “spazio”.

Noi chiamiamo la nostra parte di quella barriera “campo energetico terrestre” o magnetosfera, ma il termine “plasmasfera a carica elettrica” sarebbe assai più accurato. Questo campo protegge la Terra e i suoi abitanti dalle radiazioni pericolose.

Anche il Sole ha una sua di Langmuir”, detta “eliosfera”, un’ulteriore protezione che difende il Sistema solare dalle emissioni solari altamente distruttive. Tutto questo è l’operato di un genio. Pensiamo che sia una sorta di “incidente” cosmico? Non sarebbe più credibile pensare che ogni stata creata da un “programmatore” straordinariamente abile e progredito? Gli esseri umani hanno una loro “magnetosfera” che segue i medesimi principi di base: il campo aurico. La nostra presenza elettrica carica il plasma intorno a noi in modo differente rispetto al campo terrestre. Si dice che le persone possono avere un’“aura potente” o debole”. Questo dipende dalla potenza della carica (energia elettromagnetica) che c’è o con cui veniamo a contatto. Il Sistema di controllo può disconnetterci da una realtà più ampia manipolando il nostro campo aurico e inducendo stati energetici molto differenti dai campi con cui ci ritroviamo a interagire. Questo fa sì che ci ritroviamo rinchiusi non tanto in una “scatola” quanto in una “bolla”.

Per comprendere veramente la natura del controllo esercitato sugli esseri umani dobbiamo perlomeno apprendere i principi fondamentali sui quali si basa il funzionamento della realtà. E tutto questo va ben oltre la percezione sensoriale.

SOLE ELETTRICO

Anche il Sole è composto da plasma e opera in modo molto diverso da quanto affermi la scienza tradizionale. Gli scienziati classici, come da copione, vi diranno che il Sole è un gigantesco reattore nucleare che genera calore e luce dal proprio nucleo interno.

Ma osservando come stanno veramente le cose ci si accorge che questa è una benemerita stupidaggine. Lo stesso dicasi per il concetto secondo cui il Sole sarebbe destinato alla distruzione per via della luce e del calore prodotti da reazioni nucleari interne.

Queste stronzate antiscientifiche continuano ad essere insegnate nelle scuole e nelle università del mondo. Ralph Juergens, ingegnere americano nonché studioso dell’universo elettrico afferma che «il moderno concetto astrofisico che attribuisce l’energia solare alle reazioni termonucleari interne viene contraddetto da ogni aspetto osservabile del Sole”

Il Sole è un trasformatore elettrico e ogni reazione nucleare avviene sulla sua superficie, non nel suo nucleo interno. Nel campo plasmatico cosmico, il Sole (costituito da plasma al 99%) trasforma l’elettricità in ciò che chiamiamo “luce”, ovvero una particolare tipologia di informazioni.

È lo stesso principio delle lampadine elettriche che ricevono l’elettricità e la trasformano in luce. Il Sole passa attraverso cicli alti e bassi di attività solare, così come nella galassia l’elettricità passa attraverso cicli di alto voltaggio” e basso “voltaggio”. Quando l’attività solare precipita, il livello di raggi X del Sole si attenua, come risultato dell’attività elettrica ridotta.

Provate a pensare ad un Dimmer Switch. Quando diminuiamo il flusso elettrico, le luci si affievoliscono. Il Sole non produce luce dal suo interno, ma prende l’elettricità dal cosmo e la trasforma in luce. La superficie del Sole è relativamente fresca rispetto alle altissime temperature dell’atmosfera. La parte più bollente del Sole è la corona, ben lontana dalla superficie (la corona è la luce brillante che vediamo attorno alla luna durante le eclissi totali).

La differenza di temperatura è enorme. A trecento miglia dalla superficie del Sole, la temperatura è di 5000 gradi Kelvin, mentre ad altitudini più elevate arriva persino a 200 milioni. Se calore e luce venissero generate dall’interno del Sole, dovrebbe essere esattamente il contrario. Ma tutto ha senso quando ci si rende conto che il Sole elabora l’elettricità presente nel cosmo.

Sappiamo che differenti parti del Sole ruotano a differenti velocità come una serie di motori elettrici che interagiscono tra loro. Il Sole è una sfera plasmatica che elabora elettricità. Le eruzioni solari si comportano allo stesso modo dei fulmini. Quando il Sole viene fotografato alla luce ultravioletta, tutto intorno all’equatore solare si può vedere chiaramente una sorta di “ciambella plasmatica” o Torus.

E’ precisamente ciò che avviene con gli esperimenti sul plasma condotti in laboratorio. Il torus attira e accumula elettricità cosmica che viene rilasciata sotto forma di eruzioni cosiddette “espulsioni di massa coronale”. Queste colpiscono la superficie del Sole e provocano dei buchi, noti con il nome di “macchie solari”. Ci dicono che le macchie solari sono causate da emissioni generate dall’interno del Sole, invece è vero l’opposto.

All’apice del ciclo elettrico cosmico viene ovviamente accumulata e rilasciata più elettricità quindi più emissioni provocano più “buchi”, o macchie solari. Di conseguenza, il numero delle macchie solari è un indicatore dell’incremento dell’attività solare (elettrica). Nelle diverse fasi del ciclo, le dimensioni del Sole subiscono delle modifiche poiché la sua “guaina di Langmuir” si contrae e si espande a seconda dei cambiamenti elettrici.

Veniamo anche allertati sul fatto che le eruzioni solari che proiettano energia solare verso la Terra potrebbero alterare i dispositivi i computer e i sistemi satellitari. Perché ciò accade? Per via dell’effetto elettrico.

Nel 2007, la NASA ha dovuto accettare il fatto che i campi magnetici sono la causa dell’Aurora Boreale.

“Nuovi dati forniti dalla missione Themis hanno rivelato che l’energia solare proviene da particelle caricate elettricamente, che discendono come una corrente attraverso fasci attorcigliati di campi elettromagnetici, i quali collegano la regione alta dell’atmosfera terrestre al Sole”

…è proprio la descrizione dell’universo elettrico.

FONTE

DAVID ICKE – RICORDATI CHI SEI, DOVE VIVI E DA DOVE PROVIENI

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LA RADIAZIONE 5G E IL SISTEMA MILITARE ADS

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L’Active Denial System (ADS) è un’arma non letale a energia diretta sviluppata dall’esercito degli Stati Uniti e progettata per la sicurezza perimetrale e il controllo della folla.

Una radiazione wireless ad alta densità ad alta frequenza di fronte alle nostre case che emette 90 miliardi di onde al secondo per il nostro corpo e causa tutti i tipi di effetti sulla salute. Le onde sono più corte ed è per questo che possono penetrare nella nostra pelle e influenzare i nostri organi interni.

La banda di frequenza del 5G può raggiungere i 90 GHz

Il governo ci sta ancora mentendo su come il 5G sia perfettamente sicuro. Perché allo stesso tempo i militari usano la stessa frequenza per il controllo della folla come un’arma biologica. L’arma biologica si chiama ADS (Active Denial System).

L’esercito afferma che il sistema ADS ha una gamma di capacità non letali. Viene utilizzato per manifestanti, gruppi di persone indisciplinate o folla in tumulto. Penetra solo 1,64 pollici della pelle e colpisce i recettori nervosi. I militari affermano che non vi sono danni permanenti causati da esso. Molte persone lo descrivono come un forno caldo o una griglia aperta.

È progettato per inabilitare i combattenti nemici con una snervante sensazione non letale di intenso calore.

I militari affermano che il sistema ha tre caratteristiche. È sicuro, altamente efficace e ha una gamma straordinaria.

Active Denial System utilizza quasi la stessa tecnologia del 5G, che arriverà presto nelle nostre case.

Il camion militare dotato di un sistema ADS emette 100 kW del raggio di radiofrequenza. È gestito da un joystick e un operatore. Il raggio di radiazione wireless è altamente mirato e focalizzato. Quando l’operatore rileva il piantagrane, lo colpisce con una radiazione a microonde ad alta frequenza. La radiazione a microonde viaggia dalla sorgente all’individuo alla velocità della luce. E può viaggiare da molto lontano.

Forni a microonde a cielo aperto

La radiazione ADS è simile alla radiazione del forno a microonde. Entrambi lavorano sullo stesso principio. Le molecole d’acqua che vengono prese di mira si eccitano e si riscaldano.

I militari affermano che il sistema è diverso dai forni a microonde perché si concentra solo su una frequenza specifica e influenza solo lo strato superiore della nostra pelle utilizzando la frequenza di 95 GHz.

Quindi in sostanza il governo sta costruendo le antenne del sistema di diniego attivo intorno alle nostre case, che è tremendamente stupido e pericoloso. Da un lato l’esercito lo sta usando per disperdere i piantagrane, e dall’altro userà quasi la stessa frequenza per la rete wireless.

I militari affermano che la frequenza di 95 GHz raggiunge solo 1/64 di pollice nel corpo umano e questo è lo strato più esterno della pelle. È equivalente a tre fogli di carta per quaderno. Colpisce i nervi del dolore nello strato più esterno della nostra pelle riscaldandoli e causando un effetto di abrogazione immediata.

Le persone che hanno sperimentato un sistema ADS sostengono che è come se qualcuno avesse aperto una porta del forno molto calda. Questo fa impazzire la gente e cercano di liberarsi del raggio a microonde.

Il sistema ADS è stato utilizzato nella guerra in Afghanistan del 2010. Il governo prevede di utilizzare quest’arma sui prigionieri per spezzare le lotte dei prigionieri. Le ustioni da un sistema di rifiuto attivo sono simili alle ustioni a microonde ma solo sulla superficie della pelle a causa di onde più brevi del sistema ADS.

Anche le compagnie assicurative non coprono le case e le persone che vivono in esse dalle radiazioni wireless, lo stesso vale per l’amianto. Ciò significa che gli effetti sulla salute delle radiazioni wireless sono qualcosa per cui non è possibile ottenere un’assicurazione. Viene trattato come l’amianto delle compagnie assicurative.

Qualcosa da cui non puoi ottenere nessun tipo di assicurazione.

Sebbene gli effetti siano descritti come semplicemente “spiacevoli”, il dispositivo ha un “potenziale di morte” (David Hambling, 10-10-2008).

“Esercito ordina Pain Ray Trucks; Il nuovo rapporto mostra ‘potenziale per la morte’

Effetti collaterali da antenne

Abbiamo fatto un’intervista 5G con un residente a Ginevra, dove le torri 5G sono già accese. Ha avuto alcuni effetti negativi sulla salute subito dopo l’accensione del 5G a Ginevra, Svizzera. Ha sperimentato l’acufene, forti palpitazioni cardiache. Ha dovuto sottoporsi a un controllo medico solo per confermare che il suo cuore è ok e non sta avendo un infarto.

Il dottor Barrie Trower, il principale esperto di armi a microonde che ha lavorato nella marina britannica, ha dichiarato quanto segue: “L’implementazione è già iniziata a Vienna, le persone ignare hanno subito subito sangue dal naso, problemi cardiaci, dolori al petto, affaticamento, vertigini, vomito in realtà tutti i sintomi della malattia delle microonde … conosciuti dal 1932. ”

“L’URSS ha sperimentato su esseri umani e animali con microonde nel 1977, 1972 e 1997. Un vero esperimento militare. Gli umani hanno sofferto di problemi metabolici, cioè tutto ha iniziato a crollare, problemi di sangue, disfunzione del sistema immunitario, gravi problemi medici e neurologici. Con gli animali, poiché sono stati in grado di sezionarli, hanno scoperto che il midollo osseo soffriva (che produce il sistema immunitario), la respirazione danneggiata, l’attività degli enzimi danneggiata, il DNA nucleare danneggiato e il tempo di esposizione totale era di sole 15 ore in 60 giorni. Circa 15 minuti al giorno e i livelli non erano alti. Non così in alto come andrai in classe. ”

-Dott. Barrie Trower-

  • È stato addestrato presso lo stabilimento “Governments Microwave Warfare” negli anni ’60 in UK
  • Fu impiegato dal servizio segreto come esperto di armi a microonde per la Royal Navy britannica
  • Ha aiutato a smascherare spie addestrate nelle armi a microonde negli anni ’70
  • Ha lavorato nell’unità specializzata nello smaltimento di bombe subacquee che utilizzava microonde
  • Ha una formazione adeguata e una laurea in fisica (specializzata in microonde), un titolo di ricerca e un diploma in fisiologia umana.

TRADOTTO DA

http://www.altermedicine.org/military-active-denial-system-5g-wireless-radiation-connection

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LE ENERGIE SOTTILI

 

JOURNAL OF ANOMALOUS SCIENCE

Le teorie e le leggi riguardanti le energie sottili sono raccolte in numerosi studi scientifici di studiosi e premi Nobel di diversi paesi e, già dallo scorso secolo, giungono a noi come bagaglio di sapere preziosissimo e ancora troppo sconosciuto.

Definiamo oggi energia ciò che possiede una natura elettromagnetica, sonora, gravitazionale o termica, misurabile. Esistono tuttavia altri livelli di energia che semplicemente non possono essere ancora misurati a causa di strumenti non sufficientemente sofisticati.

La fisica quantistica oggi ci dice che quello che vediamo nel mondo fisico, non ha nulla a che vedere con il mondo “reale” sub atomico. Ogni oggetto, ogni essere vivente, persino il vuoto sono in realtà permeati di quantitativi molto grandi di energia sottile o potenziale.

Il campo di energia sottile a differenza di quello denso è molto più interessante per il semplice fatto di essere inesauribile. Per questo grandi menti stanno lavorando nel campo delle “free energies”, nel tentativo di trarre un giorno energia densa – per esempio elettricità – dalla matrice sottile.

I dottori Reich e Reichenbach dimostrarono che l’energia sottile si diffonde nell’universo grazie alla sua natura radiante; ogni organismo vivente l’assorbe dall’ambiente esterno e la irradia continuamente. Pertanto può essere irradiata da un oggetto e assorbita da un altro. L’effetto delle energie sottili che oggi molti scienziati studiano, è simile alle increspature concentriche prodotte da un sasso lanciato sulla superficie dell’acqua. L’energia densa è misurabile nel puro movimento della materia mentre le onde collaterali sono fenomeni di risonanza attiva del campo energetico dell’acqua.

La moderna fisica quantistica ci offre nuove e impressionanti definizioni di queste energie, arrivando per esempio, al calcolo matematico di una energia unificata che precede lo scorrimento trasversale elettromagnetico, di natura eterica ( es. professori David Bohm e Aharonov sulla teoria dell’ordine intrinseco).

I campi magnetici, elettrici, le emissioni di ioni, ogni radiazione, persino la luce ed i suoni, provocano inevitabilmente modificazioni profonde nel nostro sistema fisico ed energetico. Questi effetti sfuggono ancora a rilevazioni strumentali dirette ma sono reali per i loro effetti tangibili ed innegabili.

Il sensore più’ efficace al mondo atto ad identificarle è il nostro stesso psicosoma.

Solo da qualche decennio si è dimostrato che i campi ionici negativi prodotti dall’aria di montagna sono benefici alla circolazione ed ossigenazione. Tuttavia da migliaia di anni empiricamente si sa che immersi nell’aria di montagna, o sulla riva di un mare incontaminato, o in acque termali curative, ci si sente meglio e si prova più benessere perché il nostro sistema energetico si libera di congestioni e si arricchisce di vibrazioni benefiche.

Nelle città inquinate, nell’ufficio pieno di computer, in abitazioni geopatiche, il grado di equilibrio delle energie dense e sottili è molto carente e per questo possiamo provare disagio, stress, ansia, perdita di energia.

L’ambiente in cui viviamo e lavoriamo gioca un ruolo chiave nel determinare il grado di rendimento e performance del sistema corpo. A seconda dei casi esso può o supportare il nostro stato mentale, fisico e creativo o al contrario bloccarlo ed indebolirlo.

Una vera scienza dell’ habitat sarà una vera medicina preventiva, capace di creare perfette condizioni di equilibrio e conformità energetiche.

Il nostro sistema energetico è alla base del funzionamento del nostro essere fisico, mentale, emozionale e anche spirituale. Nel momento in cui i nostri centri energetici perdono il loro equilibrio, gli effetti di ciò si ripercuotono sul nostro essere ad ogni livello e in ultima analisi a livello fisico generando malattie Anche le malattie denominate “incurabili” hanno le loro radici nell’equilibrio energetico del nostro sistema sottile e tramite la sua cura possono essere risolte esse stesse.

Le energie sottili sono parte profonda e integrante della nostra realtà quotidiana (siamo composti anche di energia sottile) ed è indispensabile conoscerle a fondo per un buon equilibrio psico-fisico.
Da quelle geopatogene alle ley line; su quest’ultime sono costruite quasi tutte le cattedrali romaniche e gotiche.
Ogni energia “densa” come il calore, l’energia eletttrica, l’energia nucleare, è composta anche dalla componente sottile; ma non è vero il contrario.

Le energie sottili sono quelle che percepiamo quando incontriamo qualcuno e sentiamo piacere o meno senza aver detto una parola: la percezionee è avvenuta tramite il contatto delle rispettive auree.

Le energie sottili sono l’energia Reiki, diretta o a distanza, le energie sottili sono quelle che un chakra “respira”, esattamente come se fosse un polmone, immettendo dentro il nostro organismo energia pulita ed espellendo energia di scarto.

Le energie sottili si possono rilevare con la radiestesia o altri metodi di misurazione come il palming.

Il nostro corpo fisico è reso vivo e vitale da una struttura energetica generalmente invisibile, ma reale, fatta di forza vitale, ovvero (ciò che è lo stesso) di energia sottile. Questa struttura, che possiamo chiamare corpo di energia sottile, è la “mente” e la memoria che guida il corpo fisico, i suoi organi, i suoi sistemi. Il corpo sottile è anche la guida degli stati di coscienza, delle emozioni, dei pensieri e della creatività. Quando esso è sano e carico di energia sottile, noi siamo sani e pieni di benessere. Quando si ammala, prima o poi, compaiono sintomi sgradevoli, malesseri e infine malattie.

L’energia sottile è prodotta da ogni campo di energia densa (elettricità, magnetismo, luce, calore, gravità, ecc.) ed anche da ogni essere vivente. I campi di energia densa, come l’elettricità ed il magnetismo, ne producono di due modalità diverse: Plus, che ha un effetto attivante sugli organismi viventi e Minus, che ha un effetto sedatorio e inibente.

Noi siamo circondati da un numero enorme di energie dense, ognuna delle quali può avere un profondo effetto sul nostro corpo di energia sottile e, pertanto, sulla nostra salute fisica e psichica. L’energia sottile si presenta inoltre con altre due modalità: energia pura ed energia congesta o sporca.

L’energia pura attiva e nutre il corpo di energia sottile, quella congesta può trasformarsi in sintomi sgradevoli, in malesseri e perfino in malattie.

Le energie congeste sono prodotte da tutte le apparecchiature elettroniche, in alcuni casi dal pianeta stesso ed anche da organismi malati. E’ perciò essenziale vivere in un ambiente depurato, soprattutto sotto l’aspetto delle energie sottili, da ogni energia sporca, congesta e ammalata.

Noi riceviamo costantemente dal pianeta, dalle piante, dal sole e dall’intero cosmo formidabili quantità di energia sottile. Gli alberi, insieme alle caratteristiche imperdimensionali del globo, operano una vera e propria “trasmutazione energetica”, trasformano, cioè, le energie insalubri e congeste in energie pure e vitalizzanti.

Si tratta non solo di energie di natura fisica, ma anche astrali e mentali.

Grazie a queste inesauribili fonti energetiche si fornisce quotidianamente e ci mantiene vivi e vitali. Quando queste fonti vengono a mancare, ci sentiamo depressi e stanchi.

Noi percepiamo la realtà esterna tramite i nostri sensi ed è proprio sulla base dei segnali che tramite essi vengono trasmessi al cervello che ci formiamo un’immagine mentale di quello che ci circonda. Ci sono però percezioni, a volte sporadiche a volte ricorrenti, che esulano dall’ordinario livello percettivo: sono di vario tipo e natura e vengono grossolanamente definite come “extra-sensoriali”.

Se non ci facciamo suggestionare dall’idea che si tratti di qualcosa di magico, quindi irreale o irraggiungibile, ci renderemo conto che tali percezioni le abbiamo tutti, anche abbastanza comunemente, ma che il più delle volte le soffochiamo negandone l’esistenza o l’importanza.

La dimensione extra-sensoriale più facilmente raggiungibile è quella delle cosiddette “energie sottili”, così chiamate in contrapposizione alle altre forme d’energia comunemente note (elettricità, radioattività, calore, elettro-magnetismo, ecc.), denominate “energie dense”.

Su quest’argomento c’è, comprensibilmente, ancora parecchia confusione dovuta al fatto che le conoscenze che oggi ne abbiamo sono di diversa origine ed estrazione: le grandi tradizioni antiche, in particolare quella indiana e quella cinese, le tradizioni esoteriche occidentali, sebbene in forma molto confusa, le esperienze di chiaroveggenti e sensitivi ed infine gli esperimenti dei ricercatori contemporanei, anche con l’ausilio della moderna tecnologia.

Le energie sottili nel corso della storia e ovunque nel mondo sono state studiate ed esse si riferiscono termini come “Prana”, “Chi” o “Qi”, “Orgone”, e “Forza vitale”.

Nonostante a tutt’oggi, soprattutto a causa dell’assenza di un idoneo trasduttore sottile-elettrico, non esistano strumenti di rilevazione diretta delle energie sottili e, pertanto, della loro influenza sull’organismo e sulla psiche, un’enorme mole di lavori, condotti con razionalità e metodo scientifici, ne dimostra tuttavia la loro esistenza. Rilevazioni indirette possono essere condotte con i test Kiniesiologici e con strumenti come il Vega Test, la Macchina Mora, il Biotest ed altri.

Con il termine “energie sottili” s’intende riferirsi sia alle bio-energie, che presiedono e sostengono lo sviluppo della vita biologica, sia a tutte le altre manifestazioni energetiche “occulte” presenti in natura: energie telluriche, ambientali, cosmiche, fino ad includere le energie psichiche.

Esistono varie forme di energia negativa, in sintesi:

A) PENSIERI FORMA NEGATIVI
– Pensiero aggressivo;
– pensiero violento;
– pensiero schiavizzante (dipendenza);
– pensiero indebolente (deridere e sminuire la persona);
– pensiero critico di superiorità (giudizio);
– pensiero razzista (potente in quanto collettivo);
– pensiero di dominazione mentale;
– pensiero diretto con precisa volontà malevola: malocchio, fattura rituale, maledizione;

B) CAMPI RADIANTI PSICHICI
Sono i campi energetici delle persone che quando sono positivi trasmettono positività nelle vicinanze, mentre quando sono negativi portano a contaminazione psichica negativa. Persone deluse, frustrate, arrabbiate, depresse, stressate, demotivate emanano semplicemente tali qualità verso ciò che sta loro attorno.

C) ENERGIE AMBIENTALI TOSSICHE
Macchinari elettro-medicali, emettitori di forti campi elettromagnetici, antenne, linee dell’alta tensione, cellulari, luoghi e ambienti contaminati da azioni cruente (omicidi torture, violenti litigi) o dal contatto prolungato con persone sofferenti o situazioni drammatiche.

Per alcune delle forme di negatività citate può essere sufficiente un atteggiamento di serenità, sobrietà, vigilanza e assunzione di responsabilità.

E’ anche bene evitare il più possibile situazioni in cui anche solo per curiosità si andrebbe spudoratamente in cerca di guai, in quanto situazioni capaci di per sé di veicolare energie negative.

Negli anni ’50, celebri sono le indagini, peraltro effettuate con puntigliosa precisione, dal Dr. Wilhelm Reich, su quelle che lui chiamava energie orgoniche e sulla relazione esistente tra loro e i blocchi caratteriali. Nei suoi ultimi anni, Reich lavorò alacremente indagando sulla connessione tra le energie orgoniche (o sottili) e l’insorgenza del cancro, arrivando a concludere che esse potevano essere considerate fattore causativo non solo del cancro, ma anche di numerose altre malattie, comprese le psichiche. Wilhelm Reich, medico e psicoanalista (fu allievo di Freud), inventò la prima macchina ad energia sottile: l’accumulatore orgonico.

L’accumulatore orgonico era uno strumento semplicissimo costituito da più strati di materiale isolante alternato a materiale conduttivo. Questo accumulatore aveva le capacità di assorbire grandi quantità di energia sottile ambientale, che poteva poi essere utilizzata dirigendola, proiettandola verso una parte malata del corpo o su tutta la persona. Lo strumento aveva potenzialità incredibili, ma presentava molte imperfezioni, in molti casi i risultati furono sorprendenti, in molti altri, deludenti.

Uno dei difetti principali dell’accumulatore orgonico era di accumulare qualsiasi tipo di energia ambientale, cioè non era in grado di selezionare le energie entranti e questo comportava oltre che fallimenti anche gravi rischi. L’idea era comunque grandiosa e rivoluzionaria.

Per quanto attiene le ricerche sulle possibili influenze nefaste di energie sottili di origine naturale, non si può non ricordare l’immenso lavoro condotto dal Dr. Hartmannsui cosiddetti nodi geopatogeni. Hartmann collezionò un’impressionante massa di dati, che dimostrava in modo incontrovertibile che dei ratti posti su nodi geopatogeni sviluppavano il cancro con una frequenza statisticamente significativa, rispetto a quelli di controllo, posti su zone neutre. Va ricordato altresì il numero dei suoi esperimenti, che, alla fine, raggiunsero il ragguardevole numero di 30.000 ratti trattati.

Negli anni ’60, il Dr. Bernard Grad, negli USA, studiò i possibili effetti delle energie sottili sull’acqua, sui vegetali, sugli animali e sugli esseri umani, in una ricerca sovvenzionata da una multinazionale farmaceutica, con grande disponibilità di mezzi. Tale ricerca era stata finanziata nella speranza di poterne dimostrare l’infondatezza, ma, con sorpresa dello stesso Grad, dimostrò invece che le energie sottili esistono e possono avere influenze positive o negative sulla salute fisica e psichica.

Malcom Rae, grande radioestesista inglese, scoprì e dimostrò che è possibile memorizzare “la firma energetica”, o se si preferisce il “timbro”, di una cellula, di un organo, di una malattia, di un pensiero di un emozione, del livello d’intelligenza di una persona, dello stato di salute di una persona in un particolare momento della sua vita, ecc.

Il Dr Roberto Zamperini riscoprì questo concetto che definì in seguito Caratteristica Vibratoria: tutte le cose sono caratterizzate da una funzione vibratoria complessa e dinamica che permette, non solo di individuarla in Diagnosi Sottile, ma anche di considerarla bersaglio preciso per l’invio di energie sottili specifiche.

Siamo immersi in un universo energetico che ci permea e con il quale siamo in un continuo interscambio d’energie di ogni tipo. A questo proposito sarebbe forse più appropriato parlare di un “multiverso” in quanto non c’è un’unica sfuggente “energia vitale”, come si sarebbe spinti a credere di primo acchito, bensì un sistema complesso di energie sottili di diverso ordine e grado che operano su più livelli o dimensioni contemporaneamente.

Si parla di energie telluriche e dell’acqua, sia benefiche che nocive, di energie cosmiche, provenienti dal sole e da altri corpi celesti, dell’energia d’una foresta o del fuoco… fino ad arrivare all’ influenza psichica delle altre persone (energia mentale ed emozionale), sia essa positiva o negativa da cui, secondo alcuni, è bene schermarsi…

R. Zamperini ha coniato il termine DOMOTERAPIA (terapia della casa) per indicare gli interventi di tipo energetico utili per ottenere un ambiente energicamente sano e vitale, in cui poter vivere o lavorare senza disperdere inutilmente la propria energia.

Mentre nel libro “Terapia della casa” vengono indicati molti semplici accorgimenti che si possono adottare in questo senso, anche senza l’utilizzo della Tecnologia Cleanergy, a livello professionale un intervento profondamente efficace di Domoterapia spesso richiede l’utilizzo del Maxi Cleanergy e/o dell’Antennza Zamperini.

Le energie sottili non sono un’esclusiva degli esseri viventi ma una controparte per così dire “occulta” di tutto ciò che ci circonda: oggetti, minerali, gas, alimenti, bevande, manifestazioni energetiche, ecc.
Ci sono però energie “sporche” dannose per gli organismi viventi ed energie “pulite” e benefiche. La prima cosa da apprendere è come riconoscerle!

Per esempio l’energia sottile prodotta da un telefono cellulare è ben diversa da quella emessa naturalmente da un cristallo di quarzo appena estratto dalla montagna!

Una spada che ha ucciso, se misurata per esempio col biotensor o col palming, verrà trovata piena di energia negativa o congesta, l’acqua di Lourdes, la troveremo piena di energia positiva come molti cristalli di 
Masaru Emoto, una lettera d’amore, con la stessa valenza dell’acqua di Lourdes. Un oggetto può talvolta emanare negatività soltanto per la sua forma e qui si entra in un altro grande campo, quello delle “onde di forma”, sulle quali si basa anche il Feng Shui che cerca, tra l’altro, di eliminare dalle nostre abitazioni gli spigoli (dalle pareti, dai mobili, ecc.) la cui forma, appunto, emette delle onde per noi nocive, seppur di minore intensità di un nodo di Hartmann. Per questo le case organizzate con i criteri del Feng Shui hanno caratteri morbidi, tondeggianti.

Dal cosmo giungono le radiazioni elettromagnetiche del sole, della luna, dei pianeti e delle costellazioni e la terra emana energia elettromagnetica e radioattività naturale. Questa energia ha molti nomi dai più antichi; Ch’i, Prana, Numina agli attuali Soffio, Matrix divina, energia orgonica di Reich essa è in continuo mutamento seguendo una legge di ciclicità che resta costante.
Anche noi siamo costituiti da forma addensata di energia e questa nostra realtà immateriale è tanto più vera di quella fisica; le malattie, prima che si palesino a livello fisico, si manifestano a livello energetico nel nostro “corpo sottile” cioè nella sfera energetica che avvolge in modo invisibile il nostro corpo fisico.

Possiamo fare l’esempio della cura con la Pranoterapia, con il potere vibrazionale di certe piante, dei cristalli, i colori, la musica fino alle cure matriarcali giunte sino a noi legate al potere vibrazionale delle acque, (pozzi sacri, il rito battesimale, Lourdes ), una delle cure più potenti visto che il nostro organismo è fatto con il 75% di acqua.

Il luogo dove viviamo, l’ufficio, la casa, il giardino, con la sua qualità energetica, agisce sul nostro corpo sottile e in questo senso condiziona la nostra vita.

Citando i saperi antichi; esistono luoghi di guarigione (luoghi ad alta energia o luoghi di potenza che danno questa energia alle persone) e luoghi di malattia.

La salute quindi è l’espressione di un’armonia che deve esistere tra il microcosmo, l’uomo, ed il macrocosmo che lo circonda.

Come posso conoscere allora il livello vibratorio di un luogo, di una casa di un giardino per valutarne la sua qualità?

Oggi come in passato il miglior strumento principe è il corpo umano, il nostro psicosoma.
Uno dei migliori sistemi di rilevazione naturale delle radiazioni emesse dalle cose sono i polpastrelli. Dovremmo esercitarne la percezione per sentire per es. la differenza di irradiazione di un organismo in crescita (una pianta) e un organismo non vivente (un sasso) o tra le parti diverse della pianta, come la foglia, il boccio, il fiore. Il boccio, in particolare, e’ la parte piu’ vibrante ed e’ possibile, con un po’ di allenamento, porre i polpastrelli a pochi mm da esso e avvertire un formicolio come formato da molle elettriche. Anche i palmi delle mani sono ottimi registratori sensoriali.

Con un po’ di pazienza e’ possibile distinguere anche le radiazioni cromatiche diverse irradiate da fogli colorati (meglio se in carta patinata) e i polpastrelli possono associarle ai diversi colori.

Ci viene in aiuto anche un’antichissima disciplina la Radioestesia che è semplicemente la capacità di rendere visibili le reazioni che il nostro organismo ha naturalmente di fronte a variazioni del campo energetico in cui ci troviamo. E’ una reazione automatica ed involontaria.

La Radioestesia da Radius (raggio) è il rendere visibili, con un po’ di allenamento, queste reazioni involontarie, amplificandole con dei mezzi meccanici: la forcella del rabdomante, il pendolo, le aste parallele, un semplice bastone, l’antenna Lecher, il biotester.

Per esempio abbiamo sentito tutti parlare dei rabdomanti che con una semplice forcella di Olivo o di Nocciolo percepiscono la presenza di acqua anche a molti metri di profondità. La reazione muscolare data dal passaggio sulla falda idrica crea un cambiamento energetico e causa la flessione della forcella.

I Cinesi usano una semplice asta, gli aruspici etruschi ed i Faraoni egiziani usavano un bastone ricurvo (il Lituo) che ora è il pastorale dei nostri vescovi. I due strumenti più usati comunque sono il pendolo usato con la scala Bovis (biometro) e le aste ad L utili per rintracciare la griglia di Hartmann e faglie sotterranee.

Il biometro Bovis si può definire come una specie di regolo con una scala graduata nel quale il pendolo determina l’intensità del flusso energetico del luogo.

Per esempio la radiazione umana media ideale è 6.500 unità come l’acqua pulita o la terra non contaminata, sotto questa misura il luogo presenta patologie perché scarica l’essere umano, al di sopra invece il luogo ricarica energeticamente. Esistono le alte energie dei santuari, dove venivano eseguiti i rituali di incubazione (si dormiva e ci si curava) e dei monumenti antichi come per esempio le Tombe dei Giganti in Sardegna; monumenti della civiltà nuragica, dove oggi dopo circa 3.000 anni alcuni ricercatori sono riusciti a rifare guarigioni.

La Geobiologia

Le antiche popolazioni, dai Cinesi agli Egizi, dai Celti ai Romani, consideravano la Terra come un organismo vivente ed erano a conoscenza dell’importanza del luogo dove sarebbero state erette case, città o templi. I Cinesi avevano messo a punto una scienza che studiava le interazioni fra l’uomo e il suo pianeta e, in particolare, analizzava il posto nel quale si doveva vivere.
All’inizio del XX secolo, la scienza moderna ha riconsiderato queste antiche conoscenze alla luce delle attuali scoperte scientifiche, dando vita alla Geobiologia.
Tra i fondatori di questa disciplina, vi è il 
Dott. Ernst Hartmann, studioso dell’Università di Heildelberg, il quale ha contribuito con migliaia di osservazioni cliniche e sperimentazioni alla nascita di questa nuova materia. Attraverso le sue osservazioni, egli ha riscontrato come un’altissima percentuale delle patologie dipendano dal luogo in cui sono posizionati la propria abitazione o il proprio posto di lavoro.

Tutta la superficie terrestre è percorsa da un reticolo magnetico chiamato Griglia di Hartmann dal medico tedesco che le scoprì.
Un reticolo che segue l’andamento dei punti cardinali ed ha una maglia di circa 2,50 x 2 metri dove le fascie si intersecano abbiamo dei Nodi.
Questi punti di elettromagnetismo forte in determinate condizioni: acqua congesta sotterranea, presenza di faglie o anomalie della crosta terrestre, diventano 
pericolosi per l’uomo.

Nell’antichità questa griglia era ben conosciuta ed i Menhir, i betili venivano spesso usati per drenare queste forze un po’ come l’agopuntura nel corpo umano. Si ottenevano così ampi spazi liberi da interferenze telluriche.

Oppure in presenza sotterranea di acque pure come catalizzatori di energia benefica per scopi curativi e procreativi.

L’interferenza di queste forze può rivelarsi nefasta per vegetali e animali ma soprattutto per l’uomo, al quale può provocare sintomi che vanno dall’insonnia alle cefalee, fino alle più gravi malattie cardiache e degenerative.

Nella propria casa, sul posto di lavoro, nel proprio letto (dove trascorre un terzo della propria vita), l’uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze, che provocano un’alterazione dei sistemi di regolazione dell’organismo.

Gli alberi cresciuti su nodi geopatogeni mostrano vistosi tumori del tronco o strani contorcimenti ed avvitamenti. Fanno impressione i tumori che insorgono nei Platani cresciuti su un nodo perturbato, non è difficile vederli lungo i viali delle nostre città.

Da più parti si è fatta strada l’ipotesi che la Rete di Hartmann sia stata protagonista anche dell’architettura sacra dell’Antichità e del Medio Evo, nel senso che i progetti originari di molte cattedrali gotiche sparse in Europa possano aver tenuto conto del reticolo geomagnetico in modo tale da costruire i punti più importanti di tali cattedrali all’interno delle fasce di microclima ideale, dove era possibile fruire positivamente delle energie cosmiche che scaturiscono dal sottosuolo terrestre (ne parleremo in un successivo articolo) e in modo tale da creare quegli spazi dove era possibile elevare lo spirito degli esseri umani verso l’alto.

Le fasce o “muri invisibili”, costituenti questa rete diagonale ubiquitaria, hanno una larghezza di 21 cm e seguono le direzioni geomagnetiche della terra, percorrendola da Nord a Sud e da Est ad Ovest.

La grandezza dei rettangoli dipende dai seguenti fattori:

la fase della Luna, la latitudine, 24 ore prima di forti depressioni atmosferiche o terremoti,vicinanza di linee ad Alta Tensione, che influenzano il reticolo per centinaia di metri, corsi d’acqua sotterranei a forte portata.

All’interno di queste linee geometriche si trova una “zona neutra” o altrimenti definita di “microclima ideale”.

Studi eseguiti sulle variazioni del campo magnetico terrestre, hanno permesso di costatare che il campo magnetico all’interno della zona neutra, si differenzia sensibilmente da quello misurato su uno dei “muri invisibili”, e più ancora, nei punti d’incrocio o “nodi”, vale a dire all’intersezione delle linee nord-sud ed est-ovest.

Sembra che la Rete H sia di origine magnetica pur non avendo caratteristiche magnetiche: il mezzo tramite il quale la Terra scambia energia con l’Universo, un po’ come i nostri chakra. Di sicuro la sua importanza deve essere fondamentale per la vita del nostro pianeta essendo, la Rete H, estesa a tutta la Terra e generatrice di un’energia così intensa. Un tempo, gli esseri umani avevano le capacità innate di individuare queste negatività. Capacità che comunque hanno ancora gli animali, da noi poi perdute a vantaggio della razionalità.

Esercizio di verifica della presenza di un nodo H

Disponetevi su un punto non H (quindi neutro) della vostra stanza, in piedi; stendete il braccio sinistro verso l’esterno parallelo al pavimento e chiedete a qualcuno di spingervelo verso il basso facendo forza.
Voi contrapponete a questa spinta la vostra forza per evitare che ve lo abbassino.
Ce la fate? Bravi!
Ora ripetete il giochino su un NODO H… ce la fate? Credo di no. Percepite subito una debolezza e l’impossibilità di reagire con la stessa forza di prima.
Questo semplice esercizio ci indica come i campi elettromagnetici interferiscano sul nostro campo (anche noi siamo fatti di elettricità in circolo!!!) deformandolo: potete provarlo per esempio senza e con il cellulare nella mano sinistra. Vi divertirete molto!


Questi “nodi geopatogeni”, internazionalmente chiamati nodi H (dal loro scopritore Hartmann) e dalla scienza medica identificati come “nodi C” o nodi cancro, sono la principale causa dell’insorgenza di gravissime patologie degenerative.

I nodi o incroci sono punti geopatogeni che inducono malattie degenerative delle cellule, perche’ modificano il programma genetico.

Se ipotizziamo che il programma di vita sia un’architettura dinamica di cariche elettriche, una mappa di energie, una configurazione di campi, sembra comprensibile che una variazione dell’equilibrio elettromagnetico provochi malattie.

Dormire per anni sopra un nodo di Hartmann puo’ essere pericoloso per la salute.
 Se in una famiglia molte persone muoiono di malattie degenerative delle cellule, dovremmo testare i loro letti, potrebbero corrispondere a uno di questi punti dove si irradiano energie negative, che di notte aumentano, mentre noi, dormendo, abbassiamo di 2\3 le nostre autodifese.

Se si pensa che passiamo nel letto circa un quarto della vita, ci rendiamo conto che un’esposizione persistente a radiazioni geopatogene puo’ significare un tenace bombardamento, capace di alterare i campi magnetici delle cellule.

Dormire con un ginocchio sopra un nodo di H con sotto un fiume o una faglia o un filone di metallo o una risalita di gas naturale puo’ portare alla lunga a un tumore al ginocchio. Il ginocchio, dal punto di vista ondulatorio, e’ come un’onda che viene sistematicamente perturbata finche’ non dimentica il suo programma base, e alla fine produce uno squilibrio oscillatorio, un’alterazione.

Oppure, per dirla con la teoria del caos, l’energia dinamica che produce la crescita sana del nostro ginocchio viene perturbata al punto da allontanarsi dal suo attrattore strano.

Gli studi migliori fatti finora sui Punti Cancro sono in Germania.

LA RETE DI CURRY

Esiste un’altra rete (di natura elettrica) scoperta dal Dottor Manfred Curry, sempre di struttura cubica, che si pone in modo diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui “fasce” si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all’asse magnetico terrestre.

Questa struttura varia d’intensità e frequenza, in relazione alla latitudine e longitudine, al luogo, alle condizioni climatiche, alle intensità delle radiazioni cosmo telluriche e (oltre a molti altri fattori), alle interferenza tecniche dei campi elettrici. La larghezza delle “fasce” è di circa 50 cm e varia durante il giorno e la notte. I lati sono di circa 3.5 metri, ma anch’essi come le fasce, possono essere estremamente variabili; ciò rende molto difficile la loro corretta individuazione. Una perfetta diagnostica impone una serie di ripetuti rilevamenti, da effettuarsi sia di giorno che di notte, (orari consigliati 10.00 e 24.00), per più giorni e in condizioni climatiche diverse.

La rete di Curry non sostituisce o nega l’esistenza della rete H, ma ad essa si sovrappone e con essa interagisce. Nei punti in cui i vertici delle maglie della rete di Hartmann, corrispondono con quelli di una maglia del reticolo di Curry, sono particolarmente patogeni per l’uomo

I “nodi perturbanti” nella rete Curry, possono assumere anche dimensioni di 1 metro.

Se sostare durante il giorno, in posizione statica, per un tempo prolungato, può generare una serie infinita di disturbi, il riposare o dormire in posizione statica sopra esposti ad un “nodo Curry”, potrebbe divenire causa destabilizzante il nostro organismo e trasformare i disturbi in patologie gravi o gravissime.

Avremo una condizione degenerativa più grave quando i “nodi” sia di Hartmann che di Curry si sovrappongono.

Non va dimenticato che, tutti i reticoli elettro-magnetici di natura cosmo-tellurica, aumentano la loro intensità dalle ore 23 circa, alle ore 04 circa.

I camini cosmotellurici della rete di Curry sono condotti verticali che rendono possibile il fluire di energie dal cielo alla terra e viceversa. La loro dislocazione è ovunque ed indipendente dalle reti ed altre anomalie della struttura della terra. Le loro forme sono cilindriche con diametro variabile da un camino ad un altro. Si compongono di un nucleo che ha un’attività più intensa della circonferenza.

Alcuni hanno bracci che lasciano il centro, sono larghi circa 60 centimetri. La loro funzione risiede nel fatto che permettano un flusso di inspirazione/espirazione della terra. E’ un fluire lento, circa 2 – 3 minuti (ispirazione), durante il quale il diametro del camino si allarga. Segue una breve pausa e poi il flusso si inverte con un’espirazione di circa 3 minuti. La rilevazione di tali flussi è delicata, difficile ed eseguita con metodi radioestesici.

Si può misurare il loro tasso vibratorio sulla scala di Bovis. Esistono camini inferiori a 4500 bovis, camini neutri fra 4500 e 6500 Bovis e camini ad alte vibrazioni, fino a 12.500 Bovis. L’influenza sul metabolismo umano dipende chiaramente dal tipo di camino su cui ci possiamo trovare a sostare.

Studi francesi hanno evidenziato che all’interno di ogni chiesa medievale veniva individuata una zona, le energie Bovis erano marcatamente negative. Il punto veniva evidenziato con una pietra, “la pietra dei morti” ed era il luogo ove veniva collocato il feretro durante le funzioni del commiato. Analogamente esistevano zone ad alta energia dove di solito era collocato il fonte battesimale.

IL CAMPO DI RISONANZA DI SCHUMANN


Intorno agli ultimi anni dell’800 il genio di Tesla formulò una teoria che, ripresa dalle ricerche di Schumann negli anni ‘50, venne confermata come realtà. La “cavità” compresa tra la Ionosfera e la Terra contiene un campo magnetico pulsante dove le onde elettromagnetiche si propagano come “onde su una molla”, uno spazio in grado di riflettere la radiazione elettromagnetica a bassa frequenza così come uno specchio riflette la luce. L’insieme, rappresenta anche una sorta di condensatore, dove la Terra funge da polo negativo e la Ionosfera da quello positivo. L’oscillazione di queste onde avviene tra frequenze comprese tra 1 e 50 cicli al secondo, cioè Hz, mentre la frequenza fondamentale della Risonanza di Schumann ha un valore di circa 7,5 Hz.

Questa frequenza, ottenuta inizialmente solo attraverso un calcolo matematico, è stata poi rilevata strumentalmente trovando che ha un valore medio intorno ai 7,8 Hz. Come qualsiasi altro suono prodotto in natura, la frequenza di base è sempre accompagnata da altre frequenze, armoniche della fondamentale, che in questo caso sono presenti a circa 14, 21, 26, e 33 Hz. La Risonanza di Schumann e tutte le sue armoniche appartengono a una famiglia più grande, definita come “banda geomagnetica” dal momento che proprio in questo intervallo di frequenze si manifestano una grande varietà di fenomeni elettromagnetici naturali.

W.O. Schumann, un ricercatore di Monaco di Baviera, nel 1952 presentò una sua ricerca in cui dichiarava che, tra la ionosfera e la terra, si crea un campo elettromagnetico pulsante di 10 Hz; fenomeno a cui diede il nome di “risonanza di Schumann”. In seguito un altro tedesco, il prof. Siegnot Lang, ha dimostrato che la risonanza di Schumann funziona, in un certo senso, come un orologio biologico che contribuisce ad organizzare tutte le attività della vita.

Lang dichiarò che, alla loro creazione, tutti gli esseri viventi furono “sintonizzati” su frequenze fra 7.8 e 10 Hz, ovvero una lunghezza d’onda di circa 8 metri. Pertanto risulta naturale per il corpo umano essere esposto a tali frequenze. Purtroppo la rivoluzione industriale causata dall’elettricità e dall’elettronica ha creato moltissime aree localizzate dove, a causa degli apparati creati dall’uomo, sono presenti delle frequenze artificiali che fuoriescono abbondantemente dal campo di 7.8-10 Hz.

La stessa luce domestica, ad. es. genera una frequenza di 50 Hz che immediatamente va ad influenzare il sistema energetico dell’organismo umano, con danni variabili da individuo ad individuo.

Il sistema energetico umano è estremamente efficiente, oltre che dinamico e funzionale, se armonico. Chi ha “progettato il sistema” ha fatto sì che organi e funzioni abbiano massima attivazione e rendimento a determinate frequenze, lasciando che il “resto”, non necessario in quel momento, funzioni con un consumo energetico ridotto. Stati di coscienza e specifiche zone del cervello entrano in risonanza con specifiche frequenze determinando lo “stato operativo” di un organo o funzione.

L’ippocampo, la parte del cervello localizzata nella zona mediale del lobo temporale, svolge un ruolo importante nella memoria a lungo termine e nella navigazione spaziale ed è estremamente attivo a circa 7,8 Hz.

Il timo, ghiandola situata fra i polmoni e sotto lo sterno, svolge un ruolo di “palestra del sistema immunitario”, informando i linfociti per stimolarne la risposta immunitaria, ed è molto operativo a circa 8 Hz.

L’epifisi, ghiandola situata nella zona centrale del cranio, svolge un ruolo fondamentale come “orologio del sonno” producendo melatonina, ed è fortemente attiva poco sopra gli 8 Hz.


LEY LINES



Enormi ley Lines attraversano l’Europa, come la linea dell’Arcangelo Michele che da S. Michel Moint in Cornovaglia, tocca Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele nella valle di Susa, il santuario pugliese di Monte S. Angelo, quello dell’isola di Simi per terminare nel Sinai.

Letteralmente piste diritte, costituiscono una rete di tracciati che uniscono luoghi ad alta energia distanti anche centinaia di chilometri. Alfred Watkins e William Lewis scoprirono alcune linee, le più importanti uniscono Carnac in Francia, con Karnak in Egitto passando per il centro di Lione e per i Fori Imperiali a Roma. Importante anche quella che unisce Mont Saint Michel in Normandia con Monte Sant’Angelo in Puglia passando per la Sacra di san Michele in Piemonte.

Le “Ley lines” (linee di prateria), sono vere e proprie linee rette, larghe circa due metri ed equidistanti tra di loro, che percorrerebbero l’intera superficie terrestre, incrociandosi tra loro in modo da formare una rete. Le ha teorizzate l’inglese Alfred Watkins alla fine del secolo scorso.Nei punti in cui le Ley Lines si incrociano, sorgerebbero antichi templi e monumenti funebri pagani. Sotto di loro scorrerebbero spesso acque sotterranee o sarebbero presenti filoni di minerali metallici. Secondo alcuni studiosi russi, le Ley Lines costituirebbero una griglia di energia sulla quale si fonderebbe la struttura stessa della Terra.

L’energia delle ley line è costituita da fiumi energetici (come le correnti nel mare) di pura e potente energia sottile che attraversano l’etere in una direzione ed è sempre quella; questi flussi ci energizzano, ci attivano i chakra e possono costituire
 per noi esseri umani una notevole fonte di guarigione.

Le ley line possono anche sporcarsi durante il loro tragitto e portare a valle la congestione sottile che incontrano sul loro percorso.
E’ stato sopra detto che una ley line è un flusso enegetico con una direzione come un fiume. Se una ley line incontra una fabbrica, una centrale elettrica, un cimitero, una discarica, un giacimeto radiattivo, essa si congestiona e si “trascina” con se la congestione acquisita e se voi avete situata un’abitazione a valle del flusso energetico della line, vi vivrete la congestione che la line ha “incontrato” sul suo procedere.

Se l’intensità della ley line è alta, essa riuscirà poi a “autopulirsi” dalla congestione.

Se per esempio la vostra casa è posizionata a valle dello scorrimento di una ley line e questa prima incontra una discarica, molto probabilmente la vostra casa sarà interessata dalla congestione sottile della discarica stessa. Se invece la distanza dalla discarica o da una centrale elettrica è notevole e se la line è potente, riuscirà essa stessa a ripulirsi e ad attraversare poi la vostra abitazione senza congestioni.

A questo riguardo ci sono due tipi di visioni riguardo ad avere una casa posizionata su una ley line: una di queste dice che è meglio non abitarci e dormirci sopra perché la sua energia, pur essendo per noi benefica, è troppo intensa. L’altra visione è opposta e cioè dice che se si abita in una casa attraversata da una ley line, si vive meglio.
Mi rispecchio molto in questa seconda visione.

Una cosa molto importante da dire è che in un’abitazione attraversata da una ley line, se la line non si porta dietro congestioni come spesso accade, è assente qualsiasi tipo di interferenza geopatogena; questa viene relegata ai bordi della ley line stessa, i nodi geopatici e le altre interferenze vengono “spostate” ai lati della ley line dal suo flusso stesso.

C’è anche da dire che con lo sviluppo attuale delle civiltà occidentali , una qualsiasi ley line incontra sul suo cammino necesariamente siti congestionati e quindi, a differenza di un passato quando inquinamenti tecnologici non esistevano, una ley line si porta dientro necessariamente qualche congestione.

Le ley line non possono più essere pulite come una volta quando non esistevano nè fabbriche, ne centrali di qualsiasi tipo ne altri siti congestionati e congestionanti ma le più potenti rimangono altamente energetiche, come quelle sulle quali sono costruite le cattedrali, molte altre chiese e anche luoghi di potere.

Su una o su un incrocio di ley line sono costruite la stragrande maggioranze delle cattedrali gotiche e anche chiese che sono state edificate prima di quel periodo.
Anche molte chiese minori sia di città che di campagna hanno spesso una ley line che le attraversa, magari di intensità inferiore a quella delle ley line delle cattedrali.
C’è anche da dire che nella costruzione dei luoghi sacri e di culto, venivano prese in considerazione anche altre caratteristiche come gli scorrimenti sotteranei di acqua, ma in questo articolo esamineremo soltanto le ley line.

Ma perché per i costruttori di chiese a cattedrali antiche era così importante edificare i santuari in luoghi attraversati da ley line più o meno potenti?

I motivi sono principalmente due:
– il primo è che un flusso di energia sottile così potente è in grado di “ripulire” l’ambiente della chiesa da tutto il dolore e la sofferenza che in essa è stato portato dai fedeli durante i secoli. E’ per questo motivo che in una chiesa è molto difficile percepire energia pesante, anzi, generalmente si prova una sensazione di leggerezza e di pace.
– l’altro motivo è che soggiornare su una ley line, favorisce la meditazione, la trascendenza.
– Soggiornare quotidianamente su una ley line, favorisce anche una guarigione psico fisica; provare per credere.

Pochi sanno che uno dei posti a maggior campo energetico d’Italia e’ il santuario della Madonna di San Luca a Bologna.

Questa chiesa e’ stata costruita sopra un antico tempio romano che a sua volta e’ stato costruito sui resti di un tempio pagano, che sfruttava le qualita’ energetiche di sorgenti miracolose, tanto che nell’antichita’ i malati andavano sul colle di San Luca per guarire, come oggi si va a Lourdes.

Oggi le sorgenti non sono piu’ visibili ma la radioestesia ci conferma che il punto al centro della basilica, proprio sotto la cupola, ha una energia altissima tanto da essere uno dei luoghi migliori d’Italia.

Un altro punto di Bologna dove un tempo l’energia era fortissima e che era considerato luogo di miracoli e’ il pozzo al centro del complesso delle sette Chiese, o basilica di Santo Stefano, al centro di Bologna. Gia’ nel tardo impero e poi nei primi secoli cristiani e anche nel Medioevo, questo sito era meta di pellegrinaggio di malati che cercavano la guarigione. Qui nel tardo impero sorgeva un tempio dedicato a Iside, con sacerdotesse egizie, che scendevano gli scalini del pozzo attingendo alle acque sacre. Poi in epoca cristiana furono erette varie chiese addossate e si costrui’ un pellegrinaggio simbolico che imitava il Santo Sepolcro e che i malati percorrevano. Ricordiamo che questo pozzo e’ molto piu’ antico dell’era romana, perche’ Bologna era un caposaldo etrusco, l’antica Felsina, e gli etruschi sceglievano i siti in base all’energia del luogo, e qui avevano trovato un punto di grande efficacia energetica, dove le energie telluriche si incontravano con quelle siderali e dove le energie in surplus della terra avrebbero potuto sfiatare. Quando poi i romani costruirono la Bonomia romana, partirono sempre da questo pozzo che fu il punto dove si incrociavano il cardo e il decumano, le due direttrici principali della citta’.

IL VETTORE NORD EST

Non soltanto dal sottosuolo provengono energie sottili che interessano il nostro corpo energetico; esistono “vettori”, ovverosia venti energetici per noi benefici che “scorrono” sopra la superficie della terra. Uno di questi è il VETTORE NORD-EST.

E’ un “vento energetico” diciamo leggero, se paragonato a quello delle ley line, ma comunque influente per la nostra energia sottile. La parola “vettore” viene dal fatto che questo vento è “portante” e cioè che si “trascina dietro” le energie sottili che incontra sul suo percorso per un tratto sicuramente di qualche diecina di metri circa ma questa misura è solo indicativa, potrebbe essere superiore e variabile a seconda di altri fattori sottili determinabili solo sul posto.

Come regola di massima, volendo costruire un’abitazione, le camere da letto andrebbero rivolte a nord e più precisamente spostate a nord-est con i letti posizionati verso pareti esterne, per far si che il “vento sottile” che proviene da quella direzione interessi positivamente il sonno di chi soggiorna nella casa.

C’è da dire che poiché il vento di nord-est è “portante”, a monte della casa non devono esserci fonti di congestione sottile come fosse biologiche, grosse fognature, cabine elettriche di trasformazione, impianti di gas o altre fonti congeste.

LA RETE CROWNED

La rete Crowned o rete Coronata o largo-zona è considerata un’estensione della rete di Hartmann. Ha un orientamento ortogonale e il reticolato forma una griglia con maglie di 100 chilometri per lato. Collega i grandi “santuari” del pianeta, tutte le zone ormai note, come il complesso reticolo delle chiese francesi dedicate a Nostra Signora. Scoperta o meglio riscoperta da Walter Kunnen che ha basato i suoi studi sul “Corpus Agrimensorum Romanorum” nel quale all’epoca dell’imperatore Adriano, furono raccolti tutti i “Codices” Greci e Latini sulla materia.

I CORSI D’ACQUA SOTTERRANEI

Ripetuti studi hanno dimostrato la relazione tra malattia e presenza di corsi d’acqua sotterranei, che hanno una grande influenza sulla superficie, con effetti differenti e opposti.

L’acqua, passando fra le rocce, provoca una corrente elettrica proporzionale alla velocità di scorrimento in grado di influenzare l’ambiente in superficie: l’irraggiamento naturale viene riflesso e modificato.

L’effetto delle falde sotterranee potrà avere degli effetti più o meno intensi a seconda che si tratti di acqua piovana, più pura (almeno in teoria, a causa dell’inquinamento ambientale), o di acque ricche di sali minerali, in quanto dotate di una maggior conduttività.

In genere, comunque, sono molto vari e frequenti i disturbi che numerosi medici hanno riscontrato su pazienti abitanti su terreni energeticamente perturbati.

L’acqua può inoltre drenare tracce di radioattività e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne, ghiaie che divengono a loro volta emittenti.

In tal modo nelle falde e sacche d’acqua sotterranea si origina un fattore che somma ed amplifica le anomalie, e può determinare con facilità gravi ripercussioni sulla salute psico-fisica degli abitanti delle sopraddette zone.

Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari inquinamenti che l’acqua può subire a causa delle scriteriate attività umane, comprese le discariche sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di falde acquifere sotterranee, anche se collocate a buona profondità.

In questo senso è bene rilevare che le falde acquifere possono essere patogene anche se sono collocate intorno ai trecento metri di profondità.

Occorre anche tenere conto del fatto che l’energia emessa da grandi masse di acque sotterranee, pare non riesca ad essere isolata da alcunchè, penetrando agevolmente anche attraverso massicci schermi di piombo.

Si evidenzia, quindi, che sui corsi d’acqua sotterranei e nei loro dintorni hanno luogo perturbazioni energetiche generalmente dannose per gli esseri viventi.

Dormire o soggiornare inconsciamente sopra una via d’acqua sotterranea, può alterare molti dei nostri ritmi metabolici. Alcuni studi evidenziano che si possono ridurre fino ad un terzo le difese immunitarie.

La presenza costante sotto le chiese, dell’acqua è invece un dato noto e particolare. Senza acqua non c’è vita, è risaputo, ma senza acqua non c’è energia e neanche trasferimento di informazioni. Le discipline accademiche che si occupano di storia dell’arte e archeologia, non hanno ancora assimilato questo concetto.

Eppure giorno dopo giorno si aprono nuovi scavi ed emergono nuove evidenze. I costruttori medievali, conoscevano il potere dell’acqua e la presenza di tale elemento era fondamentale per determinare in quale punto dovesse sorgere una chiesa.
Esistono importanti lavori che hanno evidenziato ciò che i radioestesisti vanno dicendo da tempo.

Sotto i pavimenti e i sagrati delle chiese medievali, scorrono in modo ordinato, spesso artificialmente predeterminato, vie d’acqua che veicolano energie cosmotelluriche e fanno si che la chiesa sia un luogo di culto ma al tempo stesso una macchina energetica.

Non solo l’acqua, ma anche l’orientamento della costruzione, le dimensioni e le proporzioni, contribuiscono ad armonizzare il luogo d’energia.

Molte chiese romaniche soprattutto in Francia non rispettano gli allineamenti equinoziali o soltiziali, ma l’asse longitudinale è orientato a 77° rispetto al Nord.

Questo allineamento apparentemente indecifrabile, è in realtà fuori asse Est – Ovest di 23° ovvero l’inclinazione dell’asse della terra. Tale allineamento chiamato “Onda d’Iside” conferisce alla chiesa un alto valore energetico.

Anche la misura di base utilizzata per progettare e costruire una chiesa, era spesso in relazione alle caratteristiche del luogo. Si utilizzava di solito il metodo della Coudèe, che armonizzava le coordinate equinoziali e la latitudine, che contrariamente a quanto si possa pensare era un concetto ben chiaro e documentato. Subentravano poi i rapporti armonici e numerici che dettavano le regole per lo sviluppo degli spazi e degli alzati.

Enorme attenzione era dunque prestata alle caratteristiche energetiche del luogo, verosimilmente già conosciute ed evidenziate dai predecessori, mediante un menhir o un dolmen.

D’altro canto però sotto i templi sono state prodotte scanalature artificiali, famose ormai quelle di Chartres e Santiago di Compostela. L’effetto dell’acqua che circola sotto il suolo delle cattedrali contribuisce a creare un effetto benefico o terapeutico per l’organismo. La spiegazione non è certamente semplice. Gli edifici cultuali sono sempre stati edificati in luoghi particolarmente connotati da energie cosmotelluriche. Dai menhir, che collocati a terra, attiravano a se le energie cosmiche, fino a riequilibrare la salubrità del luogo, si è arrivati via via alle cattedrali , che con le loro strutture, hanno non solo riequilibrato il tasso vibrazionale, ma anzi, lo hanno elevato. I costruttori di templi di ogni epoca, hanno costantemente affinato le loro tecniche fino al punto di manipolare, indirizzare e veicolare le energie in punti prestabiliti. Anche le energie veicolate dall’acqua, contribuiscono dunque a innalzare l’energia di un luogo.

L’armonizzazione delle misure della costruzione, e la sapiente collocazione di colonne e strutture, fanno delle cattedrali antiche una perfetta macchina energetica.

FAGLIE GEOLOGICHE

Anche le faglie geologiche hanno il potere di emettere energie sottili per noi nocive.

Cos’è una faglia? Si definisce faglia l’incontro di due differenti conformazioni del terreno o una frattura del terreno stesso: nel caso di diverse conformazioni ci riferiamo, per esempio, ad un terreno argilloso con accanto un terreno sabbioso, ad un terreno argilloso o sabbioso con accanto un terreno di origine alluvionale e così via.

Nell’incontro di due terreni di diversa natura, si crea una differenza elettrica di potenziale. Questa differenza si trasforma in una emissione di radiazione sottile per noi dannosa specialmente dopo una pioggia perchè se come spesso accade c’è una frattura nel terreno, in esso comincia a scorrere l’acqua, dando luogo così ad altra radiazione sottile geopatogena.

Si crea una vera e propria pila elettrica sotto la nostra abitazione e quindi sotto il luogo dove dormiamo ogni notte.
Si può verificare la stessa differenza di potenziale di una faglia anche quando esiste una frattura nel terreno a noi sottostante.


GABBIE DI FARADAY

I campi elettromagnetici naturali possono essere modificati da campi artificiali.

Nelle gabbie metalliche, come ad esempio un edificio costruito in cemento armato, può verificarsi assenza di campo elettrico naturale, fenomeno noto come gabbia di Faraday.
Michael Faraday, chimico e fisico inglese, osservò che una qualsiasi struttura metallica a forma di gabbia funge da schermo: i corpi in essa contenuti vengono isolati dall’azione dei campi elettrici esterni, e rimane solo quella dei campi magnetici. La mancanza o le anomale variazioni di campi elettrici portano a stati di indebolimento generale, che arriva in certi casi a essere una vera sick building sindrome.

E’ stato infatti dimostrato che il campo elettrico naturale ha un ruolo fondamentale sul mantenimento della polarizzazione cellulare e sull’inibizione dei processi di proliferazione dei microrganismi: in sua assenza l’organismo ha meno difese.

LA GEOPATIA CAM

E’ la sovrapposizione, anche su piani diversi, di cavi elettrici e tubi dell’acqua, situazione abbastanza facile da trovare nei nostri condomini a più piani.

Questi nodi si formano dagli incroci dell’impianto elettrico con quello idraulico, cosa abbastanza frequente negli appartamenti e in tutte quelle abitazioni costruite senza i principi della bioarchitettura.

Questa geopatia è rilevabile solo quando è in funzione l’impianto idraulico.

Il problema diventa rilevante quando questi punti si trovano nelle camere da letto e durante la notte vengono tenuti in funzione elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.

Le patologie sono dovute al riscaldamento dei tessuti organici e l’effetto delle onde si rivela sull’apparato endocrino, cuore, intestino e sistema nervoso.

Una volta risanato l’ambiente i sintomi negativi scompaiono ed il benessere del habitat ci assicura di nuovo una “vita sana”. Quando i medici incontrano un paziente dovrebbero considerare: dove vive, dove lavora, cosa mangia e cosa beve, dove e come dorme.

In molti casi l’uomo non può evitare una zona geopatica, senza vendere la casa, traslocare o affrontare ricostruzioni costose.

Perciò in molti casi non si è mancato di proteggersi dalle zone geopatiche. Già gli antichi egiziani usavano mettere intorno al letto pietre di agata o le fissavano al letto stesso,oppure vari rimedi che vanno dalla spirale di filo di rame fino all’amuleto e agli “scongiuri”.

Nell’emisfero australe gli uomini usano da decenni stuoie di cocco e nell’emisfero boreale panni di lino come materiale antigeopatico. Nel caso di piatti o fogli di metallo vi e’ il pericolo di una secondaria radiazione futura, cioè all’inizio si verifica un effetto di protezione, che però viene perso dopo un certo tempo attraverso la ionizzazione o il caricamento del materiale.

I cosiddetti raddrizzatori sono adatti all’eliminazione del reticolo globale ed anche nelle radiazioni più deboli, che si originano da corsi d’acqua e da faglie.

In caso di forti radiazioni terrestri, le quali vengono rafforzate ulteriormente da incroci del reticolo globale, la schermatura con i raddrizzatori rimane insufficiente.

Tutte le strutture metalliche modificano le onde elettromagnetiche.

E’ meglio non collocare grandi strutture di metallo come librerie nelle camere o anche nei vani sottostanti: la caldaia e l’auto nel garage sotto la camera da letto possono avere un effetto amplificante. Per neutralizzare gli effetti delle radiazioni telluriche in camera da letto, si può ricorrere a materiali con proprietà schermanti.

L’ELETTROSMOG

La rete della telefonia mobile, i fili d’alta tensione e della ferrovia, i satelliti, le emittenti della radio e della televisione diventano sempre più diffuse e creano una “rete d’onde” nella nostra atmosfera, causando sulla terra una disarmonia intensa. La medicina ha registrato, sia nell’uomo sia negli animali e nelle piante, diversi quadri clinici insoliti che hanno a che vedere con questi fenomeni.

Nel campo della biofisica è stato provato che tutte le strutture atomiche nei campi elettrici ed elettromagnetici mostrano una spirale sinistrogiro. La spirale sinistrogiro si trova anche nei tumori e in raggruppamenti di cellule maligne. Le cellule di persone sane hanno una spirale destrogiro. Oggi, si può verificare con diverse apparecchiature scientifiche se la cellula o raggruppamenti di cellule “girano a sinistra” e se hanno la tendenza a creare tumori.

A chi opera nell’ambiente delle terapie naturali è noto da tempo che molti dolori cronici sono dovuti al sovraccarico di onde nocive esistenti nelle case e negli appartamenti. Per questo, in caso di problemi di salute, è opportuno risanare gli appartamenti delle persone ammalate.


MEMORIE ENERGETICHE

Per “memorie energetiche” si intendono le vibrazioni di coloro che hanno vissuto in un’abitazione prima di voi e che possono essre rimaste dentro le mura.

Le energie sottili generate dai vari stati d’animo permeano, col tempo, le mura di un’abitazione, di un ufficio, di una chiesa, di un luogo qualsiasi. Le mura si comportano con le vibrazioni sottili emesse dalle persone un po’ come la spugna si comporta con l’acqua quando l’assorbe.

E così, le persone che hanno vissuto in una casa, trasmettono le vibrazioni che hanno generato a coloro che vanno ad abitare, nella stessa abitazione, dopo di loro.

In una prigione, piu che altro le mura ma anche gli oggetti saranno intrisi di sofferenza; in un ospedale può accadere la stessa cosa specialmente in reparti dove sono ricoverati malati terminali.

Se entrate in una camera di ospedale dove è stata dentro vissuta molta sofferenza, anche se in quel momento non c’è nessuno, potrete “respirare” un’aria pesante. La stessa cosa accade se vi trasferite o vi recate in una casa dove è stata vissuta rabbia e/o violenza: la casa, specialmente se queste vibrazioni sono durate a lungo, vi restituirà quello che con gli anni ha recepito comportandosi così come una spugna; le energie sottili legate alla rabbia e alla violenza sono nell’aria, nell’etere di quell’abitazione e voi le percepirete più o meno consapevolmente.

Persone sensibili, potranno provare un senso di disagio mentre altri con sensibilità un po’ meno sviluppata, magari potranno attribuire quel leggero stato d’animo ad altri fattori, non conoscendo questo aspetto della realtà.

Come le energie geopatogene, anche le “memorie energetiche” possono creare un ostacolo al vostro benessere.

Sarebbe buona regola assicurarsi, prima di trasferirsi in una nuova casa, che questa sia per noi un luogo energeticamente sano sia da un punto di vista eterico che geopatogeno.

Per questo mettiamoci in ascolto della nostra sensibilità e, cambiando casa, non poniamo l’attenzione solo sul lato economico della faccenda o sulla sua fattura, o dove è posizionata, ce ne sono altri di aspetti da osservare, forse, molto più importanti.
Se non siamo in grado da soli di fare questo, serviamoci di un radiestesista di nostra fiducia (colui che con uno strumento è capace di percepire le energie sottili) e facciamo “misurare” la nuova abitazione prima di comprarla o prenderla in affitto. Da questo si può ben comprendere l’attenzione da porre quando ci si vuol trasferire in una nuova casa.

La rilevazione delle negatività di un ambiente è quindi fondamentale per la nostra armonia. E’ necessario rilevare se in una casa dove dobbiamo andare ad abitare queste negatività-pensiero sono presenti.

Diversi studi nel corso degli ultimi decenni hanno portato contributi a questo tema, segue un breve elenco:

LACKHOVSKY – pioniere della teroria vibratoria e della risonanza fra uomo ed ambiente, ha ipotizzato la presenza di aree territoriali di basso livello energetico a causa della differente permeabilità-riflessione della radiazione cosmica da parte del suolo. Se è vero che l’uomo necessita di un equilibrio preciso fra la vibrazione cosmica (HF) e quella tellurica (LF – onde Schumann) un tale squilibrio potrebbe effettivamente essere nocivo.

A. BOVIS – Ha teorizzato la presenza di un campo radiante – vibratorio diffuso che caratterizza ogni elemento naturale e che prevede un livello di salute vibratoria fra i 5.000 ed i 6.500 Bovis (non esistono strumenti di misura scientifici per cui l’unità di misura è empirica). Oltre questo livello si sale a livelli meta-fisici mentre sotto si degrada verso livelli fisici sempre più dannosi.

B. MERZ – Seguendo gli studi di Bovis ha verificato sul campo la differente energia di quelli che ha chiamato ‘luoghi alti’, ovvero di alto livello energetico, da sempre percepiti dall’uomo e trasformati in luoghi sacri.

F.A. POPP – Professore dell’Università di Marburg ha scoperto che l’evento biologico primario alla base della vita, e anche delle alterazioni che portano alla malattia, sia un evento fisico di natura informazionale e quindi elettromagnetica (frequenze modulate) basato sui biofotoni, che nascono dal nucleo cellulare. La malattia non sarebbe nient’altro che un’interruzione delle linee di comunicazione biofotoniche all’interno dell’organismo, dovuta a parassiti, virus, funghi, sostanze inquinanti, elettrosmog, energia ambientale. Ciò crea inizialmente un’alterazione elettrica della cellula, successivamente un’alterazione chimica, e infine compaiono i sintomi della malattia vera e propria.

WOW

FONTE

http://www.erboristeriarcobaleno.com

Standard
Medicina, Salute, Scienza, Tecnologia

ARCOBALENO INVISIBILE

THE INVISIBLE RAINBOW by Arthur Firstenberg

L’arcobaleno invisibile: Una storia dell’elettricità e della vita

di Arthur Firstenberg

Dopo aver trovato e letto questo documento, ho ritenuto importante tradurlo il prima possibile perché le informazioni contenute hanno una particolare pertinenza con quanto sta vivendo il mondo in questo momento storico.

Leggendo il documento si potrebbe però avere l’impressione che l’elettricità sia il maggiore di tutti i mali. In realtà, come ogni cosa, anche l’elettricità, se usata con giudizio e cognizione di causa, può portare benefici per la salute. Nell’ultimo secolo e mezzo sono state fatte tante ricerche in merito, ottenendo in molti casi risultati stupefacenti. Vale il seguente confronto: fare una doccia è generalmente un’attività salutare, ma mettersi sotto le cascate del Niagara è certamente mortale. Non possiamo però concluderne che l’acqua in sé come fenomeno è un assoluto portatore di morte. Dipende dalla modalità in cui la utilizziamo. Sono fortemente convinto che lo stesso valga per l’elettricità.

Per il lettore interessato, consiglio la lettura del libro “Electrical Healing and the Violet ray” che può essere scaricato gratuitamente a questo link e che elenca tutti i successi ottenuti negli ultimi 3 secoli nell’applicazione coscienziosa, moderata e correttamente dimensionata dell’elettricità ai disturbi di salute.

INTRODUZIONE

Sull’autore

Arthur Firstenberg è uno scienziato e giornalista che è in prima linea nel movimento globale impegnato ad abbattere il tabù sul tema degli effetti dei campi elettromagnetici sugli esseri viventi. Dopo essersi diplomato in matematica all’Università di Cornell, ha frequentato l’Università della California, Irvine School of Medicine dal 1978 al 1982. Ha dovuto interrompere la sua carriera medica a causa di problemi di salute derivanti da overdose da raggi X. Negli ultimi 37 anni è stato ricercatore, consulente e conferenziere sugli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute e sull’ambiente, come pure un praticante di diverse arti curativa.

Sul libro

Questo libro straordinariamente ben documentato è una pietra miliare nel senso che traccia l’utilizzo dell’elettricità nella nostra civilizzazione in relazione alla sua interazione con gli organismi viventi, dalla sua scoperta iniziale negli anni 1740 fino ai giorni nostri, con una possibile proiezione nel futuro. Da notare il fatto che il titolo si riferisce all’intero spettro elettromagnetico comprendente i colori dell’arcobaleno come pure le frequenze invisibili quali le frequenze radio ed i campi che si generano intorno ad un filo conduttore.

PRIMA PARTE

  • Catturata in una bottiglia

Nel 1746 ci furono le prime scoperte sull’elettricità in Europa. L’esperimento di Leyden consisteva nel rivelare il fluido elettrico sfregando la mano su di un globo di vetro che ruotava rapidamente sul suo asse. L’elettricità statica prodotta in questo modo faceva una grande impressione nelle scuole, nelle fiere e sulle persone che avevano i mezzi economici per acquistare l’apparecchio, producendo archi elettrici o brevi scosse elettriche. Il fenomeno era così popolare che non era socialmente accettabile suggerire che l’elettricità potesse essere pericolosa, malgrado il fatto che le scosse causavano mal di testa, sangue dal naso e stanchezza in alcuni sperimentatori e negli animali usati nei test. La società era pervasa da elettromania e gli esponenti più appassionati ad avere un elettroshock in buona compagnia tra un bicchiere di champagne e l’altro cominciarono a mostrare sintomi dannosi. Malgrado ciò, l’establishment medico si munì di una bottiglia di Leida (l’antenato del condensatore) con lo scopo di fare esperimenti medici sull’aborto ed altre applicazioni.

In questo modo emerse un campo completamente nuovo di conoscenza riguardo agli effetti dell’elettricità sulle persone, sulle piante e sugli animali – conoscenza che allora era molto più ampia rispetto a quella dei medici contemporanei, i quali vedono giornalmente gli effetti dell’elettricità senza riconoscerli per quello che sono, e che generalmente ignorano l’esistenza stessa di queste conoscenze.

  • Il sordo sente, lo zoppo cammina

Notando gli effetti raramente positivi e molto più spesso negativi dell’applicazione di voltaggi elettrici ad organismi viventi, i ricercatori ed i medici conclusero che gli organismi viventi fanno uso dell’elettricità. Vennero sviluppate delle cure che utilizzavano l’elettricità, come per esempio nel 1851 quando il neurologo Duchenne curò decine di pazienti con l’applicazione locale di impulsi elettrici. Vennero fatti esperimenti da Volta ed altri ricercatori nel mondo occidentale che mostrarono come il sistema nervoso, quello cardiaco, quello cardiovascolare, quello gustativo ed altri sistemi potessero essere stimolati dall’utilizzo di elettricità prodotta da una coppia galvanica. Fu scoperto che il numero di effetti curativi era significativamente inferiore di quelli dannosi, che includevano i sintomi dell’elettrosensibilità (ES) conosciuta oggi, quali mal di testa, capogiri, nausea, confusione mentale, stanchezza, depressione, insonnia, ecc.

  • Sensibilità elettrica

Il botanico francese Thomas-François Dalibard, che fece esperimenti elettrici con organismi viventi, confidò in una lettera a Benjamin Franklin datata 1762 che non era in grado di continuare il suo lavoro perché il suo corpo aveva sviluppato un’intolleranza all’elettricità. Fu uno dei primi uomini ad essere ufficialmente dichiarato elettroipersensibile (EHS). Se si legge il suo resoconto, è chiaro che questo botanico deve esserne stato affetto in modo grave. Altri professori e ricercatori ebbero la stessa esperienza e furono obbligati ad interrompere il loro lavoro. Pure il famoso Benjamin Franklin contrasse una malattia neurologica durante le sue ricerche sull’elettricità a partire dal 1753, ed i sintomi ricordavano quelli dell’elettroipersensibilità. Tutto ciò portò, alla fine del diciottesimo secolo, al riconoscimento del fatto che l’elettricità poteva far ammalare le persone, a seconda del sesso, della morfologia e delle condizioni fisiche dell’individuo. In modo simile era stato osservato che alcuni individui reagivano fortemente ai cambiamenti del tempo, che spesso erano correlati a cambiamenti elettrici nell’atmosfera. I nomi di alcuni di questi individui sono famosi ancora oggi – tra questi Cristoforo Colombo, Dante, Charles Darwin, Benjamin Franklin, Goethe, Viktor Hugo, Leonardo da Vinci, Martin Lutero, Michelangelo, Mozart, Napoleone, Rousseau e Voltaire.

  • La strada non intrapresa

Durante gli anni 1790 la scienza ebbe una crisi d’identità riguardo l’interpretazione e l’unificazione dei quattro fluidi: elettricità, luce, magnetismo e calore. In riferimento all’elettricità, da un lato c’era Luigi Galvani, che considerava l’elettricità come parte integrante dell’organismo vivente, e dall’altra c’era la teoria di Volta secondo la quale l’elettricità era solo un effetto secondario delle reazioni chimiche interne dell’organismo vivente. Volta, l’inventore della batteria elettrica che aveva il potenziale di diventare una miniera d’oro, vinse la discussione contro la visione più globale dell’interazione tra elettricità e organismo vivente.

  • Malattia elettrica cronica

A partire dalla fine del diciannovesimo secolo i territori urbani vennero trasformati dall’istallazione delle linee telegrafiche in tutti i paesi industrializzati. Questa tecnologia utilizzava voltaggi nell’ordine di 80 Volt in un singolo conduttore, con il ritorno che passava attraverso la terra.

In quel periodo emersero le prime correnti “randagie” a cui gli esseri viventi erano esposti. Fu allora che apparvero le malattie della civilizzazione quali la neurastenia, che afflisse Frank Lloyd Wright e Theodor Roosevelt, oltre ad altri personaggi famosi. È importante notare che la neurastenia è molto simile all’elettroipersensibilità, il termine più moderno per lo stesso disturbo di sensibilità all’elettricità.

Circa la metà dei telegrafisti impiegati per manipolare l’elettricità inviata attraverso le linee, e quindi esposti a campi elettromagnetici molto forti, erano affetti dalla malattia telegrafica. Nuovamente, i sintomi erano gli stessi dell’EHS. Più tardi, intorno al 1915, gli operatori telefonici cominciarono a vivere gli stessi sintomi, perché erano esposti per ore ai campi elettromagnetici dei sistemi di comunicazione. Nel 1989, si rilevò che a Winnipeg il 47% degli operatori telefonici soffrivano degli stessi sintomi.

Ma nel 1894 il famoso psichiatria viennese Sigmund Freud scrisse un articolo il cui effetto fu disastroso per tutti gli sfortunati che soffrivano della malattia telegrafica, la neurastenia, la sindrome delle microonde o EHS. Piuttosto di riconoscere la causa esterna – che era l’inquinamento elettromagnetico – attribuì questi sintomi a pensieri disordinati e ad emozioni mal controllate. Il risultato è stato che oggi milioni di cittadini affetti dallo smog elettromagnetico vengono curati con medicine invece di ridurre la loro esposizione a questo inquinante. Sigmund Freud rinominò la neurastenia – che era risaputo essere causata dall’elettricità – in ansia neurotica, attacco di ansia o attacco di panico. Questo permise alla sconsiderata elettrificazione di continuare senza intoppi.

Va notato il fatto che in Russia la neurastenia è catalogata come malattia ambientale, perché la ridefinizione dannosa di Freud fu rigettata.

  • Il comportamento delle piante

Sir Jagadis Chunder Bose e altri ricercatori condussero numerosi esperimenti elettrici su piante ed altri organismi viventi, i cui risultati mostravano effetti chiari. Scoprì che i nervi di piante ed animali mostrano comportamenti variabili e che la loro resistività può variare considerevolmente, a seconda dell’applicazione della corrente e della sua polarità. Notò pure che l’intensità di corrente necessaria per modificare la conduttività dei nervi è infinitesimale in termini di voltaggi applicati – nell’ordine di 0.3 microampère (0.3 x 10-6). Questa corrente è significativamente inferiore alla corrente indotta tramite una conversazione telefonica mentre si usa un telefono cellulare. Bose scoprì anche che la soglia dell’attività biologica di una corrente e di 1 femtoampère (1 x 10-15)! Visto che era anche pratico di trasmissioni radio, fece esperimenti in cui una pianta veniva esposta ad un segnale radio di 30 MHz ad una distanza di circa 200 metri, e scoprì che la crescita della pianta veniva ritardata durante il tempo di emissione. Mostrò inoltre che la circolazione della linfa della pianta rallentava quando questa veniva irradiata dallo stesso segnale radio.

  • Malattia elettrica acuta

Durante gli anni 1880, Londra era rifornita con corrente continua, ma alcuni fisici avevano scoperto che la distribuzione di corrente alternata generava minore perdita Ohmica nei fili. Ne seguì la guerra delle correnti malgrado il fatto che molti scienziati, tra cui Edison, criticavano fortemente gli effetti pericolosi della corrente alternata. Ironicamente è proprio il fatto che la corrente alternata è più pericolosa che ha fatto sì che venga utilizzata nella sedia elettrica. E, come tutti sappiamo, la corrente elettrica nella rete di distribuzione è … alternata!

Nel 1889 gli Stati Uniti vissero il processo di elettrificazione in grande scala e, poco dopo, ciò avvenne in Europa. Quello stesso anno, quasi per caso, i dottori subirono un’inondazione di casi di influenza che, fino ad allora, erano stati solo poco frequenti. I sintomi delle vittime erano di natura neurologica, simili alla neurastenia, e non includevano disturbi di respirazione. La pandemia durò 4 anni e uccise almeno un milione di persone.

Nel 2001, l’astronomo canadese Ken Tapping mostrò che le pandemie di influenza negli ultimi 3 secoli erano correlate con i picchi dell’attività magnetica solare in un ciclo di 11 anni. È stato pure scoperto che alcune ondate di influenza si diffusero su ampie aree in pochi giorni – un fatto difficilmente spiegabile tramite contagio da una persona ad un’altra. Inoltre, numerosi esperimenti che tentarono di provare il contagio diretto tramite contatto, gocce di muco ed altri processi si sono dimostrati infruttuosi.

Dal 1933 ad oggi i virologi non sono stati in grado di presentare alcuna prova sperimentale che l’influenza si diffonda tramite il contatto ordinario tra le persone. Tutti i tentativi di fare ciò sono falliti.

  • Il mistero dell’isola di Wight

Nel 1904 le api cominciarono a morire sull’isola di Wight (Inghilterra n.d.T.) in conseguenza all’istallazione di trasmettitori radio da parte di Marconi. Questi trasmettitori lavorano con frequenze vicine ai megahertz.

Dall’altra parte del Canale della Manica, Jacques-Arsène d’Arsonval mostrò che i segnali elettromagnetici “acuti e uncinati” sono molto più tossici dei segnali sinusoidali.

La verità era che dopo un anno e mezzo di sperimentazioni con trasmettitori radio, Marconi, all’età di 22 anni e in piena salute, cominciò a sviluppare delle febbri. Questi attacchi continuarono per il resto della sua vita. Nel 1904, mentre lavorava per costruire un trasmettitore sufficientemente potente per la comunicazione transatlantica, queste febbri divennero così intense che si pensava fossero malaria. Nel 1905 sposò Beatrice O’Brien e dopo la loro luna di miele, si sistemarono sull’isola vicino al trasmettitore. Non appena Beatrice si trasferì sull’isola, cominciò ad avere l’acufene. Dopo 3 mesi si ammalò gravemente di itterizia. Dovette tornare a Londra per partorire un bambino che visse solo alcune settimane e morì per “cause sconosciute”. Durante lo stesso periodo, Marconi soffrì per parecchi mesi di febbre e delirio. Tra il 1918 ed il 1921 soffrì di depressione suicida mentre lavorava ad un trasmettitore a onde corte. Nel 1927, mentre era in luna di miele del suo secondo matrimonio, collassò a causa di dolore al petto e gli furono diagnosticati seri disturbi cardiaci. Tra il 1934 ed il 1937, mentre sviluppava la tecnologia a microonde, ebbe 9 infarti. L’ultimo lo uccise all’età di 63 anni.

Sulla stessa isola, a Osborne House, la Regina Vittoria soffrì di emorragia cerebrale e morì la sera del 22 gennaio 1901, proprio mentre Marconi istallava un nuovo trasmettitore a meno di 13 miglia di distanza.

Nel 1901 c’erano “solo” 2 trasmettitori, mentre nel 1904 ce n’erano 4, rendendo l’isola il luogo più irradiato del pianeta, e causando la morte di tutte le api. Nel 1906 una indagine mostrò che il 90% delle api erano scomparse senza una ragione apparente. Vennero portate sull’isola nuove colonie, ma anche queste perirono entro una settimana.

Questa epidemia si diffuse in tutta l’Inghilterra e poi in tutto il mondo occidentale, per poi stabilizzarsi gradualmente, finché gli eserciti si equipaggiarono con vari trasmettitori radio ad alta potenza verso la fine della Prima Guerra Mondiale – scatenando (come abbiamo visto) la pandemia dell’Influenza spagnola nel 1918 che cominciò in realtà negli Stati Uniti, alla scuola Naval Radio School di Cambridge, Massachusetts, con 400 casi iniziali. Questa epidemia si diffuse rapidamente a 1’127 soldati a Funston Camp (Kansas) dove erano stato installate connessioni wireless. Ciò che incuriosiva i dottori era che mentre il 15% della popolazione civile soffriva di sangue dal naso, tra i soldati della Navy era il 40%. C’erano anche altri tipi di emorragie, e in un terzo di coloro che morirono furono constatate emorragie nei polmoni e nel cervello. Di fatto era cambiata la composizione del sangue, con tempi di coagulazione misurati in più del doppio del normale. Questi sintomi sono incompatibili con gli effetti dei virus dell’influenza respiratoria, ma totalmente allineati con i devastanti effetti dell’elettricità. Un’altra incongruenza era che due terzi delle vittime erano giovani in salute. Un’ulteriore sintomo atipico per un’influenza era che il battito cardiaco rallentava a livelli tra 36 e 48, un sintomo comune nell’esposizione a campi elettromagnetici. Inoltre era possibile curare con successo alcuni malati con dosi massicce di calcio.

Il medico militare Dr. George A. Soper testimoniò che il virus si diffondeva più rapidamente del movimento delle persone. Vennero fatti vari esperimenti nel tentativo di infettare persone sia tramite contatto diretto che tramite inoculazione di muco e sangue – ma gli sperimentatori non furono in grado di dimostrare alcune infezione tramite questi metodi.

Si può vedere come ogni nuova pandemia di influenza corrisponda ad un nuovo avanzamento nella tecnologia elettrica, come per esempio per l’influenza asiatica del 1957-58, che si manifestò in conseguenza di un potente sistema di sorveglianza radar, e l’epidemia dell’influenza di Hong Kong nel luglio 1968, che seguì la messa in funzione di 28 satelliti militari per la sorveglianza dello spazio all’altezza delle fasce di Van Allen, che ci proteggono dalla radiazione cosmica.

  • L’involucro elettrico della terra

 Con un nucleo che si compone principalmente di ferro, la terra ruotante è protetta dalla ionosfera, poi la plasmasfera – delimitata dalle fasce di Van Allen ad un altitudine tra i 1’000 ed i 55’000 km – e dalla sua coda: la magnetosfera, che è esposta ai venti solari che originano nel nostro sole e costituiscono una sorta di dinamo, un sistema elettrico complesso. Gli scambi di elettricità tra la crosta terrestre, l’atmosfera e anche la ionosfera sono permanenti e costanti. Si trovano in un equilibrio delicato, ed una sorta di “respirazione” elettrica di tutto il sistema ha permesso alla vita di svilupparsi sul nostro pianeta, che è caricato con ioni negativi ed equilibrato dalla ionosfera che è carica positivamente. È possibile misurare un campo elettrico medio dell’ordine di 130 volt per metro con valori che possono salire fino a 4’000 volt al metro durante una tempesta. Nel 1953 fu scoperto uno dei parametri principali dell’oscillazione elettrica del nostro ambiente nella forma delle frequenze di (Winfried) Schumann, che “respirano” a 7.83 Hertz, con armoniche a 14, 20, 26, 32 Hz, chiamate frequenze molto basse (Very Low frequencies – VLF).

Non c’è da stupirsi che gli organismi che vivono in questo ambiente sono permeati da questi valori fisici e che, per esempio, i ritmi del nostro cervello si trovano in queste bande frequenziali – come le onde Alfa che si trovano tra gli 8 ed i 13 Hz. Gli uomini percepiscono le frequenze visibili – tra il blu ed il rosso – dello spettro elettromagnetico, ma alcuni animali sono capaci di vedere altre frequenze elettromagnetiche – come le api, che possono vedere le frequenze ultraviolette, o le salamandre e i pesci gatto che possono vedere frequenze elettriche basse, mentre i serpenti possono vedere l’infrarosso.

Esperimenti di laboratorio su criceti, per esempio, hanno mostrato che ridurre la temperatura e accorciare la durata della luce diurna non era sufficiente per farli andare in letargo. In maniera analoga, criceti cresciuti in gabbie di Faraday si rifiutavano di andare in letargo, anche se i parametri di luce e temperatura corrispondevano a quelli dell’inverno, finché la protezione non veniva rimossa. Vennero fatti altri esperimenti, come quelli fatti all’istituto Max Planck nel 1967 dal fisiologo Rütger Wever, che utilizzava due stanze interrate senza finestre o altri contatti esterni – una schermata da campi elettromagnetici naturali, l’altro no. Venne mostrato come nella stanza schermata, i ritmi circadiani dei volontari si desincronizzavano e potevano variare tra le 12 e le 65 ore, accompagnati da disturbi metabolici, mentre i soggetti nella camera immersa nel campo terrestre mantenevano un ritmo coerente di circa 24 ore ed il loro metabolismo continuava a funzionare in modo più normale. È stato dimostrato scientificamente che un organismo vivente ha bisogno di essere immerso nel sistema elettromagnetico del nostro ambiente naturale per funzionare correttamente.

Inoltre, l’agopuntura, il metodo antico utilizzato nella medicina tradizionale cinese, funziona utilizzando le nostre proprietà elettriche e modificando il flusso energetico dei meridiani. Si sa da un po’ di tempo (dagli anni 1950) che questi meridiani corrispondono a circuiti elettrici e che il Chi (Qi) cinese corrisponde al concetto di elettricità. Questi meridiani hanno due funzioni: non solo trasportano informazione ed energia da un organo interno del corpo all’altro, ma fungono anche da antenne che rilevano i flussi dell’energia elettromagnetica ambientale.

All’inizio degli anni 1970, fisici atmosferici scoprirono che il campo magnetico terrestre era significativamente disturbato dall’attività elettrica umana. Inviando un segnale nello spazio e catturando il suo eco, fu scoperto che il segnale iniziale era di fatto stato modificato da multipli dei 60 Hz della rete elettrica utilizzata in nord America.

Malgrado ciò, questa scoperta non impedì la realizzazione del progetto HAARP, atto a modificare deliberatamente le proprietà elettromagnetiche del nostro pianeta.

In maniera simile, le fasce di Van Allen che ci proteggono dai raggi cosmici sono già state modificate dalla nostra attività elettrica – e potrebbe essere che queste doppie fasce originariamente fossero una fascia singola la quale, sotto l’influenza delle emissioni umane di cariche elettriche nello spazio, sia stata distrutta nel suo centro.

Osservazioni satellitari mostrano che la radiazione emessa dalle linee di alta tensione spesso ha l’effetto di sopprimere la radiazione naturale dei fulmini.

Alla luce di questi fatti è logico concludere che le pandemie di influenza nei recenti decenni sono collegate all’attività elettrica umana.

  • Le porfirine e la base della vita

Qualsiasi trasformazione di energia nel dominio della biologia implica le porfirine (pigmenti composti da quattro molecole di pirrolo). Il fatto che i nostri nervi sono in grado di funzionare in modo adeguato è grazie alle porfirine che giocano un ruolo nei processi cellulari. Sono molecole speciali che fungono da interfaccia tra l’ossigeno e la vita. Queste molecole sono altamente reattive e interagiscono con metalli tossici o elementi sintetici derivati dal petrolio, e con campi elettromagnetici i quali, quando sono in eccesso, causano porfiria, che è piuttosto una sensibilità ambientale che non una malattia.

Le ricerche del dottor William E. Morton mostrarono che il 90% delle persone con sensibilità chimica multipla (MCS) hanno deficienza in uno o l’altro tipo di enzimi di porfirina, come pure le persone elettroipersensibili – il che significa che le due forme di sensibilità sono solo diverse manifestazioni, ma hanno la stessa causa. La porfiria, che fu scoperta nel 1891, affligge circa il 10% della popolazione ed apparve nello stesso periodo in cui avvenne l’elettrificazione generale del mondo occidentale a partire dal 1889.

Le porfirine hanno un ruolo centrale negli effetti dell’elettrosmog perché non solo causano EHS, MCS o porfiria, ma sono responsabili anche delle malattie cardiovascolari, del cancro, del diabete, come pure in una moltitudine di processi energetici biologici.

Negli anni 1960, i biologi Allan Frey e Wlodzimierz Sedlak mostrarono che il nostro organismo ha senza dubbio una componente bioelettronica, e che alcune delle nostre cellule talvolta si comportano come conduttori o condensatori o semi-conduttori (transistor), come i componenti che si trovano negli apparecchi elettronici. Questo è il caso con la mielina – la guaina che ricopre i nervi – che contiene porfirina legata a zinco. Se veleni ambientali come prodotti chimici o metalli tossici colpiscono questo equilibrio, la guaina mielinica viene danneggiata alterando l’eccitabilità dei nervi che racchiude. L’intero sistema nervoso diviene quindi iper-reattivo a stimoli di ogni genere, quali i campi elettromagnetici. Il sistema entra in uno stato di instabilità divergente, l’effetto diviene la causa.

Contrariamente alla visione che considera i mitocondri quali elementi della cellula che producono energia, il concetto della guaina mielinica quale mitocondrio gigante sta iniziando ad acquistare credito.

La connessione tra porfiria e zinco è stata scoperta negli anni 1950 da Henry Peters della Wisconsin Medical School. I pazienti che soffrivano di porfiria e con sintomi neurologici espellevano grandi quantità di zinco nelle urine, fatto che lo condusse all’idea che la chelazione dello zinco potesse migliorare le loro condizioni. Riuscì effettivamente ad osservare dei miglioramenti, malgrado la diffusa credenza che la deficienza da zinco fosse in relazione a disturbi specifici. In modo analogo, alcuni esperimento hanno mostrato che la chelazione dello zinco migliora il morbo di Alzheimer. Un team di medici australiani ha dimostrato in autopsie che il cervello dei pazienti con il morbo di Alzheimer contenevano 2 volte la quantità di zinco rispetto a quello di persone sane.

SECONDA PARTE

  • Cuore irritabile

Nel 1980 l’arresto cardiaco in giovani atleti era una cosa rara, con solo 9 casi all’anno. Da allora, i casi sono costantemente aumentati del 10% all’anno fino al 1996, quando la crescita è raddoppiata con 64 casi, salendo ulteriormente a 66 l’anno seguente e a 76 nell’ultimo anno dello studio. La comunità medica americana non riuscì a trovare alcuna spiegazione per questo, mentre in Europa nel 2002 medici tedeschi lanciarono un appello chiedendo una moratoria sulle antenne e sui ripetitori dei cellulari, perché le onde che emettevano causavano disturbi cardiovascolari. Era l’Appello di Freiburg.

Il dottor Samuel Milham, un epidemiologo al Washington State Department of Health, mostrò col suo lavoro che le malattie cardiovascolari, il diabete ed il cancro sono principalmente, se non completamente causati dall’elettricità.

Paradossalmente, studi sul colesterolo fatti all’inizio del ventesimo secolo non mostravano che livelli alti di colesterolo fossero correlati con un maggior rischio di malattie al cuore – contrariamente a quanto viene oggi considerato un fatto. Uno studio sugli animali dello Zoo di Filadelfia mostrò come tra il 1916 ed il 1964 i livelli di colesterolo nei mammiferi e negli uccelli crebbe di un fattore tra 10 e 20 volte anche se la loro dieta era rimasta completamente invariata! L’unico parametro che era cambiato drammaticamente era l’aumento delle frequenze radio.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, una certa quantità di soldati cominciarono a lamentare sintomi simili a quelli della neurastenia. Inizialmente si credette, in accordo con la dottrina di Freud, che questi soldati soffrissero di problemi di ansia; ma uno studio di 144 casi fa condotto dal dottor Mandel Cohen. Lo studio rivelò che i soldati erano di fatto fisiologicamente meno resistenti e soffrivano di cuore irritabile. Avevano difficoltà ad assimilare ossigeno e dovevano respirare due volte più rapidamente dei loro compagni in migliori condizioni di salute per assorbire sufficiente ossigeno. Emerse che i loro mitocondri non funzionavano in modo efficiente. Alla fine lo studio mostrò che questi soldati erano ipersensibili in senso generale, ma in particolar modo all’elettricità.

A partire dal 1950 scienziati nell’Unione Sovietica osservarono che le frequenze radio alteravano gli elettrocardiogrammi di individui che vi erano esposti, e modificavano l’efficienza dei mitocondri.

Grafici che mostrano le statistiche dei tassi di mortalità a causa di malattie del cuore in relazione al grado di elettrificazione degli stati americani tra il 1931 ed il 1940 sono molto espliciti e non lasciano dubbi sulla tossicità dei campi elettromagnetici per il cuore, esonerando in questo il colesterolo e le diete considerate troppo ricche di grassi.

  • La trasformazione del diabete

A Thomas Edison, che era coinvolto in scoperte relative alla tecnologia elettrica e quindi era molto più esposto a campi elettromagnetici dei suoi contemporanei, venne diagnosticato il diabete – una malattia rara nel 1889. Un altro ricercatore, Alexander Graham Bell, che lavorava nel campo delle telegrafia e inventò il telefono, era risaputo lamentarsi costantemente dei sintomi della neurastenia, conosciuta oggi come EHS. Nel 1915 anche a lui venne diagnosticato il diabete.

Nel 1876 il libro Disease of Modern Life (Malattie della vita moderna) di Ward Richardson descrive il diabete come una rara malattia moderna causata dall’esaurimento mentale a causa del troppo lavoro o a causa di uno shock al sistema nervoso.

L’eccessiva assunzione di zuccheri tossici che creano dipendenza nella nostra dieta moderna naturalmente fornisce una spiegazione conveniente del perché il diabete, incluso il pre-diabete, interessa più della metà degli americani oggi. Ma questa spiegazione è troppo semplicistica.

Il dottor Even Joslin mostrò che tra il 1900 ed il 1917 l’assunzione di zuccheri era aumentata del 17% mentre la mortalità da diabete era raddoppiata. Più tardi, nel 1987, uno studio sui nativi americani mostrò tassi di mortalità da diabete molto diversi, a seconda del territorio, e che andavano dal 7 per mille nel nord-ovest fino a 380 per mille in Arizona! Durante quegli anni, né lo stile di vita come neppure la dieta potevano spiegare una tale divergenza. Un fattore ambientale però può spiegare questa differenza: l’elettrificazione delle riserve dei nativi americani procedeva a velocità diversa, e quelle del nord-ovest erano solo state elettrificate molto più avanti. In contrasto, la riserva dell’Arizona si trova nelle immediate vicinanze di Phoenix. Inoltre, questa comunità di nativi americani aveva il suo proprio impianto di generazione di elettricità ed il suo proprio sistema di telecomunicazione.

Un altro esempio è la popolazione del Brasile – uno dei principali produttori di zucchero per secoli, dove il diabete era ancora sconosciuto nel 1870, quando era già emerso come malattia della civilizzazione in nord America. Pure oggi, i brasiliani consumano 70 kg di zucchero raffinato all’anno a persona, di più dei nord-americani: malgrado ciò, hanno ancora due volte e mezzo meno casi di diabete che gli USA.

In Bhutan il diabete era virtualmente inesistente fino al 2002, data dopo la quale è iniziata l’elettrificazione del paese. Nel 2004, furono annunciati 634 nuovi casi di diabete, nel 2005 – 944, nel 2006 – 1’470 e nel 2007 – 2’540 con 15 morti. Nel 2012 ci furono 91 morti ed il diabete era l’ottava causa di morte nel paese, anche se la dieta della gente non era cambiata!

Come abbiamo visto nel capitolo precedente, l’elettrosmog quando agisce sui mitocondri previene l’efficiente utilizzo degli zuccheri assorbiti, cioè la combustione dello zucchero. Lo zucchero che non può essere convertito in energia meccanica viene accumulato come grasso dal corpo.

Grafici statistici per i tassi di mortalità del diabete, valutati sulla base del grado di elettrificazione degli stati americani tra il 1931 ed il 1940 sono anche molto espliciti e non lasciano dubbi sul ruolo dei campi elettromagnetici nell’apparizione del diabete su larga scala, parzialmente esonerando in questo modo il consumo di zuccheri.

Nel 1997 c’è stato un aumento del 31% nel numero di casi di diabete negli Stati Uniti in un singolo anno, che coincide precisamente con l’introduzione di massa dei telefoni cellulari nel paese.

  • Il cancro e il deficit della vita

Nel febbraio 2011 la Corte Suprema d’Italia ha accusato il cardinale Roberto Tucci, presidente uscente di Radio Vaticano, di avere creato un disturbo pubblico inquinando l’ambiente con frequenze radio per negligenza. Infatti, nel periodo dal 1997 al 2003 i bambini che vivevano entro 12 km di raggio dalle antenne della radio avevano tassi di leucemia, di linfoma e di mieloma otto volte più alti di coloro che vivevano più lontano. Lo stesso valeva per gli adulti, con tassi 7 volte più alti.

Il dottore e professore tedesco Otto Heinrich Warburg, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 1931, mostrò che il cancro è una regressione delle cellule private di ossigeno, fatto che le porta a moltiplicarsi in modo anarchico, come in un mondo primordiale dove l’ossigeno non era presente ai livelli di oggi.  La privazione iniziale di ossigeno è dovuta ad una disfunzione dei mitocondri – fatto che, come abbiamo visto, può essere causato da campi elettromagnetici ed altri inquinanti quali il fumo, i pesticidi, gli additivi alimentari e l’inquinamento dell’aria. Lo stesso principio di deficienza di ossigeno nelle cellule si applica al diabete, ragione per la quale vi è un tasso di cancro maggiore tra i diabetici che nel resto della popolazione.

Nello Zoo di Filadelfia, tra il 1901 ed il 1955, si osservò un aumento dei tassi di tumori maligni tra i mammiferi. Questi variavano tra il doppio e 22 volte di più durante quel lasso di tempo.

Le statistiche di morti per cancro mostrano una chiara correlazione tra l’elettrificazione delle nazioni ed i tassi di cancro. Per esempio, negli USA il tasso era 6.6 per mille dal 1841 al 1850. In seguito è più che raddoppiato tra il 1851 ed il 1860, con un tasso di 14 per mille. La vera spiegazione di ciò può essere trovata con la diffusione di massa del telegrafo nel 1854.

Nel 1914 c’erano 2 casi di morti per cancro nella popolazione di 63’000 nativi americani che vivevano nelle riserve non elettrificate, mentre nel resto del paese la mortalità per cancro era 25 volte maggiore.

Tra il 1920 ed il 1921, in seguito all’introduzione delle prime stazioni radio AM, la mortalità per cancro crebbe tra il 3 ed il 10% nei paesi occidentali.

I ricercatori svedesi Olle Johansson e Orjan Hallberg hanno mostrato una chiara correlazione tra i tassi di cancro al seno, alla prostata ed ai polmoni e l’esposizione della popolazione alle frequenze radio. Mostrano significativi incrementi nei tassi negli anni 1920, 1955, 1969 ed una diminuzione (!) nel 1978, date che corrispondono rispettivamente all’aumento dell’elettrosmog dovuto all’introduzione delle radio AM, della radio FM e TV1, l’arrivo del colore con TV2, e poi l’interruzione delle trasmissioni AM. Gli stessi ricercatori hanno anche trovato una chiara correlazione lineare tra il numero di trasmettitori FM in ogni regione e l’incidenza di melanomi, con le zone più esposte che hanno 11 volte più melanomi rispetto alle “zone bianche”. Scoprirono anche che i melanomi appaiono raramente in quelle parti del corpo più esposte al sole, come la fronte, il naso, le spalle ed i piedi, ma più spesso in quelle aree del corpo normalmente protette dal sole. Inoltre, la proliferazione del cancro alla pelle avvenne prima dell’introduzione della moda delle vacanze al mare, durante le quali l’esposizione al sole è intensa. Questo mostra che i melanomi non sono causati principalmente dal sole, ma dalle frequenze radio.

I grafici statistici dei tassi di mortalità per cancro come pure per diabete e malattie cardiovascolari, analizzati in base al grado di elettrificazione degli stati americani nel 1931 e nel 1940 sono anche molto espliciti e non lasciano alcun dubbio che i campi elettromagnetici hanno avuto un ruolo nell’aumento dei casi di cancro.

Dati genuini sui tumori al cervello sono difficili da trovare perché le lobby dei telefoni cellulari hanno infiltrato questo campo per decenni onde fornire studi tendenziosi. Uno dei loro studi mostra addirittura una diminuzione dell’incidenza di tumori in relazione all’utilizzo intensivo dei telefoni cellulari! Ma l’università di Calgary ha trovate evidenze di un aumento del 30% nell’incidenza di tumori maligni del cervello nel periodo tra il 2012 ed il 2013, e Lennart Hardell, professore di oncologia all’ospedale universitario di Örebro in Svezia ha dimostrato che 2’000 ore di utilizzo del telefono cellulare aumentano il rischio di sviluppare un tumore di un fattore tra 3 e 8, a seconda dell’età del soggetto e delle sue abitudini di uso del telefono.

Nel 2000, Neil Cherry analizzò i tassi infantili di cancro a San Francisco in relazione alla distanza tra la casa dei bambini ed i trasmettitori FM e televisivi sulla Sutro Tower. I bambini che vivevano su colline e sui promontori erano più colpiti. Quelli che vivevano entro 1 km dall’antenna avevano un incidenza di leucemia 9 volte maggiore, un’incidenza di linfoma 15 volte maggiore ed un’incidenza di cancro al cervello 31 volte maggiore. In generale, un’incidenza 18 volte maggiore di coloro che vivevano al di fuori di 1 km di raggio dall’antenna.

  • Animazione sospesa

A practical Treatise on Nervous Exhaustion (Un Trattato pratico sull’esaurimento nervoso) (1880) di George Miller Beard, elettroterapista e amico di Thomas Edison, contiene un’osservazione interessante: Anche se queste difficoltà non sono direttamente fatali, e quindi non appaiono nelle tavole di mortalità; anche se, al contrario, possono tendere a prolungare la vita ed a proteggere il sistema contro malattie febbrili e infiammatorie, cionondimeno il grado di sofferenza che causano è enorme. Quelli che soffrono di più sono relativamente giovani. Inoltre, Beard notò che una rara malattia sembrava apparire con maggiore frequenza nei malati di neurastenia che nel resto della popolazione: la malattia era il diabete. Beard aveva già osservato che l’aumento nell’aspettativa di vita non procedeva a pari passo con la qualità di vita. La correlazione misteriosa tra le sofferenze delle persone neurasteniche  – i cui sintomi erano gli stessi di coloro che oggi sono elettroipersensibili – ed il prolungamento della loro vita indicava una disfunzione grave.

In aggiunta, si è osservato da lungo tempo che uno stile di vita ascetico con una dieta povera in calorie può aumentare l’aspettativa di vita e la salute. Questo è il caso, per esempio, per la popolazione di Okinawa, dove il numero di centenari è 40 volte maggiore di quello delle popolazioni di prefetture più benestanti più a nord.

Ricercatori nel campo dell’invecchiamento hanno messo in evidenza che la forza che traina e sostiene le nostre vite è il sistema di trasporto di elettroni nei mitocondri delle nostre cellule. È qui che l’aria che respiriamo ed il cibo che mangiamo vengono combinati, ad una velocità che determina la nostra velocità di invecchiamento e quindi la nostra aspettativa di vita. Se da un canto il risultato di rallentare il processo di combustione all’interno delle nostre cellule moderando la quantità di energia fornita può essere benefico, un altro modo di rallentarlo può essere disastroso. Questo è l’avvelenamento della catena elettronica di trasporto. Un possibile modo di essere avvelenata è l’esposizione cronica a campi elettromagnetici artificiali. Quest’inquinamento costantemente in aumento sottopone gli elettroni dei nostri mitocondri a forze esterne, rallentandoli, privando le nostre cellule di ossigeno e causando sintomi di EHS.

  • Intendi dire che puoi udire l’elettricità?

Nel 1962 una donna contattò l’università di Santa Barbara (CA, USA) chiedendo aiuto per trovare la causa di un suono misterioso che udiva ovunque in casa, anche se viveva in un quartiere residenziale tranquillo. Questo suono la teneva sveglia ed era deleterio per la sua salute. Misurazioni mostrarono che i conduttori elettrici emettevano forti campi elettromagnetici, non solo dalla rete pubblica ma anche da radiatori ed altri elementi metallici, ma lo stetoscopio non rilevava alcun suono.

Gli ingegneri fecero quindi un esperimento, registrarono il campo misurato su una cassetta e la riprodussero in presenza della donna che aveva il problema. Essa confermò che era il suono che lei udiva. Quindi, questa donna era in grado di udire i campi elettromagnetici nella sua casa. Vennero istallati sistemi di messa a terra e filtri elettronici per ridurre il disturbo a livelli accettabili.

Ma già Volta ed altri ricercatori avevano fatto esperimenti in cui erano riusciti a produrre con successo diversi suoni applicando voltaggi alle orecchie. Molto più tardi, alla fine degli anni 1960, il biologo Allan Frey pubblicò degli articoli sulla capacità di alcuni soggetti di udire le emissioni di un’installazione radar.

Il modello meccanico del funzionamento dell’orecchio come viene insegnato nelle scuole non fornisce alcuna spiegazione per questi fenomeni osservati. Dopo aver constatato ciò, il biochimico Lionel Naftalin sviluppò un nuovo modello di funzionamento dell’orecchio umano, prendendo in considerazione il noto fenomeno della piezo-elettricità (una forza utilizzata dagli elettrotecnici), che scoprì esistere nel gel che ricopre le ciglia dell’orecchio interno. In questo gel, che non si trova in alcun altro luogo nel corpo umano e che possiede proprietà elettriche particolari, era presente un voltaggio tra 100 e 120 millivolt, valori considerati alti nell’ambito della bioelettronica. Questo gel piezo-elettrico trasforma le onde sonore in un segnale elettrico che viene comunicato alle ciglia dell’orecchio interno. Questo nuovo modello revisionato del funzionamento dell’orecchio umano non solo spiega la capacità di certe persone di udire un segnale elettromagnetico in certe condizioni, ma anche perché al giorno d’oggi così tante persone soffrono di acufene, e perché certi gruppi di persone, tra il 2 e l’11% della popolazione mondiale, sentono un brusio globale intorno al pianeta.

Al giorno d’oggi circa il 44% degli americani adulti soffre di acufene a vari livelli di intensità, mentre in Svezia il numero di giovani affetti era il 12% nel 1997 ed il 42% nel 2006. Questi suoni parassiti sono in gran parte il risultato di vivere in un ambiente che è pesantemente inquinato con tutti i tipi di campi elettromagnetici artificiali.

  • Api, uccelli, alberi e umani

Alfonso Balmori Marinez, un biologo spagnolo, ha creato una correlazione tra la densità di popolazione dei passeri e le radiazioni di radiofrequenze nel loro habitat. I passeri non possono sopravvivere nei luoghi più irradiati, dove i livelli eccedono i 3 V/m, mentre ci sono ancora 42 uccelli per ettaro a livelli di 0.1 V/m. Ha anche osservato un marcato cambiamento di comportamento nelle cicogne, in cui coppie di cicogne litigano invece di costruire il nido o incubare le uovo se si trovano a meno di 200 m da un ripetitore del cellulare.

Il Regno Unito ha classificato il passero comune come specie a rischio dopo che la popolazione è calata del 75% tra il 1994 ed il 2002 – un periodo che coincide con la diffusione della tecnologia cellulare.

Gli allevatori di piccioni viaggiatori su diversi continenti hanno scoperto che, una volta rilasciati, il 90% dei piccioni non sono più in grado di tornare alla loro piccionaia, quando questo valore dovrebbe normalmente essere molto piccolo. Nel 2000, allevatori inglesi tentarono di ridirigere una razza in modo che evitasse i ripetitori del cellulare e avere in questo modo una maggiore possibilità di tornare a casa. Nel 2004 quegli stessi allevatori promossero maggiore ricerca sull’impatto delle microonde sui piccioni.

Nel 2002, il US National Park Service emesse una nota per i biologi che studiavano il comportamento degli animali selvaggi, spiegando che i chip RFID attaccati a quegli animali per seguirne gli spostamenti tramite l’utilizzo di frequenze radio possono radicalmente alterare il comportamento a causa delle frequenze radio generate.

In ambienti inquinati con campi elettromagnetici, i tordi non riescono a trovare le vie di migrazione – mentre se si trovano in una gabbia di Faraday ci riescono.

Un esperimento sui girini messi in due vasche separate posizionate entro 140 m da un ripetitore del cellulare, una senza e l’altra con schermo elettromagnetico, mostra tassi di mortalità del 90% e del 4% rispettivamente.

Lo stesso tipo di effetti nocivi si riscontrano negli insetti quando vengono esposti all’elettrosmog che incontriamo giornalmente, ed il dottor Panagopoulous, che ha condotto esperimenti sulla mosca della frutta, riporta che l’esposizione a microonde a livelli ordinari – anche solo per alcuni minuti al giorno per alcuni giorni – è la peggiore fonte di stress conosciuta nella nostra vita, peggiore delle sostanze chimiche o dei campi elettromagnetici a basse frequenze.

Anche le api hanno subìto un impatto negativo, come abbiamo visto sull’Isola di Wight all’inizio di questa sintesi. Il Dr. Daniel Favre (Svizzera) ha dimostrato che in presenza di microonde, le api emettono il suono tipicamente sentito quando sciamano, il che suggerisce che gli insetti vogliono sfuggire alla fonte di emissione. L’acaro della varroa è generalmente incolpato della sindrome del collasso delle colonie; tuttavia, dimentichiamo che questo acaro convive con le api da molto tempo. Inoltre, si può spesso osservare che oggi anche una colonia morta non è infestata da parassiti, anche se questo era il caso “prima”. La colpa è anche dei pesticidi – eppure, come abbiamo visto, il 90% delle api sull’Isola di Wight è scomparso senza che in quella zona siano stati usati pesticidi. La vera causa del collasso delle colonie si trova nei campi elettromagnetici generati dall’uomo, in particolare nella tecnologia dei telefoni cellulari.

Negli anni ’80 è emersa una questione scottante: la morte delle foreste. La colpa è stata attribuita alle piogge acide, ma anche le zone più remote con l’aria più pulita sono state colpite in egual misura. In Germania e in Svizzera sono state condotte ricerche e, sebbene il suolo delle foreste colpite si sia rivelato effettivamente acido, l’osservazione e la sperimentazione hanno dimostrato che tale acidità poteva essere anche il risultato della lenta elettrolisi del suolo attraverso gli alberi esposti alle onde radar, ad esempio. Inoltre, gli alberi sui crinali sono stati colpiti più gravemente, essendo più esposti ai nuovi radar installati negli anni Settanta.

Un’altra osservazione è stata fatta al momento della caduta del Muro di Berlino. I giganteschi radar russi di Skruda, che irradiavano pesantemente l’intera regione nel loro compito di monitoraggio dell’Occidente, non solo avevano causato danni alla foresta, ma anche agli animali e agli esseri umani. Dopo numerosi studi, si è scoperto che gli anelli di crescita degli alberi durante gli anni in cui i radar erano in funzione erano molto più piccoli di quelli di prima o dopo quel periodo.

A Schwarzenburg, in Svizzera, nel 1939 fu installata un’antenna radio a onde corte e la potenza di trasmissione fu successivamente aumentata a 450 kW nel 1954. A ciò seguì un deterioramento della salute della popolazione locale, che lamentava sintomi di EHS. I bambini del villaggio avevano difficoltà a scuola e sembravano incapaci di passare all’istruzione superiore, a differenza dei bambini dei villaggi vicini meno esposti. Infine, nel 1992, è stato condotto uno studio che ha confermato che, in un raggio di 900 metri dall’antenna, i parametri di analisi fisiologica delle persone e degli animali del luogo erano anomali. Si è anche scoperto che gli anelli di crescita degli alberi erano compressi – ma solo sul lato rivolto verso la fonte di radiazione. Il 28 marzo 1998, il trasmettitore è stato spento ed è stato effettuato uno studio “prima e dopo”, che ha dimostrato che i livelli di melatonina dei 58 soggetti testati erano di nuovo aumentati. Un abitante del villaggio di 50 anni fu finalmente in grado di dormire per una notte intera senza interruzioni per la prima volta nella sua vita. Il 29 maggio 1996, Philippe Roch, direttore dell’Ufficio per l’ambiente, ha dichiarato che esisteva “una comprovata correlazione tra i disturbi del sonno e le operazioni di comunicazione”.

  • Nel Paese dei ciechi

Quanto ancora dobbiamo aspettare prima di poter dire “Il tuo cellulare mi sta uccidendo” piuttosto che “Sono elettroipersensibile”? Eppure il numero di persone che soffrono di mal di testa a causa dell’uso del cellulare è enorme. Nel 2010, due terzi degli studenti universitari ucraini intervistati hanno ammesso che non è socialmente accettabile discutere apertamente di questo problema. Gro Harlem Brundtland aveva l’EHS quando era a capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Era abbastanza aperta sul fatto, ma è stata costretta a dimettersi dal suo incarico un anno dopo. Questo ha dissuaso altre figure pubbliche di alto rango dal seguire il suo esempio.

Solo una minoranza di persone che soffrono di inquinamento elettromagnetico sa di cosa soffre, mentre la grande maggioranza non ne ha idea. L’intera popolazione viene fulminata da remoto e si deve quasi scusare di essere elettrosensibile o, per la precisione, elettroipersensibile, proprio come se ci si dovesse scusare di essere “cianuro-ipersensibile”. La verità è che l’elettricità, così come viene attualmente utilizzata, è tossica. Inoltre, i grafici statistici mostrano chiaramente un aumento del tasso di mortalità degli abitanti di nove città americane poco dopo la messa in funzione delle prime stazioni di base. Questo aumento della mortalità varia dal 25 a oltre l’80%.

Un’indagine condotta da un quotidiano, che ha chiesto ai newyorkesi di riferire se avevano iniziato a soffrire di una serie di sintomi di EHS dopo il 15 novembre 1996, ha raccolto centinaia di testimonianze da una vasta gamma di classi razziali e sociali. La data in questione era il giorno in cui è entrata in funzione la prima rete di telefonia mobile.

La Cellular Phone Task Force, un’organizzazione fondata da Arthur Firstenberg nel 1996, è sommersa da richieste di aiuto da parte di persone danneggiate da frequenze radio nella gamma delle microonde. Proliferano così tanti emettitori di ogni tipo – da WiFi, WiMAX, stazioni radar e radiazioni emesse nel cielo dai satelliti per telecomunicazioni, che sembra che presto non ci sarà più nessun posto dove fuggire.

Il Prof. Olle Johansson del prestigioso Istituto Karolinska, famoso per aver assegnato il premio Nobel per la medicina, dal 1977 si occupa di dimostrare gli effetti dell’elettrosmog sugli organismi viventi. Il successo dei suoi studi lo ha portato ad essere emarginato nel suo istituto, a far sparire i finanziamenti per le sue ricerche e a ricevere minacce di morte; in un’occasione è sfuggito per un pelo a un attentato alla sua vita attraverso il sabotaggio della sua moto. Nonostante tutto, continua a informare il mondo della verità per difendere, tra gli altri, coloro che soffrono di EHS, le cui vite sono diventate un inferno sulla terra. È disgustato dal modo in cui i governi dei paesi cosiddetti “democratici” hanno semplicemente abbandonato al loro destino le vittime delle radiofrequenze.

La dottoressa Erica Mallery-Blythe, che ha doppia nazionalità britannica e americana, ha completato i suoi studi nel 1998. Nel 2007, dopo aver seguito il marito pilota di F-16 negli Stati Uniti, è stata gravemente colpita da EHS senza rendersene conto. Le sue ricerche su internet le hanno finalmente permesso di capire cosa le stava succedendo. Come medico, era perplessa su come una condizione così profonda e invalidante potesse esistere senza che lei ne avesse mai sentito parlare nella sua professione. Per tranquillizzarsi, decise di sottoporsi a una risonanza magnetica per escludere il rischio di cancro al cervello. Credeva che la sua morte fosse imminente quando era soggetta alle pulsazioni ad alta frequenza, ma recuperò piena salute e vitalità nella Valle della Morte, lontano dalle frequenze radio. Da allora, si è dedicata a informare e aiutare il 5% (almeno) della popolazione che è affetta di EHS e che è stata totalmente abbandonata dalle autorità.

Yury Grigoriev, che è generalmente considerato il capostipite della ricerca elettromagnetica in Russia, è estremamente preoccupato soprattutto per i giovani, e ha dichiarato che questa è la prima volta nella storia dell’umanità che il cervello delle persone viene esposto apertamente alle microonde – cosa estremamente grave agli occhi di un radiobiologo. In particolare, cita uno studio coreano che dimostra che il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini è collegato all’uso dei telefoni cellulari.

Alla fine degli anni Novanta, il neurochirurgo svedese Leif Salford e il suo team hanno dimostrato che i telefoni cellulari rendono permeabile la barriera emato-encefalica, causando il morbo di Alzheimer. Nel 2003 hanno dimostrato che una singola esposizione di sole due ore provoca danni permanenti al cervello.

Nel 2015, gli scienziati turchi hanno irradiato ratti per un’ora al giorno per un mese, utilizzando le tipiche onde dei telefoni cellulari. I ratti irradiati avevano il 10% di cellule cerebrali in meno rispetto a quelli che erano stati risparmiati da quel trattamento. Lo stesso team ha sperimentato su ratti incinti per 9 giorni allo stesso livello di radiazioni. La progenie dei ratti ha mostrato una degenerazione del cervello, del midollo spinale, del cuore, dei reni, del fegato, della milza, del timo e dei testicoli. Lo stesso esperimento ripetuto su ratti giovani ha causato l’atrofia del midollo spinale insieme alla diminuzione della mielina, come si osserva nella sclerosi multipla.

Nel settembre 1998 sono entrati in funzione i primi 66 satelliti per la telefonia spaziale, causando un aumento del tasso di mortalità nazionale negli Stati Uniti di quasi il 5% nelle due settimane successive. Durante lo stesso periodo, si è osservato che gli uccelli non volavano più e che i malati di sclerosi multipla si ammalavano in modo particolare. Oggi, circa 1’100 satelliti artificiali si muovono sopra di noi, ma diverse aziende – Google, Facebook, SpaceX, OneWeb e Samsung – hanno in programma di lanciare fino a 4’600 nuovi satelliti per le comunicazioni ciascuno entro il 2020, in modo da coprire l’intero pianeta con l’accesso a Internet ad alta velocità.

Nel 1968, già la prima piccola flotta di 28 satelliti militari ha scatenato una pandemia di influenza a livello mondiale. A differenza di un’antenna terrestre, la cui radiazione è altamente attenuata quando raggiunge la magnetosfera, i satelliti agiscono direttamente su di essa attraverso meccanismi ancora poco conosciuti, compromettendo così la vita sulla terra. Dimentichiamo gli avvertimenti di Ross Adey, il nonno della bioelettromagnetica, e del fisico atmosferico Neil Cherry, che siamo elettricamente regolati dal mondo che ci circonda e che il livello di esposizione alle radiofrequenze è quindi pari a zero. Questa iniziativa potenzialmente catastrofica deve essere contrastata e l’organizzazione leader è la Global Union Against Radiation Deployment from Space (GUARDS; http://www.stopglobalwifi.org/).

Nel 2014 il medico Tetsuharu Shinjyo ha pubblicato uno studio “prima e dopo”. Egli ha valutato la salute di 122 abitanti di un edificio su cui erano state installate le antenne della stazione base. Ventuno di loro soffrivano di stanchezza cronica, 14 di vertigini o di malattia di Ménière, 14 di mal di testa, 17 di dolori o infezioni agli occhi, 14 di insonnia e 10 di epistassi cronica. Cinque mesi dopo la rimozione delle antenne, sono rimasti solo 2 casi di insonnia, 1 caso di vertigini e 1 caso di mal di testa!

Questa emergenza dei diritti umani, che colpisce centinaia di milioni di persone su scala planetaria, e l’emergenza ambientale che minaccia l’estinzione di innumerevoli specie di piante e animali, devono essere affrontate con una risoluzione lungimirante e risolutiva.

FONTE

https://www.openyoureye.net/

AUTORE

Mirko Kulig

Standard
Medicina, Salute, Scienza, Tecnologia

DNA E SEGNALI ELETTROMAGNETICI A BASSA FREQUENZA

quantum-sensing-outlook

Di seguito verranno prese in esame le teorie proposte dai fisici che
collaborano con Luc Montagnier e si occupano di teoria quantistica dei
campi (QFT).

Fisica classica e fisica quantistica

La differenza generale e profonda tra la fisica classica e quella
quantistica è che nella prima la materia viene considerata per così dire
“intrinsecamente passiva”, cioè la materia scambia energia tramite
l’applicazione di forze; nella meccanica quantistica, invece, la materia
viene considerata “intrinsecamente fluttuante”.
L’inconsistenza e l’impossibilità della meccanica classica di
rappresentare la realtà della luce e dell’elettrone, viene invece spiegata
con la meccanica quantistica. Nella meccanica classica la materia ha
quindi l’horror vacui, cioè la natura aborre il vuoto, mentre nella
meccanica quantistica la natura ha un opposto horror quietis.
3.1.2 Fisica quantistica e Teoria quantistica dei campi
La meccanica quantistica descrive il comportamento della radiazione,
della materia e delle loro interazioni, su scala atomica e subatomica.
Per farlo, si basa sul fatto che alcune quantità di certi sistemi fisici,
come l’energia o il momento angolare, possono variare soltanto di
valori discreti, sono cioè quantizzate (quanti). Nella meccanica classica
la luce è considerata un’onda e l’elettrone è una particella, nella
meccanica quantistica viene conferito carattere ondulatorio alla materia
e carattere corpuscolare alla radiazione attraverso il dualismo ondaparticella.
Il cardine della fisica quantistica è il principio di
indeterminazione di Heisenberg: esistono coppie di grandezze che non
possono venire misurate contemporaneamente con la stessa necessaria
precisione; anzi, la precisione di misura dell’una è inversamente
proporzionale alla precisione di misura dell’altra. Applicato all’atomo
questo principio esprime l’impossibilità di misurare congiuntamente e
con la stessa precisione posizione e velocità istantanea dell’elettrone.
Ogni fotone ha una lunghezza d’onda caratteristica e un’energia E = h·ν,
dove ν è la frequenza dell’onda, h la costante di Planck. La relazione
che sussiste tra la lunghezza d’onda λ e la frequenza è c = λ·ν , dove c è
la velocità della luce. L’energia associata al fotone è direttamente
proporzionale alla sua frequenza. Le radiazioni ad alta frequenza, come
i raggi X e i raggi gamma, hanno caratteristiche ionizzanti, perché sono
ad alto contenuto energetico. La fisica quantistica introduce il concetto
di probabilità di un evento abbandonando il determinismo assoluto
della meccanica classica. L’elettrone, quindi, può essere descritto con
una funzione d’onda Ψ il cui quadrato │Ψ│2 è legato alla densità di
probabilità di trovare l’elettrone in una qualsiasi zona di spazio attorno
al nucleo dell’atomo. Le fluttuazioni in fisica quantistica non
riguardano solo gli atomi, ma anche il campo elettromagnetico e le
fluttuazioni quantistiche del vuoto: anche il vuoto è un oggetto
quantistico e quindi oscilla, come verificato nel 1948 attraverso il
cosiddetto effetto Lamb. I fisici teorici calcolarono con esattezza
l’energia dell’elettrone nell’atomo di idrogeno quando ruota attorno al
protone. Tale valore fu poi verificato sperimentalmente dai fisici
sperimentali che rilevarono una discordanza tra previsione teorica e
valore misurato (circa una parte su un milione). Questo dimostrava
l’esistenza delle fluttuazioni del vuoto. Infatti, l’elettrone che ruota
attorno al nucleo è una carica in movimento che genera un campo
elettromagnetico, il quale, viene perturbato dal campo elettromagnetico
dei fotoni che emergono dal vuoto spostando, così, l’energia
dell’elettrone. Il vuoto quantistico dunque e’ qualcosa di altamente
dinamico, possiede un certo livello di energia, detto energia di punto
zero e dà origine alle fluttuazioni virtuali (un’altra conferma
sperimentale di questo e’ data p.es dall’effetto Casimir, la lieve forza
attrattiva misurata tra due piastre metalliche scariche e distanti tra loro
pochi micron, in assenza di campi elettromagnetici e in un sistema
sottovuoto).
Tra le numerose applicazioni permesse dalla fisica quantistica si
ricorda il microscopio a effetto tunnel quantistico (STM) in grado di
rilevare e mostrare immagini di superfici a livello atomico. L’elemento
fondamentale del microscopio è la sonda ultrasottile, solitamente un
filo elettrico che termina con una punta costituita da pochissimi atomi
di tungsteno, platino-iridio, oro. La sonda viene avvicinata agli atomi
della superficie a una distanza pari a circa 1 nm. La nube elettronica
dell’atomo, all’estremità della sonda, e quella dell’atomo della superficie
si sovrappongono. Applicando una piccola differenza di potenziale
sonda-campione, tra le due nubi elettroniche scorrerà una piccolissima
corrente per effetto tunnel quantistico che dipende dalla distanza tra le
due parti non in contatto tra loro. La sonda seguendo i contorni delle
nubi elettroniche, permette il rilevamento topografico della superficie.
La teoria quantistica dei Campi (QFT) è l’applicazione della meccanica
quantistica ai campi e fornisce un sistema di riferimento ampiamente
usato in fisica delle particelle e in fisica della materia condensata. In
particolare, la teoria quantistica del campo elettromagnetico, conosciuta
come elettrodinamica quantistica, è una teoria in grado di descrivere
molto bene le proprietà fondamentali della natura e tratta l’interazione
della radiazione elettromagnetica con la materia

Ipotesi

Dal punto di vista fisico gli esperimenti descritti da Montagnier
potrebbero essere giustificati come un’alternanza di processi chimici e
di interazioni elettromagnetiche. In altre parole, e in modo non convenzionale,
come una serie di reazioni biochimiche governate
elettromagneticamente.
I risultati sperimentali dell’esperimento verrebbero descritti con una
teoria quantistica dei campi (QFT) applicata all’acqua allo stato
liquido. Questa teoria è intrinsecamente non lineare e fornisce gli
strumenti adatti a descrivere un insieme complesso di processi
anch’essi non lineari [6-11].
Essa concepisce l’acqua liquida come una sostanza che non è composta
solo da legami puramente statici tra molecole (legami idrogeno e
interazioni elettriche dipolo-dipolo), ma nella quale viene coinvolto,
come nuovo elemento di interazione, il campo elettromagnetico. In
accordo con un approccio teorico fondato sulla teoria quantistica dei
campi l’acqua liquida infatti non sarebbe costituita da molecole
indipendenti ma da voluminosi aggregati (domini di coerenza) di
molecole tenute in fase dall’accoppiamento elettromagnetico.

La teoria
Tale teoria può essere schematizzata come segue [6-11]:
a) un insieme di molecole interagendo con un campo
elettromagnetico acquisisce, sopra una soglia di densità e al di sotto di
una temperatura critica, un nuovo stato di minima energia, differente da
quello che si ha in assenza di campo elettromagnetico e nel quale il
movimento delle molecole è scorrelato. Questo stato a bassa energia
implica una configurazione nella quale le molecole racchiuse in una
porzione di spazio delimitato, denominato dominio di coerenza,
oscillano all’unisono con la frequenza del campo elettromagnetico
racchiuso all’interno di esso. La dimensione di questo dominio
corrisponde alla lunghezza d’onda λ relativa alla frequenza di
oscillazione dell’onda intrappolata. L’oscillazione collettiva coerente
delle molecole componenti il CD (Coherence Domain) si verifica tra lo
stato fondamentale e uno stato eccitato che ha volume, secondo la fisica
atomica, più ampio rispetto al volume dello stato fondamentale. La
lunghezza d’onda del campo EM intrappolato dipende dall’energia di
eccitazione.

Il dominio di coerenza è una cavità autoprodotta attraverso il campo
elettromagnetico a causa del meccanismo di Anderson-Higgs-Kibble
[9], che implica che il fotone del campo elettromagnetico intrappolato
acquista una massa immaginaria, diventando quindi incapace di
lasciare il CD. Questo auto-trapping del campo elettromagnetico
garantisce che l’energia del dominio di coerenza abbia un valore limite
più basso. A causa di questo autointrappolamento la frequenza del
campo elettromagnetico del CD diventa molto più piccola della
frequenza di oscillazione del campo libero, congruentemente con la
formula E=h/f (dove f è la frequenza, h è la costante di Plank , E è
l’energia associata all’onda). Questi risultati si applicano a tutti i
liquidi.
La peculiarità dell’acqua è che l’oscillazione coerente avviene tra lo
stato fondamentale (elettroni legati) e uno stato eccitato (elettroni
quasi-liberi) di 12,06 eV, appena sotto la soglia di ionizzazione (12,60
eV). Nel caso dell’acqua liquida, il dominio di coerenza (della
dimensione di 100 nm secondo l’equazione “1” ) comprende un insieme
di elettroni quasi-liberi che sono in grado di accettare l’energia fornita
dall’esterno e la trasformano in eccitazioni coerenti (chiamate anche
vortici) a entropia è più bassa dell’entropia dell’energia in ingresso. Di
conseguenza, i domini di coerenza dell’acqua potrebbero diventare
strutture dissipative, nel senso della termodinamica dei processi
irreversibili [12-14].
Semplificando, si può dire che all’interno del dominio ci sarà quindi un
sistema “più ordinato” rispetto all’esterno e in grado di riorganizzare
in maniera “più ordinata” anche l’energia “più disordinata” che
proviene dall’esterno.
b) la coerenza tra le molecole è contrastata dalle collisioni termiche
che potrebbero mettere le molecole fuori fase (fuori risonanza), come
nel modello Landau dell’elio liquido superfluido [15]. La competizione
tra attrazione elettrodinamica e rumore termico produce un crossover
permanente di molecole tra un regime coerente e uno non coerente. Per
un dato valore di temperatura, il numero totale di molecole coerenti e
non coerenti è costante, ma ogni molecola oscilla tra i due regimi
producendo un continuo ricambio della distribuzione spaziale delle due
frazioni e quindi la struttura spaziale dei domini di coerenza cambia
continuamente nel tempo. Ogni esperimento che abbia un tempo di
risoluzione, più lungo della vita media delle sopra menzionate strutture
spaziali, rivela l’acqua come un liquido omogeneo mentre la sua
struttura bifasica può essere rivelata negli esperimenti che abbiano un
tempo di risoluzione breve a sufficienza. Questa proprietà vale solo per
l’acqua bulk, cioè per quelle molecole d’acqua che sono distanti diverse
taglie molecolari da membrane o molecole biologiche o altre sostanze.
Vicino a una superficie di membrana, l’attrazione tra molecole d’acqua
e la superficie può proteggere la struttura coerente dal rumore termico,
dando origine a una stabilizzazione della struttura coerente. Questo è in
particolare vero nel caso degli organismi viventi nei quali molecole
d’acqua siano legate a membrane o a catene di biomolecole. L’acqua
interfacciale è quindi permanentemente coerente e può esibire le
conseguenze di lungo periodo della coerenza. In un organismo
biologico nessuna molecola d’acqua è più lontana da una superficie,
più di poche centinaia di Angstrom cosicché la totalità dell’acqua in un
organismo vivente si trova nello stato interfacciale ed è quindi
coerente. E’ noto, ormai da tempo, che le proprietà fisiche dell’acqua di
interfaccia sono molto diverse da quelle dell’acqua bulk.
c) quando, come negli organismi viventi, i domini di coerenza
dell’acqua vengono stabilizzati, importanti conseguenze nascono per la
presenza di un serbatoio di elettroni quasi-liberi: è possibile ottenere,
attraverso l’effetto tunnel quantistico o piccole eccitazioni esterne,
elettroni liberi disponibili a rifornire reazioni ossido riduttive [16]. I
domini di coerenza inoltre immagazzinano l’energia esterna sotto
forma di eccitazioni coerenti (vortici). L’aspetto di oscillazione
coerente di questi vortici impedisce gli urti all’interno di esso, quindi,
questi possono avere durata lunghissima cosicché le energie di questi
vortici si sommano rendendo possibile il raggiungimento di valori
molto alti a partire dalla piccolissima energia delle eccitazioni
elementari. Quindi i sistemi viventi sono capaci di combinare n fotoni
di frequenza v in un unico fotone di frequenza n*v.
d) quando la frequenza di oscillazione del CD corrisponde a quella
di altre molecole presenti sulla superficie del dominio stesso, potrebbe
accadere che, tali molecole, acquistino per risonanza l’energia
accumulata nel dominio a patto che tale valore eguagli l’energia di
attivazione della corrispondente molecola.
Inoltre, qualora lo spettro di frequenze del dominio di coerenza sia in
grado di attrarre i componenti monomeri di un polimero, quest’ultimo
sarebbe creato dall’attrazione dei monomeri sul CD, in una reazione a
catena che addiziona tali monomeri purché essi siano presenti in
soluzione. In questo modo è possibile indurre la polimerizzazione dei
monomeri fornendo, ai domini di coerenza della soluzione acquosa di
monomeri, le frequenze elettromagnetiche tipiche per essi. La
precedente dinamica spiega il carattere selettivo dell’interazione tra il
campo elettromagnetico e le biomolecole. In particolare, una specie
molecolare presente sulla superficie di un dominio di coerenza in
grande quantità, può fissare un limite superiore all’energia che si può
immagazzinare in tale dominio. Il tipo di reazione biochimica in una
cellula determina la frequenza massima del campo elettromagnetico
che può essere immagazzinato. La forma di un dominio di coerenza in
un organismo vivente dipende dalla forma della superficie a cui essa
aderisce.
e) una proprietà collettiva dei CD dell’acqua, che potrebbe dare
origine a un’ attività biochimica sincrona in una regione mesoscopica,
dovrebbe richiedere una costanza energetica per tutti i CD coinvolti.
Questo requisito è soddisfatto da un meccanismo che coinvolge gli ioni
elettrolitici e che ha un ruolo riconosciuto nella dinamica biologica. Gli
ioni prossimi ai CD d’acqua sono infatti attratti dal campo
elettromagnetico intrappolato nei domini, di conseguenza sono
mantenuti in orbita attorno al dominio muovendosi a una velocità
circolare proporzionale alla cosiddetta frequenza di ciclotrone
dove, q = carica elettrica, m = massa ionica e B = campo
elettromagnetico.
Poiché le proteine e il DNA sono anche polielettroliti, essi sono
circondati da una nube di contro-ioni positivi; ioni aventi una frequenza
di ciclotrone nell’intervallo tra 1 e 100 Hz che svolgono un ruolo
importante. È stato sperimentalmente rilevato da Zhadin e Giuliani
[17,18] che, applicando un campo magnetico, avente una frequenza
corrispondente alla frequenza di ciclotrone dello ione, su un sistema nel
quale tali ioni sono presenti, questi vengono deviati dalle loro orbite.
Questo meccanismo è stato teoricamente spiegato [19]: a causa della
conservazione del momento angolare, l’allontanamento degli ioni dalle
orbite ciclotroniche produce un moto rotazionale degli elettroni quasi liberi
dei CD dell’acqua, che si eccitano energeticamente [20]. Nel caso
nel quale la concentrazione di ioni può essere considerata uniforme in
una regione mesoscopica e il campo eletttromagnetico esternamente
applicato ha anch’esso una dimensione mesoscopica, si può assumere
che la quantità di energia di eccitazione sia uniforme in una regione che
comprende un gran numero di CD di acqua, i quali vengono
corrispondentemente eccitati in modo uniforme, garantendo così una
intercoerenza tra domini. Abbiamo, quindi, tanti domini di coerenza
che diventano coerenti tra loro.
L’applicazione di una combinazione di due campi magnetici paralleli
(uno statico e l’altro alternato) a una corrente di ioni che fluisce
perpendicolarmente alla direzione comune dei due campi, genera un
notevole picco di ampiezza al flusso ionico quando la frequenza del
campo alternato era uguale a una frequenza caratteristica (frequenza di
ciclotrone), specifica di ogni data specie ionica e proporzionale
all’intensità del campo statico. Si noti che l’intensità del campo
alternato deve essere inferiore a una soglia molto bassa. Questo
fenomeno può essere alla base del transito degli ioni attraverso la
membrana cellulare, protetta da potenziali elettrici di membrana
abbastanza elevati.
La persistenza nel tempo di una frequenza estremamente bassa dei
campi magnetici garantisce una costante eccitazione dei CD dell’acqua
e corrispondentemente delle attività biochimiche da essi catalizzate.
Il ruolo svolto dal campo elettromagnetico di background a frequenza
bassa è reso più chiaro dall’osservazione che per fornire energia ai CD
dell’acqua abbiamo bisogno di un campo elettromagnetico risonante. In
organismi di alto grado, come gli esseri umani, questo campo può
essere prodotto dal sistema nervoso. Microrganismi elementari, quali
batteri, utilizzerebbero i campi geomagnetici risonanti di Schumann [4].

Questi campi stazionari sono prodotti dall’attività
magnetica (fulmini e altri fenomeni quali radiazioni solari) che si
verificano nella porzione di spazio tra la superficie della terra e la
ionosfera conduttiva. Queste onde stazionarie dovrebbero avere una
frequenza νs che nel caso ideale è [4] dove R è il raggio della Terra. A causa della non idealità della cavità Terra-Ionosfera le frequenze reali sono modestamente inferiori rispetto a quelle attese nel caso ideale dell’eq.3. Le frequenze rilevate
sperimentalmente corrispondono a 7,83 Hz (fondamentale); 14,03 Hz;
20,08 Hz; 27,3 Hz; 33,8 Hz.
Di conseguenza, al fine di produrre l’energia di caricamento dei CD, il
sistema biologico deve selezionare specie ioniche aventi un rapporto
q/m tale che, dato il valore locale di B nell’organismo, il valore dato
dall’ eq.2 si accordi con una delle frequenze risonanti di Schumann. Ci
si aspetta che il valore locale di B non sia molto diverso da quello del
campo magnetico terrestre, che è dell’ordine di 50 microtesla.
Come precisato precedentemente (punto e), gli ioni vengono deviati
dalle loro orbite quando il valore del campo magnetico B è scelto in
modo che la vs corrisponda alla frequenza di ciclotrone dello ione.
Questo avviene in realtà alle frequenze di Schumann di 7,83 Hz del
campo geomagnetico. Tali deviazioni degli ioni dalle loro orbite di
ciclotrone producono a loro volta, a causa della conservazione del
momento angolare, una contro-rotazione del plasma di elettroni quasi liberi
nei CD, che avrà una frequenza dipendente dalla loro
concentrazione, che è quindi l’unica variabile rilevante. Come risultato,
la rotazione indotta del plasma di elettroni quasi-liberi nei CD produce
il segnale EMS osservato.

Una conferma del fatto che le frequenze osservate siano prodotte
dall’attività magnetica è data dal fatto che l’eccitazione è impedita
dall’assorbimento elettromagnetico dello strato di mumetal.
È interessante notare che, qualora le orbite di ciclotrone attorno al
guscio d’acqua dovessero essere saturate da una specie ionica con
frequenza di oscillazione non corrispondente alle risonanze di
Schumann, l’attività del sistema biologico verrebbe inibita. Questa
previsione è in accordo con l’evidenza dell’esistenza di ioni che
promuovono attività biologiche e ioni che le inibiscono. Tali
conclusioni valgono solo se il background elettromagnetico
corrisponde a quello naturale (modi di Schumann). Si osserva inoltre
che la presenza o meno del segnale elettromagnetico è legato alla
dipendenza dalla concentrazione di diluizione della soluzione acquosa.
Poiché il momento angolare è quantizzato, esiste una soglia di
diluizione (concentrazione di ioni) al di sopra della quale non si ha il
fenomeno, come previsto e osservato. Più in dettaglio, si supponga di
essere in grado di estrarre n ioni per CD, allora il plasma di N elettroni
quasi-liberi inizia a ruotare con una frequenza molto superiore alla
frequenza di ciclotrone dello ione poiché la massa dell’elettrone è molto
più piccola della massa degli ioni. Un corrispondente campo di co-risonanza
appare nei dintorni dei CD rotanti e potrebbe essere
all’origine di una coerenza estesa tra i CD.
La frequenza di oscillazione del CD è diminuita con l’aumento di
diluizione acquosa. L’esistenza di un range di diluizioni potrebbe essere
compresa presumendo che il segnale prodotto da diluizioni inferiori
potrebbe avere una frequenza superiore all’intervallo dei valori
rilevabili dagli strumenti utilizzati. Diluizioni superiori, al contrario,
potrebbero non produrre alcun segnale poiché la concentrazione di ioni
è diminuita sotto la soglia in grado di eccitare i CD. Il campo associato
al segnale elettromagnetico osservato, generato attraverso il
meccanismo altamente non lineare descritto sopra, può anche innescare
la coerenza tra i domini di coerenza in un secondo tubo di acqua pura
nel quale può penetrare alle condizioni descritte negli esperimenti. Una
volta che i domini di coerenza dell’acqua del secondo tubo siano
eccitati dal campo elettromagnetico proveniente dal primo tubo, il DNA
potrebbe essere polimerizzato localmente in conformità al processo
suggerito nel punto d) della presente sezione (cioè per addizione
successiva come nel caso del polimero). Si riscontra infatti nel DNA
riprodotto nella provetta 2 un’omologia del 98% rispetto alla molecola
originale (102 paia di basi su 104). Ulteriori studi dal punto di vista
quantitativo del fenomeno sono ancora in corso.

Possibili applicazioni mediche

Da questo e numerosi altri esperimenti condotti dall’equipe di
Montagnier è emerso che molteplici specie batteriche hanno la
caratteristica di emettere segnali elettromagnetici a vari ordini di
grandezza di diluizioni, gli stessi ordini di grandezza tipici per il
Mycoplasma pirum. Tra queste specie batteriche elenchiamo: B
Streptococcus, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa,
Proteus mirabilis, Bacillus subtilis, Salmonella, Clostridium
perfringens.
Un’altra caratteristica fondamentale è che ogni specie batterica che
manifesta tali proprietà presenta uno spettro di emissione in frequenza
tipico per quella determinata specie. Tale evidenza emerge dall’analisi
di Fourier dei segnali emessi per ogni specie batterica analizzata. E’
possibile rilevare segnali elettromagnetici, anche, dal plasma di pazienti
affetti da varie infezioni e malattie croniche. Il plasma deve essere
mantenuto fresco e non congelato. Se il plasma viene congelato a -70°
C allora si deve estrarre il DNA per recuperare i segnali. Il DNA può
anche essere estratto da biopsie di tessuto. Le malattie in cui sono stati
osservati tali segnali elettromagnetici (Alzheimer, Parkinson, sclerosi
multipla, varie neuropatie, sindrome di Lyme cronica, artrite
reumatoide) può essere considerato, alla luce di quanto sopra descritto,
un indice della loro eziologia virale o batterica.
Un caso speciale è quello dell’HIV. EMS sono stati regolarmente
rilevati nelle sequenze di DNA dell’HIV (Fig. 28,29) nel sangue dei
pazienti trattati con terapie antiretrovirali (ART) e che rispondevano
bene al trattamento, poiché, si aveva la scomparsa delle copie RNA
virali nel sangue in circolazione. La produzione del EMS è, quindi,
indotta da un singolo gene o da frammenti di gene. Usando un clone di
DNA dell’HIV creato in laboratorio si è costruita la mappatura dei geni
dei virus che sono in grado trasmettere EMS.

La terapia antiretrovirale è basata su inibitori delle proteasi e della
trascrittasi inversa del virus. Tuttavia, dopo l’interruzione di tale
trattamento la moltiplicazione del virus riprende e questo suggerisce
l’esistenza di un “reservoir” (serbatoio) non accessibile al trattamento
classico. Inoltre, anche le frazioni di globuli rossi includono DNA che
emette tali segnali. Questo è strano poiché gli eritrociti non contengono
DNA e il virus HIV non si lega alle membrane eritrocitarie.
Ciò indica che l’ART induca nei pazienti il rilascio plasmatico di una
sequenza del DNA di HIV come se l’inibizione dell’infezione nella fase
di trascrizione inversa stesse spingendo il virus a un livello basso di
replicazione usando solo templates circolanti di DNA.
E’ stata inoltre promossa l’idea che il trattamento ART, che include

Qualunque sia l’origine del DNA circolante, il suo facile rilevamento
attraverso i segnali elettromagnetici potrebbe renderlo un biomarker
unico di interesse clinico.

Conclusioni

Accertare in modo definitivo la natura dei segnali elettromagnetici
provenienti dal DNA di batteri e virus e spiegarne l’origine e il
significato rappresenta un’integrazione delle attuali conoscenze nel
campo delle scienze di base e un potenziale strumento nel campo della
medicina aprendo la strada allo sviluppo di sistemi ad alta sensibilità
per il rilevamento di infezioni batteriche croniche in diverse malattie.
Questo studio proposto da Montagnier, che si integra con altri rilievi
significativi in questo dominio della ricerca, spiega i fenomeni
osservati fin’ora alla luce delle teorie della fisica quantistica che
forniscono una spiegazione alle evidenze sperimentali presentate che
promettono un cambio di prospettiva nell’interpretazione dei fenomeni
biologici.

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Sitografia: http://it.wikipedia.org

FONTE

ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA

“EVIDENZE DELL’INDUZIONE DI SEGNALI ELETTROMAGNETICI A BASSA FREQUENZA DA PARTE DI DNA IN SOLUZIONE”
Elaborato in Biochimica

Relatore Dott. Emanuele Giordano

Presentata da Ermanno Tufano

 

Standard
Attualità, Medicina, Salute, Scienza, Spiritualità

IL CAMPO ELETTROMAGNETICO UMANO

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di Roberto Delle Curti

CHE COSA E’ IL CAMPO ELETTROMAGNETICO E DA DOVE DERIVA

Il campo elettromagnetico è una delle 4 forze che compongono e tengono insieme l’Universo a noi conosciuto.

Le 4 “forze” fondamentali della natura che compongono l’universo sono:

  • 1 – campo elettrodebole – agisce sulle particelle subatomiche
  • 2 – campo elettroforte – agisce sui nuclei atomici
  • 3 – campo gravitazionale – agisce sulle masse tra cui i pianeti e le galassie (forza o accelerazione di gravità)
  • 4 – campo elettromagnetico – agisce sulla struttura dell’atomo (campi elettrici e magnetici che interagiscono tra loro)

le 4 forze che compongono la Natura dell’Universo sono tenute insieme da una “forza/intelligenza” che le gestisce e le fa interagire. Gli scienziati non sono ancora riusciti a scoprirne la presenza anche se ne teorizzano l’esistenza.

IL CAMPO ELETTROMAGNETICO

  • a) La teoria completa dell’elettromagnetismo è degli studiosi Maxwell e Faraday (nizi anni 1900). I due scienziati sostituiscono il concetto di forza con quello di campo di forze spingendosi oltre i confini della fisica meccanica Newtoniana.
  • b) L’elettromagnetismo si basa sulla presenza di cariche positive e negative che si attraggono o si respingono in funzione del loro segno ed agisce a livello dell’atomo tra gli elettroni (cariche negative) ed il nucleo dell’atomo (caricato positivamente) Ogni carica crea nello spazio circostante una “perturbazione” o una “condizione” tale che, un’altra carica se presente, avverte una forza. Questa condizione dello spazio che ha la capacità di produrre una forza è chiamata CAMPO. Essa è generata da una singola carica ed esiste indipendentemente dal fatto che un’altra carica sia o meno presente nel campo e ne avverta l’effetto. Ad una dimensione superiore, lo stesso vale anche per l’esistenza dell’uomo verso i suoi simili.
  • c) L’ELETTRODINAMICA è la scienza che studia l’azione dei campi elettrici e magnetici e l’interazione tra di essi. Nei primi anni del ‘900 si è arrivati a scoprire che la LUCE non è altro che un campo elettromagnetico rapidamente alternante e che si sposta nello spazio sotto forma di onda. Oggi sappiamo inoltre che le onde radio, le microonde, le onde luminose, i raggi radar, i raggi x, i raggi gamma ed i raggi cosmici non sono altro che onde elettromagnetiche che differiscono tra di loro nella frequenza di oscillazione. La frequenza è il numero di volte in cui l’onda oscilla (si alterna da positiva a negativa) nel periodo in un secondo. [Una frequenza di 1000 Hz significa che l’onda oscilla 1000 volte al secondo. Un’onda alla frequenza di 1 GIGA Hertz oscilla un miliardo di volte in un secondo. L’onda della luce (infrarosso) oscilla a circa 4.000.000 di GIGA Hertz (cioè 4 milioni di miliardi di volte al secondo – 740 nanometri di lunghezza d’onda)]
ALBERT EINSTEIN

Nel 1905 introduce la sua teoria sulla Relatività Speciale ed un nuovo modo di concepire la radiazione elettromagnetica che in seguito avrebbe caratterizzato (20 anni dopo) la FISICA QUANTISTICA. Tutte le misure di SPAZIO e di TEMPO, con l’introduzione della teoria della Relatività Speciale, perdono il loro significato assoluto. Viene abbandonato il concetto di Newton di SPAZIO inteso come scenario IMMUTABILE dei fenomeni fisici ed il concetto di TEMPO ASSOLUTO. Si scopre che la forza di gravità (poi chiamata campo gravitazionale) ha l’effetto di curvare sia lo spazio che il tempo. Non solo le misure riguardanti lo spazio e il tempo sono relative, ma l’intera struttura dello spazio-tempo dipende dalla distribuzione della materia nell’universo ed il concetto di “spazio vuoto” perde di significato. Cioè NON esiste.

STRUTTURA dell’ATOMO

Con la scoperta dei “raggi x” ci si accorse inoltre che gli atomi hanno una struttura interna e che i raggi X non erano l’unica radiazione emessa dagli atomi (vedi radioattività). Si scopre quindi che gli atomi non sono particelle dure e solide, ma costituiti da una vasta regione di spazio nella quale particelle piccolissime (elettroni) si muovevano intorno ad un nucleo legati da forze elettriche. Un atomo è grande circa un centesimo di milionesimo di centimetro. Immaginate una mela che cresca fino alle dimensioni della Terra. Gli atomi di questa sarebbero grandi come nocciole, uno vicino all’altro, ma l’atomo (grande come la nocciola in questo caso), ha un nucleo piccolissimo. Se facciamo crescere l’atomo come la cupola di S.Pietro, il nucleo di questo sarebbe grande come un granellino di sale. Un granellino di sale al centro della cupola di S.Pietro con granelli di polvere che gli girano attorno (elettroni) a velocità elevatissime. Le particelle subatomiche (quelle più piccole del nucleo dell’atomo) passano attraverso questo grande spazio che compone l’atomo. La materia in pratica è vuota.

IL CARATTERE DUALE DELLE PARTICELLE SUBATOMICHE

Le particelle subatomiche vengono scoperte e trattate poi dalla fisica Quantistica (poi si capirà perchè questo nome). Si scopre che esse non sono solo particelle dotate di una massa, ma presentano un carattere duale: ONDA ELETTROMAGNETICA o PARTICELLA.

MAX PLANCK scoprì che l’energia della radiazione termica (campo elettromagnetico alla frequenza dell’infrarosso) non è emessa in modo continuo, ma a pacchetti.

EINSTEIN chiamò QUANTI questi pacchetti di energia e postulò che la LUCE e TUTTE le altre forme di RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA possono presentarsi sotto forma di pacchetti: i QUANTI (da qui il nome della FISICA che si occupa delle particelle subatomiche).

I QUANTI DI LUCE (emissione elettromagnetica ad una certa frequenza) si chiamano FOTONI: particelle speciali PRIVE DI MASSA che viaggiano alla velocità della luce.

Si scoprì inoltre che a livello subatomico, la materia (particelle) non si trova in luoghi specifici, ma ha la “tendenza a trovarsi” da qualche parte e questa tendenza è espressa in probabilità. Le probabilità sono associate a quantità matematiche che prendono forma di ONDE.

La FISICA QUANTISTICA (o meccanica quantistica) ha così via via demolito i concetti classici di OGGETTI SOLIDI. Questi si dissolvono in configurazioni di ONDE DI PROBABILITA’, cioè PROBABILITA’ di INTERCONNESSIONI e scambi di energia.

UNITA’ DELL’UNIVERSO

La meccanica quantistica rivela quindi una fondamentale UNITA’ dell’UNIVERSO: mostra che non possiamo scomporre il mondo in unità minime dotate di esistenza indipendente. Più ci addentriamo nella materia e più la natura NON ci rivela la presenza di una BASE FONDAMENTALE ISOLATA, ma ci appare piuttosto come una RETE COMPLESSA DI RELAZIONI tra le varie parti del tutto.

  • Queste relazioni includono sempre l’osservatore. Ci si è accorti che l’osservatore modifica i risultati dell’osservazione a secondo di come guarda, perchè interagisce con l’oggetto o la situazione osservata (teoria della Relatività di Einstein).
  • Ciò significa che l’ideale classico di una descrizione oggettiva della natura non è più valido. Quando ci si occupa della materia a livello atomico, non si può operare la separazione cartesiana tra l’IO e il mondo, tra l’osservatore e l’osservato. Nella FISICA ATOMICA non possiamo parlare della NATURA senza parlare nello stesso tempo dell’uomo cioè di NOI STESSI.
IL SALTO DI COSCIENZA DELLE PARTICELLE SUBATOMICHE

Normalmente l’elettrone, che gira intorno al nucleo atomico, in condizioni normali si trova sempre nell’orbita più bassa vicino al nucleo dell’atomo. Se, per qualsiasi motivo, riceve una quantità di energia sufficiente, questo si sposta in un’orbita più alta. In questo caso si dice che l’atomo è stato “eccitato” (es. ebollizione dell’acqua). Da questo stato ritornerà allo stato precedente restituendo l’energia eccedente sotto forma di QUANTO DI RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA.

Ogni volta che dell’energia viene acquisita, si passa ad un livello di eccitazione. E’ uno scambio “primitivo” di INFORMAZIONE (o di “base”) per POTER CAMBIARE DI STATO e passare ad uno stato SUPERIORE di ECCITAZIONE (o inferiore se si cede ENERGIA). Si capirà più avanti che il concetto di “superiore” ed “inferiore” NON HA SIGNIFICATO, ma solo citato per avere dei termini di paragone, infatti normalmente si parla di “TRASFORMAZIONE” da uno stato ad un altro.

La fisica quantistica parla in questo caso anche di SALTO di COSCIENZA (acquisizione di nuova informazione), questo più che altro perchè tutte le particelle possono essere TRASFORMATE in altre particelle (l’elettrone può diventare un fotone e viceversa), le particelle possono essere create dall’energia e possono riscomparire trasformandosi in energia.

Ogni informazione data o ricevuta determina una TRASFORMAZIONE anche a livello elementare. Una trasformazione avviene ogni volta che una informazione (anche una sola) viene scambiata. Non è importante il tipo di informazione. Per ottenere una trasformazione ci deve essere un salto QUANTICO.

Questa, che si CHIAMA TRASFORMAZIONE, trova anche degli aspetti simili a ciò che l’uomo ha introdotto nelle filosofie e nelle religioni (la trasformazione, il salto di coscienza, l’anima, la rinascita, la resurrezione ecc.).

LA NATURA DELLA MATERIA e L’UOMO

Tutta la materia (praticamente vuota) è fondamentalmente caratterizzata da ENERGIA, cioè EMISSIONE DI CAMPO ELETTROMAGNETICO derivante dagli atomi e dai suoi nuclei atomici che scambiano continuamente questa energia attraverso le loro particelle (elettroni-fotoni-ed altre particelle subatomiche come mesoni, pioni, antiparticelle ecc.).

La materia è quindi sostanzialmente vuota e composta da quasi solo energia.

A Carlo Rubbia nel 1984 è stato conferito il Nobel per la fisica perchè ha dimostrato che la materia è sottoposta a delle forze energetiche interattive e che esiste una costante naturale: il rapporto tra massa ed energia che è di uno ad un miliardo (1: 9,746 x 10^9) – si riallaccia alla relazione della Teoria della Relatività di Einstein. Questo aspetto è fondamentale, perchè viene messo in evidenza il piccolo significato della materia e quello grandissimo dell’energia. In pratica, la materia che compone l’uomo è un miliardesimo di quello della sua energia.

L’uomo è costituito di CAMPO ELETTROMAGNETICO. Altri scienziati hanno in seguito fatto studi e misurato le frequenze e la larghezza di banda del campo elettromagnetico emesso dall’uomo. Esiste una relazione con tutti gli altri esseri viventi che sarà trattata più avanti. Tutto l’universo è quindi CAMPO ELETTROMAGNETICO tenuto insieme anche dalle altre 3 forze della natura prima citate.

Le 4 FORZE NON SONO DIVISIBILI.

IL CAMPO ELETTROMAGNETICO DELL’UOMO E LE INFORMAZIONI CHE L’UOMO HA E SCAMBIA.
  • A livello superiore degli atomi, esistono le molecole, che compongono (mischiandosi tra loro) i vari composti della materia o i materiali. Le molecole continuano ad emettere e scambiare il campo elettromagnetico generato dal livello inferiore (atomi).
  • Una MACROMOLECOLA è il DNA UMANO (acido desossiribonucleico), codificato in 64 amminoacidi che formano le proteine che servono alla formazione delle cellule del corpo umano o animale in genere. Il DNA è composto da circa 10 miliardi di d’informazioni (ogni informazione elementare è codificata), delle quali la nostra medicina classica ne considera solo una piccolissima parte, il resto lo considera spazzatura. Purtroppo, la medicina classica opera solo a livello sintomatico e non conosce ancora (non avendolo introdotto o solo in piccolissima parte) l’interazione dei campi elettromagnetici nella propria scienza. DIVIDENDO LE SCIENZE tra di loro (medicina, psicologia, matematica, fisica, filosofia, religione ecc.) non si può capire la struttura dell’UOMO e dell’Universo in cui esso opera. Ogni scienza incorpora una piccola parte di VERITA’ del TUTTO.

Si è parlato di “scambio di informazioni” come salto elementare di COSCIENZA.

Il DNA UMANO è una sede di informazioni che vengono trasmesse e ricevute tramite la modulazione di campo elettromagnetico. Esso cambia continuamente attraverso lo scambio di informazioni. Per trasferire un’informazione elementare, attraverso il campo elettromagnetico, si polarizzano in modo diverso le strutture atomiche o molecolari, di conseguenza anche quelle cellulari. Le informazioni viaggiano velocemente e vengono trasportate attraverso polarizzazioni continue di questo campo. Ogni cellula del corpo umano è in grado di effettuare dalle 30.000 alle 100.000 trasformazioni molecolari ogni secondo. Anche la pressione sonora (movimento dell’aria) è modulazione di campo elettromagnetico e con la pressione sonora viene variato quello dell’uomo.

E’ possibile sintonizzarsi sul campo elettromagnetico emesso dal proprio corpo attraverso l’ascolto cerebrale. Questo è facilmente rivelabile in quanto molto simile al ronzio percepito dalla nostra testa dopo essersi sottoposti a forti pressioni sonore (es: quando si esce da una discoteca con musica al altissimo volume). Il corpo passa in una condizione “eccitata”. L’eccitazione del campo elettromagnetico cerebrale provoca un innalzamento dell’ampiezza del campo emesso. Quando la sensazione di eccitazione o il mal di testa passa, è possibile continuare a rimanere sintonizzati con questo continuo ronzio che riprende la sua forma originale con un livello molto più basso. Lo si percepisce facilmente nel silenzio, quando tutto tace, specialmente di sera prima di dormire. Le mani riescono inoltre a modulare questo campo emesso. Avvicinando una mano alla testa, il ronzio percepito a livello cerebrale (non attraverso le orecchie), cambia. La stessa cosa avviene se la mano la mettiamo molto vicina alla testa di un’altra persona, anche senza toccarla.

Le informazioni del DNA cambiano continuamente nel momento in cui l’uomo stesso interagisce con l’UNIVERSO, con la materia, i minerali, i vegetali, gli animali ed i suoi simili. La sede della COSCIENZA dell’uomo NON E’ il cervello (il quale è solo un macro organo che emette campo elettromagnetico modulato in funzione di leggi determinate dai codici del suo DNA), ma la sede è il DNA stesso dove risiedono tutte le informazioni attuali di una persona (o animale).

Il PENSIERO è infatti frutto di un’elaborazione neuronale. I neuroni (cellule del cervello formate dal codice genetico) elaborano informazioni che vengono trasportate attraverso le sinapsi. Le informazioni si scambiano attraverso la modulazione di campo elettromagnetico interscambiato con il DNA attraverso deboli correnti elettriche prodotte e viaggianti nel corpo umano.

I neuroni di un uomo sono costituiti e costruiti dal codice che risiede nel DNA che risiede in ogni cellula dell’uomo stesso, attraverso una composizione UNICA (per ogni uomo) di amminoacidi e proteine.

E’ per questo che le persone pensano in modo differente.

Il pensiero delle persone cambia nel tempo. Ciò dipende dalle interazioni che queste hanno avuto con il loro passato, con i loro genitori, con il loro ceppo genealogico e con tutte le persone con cui continuamente nella vita interagiscono, con la società in cui operano, con la cultura in cui sono inseriti. Da qui si capisce che il nostro modo di pensare può essere stato anche influenzato dal pensiero di una persona che ha parlato con un nostro bisavolo che ci ha trasmesso in gran parte il suo codice genetico.

IL PENSIERO E’ SCAMBIO DI INFORMAZIONI CHE MODULANO UN CAMPO ELETTROMAGNETICO in una dimensione più elevata.

Scambio di informazioni è scambio di campo elettromagnetico a qualsiasi livello esso avvenga, anche in una comunicazione tra due persone a voce.

Tutte le informazioni sono dentro di noi e recuperabili in qualsiasi momento senza l’utilizzo di mezzi meccanici o strumenti sofisticati. La Natura ha fornito a se stessa (implementa), la possibilità di autoconoscersi, autocontrollarsi ed autoregolarsi in modo da poter vivere ed espandersi senza l’ausilio di mezzi meccanici. Quello che l’uomo vive come tragedie naturali (terremoti o inondazioni) non sono altro che delle autoregolazioni della natura stessa al fine di sopravvivere a variazioni esterne che tentano di operare delle modifiche. Per esempio l’innalzamento veloce della temperatura dell’atmosfera, tramite continuo surriscaldamento da parte dei nostri consumi, provoca piogge maggiori e cubi di grandine sempre più grandi o cicloni sempre più forti per ristabilire l’equilibrio. Se le piogge fossero normali ed i cubetti di grandine molto piccoli, con questa tendenza iperbolica all’aumento della temperatura, l’uomo soccomberebbe nel giro di pochissimi anni. La Natura ci sta semplicemente proteggendo, anche se l’uomo ne vede solo i lati negativi e cerca di non voler considerare la situazione in modo corretto a solo fini di lucro. Nessuna situazione avviene per caso. Tutto è codificato rigorosamente anche se l’uomo non ne ha completa coscienza o cerca di nasconderlo a se stesso.

L’uomo inoltre, costruisce a sua immagine e somiglianza tutti i prodotti tecnologici (computer, automobili, protocolli di telecomunicazioni, linguaggi ecc) anche se la maggior parte delle volte, di questo non ne è consapevole.

LA MALATTIA

Per capire la grandezza della Malattia, dobbiamo per un attimo considerare il corpo dell’uomo, come un piccolo mondo, una piccola Terra che ha al suo interno una sua autoregolamentazione.

La malattia NON è un MALE, ma come le catastrofi prima elencate, un’autoregolamentazione UNIVERSALE che agisce nella dimensione dell’UOMO. La malattia esprime all’uomo, nella sua dimensionalità, che esiste un’interazione interna o esterna che sta modificando il suo stato dell’ESSERE. Cioè: L’Essere sta uscendo dalla sintonia del TUTTO cioè dall’UNIVERSO che lo ha composto (anche il semplice raffreddore: il freddo è un campo elettromagnetico ad una certa frequenza).

L’Egoismo dell’Uomo (realizzazione dell’IO inferiore per la psicologia) altro non è che la mancanza di coscienza di essere parte del tutto e quindi la via per ISOLARSI dal RESTO nel tentativo di EMERGERE, di DISTINGUERSI, di QUALIFICARSI meglio di …. ecc.

Questo si esprime prima a livello di campo elettromagnetico emesso o ricevuto, poi a livello di modifica del DNA, poi ancora a livello neuronale (cambiano i pensieri), più avanti a livello molecolare nello stato fisico, attraverso la modifica dello stato delle nostre cellule in una particolare parte del nostro corpo fisico.

La natura del corpo umano è così bene strutturata (si può dire: grazie a Dio o alla Natura) da poter da sola esprimere il concetto della causa della malattia stessa (vedi patologie psichiche o psicosomatiche) in uno degli organi del corpo stesso. Si può anche dire che tutte le malattie (anche quelle cancerogene) vengono generate attraverso il PENSIERO e/o attraverso la COSCIENZA dell’UOMO (vedi motivi di generazione di cancro espressi dalla medicina alternativa – verrà in futuro introdotta una tabella)

Tutte le informazioni sono recuperabili e risiedono nel nostro DNA. E’ possibile parlare con il DNA interagendo con esso in vari modi. Non servono esami ematochimici, Raggi X, TAC ecc, (questi esami verificano solo lo stato delle cellule a livello molecolare, quando la malattia è già magari esplosa o troppo avanti), ma autoverificandosi con una Coscienza Diversa.

Una coscienza diversa si acquisisce con l’esperienza e con la fatica, nella continua ricerca (non a fini di lucro).

L’universo in cui viviamo è strutturato in modo che ogni singola struttura che lo compone (dalle dimensioni più piccole a noi attualmente conosciute a quelle più grandi) particelle subatomiche, atomi, molecole, cellule, minerali, vegetali, animali, uomini, energie superiori), abbiano un ciclo di VITA, cioè nascano e muoiano. Anche le stelle ed i pianeti nascono e muoiono.

Ad ogni morte si verifica un Salto di Coscienza con emissione di energia e conseguente acquisizione di ulteriori informazioni. L’ELETTRONE diventa FOTONE e viceversa, ma anche altre particelle SUBATOMICHE si TRASFORMANO al punto tale che è possibile che una particella, attraverso uno scambio di energia, si rigeneri come due particelle dello stesso tipo, non si divide in due, ma diventa doppia rispetto a ciò che era in precedenza.

Ogni salto energetico o di COSCIENZA presuppone quello che l’uomo, nella sua dimensione, chiama dolore.

Il dolore ha sempre un senso (anche se non viene capito) perchè è l’inizio di un cambiamento di STATO, di una RINASCITA, di una NUOVA VITA, attraverso una piccola “morte di se stessi” o della morte naturale (quella relativamente “definitiva” del corpo). Dalla dimensione più piccola (particella) a quella più grande (energie superiori all’uomo) la COSCIENZA del TEMPO è differentemente percepita. E’ inutile (oltre che dannoso) cercare di resistere alla propria morte. Si va contro natura.

Con questo NON significa che non bisogna imparare a vivere bene. Vivere bene non è sinonimo di AVERE, ma di ESSERE ciò per cui siamo nati: Cioè scoprire NOI STESSI chi siamo e perchè siamo qui.

Nel momento in cui usciamo da questo percorso, non trovando la nostra VIA, la Natura ci indica che stiamo uscendo dai binari prestabiliti e si manifesta dentro di noi (o anche fuori di noi) attraverso dei sintomi o più profondamente attraverso una malattia.

Le fasi della malattia sono di tipo: ACUTO, CRONICO, CANCEROGENO quando si arriva all’ultimo stadio, il terzo (cellule impazzite), la possibilità per l’uomo è solo quella di un salto dimensionale o di coscienza per poter recuperare il proprio SE’.

Il libero arbitrio (cioè la possibilità di decidere cosa fare) è solo un aspetto DIMENSIONALE (così come lo è il TEMPO e lo SPAZIO) ristretto della coscienza dell’uomo, non è un aspetto UNIVERSALE che comprende tutte le dimensioni. E’ solo il frutto della coscienza dell’uomo inserito nella sua dimensione. La vita di una particella subatomica è dell’ordine di infinitesimi di secondo, quella di una cellula di un giorno, quella di un insetto di un anno circa, quella di un volatile di qualche anno, quella dell’uomo di qualche decina di anni, quella di un vegetale arriva anche a qualche centinaio di anni, quella di un minerale a migliaia di anni, di un pianeta di qualche milione e quella di una galassia di qualche miliardo di anni. Il tempo percepito nelle varie dimensioni si espande, man mano che si ingrandisce la dimensione dell’entità presa in considerazione, ma tutte convivono insieme nello stesso Universo. Lo stesso uomo considera il tempo in modo diverso, quando vive un evento lieto, rispetto ad un evento che invece lo sconvolge. L’uomo è lo stesso, il tempo siderale misurato lo stesso, ma la percezione del tempo è diversa. E’ una cosa normale sentire persone dire: questo fine settimana è volato, e ….. questa settimana di lavoro non passa più.

La Coscienza dell’uomo non è universale, perchè NON COMPRENDE TUTTI GLI UOMINI E NON COMPRENDE TUTTO L’UNIVERSO. Ciò significa anche che una TERAPIA è solo fine a se stessa e non esaustiva, perchè non è frutto della MENTE UNIVERSALE, ma solo di alcuni.

NESSUNA TERAPIA E’ ESAUSTIVA

Non esiste nessuna terapia che possa eliminare la malattia dall’uomo, qualsiasi sia il tipo di malattia. Tutte le terapie danno solo il “LA”, l’INIZIO, l’AIUTO, l’informazione iniziale per “cambiare rotta”, cambiare VITA o meglio, fare un Salto di Coscienza per riprendere la propria VIA, quella dell’ESSERE se STESSI, della ricerca del SE’ in sintonia con l’Universo in cui si è inseriti.

La lotta contro il cancro è una guerra persa in partenza, per il semplice fatto, che è di fase opposta all’ESPANSIONE UNIVERSALE. Se la natura HA INSTAURATO un’autoregolamentazione, attraverso cicli di vita, questa di per sè NON PUO’ ESSERE DEBELLATA DA NESSUNO. E’ un’illusione pura a livello di dimensione uomo.

Per cui, nel momento in cui un tipo di tumore viene scoperto e si trova la causa chimica (o cellulare o proteica o virale), subito lo stesso si modifica nel momento in cui l’uomo interviene per debellarlo. Vedi malattie virali (ogni anno nuova), cancerogene, vedi anche uso del DDT, poi facilmente assimilato e contrastato dagli insetti o batteri ecc. Come avviene questo lo si può capire poco più avanti.

L’IMMORTALITA’ DELL’ANIMA COME CAMPO ELETTROMAGNETICO CONTINUAMENTE EMESSO

E’ stato misurato che il campo elettromagnetico (o bio-emissione) continua anche dopo la morte della cellula o del corpo, con un’ampiezza più bassa ed con una banda più ristretta. Ciò è verificabile facilmente misurando ciò su una cellula morta o su un virus morto.

Nel momento in cui la cellula od il corpo scompare, rimane solo L’ENERGIA EMESSA (trasformazione della materia). L’energia emessa esiste e si propaga e trasferisce le informazioni che aveva nel proprio DNA attraverso l’interazione dei campi elettromagnetici con altri corpi viventi o estinti e produce anche battimenti generando nuove frequenze che hanno al loro interno il contenuto informativo precedente. Da qui si può comprendere il significato di Immortalità dell’Anima (pensiero-coscienza) introdotta da alcune religioni. E’ importante notare che l’Energia che si è prodotta nell’estinzione del corpo (vedi cellula o virus, ma anche uomo), può riconvertirsi comunque in materia, così come succede per le particelle subatomiche, l’atomo, le molecole ecc. Per cui anche qui si delinea un’altro spunto di riflessione: la reincarnazione introdotta da alcune filosofie orientali. Quello che non dovremmo mai dimenticare è che l’Universo è OLOGRAFICO, cioè in ogni aspetto della Creazione sono presenti TUTTI gli aspetti e nelle varie dimensioni le situazioni sono simili (direi pure uguali), anche se cambiano i termini della consapevolezza del tempo.

Non è difficile comprendere che se una particella subatomica nel corso della sua vita (qualche infinitesimo di secondo) si può trasformare in un’altra particella o in energia e da qui ritrasformarsi in particella questo non possa essere possibile anche per gli uomini, gli animali ed i vegetali. E’ assurdo solo a pensarlo. La stessa cosa avviene per l’atomo che si trasforma in un altro atomo nella fusione nucleare e può ritornare se stesso nella fissione nucleare, per le molecole vale lo stesso principio nella chimica dei composti, o per le cellule che cambiano continuamente da un tipo all’altro o per i virus che si evolvono in virus di tipo diverso e così via. Quindi? Solo le tempistiche sono diverse.

Gli uomini in fondo non sono altro che delle piccolissime particelle inserite in un Universo vastissimo. E’ solo l’uomo che guardando solamente verso il basso, genera in sè una grande auto-considerazione. Se guardasse di più verso l’alto si accorgerebbe di quanto è piccolo, un po’ come nell’esempio della mela e dei suoi atomi ed elettroni prima considerata.

Da qui si inizia a chiarire perchè sia possibile “un’interazione con le persone estinte” (come affermano alcune religioni), scambiare informazioni a distanza, conoscere fatti non ancora avvenuti, come fanno alcuni VERI SENSITIVI. Queste cose sono comunque possibili per tutti gli uomini. Presuppone un cammino, un continuo salto quantico.

L’Universo è SEDE CONTINUA ed ETERNA di TUTTE LE INFORMAZIONI, passate, presenti e FUTURE. Queste non scompaiono perchè sono “energia” emessa sempre. Il tempo UNIVERSALE è FERMO. Il passato, il presente ed il futuro in pratica SONO, non era, è e sarà. E’ solo l’uomo che MISURA il tempo, per sua convenzione per poter mettere in sequenza gli avvenimenti.

Il tempo non è una linea retta che da sinistra va verso destra.

IL CORPO UMANO COME EMETTITORE e RICEVITORE DI CAMPO ELETTROMAGNETICO

Il corpo umano visto dal punto di vista di campo elettromagnetico emesso e modulato è un trasmettitore che ha una banda che va da circa 1,5 a 9,5 Megahertz. Da altri studi si è arrivati a capire che la banda del corpo umano non è solo nell’intorno delle onde Corte (1,5 -9,5 MHz, questa è quella relativa all’emissione di campo elettromagnetico generato dalle cellule e dagli organi), ma si estende molto più su, almeno fino alla banda di emissione della LUCE, lo stesso vale per tutti i corpi.

Se ciò non fosse i nostri elettroni non potrebbero scambiare informazioni con i QUANTI di luce che ci colpiscono. Dalla luce incidente sui corpi (di qualsiasi tipo essi siano), avviene la continuità della vita (pensate alla sintesi clorofilliana, ma anche al fatto che nessuno di noi resisterebbe al buio per un periodo molto lungo). La vita dell’Universo materiale si basa sulla LUCE. Il fatto che noi di notte vediamo il cielo buio è solo dovuto alla curvatura dello spazio/tempo introdotta dalla massa della nostra Terra e da tutto ciò che gli sta nell’immediato intorno, che generando un campo gravitazionale ne modifica gli aspetti. La luce non va più in linea retta, lo spazio è curvo, il tempo diventa relativo alla Terra.

Qualsiasi tipo di frequenza può interagire con la banda del corpo umano, a qualsiasi livello, dal più piccolo al più grande:

  1. ATOMO – le radiazioni a frequenza elevatissima passano attraverso gli atomi che compongono le nostre molecole e li bombardano: Raggi Cosmici, Raggi Gamma (radioattività), Raggi X, Ultravioletto (onde che hanno la lunghezza della dimensione dell’atomo. Questi raggi possono essere fermati dall’ATMOSFERA. Il buco nell’Ozono invece le fa passare.
  2. MOLECOLA – le radiazioni alla frequenza dell’Infrarosso, microonde, onde radar (onde che hanno la lunghezza della dimensione della molecola o di qualche ordine di grandezza in più).
  3. CELLULA – onde radio in genere che hanno lunghezza d’onda pari alla dimensione della cellula o di qualche ordine di grandezza superiore.
  4. ORGANO – onde radio a frequenza ancora più bassa che hanno una lunghezza d’onda nell’intorno della dimensione dell’organo considerato (cervello, cuore, fegato ecc) o come detto per tutte le altre precedenti, di qualche ordine di grandezza in più.
  5. CORPO COMPLETO – onde radio che hanno una lunghezza d’onda molto molto bassa con lunghezze d’onda anche di chilometri. Come precedentemente accennato il corpo NON è che una piccolissima parte (un miliardesimo), l’ENERGIA da esso emessa si allarga anche fino a centinaia di chilometri nell’ambiente circostante. Quindi anche qui l’ordine di grandezza va dai metri ai chilometri (3-5 ordini di grandezza in più). Ogni organo (cuore, polmone, fegato, intestino, cervello ecc.) è formato da un insieme di cellule. Queste sono diverse a secondo della natura dell’organo che formano (la gestione della costruzione delle cellule è codificata nel DNA).

Ogni organo emette il suo campo elettromagnetico come somma dei campi generati dalle varie cellule che lo compongono determinando un’emissione con una certa larghezza di banda occupata. L’emissione di questo campo elettromagnetico ha una frequenza nell’intorno delle onde radio sotto i 100 MHz appunto perchè la lunghezza d’onda non può essere molto più grande della dimensione della cellula o comunque in ordini di grandezza ad essa relativi.

Per cui per esempio, un virus (elemento di vita intelligente ed evoluto) trova una sede fertile (buco nella banda di un individuo creatasi attraverso interazioni con l’ambiente esterno ed attraverso interazioni con altri individui) e vi si instaura. L’individuo si ammala solo se esiste una predisposizione, cioè se c’è un buco alla data frequenza. Il buco è registrato nella macromolecola del DNA.

La predisposizione è nel DNA che si modifica nel tempo. Questa può essere sia a livello generazionale che a livello di interscambio di informazioni con l’ambiente/mondo esterno/ individui, prima o dopo la nascita.

A questo punto si può anche comprendere perchè un virus morto funzioni da vaccino, semplicemente perchè interagisce con il virus vivo che ha la stessa frequenza, o con un’inversione di fase (annullando la sua azione: due frequenze uguali in opposizione di fase si annullano) oppure facendolo entrare in oscillazione fornendo energia (ricordarsi il salto QUANTICO dell’elettrone che scambia energia con il FOTONE- luce) alla sua stessa frequenza (risonanza – terapia della BIO-RISONANZA). L’energia fornita è tale da farlo morire (salto quantico) – (due frequenze uguali con la stessa fase si sommano e raddoppiano l’energia emessa). Il virus a questo punto ha acquisito una NUOVA COSCIENZA (la sua energia rimane) e RINASCE (si trasforma) in un MODO PIU’ EVOLUTO. Ecco perchè la lotta della medicina è senza fine oltre che inutile e costosa. Lo stesso principio vale anche per la lotta contro il cancro o la sclerosi multipla o altro. Non servono ricerche costose per fare lotte inutili.

La terapia (o meglio tutte le terapie) come precedentemente detto, non è MAI esaustiva: di vaccinazione antimorbillo si muore ancora oggi.

NON CREDETE A CHI VI DICE DI AVERE TROVATO LA SOLUZIONE PER UNA MALATTIA, nemmeno se si basa sulla modifica dello spin degli elettroni (sinistrogiro o destrogiro che sia) o sul campo elettromagnetico. Intervenire in un modo diverso, non significa risolvere il problema. Un po’ come dire di fare un crossover per un diffusore in modo serie invece che in parallelo o un amplificatore in corrente piuttosto che in tensione. Il risultato non cambia anche se sembra di sentirne gli effetti (che invece poi dipendono quasi sempre da altri fattori esterni mai considerati, la matematica afferma che dividere il sistema per analizzarlo porta sempre a non capire il sistema).

La soluzione della guarigione del corpo NON E’ contrastando l’ambiente esterno (uccidendo il virus, combattendo le frequenze emettendone delle altre), ma dentro l’Uomo, perchè la NATURA corporea è in diretta simbiosi con la natura dell’ANIMA (COSCIENZA dell’UOMO = Pensiero).

Il DNA viene modificato dalla terapia, ma si RIMODIFICA (torna allo stato precedente o magari ad uno peggiore) se si continua ad acquisire o recepire sempre le stesse informazioni che lo hanno portato ad una specifica patologia. Ecco perchè per guarire, è necessario un salto Quantico, cioè acquisire nuova energia, cioè trasformarsi, cambiare vita insomma.

Altrimenti, della terapia si diventa dipendenti e la maggior parte delle terapie diventa di sua natura dannosa, la maggior parte delle volte perchè copre il sintomo per togliere il dolore facendo dimenticare all’uomo di ricercarne il motivo stesso o la causa che lo ha portato “fuori strada”.

Se non si cambiano le pastiglie dei freni quando si accende la luce sul cruscotto, si rovinano poi i dischi, poi l’auto non frena più e poi si va a sbattere da qualche parte. Bisogna intervenire sulla causa (cambiare le pastiglie) e non mettere del nastro isolante nero sulla lampadina per non vederla perchè dà fastidio.

Se il corpo si ammala, significa che l’ANIMA (cioè il PENSIERO, LA COSCIENZA dell’UOMO) è malata. Si guarisce SOLO cambiando il proprio stato di coscienza. Cioè immettendo ENERGIA NUOVA.

E’ possibile verificare in anticipo se una persona è propensa alla guarigione o no, attraverso informazioni che arrivano dal suo campo elettromagnetico emesso dal suo DNA.

LA SCIENZA, LA TECNOLOGIA ED IL PROGRESSO DELL’UOMO

La scienza nel corso dei secoli ha perso la congiunzione con la filosofia perdendo la ragione ed il fine per cui opera cioè: essere al servizio dell’Uomo/Universo e non rendendolo schiavo della tecnologia e della ricerca a fini di lucro. L’uomo non dovrebbe mai dimenticare i principi su cui si basa l’Universo e la sua struttura perchè è parte della natura stessa. Ogni volta che va contro natura va contro se stesso e si fa del male creando dolore. Creando dolore si passa attraverso ad una “piccola morte” che serve per il cambiamento, un salto di coscienza. Con un salto di coscienza, l’Universo continua a vivere espandendosi. Questa la LEGGE dell’autoregolazione. Da qui non se ne esce.

L’uomo traduce in “AMORE” questa perenne continuità di PROCREAZIONE. Dare per esempio alla luce un bimbo (segno di continuità e di espansione di se stessi).

ASPETTI LEGATI A MOTIVI di LUCRO

La nostra società è basata principalmente sul consumo e sulla continua creazione di “finte esigenze” per alimentare il consumo e da qui i profitti: gadget, telefonini, automobili, computer ecc., ma anche di prodotti pronti per l’uso (vedi le varie offerte innumerevoli nei supermercati), in modo che sia sempre “TUTTO INTORNO A TE” (vi ricorda qualcuno?), in modo da far sempre sentire l’uomo come un dio, uno che può avere a disposizione tutto quello che vuole quando vuole. Questo costa, costa molto. Ogni mancata piccolissima rinuncia, costa qualcosa a tutti noi. Prima di tutto lo sfruttamento sfrenato delle energie (petrolio, gas, acqua, carbone, legname) comporta un impoverimento di noi stessi. Non esiste nessuna politica che può salvaguardare l’UOMO da tutto questo, semplicemente perchè la politica tende a dare delle “regole” che sono basate sulla convivenza comune, non basate sulle regole UNIVERSALI. L’unico modo per salvaguardarsi è cambiare modo di pensare ed agire di conseguenza per il bene di tutti anche se sembra che gli altri facciano solo il contrario.

Qui intervengono aspetti fondamentali legati ai SENTIMENTI dell’UOMO, che sono una parte della COSCIENZA dello stesso. I sentimenti sono stati creati per questo, per cambiare COSCIENZA. Un sentimento è anch’esso modulazione di campo elettromagnetico. Anche le formiche hanno una coscienza, così come tutti gli animali. Anche le formiche sentono la paura, così come l’uomo. La paura è il sentimento “NEGATIVO” che rende l’uomo schiavo di se stesso. La più grande paura dell’UOMO è la propria morte vista come fine di se stesso, semplicemente perchè non si sente parte dell’Universo, ma vede se stesso come centro dell’Universo (vedi EGOISMO più sopra). Ciò porta ad avere delle scienze come:

LA MEDICINA e LA FARMACOLOGIA

utilizzate SOLO COME FONTE DI GUADAGNO basato sulle malattie (sfruttando il dolore dell’uomo) invece che:

LA PREVENZIONE

come: NESSUNA FONTE DI GUADAGNO (non viene effettuata in modo corretto o non viene effettuata proprio)

Oggi sono in vendita aggeggi che promettono la convivenza con le radiofrequenze, con i telefonini, con lo smog, con l’elettrosmog in genere ecc., ma i risultati sono garantiti molte volte solo alle persone SENSIBILI e non a tutte. Le persone sensibili NON hanno bisogno di questi gadget tecnologici, per stare meglio, semplicemente perchè essendo sensibili, non si ammalano, perchè utilizzano con molta parsimonia ed attenzione le risorse messe a loro disposizione.

Ciò significa che qualcuno sta per l’ennesima volta sfruttando la situazione: vedi anche omeopatia o altre fonti naturali di guarigione messe in vendita.

L’ACQUA e LA LUCE come fonte inesauribile della VITA.

La LUCE (campo elettromagnetico nella banda delle onde micrometriche) interagisce attraverso le particelle/onde fotoniche con gli elettroni degli atomi creando energia e sviluppando salti QUANTICI, sviluppando VITA.

La più grande risorsa della natura che è in grado di GUARIRE l’UOMO in modo naturale è l’ACQUA. L’acqua è il secondo elemento FONTE di VITA dell’UNIVERSO. Senza Acqua ogni corpo della natura si dissecca e muore.

Ciò che forse nessuno ha il coraggio di dire è che la possibilità di CAMBIAMENTO o di GUARIGIONE può uscire anche dalla semplice ACQUA. Non è un caso che certe acque siano terapeutiche ed alcune su certe persone “sensibili” operino miracoli. L’acqua acquisisce informazioni dai campi elettromagnetici. La condizione essenziale che questa agisca sul nostro DNA è: l’INTENZIONE VERA che viene immessa nell’ACQUA. Per VERA si intende in sintonia con l’espansione Universale, non nel senso che uno lo desideri davvero guarire o altro.

  • L’intenzione è parte del Sentimento dell’UOMO e si esprime anch’essa attraverso il PENSIERO (COSCIENZA) che come è stato precedentemente detto è campo elettromagnetico modulato. I pensieri POSITIVI, quelli cioè che sono in sintonia VERA con l’UNIVERSO circostante, aiutano la GUARIGIONE. E’ una condizione insita nella costituzione dell’Universo. Non esiste un acqua che può guarire senza l’intenzione VERA dell’uomo. Se ciò fosse non sarebbe più garantito il libero arbitrio dell’uomo stesso, e sarebbe in antitesi con la costituzione dell’Universo (libertà di scelta e di interazione nella dimensione presa in considerazione).
  • L’acqua riesce ad acquisire informazioni e a trasferirle (come una compact cassette). E’ sufficiente parlare davanti ad un bicchiere di acqua per modificarne lo stato fisico/elettromagnetico e cambiarne la struttura. Vedi anche la cristallizzazione dell’ACQUA cambia ANCHE con l’INTENZIONE del PENSIERO (cfr. Masaru Emoto)
  • Questa se ingerita, interviene sul DNA se prima se ne cambia il contenuto elettromagnetico attraverso la parola od il pensiero. NULLA avviene se noi non lo chiediamo o se non lo vogliamo che sia questa un’intenzione conscia o inconscia.
  • Se l’intenzione di guarire è per poter continuare la propria vita senza optare ad un cambiamento, la malattia NON SPARISCE perchè l’intenzione non è vera, non è in fase con l’espansione naturale dell’Universo.
  • La nostra società ci ha abituati e ci ha formato (vedi telegiornali, mass media, pensieri politici ecc.) a delegare i nostri problemi ad altri, per cui anche le nostre malattie DIVENTANO AUTOMATICAMENTE problema del MEDICO CURANTE. Se questo è il nostro atteggiamento nei confronti della nostra malattia possiamo subito capire che la malattia non sparirà. Per guarire dalla malattia si esige un cammino di ricerca.

L’uomo può guarire SOLO utilizzando le risorse della natura.

Ciò non significa in seconda analisi attraverso l’utilizzo di medicine alternative come l’omeopatia, la bio-risonanza, la modifica dello spin degli elettroni, la metalloterapia, la cromoterapia, la radioestesia, la pranoterapia, la psicoterapia ecc. mezzi più o meno naturali che intervengono a livello fisico invece che chimico (cambiando il livello di intervento si sposta solo problema non lo si risolve), ma attraverso lo scambio VERITIERO dell’INFORMAZIONE e lavorando per il bene di tutti. Abbiamo già tutto ciò che ci serve, usiamolo. Ma costerebbe troppo poco e quindi da qui deriva poi:

L’importanza di alcuni di mantenere nell’ignoranza l’uomo a fini di lucro indipendentemente da come poi la Natura si manifesti.

Questi uomini normalmente credono che con la morte tutto finisca, il problema di occuparsi dell’ECO sistema per loro non è molto importante. L’Universo scambia e fornisce informazioni/energia gratuitamente.

L’uomo invece fa dell’informazione un mezzo di potere per tenere gli altri nell’ignoranza. Facendo credere che il bene sia AVERE e non ESSERE. Ciò comporta rendere schiavo l’uomo delle cose che ha. Si crea così la DIVISIONE tra culture, razze, lingue, politiche, modi di vivere, religioni mentre l’UNIVERSO è UNICO.

Il primo passo per fare un salto di coscienza è: NON CREARE DIVISIONE partendo dalla nostra mente. Eliminando i concetti di bello e brutto, di competizione tra le parti, di buono e cattivo (nulla dell’esistente è cattivo, tutto serve all’equilibrio Universale, anche i virus ed il cancro).

OGGI è sempre più necessario uno sforzo per intervenire personalmente sulla propria vita (non su quella degli altri), facendo un salto di COSCIENZA. AIUTARE gli altri NON E’ SUFFICIENTE. Prima di poter aiutare gli altri bisogna saper CAMBIAR SE STESSI, cambiando il proprio modo di pensare, cioè aiutare se stessi a scoprirsi per quello che si è, buttando via tutte le maschere o ombre che ci siamo creati per “mostrarci agli altri” più bravi di quello che siamo (competizione). E’ solo da qui che poi troveremo (ognuno per sè), la strada per usare di meno il telefonino, la televisione, l’automobile, la pubblicità, la play station, il computer, i giornali, i medicinali, le visite diagnostiche, i supermercati, l’energia, ecc.. Nessuno riuscirà a trovare la soluzione che vada bene a tutti. Se anche fosse solo teoricamente possibile, ed esistesse per un solo istante un uomo che pensi in modo differente, significa che la soluzione trovata NON E’ VALIDA, perchè non comprende TUTTI, ma solo una parte.

La liberazione dell’Uomo parte da se stessi, cioè dalla presa di coscienza del SE. Questo ormai è dimostrato anche dalla ricerca della FISICA QUANTISTICA

Per fare ciò ritengo sia necessario:

IL RECUPERO DELLA COSCIENZA dell’UOMO

nella verifica del SE in SIMBIOSI CON L’UNIVERSO che lo ha generato: lo “SPIRITO” – la quinta FORZA o CAMPO non ancora scoperta dalla Scienza che tiene insieme le 4 forze fondamentali che GENERANO l’Universo che NON POSSONO essere divise tra loro semplicemente perchè sono in UNITA’, che se slegate disintegrerebbero l’Universo da come è costituito.

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LE PIRAMIDI PERDUTE DI VISOKO

Bosnian-Valley-of-Pyramids

Per gli archeologi proprio non esistono. Per i geologi sono solo strutture naturali. Ma per Semir Osmanagich, o Dottor Sam come si fa chiamare, sono le più antiche costruzioni realizzate dalla mano dell’Uomo mai rinvenute. E da anni, ormai, lavora con un team di ricercatori e tanti volontari per riportarle alla luce. Oggi, Visoko- cittadina della Bosnia-Erzegovina nel quale l’imprenditore sostiene di aver trovato cinque piramidi e un intricato sistema di tunnel sotterranei – è diventata una meta turistica, ma non smette di essere al centro di polemiche e contestazioni.

Se cercate sul web informazioni sulla “Valle delle piramidi bosniache” troverete giudizi trancianti: ad esempio, Wikipedia- l’enciclopedia collettiva di internet- dice che si tratta di un complesso collinare naturale di aspetto piramidale, situato nei pressi di Sarajevo, portato alla ribalta dalle teorie di Semir Osmanagich. “La tesi è priva di fondamento scientifico e storico”, sentenzia l’anonimo autore della voce. Una condanna senza appello. Eppure, osservando le immagini e analizzando i dati finora raccolti durante gli scavi, viene il dubbio che questo giudizio sia quanto meno un po’ affrettato.

Osmanagich è stato a Milano di recente, ospite dI Uno Editori che ha organizzato una conferenza. Con il cappello all’Indiana Jones e il fare accattivante, per oltre un’ora Dr. Sam ha spiegato al pubblico perché ritiene che la sua scoperta sia così importante da dover far riscrivere i libri di storia. Affermazione pretenziosa, ma se fosse vera anche solo la metà delle sue dichiarazioni nessuno potrebbe dargli torto. A suo avviso, sotto quelle colline si nasconde il complesso piramidale più vasto e antico del mondo: le piramidi più alte- quelle del Sole  (220 metri) e della Luna (190 metri)- fanno impallidire le colleghe egiziane (la Piramide di Cheope non supera i 147 metri) e risalirebbero a molte migliaia di anni fa.

Una datazione sconcertante, ma ricavata dall’esame al radiocarbonio su alcune foglie fossilizzate trovate intrappolate tra i blocchi pesanti svariate tonnellate della Piramide del Sole. Età: 29200 anni.  E quei massi a forma di parallelepipedo, ben sagomati e squadrati, non sarebbero pietre naturali, ma opera dell’uomo: sette diversi istituti di ricerca (incluso il Politecnico di Torino)  hanno stabilito che quei lastroni sono fatti con una sorta di calcestruzzo, o meglio, con un geopolimero cementizio estremamente resistente che in natura ovviamente non esiste.

Così come fa pensare all’intervento umano anche la disposizione delle colline di Visoko: unendo con tre linee rette le piramidi del Sole, della Luna e del Drago, si ottiene un triangolo perfettamente equilatero. Inoltre, il lato nord della Piramide del Sole coincide quasi perfettamente con il nord astronomico, con uno scarto inferiore ad un grado. Tutte le strutture appaiono poi molto regolari, con 4 facce triangolari con la stessa inclinazione. Tutte sono ricoperte da uno strato di terra alto circa un metro, che l’istituto statale di Pedologia ha datato a 12.000/15.000 anni fa.

Al di sotto, ci sono vari livelli di terrazzamenti realizzati con i blocchi di geopolimero oppure, nel caso della Piramide della Luna, con blocchi di arenaria tenuti insieme da argilla. Anche in questo caso, la scoperta di materiale organico ha permesso di stabilire l’età della costruzione: avrebbe più di 12 mila anni. Poi, più sotto ancora, nelle profondità del terreno, per decine di chilometri si estende una rete di tunnel, camere e cunicoli riempiti di terra e detriti che un po’ per volta la fondazione creata da Sam Osmanagich sta liberando.

Eppure, come dicevamo, per gli archeologi e i geologi tutto questo non esiste oppure è semplicemente opera della natura. Come è possibile? In parte, dipende dal fatto che il sito sia stato preso in esame quando gli scavi erano appena iniziati e poco, pochissimo era emerso. Gli articoli citati anche da Wikipedia per definire infondata la tesi del Dr. Sam risalgono per lo più al 2006. Chissà, se oggi, a 11 anni di distanza, gli stessi studiosi che hanno bocciato e respinto la scoperta si recassero sul luogo, forse il loro parere sarebbe differente. Di sicuro, non potrebbero più liquidare l’intera faccenda come un’assurdità dal punto di vista storico. Anche perché nel frattempo la comunità archeologica ha dovuto ammettere- grazie al ritrovamento di Göbekli Tepe– che 12 mila anni fa, ben prima dei Sumeri, esistevano civiltà in grado di edificare grandi complessi architettonici.

Per sconfessare la tesi di Osmanagich, non basta dire che è priva di fondamento scientifico: bisogna dimostrare che gli esami sono sbagliati, i test errati, le spiegazioni infondate. Bisogna vedere con i propri occhi, esaminare di persona, trovare interpretazioni alternative. Bisogna fare scienza, insomma, che non si basa su opinioni, o peggio su preconcetti e pregiudizi, ma su dati oggettivi, misurabili e verificabili. Dati che Osmanagich sostiene di aver ottenuto da anni di studi sul campo, con la collaborazione di decine di studiosi ed esperti dei più svariati settori e di diverse nazionalità: non dovrebbe essere difficile ottenere le loro perizie e i loro resoconti per un ricercatore seriamente intenzionato a far chiarezza.

Anche perché il dottor Sam dice di avere le prove che le piramidi di Bosnia sono degli amplificatori di energia: quattro diversi tecnici in quattro momenti diversi avrebbero misurato l’emissione di un raggio dalla punta della piramide del Sole con la frequenza di 28 kHz, la cui intensità diventa sempre più forte man mano che si allontana dalla cima perché si tratterebbe dell’effetto “di una tecnologia non herziana”. Affermazioni cha fanno rizzare i capelli in testa agli scienziati. Ma ancora una volta, visto che ad individuare questo particolare campo elettromagnetico sono stati ingegneri dotati di strumentazioni scientifiche, non dovrebbe essere difficile per un fisico- dati alla mano- verificarne o meno la fondatezza.

I TUNNEL SOTTERRANEI

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Non solo. Osmanagich sostiene perfino che nei tunnel sotterranei ci sia una concentrazione altissima di ioni negativi e una totale assenza di radiazioni cosmiche e di radioattività naturale, fatto che rende quegli ambienti estremamente salubri. Anzi, sarebbero luoghi di guarigione, nei quali le cellule umane riescono a rigenerarsi e ad autocurarsi. Analisi mediche avrebbero dimostrato che dopo qualche ora in quelle cavità si abbassa il livello del glucosio nel sangue e migliora la pressione. Nessun dottore animato da sano scetticismo e da curiosità scientifica ha voglia di andare a Visoko per controllare di persona questi incredibili ”poteri”?

Da parte sua, l’imprenditore bosniaco trapiantato negli Stati Uniti sembra essere molto sicuro di sé e dei risultati delle sue ricerche. “Tutto quello che i libri di storia dicono delle piramidi è sbagliato. Non sono solo in Egitto e in Messico, sono sparse in tutti i continenti. Di quelle di Giza, dicono che erano tombe, ma non sono stati trovati dipinti, iscrizioni, mummie, suppellettili, materiale organico, nulla che possa provare in merito alla loro costruzione come, quando e perché”, ha detto durante la conferenza di Milano. “Ci sono 250 piramidi in Cina, ma il governo non autorizza gli scavi, perché sono antiche di almeno 12 mila anni e cambierebbero la storia.”

Una storia che per lui andrebbe riscritta. “Quello iniziato con i Sumeri è solo l’ultimo ciclo dell’umanità. Prima, ce ne sono stati molti altri che finirono 12 mila anni fa, 20 mila, 30 mila, 50 mila…La storia è fatta da un ciclo dopo l’altro. Un cataclisma spazzò via l’ultima civiltà prima della nostra, i pochi che sopravvissero nascosti nelle caverne o in città sotterranee trovarono il loro mondo distrutto e hanno dovuto ripartire da capo dal Neolitico.”  Ma noi, discendenti da quei pochi scampati alla fine del mondo, avremmo perso la memoria del nostro passato che ogni tanto riemergerebbe senza essere pienamente compreso.

SABRINA PIERAGOSTINI

 

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Extraterrestri

THE LACERTA FILES – PART2

lacerta

Commento di Ole K : L’incontro cominciò vagliando diverse domande ed opinioni che ho ottenuto dai lettori della prima trascrizione in forma anonima attraverso i miei amici fidati. Alcune di queste opinioni – tutte occupano circa 14 fogli di carta – contengono commenti di vario tipo, dal radicalmente religioso al tendenzialmente fanatico fino a commenti riguardo un contatto di benvenuto con specie rettiliane. Alcuni commenti contengono frasi stereotipate del tipo “Servi dell’Inferno” o “Specie del Maligno”. Non voglio continuare a dare descrizioni dettagliate qui perché non voglio fomentare ulteriormente altri pensieri falsi e radicali.

Domanda : Leggendo questi commenti a carattere religioso e animoso, cosa ne pensi e come ti senti? La relazione tra la tua specie e la nostra è davvero basata su questo tipo di totale negazione?

Risposta : Ti stupisce il fatto che io non ne sia minimamente turbata? Mi aspettavo simili reazioni estremiste. La totale negazione dell’esistenza di altre specie (soprattutto rettiliane) come nel vostro caso è fortemente insidiata nella coscienza di ogni individuo. Questo antico condizionamento deriva dai giorni della vostra terza creazione artificiale e, biologicamente parlando, è stata passata come informazione genetica da generazione in generazione. L’identificare la mia specie con potenze oscure era una delle intenzioni primarie degli Elohim, ai quali piaceva immedesimarsi nel ruolo di potenze di luce – una cosa a dir poco paradossale, considerando che la loro specie umanoide era estremamente sensibile alla luce del sole. Forse ti aspettavi che io mi offendessi, quindi suppongo di averti deluso. Questi atteggiamenti non sono in realtà colpa vostra : state semplicemente seguendo per la maggior parte quello che è stato inculcato ai vostri antenati. E’ comunque deludente che molti di voi non siano riusciti a sviluppare una coscienza individuale, per questo motivo sarebbe d’aiuto per voi superare il condizionamento. Come ho già detto, noi siamo stati in contatto diretto per diversi secoli con alcune delle vostre tribù primitive : queste tribù riuscirono a superare la vecchia “programmazione”; erano in grado di incontrarci senza tensione, odio e rifiuto. Apparentemente molti dei vostri moderni individui civilizzati non sono in grado di pensare per conto loro, ma si lasciano guidare dalla programmazione e dalla religione (che è anch’essa una manifestazione di quell’antica programmazione e parte del piano degli Elohim). Quindi, commenti di quel genere li considero più divertenti che irritanti; confermano semplicemente in larga maniera le mie supposizioni sul vostro ristretto modo di pensare.

Domanda : Di conseguenza voi non siete la “Specie del Maligno” come detto prima?

Risposta : Come dovrei risponderti? La vostra gente pensa ancora seguendo un semplice e completamente inappropriato schema di generalizzazione. Parlando semplicemente, NON esistono specie puramente malvagie. In ogni specie terrestre ed extraterrestre esistono individui buoni ed individui cattivi; voi stessi ve ne rendete conto; ma NON esiste assolutamente una specie completamente malvagia. Questo concetto è davvero molto primitivo. Voi credete da tempo immemore quello che i vostri creatori vi hanno fatto credere. Ogni specie conosciuta, anche la più sviluppata, consiste in un grande numero di coscienze individuali (almeno una parte della coscienza è individuale, sebbene vi siano campi di connessione della coscienza); questi spiriti autosufficienti sono in grado di decidere liberamente uno stile di vita che può essere buono o cattivo, basandoci sui vostri standard umani. Ancora una volta, dipende dal punto di vista; la vostra gente non è proprio in una posizione tale da essere in grado di giudicare una specie molto più avanzata come buona o cattiva, perché il vostro punto di osservazione è posto più in basso. Le vostre semplici parole “buono” e “cattivo” sono in ogni caso un esempio di una tendenza verso la generalizzazione; nel mio linguaggio sono presenti diversi concetti per descrivere le varie sfumature di significato riguardanti i comportamenti rapportati alle norme sociali.

Anche queste razze extraterrestri inclini ad agire con antagonismo nei vostri confronti non sono “Specie del Maligno”, sebbene operino in maniera negativa e senza rispetto per la vostra razza. Loro fanno tutto ciò per le loro ragioni e non perché siano cattivi; voi siete stati concepiti e strutturati con un modo di pensare più lineare a focalizzato rispetto al loro, quindi vi comportate di conseguenza. L’attitudine di una specie nei confronti di un altra specie dipende fortemente dai propri rispettivi modi di pensare; ogni specie setta le sue priorità. Classificare tutto ciò come “buono” o “cattivo” è davvero primitivo, per la sopravvivenza di qualunque specie vi sono lotte di vario tipo. Non escluderei nemmeno la mia stessa razza da tutto ciò, si sono infatti verificati alcuni eventi nel passato che personalmente non condivido ma di cui non parlerò. Nessuno di questi eventi si è verificato negli ultimi 200 anni della vostra scala temporale. Ma ti prego di tenere presente questi : NON esistono razze assolutamente buone come NON esistono razze assolutamente cattive, perché ogni specie è composta da individui.

Domanda : Nelle lettere che ho ricevuto vi era spesso la richiesta di maggiori dettagli circa la fisica avanzata di cui hai parlato l’ultima volta. Molta gente sostiene che le tue parole non abbiano senso. Per esempio, come funzionano gli UFO, come fanno a volare, come fanno a fare quelle manovre?

Risposta : Come dovrei spiegarlo alla gente? Non è così semplice. Lasciami pensare per un minuto. Devo sempre utilizzare delle parole molto semplici per renderti chiari i principi di base della scienza avanzata. Proviamo così : devi avere chiari alcuni fatti fondamentali. La primissima cosa consiste nel dovere suddividere lo stesso concetto del mondo fisico, perché ogni esistenza consiste di strati differenti: Diciamo per semplificare che esso consista di una illusione materiale e di una sfera di influenza.

NOTA DEL TRADUTTORE DALLO SVEDESE : NON ESISTE NESSUNA TRADUZIONE ESATTA PER LA PAROLA ‘FELDRAUM’ -“FELD” VUOL DIRE “CAMPO”, “RAUM” VUOL DIRE “SPAZIO, STANZA, ESPANSO” QUINDI LO TRADURRÒ COME “SFERA DI INFLUENZA”

Certe condizioni fisiche sono associate solo con il regno materiale, mentre altre condizioni più complicate sono associate solo con la sfera di influenza del mondo materiale. Il vostro concetto del mondo fisico è basato su una semplice illusione materiale. Quella illusione è ulteriormente suddivisa in tre condizioni base o elementari della materia. Esiste anche una importantissima quarta condizione; è il confine nella sfera di influenza o il regno del plasma. Per voi, la teoria di una trasformazione controllata o di una elevazione della frequenza della materia e l’esistenza stabile di una quarta condizione di aggregazione della materia non è molto comune, o comunque esiste ad un livello molto primitivo. (Esistono solo cinque stati della materia, ma parlare anche dello stato post-plasma non farebbe altro che confonderti ulteriormente. E comunque non è necessario per capire la teoria di base ; è connesso con diversi fenomeni che voi vi limitereste a classificare come paranormali.) Torniamo alle teorie essenziali: Plasma…ora, con plasma io non intendo solo “gas caldo” – così come la vostra gente classifica il concetto – ma piuttosto intendo una più alta condizione di aggregrazione della materia. Lo stato plasma della materia è una forma speciale della materia che sta tra la sua reale esistenza e la sfera di influenza, tutto qui, una completa perdita di massa e un accrescimento di energia in varie forme ogniqualvolta la materia è “premuta o urtata”.

Il quarto stato della materia è molto importante per alcune condizioni fisiche che possono essere usate per esempio per….come dovrei fartelo capire…generare antigravità. (questa è una parola umana molto strana e non è molto corretta, ma dovresti capirlo meglio in questo modo.) Essenzialmente, nel mondo della fisica reale, non esistono forze bipolari, ma piuttosto soltanto un “comportamento riflettivo dipendente dall’osservatore” di una singola, grande forza unificata a differenti livelli. Con l’antigravità o la distribuzione delle caratteristiche gravitazionali su livelli, uno può, per esempio, causare la levitazione della materia apparentemente solida; questo metodo è utilizzato in parte da noi e dagli extraterrestri come mezzo di propulsione per i loro UFO. Voi vi state muovendo su un livello molto primitivo verso un principio simile da utilizzare nei vostri progetti militari segreti, ma dato che voi avete più o meno rubato questa tecnologia (e vi è stata falsamente passata intenzionalmente dagli extraterrestri), mancate di una vera comprensione della fisica; come risultato, dovete affrontare problemi riguardanti l’instabilità e disturbi. Non ti sembra che questo sia un ulteriore esempio del discorso su “buono” o “cattivo”? Voi giocate con forze sconosciute e così accettate la morte dei vostri compagni, perché muoiono per una causa più importante, ovvero per l’avanzamento della vostra tecnologia, che a sua volta verrà utilizzata per scopi bellici ovvero negativi. Adesso, qualcuno può darvi il beneficio del dubbio , ovvero che solo una piccola parte della vostra specie è a conoscenza di questi progetti alieni che sono considerati – come lo spiegheresti tu – top secret. Vi è stato detto che più alto è l’ordinale e o il numero di classificazione della materia, più semplice è l’innalzamento della condizione, ma è corretto soltanto in parte. Se non potete trattare queste potenze, allora è meglio che non ci proviate. Ma la tua specie è sempre stata ignorante e da tempo immemore prova a giocare con forze che non riesce neanche a capire. Perché dovrebbe cambiare?

Ricordi la faccenda della fusione del rame? con la fluttuazione al giusto angolo con il campo di radiazioni indotte, il rame viene fuso con altri elementi. (L’illusione della materia è fusa, i campi nella sfera di influenza si sovrappongono l’uno con l’altro, ma la forza principale sarebbe riflettuta da quel processo e assumerebbe una caratteristica quasi-bipolare.) La conseguente connessione e il campo non sarebbero quindi stabili nella normale condizione della materia e non adatta per certi compiti. Come risultato, l’intero spettro di campo viene capovolto verso una condizione più alta di simil-plasma, dove lo spettro si unisce con questo ruvido cambiamento al polo opposto – la parola NON è corretta – del campo di forza e ricorda molto un cambio gravitazionale. Questo cambio provoca un “sussultarsi” della forza repulsiva quasi-bipolare, che adesso non scorre più verso l’interno del campo di forza, ma in parte verso l’esterno. Il risultato è un campo di forza riflettente inter-stratificato che è davvero difficile da modulare all’interno di particolari confini tecnici in relazione alle sue personali caratteristiche. Può anche occuparsi di una moltitudine di compiti, come per esempio, fare lievitare e manovrare un massivo numero di oggetti volanti. Può anche fungere come camuffaggio nel regno delle radiazioni elettromagnetica così come manipolare una sequenza temporale di eventi – ovviamente in maniera molto limitata – ed anche altre cose. Hai familiarità con il vostro “effetto tunnel quantico”? Anche l’ampiezza delle equalizzazioni tra la materia genuina può essere raggiunto con uno di questi tipi di campo se la frequenza e la distanza dal piano del campo è abbastanza alta. Sfortunatamente, tutto ciò che ti ho spiegato usando le vostre parole è venuto fuori molto primitivo, temo. Suonerà piuttosto strano e certamente impossibile per la tua comprensione, ma può darsi che questa semplice spiegazione possa esserti d’aiuto a comprendere. Ma di nuovo, forse no.

Domanda : Vi è una spiegazione scientifica per i fenomeni paranormali, come per esempio i tuoi poteri mentali?

Risposta : Si. Per spiegarlo, bisogna rendersi conto della realtà fisica della sfera di influenza {Feldraum}. Ci proverò…aspetta solo un secondo..devi separarti mentalmente dall’illusione che ciò che vedi è la vera natura dell’universo. E’ piuttosto la superfice di un lato dell’universo. Immagina che tutta la materia qui presente – questo tavolo, questa matita, questo apparecchio, questo foglio – non esistono realmente, ma sono soltanto il risultato di una osccilazione di campo e di una concentrazione energetica. Tutto la materia che vedi, ogni creatura, ogni pianeta e stella in questo universo, ha una “informazione equivalente ad energia” nella sfera di influenza che si trova in un campo principale – il livello generale {delle cose}. Adesso, non è presente solo un livello, ma diversi. L’ultima volta, ho menzionato quella specie altamente sviluppata in grado di cambiare livello (che è qualcosa di completamente differente dal semplice cambio di bolla, in quanto le bolle sono una parte di ogni livello). Capisci? Le dimensioni, così come le chiamate voi, solo parte di una bolla solitaria, le bolle o la schiuma universale sono parte di un livello, e i livelli sono strati nella sfera di influenza, mentre la sfera di influenza, agento nella capacità della singola misura fisica, è essenzialmente infinita; è composta da innumerevoli strati di informazione-energia e livelli generali. Non vi sono livelli nulli nella sfera di influenza; sono tutti gli stessi, ma sono separati dal significato delle loro condizioni energetiche. Vedo che ti sto confondendo. Forse è meglio fermarmi con la spiegazione.

Domanda : No, continua pure. Come nascono concretamente i poteri paranormali?

Risposta : Benissimo allora. Proviamo qualcosa di più semplice. Di nuovo, non è completamente esatto, ma cominciamo in questa maniera : la materia tangibile in questo lato è rispecchiata nella sfera di influenza {Feldraum} come un campo composto da strati distinti. Questi strati contengono informazioni, come per esempio, circa la semplice struttura della materia o la frequenza della stringa, ma vi è anche una informazione derivata dallo sviluppo della materia. Hai familiarità con il concetto umano dei “campi morfogenetici”? Una parte dello strato si potrebbe definire in questo modo. Adesso, vi è anche un’altro strato intermedio per il quale purtroppo non vi è il relativo concetto umano, dato che la sua teoria non è comune nel pensiero umano. Chiamiamolo “para-strato”, dato che questo strato è il principale responsabile di tutto ciò che voi chiamate PSI e paranormale e che si trova al di fuori dei confini della vostra scienza primitiva. Questo para-strato si trova tra gli strati della materia e tra gli strati morfogenetici di un campo nella sfera di influenza. Si può integrare attivamente con entrambi. Il tuo corpo, per esempio, ha il suo campo corrispettivo nella sfera di influenza {Feldraum}. Questo non vuol dire che esso non esista qui – in quanto carne, sangue, ossa – sotto forma di stringhe di materia o atomi, ma non si limita a questo. L’esistenza è sempre una dualità. Alcuni strati del campo contengono semplici informazioni riguardanti la materia solida del tuo corpo e riguardo la sua frequenza, mentre altri strati contengono informazioni riguardanti il tuo spirito, la tua coscienza o, parlando da un punto di vista umano-religioso, la tua anima. La consapevolezza o la coscienza in questo caso sono una semplice matrice di energia, divisa in diversi strati del tuo campo nella sfera di influenza – nulla di più nulla di meno. La consapevolezza genuina esiste anche qui nel lato materiale, ma soltanto in forma di post-plasma (la quinta forma della materia). Con la necessaria conoscenza fisica e la corrispondente tecnologia, la matrice della coscienza/consapevolezza, o anima, può anche essere separata dal suo campo. Puo continuare, nonostante la sua rimozione, ad esistere in maniera autosufficente per un certo periodo di tempo. Tutto ciò ha lo strano nome occulto di “furto dell’anima”. Ma nonostante tutto, stiamo parlando di scienza, non di magia o di forze oscure.

Ma tornando alla domanda : le creature con poteri mentali più potenti possono avere una influenza diretta nel para-strato tramite i loro campi di coscienza/consapevolezza. Adesso questo strato non è limitato solo all’individuo, ma è piuttosto una parte dello strato di informazione generale – lo puoi chiamare in senso prosaico l’anima della comunità – che è connessa con tutte le materia animate ed inanimate e tutte le coscienze che esistono in questo livello principale. La causa biologica di queste abilita comunque si trova nel lato materiale, nella ghiandola pituitaria, che è sempre in un posizione tale da generare le frequenza per controllare attivamente la sfera di influenza {FELDRAUM}. Anche voi potreste teoricamente fare ciò; ma comunque, voi siete fortemente bloccati riguardo queste cose. Come ho detto, il para-strato può interagire sia con la materia che con la mente. Per sempio, se io decidessi di utilizzare i miei poteri mentali ancora una volta per muovere questa matita, allora, parlando semplicemente, immagino nella mia mente come la mia coscienza/consapevolezza si espande/si amplifica nel lato materiale sotto forma di post-plasma nei confronti della matita. Nella sfera di influenza questo causa simultaneamente il comando automatico dallo strato della coscienza/consapevolezza al para-layer di interagione con lo strato della materia della matita. Dato che il para-strato non è confinato nel corpo, non è neanche un problema che la matita si trovi laggiù, perché posso tranquillamente raggiungera senza muovere il mio corpo fisico. il post-plasma da questo lato, il para-strato dall’altro. Io ho il controllo sulla matita e l’interazione porta il campo della materia della matita al punto dove cambia nella maniera in cui si muove, per esempio.

[COMMENTO DI OLE K : CERTIFICO CHE LA MATITA DI CUI SOPRA NEL MOMENTO STESSO È SALTATA IN ARIA AD UNA ALTEZZA DI 20 CM PER POI RICADERE SULLA SUPERFICE DEL TAVOLO. IL SUONO È CHIARAMENTE DISTINGUIBILE NELLA CASSETTA REGISTRATA. NESSUNO HA VISIBILMENTE TOCCATO QUELLA MATITA.]

Domanda : Affascinante. Che tipo di attività paranormali è possibile generare in questo modo?

Risposta : Qualunque tipo. Tutto ciò che tu chiami paranormale. Come ho detto, questo strato speciale si trova nella sfera di influenza tra gli strati di informazione morfogenetica e gli strati della materia e può interagire con entrambi i lati. Questo vuol dire che può interagire sia con la materia solida che con le informazioni mentali, e quindi possiamo fare qualunque cosa che viene generalmente associata alla telecinesi e alla telepatia. l'”assorbimento della connessione” con un’altra coscienza/consapevolezza è generalmente separato nella procedura dalla semplice influenza della materia, dato che differenti campi di coscienza/consapevolezza lavorano con differenti oscillazioni. Una coscienza/consapevolezza che invia o una coscienza/consapevolezza che riceve deve prima adattarsi perfettamente all’altra mente, prima che sia possibile qualunque tipo di accesso. La maggior parte delle specie ha anche le possibilità di bloccare l’accesso alieno, ma voi non avete questa capacità. Generalmente la regola è : più forti sono le abilità paranormali di una specie, più facile è per loro l’adattamento e l’accesso. Le nostre stesse abilità non sono poi così sviluppate : quindi prima abbiamo bisogno di capire a fondo la mente aliena prima di potere usare la mimetizzazione, mentre invece nei vostri confronti è molto semplice grazie alla presenza dell’interruttore acceso/spento. Alcune di queste abilità sono anche parzialmente ereditate ; per esempio, madri e figli della mia specie sono collegati durante i primi mesi di vita – parzialmente anche mentre l’uovo e nel ventre della madre – e comunicano telepaticamente. Per influenzare voi invece abbiamo bisogno di un certo periodo di tempo per fare pratica, nonostante la vostra semplice struttura. Ma comunque è proibito, per esempio, per gli adulti della mia specie di andare in superfice prima dell'”Eta della Illuminazione”. (quel termine è sinonimo, insieme ad altre cose, di piena forza fisica.). Nel caso di abilità non del tutto sviluppate, il rischio di essere scoperti da voi sarebbe troppo alto. Ma comunque vi sono ovviamente numerosi insegnamenti segreti circa le reali possibilità che possono essere raggiunte da un individuo, ma non ne so quasi nulla.

Ogni qual volta che una mente aliena dovrebbe essere influenzata, vi sono alcune procedure generalmente valide, che sono utilizzate da altre specie extraterrestri. Prima di tutto, l’oscillazione aliena deve essere percepita, ed è qualcosa che generalmente viene fatta automaticamente dal cervello, es per l’uno l’oscillazione di campo, per l’altro le onde cerebrali quasi-elettriche qui nel normale spazio dove si trova la materia. Non è particolarmente difficile. Dopo di che, basta semplicemente sondare la coscienza/consapevolezza nella mente con una manifestazione post/plasma, la sfera di influenza reagisce e si forma la connessione. Adesso è possibile estrarre informazioni dal primo e registrarle nel secondo nella giusta locazione. L’ultima volta mi hai chiesto se voi avete la possibilità di proteggervi contro questa influenza, e io ti dissi che sono un cervello sveglio e concentrato ha un qualche tipo di possibilità di contrastarla. In questo stato mentale le oscillazioni cambiano molto bruscamente e l’accesso diventa complicato; ad essere più precisi, può diventare anche doloroso. Quando invece chiudi gli occhi, allora il campo diventa più “piatto”, e l’accesso alieno alla mente è possibile immediatamente e senza resistrizioni. In termini di possibilità contro una specie molto più avanzata, non ne avete assolutamente. Loro sono in grado di aggiustare le oscillazioni più velocemente di quanto voi possiate provare a cambiarle. Potrei anche dimostrartelo, ma l’ultima volta eri talmente spaventato e confuso che credo sia meglio lasciare che rimanga la sola spiegazione.

Questa spiegazione presumibilmente ti suona come – come hai detto – qualcosa di esoterico, occulto o magico. La ragione è la tua mancanza di conoscenza di base che ti impedisce di vedere come stanno realmente le cose. Tutti i fenomeni paranormali hanno una origine puramente scientifica. Niente di tutto questo ha a che fare con poteri sopranaturali. Noi cresciamo con questo tipo di conoscenza, noi sappiamo come fare uso di questi poteri, e da dove vengono. Conosciamo sia la teoria che la pratica. Voi no. Quindi, voi non capite realmente quello che succede nel vostro mondo – voi vedete solo un lato dell’esistenza, non l’altro (e qua intendo quei due lati fisici). Tutto ciò che è paranormale è dualistico, ed esiste nello spazio abitato dalla materia così come nella sfera di influenza. Per essere spiegato…può essere spiegato solo accentando l’esistenza della sfera di influenza, perché è la base. Preferirei smettere con le domande scientifiche dato che che sembri non comprenderle comunque granchè. Stiamo perdendo tempo più o meno prezioso facendo questo.

Domanda : Un’ultima domanda. Durante il nostro primo incontro in Dicembre, mi hai fatto chiaramente capire che non avevi intenzione di discutere con me di temi scientifici e paranormali. Come mai questa apertura, adesso?

Risposta : L’ultima volta non ho visto una reale necessità di sovraccaricarti con concetti di quel tipo (e adesso sei chiaramente sovraccaricato). Quindi, ho preferito toccare questi temi in senso periferico. Apparentemente, comunque, alcune delle mie performance oggi ti hanno portato a pensare al tuo mondo, e sicuramente non è una cosa negativa. E comunque, i vostri scienziati umani tenderanno a considerare i miei commenti come “imbrogli”. E quindi non vedo particolare pericolo a distribuire queste informazioni. Nessuno vi presterà particolare attenzione. Comunque, le parole della gente che mi ha identificato come una “Creatura del Male” hanno le loro origini nella credenza verso i poteri occulti e la magia – due cose che NON esistono assolutamente. Non esiste la magia, esiste soltanto scienza altamente sviluppata, e tutto ciò che bollate come “magia” è soltanto una parte della scienza. Se riusciste a comprendere questo, sareste già un passo avanti nel vostro sviluppo. La mia apertura su questi argomenti finisce qui. Fammi altre domande, per favore.

Domanda : Bene. Parliamo degli UFO. Puoi spiegarmi come hanno fatto i nostri governi a venire in possesso di materiale UFO a tal punto da permettere l’avvio di propri progetti? Tutto ciò ha qualcosa a che fare con l’incidente di Roswell?

Risposta : Si, ma quell’incidente non fu il primo. Non sono uno storico, Io sto studiando solo il vostro atteggiamento corrente, quindi la mia conoscenza di questi eventi della vostra storia è presumibilmente non particolarmente estesa. Provero a spiegarti quello che conosco degli avvenimenti accaduti all’epoca. Lasciami pensare per un secondo. Tra gli anni 1946-1953 del vostro calendario, ci sono stati cinque casi in cui astronavi extraterrestri si sono schiantate sulla superfice della Terra. In quello schianto che voi chiamate “Incidente di Roswell” non vi era solo una astronave aliena coinvolta, ma due che si sono schiantate sopo una collisione in differenti parti della terra nella parte ovest – quella che voi chiamate USA. (Devi sapere che le navette di questa particolare specie possono continuare a levitare nell’aria per un particolare periodo di tempo, anche se sono danneggiate; questo spiega la differenza in termini spaziali tra i punti di impatto.) Questi comunque non erano i primi schianti, ma a quel tempo il secondo e il terzo. Un’altra astronave si era schiantata nel 1946, ma era talmente distrutta da risultare inutilizzabile.

Un’altra cosa prima di continuare con la spiegazione : certamente ti suonerà ridicolo che delle astronavi extraterrestri così avanzate semplicemente si schiantino, e che un numero relativamente alto di loro l’abbia fatto in un periodo di tempo relativamente corto. La spiegazione di tutto ciò è parecchio strana ma corretta. Il problema non si trova nel sistema di guida in se, ma più che altro nella direzione di campo del vostro pianeta. Questa specie di cui abbiamo parlato – ed è stato sempre in questo periodo che questa specie ha usato navette a forma di disco – ha usato si un sistema di propulsione che funziona in base al normale principio di fusione, ma un sistema che a quel tempo utilizzava un metodo poco convenzionale per l’allineamento di campo. Quel sistema aveva diversi vantaggi ma anche degli svantaggi. Il campo di repulsione deve ovviamente stare in un campo magnetico più stabile, per il quale hanno sviluppato e tarato il loro sistema di guida. Il campo magnetico terrestre non è a dire il vero molto stabile; è soggetto a variazioni cicliche e forma dei vortici di campo in condizioni sfavorevoli. Ogni qual volta che una navetta contenente uno di questi sistemi di guida va a finire in una fluttuazione di campo o in un vortice troppo forte, allora per un breve periodo di tempo il campo di repulsione non può più allinearsi correttamente e la nave scivola incontrollata verso la sua rotta di volo. Il sistema di guida funzionava correttamente, ma il campo fluttuava in tutte le direzioni, venne connesso non intenzionalmente con quello del leader della flotta e ci fu una collisione con un’altra navetta per cui entrambe furono seriamente danneggiate. La causa della fluttuazione magnetica in quel periodo era probabilmente un disturbo elettrico dovuto ad eventi metereologici. Il risultato fu che entrambe le astronavi si schiantarono; una di esse cadde vicino il punto di collisione, l’altra ad un centinaio dei vostri chilometri di distanza. Tutti gli occupanti rimasero uccisi nell’impatto. La debole struttura di queste navette a disco non è molto stabile in se per se, dato che questi dischi non sono stati concepiti per proteggersi dagli schianti nè per il volo in un campo magnetico dove sono presenti forze esterne.

I militari umani inizialmente collezionarono i singoli pezzi della nave, fin quando non trovarono l’intero mezzo con dentro le creature morte. Immediatamente classificarono il tutto come “Top Secret” e portarono il tutto nelle loro basi militari per le analisi. L’intenzione segreta era utilizzare la tecnologia aliena contro i nemici di quella grande nazione. Tutto questo è tanto primitivo quanto ridicolo. Credo di ricordare – non voglio specificare esattamente la data – che fu tra il 1949 e il 1952 che avvenne un bruttissimo incidente durante gli esami di uno dei relitti. Basandomi su ciò che ho sentito – cioè su ciò che i membri di quel governo dissero a membri della mia specie – tutto fu causato da una attivazione non intenzionale di uno dei componenti della nave in condizioni non protette. Il risultato fu – come dovrei dirlo – un incontrollato cambio dell’ambiente circostante in una condizione simil-plasma per un breve periodo di tempo, il quale a sua volta ha causato la trasformazione repentina del campo di potenza generico in una pulsazione magnetica di estrema potenza.
Hai idea che razza di effetto si ha quando un’organismo viene in contatto con una scossa plasma-magnetica? No, come faresti a saperlo. Certo che non lo sai. Disturbi nella struttura di campo e feedback bioelettrico. Immagina, se vuoi, un corpo umano che viene messo tra le fiamme continue per 3 o 4 dei vostri giorni. Queste fiamme apparentemente non tendono a spegnersi e bruciano il corpo fino al suo ultimo composto. Bene, allora hai una idea approssimativa di ciò che è successo. Credo che siano morti dai 20 ai 30 dei vostri scienziati in quel laboratorio.

Due ulteriori schianti si ebbero nel 1950 e nel 1953 in una zona adibita alla raccolta d’acqua nel continente Americano. Queste navette furono raccolte relativamente intatte. (Quella nel 1953, per quanto mi ricordi, aveva anche un nucleo di guida intatto. E’ stato da quando voi vedeste per la prima volta questo apparecchio che avete capito male l’intero concetto e l’avete ricostruito in maniera completamente sbagliata. Tuttora non l’avete ancora costruito in maniera corretta.) Quella specie che costruì queste navette – una specie che io, comunque, considero tra quelle che vi sono ostili – era naturalmente preoccupata riguardo gli esami della loro tecnologia da parte della vostra razza. Non volevano comunque, proprio in quel momento, cominciare un conflitto diretto con voi, e quindi scelsero la via diplomatica e vennero in contatto con quel governo durante gli anni 60. Naturalmente non dissero le reali motivazioni per cui erano qui – rame, idrogeno, aria – ma piuttosto si presentarono come “curiosi ricercatori” e offrirono di mostrarvi il principio di funzionamento delle navi, per avere in cambio alcuni “favori”. Sempliciotti come siete, ovviamente avete accttato…e siete stati traditi. Voi gli avete dato materie prime, gli avete dato luoghi sicuri per le loro basi, gli avete dato accesso ai vostri più segreti dati di difesa, gli avete dato accesso al vostro DNA e ancora di più – tutto questo solo per la vostra brama di potere e informazione. La specie aliena ovviamente notò in fretta che avevano a che fare con creature dalla mente semplice, e vi diedero informazioni false ed inferiori sulla loro tecnologia così da ottenere dalla collaborazione con voi molti più vantaggi rispetto a voi. Per esempio, vi hanno detto che il sistema di guida può essere costruito solo con elementi instabili di numero di classificazione alto, ma non vi hanno detto che il sistema può essere modificato per funzionare perfettamente anche con elementi stabili di un numero periodico più basso, e generalmente è in questo modo che si costruiscono. A causa di queste mezze verità vi reserò dipendenti dalla sintetizzazione di elementi a numero alto, e quindi dipendenti dalla loro stessa tecnologia. I loro suggerimenti per costruire i vostri “UFO” erano concepiti in maniera tale da far nascere nuovi problemi una volta risolti i vecchi problemi. Non vi hanno mai detto la verità completamente, ma vi hanno sempre detto delle bugie, destinate a portare successivamente a problemi tecnici e ad una vostra continua dipendenza da loro.

Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, accaddero diverse cose tra la specie aliena e il governo umano – non voglio addentrarmi eccessivamente in dettaglio perché ci sono molte cose di cui non sono sicura. L’intero problema si ebbe a causa di qualche nuovo – o per meglio dire, vecchio problema tecnico con le navette costruite da voi, il cui sistema di camuffaggio e di guida fallì durante i voli di prova a cielo aperto. A causa di ciò, la segretezza della operazione fu in pericolo. I vostri militari e i vostri politici cominciarono lentamente – molto lentamente – a giungere alla conclusione dopo più di 20 anni di essere stati traditi da quella specie aliena. L’alto numero di incongruenze e il non rispetto dei trattati da entrambe la parti portò ad un’alterco tra voi e gli extraterrestri, che culminò nell’innalzamento di 3 oggetti aerei alieni equipaggiati con una arma a – come lo chiameresti? – EMP {Pulsazione Elettromagnetica – Electromagnetic Pulse} e una barriera militare in una delle loro basi sotterranee. In seguito a questi attacchi, gli alieni interromperono qualsiasi contatto con voi e furono naturalmente molto arrabbiati verso la vostra specie. Quindi, considero questa specie extraterrestre tra le tre che vi sono ostili, e mentre le altre due sono occupate con i loro affari, portando avanti una guerra fredda per il dominio sul vostro pianeta, i vostri vecchi “amici” e collaboratori si stanno preparando per ottenere la dominazione assoluta sulle materie prime e sul DNA. Al momento è probabilmente vero che manchino sia di alcune possibilità tecniche che del numero di forze necessarie per giungere direttamente ai loro obiettivi. Nonostante ciò, crediamo che poteranno avanti alcune azioni negative – possibilmente anche di tipo più “astuto” – contro di voi nei prossimi anni o nelle prossime decadi.

Domanda : Le altre specie extraterrestri non faranno nulla contro queste azioni di guerra? Mi riferisco nello specifico alle razze più sviluppate. Non dovrebbero fare qualcosa?

Risposta : E qui sbagli. Nello specifico, alle specie aliene più sviluppate interessa molto poco il vostro destino. Per loro siete animali. Animali in un laboratorio molto grande. Certo, un intervento alieno nel vostro pianeta disturberebbe i loro progetti, ma non credo che saranno disposti ad accettare un confronto con altre specie per questo. Molti di loro potrebbero semplicemente cercare un’altro pianeta per le loro ricerche, o potrebbero studiare a distanza il vostro comportamento e la vostra coscienza/consapevoleeza, dato che le situazioni di crisi potrebbero risultare interessanti per i loro studi. Quando voi osservate un formicaio, ed un’altra persona arriva e pesta questo formicaio, voi cosa fate? Ve ne andate, oppure cercare un’altro formicaio, o osservate le formiche che si trovano in una condizione di crisi. Ma qualcuno di voi – pur essendo possibilmente più grande e potente di quello che ha pestato il formicaio per primo – difenderebbe le misere formiche? No. Devi immaginare il tutto dal punto di vista di creature altamente avanzate. Voi siete le formiche. Non aspettatevi alcun tipo di aiuto da parte loro.

Ovviamente ci chiesero aiuto quando divenne chiaro che i vostri vecchi partners vi stavano tradendo. Alcuni membri di quel governo umano sono pienamente a conoscenza della nostra esistenza – alcuni anche basandosi parzialmente su vecchi concetti religiosi. Per esempio, vi è un enorme costruzione parziamente interrata nella capitale, completamente dedicata alla mia specie e che ha anche uno sbocco diretto ad un sistema di ascensori e ad un sistema sotterraneo. In questa costruzione sono avvenuti incontri parziali tra noi e gli umani. Vi abbiamo passato diverse informazioni negli ultimi anni; per quanto ne sappia, ci terremo più lontani possibile dal conflitto. Dovreste imparare a risolvere i vostri problemi da soli o a diventare abbastanza intelligenti da evitare di creare questo tipo di situazioni. Cosa accadrà e chi si metterà dalla vostra parte solo il tempo potrà dirlo. Non mi sento proprio di sbilanciarmi su questo argomento.

Domanda : Ho qua 5 differenti fotografie di UFO, o almeno che sembrano mostrare UFO. Potresti dare un’occhiata e dirmi in quale di queste foto è ritratto realmente un oggetto volante extraterrestre?

Risposta : Posso provarci. Mi hai fatto molte domande oggi alle quali non posso rispondere in maniera inequivocabile. Non sopravvalutare la mia conoscenza, non sono una esperta in tecnologia aliena e nella costruzione di navi extraterrestri. A direi il vero, ci sono più che altro alcuni dettagli tecnici e peculiarità a proposito degli “UFO” genuini con l’aiuto dei quali qualcuno può facilmente differenziarli da fenomi naturali o creazioni umane. A volte falsificate il disegno delle navi genuine; Quindi non è proprio semplice identificare un oggetto con certezza assoluta. Ci proverò. Fammi vedere le foto.

[COMMENTO DI OLE K : HA GUARDATO LE FOTO SOFFERMANDOSI SU OGNUNA PER UNA PAIO DI SECONDI E POI HA TIRATO FUORI LE FOTO 1, 3 E 5.]

Queste tre foto sono ovvie contraffazioni o identificazioni errate. Nella prima foto, mi sembra quasi certamente che una nave realmente esistente di una specie aliena sia stata usata per un piccolo modello. Manca di alcune importanti caratteristiche fondamentali strettamente legate al campo tecnicamente e fisicamente associato. Parlando in generale, più sono chiari i colori e le sagome in una foto, più è probabile che sia un falso, perché una nave levitante è generalmente nascosta in una condizione di campo-rovesciato che distorce i colori e le forme in base all’allineamento. Potrebbe suonare strano, ma le foto confuse e sfocate sono spesso da interpretare come segno di possibile autenticità. Comunque, questo oggetto sta sorvolando l’acqua. Se fosse una nave genuina, si dovrebbe vedere quantomeno una scia o una onda sulla superfice. Dato che la superfice è piatta, non è sicuramente una vera nave. Secondo me, nessuna di queste tre foto mostra veri oggetti in volo o UFO. Qui in questa foto non vedo nessun oggetto artificiale in volo; Sembra di avere a che fare più che altro con un riflesso di luce nelle vostre semplici macchine ottiche. Dovresti veramente essere abbastanza intelligente da non cadere in simili inganni. Quando la vostra opinione pubblica crede per lungo tempo a delle contraffazioni e a delle prese in giro, allora probabilmente scopriranno molto tardi ciò che sta realmente accadendo davanti a loro nell’atmosfera.

FOTO 2 : Albiosc, Francia, 1974

FOTO 2

Questa sembra genuina, almeno ne ha le necessarie caratteristiche. A primo acchito la attribuirei ad una specie aliena che ha visitato il vostro pianeta negli ultimi 35 anni. Lo stesso oggetto è metallico e a forma di disco; certamente è distorto in forme e colori a causa di un effetto di campo. Questi quattro bianchi e lunghi “processi” nel lato inferiore della nave sembrano una specie di manipolazione della luce quasi-gravitazionale, cioè il campo di forza universale viene rovesciato in direzione di una gravità simulata. Non sembra una luce genuina (ogni qual volta che vedi degli “UFO” illuminati la maggior parte delle volte non lo è) ma sembra una speciale forma di campo fortemente carica che si manifesta nello spazio abitato della materia sottoforma di simil-luce. La ragione dell’attivazione di questo speciale sistema ad alta energia nell’atmosfera non mi è completamente chiara; è possibile che sia una specie di investigazione o di influenza dell’ambiente circostante. In ogni caso, è una terribile mancanza di prudenza da parte di quella specie lasciare che gli umani fotografino la loro tecnologia. Beh, suppongo che la maggior parte di voi semplicemente non la capisca, e quelli che la capiscono non dicano nulla in proposito pubblicamente.

FOTO 4 : Petit Rechain, Belgio, 1990

FOTO 4

Questo è di fatto un oggetto aereo genuino; non è assolutamente extraterrestre. Gli oggetti aerei triangolari semplicemente non vengono utilizzati in volo da specie aliene, o quantomeno non in questa forma. Questa tipologia di forma aerodinamica è umana. E’ uno dei vostri progetti segreti militari che avete costruito con l’aiuto di tecnologia aliena immatura – la tecnologia che vi è stata passata dagli extraterrestri durante gli anni ’60 e ’70. Generalmente, la forma dello scafo di una nave extraterrestre genuina non fa differenza, all’interno del campo stesso non vi sono forze esterne che possano avere effetto lì dentro; in generale, le navi hanno una forma arrotondata e sono costruite senza angoli appuntiti – come dei dischi o dei cilindri – in modo tale da permettere al campo di scorrere con più facilità. I vostri progetti si basano sulla convinzione che assieme al campo di guida alieno debba esserci anche un sistema di motori a propulsione convenzionale; di conseguenza, vengono usate sempre forme triangolari o aereodinamiche per essere compatibili con questo primitivo sistema di propulsione.

In questo esempio qui la nave scivola più che altro sul suo proprio sistema di controllo di campo. Vedi la distorsione e la simil-luce nei cilindri rotanti? Questa è una inconfutabile indicazione dell’autenticità della foto. Ma perché, tu potresti chiedere, ci sono 4 cilindri? Questo è strano – anche la disposizione sembra sbagliata. Il colore è molto scuro e la distorsione ottica interna si nota molto. Presumibilmente è una ricostruzione del sistema originale da parte dei vostri scienziati. Dato che a causa della rottura dei rapporti con voi le specie aliene non vi hanno più fornito alcune informazione, stanno ricostruendo i sistemi da soli senza essere attualmente in grado di capire che razza di cose pericolose stiano facendo. Questa costruzione non rende il sistema migliore, soltanto più instabile. Entrambi i cilindri davanti sono troppo vicini l’uno con l’altro; sono destinati a finire l’uno dentro l’altro. Il colore mi fa intuire la presenza di radiazioni residue; è probabile che ancora una volta come di consueto siano stati usati elementi alti per il cambio di campo. E’ in ogni caso molto pericoloso essere privi di protezione nelle vicinanze del campo. La persona che ha fatto la foto ha subito danni da radiazioni o scottature?

Domanda : Non lo so. Da dove vengono questi “UFO” militari? Dagli Stati Uniti?

Risposta : Si. Penso che generalmente sia così. Dal continente occidentale.

Domanda : Ma allora perché volano sopra aree dell’Europa densamente popolate? Questa foto viene dal Belgio. Non ha senso. Puoi spiegarmelo?

Risposta: Perché io dovrei essere l’unica in grado di spiegare le strane azioni umane? E’ possibile che queste siano prove a lunga distanza o prove con il sistema di camuffaggio elettromagnetico. Il vecchio nemico della nazione Americana si trova in questa parte del mondo, perciò perché non dovrebbero fare qui le loro prove? A casa loro hanno avuto tutto il tempo di provare a fare andare avanti ed indietro le loro navi. Forse lì si sentono troppo osservati. Con delle strutture instabili di questo tipo – come indica la tua foto – credo che sia quantomeno improbabile che quella navetta sia in grado di fare un volo di quella lunghezza attraverso l’oceona. E’ possibile che vi sia una stazione di test qui nel vostro continente. Sfortunamente, non ne so nulla.

Domanda: Molti lettori della prima trascrizione hanno posto molte domande riguardo il modo in cui avvenne il tuo primo contatto con E.F. Io già conosco la storia, ma potresti ripeterla qui ancora una volta per la nuova trascrizione?

Risposta : Certo. Dunque, la storia iniziò circa 2 anni fa qui in Svezia. Io sono sempre stata fortemente interessata alla vostra specie e al vostro comportamento sin dalla mia giovinezza; A quel tempo avevo già studiato la vostra letteratura, per quanto fosse possibile. (Naturalmente, non è facile dalla mie parti venire in possesso di libri umani, ma dato che il mio gruppo o famiglia si trova in un rango più alto, sono stata in grado di raccogliere un pò di materiale e di parlare qualche volta con altri della mia specie entrati precedentemente in contatto con voi.) Ero veramente curiosa circa la vostra specie e non appena mi fu dato il permesso di andare in superficie, provai a trovare immediatamente ancora più informazioni. Nonostante tutto, mi era stato epressamente proibito di venire in contatto diretto con gli umani, perché per la mia posizione a quel tempo non vi era alcuna necessità per fare ciò.

Era il vostro anno 1998, quando mi trovavo parecchio a nord da qui nella foresta, nelle vicinanze dell’entrata verso il mio mondo e stavo cercando dei campioni biologici, che utilizziamo per osservare l’inquinamento ambientale e la distruzione della flora e della fauna da parte della vostra specie. A quel tempo, ero già nella via del ritorno – ci sappiamo orientare anche meglio, comunque, attraverso la nostra capacità di sentire il campo magnetico della Terra – ed ero già nella vicinanze del grande lago, quando con mia sorpresa incappai in una capanna nella foresta. Percepii una coscienza/consapevolezza umana dentro questa capanna. Era E.F. . A dire il vero non avevo il permesso di avere contatti con altre specie, ma di contro, prima di questi avvenimenti, avevo già sviluppato la mia capacità di mimetizzazione utilizzandola con successo con larghi gruppi umani (Ancora non avevo mai incontrato un singolo essere umano quando era da sola). Adesso, chiamiamola curiosità primitiva; Volevo parlare con la persona presente in quella cabina, e quindi bussai alla porta. E. aprì la porta e iniziammo una interessante conversazione. La sua lingua non era molto comune per me a quel tempo, ma non è così difficile imparare una nuova lingua quando hai la possibilità di leggere la coscienza/consapevolezza dell’individuo in questione. Gli dissi semplicemente di provenire da una nazione straniera situata ad est. Ovviamente a quel tempo non mi riconobbe per quella che ero in realtà; era totalmente convinto di stare parlando con una creatura della sua specie, nonostante fosse semplicemente una immagine mimetica.

Dato che comunque il mio compito era investigare il terreno per diversi giorni, gli feci visita in questo lasso di tempo 3 volte sotto forma umana. Inizialmente parlammo di cose molto ordinarie; poi cominciammo a parlare di argomenti di religione e di fisica. Sembrò impressionato dalla mia conoscenza, ed io rimasi impressionata dai suoi pensieri chiari e per la sua personalità ben delineata – per essere un umano – e per le sue opinioni molto personali. Portai la conversazione in questa direzione, e E.F. disse che credeva alle specie aliene e come queste ultime non debbano essere necessariamente cattive, ma semplicemente diverse dalla sua specie. Questo mi fece piacere. A quel punto, naturalmente, non potevo parlare concretamente con lui di ciò che sapevo, perché non mi avrebbe creduto – mi avrebbe semplicemente preso per una normale burlonaumana. Cominciai a coltivare l’idea molto, molto inusuale (per la mia specie) di mostrargli la mia vera forma, cosa che feci durante la conversazione che avemmo al nostro quarto incontro nella capanna. Era predestinato per un contatto : Era onesto, intelligente, senza inclinazioni religiose, senza condizionamenti e con una mente aperta; Viveva solo ed isolato, e nessuno gli avrebbe comunque creduto se gli fosse venuto in mente di rendere pubblica la sua storia. Osai fare questo grande passo, ma dopodichè ebbi seri dubbi riguardo la bontà della mia decisione, sopratutto quando lui reagì in maniera…molto….violenta. Riusciì a riprendere il controllo di se dopo un pò di tempo e potemmo cominciare a parlare concretamente di diverse cose. Adesso non aveva nessun’altra scelta se non quella di credermi. Questo fu l’inizio di una serie di incontri che inizialmente ebbero luogo qui nella foresta, ma successivamente si spostarono nella sua lontana residenza. E dopo mi fece incontrare con te…ed è per questa ragione che siamo qui seduti di nuovo a parlare di coe che probabilmente non saranno credute dalla società umana che sta là fuori.

Domanda : Hai detto che non avevi il permesso a quel tempo per contattare esseri umani. Adesso hai il permesso di parlare con E.F. e me su tutte queste cose e di rendere il tutto scientificamente pubblico?

Risposta : Si. E’ difficile per me da spiegare e per te difficile da capire. Diciamo solo che mi trovo adesso in una posizione tale da avere questo permesso senza dovere mettere in conto alcun tipo di conseguenza. Nella mia posizione sono quasi-“immune” verso certe restrizioni. Mettiamola così. Si.

Domanda : Se altra gente volesse venire in contatto con voi, ne avrebbe la possibilità?

Risposta : Generalmente no. Evitiamo il contatto con voi e operiamo in superfice solo in aree remote e nel caso di incontri con degli umani utilizziamo le tecniche mimetiche. Il fatto che io stia parlando con te non vuol dire che altri della mia specie seguiranno il mio esempio. E’ possibile che tu possa provare a trovare una entrata verso il mio mondo e penetrare in qualche modo. Comunque, questo porterebbe presto a spiacevoli conseguenze per l’infiltrato. Non avete praticamente alcuna possibilità in superfice di riconoscerci. Non puoi neanche contattarci direttamente, siamo noi a dovere contattare voi, così come ho fatto con E.F. Questo tipo di contatti comunque non sono la regola ma solo eccezioni molto rare.

Domanda : Puoi descrivere il tuo mondo sotterraneo?

Risposta : Posso provare a farlo, ma sicuramente non ti dirò dove si trova. La mia patria si trova in una delle nostre postazioni sotterranee più piccole ad est di qui. Ti darò qualche indicazione numerica per farti capire meglio. Solo un minuto…devo provare a convertire le misure nelle vostre unità. E’ una caverna a forma di cupola alla distanza di circa 4300 metri dalla superfice della terra. La caverna fu organizzata come colonia circa 3000 anni fa; una grande porzione della struttura del soffitto è artificialmente integrata nella roccia ed è stata rimodellata a forma di una cupola piatta e elegamente proporzionata con una pavimentazione ovale. Il diametro della cupola espresso nella vostra misurazione è di circa due chilometri e mezzo. L’altezza massima della cupola nel suo punto più alto è di 220 metri. Al di sotto del punto più alto in ogni colonia vi è una speciale costruzione cilindrica grigio-bianca, una specie di colonna portante che tiene su la struttura a nido d’ape della cupola. Questa costruzione è la più alta, larga e vecchia nell’intera cupola dato che è stata la prima costruzione associata alla sicurezza del soffito. (Nel frattempo ovviamente ci sono stati periodi in cui è stata completata e ristrutturata.) Questa costruzione ha un nome molto speciale ed un significato religioso. Abbiamo solo una di queste colonne; le colonie più grandi ne hanno anche di più, in base alla costruzione del pavimento.

Una delle colonie principali nella parte interna dell’Asia ha per esempio 9 di questi tipi di supporto, ma quella colonia misura oltre 25 dei vostri chilometri. La costruzione centrale è generalmente il centro religioso, ma anche un centro per il controllo climatico, e un centro per la regolazione e il settaggio del sistema di luci. Dove siamo noi abbiamo 5 grandi sorgenti di luce artificiali che generano luce UV ed è riscaldata grazie a sorgenti gravitazionali. I condotti d’aria e i sistemi di luce dalla superfice sono distribuiti attraverso queste colonne e sono controllate molto accuratamente.

Comunque, là abbiamo 3 condotti d’aria e 2 sistemi di ascensori, ed anche una connessione tramite tunnel con un’altra colonia principale che si trova approssimativamente a 500 chilometri verso sud-est. Un condotto d’ascensore porta ad una caverna nelle vicinanze della superfice, l’altro porta ad uno dei nostri depositi per le navi – ricordi, le navi cilindriche – che sono ovviamente tenute più vicine alla superfice dietro la facciata di una montagna rocciosa. Solitamente là vi sono solo tre navi – è un deposito piccolo. Le altre costruzioni sono, per la maggior parte, ordinate in maniera concentrica in cerchi ovali attorno la colonna portante, e sono senza alcuna eccezione più appiattite; generalmente sono alte dai 3 ai 20 metri. La forma delle costruzioni è rotonda e a cupola. Il colore è anche differente a seconda del cerchio e della distanza dalla colonna principale. A nord della colonna, vi è anche un’altra costruzione molto larga, rotonda e piatta. Questa costruzione interrompe il sistema concentrico della colonia con il suo diametro di circa 250 metri. E’ la zona del sole artificiale dove sono situati degli speciali corridoi e delle stanze speciali. In questi posti predomina della luce UV molto potente, e sono usati per riscaldare il nostro sangue. Qui si trova anche una dispensa medica e una sala riunioni. Oltre l’anello esterno della colonia, vi sono delle zone dove teniamo animali – lo sai, noi DOBBIAMO consumare carne come nutrimento – e i giardini dove coltiviamo piante e funghi; vi è anche acqua calda e fredda corrente provieniente da sorgenti sotterranee. Il mio gruppo o “famiglia” vive, comunque, nel quarto anello di costruzioni a partire dalla colonna portante centrale. Così tanto in così poco tempo. Descriverti tutte le costruzioni e le loro funzioni sarebbe spingersi troppo oltre. E’ difficile spiegarti qualcosa del genere, perché fa parte di un sistema e di una cultura completamente differente alla quale sei abituato nella vita di superfice. Devi davvero vederlo per crederci.

Domanda : Potrò vederlo qualche volta?

Risposta : Chi lo sa, forse. Il tempo porta nuove opportunità.

Domanda : Quanti della tua specie vivono in questa colonia?

Risposta : Circa 900.

Domanda : Questa è la fine dell’intervista. Hai un qualche messaggio finale per i lettori della trascrizione?

Risposta : Si. Sono abbastanza sorpresa dei numerosi commenti alle mie parole; Naturalmente, sono anche dispiaciuta per essere stata ritratta come un nemico in senso religioso, cosa che è purtroppo radicata profondamente nella vostra mente. Dovreste imparare ad abbandonare il vecchio condizionamento e a smettere di stare sotto il controllo di qualcosa o qualcuno che se ne è già andato da 5000 anni. Voi siete, dopo tutto, spiriti liberi. Queste sono le mie parole finali

FONTI

EDITING ED IMPAGINAZIONE : hearthaware.wordpress.com
FONTE TESTUALE : http://www.menphis75.com

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